Batman e Superman tornano alla forma illustrata per Empire Magazine

Siamo due mesi di distanza dal rilascio di Batman v Superman: Dawn of Justice, e Empire Magazine ha regalato ai propri abbonati in esclusiva una copertina speciale per il prossimo numero di marzo con i personaggi principali del film.

Questa splendida opera d’arte in bianco e nero viene dalla matita del leggendario disegnatore di fumetti Jim Lee, ormai co-publisher della DC Comics. Un veterano dei fumetti per quasi trenta anni, c’è il suo lavoro dietro alcune delle più riuscite tirature di tutti i tempi, tra cui The Uncanny X-Men e Superman Unchained. Empire Magazine ha fatto realizzare una copertina da collezione per tutti suoi lettori. Siamo veramente onorati di avere un pezzo unico di lavoro che adornano la nostra rivista.

La copertina è solo un accenno della bontà di quello che si troverà all’interno del periodico, quasi interamente dedicato al prossimo film Batman V Superman: Dawn Of Justice, che include approfondimenti con il regista Zack Snyder, le star Henry Cavill, Ben Affleck e Gal Gadot.

Una delle anticipazioni che Empire Magazine ci regala, è che il Crociato di Gotham deciderà di stringere una strana alleanza con il “diavolo” pur di riuscire a sconfiggere il kryptiniano.

“Allora, abbiamo due eroi che possono essere entrambi identificati sia come eroi che come villain, e quando si osserva questa spada a doppio taglio si può vedere entrambe le facce della medaglia”. ha dichiarato Ben Affleck, continuando, “Differentemente da Alien Vs. Predator, dove vediamo due mostri in lotta tra loro, qui abbiamo due persone che credono fermamente di essere dalla parte della ragione e portano avanti un conflitto eroico e necessario. Batman ha visto la devastazione che gli alieni hanno portato sulla Terra. Pensa che Superman posa attrarre questo tipo di eventi”.

In base alle sue capacità limitate, Batman, secondo il magazine, sceglierà di stringere un alleanza con Lex Luthor, al fine di sconfiggere per sempre la minaccia chiamata “Superman”.

Dall’altra parte Henry Cavill ha dichiarato che in un primo momento Clark percepisce la natura di Luthor, ma non lo ritiene comunque una minaccia.

 

Vi ricordiamo anche l’iniziativa del nostro libro https://batmancrimesolver.wordpress.com/batman-v-superman-concept-artbook/ per celebrare l’uscita del film. Presto pubblicheremo qualche iniziativa sfiziosa. Rimanete sintonizzati.

Batman v Superman - Copertina speciale da collezione di Jim Lee per Empire Magazine Marzo 2016

Batman v Superman – Copertina speciale da collezione di Jim Lee per Empire Magazine Marzo 2016

Annunci

Rebirth

Ha sorpreso tutti due giorni fa la notizia, data da parte dei due co-publisher della DC Comics, Jim Lee e Dan DiDio sui propri account Twitter e Facebook, di un nuovo progetto di rilancio per le principali testate della casa editrice fumettistica.
Il post originario di Jim Lee recitava solo #Rebirth con l’immagine che vedete qui sotto.
Rebirth, questo il nome del progetto di cui per ora non si sa molto altro, dovrebbe vedere la luce nel mese giugno facendo ripartire da zero le principali testate di casa DC, probabilmente sacrificando la testata di Lanterna Verde in quanto, come vi abbiamo anticipato, almeno per il momento, non è un fumetto collegato al DC Cinematic Universe.

Guarda il video sulla nostra pagina Facebook
Sicuramente continuano le proprie tirature i titoli di Batman, Superman, Wonder Woman e tutto ciò che è legato alla Suicide Squad e ad Harley Quinn. Dovrebbero – il condizionale è d’obbligo – continuare anche la Justice League, Flash e Freccia Verde, forse anche Supergirl e i Legends of Tomorrow. Si dovrebbe così ripartire dai numeri 1, che finora continuano ininterrotti dal 2011 coi New 52, prevedendo quindi (come ha ipotizzato Bleeding Cool, il primo a riportare la notizia) o un progetto simile oppure l’avvio di una nuova fase editoriale come ha fatto invece la Marvel con i suoi Marvel Now, All-New Marvel Now, and All-New, All-Different Marvel.
Il tutto anche per “recuperare terreno” nel mercato in seguito alla crisi di vendite che ha avuto la DC soprattutto nell’ultimo anno.

