California, al via il San Diego Comic-Con…nel frattempo, agli Eisner Award

Alla convention, in programma dal 20 al 23 luglio, i volti più amati di cinema e tv sveleranno scene inedite e indiscrezioni dei titoli che li vedono protagonisti
Si alza il sipario in California sul San Diego Comic-Con, la convention più grande al mondo dedicata a cinema, fumetti e arti più grande del mondo. Dal 20 al 23 luglio il Convention Center di San Diego ospiterà stand ed espositori di fumetti, workshop e seminari con esperti del settore, proiezioni speciali, retrospettive e una serie di panels in cui saranno annunciate novità ed indiscrezioni sulle pellicole e le serie tv più attese della prossima stagione.

Il programma per il cinema: da Justice League a Aquaman

Moltissimi gli appuntamenti dedicati al cinema. Ma noi ci concentriamo su quelli che riguardano i personaggi dell’Universo DC (in inglese DC Universe o abbreviato DCU) ovvero l’universo immaginario dove ha luogo la maggior parte delle storie dei fumetti pubblicate dalla DC Comics. Il 22 luglio la Warner Bros (dalle ore 11.30 alle 13.30 nella Hall H) farà scendere in campo tutti gli attori della Justice League:

Ben Affleck (“Voglio essere chiaro con voi: sono il ragazzo più fortunato al mondo”, Affleck ha detto ad oltre 6.000 fan. “Batman è la parte più cool del mondo in qualsiasi universo [….] È incredibile. Sono così entusiasta di farlo [ancora]. So che c’è questa idea SBAGLIATA [che me ne andrò] perché non sto dirigendo e non sono entusiasta di questo. Invece è fot**tamente incredibile [il fatto che io rimanga].“), Gal Gadot,

Jason Momoa, Ezra Miller e Ray Fisher per importanti novità sulla pellicola e possibili anticipazioni su “Aquaman”  (Natale 2018)

e sul sequel di Wonder Woman. A questo proposito una nuova voce si è fatta velocemente strada via internet arrivando anche su Twitter. Il rumor riguarderebbe la data d’uscita di Wonder Woman 2, al momento ancora non ufficializzato dallo studio, che a quanto pare dovrebbe arrivare nelle sale il 5 giugno 2020.

A riportare la notizia via social ci ha addirittura pensato Pamela McClintock dell’Hollywood Reporter, aggiungendo che la data potrebbe essere rivelata/ufficializzata molto presto, probabilmente al SDCC. Certo, se fosse confermata la finestra di lancio, i fan dell’Amazzone di Themyscira interpretata da Gal Gadot dovrebbero attendere circa tre anni e mezzo prima di rivederla in un film stand-alone. Stando a un nuovo report Warner Bros. Pictures e DC Entertainment stanno sviluppando il film ‘Harley Quinn vs. Joker‘. La pellicola vedrebbe il ritorno di Margot Robbie ovviamente nei panni di Harley Quinn e Jared Leto in quelli del Joker. Harley Quinn tornerà in Suicide Squad 2 che dovrebbe essere diretto da Jaume Collet-Serra e in Gotham City Sirens, diretto da David Ayer, nel quale sarà affiancata da Catwoman e Poison Ivy. Geoff Johns ha rivelato che Joss Whedon (The Avengers, The Avengers – Age Of Ultron) inizierà a lavorare al film su Batgirl nel corso del 2018. Poi è arrivata la sorpresa Flashpointprobabilmente l’annuncio più affascinante di tutto il panel. A quanto pare il film sarà direttamente ispirato all’omonima miniserie dove Barry Allen si ritrova in una realtà alternativa decisamente più oscura di quella normale.

Le serie tv

Sul fronte delle serie, occhi puntati su:

Young Justice (WB Digital) (un adattamento dell’universo DC che si focalizza sui giovani supereroi) Qui un episodio della serie a cartoni animati creata da Greg Weisman andata in onda in italia nel 2012 su Cartoon Network.

Lucifer

Basato sul personaggio della DC Comics, la fantasy serie segue le gesta del Signore degli Inferi, che stanco e annoiato del suo reame, abbandona il trono per le soleggiate spiagge di Los Angeles. Una volta in città, Lucifer decide di aprire un piano bar super esclusivo chiamato LUX.

