Terra di nessuno – Parte Quattro

Batman nuova serie n. 14 – Giugno 2000 Edizioni Play Press

“…Dove le luci bruciano piano”

“…Where The Lights Are Burning Low”

da Batman Legends Of The Dark Knight n. 122 Ottobre 1999

Un Modello Positivo

Positive Role Model

da Batman Shadows Of The Bat n. 96 Ottobre 1999

Il Codice: Parte uno

The Code: Part One

da Batman n. 570 Ottobre 1999

Il Codice: Parte due

The Code: Part two

da Batman Detective Comics n. 737 Ottobre 1999

Copertina di Tony Harris

L’albo preso in esame è tutto al femminile. La scena si sposta al quartiere cinese di TdN, dove regna Lince, bella e indomabile guerriera. Non aspettatevi però solo una storia di arti marziali, anche se a prima vista sia il lavoro di Hama che il disegno dell’esperto del settore Paul “Shang-Chi” Gulacy, sembrerebbero lasciarlo pensare. “L’infima via per la montagna d’oro” offre lo spunto per una riflessione sullo sfruttamento del lavoro minorile, trattato sia nel contesto della vicenda di TdN che nel flash-back sul passato della bella felina. Questo del Batman “sociale” è un aspetto che più volte ritorna nelle storie del nostro eroe, e una saga metropolitana come TdN è certo un ottima base per certi argomenti. Quindi il personaggio di Lince, che ha visto il suo esordio nel 1991 nella prima miniserie dedicata a Robin, viene riproposto in una storia suddivisa in due parti. Ma chi è Lince? Lince, prima di diventare rivale, si alleò con Re Serpente, alias Sir Edmund Dorrance, ex-militare inglese, cieco maestro delle arti marziali e leader delle attività criminali nel quartiere di Chinatown. Questo personaggio, che deve molto ai film “Blind Fury” (Furia Cieca) interpretato da Rutger Hauer nel 1989, fa qui una breve apparizione in un flash-back. Lince e Re Serpente, nati come personaggi “robiniani”, e apparsi nella trilogia “La guerra dei Dragoni” (Batman Play Press prima serie n. 13) non sono di fondamentale rilievo per le storie batmaniane ma costituiscono comunque un solido riferimento quando si vuole proporre trame con le arti marziali al centro dell’azione. Senza nulla togliere alla bella Lince, è ovvio che la protagonista della storia pubblicata dalla Play Press a Giugno 2000, è la bella psichiatra Harleen Quinzel, alias Harley Quinn. “Il Codice” è una storia ricca di spunti interessanti. Oltre all’avvento di Harley direttamente dal mondo dei cartoons, quelle pagine segnano, dopo lunga attese dei fan, la prepotente ascesa del joker in TdN e ripresentano anche la figura di un ‘altra lady del Bat-Universe ultimamente un po’ bistrattata La parte creativa è stata affidata all’elegante scrittura di Brownyn Carlton, autrice di “Books of Faerie” per la linea Vertigo. La Carlton dipinge folli ed esilaranti quadretti di vita vissuta del più pazzo degli amori con il lavoro di due disegnatori, il fan-favorite Deodato e il cartoonist del Connecticut Tom Morgan, dalla decennale esperienza divisa tra Marvel e DC e che dal 1994 è una prestigiosa firma dello studio newyorchese di animazione” Animagination”. Insomma , quando c’è il Joker di mezzo è difficile rimanere delusi.

 

Batman nuova serie n. 15 Luglio 2000

Batman

La ferrovia Sotterranea parte uno

Underground Bailroad part one

Da Batman Legends of the Dark Knight n. 123, novembre 1999

La ferrovia Sotterranea parte due

Underground Bailroad part two

Da Batman Shadow Of The Bat n.91, Novembre 1999

Giù in Città parte uno: “ Il Caveau”

Goin “Downtown part one: “The Vault”

Da Batman n. 571 novembre 1999

Giù in città parte due: Il Vandalo

Goin Downtown part two: The Vandal

da Batman Detective Comics n. 738 novembre 1999

copertina di Broome & Parsons

Due storie ad alta tensione contraddistinguono questo nuovo numero pubblicato in Italia, la prima con il policeman Brossura in evidenza e, a seguire, l’esplosivo Bane del tostissimo duo Chuck Dixon/Matt Broome. Si parte con il pipistrello che resta nell’ombra per lasciare spazio al detective Mackenzie Bock, alias “Brossura”. Il poliziotto sfro-americano è protagonista di una bella vicenda che, pur essendo una sorta di “pausa” nell’articolazione della saga, si sviluppa tra arti marziali e azioni umanitarie, con una versione piuttosto insolita del Pinguino. Dietro questo esperimento c’è il word processor di Steven Barnes, scrittore di colore prestato al fumetto (non è la prima volta, nel 1987 scrisse la mini “Fusion”per la Epic) e lui stesso cintura nera di Karate. Mentre i disegni sono stati realizzati dall’esperto Paul Ryan (a lui si deve il capitolo inedito di “Crisis” su “Legends of the Dc Universe”).  Nella seconda storia di questo albo preso in esame, rientra in scena Bane, esplosivo e distruttivo come non mai, al servizio di un misterioso mandante. Dietro tutta TdN si nascondono infatti degli interessi esterni che hanno dato il via a una manipolazione degli eventi occorsi a Gotham negli ultimi tempi. Il tutto è raccontato da Chuck Dixon, uno dei più profilici writer del comicdom (si fa prima a dire cosa NON ha scritto per il Bat-Universe) in team con Mat Broome (WildCats, X-Force) dal tratto molto vigoroso.