Margot Robbie e la sua Harley Quinn: una straordinaria riproduzione ufficiale

Quest’anno Margot Robbie farà mangiare la polvere a tutte le eroine del grande e piccolo schermo. Basta un’occhiata alla sua alter ego Harley Quinn nel secondo trailer di Suicide Squad, l’attesissimo film tratto dai fumetti della DC Comics che uscirà nelle sale italiane nel mese di agosto.

Dopo il primo trailer, svelato al Comic Con di San Diego lo scorso luglio, la Warner Bros ha diffuso un secondo video che, sulle note di Bohemian Rhapsody dei Queen, presenta i «supercattivi» protagonisti.

Spicca proprio la nostra amata Harley Quinn, interpretata da una Robbie con trucco che cola, capelli raccolti in due code dai colori fluo, e una mazza da baseball da far paura. Fra gli altri, ci sono il killer Headshot, con il volto (e i muscoli) di Will Smith, il Joker di Jared Leto e l’Incantatrice di Cara Delevingne.

Le immagini, come abbiamo visto, mostrano Viola Davis nei panni dell’agente governativo che decide di liberare i peggiori criminali del pianeta e mandarli in missioni pericolose per conto del governo americano. Efficaci, sì, ma un po’ incontenibili. D’altra parte, sono i «peggiori eroi di sempre».

Intanto dal suo account Twitter, il regista David Ayer ha postato un’immagine della statuetta di Harley Quinn tratta dal film nel quale è interpretata da Margot Robbie. Potete vederla qui sotto…che ne dite?

Riproduzione di Harley Quinn interpretata da Margot Robbie - Questa la foto postata dal regista David Ayer sul proprio account Twitter

Riproduzione di Harley Quinn interpretata da Margot Robbie – Questa la foto postata dal regista David Ayer sul proprio account Twitter

Cast confermato per “Justice League VS Teen Titans”

TVInsider ha pubblicato il cast per il prossimo film animato targato DC Comics ‘Justice League VS Teen Titans’. Nel nuovo film, Robin raggiunge i Teen Titans dopo che la sua irascibilità ha avuto la meglio su di lui a causa di un problema durante una missione con i Justice League. La squadra di giovani eroi dovrà combattere Trigon, il quale minaccia di conquistare il mondo dopo aver posseduto i League.
Jerry O’Connell, Jason O’Mara, Rosario Dawson, Christopher Gorham, Shemar Moore, Sean Maher e Stuart Allan riprenderanno in mano il doppiaggio dei loro rispettivi personaggi Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Cyborg, Nightwing e Robin. Al cast si aggiungono Jake T. Austin (The Fosters) nel ruolo di Blue Beetle, Kari Wahlgren (Phineas and Ferb) nel ruolo di Starfire, Brandon Soo Hoo (From Dusk Til Dawn: The Series) nel ruolo di Beast Boy, Taissa Farmiga (American Horror Story) nel ruolo di Raven, and Jon Bernthal (The Walking Dead) nel ruolo di Trigon. Un film con una durata di 72 minuti diretti agevolmente vista la quantità di trame e sottotrame narrate, la soggetto in sè regge il confronto con la versione cartacea di Grant Morrison. Tramite la nostra pagina video potrete godere di una breve clip per vedere il trailer del film, facendo click sull’immagine qui sotto.

Justice League Vs. Teen Titans - Cliccate per vedere il trailer

Justice League Vs. Teen Titans – Cliccate per vedere il trailer

Harley Quinn and the Suicide Squad April Fool’s Special e nuovo movie trailer

In occasione dell’Harley Quinn and the Suicide Squad April Fool’s Special, l’editor/manager/disegnatore Jim Lee riprende la matita in mano per illustrare alcune tavole di questo oneshot dedicato ad una nuova avventura della Dr. Harleen Frances Quinzel! Coadivuato dall’autore Rob Williams e da un team di disegnatori formato da Scott Williams e Sean “Cheeks” Galloway, il buon Lee si occuperà anche di realizzare una delle cover di questa storia che, come andremo a leggere, vede la nostra Harley Quinn impegnata in un’opera “benefica” molto particolare!

La storia è semplice: Harley ha iniziato ad usare gli schemi mentali dei suoi pazienti per aiutare i supervillan che accettano di aderire al programma della Evil Anonymous, gruppo di supporto per cattivi che non sanno come risolvere determinate situazioni. Ma avendo dei veri pazzi come pazienti, la psicologa/criminale della DC Comics non ha valutato quanto pericoloso possa essere usare i loro “modus operandi”!

Nel frattempo la Task Force X cinematografica è al completo nel nuovo poster di Suicide Squad. Dopo aver rivelato i poster stilizzati, la Warner Bros. Pictures ha messo online un altro poster di Suicide Squad, che potete vedere qui sotto.