Krypton (Syfy)

La storia di Krypton seguirà la vita del ventenne Seg-El (futuro nonno di Superman) e i suoi tentativi di riportare gloria e onore alla casata di El per salvaguardare la sopravvivenza del suo pianeta. Oltre alla dinastia El faranno la loro comparsa anche i parenti del Generale Zod e tutta la mitologia che contraddistingue le origini aliene di Clark Kent!

Gotham (Fox)

Supergirl (CW)

Action drama sulla figura di Kara Zor-El cresciuta dalla famiglia Danvers sin da quando aveva 12 anni dopo aver lasciato il pianeta natio Krypton. I Danvers cercano di insegnare a Kara a controllare i suoi poteri, ma un giorno la ragazza svela la sua vera natura durante un disastro per aiutare i civili presenti e da quel momento decide di abbracciare la sua vera natura e seguire le orme del suo più famoso cugino: Superman.

The Flash (CW)

 

Arrow (CW)

Action series ispirata ai comics della DC: la serie segue le avventure di Oliver Queen, miliardario dal passato oscuro che dopo un tragico naufragio che cambierà per sempre la sua vita, decide di assumere l’identità di un eroe mascherato che di notte, insieme al supporto dei suoi fidati amici e collaboratori, combatte la criminalità di Starling City.

DC’s Legends of Tomorrow

DC’s Legends of Tomorrow, o semplicemente Legends of Tomorrow, è una serie televisiva statunitense sviluppata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg.

ai panel interverranno tutti i membri principali dei diversi cast.

Fumetti

Grant Morrison ha annunciato che sta lavorando al seguito di Batman Arkham Asylum: A Serious House on Serious Earth, una delle più note e importanti storie di Batman.

La storia sarà il seguito di un viaggio già iniziato. Verranno ancora una volta mostrate in un percorso introspettivo le paure più nascoste del Cavaliere Oscuro. Si tratterà di un thriller psicologico una visione ancora più matura dell’universo Batman.
Arkham Asylum 2 sarà disegnata da Chris Burnham (Nameless, Batman Inc.) e conterà 120 pagine. Morrison ha spiegato che sarà ambientata nel futuro e avrà come protagonista principale Damian Wayne, che vestirà i panni di Batman (una versione del supereroe introdotta dallo stesso Morrison nel 2007 su Batman #666).

Arkham Asylum

Ci sono anche grandi novità per Wonder Woman: Earth One. La storia infatti si completerà in una trilogia, con il secondo capitolo (paragonato a L’impero colpisce ancora) che vedrà una reinterpretata Paula Von Gunter nel ruolo di “Nazi Superwoman” intenta a voler invadere Isola Paradiso, senza fare i conti con l’esercito che si troverà a fronteggiare.

Geoff Johns sta attualmente lavorando alla miniserie Doomsday Clock, storia in uscita a novembre negli Stati Uniti che andrà finalmente a smascherare le azioni del Dottor Manhattan, colpevole di aver modificato la continuity dell’Universo DC ai tempi di Flashpoint, con Superman e gli altri supereroi impegnati ad affrontare il potentissimo personaggio di Watchmen. Nel corso di uno dei primi panel della DC Comics al San Diego Comic-Con 2017, lo stesso Johns ha parlato, assieme al Co-Publisher Dan DiDio, della storia che ha dato il via all’era Rinascita.

Per la serie Metal Dark Knight di Batman, il disegnatore Riccardo Federici (un altro italiano) ha dato colore e forma ai character di Greg Capullo, realizzando questo pannello che vedete qui sotto.



Frank Miller ha annunciato che, tra i vari impegni per il fumetto, sta anche scrivendo un progetto intitolato Superman: Year One. La storia sarà disegnata da John Romita Jr. e rinarrerà le origini di Superman, così come lo stesso Miller fece 30 anni fa in coppia con David Mazzucchelli per il Cavaliere Oscuro su Batman: Year One.

Cartoni animati

Comic-Con e Warner Bros. Television hanno mostrato un nuovo episodio di Teen Titans Go!

Videogiochi

L’anno 2018 sarà molto caldo per gli appassionati dei giochi Telltale Games. Durante il loro consueto aggiornamento estivo in vista del San Diego Comic-Con 2017, gli sviluppatori hanno svelato con un teaser trailer il periodo d’uscita della seconda stagione di Batman.

Il nome della seconda stagione sarà Batman: The Enemy Within e la sua uscita è prevista per il 2018. Nel breve filmato mostrato è possibile notare una voce in sottofondo (chiaramente di Joker) con degli indizi sulla storia che percorreremo. Successivamente è il team creativo a parlare, insieme ai doppiatori di tutte le potenzialità della serie.

