Video intervista a Jim Lee e Geoff Johns

Ogni anno nel periodo di Halloween si apre il mondo della fantasia e arriva l’evento piu’ atteso dell’anno che apre le porte ai piu’ accaniti lettori, fans, editori, produttori di fumetti, cartoni animati, videogiochi, cinema, anime, manga, giochi di ruolo e da tavolo, lasciandoci entrare nella sfera dell’immaginario.
La kermesse e’ iniziata giovedi’ 1 Novembre e si e’ conclusa domenica 4.
Il Festival ha avuto come tema “La profezia dei Maya”. Il 2012 infatti e’ l’anno dell’ormai famigerata profezia anticipata da quell’antico popolo ma – sfidando pubblicamente Nostradamus e gli altri profeti di sventura – Lucca si e’ preparata a mettere in scena una manifestazione letteralmente da fine del mondo.
Quattro giorni dove tutto e’ possibile grazie ad una manifestazione che esalta tutti i generi appena accennati e permette ai ragazzi di mescolarsi e perdersi in una citta’ che per tanti di noi e’ come se fosse la propria seconda casa.
E’ proprio durante questa manifestazione che vengono valorizzati i lavori degli artisti come massima espressione culturale. D’altra parte il fumetto e’ considerata la nona arte e lo e’ a tutti gli effetti. Lo evidenziano le tante esposizioni che racchiudono il senso piu’ profondo del festival, il cui obiettivo finale, oltre a divertire, e’ quello di valorizzare questo viaggio nell’illustrazione attraverso diversi generi provenienti da diverse parti del mondo.
Se qualcuno dei nostri lettori, ancora non ha avuto la possibilita’ di poter partecipare a questa fantastica manifestazione, noi di Batman Crime Solver, vi invitiamo a farlo perche’ merita veramente di essere visitata.
Le principali piazze di Lucca sono state illuminate dalle proiezioni di John Connor e tanti altri eventi legati ai giochi e al fantasy, si sono fuse con l’incomparabile scenario di una città che è lo scenario perfetto per ospitare le novità fumettistico-letterarie-artistiche assieme agli appuntamenti culturali. Nell’anno della “fine del mondo” gli operatori del settore sono riusciti nell’intento di dare appuntamento a Lucca a quasi 180 mila visitatori per chiudere il 2012 con un’incredibile quantità di nuovi giochi, il meglio della produzione ludica italiana e internazionale vi aspetta al salone di Lucca Games 2012.
Sulla nostra pagina facebook, abbiamo pubblicato una serie di cosplay dedicati al mondo del Crociato Incappucciato, se le avete perse, vi invito a vederle perche’ alcune di queste maschere e i loro “sarti” sono stati pieni di inventiva e di colore e innovazione.
Noi di Batman Crime Solver, abbiamo realizzato dei piccoli servizi video e fotografici dedicati agli autori del mondo di Batman e dintorni. Infatti, quest’anno tra i grandi maestri del fumetto, erano presenti: Geff Johons, Jim Lee.

Geoff Johns e Jim Lee

Geoff Johns è uno degli sceneggiatori di maggior successo del fumetto supereroico degli ultimi anni. La sua creativita’ e’ stata rafforzata anche dall’esperienza cinematografica accumulata sotto l’ala prottettiva di Richard Donner il quale ne ha influenzato il suo modo di scrivere. Le sue opere tendono ad avere un fulcro nella storia, e attorno al quale far ruotare una serie di sottotrame in cui rinnova i vari personaggi pur rimanendo al tempo stesso fedele alle loro caratteristiche fondamentali. Grazie a questo suo modo di scrivere con le sue opere, è riuscito a rivitalizzare la pubblicazione di alcuni
personaggi che avevano perso lo smalto di un tempo, come ad esempio Lanterna Verde, Acquaman, Flash e la stessa Justice League.