Suicide Squad - Il movie poster

Suicide Squad – Il movie poster

Per quanto riguarda il personaggio di Killer Croc, Adewale Akinnuoye-Agbaje ha dichiarato che ci troveremo davanti ad un cannibale abbastanza selettivo dato che predilige gente talentuosa. Sul carattere da impersonare di El Diabo il suo interprete Jay Hernandez ha invece dichiarato che, al contrario degli altri, non è interessato a uccidere persone ma vorrebbe stare fuori dai combattimenti. Captain Boomerang è descritto da Jai Courtney come assolutamente rozzo, mentre formidabile e capace di saltare ovunque sono le parole riservate a Slipknot da parte di Adam Beach. Infine, Karen Fukuhara dice della sua Katana che ha un codice morale, ma che è anche capace di affettare centinaia di persone senza prender fiato.

Intanto nella giornata di ieri, nel corso dello speciale CW sui supereroi DC, sulle note di Bohemian Rhapsody dei Queen è approdato il nuovo spettacolare trailer di Suicide Squad. Il Joker interpretato da Jared Leto è uno dei poli attrattivi del nuovo filmato, che mixa umorismo e azione in un trailer di 2 minuti che ha dell’incredibile. Ma l’attenzione è rivolta anche ai membri della squadra di antieroi protagonisti, per i quali la Warner ha scelto attori carismatici (tra nuove e leve e veterani), che potessero far presa sul pubblico, da Will Smith a Margot Robbie passando per la sempre più lanciata Cara Delevingne. Un cast eterogeneo pronto a portare in scena un gruppo di criminali chiamati ad agire per conto della giustizia.

Il film diretto da David Ayer sbarcherà in Italia il prossimo 18 agosto, circa sei mesi dopo Batman v Superman: Dawn of Justice (23 marzo), con cui potrebbero esserci diversi intrecci, almeno per quanto riguarda il clown di Gotham City e il Crociato Incapucciato. Fate clic sull’immagine qui sotto per vedere il secondo trailer di Suicide Squad.

Margot Robbie è Harley Quinn

Margot Robbie è Harley Quinn – Fate clic qui per vedere il nuovo trailer di Suicide Squad

Suicide Squad: News

In attesa del nuovo trailer, che farà il suo debutto domani martedì 19 gennaio 2016 nel corso dello speciale DC Films Presents: Dawn of the Justice League, in onda su The CW, Warner Bros. (presentato da Geoff Johns e Kevin Smith) ha diffuso il poster ufficiale e i character poster dei personaggi di Suicide Squad.

Tutti i poster sono stilizzati e caratterizzati dall’uso di colori acidi che vi pubblichiamo qui sotto.

Will Smith è Deadshot

Will Smith è Deadshot

Margot Robbie è Harley Quinn

Margot Robbie è Harley Quinn

Karen Fukuhara è Katana

Karen Fukuhara è Katana

Joel Kinnaman è Rick Flag

Joel Kinnaman è Rick Flag

Jay Hernandez è El Diablo

Jay Hernandez è El Diablo

Jared Leto è Joker

Jared Leto è Joker

Jai Courtney Capitan è Boomerang

Jai Courtney Capitan è Boomerang

Cara Delevingne è Incantatrice

Cara Delevingne è Incantatrice

Adewale Akinnuoye-Agbaje è Killer Croc

Adewale Akinnuoye-Agbaje è Killer Croc

Adam Beach è Slipknot

Adam Beach è Slipknot

Zack Snyder, il regista di Batman V Superman – Dawn of Justice, sembra confermare che nel film vedremo anche Aquaman, Cyborg e Flash:

Adoro Batman e Superman e Wonder Woman, ma avere Flash, Aquaman e Cyborg e vederli lì in piedi tutti insieme è stata una esperienza davvero fichissima per me. Sostanzialmente ognuno di questi personaggi ha un suo luogo che li renderebbe riconoscibili anche se non fossero lì in piedi, ed è qualcosa di difficile da ottenere in questo mondo immerso nella cultura-pop. Abbiamo personaggi che sono entrati nella storia, su cui basarci, ma abbiamo anche nuove frontiere da valicare.
Quindi, come già vi avevamo anticipato Dawn of Justice è solo l’inizio dell’inizio.

Si aggiunge David Ayer, regista di Suicide Squad:

Per me non si tratta semplicemente di mettere una scenetta alla fine dei titoli di coda per collegare il mio film ad altri progetti. In realtà devo pensare tre film più avanti, e immaginare l’impatto che avrà il mio film sui progetti che faremo più avanti.