Vi ricordo che nella prima stagione di Batman Joker si era visto all’interno del manicomio Arkham come uno dei pazienti. In seguito ha aiutato Bruce nell’uscire dalla prigione. Vi lascio al filmato.

 

Omaggio ad Adam West

Gli attori (a partire da destra) James Tucker, Lee Ann Meriwether, Ralph Garman e il regista, sceneggiatore, montatore, produttore cinematografico e fumettista Kevin Patrick Smith hanno reso un bellissimo omaggio alla memoria di Adam West.

Per chi non conosce questi attori faccio un breve riepilogo:
James Tucker è noto per il suo lavoro su Justice League (2001), Batman: The Brave and the Bold (2008) e Justice League Unlimited (2004).

Lee Ann Meriwether ex modella e attrice statunitense è stata la Catwoman del film Batman (Batman: The Movie) nel 1966.

Ralph Garman tra le altre sue interpretazioni lo troviamo anche in Streghe (telefilm anni 90) oltre a doppiare diversi cartoni animati.

Kevin Patrick Smith è un attore, regista, sceneggiatore, montatore, produttore cinematografico e fumettista.
Dal 1999 è sposato con l’attrice e giornalista Jennifer Schwalbach Smith. La loro figlia Harley Quinn Smith, chiamata come il personaggio dei fumetti di Batman, è diventata anche lei attrice ed è apparsa in diversi film diretti dal padre. Inoltre ha realizzato i seguenti fumetti di Batman: Batman: Cacofonia, one-shot in 3 parti, con l’amico Walter Flanagan alle (non eccellenti) matite e il suo seguito Batman: Spirale Crescente (incompleta, sono usciti 6 dei 12 numeri che la devono comporre).

DC Essentials: rivelata la nuova linea di action figures

La nuova linea di figure includerà personaggi come Batman, Superman, Wonder Woman, Deathstroke, e molti altri.

Giusto in tempo per il Comic-Con di San Diego, ecco un primo sguardo alla nuova linea di action figure collezionabili dedicate agli eroi e ai villain dell’universo DC:


Le figure sono basate sui design dei personaggi realizzati dall’artista Jason Fabok e sono alte circa 17 cm. Non solo, ma come potete vedere dal video che trovate poco più in basso, queste action figure dispongono del maggior range di movimento mai visto in figure collezionabili della DC, grazie a una gran moltitudine di punti di articolazione:

Nel frattempo, agli Eisner Award…

Miglior Storia Breve: “Good Boy,” by Tom King and David Finch, in Batman Annual #1 (DC)

Miglior Graphic Novel – Inedito: Wonder Woman: The True Amazon, by Jill Thompson (DC Comics)

Miglior Disegnatore: Jill Thompson, Wonder Woman: The True Amazon (DC)

Gotham: la serie TV

Gotham è la serie TV ideata da Bruno Heller per il network Fox che la trasmette dal 22 settembre 2014. Ma cos’ha di tanto speciale questa serie? Tutto: di fatto è la storia di un giovane Bruce Wayne ancora lontano dal divenire Batman, eppure così realistica, ironica ed emozionale da lasciare spiazzati. Con una regia di bravura eccezionale e un cast strepitoso, è ormai arrivato alla terza stagione e sul web sono già in circolazione indiscrezioni sulla quarta. In Italia, la serie è trasmessa dal 12 ottobre 2014 da Mediaset in chiaro su Italia 1 e da Mediaset Premium.

Gotham: cosa è?

La storia di Gotham è molto articolata e tocca diversi punti dell’universo a fumetti di Batman: di fatto, la storia ruota attorno ad un giovane Bruce Wayne, determinato a far luce sull’assassinio dei propri genitori. Le scoperte che farà saranno sconcertanti, al punto da mettere in discussione persino l’onore del padre, in un convulso roteare di colpi di scena che terranno incollato allo schermo il telespettatore. Non solo Wayne, nelle tre serie di Gotham si fa la conoscenza anche con tutti quei personaggi che poi diventeranno i buoni e cattivi della saga Batman. Nella prima stagione tra i villain troviamo i mafiosi Fish Mooney (personaggio creato appositamente per la serie tv) e due mafiosi apparsi nella miniserie a fumetti Anno Uno: Carmine Falcone (Introdotto come il boss della criminalità gothamita, originario della Sicilia) e Salvatore Vincent “Sal” Maroni (anche lui italoamericano) e succesivamente dall’Enigmista fino ad arrivare a Joker, Pinguino e Catwoman.