Geoff Johns e Jim Lee durante la conferenza

Jim Lee, oggi diventato co-editore della DC Comics, ha alle sue spalle una carriera ventennale. Nell’arco di questi quattro lustri, ci ha deliziato diesegnando personaggi di rilievo della DC Comics e della Marvel Comics, ed ha fondato, insieme ad altri disegnatori, nel 1992 anche la Image Comics. Sotto questo marchio Jim lancia la nuova serie di sua creazione Wildcats, seguita da StormWatch e Deathblow nel 1993 e da Gen 13 nel 1994 (fumetti e film animato che caldamente raccomando a tutti i lettori). Questi titoli vengono poi assorbiti dalla Wildstorm, etichetta di cui Lee è l’unico proprietario. Con il semplice utilizzo della matita e dell’inchiostrazione riusce a regalare al lettore una tridimensionalità fisica e corporea a tutti i suoi personaggi, donandogli una maestosità che in pochi riescono a raggiungere.

Geoff Johns e Jim Lee durante il loro intervento di Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 avvenuto presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro.

Geoff Johns e Jim Lee durante il loro intervento di Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 avvenuto presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro.

Geoff Johns e Jim Lee Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro di Lucca durante la premiazione.

Qui di seguito trovate ben oltre 40 minuti del loro intervento di Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 avvenuto a Lucca presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro.

Beware The Batman – La recensione di un nostro lettore

Batman Crime Solver aveva già provveduto ad informarvi su questa nuova serie animata (qui) ma un nostro affezionato ed attento lettore ci onora con una sua personale recensione che volentieri accogliamo e pubblichiamo.

“Come al cinema, tra i supereroi del pantheon DC Comics, il personaggio di Batman sembra essere il più prolifico anche sul piccolo schermo. E’ notizia recente infatti che l’uomo pipistrello sarà protagonista di una nuova serie animata intitolata BEWARE THE BATMAN.

Con le ultime due incarnazioni televisive avevamo lasciato l’uomo pipistrello rispettivamente in THE BATMAN (che forniva un approccio simile alla celebre serie animata degli anni ’90, ma in una versione ammodernata, soprattutto nel look, e più leggera nei toni) e BATMAN: THE BRAVE AND THE BOLD (ispirata all’omonima serie fumettistica, in cui una versione “friendly” e camp di Batman affronta strambi criminali affiancato di volta in volta da personaggi classici e di seconda fascia dell’universo DC)

L’uscita del capitolo conclusivo della trilogia cinematografica di Christopher Nolan (The Dark Knight Rises) e il successo di due recenti serie animate distribuite proprio da Warner Bros (Lanterna Verde e Star Wars: The Clone Wars) hanno spinto i vertici della Warner/DC a finanziare un nuovo progetto sul cavaliere oscuro; Beware The Batman nella visione dei suoi autori sarà una serie innovativa per diversi motivi:
– sarà la prima serie di Batman realizzata in computer grafica;
– sarà ambientata alcuni anni dopo l’inizio della crociata di Batman, e saranno messe in risalto le doti investigative del vigilante;
– i comprimari e i villain saranno radicalmente diversi rispetto al passato.

Beware the Batman


In particolare quest’ultima caratteristica fornirà non pochi spunti, poichè il cavaliere oscuro sarà affiancato dal fido Alfred, che in questa incarnazione sarà molto più attivo e “combattivo” rispetto al passato (essendo rappresentato come un ex-agente segreto), e dalla letale Katana, una ninja che sarà d’ispirazione per Barbara Gordon (la futura Batgirl) e che condivide il suo passato proprio con il maggiordomo di Bruce Wayne; la novità più interessante però saranno i villain: anzichè avversari classici come Joker, Riddler e Pinguino, che non compariranno nella serie, Batman affronterà personaggi bizzarri come Professor Pyg, Mister Toad, Anarchy, Metamorpho, Humpty Dumpty. Tutte figure presenti nei fumetti, alcune pescate dalle gestioni batmaniane odierne.