Ayer parla anche di quando è stata girata la scena con Batman nel suo film:

Lo abbiamo fatto combattere. Ben Affleck è fantastico come Batman. Te ne rendi subito conto, e poi lui stesso fa qualcosa di veramente fuori dal mondo.

Suicide Squad arriverà poi nelle nostre sale il prossimo 17 agosto 2016…forza che mancano poco meno di sei mesi!!!

Uccidete il pipistrello – Intervista con Sergio Badino

Articolo e intervista a cura di David Frati di http://www.mangialibri.com/
Uccidete il pipistrello è il primo romanzo per Sergio Badino, sceneggiatore Disney e Bonelli di lungo corso e fondatore di StudioStorie, prestigiosa scuola di storytelling e scrittura in quel di Genova. Uccidete il Pipistrello! (vediamo se indovinate quale villain pronuncia questa frase e in che film) ha avuto una storia editoriale complessa, per non dire tormentata: scritto nell’inverno tra 2011 e 2012, ha anticipato con una sinistra coincidenza la strage alla prima di Il cavaliere Oscuro – Il ritorno di Aurora, in Colorado ma ne è divenuto paradossalmente la tredicesima vittima, perché in nome del buon gusto e dell’opportunità una lunga serie di editori ha ritenuto all’epoca che fosse meglio soprassedere alla sua pubblicazione. Ora che il ricordo di quel tragico fatto di cronaca è sbiadito dal tempo, il romanzo arriva in libreria: dietro alla copertina molto “dura” e d’impatto c’è una storia certo inquietante ma non priva di leggerezza, con una scansione dei ritmi molto compassata, personaggi poco maledetti (tranne forse uno) e nessun compiacimento verso la violenza (pagine iniziali a parte). Una favola nera ma non troppo, una sorta di “thriller per famiglie” che sarebbe perfetto per una riduzione televisiva. E a proposito di famiglie, il vero cuore pulsante del romanzo è il rapporto padre-figlio con i suoi non detto e le sue amare dolcezze. Quello, e una struggente nostalgia per l’infanzia (intesa come periodo della vita ma anche come stato mentale slegato dall’età). “Non è mai troppo tardi per farsi un’infanzia felice”, scriveva Tom Robbins. Come dargli torto.
Prima dell’intervista ecco la sinossi del libro:
Dicembre 2011. Roberto Canis è un pensionato delle Poste, un uomo da sempre chiuso e timido. Il suo carattere non lo ha mai aiutato, anzi probabilmente ha contribuito ad allontanare la moglie, rampante psichiatra, fino al quasi inevitabile divorzio. A occupare le sue giornate solitarie e sempre un po’ malinconiche soprattutto la sua smodata passione per Batman, che coltiva da decenni tra le occhiate anno dopo anno più perplesse dei suoi amici e familiari. In questi giorni si sta divorando tutte le indiscrezioni dal set del nuovo film di Christopher Nolan, Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno (che brutta traduzione italiana per l’originale The Dark Knight Rises!) che appaiono sui siti specializzati: i villain stavolta saranno il violento Bane, Hugo Strange e una Catwoman a quanto pare molto lontana dall’originale. Roberto trascorre ore a chattare con Davide Allegrotti (nickname Ducard), gestore di http://www.mondobatman.it e profondo conoscitore della materia, incurante degli uggiolii del cane Bruce, che vorrebbe fare qualche passeggiata in più. In questa piovosa giornata di quasi Natale, una ulteriore distrazione arriva da un pranzo con il figlio Alfredo: davanti a un piatto di minestrone fumante si chiacchiera di questo e di quello, per esempio dell’idea un po’ balzana di un gruppo di sindaci del ponente ligure di organizzare un summit “per adottare misure comuni contro le infiltrazioni mafiose” da tenersi in una enorme cisterna di metallo vuota. Roberto in realtà ha anche una strana teoria, e sa che solo Alfredo può dargli un minimo di credito: due recenti fatti di cronaca nera (il ritrovamento del corpo di un ingegnere giapponese in pensione in una grotta a Oristano e due fratelli gemelli impiccati giù da un cavalcavia e illuminati da un grosso riflettore a Isernia) gli sembrano legati da una bizzarra somiglianza con due episodi rispettivamente del primo e del secondo serial di Batman, datati 1943 e 1949…
Intervista di David Frati allo scrittore Sergio Badino
Perché proprio Batman? E perché come spunto al tuo giallo Uccidete il Pipistrello! hai deciso di privilegiare il canone “batmaniano” cinematografico rispetto a quello fumettistico?
Batman è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti. Conoscevo la serie con Adam West e avevo visto entrambi i film di Burton al cinema (all’epoca dell’uscita del primo avevo dieci anni), ma la vera folgorazione me la diede la serie animata degli anni Novanta. Da lì, poi, mi buttai anche sui fumetti del Cavaliere Oscuro. Quindi, in un certo senso, è logico che il romanzo omaggi principalmente l’universo cinematografico del personaggio (anche se in realtà non mancano i riferimenti al fumetto), data la natura del mio imprinting batmaniano. L’idea originaria, inoltre, era quella di far uscire il libro nel 2012, in concomitanza con il terzo film della trilogia di Nolan.
La realtà supera la fantasia: sei stato in qualche modo ispirato dalla strage alla prima del film Il cavaliere oscuro – Il ritorno al cinema di Aurora, in Colorado nel 2012?
Esattamente il contrario! Il romanzo era finito già nell’aprile 2012 e, al momento della strage di Denver, si trovava in lettura presso diversi editori, molti dei quali ritennero la triste concomitanza degli eventi reali e di finzione un buon motivo per non pubblicare il libro: sarebbe potuto sembrare di cattivo gusto, quasi una cosa scritta per cavalcare l’onda di una disgrazia. Invece era accaduto l’opposto: avevo scritto qualcosa di molto simile a un tragico evento verificatosi in seguito.
È corretto dire che nel tuo romanzo c’è anche sotteso il tema del rapporto padre-figlio? E se sì, qual è il rapporto tra Roberto e Alfredo?
Sì, è corretto. In realtà il rapporto padre-figlio è il tema principale del romanzo. Non era una cosa preordinata, è venuto fuori da solo. La cosa è partita come un libro che dovesse omaggiare Batman; è finita con un libro che parla del rapporto tra un padre e un figlio e che omaggia anche Batman. È un tema, tra l’altro, molto presente nella mitologia batmaniana: pensa al rapporto Alfred/Bruce, quello Batman/Robin, quello tra Bruce e suo padre, prima e dopo la morte. Roberto, il protagonista del romanzo, e suo figlio Alfredo, all’inizio non sono molto uniti: troppe incomprensioni, troppi anni di silenzio. Poi, però, la vicenda in cui si ritrovano coinvolti finisce per aiutarli a chiarirsi l’uno con l’altro: Roberto torna a essere il mentore di suo figlio, ma anche Alfredo, per molti aspetti, assume lo stesso ruolo nei confronti del padre. Quando lo incontriamo per la prima volta Roberto è infatti un uomo solo, che trascina la propria vita, senza progetti, con tonnellate di materiale umano irrisolto abbandonato alle spalle.
Non ti chiedo se ti piacerebbe scrivere una sceneggiatura per Batman perché lo do per scontato: ma se ti affidassero questo compito, quale villain opporresti al Cavaliere Oscuro?
Bella domanda… non so, forse qualche antagonista meno noto, tipo il Cappellaio Matto, o Clayface, ma anche Mister Freeze. Tra i big però il mio preferito è Due Facce, che al cinema non ha ancora trovato un’incarnazione che gli renda giustizia.
 