Gotham: gioie e dolori per noi fan?

Gotham non è un semplice prequel di Batman: gli episodi sono ambientati durante la adolescenza di Bruce Wayne, dunque Batman non lo si vede (almeno per il momento o forse non lo si vedrà mai). Anche i collegamenti con i comics book vanno e vengono, nel senso che – per motivi televisivi – esistono dei nuovi personaggi, reinterpretazione degli stessi mentre alcuni sono assenti nel fumetto e nei film ufficiali, e gli stessi personaggi si conoscono e interagiscono in modi che, ovviamente, non spiegano ciò che poi accade nell’universo di Batman “da grande”. Questo è probabilmente un aspetto a me personalmente non molto gradito (anche se devo dire l’ho trovato ben congegnato), ma in fondo la stessa cosa è già avvenuta in relazione al rapporto film-fumetto. Il segreto è sedersi in poltrona, e goderselo per quello che è: uno spaccato di un mondo frutto di fantasia, che ci consente di conoscere i personaggi di Batman da giovani. Qui potete trovare uno speciale sul mondo di Batman.

 

Un cast da urlo

Le scazzottate in Gotham non mancano, ma va anche detto che Ben McKenzie, l’attore che interpreta Jim Gordon, non ama molto le controfigure: durante una scena particolarmente “dinamica”, l’attore si è infatti procurato un notevole taglio sulla fronte, immediatamente ricucito sul set. Su una cosa credo possiamo essere tutti d’accordo però: sia Ben McKenzie sia Robin Lord Taylor (l’attore che in Gotham interpreta Pinguino) hanno sottolineato che l’atmosfera di Gotham è talmente viva e realistica che mette in luce, anche in loro stessi, l’eterno dibattito fra bene e male, quell’alternarsi di luci e ombre presente nell’animo di tutti noi. Proprio come accadrà al futuro Batman.

 

Batman: The Dark Prince Charming…le prime bozze e illustrazioni

Dopo l’annuncio di circa un mese fa, giungono le prime rappresentazioni grafiche del progetto griffato DC Comics e Dargaud disegnato da Enrico Marini di cui vi abbiamo già parlato qui.

Il fumetto ha finalmente un titolo ufficiale, Batman: The Dark Prince Charming, Batman: l’affascinante principe oscuro (più o meno così recita la traduzione). Proprio come accenna il buon Enrico durante la lavorazione si tratta di un principe, ma di certo non verrà raccontata una favola.

E’ stato confermato che l’opera sarà composta da due volumi in formato graphic novel. Sembra che, la storia presenterà un nuovo scontro tra Batman e Joker, anche se nel caso specifico la vicenda non dovrebbe estendersi all’intera Gotham City, ma avere una dimensione più ristretta.

Questi alcuni scatti e bozze che ci regala il disegnatore stesso.

Batman: The Dark Prince Charming

Questa invece è la sinossi ufficiale del progetto:

Qual è la connessione segreta tra Batman, Joker e una misteriosa giovane ragazza? Dopo che è stata rapita dal Joker, Batman deve immergersi nel sottosuolo di Gotham City per una corsa contro il tempo al fine di ritrovarla. La posta in gioco è alta, e per Batman è una questione personale!

Il primo volume di Batman: The Dark Prince Charming arriverà nelle fumetterie americane il 1° novembre, mentre il secondo uscirà la prossima primavera. Di seguito trovate le prime immagini diffuse dalla DC Comics.

Batman: The Dark Prince Charming

Batman, oscurità e luce – Art Exhibition a Città di Castello

L’Associazione Amici del Fumetto, Riccardo Corbò e Vincenzo Mollica  presentano a Città di Castello: “BATMAN: OSCURITA’ E LUCE”, una mostra dedicata ai capolavori dell’illustrazione del personaggio punta di diamante della DC Comics: tanti gli artisti italiani presenti con le proprie tavole e più di qualche firma statunitense.

Dal 16 settembre al 22 Ottobre 2017, a Città di Castello, presso il Quadrilatero di Palazzo Bufalini (Piazza G. Matteotti), è in mostra “Batman, oscurità e luce”.  Oltre 250 tavole originali esposte, più di 20 autori, materiale inedito e esclusivo. Si tratta di una tra le mostre più grandi dedicate al personaggio di Batman qui in Italia.

