Batman v Superman: Dawn of Justice, il primo tassello del Dc Universe cinematografico ( Recensione )

REGIA: Zack Snyder

INTERPRETI PRINICIPALI: Ben Affleck ( Batman ), Henri Cavill ( Superman ), Gal Gadot ( Wonder Woman ), Jesse Eisenberg ( Lex Luthor ), Amy Adams ( Lois Lane ), Jeremy Irons ( Alfred Pennyworth )

BvS_Locandina

 

SINOSSI:  Lo scontro tra Superman e Zod ha lasciato pesanti strascichi a Metropolis, provocando ingenti danni e numerose vittime. L’opinione pubblica è spaccata tra chi considera il kryptoniano un salvatore e chi una pericolosa minaccia, priva di controllo. Tra questi ultimi c’è anche Bruce Wayne/Batman, che ha assistito con i suoi occhi alla devastazione provocata dai due alieni. Quando il diabolico ed eccentrico miliardario Lex Luthor si metterà di mezzo, alimentando il seme dell’odio e del dubbio, il faccia a faccia tra i due eroi sarà inevitabile, ma qualcosa di ben peggiore serpeggia alle loro spalle….!

 

PRO: Lo scontro tra due autentiche leggende del fumetto che tutti i fan sognavano finalmente ha preso vita anche sul grande schermo, e ha tutta la potenza visiva e l’epicità a cui Snyder ci ha abituati, da attento appassionato di comics quale è. Batman ( com’era facile immaginarsi ) si dimostra il vero protagonista della pellicola ed è davvero convincente: oscuro e granitico, oltre che brutale; un giusto mix tra il fumetto ( quello milleriano in particolare ) e la versione più realistica di Nolan.

CONTRO: La volontà di lanciare l’universo cinematografico Dc, al pari di quello Marvel, ha portato gli sceneggiatori ad inserire troppi elementi, spesso in maniera un po’ forzata o poco chiara, a discapito della fluidità del racconto. Lo stesso scontro tra i due protagonisti e la rivalità con Lex Luthor non trova motivazioni abbastanza solide e ben delineate.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Zack Snyder firma sicuramente una delle sue opere più ambiziose, portando sul grande schermo la mitica Trinità Dc. E “mitica” non è certo un aggettivo a caso, visto che in questa pellicola viene sottolineata proprio la natura leggendaria ed iconica degli eroi protagonisti, al pari dei grandi miti greci. Un film imponente, che trasuda epicità da ogni singolo fotogramma, mescolando azione spettacolare e tematiche filosofico-religiose, legate soprattutto ai poteri quasi “divini” di Superman e al suo ruolo in mezzo ai comuni mortali.

L’ambizione di questa pellicola risiede anche nel fatto che vuole lanciare un intero universo cinematografico, ma purtroppo quando si cerca di mettere troppa carne al fuoco non sempre il risultato è fluido e lineare. La sceneggiatura non è certo esente da difetti e passaggi discutibili, ma la grande abilità di Snyder nel rappresentare e “dare vita” a queste icone indiscusse del fumetto per fortuna sopperisce in buona parte alle carenze del film.

Batman v Superman: Dawn of Justice merita comunque una visione attenta, perché contiene davvero tanti elementi e livelli di lettura differenti, che possono sfuggire ad una visione poco attenta o superficiale. Inoltre rappresenta un punto di partenza fondamentale per tutti gli appassionati della Dc Comics, che finalmente possono iniziare a vedere il loro universo preferito materializzarsi anche al cinema.

 

VOTO: 7/8

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

La Warner riscrive parte di Suicide Squad

Batman v Superman: Dawn of Justice ha già superato i 500 milioni di dollari di incasso nel mondo in una settimana di programmazione, eppure Warner Bros. non sembra ancora certa del tono scelto nei propri film ispirati ai personaggi della DC Comics. Il film di Zack Snyder avrà anche attecchito tra il pubblico, ma le critiche sono state abbastanza negative, soprattutto riguardo alla sua cupezza a volte esasperante, mai alleggerita se non in pochissime, sporadiche battute anche piuttosto impacciate e chiaramente fuori posto. Ma ora sembra che Warner abbia preso a cuore queste critiche e intenda cambiare le carte in tavola, a partire da Suicide Squad.
Il secondo film DC previsto per quest’anno, incentrato sull’improbabile squadra composta da alcuni dei supercattivi più celebri dell’universo DC, è stato diretto da David Ayer (End of Watch,Sabotage, Fury) e, a giudicare dall’ormai famigerato trailer accompagnato da Bohemian Rhapsody dei Queen, mescola decisamente l’azione con una maggiore dose di humour. Eppure, stando al sito Birth. Movies. Death., non sarebbe così: a quanto dicono alcune sue fonti vicine alla DC Comics, tutte le battute del film sarebbero contenute proprio in quel trailer. Ma l’entusiasmo generato dal trailer stesso (nonché le critiche piovute su Batman v Superman) avrebbero convinto la Warner a far tornare regista e attori sul set per alcune riprese aggiuntive.
Ora, è prassi, nel caso dei blockbuster, tornare sul set a mesi dal termine delle riprese per aggiungere dettagli e sistemare alcuni ciak non proprio riusciti. Ma in questo caso la Warner/DC starebbe spendendo decine di milioni di dollari per alterare significativamente il tono del film e aggiungere una leggerezza prima quasi del tutto assente. Non è chiaro quali attori siano stati richiamati sul set, anche se sembra difficile che si tratti di Jared Leto, visto che il suo Joker appare quasi solo nel terzo atto del film.
Insomma, sembra proprio che la politica “niente battute” seguita finora dalla Warner – per contrastare i ben più leggeri film della rivale Marvel – abbia già fatto il suo corso. Ennesimo segnale dell’indecisione Warner, che ha cambiato spesso le regole in corsa. BMD arriva anche a suggerire che questa nuova politica possa influenzare il tono di The Justice League – Part 1, le cui riprese inizieranno a giorni sempre per la regia di Zack Snyder.
Suicide Squad conta nel cast anche Will Smith, Margot Robbie, Jai Courtney, Viola Davis, Joel Kinnaman e Cara Delevingne, con un cameo di Ben Affleck nei panni di Batman. In Italia arriverà il 18 agosto.
Margot Robbie è Harley Quinn

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