Qual è lo stato di salute del fumetto italiano visto dal di dentro?
Non mi sembra molto diverso da come è sempre stato. Voglio dire, non mi pare che questo periodo, in cui la crisi economica continua a trascinarsi, sia, per il fumetto, particolarmente diverso da altri momenti passati. Ci sono gli alti e i bassi, come ci sono sempre stati. Sono in atto molti cambiamenti, questo sì. Stanno cambiando alcune cose in Bonelli, ma anche ne sono cambiate sul fronte Topolino, e non solo per il passaggio di editore. Cambiamenti positivi, aggiornamenti. Perché il fumetto popolare deve stare al passo con i tempi. E poi ci sono i boom di certi autori come Zerocalcare, che mi sembra paragonabile a quello di Ortolani di qualche anno fa. Insomma, quando c’è cambiamento, quando si tenta, quando si avverte fervore, questo, per me, è sempre positivo. Vuol dire che c’è vita.
 
Quali consigli dai a chi volesse avvicinarsi al mestiere di sceneggiatore di fumetti?
Leggete e scrivete tanto. Nel frattempo andate a scuola, all’università, studiate. Leggete e scrivete non solo fumetti, ma anche narrativa, testi cinematografici e teatrali. Per allenarvi, ma anche per capire che è utile saper scrivere generi diversi per pubblici differenti e per i mezzi di comunicazione più disparati. Formatevi un vostro bagaglio di letture, maturate un gusto e cominciate a inviare con umiltà proposte mirate. Ascoltate sempre i complimenti, ma soprattutto le critiche, in particolar modo quelle sincere e costruttive, perché fanno crescere.