La serie dovrebbe debuttare nel 2013 nel blocco DC Nation, inaugurato proprio quest’anno da Lanterna Verde: The Animated Series. L’ottima fattura di quest’ultimo prodotto è servita ad attenuare lo scetticismo verso l’animazione in CGI, cui molti appassionati erano contrari. Purtroppo una recente notizia ha smontato gran parte dell’entusiasmo nei confronti di questo nuovo approccio a Batman: pare infatti che in seguito ai tragici eventi di Aurora, la cittadina in cui si è verificata la sparatoria dentro un cinema il giorno della prima nazionale di The Dark Knight Rises, i vertici della Warner Bros abbiano deciso di attenuare i toni della serie (che si presentava abbastanza cupa e inusuale), rivedendo in fase concettuale l’aspetto di armi e mezzi, rendendoli meno “minacciosi”.

Piccolo appunto personale: tutti quanti siamo indignati per quello che è successo a Denver, però è abbastanza frustrante vedere che a causa di eventi di questo tipo prodotti di intrattenimento debbano subire modifiche/censure/tagli di qualsivoglia natura o misura per venire incontro ad un malriposto senso etico, nella paura di urtare la sensibilità di determinati spettatori. Spettatori che se dotati di buon senso non darebbero certo al colpa a Batman o ad un cartone animato per quanto accaduto nel cinema di Aurora, e che potendo scegliere eviterebbero caldamente versioni edulcorate di uno show che sulla carta prometteva un approccio inedito e fresco alla figura del cavaliere oscuro. Ma ora chissà.”

Riccardo De Franco

A voi il teaser

Omaggio di Marco Foderà a Batman

Marco Foderà a Narnia Fumetto

Marco Foderà è nato a Latina l’11 novembre 1973. Dopo il liceo artistico, frequenta la Scuola Romana del Fumetto, dove fa la conoscenza di Giuseppe Barbati. Inizia così una collaborazione, durata qualche anno, che porta Foderà a realizzare le matite di alcuni albi di Magico Vento, con Giuseppe Barbati (inchiostrati entrambi da Bruno Ramella). Debutta ufficialmente in casa Bonelli con Nick Raider n. 166, “Una lama nel cervello”( matite e chine) , su testi di Faraci. Successivamente entra a far parte dello staff di disegnatori di Julia (di cui realizza 6 albi con le chine di Thomas Campi), per poi approdare, nel 2012, alla nuova serie bonelliana: Saguaro.
Questo il suo omaggio a Batman.

Fase uno, la matita : inizio con gli ingombri delle figure (spesso uso me stesso per le pose)

La prima stesura a matita

Fase due, la linea col pennarello: Una volta fatti i “bordi” delle figure…pulisco con la gomma pane la matita sotto…e viene fuori un disegno in “linea chiara”, senza neri…che aggiungo nella fase 3, col pennello

Batman fase 2

Fase 3 : neri e campiture…riempio col nero, a pennello

Batman fase 3

Fase 4: China reale e colorazione con PS su Cintiq

China reale e colorazione con PS su Cintiq

Stefano: Perche’ ti piace Batman?

Mi piace Batman perchè è divertente da disegnare….credo sia l’ eroe piu’ riprodotto da tutti sia da colleghi di ogni dove e ogni credo anche da semplici amatori del disegno.

Stefano: E il suo personaggio ti piace?

Beh, si….è quasi uno ” psicopatico”…non molto diverso dalla sua nemesi , Il Joker è l’ antitesi d iSuperman in fondo Kent è buono, solare… Waine è tenebroso e crepuscolare anche come stato d’ animo wayne disegnarlo diverte anche per questo
lo puoi fare ” cattivo” usando tante ombre che donano atmosfera.

Batman Crime Solver ringrazia e augura in bocca al lupo per i suoi prossimi lavori, Marco Foderà.