Batman? Come i pipistrelli non a caso

I mammiferi con le ali, come il supereroe, aiutano i meno fortunati, indossano una maschera e hanno un arci-nemico. Che, purtroppo, sta causando loro enormi danni

di Liz Langley del National Geographic

Quando si tratta di sensibilizzare l’opinione pubblica, i pipistrelli finiscono spesso nel radar. Proprio come i supereroi. Ma cosa hanno in comune con uno dei più famosi: Batman, l’uomo-pipistrello?

Indossano una maschera

Delle quasi 1400 specie di pipistrello note, il pipistrello dalla faccia rugosa di Colombia, Venezuela e Messico è “il pipistrello più strano al mondo”, almeno secondo Rob Mies, direttore dell’Organization for Bat Conservation. Questo perché il mammifero produce da sé la propria maschera, dice Mies, che si considera una sorta di “Alfred dei pipistrelli”.
“Usando i pollici tira un lembo del suo mento sopra la faccia, così da mimetizzarsi mentre dorme durante le ore diurne”, spiega. La maschera è in parte traslucida, “così può aprire gli occhi per controllare la presenza di predatori”.

“Adottano” gli orfani

Batman/Bruce Wayne aveva in custodia Robin, ovvero il giovane Dick Grayson. Quando i vampiri delle aree tropicali di America Centrale e Meridionale stanno allattando, spiega Mies, capita che nutrano anche piccoli che non sono i loro. Si sa ancora poco di questo comportamento, ma potrebbe beneficiare la colonia di pipistrelli: i cuccioli che sopravvivono ne aumentano la dimensione, dice Gerald Carter dello Smithsonian Tropical Research Institute di Panama.

Nightwing è Dick Grayson

Ripuliscono le strade

I pipistrelli “mangiano più falene, coleotteri, moscerini, mosche e zanzare di chiunque altro sia là fuori durante la notte”, dice Mies. Molte specie possono catturare un migliaio di insetti delle dimensioni di una zanzara ogni ora.
Queste fameliche macchine volanti sono fondamentali affinché l’ecosistema e l’economia rimangano in salute, perché molti di quegli insetti infestano le colture. Senza i pipistrelli, l’industria agricola degli Stati Uniti potrebbe perdere anche 3,7 miliardi di dollari l’anno, come ha quantificato uno studio del 2011 sulla rivista Science.

Hanno il senso della giustizia

I vampiri condividono il proprio cibo, rigurgitando un pasto di sangue per i compagni che non sono riusciti a nutrirsi. Ma sono selettivi riguardo a chi beneficerà di questo aiuto. “Si ricordano chi è stato più generoso con loro in passato” e “saranno più disponibili a condividere” con quei pipistrelli, dice l’ecologo Merlin Tuttle, ricercatore alla University of Texas at Austin e fondatore dell’organizzazione Merlin Tuttle’s Bat Conservation.

Sono intelligenti

I pipistrelli hanno un “sistema sociale molto sofisticato”, dice Tuttle, e possono ricordare i rapporti anche quando la colonia si è ri-organizzata. Nel 2011 uno studio ha mostrato che tre pipistrelli nati in cattività potevano riconoscere in che direzione le persone stessero indicando, un comportamento raro negli animali.
Una volta, mentre si trovava nel Borneo malese, Tuttle stava provando ad addomesticare alcuni pipistrelli Kerivoula hardwickii nutrendoli di tenebrioni dalla propria mano. Uno di loro si è reso conto che colpendo Tuttle sul naso avrebbe ricevuto un’altra larva. “Vuol dire che un pipistrello stava addestrando me, il che è assolutamente notevole”, dice Tuttle.

Hanno i superpoteri

L’abilità di ecolocalizzazione dei pipistrelli – che usano un sonar naturale per individuare gli oggetti- è tanto potente che possono sentirne la consistenza, dice Mies. Queste creature sono così sensibili che possono distinguere un muro di mattoni, sul quale possono atterrare, da una parete di vetro, dove non ci riuscirebbero.

E il pipistrello dalla coda libera messicano non ha bisogno della Batmobile.

Nel 2016 uno studio ha scoperto che questi pipistrelli possono volare in orizzontale a 160 chilometri orari, che per il volo animale rappresenta un record di velocità rispetto al suolo. Gli scienziati hanno posizionato dei minuscoli tag radio sugli animali e li hanno monitorati da un aereo.
“Mentre i pipistrelli non hanno bisogno di una Batmobile per viaggiare a simili velocità, noi ne abbiamo usata una per valutare la precisione del nostro monitoraggio dall’aereo”, spiega via mail Gary McCracken, ecologo dell’evoluzione alla University of Tennessee di Knoxville.

Hanno una nemesi

Il nemico che molti pipistrelli nordamericani devono affrontare è un fungo mortale chiamato sindrome del naso bianco. Lo U.S. Geological Survey stima che l’80% della popolazione di pipistrelli negli interi Stati Uniti Nord-orientali sia andata perduta negli ultimi anni proprio a causa di questa malattia.
“Il fungo li sveglia durante l’ibernazione e loro consumano tutto il grasso corporeo”, dice Mies. Se volano fuori dalle caverne in inverno, “non c’è cibo, quindi muoiono di fame e congelano”.
Anche gli umani sono stati nemici dei pipistrelli nel corso della storia, sia uccidendoli in maniera indiscriminata che diffondendo false credenze (chi non ha mai sentito dire che i pipistrelli provano a fare il nido nei nostri capelli?).
Ma possiamo fare ammenda aiutando questi cavalieri oscuri, ad esempio organizzando i nostri giardini in modo che attirino insetti notturni, oppure installando una bat-box.

Un gruppo di pipistrelli dalla coda libera messicani vola fuori da una caverna a Mason, in Texas. Fotografia di Joel Sartore, National Geographic Creative

Un gruppo di pipistrelli dalla coda libera messicani vola fuori da una caverna a Mason, in Texas. Fotografia di Joel Sartore, National Geographic Creative

 

Annunci