Batman live

E’ giunto a Parigi il tanto atteso spettacolo Batman Live, che si è tenuto al Palais Omnisports tra il 21 e il 25 dicembre 2011.

I fanatici delle avventure dell’eroe pipistrello si sono leccati i baffi. Oltre ai fumetti, alle serie tv, ai corti d’animazione, ai videogiochi e alla saga del film, ora ci si gode anche uno show teatrale farcito di effetti speciali, acrobazie e spettacolari ricostruzioni della Batcaverna e della mitica Batmobile.

Lo sceneggiatore, produttore e scrittore Allan Heinberg è il creatore di Batman Live. Heinberg non è un novellino, ed è conosciuto in tutto il mondo per il suo lavoro televisivo in serie come Una mamma per amica, Sex and the city, The O.C., Grey’s Anatomy, Cinque in famiglia e altre.

La sua relazione con Batman non è casuale, dal momento che Allan Heinberg è il creatore del fumetto I Giovani Vendicatori, edito dalla Marvel.

Lo spettacolo è presentato su uno scenario fuori dal comune, con una larghezza di 30 metri ed una profondità di 18. Gli scenari, confezionati per l’occasione, sono incredibilmente oscuri, e decisamente fedeli allo stile del fumetto. La colonna sonora, composta da James Brett appositamente per l’evento, soddisfa tutte le aspettative dei fan, e aiuta a ricreare il mistero e l’emozione che avvolgono le avventure dell’uomo pipistrello. Batman Live ci racconta la storia e le ragioni che hanno portato un facoltoso e rispettabile personaggio della città di Gotham a diventare un giustiziere implacabile, che protegge i cittadini dai “supercattivi” che hanno come obiettivo il dominio del mondo. Ci viene inoltre raccontata la storia di come un giovane acrobata di circo si trasforma in Robin, il fedele aiutante di Batman, chiamato anche con il nome di Ragazzo-Meraviglia. Non mancano inoltre i cattivi di sempre: Joker, Catwoman, Pinguino, Two Face, etc. I seguaci del Cavaliere Oscuro si sono goduti un vero show, con un impatto scenico veramente spettacolare, e non hanno un momento di calma durante gli 85 minuti di spettacolo. Acrobazie degne del Circo del Sol, effetti speciali strabilianti sulla scena e una scenografia oscura con più di 85 attori fanno di Batman Live un’opera che non si può non vedere.

La rappresentazione e’ giunta a Parigi dopo il tour di successo avuto in diverse città inglesi. Dopo la tourneé europea, gli Stati Uniti saranno la prossima destinazione, dove gli appassionati dell’uomo pipistrello aspettano ansiosamente il momento per poter vedere il loro eroe preferito dal vivo. Il luogo dove si e’ tenuto lo spettacolo è il Palais Omnisports de París Bercy, dove vengono generalmente celebrati grandiosi spettacoli, come ad esempio il Torneo di Tennis Masters di Parigi.

I prezzi del biglietto oscillavano tra i 53 e i 97 euro, dal più economico al più costoso. Un costo non eccessivo, considerata la singolarità dell’evento al quale facciamo riferimento.

La Batcaverna

Per Bruce Wayne, che aveva allora solo quattro anni, le labirintiche caverne di roccia calcarea sotto il palazzo Wayne erano un luogo pauroso. Un giorno, Bruce inciampò, cadendo in una di queste grotte, e vi rimase intrappolato insieme a centinaia di pipistrelli, finchè suo padre si addentrò nell’oscurità per trarlo in salvo. Diventato adulto, Bruce è tornato nella caverna per stabilirvi il rifugio sotterraneo del suo alter ego, ispirato proprio alla figura del pipistrello. Nascosta sotto il palazzo Wayne, questa “Batcaverna” multi-uso, dall’attrezzatura sofisticata, funge da pervetto quartier generale del Cavaliere Oscuro, nella sua guerra clandestina contro il crimine.

Creature nella notte
I pipistrelli che vivono nelle caverne sotto il castello, avevano terrorizzato Bruce, quando era ancora bambino.