“Batman, oscurità e luce” celebra i quasi 80 anni di vita editoriale dell’Uomo Pipistrello e gli oltre 70 anni di pubblicazione del personaggio nel nostro paese. Il rapporto artistico e editoriale tra l’Italia e Batman è il fulcro dell’esposizione, che mette al centro della scena i principali autori contemporanei.

Insomma, una “Gothic Art Exhibition” formata da tavole originali del calibro di Simone Bianchi, Claudio Castellini, Gabriele Dell’Otto, Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali (Romics d’oro 2017), Alberto Ponticelli, Emanuel Simeoni, Riccardo Burchielli, Emanuela Lupacchino, David Messina, Tanino Liberatore, Lee Bermejo, Eleonora Carlini, Marco Santucci.

Omaggi, sketch, murales e dedicati di Hugo Pratt, Bob Kane, Frank Miller, Francesca Protopapa, Rita Petruccioli, Giovanni P. Timpano, Michele Rech, Ale Giorgini, Leo Ortolani, Francesco D’Erminio Ratigher, Flavio Solo, Sio, Carmine Di Giandomenico. Dulcis in fundo, reduce dal premio Cartoomics Artist Award edizione 2017: il maestro Giorgio Cavazzano, il quale oltre ad ad aver non ha mai nascosto la propria simpatia per il Cavaliere Oscuro, ha realizzato, per la mostra, una fantastica tavola in esclusiva. Tanti altri artisti sono ancora in attesa di conferma.

A favorire la visibilità dell’esposizione per il grande pubblico generalista di lettori e appassionati, sarà realizzato un apposito catalogo a tiratura limitata (solo 1000 copie).

Quella che vedete qui sopra è la locandina della Batman Experience Umbra, che omaggia alcune diverse copertine già realizzate nel corso degli anni per il Cavaliere Oscuro. E’ stata disegnata dal giovane e promettente autore Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ e autorizzata, dopo ben tre passaggi di verifica, dalla casa editoriale di Burbank. Sono visibili in primo piano i rami secchi di un albero e un piccolo gufo, e di seguito Città di Castello tra le nebbie  della zona nord dell’Umbria, l’Alta Valtiberina. Ad aleggiare sopra il cavaliere della notte con un classico sfondo lunare, così come aleggia la supervisione di “Batman, oscurità e luce” affidata alla Warner Bros Italia e Rw Lion,  al responsabile editoriale di RW Lion Lorenzo Corti e alla preziosa collaborazione di Luca Reinero di CArt Gallery (la famosa galleria d’arte romana). E proprio Luca Reinero ci racconta il retroscena della sua partecipazione: “Il buon Riccardo Corbò, che per sua sfortuna mi conosce da anni e diverse volte ha subìto la mia passione Batmaniana, mi ha contattato più o meno quattro mesi fa dicendomi che i ragazzi dell’ ”Associazione Amici del Fumetto” stavano organizzando questa stupenda Mostra a Città di Castello in collaborazione con lo stesso Riccardo e con il grande Vincenzo Mollica e mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto collaborare in qualche maniera. A questo punto cosa potevo fare ? Ho fatto finta – con difficoltà – che la cosa mi interessasse appena e, dopo 2 secondi, gli avevo aperto i forzieri della mia collezione dandogli la disponibilità per qualunque Opera batmaniana fosse stata di loro interesse per integrare gli altri lavori che stavano già procurandosi in giro per lo stivale. L’incontro romano che abbiamo poi avuto con l’Associazione non ha fatto altro che consolidare ulteriormente questa collaborazione estendendola anche alla mia Galleria, che sarà anche uno degli sponsor del progetto che, proprio in questi giorni, dovrebbe acquisire la sua connotazione finale, visto che sono passati alla fase di selezione dei Lavori. Fra questi, probabilmente ci saranno miei pezzi di Dell’Otto (anche la variant cover del numero 1 dell’ultima serie di DK), Castellini e Bianchi – come italiani – ma anche Adams, Sienkiewicz, Jim Lee, Sale, Timm, Wrightson ed altri come esempi di Artisti stranieri … una bella soddisfazione – devo ammetterlo – per un collezionista come me che ha sempre adorato questo supereroe senza superpoteri che, finalmente, ha trovato anche in Italia un luogo ed un progetto degni della sua storia”.

