I NEMICI

Sono il peggio che Gotham City possa offrire. Maniaci, assassini, gangster e scontenti d’ogni sorta, i loro nomi malfamati costituiscono un vero schedario criminale. Una feccia che accampa pretese territoriali su Gotham ed è affetta da fissazioni psicotiche sul Cavaliere Oscuro, come loro nemesi. Quando Bruce Wayne indossò il mantello di Batman per diffondere il terrore tra i criminali della città, una nuova stirpe di chiassosi e appariscenti furfanti emerse come sua violenta controparte: il Joker, Due Facce, Bane e molti altri con fedine penali e numeri di vittime a carico direttamente proporzionali alla loro pazzia. Malvagi oltre ogni limite, i nemici di Batman si pongono in assoluta contrapposizione alla crociata del Cavaliere Oscuro. Lui vive per portare l’ordine a Gotham. Loro sognano un caos confacente alle loro peculiari manie, sia per  diventare favolosamente ricchi, sia per appagare un’insaziabile bramosia di disordine. Nelle celle imbottite di Arkham Asylum, o dietro le sbarre del carcere di Blackgate, tramano le loro prossime insidiose imprese criminali…mentre Batman attende il prossimo inevitabile, scontro.

I nemici

 

Batman e Superman. I due supereroi.

Titolo originale The Batman, Superman Movie
Paese, Anno Stati Uniti, 1998
Regia Toshio Masuda
Numero dischi 1
Produzione Warner Home Video, 2006
Dati tecnici 64 min.
Contenuti trailers

BATMAN, SUPERMAN, JOKER e LEX LUTHOR di nuovo insieme nell’avventura supereroica più ricca d’azione di tutti i tempi. Nel momento in cui JOKER ottiene l’aiuto di LEX LUTHOR per portare a termine un nuovo piano diabolico, solo unendo le loro forze BATMAN e SUPERMAN potranno salvare la città di METROPOLIS. Ce la faranno l’UOMO D’ACCIAIO e il CROCIATO INCAPPUCCIATO a mettere da parte le loro differenze e a sventare i piani malvagi della spietata coppia? …..

Batman: La maschera del fantasma

Quando i criminali più temuti della città vengono sistematicamente eliminati, il dito viene puntato sul Crociato Incappucciato. Ma ad aggirarsi nelle notti di Gotham c’è di nuovo, misterioso cattivo, il Fantasma, una figura sinistra con qualche legame con il passato do Batman. Riuscirà il Cavaliere Nero a sottrarsi alla polizia, catturare il Fantasma e ristabilire l’onorabilità del proprio nome? Smascherare il Fantasma è solo uno dei molti colpi di scena di questo splendido lungometraggio animato. Scoprite tutte le nuove rivelazioni sul passato di Batman, il suo arcinemico Joker e la sua battaglia più difficile e drammatica: la scelta tra l’amore per una bella donna e la sua promessa di essere il difensore della giustizia. …

Titolo originale Batman: Mask of the Phantasm

Anno 1993

Durata 77 min

Colore colore

Audio sonoro

Genere animazione

Regia Eric Radomski, Bruce Timm Sceneggiatura Alan Burnett

Il look di Batman

La prima ronda fu un disastro. La prima esperienza di vigilante, travestito da teppista della strada, a Bruce Wayne costò quasi la vita. La chiave per uscirne fu la paura, il presagio un pipistrello che, sbattendo freneticamente le ali, s’infilò nello studio di Bruce, che sedeva sanguinante per le ferite. Per incutere terrore, sarebbe diventato come quel pipistrello, disegnandosi un costume simbolico che lo avrebbe avvolto dalla testa ai piedi in un nero e un grigio impercettibili nella notte di Gotham. Con un mantello disteso in una silhouette alata, Batman avrebbe indossato un cappuccio scuro, per celare identità ed emozioni, e il simbolo del pipistrello sul petto, come icona contro l’ingiustizia…

RIFLESSI OSCURI

In mezzo alle chimere di pietra e ai parapetti che dominano dall’altro le strade infestate dal crimine, l’immagine volutamente intimidatoria di Batman si fonde alla perfezione con l’architettura gotica che caratterizza Gotham City.