Passaggio segreto
L’accesso dal palazzo Wayne alla Batcaverna avveniva attraverso un passaggio nascosto dietro l’orologio a pendola nello studio di Bruce. Regolando le lancette dell’orologio sulle 10,47 (l’ora esatta dell’assassinio di Thomas e Martha Wayne), si apriva il passaggio nascosto.

Computer e laboratorio
Il laboratorio criminale e gli strumenti di medicina legale della Batcaverna rivaleggiano con quelli dell’FBI e dell’INTERPOL. Le ricerche in subappalto dalla WayneTeach avevano sviluppato l’analisi genetica e delle fibre, mentre gli enormi progressi nell’ingegneria informatica avevano procurato a Batman l’hardware e il software necessari a raccogliere il miglior database digitale al mondo sui criminali e la loro psicologia.

La stanza dei trofei
I trofei di Batman comprendono un T. Rex robotico, il diario della detective Dana Drye in cui si svela che Bruce Wayne è Batman, la spada dell’assassino Deathstroke, il cappuccio del Monaco, un ritratto di Bruce stesso, il martelletto di un giudice truffaldino, e i cappelli di Tweedledum e Tweedledee.
Il Tyrannosaurus Rex deriva da una delle prime avventure di Batman , e proviene dall’isola dei dinosauri  
L’isola dei dinosauri era un parco a tema il cui proprietario , Murray Hurt , venne trovato morto. Batman, nel corso di un’indagine scoprì l’assassino, che era il socio di Hurt, Stephan Chase . Tra Batman e Chase ci fu una dura lotta sull’isola in cui il criminale si servì di dinosauri animatronici . La decisione di riunire nella batcaverna qualche trofeo che immortalasse la carriera  di Batman  è stata di Alfred e il robot-tirannosauro è stato il primo trofeo ad entrare nell’antro della batcaverna.
Nella Batcaverna troviamo anche il gigantesco cent (noto negli USA come penny)  del 1947 con l’effige di Abramo Lincoln. E’ il ricordo di un vecchio caso ambientato in una esposizione  filatelica e numismatica , dove Batman e il primo Robin hanno affrontato Joe Coyne, un criminale ossessionato dalle monete.
L’enorme carta da gioco con il classico Joker simboleggia l’eterna lotta tra Batman e il suo più acerrimo nemico, l’uomo dai capelli verdi, il clown del crimine, il folle e psicopatico  appunto come il Joker.
Il Joker lascia spesso questa carta sulla scena del crimine a testimoniare il suo malvagio operato e come sfida a Batman.

Batproblemi
Le centinaia di pipistrelli bruni del Nord-America (Myotis lucifugus) appollaiati in alto, sulle volte della Batcaverna, disturbano le meticolose pulizie di Alfred. Fu quindi molto contento che Man-Bat, che aveva scoperto un passaggio sulla base segreta di Batman, restò appeso lì per poco.

Coperto dalle nuvole
Alcuni tubi di ventilazione nascosti sul fianco della collina emettevano una nebbia artificiale, per occultare i decolli e gli atterraggi del Batcottero e del Batplano.

No-fly zone
L’intensificata sorveglianza dello spazio aereo costrinse Batman a lasciare la sua flotta aerea, e a ricorrere invece ai veivoli “presi in prestito” dalla WayneTeach, alloggiati negli hangar di Gotham.

Harold
Ingannato dal Pinguino, che lo indusse a minacciare Gotham col suo talento per l’elettronica, il gobbo muto Harold ha trovato ora lavoro nella Batcaverna, ove cura la manutenzione delle sofisticate attrezzature.

Batman Arkham Asylum

Batman: Arkham Asylum è un videogioco del 2009, sviluppato da Rocksteady Studios e distribuito da Eidos Interactive per Microsoft Windows, Mac OS X, PS3 e Xbox 360. Il gioco è basato sulle avventure di Batman, celebre supereroe della DC Comics, ed unisce elementi stealth e picchiaduro, con visuale in terza persona. Il gioco si è rivelato un successo di critica e di pubblico, tanto da venire considerato uno dei migliori giochi del 2009. Nel 2011 avvenne l’uscita del sequel, Batman: Arkham City.

 

Batman Arkhm Asylum: La videoguida in italiano
 
Parte 1

Parte 2

Parte 3