La mostra, ad ingresso gratuito, non si comporrà solo dell’allestimento di tavole originali, ma anche di statue dedicate ad alcuni personaggi DC Comics e molto altro. Infatti, sulla scia di quanto già realizzato dalla Warner Bros. Consumer Products che ha presentato un’area espositiva al Licensing Expo di Las Vegas dove è stato possibile ammirare i costumi del film Justice League, passando per i mattoncini LEGO, a Città di Castello si sta lavorando per creare atmosfere molto simili. Infatti, una delle aree del Palazzo Bufalini ospiterà anche la Cape & Cowl Exibition, una vera e propria mostra dove 5 famosi ‘street artist’ interpreteranno a loro modo il costume di Batman, ricreando maschera e mantello secondo la loro personale visione.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’associazione Amici del fumetto nella persona di Barrese Franco il quale ci ha raccontato del suo primo contatto e della fase preparatoria insieme al giornalista Vincenzo Mollica, aggiungendo: “Abbiamo scelto il personaggio di Batman perché si tratta di un supereroe virale nell’arte. La mostra sarà una sorta di omaggio all’arte e al supereroe del fumetto il quale garantisce rispetto ad altri una situazione scenografica più interessante ed ampio respiro raffinato ed estetico. Crediamo che la nostra esposizione di illustrazioni dedicata al Cavaliere Oscuro se posta a confronto con altre importanti mostre fatte in Europa, non abbia nulla da invidiare ad esse. Durante il lungo periodo di esposizione, non mancheranno eventi interessanti per mantenere viva la mostra e ci saranno diversi artisti che si esibiranno in performance live. Vi manterremo aggiornati di tutte le nostre iniziative anche tramite il sito della nostra associazione“.

Per altre eventuali informazioni sulla mostra rivolgersi a Associazione Amici del Fumetto. Tel.3383889022 – http://www.tifernocomics.com

Wonder Woman, il film – Riflessione

di Dan Cutali

Il film dedicato a Wonder Woman ha già raccolto incassi stellari come quelle disegnate sui suoi short. Eppure questa Principessa Diana di Themyscira cinematogafica non ha pantaloncini stellati o altro nella sua uniforme che ci ricordino le stars and stripes della bandiera degli USA. Non è neanche un pallido ricordo della Wonder Woman televisiva interpretata da Lynda Carter nel 1976 e di cui tutti gli adolescenti dell’epoca s’innamorarono. In effetti, era anche lei un simbolo che rappresentava gli Stati Uniti d’America e i suoi ideali di libertà e democrazia (e potenza bellica), alla pari di Superman. In epoca pre-Crisis, quando tutto era più innocente e gli eroi erano senza macchia e senza paura, non avrebbe potuto essere altrimenti in casa DC Comics. Soltanto dopo quello spartiacque, l’arrivo delle sceneggiature di Alan Moore in suolo americano e la discesa di tutta la new wave di autori britannici, avremmo cominciato a considerare sia Superman che Wonder Woman di quel periodo un po’ stucchevoli e infantili. Nel caso della Principessa Amazzone, con il passare degli anni e con i gusti dei lettori diventati più smaliziati, l’ideale dell’icona americana è andato sbiadendosi sempre più fin quasi a scomparire.

Questo film è la celebrazione della non-americanità di Diana, di Themyscira appunto. Viene chiamata Wonder Woman dai media americani, come al solito sono loro che danno il nickname – come diremmo oggi – ai super-eroi, per darle ugualmente un senso di appartenenza statunitense. È anche la celebrazione dell’origine divina di Diana e della perdita dell’innocenza nel più classico percorso di formazione che la porta a incontrare un’Umanità sessista e retrograda rispetto alla società matriarcale in cui è cresciuta. Ovvero a crescere e cambiare, anche se a molti critici questo non è piaciuto, trovandola invece una forte incongruenza nella trama, nel carattere del personaggio. Nella pellicola di Patty Jenkins c’è finalmente il recupero metaforico della Dea Madre che trasmette amore e affetto per l’Umanità venuta alla luce dal suo grembo, come viene descritta e sottolineata con precisione nel breve trattato postato su facebook da Alessandro Di Nocera. L’insegnante partenopeo sostiene che l’intento di William Moulton Marston, creatore del personaggio di Wonder Woman ed eminente psicologo, fu quello di fornire agli adolescenti di inizio anni ’40 una figura femminile eroica ma dotata di amore materno ed emancipazione, senza alcun ammiccamento all’erotismo che una figura di questo tipo, con gonnellino svolazzante e body dal quale strabordavano le curve giunoniche, avrebbe potuto far nascere in mezzo a una miriade  di omaccioni super-muscolosi con poteri inimmaginabili ma con le mutande sopra i pantaloni della tuta. Insomma, come scritto da Di Nocera, Wonder Woman è una figura femminista ante-litteram priva di spigolature pruriginose e anzi tesa al far avvicinare ai comics il pubblico femminile, genericamente refrattario ai fumetti di supereroi. Tutto questo traspare proprio nel film che si va a incastonare nel grande mosaico del DC Comics Extended Universe, il DCEU che si sta delineando pellicola dopo pellicola prodotta dalla Warner Bros.