L’ABITO FA IL MONACO

Bruce definì una “missione di ricognizione”: discendere tra la feccia di Gotham per osservare con i propri occhi in cui la sua città era caduta. Determinato a evitare lo scontro finchè non fosse stato davvero pronto, Bruce si cacciò ugualmente nei guai, e riuscì a malapena a respingere i suoi aggressori prima di essere colpito da un proiettile e fermato dalla polizia. I lunghi anni d’addestramento gli permisero di fuggire; ma, mentre procedeva incespicando vero il castello Wayne, la sua pazienza arrivò al limite. Non ne poteva più di aspettare; ma come avrebbe potuto vincere una guerra, se prima non fosse riuscito a farsi temere dai suoi nemici? Restò così in attesa di un segnale.

CREATURE DELLA NOTTE

Forse per un intervento divino, forse per un difetto di sonar un pipistrello fornì a Bruce la risposta che cercava. Quella stessa creatura che lo aveva impaurito da ragazzo avrebbe condiviso con lui l’arte di instillare il terrore nel cuore degli uomini.

PAURA PRIMORDIALE

Convinto che i criminali fossero codardi e superstiziosi, Bruce disegnò il mantello di Batman perché avesse su di loro un impatto terrificate: la cupa maschera e gli spessi drappeggi svolazzanti dovevano paralizzare il nemico, incutendo nel suo animo il più profondo terrore!

BATMAN

Vero nome: Bruce Wayne

Professione: Industriale/filantropo/nemico del crimine

Base: Gotham City

Altezza: 1.88 m.

Peso: 95 Kg.

Occhi: Blu

Capelli: Neri

Prima apparizione: Detective Comics n. 27 (maggio 1939)

La nascita di Batman

L’infanzia di Bruce Wayne  finì la sera in cui i genitori furono butalmente assassinati davanti ai suoi occhi nel famigerato Crime Halley di Gotham City. Il piccolo orfano giurò solennemente di  vendicare la morte, e si imbarcò in un’odissea in giro per il mondo, allo scopo di forgiare il corpo e la mente in un’arma vivente. Anni dopo, Bruce torno’ a Gotham come esperto di quasi tutte le discipline di combattimento conosciute, nonche’  astuto dective e implacabile cacciatore di uomini. Convinto che i criminali fossero “un branco di codardi superstiziosi”, Bruce si creò un nuovo volto per incutere terrore nei loro cuori. Sarebbe diventato un creatura notturna, che piomba sui malvagi ammantato da pipistrello.

VIOLENZA CASUALE

Erano le 22.47, un momento impresso in modo indelebile nella memoria di Bruce Wayne. Mentre i Wayne rientravano dal cinema, il dottor Thomas Wayne fu colpito a morte da un gangster. Le grida di aiuto di Martha Wayne furono messe a tacere da un’altra scarica di proiettili, che lasciò il piccolo Bruce in lacrime accanto ai corpi dei genitori immobili sul marciapiede lurido di Crime Alley, mentre l’ignoto killer fuggiva nella notte di Gotham.

UN ESTRANEO GENTILE

Dopo aver risposto alle domande della polizia e dei giornalisti, Bruce, stravolto dal dolore, fu consolato dalla dottoressa Leslie Thompkins. Le parole della donna dettero a Bruce la forza di elaborare il lutto per la perdita dei genitori, e di dedicare la vita ad onorarne la memoria con la ricerca della giustizia.

 

SOTTO LA SUPERFICIE

Pur avendo giurato di vendicare la morte dei genitori con una dichiarazione di guerra a tutti i criminali, il giovane Bruce era inconsapevole del fatto che un elemento cruciale del suo destino giaceva letteralmente sotto i suoi piedi. Quando era ancora molto piccolo, era caduto nelle grotte calcaree infestate dai pipistrelli che si trovano sotto al palazzo Wayne. Una volta orfano, questi  stessi pipistrelli avevano popolato i suoi incubi con il fremito delle alei coriacee. Soltanto da adulto Bruce avrebbe accolto i pipistrelli come fonte di ispirazione.