Diana viene cresciuta a Themyscira con gli insegnamenti della madre, la Regina Hyppolita, e delle compagne Amazzoni. Sono insegnamenti di guerra ma anche di amore e giustizia. Diana è greca, tutte le Amazzoni lo sono, e durante il film si evince che in passato hanno dovuto auto-esiliarsi sull’Isola Paradiso, Themyscira appunto, a causa di una dura guerra contro gli uomini il cui unico scopo era sottometterle e conquistarle, guidati dallo spirito del Dio della Guerra, il mitologico Ares (o Marte per i latini). Da qui in poi l’avventura di Diana si sviluppa linearmente seguendo il tipico clichè del viaggio dell’Eroe, dopo l’incontro fortuito con il Capitano Steve Trevor e il suo salvataggio in mare. Quello che però salta all’occhio è finalmente un totale richiamo al fumetto che permea tutto il film, molto più marcato delle precedenti pellicole del DCEU. Ovvero, il riferimento è quello del post-Crisis: tutto ma proprio tutto è un omaggio a George Pérez, come c’è scritto in modo palese anche nei titoli di coda. Ed è questo lo spirito con cui godersi al cinema il film dedicato a Wonder Woman, gli appassionati vi riconosceranno parecchie citazioni alla leggendaria run creata dagli immortali disegni e dalla munifica penna di Pérez. Per il resto, Diana di Themyscira va vista per quello che è: la Dea salvifica e materna che comincia il suo percorso in mezzo all’Umanità (che sia americana non ha importanza – è un dettaglio che abbia fatto il suo ingresso durante la Prima Guerra Mondiale dalla parte dei giusti, infatti all’inizio ha molti dubbi) con un’ingenuità e una bontà disarmanti ma pronta a sfoderare tutta la violenza di cui è capace per difendere quei valori divini sbiaditi ma che, come ha spiegato in maniera esaustiva Di Nocera, hanno ripreso colore con Alan Moore prima, con George Pérez poi e con questo film ora.

Dan Cutali

Su Wonder Woman potete leggere anche:

Aspettando il BATMAN DAY !

Anche quest’anno festeggeremo qui in Italia il BATMAN DAY, un’intera giornata dedicata al nostro Crociato Incappucciato, che verrà celebrata con iniziative ad hoc nelle fumetterie che aderiranno all’evento.

La RW-Lion ha annunciato nel frattempo la data del BATMAN DAY, che quest’anno cadrà di sabato 23 settembre, ma ha anche stuzzicato l’appetito dei fan mostrando i gadget che verranno distribuiti per l’occasione e che potete vedere qui sotto:

Come sempre ci sarà anche un albo speciale, distribuito solo nelle fumetterie aderenti, che quest’anno conterrà il primo Annual di Batman dell’era Rinascita.

Ma anche noi di Batman Crime Solver non ce ne staremo certo con le mani in mano, e festeggeremo a dovere questo evento, con alcune iniziative speciali apposta per voi ! Vogliamo celebrare infatti un altro importante anniversario, che riguarda sempre il nostro amato Uomo Pipistrello, ovvero i 25 anni di Batman The Animated Series, la serie culto degli anni Novanta, firmata da Bruce Timm e Paul Dini.

 

Per adesso vi anticipiamo solo che alcuni autori italiani omaggeranno la serie con illustrazioni esclusive per il nostro blog, e in più vi proporremo una vera chicca:  il sequel a fumetti del meraviglioso film animato La maschera del Fantasma, tuttora INEDITO in Italia e appositamente tradotto dal nostro Roberto Romano !

Insomma, come avrete capito vogliamo che questo BATMAN DAY 2017 sia davvero speciale, per cui continuate a seguirci e non ve ne pentirete. Vi aspettiamo tutti il 23 settembre !!! 😉

Intervista a Alessandro Campaiola: la voce italiana di Flash

Le voci delle celebrità nel cinema sono inconfondibili; saremmo in grado di riconoscere un attore o un’attrice solo dalla sua voce. In effetti il doppiaggio è una parte fondamentale del cinema. E’ un mondo affascinante e spesso sottovalutato considerando che la qualità e la professionalità della recitazione italiana possono essere decisive nel successo o meno di un film.
L’Italia è sempre stata all’avanguardia nel mondo del doppiaggio; rispetto agli altri paesi europei nel nostro paese viene doppiata una percentuale molto alta di film. Generalmente oltre alle pellicole in lingua straniera vengono doppiate anche alcune voci degli attori italiani, ma non è il caso dell’attore/doppiatore ospite del nostro blog. Oggi vi proponiamo l’intervista ad Alessandro Ward, figlio della bravissima attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio Monica Ward (tra le tanti voci prestate ricordiamo Lois Lane nella prima stagione di Lois & Clark – Le nuove avventure di Superman).
Alessandro Campaiola, questo lo pseudonimo scelto dall’attore, fin da giovane ha prestato la propria ugola a diversi attori tra cui ci piace ricordare Gabriel Basso nel film Super 8, Evan Peters in “X-Men – Giorni di un futuro passato” e “X-Men: Apocalisse”, nonchè il personaggio di Michelangelo in “Tartarughe Ninja” (2014) e “Tartarughe Ninja: fuori dall’ombra”. Le sue interpretazioni sono state tantissime altre e per approfondimenti vi rimando alla pagina dedicata al doppiaggio di Antonio Genna.

Intervista a Alessandro Campaiola: la voce italiana di Flash

Con la sua recitazione Alessandro ci regala battute che sono memorabili che si imprimono nella nostra mente, così come i dialoghi serrati che ci trascinano dentro lo schermo, e la recitazione dei monologhi che spesso sondano le profondità della nostra esistenza e delle nostre emozioni; i suoi respiri conferiscono vita a corpi di celluloide. Per questo possiamo dire che la sublime alchimia dell’arte del doppiaggio è perfettamente incarnata da Alessandro Campaiola e in special modo nella sua magistrale interpretazione nel telefilm “The Flash” in cui doppia l’attore Grant Gustin, ovvero Barry Allen/Flash. L’intervista è stata realizzata, in formato video, sulla base delle nostre domande e con molta pazienza e gentilezza il buon Alessandro si è prestato a risponderci. Toglietevi qualche curiosità ed ascoltiamo cosa ci racconta…Barry Allen! ^_*

1. Stefano: Benvenuto su Batman Crime Solver e grazie per aver accettato il nostro invito.

2. Stefano: Alessandro, ci racconti il tuo esordio dietro al leggio? Come hai vissuto quella esperienza e qual’era il tuo stato d’animo?

3. Stefano: Qual è stata la tua recitazione più semplice e quella più complessa, in quali pellicole e perché?

4. Stefano: Come sei arrivato a doppiare la serie di The Flash?

5. Stefano: Com’è stato il tuo primo approccio con l’attore Grant Gustin? Hai avuto subito un buon feeling con il suo modo di recitare?

6. Stefano: Dai vita a Barry Allen/Flash da diversi anni ormai. Cosa ti rimane del personaggio?

7. Stefano: A dicembre scorso abbiamo intervistato Veronica Puccio/Supergirl. Avete doppiato in colonna separata o avete avuto l’opportunità di incontrarvi per le puntate crossover?

8. Stefano: Ci puoi raccontare un aneddoto particolare accaduto in sala di doppiaggio mentre prestavi la tua voce a Flash?

9. Stefano: Quanto è stato complesso (semmai lo è stato) doppiare due personaggi alla volta (per esempio, quando il Flash del presente si incontra con il sé stesso del futuro, e con Savitar)?

10. Stefano: Come Flash, sei mai andato in confusione, con tutte quelle linee temporali?

11. Stefano: Hai qualche indiscrezione sul futuro? Magari ci puoi anticipare marginalmente, quale sarà la sfida più difficile che dovrà affrontare il personaggio?

12. Stefano: Qual è il tuo rapporto con i fumetti? Cosa leggi abitualmente? Il tuo personaggio preferito?

13. Stefano: Grazie per la tua disponibilità e per il tempo che ci hai dedicato. Ci auguriamo di vederti presto in altri tuoi lavori anche in ambito DC Comics.