GIRAMONDO

All’età di 14 anni, Bruce Wayne cominciò il suo “percorso globale” di studi frequentando corsi a Cambridge, alla Sorbona e presso altre università europee. Oltre a quelle accademiche, Bruce acquisì anche capacità più “pratiche”. Il francese Henri Ducard lo istruì nella caccia all’uomo. Il ninja Kirigi gli insegnò a muoversi furtivamente con le tecniche del “guerriero ombra”. I selvaggi africani gli insegnarono le tecniche di caccia, mentre i monaci del Nepal gli svelarono le arti curative. La sua formazione proseguì per 12 anni fino alla maturità.

UN IMPATTO DURATURO

Esistono 127 tecniche principali di combattimento. Durante il suo soggiorno all’estero, Bruce le ha apprese tutte, dall’Aikido fino allo Yaw-Yan. La conoscenza di così tante discipline diverse ha fatto di Bruce un avversario non convenzionale e assai poco prevedibile, capace di contrattaccare un calcio di Savate con una schivata di Capoeira, quindi di mettere k.o. l’avversario con un pugno a mani nude!

 

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Il mondo di Batman

Bruce Wayne non ha mai chiesto di essere Batman. Ma naturalmente nessun bambino chiede di essere orfano, soprattutto il giovane Bruce, i cui genitori furono crudelmente uccisi da un gangster, in un mondo marcio, che si nutre della propria anima oscura. E’ stata la violenza stessa a generare il Cavaliere Oscuro e gli ha fornito tanto una missione quanto i mezzi per trasformare Gotham City in un posto migliore. Nella mente di Bruce Wayne, il percorso è già stabilito: riporterà la legge nell’anarchia di Gotham… oppure morirà nel tentativo. Bruce e’ in guerra, e il crimine è il suo nemico. Dotato di una determinazione incrollabile e di armi inesauribili, ha sacrificato ogni esigenza personale (amore, felicità e la propria pace interiore) per riportare la tranquillita’ nelle notti di Gotham. Il fallimento non è ammissibile e neppure la rassegnazione. Il moltiplicarsi dei nemici e delle perdite non farà che rafforzare la determinazione del Cavaliere Oscuro. Continuerà a combattere per tutto il tempo che sarà necessario, per assicurarsi che nessun altro bambino venga costretto ad assistere alla morte dell’innocenza.

Cosa è stata per me la serie del 1992 …

Con questa rubrica voglio iniziare a parlare del nostro eroe dei fumetti e non solo. Riprendendo una celebre rubrica delle “Avventure di Batman” di Play Press, tratterò in particolare della serie a cartoni animati. In questo primo appuntamento ho voluto dare un primo “assaggio” di cosa sia stata la serie animata del 1992.

Sembrava ieri, quando ci mettevamo in cucina o in salotto verso le 16:00 e dicevamo a mamma e papà che i compiti li avremmo fatti dopo, perchè stavano per mettere in onda su Canale 5 una nuova puntata di Batman The Animated Series! Tutte le volte il sentire la canzone di Cristina d’Avena ci faceva immergere nell’universo del nostro supereroe preferito, un mondo costruito sulle idee di Bruce W. Timm, Eric Radomsky e tanti altri ancora, che la Warner Bros ha voluto regalare a così tanti bambini e ragazzi di tutte le età. I disegni erano veramente be fatti e anche l’atmosfera che si creava non aveva nulla a che fare con quei cartoni giapponesi che andavano in onda nello stesso periodo. Perfino i dialoghi erano fantastici, sia la Warner, che la direzione italiana hanno fatto un ottimo lavoro nella scelta dei doppiatori: Marco Balzarotti era già conosciuto, ma con Batman si può dire che abbia raggiunto un top, tanto dall’essere richiamato in seguito per doppiare ogni cartone e perfino i videogiochi Batman Arkham Asylum e da poco Batman Arkham City. Non da meno c’è Riccardo Peroni, il Joker per tutti. E non dimentichiamo, Mario Zucca, Davide Garbolino, Mario Scarabelli e tantissimi altri. Ovvio fare un accenno poi ai veri doppiatori inglesi, Kevin Conroy, per non parlare di Mark Hammill hanno veramente impressionato la direzione americana, tanto da puntare su questo magnifico duo ogni volta ce ne fosse stato bisogno in futuro.

Bè che dire la serie è veramente un’opera cinematografica, come lo sono stati anche i due lungometraggi usciti in seguito. Ma di questo ne avremo di cui parlare nelle rubriche successive.

Alla prossima…

Alessandro Liguori