Batman nuova serie n. 16 – agosto 2000

Capitano di Industria

Captain of industry

Da Batman legends of the Dark Knight n. 124 dicembre 1999

Aria di temporale

Stormy Weather

Da Batman Shadow of the Bat n. 52 dicembre 1999

Giurisprudenza: parte 1

Jurisprudence: part one

Da Batman n. 572 dicembre 1999

Giurisprudenza parte due

Jurisprudence part two

Da Batman Detective  Games n. 739 dicembre 1999

Copertina di Raskin

Proseguono gli albi di TdN in un crescendo di emozioni, con una storia singola di Dixon/Kayanan tra horror e malavita, il ritorno del duo Devin Grayson/Dale Eaglesham con Clark Kent  inviato speciale e, gran finale, con Greg Rucka e Damion Scott che ci raccontano la resa dei conti tra Gordon e Due facce in “Giurisprudenza”.  Ma andiamo con ordine. Come vi anticipavo troviamo DevinK.Grayson, ChuckDixon e Greg Rucka tutti in un solo albo per tre storie da ricordare, “Action man”Dixon col suo stile tagliente ci fa fare la conoscenza di Shank, poco raccomandabile frutto dello status quo che ora vige a Gorham. Dixon si fa apprezzare come non mai in questo genere di storie urbane, dure e con qualche tocco orrorifico. Non sono certo punti di svolta per la saga ma ne costituiscono un ottimo supporto. Matite del filippino Kayanan, esperto artista oramai residente in Usa dove ha lavorato per la Marvel (“Wolverine”) e Dark Horse (“Star Wars: Chewbacca”). Dall’adrenalina di Dixon si passa all’arguzia della acca lamata Devin Grayson (chissà se il suo compagno Mark Waid comincia ad avere delle gelosie professionali oltre le legittime amorose?). La scrittrice ha sempre idee brillanti e a lei si deve la visita a Gotham di un inviato molto speciale, un giornalista di nome Clark, in piena forma e dai muscoli d’acciaio. La parole rubano  il posto all’azione e Bats e Supes danno vita a un dialogo ironico, a volte pungente, ma che rende giustizia alla personalità dei due eroi. Un gioiellino, graficamente ben confezionato da Dale Eaglesham, oramai suo agio nel Bat-verse e del quale abbiamo l’occasione di apprezzare Superman e il suo splendido volo. Si chiude con il ritorno di Rucka per una vicenda stavolta essenziale allo sviluppo della saga. Fari puntate su due facce e il Commissario Gordon. Storia tesa e intensa, sviluppi finali e scene drammatiche, sottolineate dal tratto profondamente espressivo di Damion Scott, già acclamato dai fan per il suo lavoro visto nel numero 10 di questa stessa serie. A settembre si ripartirà con l’atteso confronto tra Batman e Jim Gordon, per proseguire con il Joker, Bane, Pinguino, Harley Quinn e , finalmente, colui che si nasconde dietro il futuro di Gotham City… Ci racconterà tutto Greg Rucka mentre alle matite si alterneranno Burchett, Ryan e Chiarello.

Batman nuova serie n. 17- settembre 2000

Batman

Un passo indietro

Falling Back

Da Batman Legends of the Dark Knight n.125 gennaio 2000

Il Cerchio si stringe

Assembly Redux

Da Batman Shadow of the Bat. N. 93 gennaio 2000

Gioco D’azzardo: parte uno “La prima Mossa”

Shellgame : part one “Gambits”

Da Batman n. 573 gennaio 2000

Gioco D’azzardo: parte due

Shellgame: part two

Da Batman Detective Comics n. 740 gennaio 20000

Copertina di J. Aparo & J. Delperdang

Con questo nuovo albo pubblicato dalla Play Press, ci si avvicinò alla metà dell’arco narrativo TdN. Infatti questo fu il penultimo albo di TdN. Gordon e Batman si dicono quello che si dovevano dire mentre la tensione a Gotham va alle stelle. Lo share impazzisce per il Joker, la cui presenza in questi ultimi episodi è sempre più devastante. Per il Rush finale Rucka ha preso saldamente in mano le redini narrative del primo episodio torna a disegnare Batman quel Rich Burchett il cui stile oscillante tra classico, grafico e caartonist è oramai un marchio di garanzia. La seconda storia si affolla di personaggi, con Joker e Harley Quinn in massima evidenza. Come, qualche numero fa ,Bill Sienkewicz era stato l’asso nella manica per “Frutto della Terra”, così lo è in questa vicenda, dove in tandem con Paul Ryan ci regala tavole da incorniciare. Non a caso nei crediti non compare il ruolo di inchiostratore, ma Ryan e Sienkewicz, benchè quest’ultimo sia in effetti il principale responsabile delle chine, sono indicati entrambi come disegnatori. Senza aver tempo di respiarer si passa al “Gioco d’azzardo”. La trama si fa sempre più complessa e la fine di TdN si avvicina e un potentissimo e cattivissimo superstizio pelato prova a recitare il ruolo di burattinaio. Altro gradito ritorno artistico è quello di Sergio Cariello, visto su “Batman” n.14 alle prese con la nuova Batgirl e oggi impegnato con una delle storie cardine di TdN e prossimamente disegnatore di “Azrael”: Agent of the Bat”.

Batman nuova serie n. 18 – Ottobre 2000

Batman

Gioco finale: parte uno

End Game: part one

Da Batman Legends of the Dark Knight n.126 febbraio 2000

Gioco finale : parte due

End Game: part two

Da Batman n.574 febbraio 2000

Gioco finale: parte tre

End Game: part three

Da Batman Detective Comics n.741 febbraio 2000

Gioco Finale: epilogo

End Game: epilogue

Batman Shadow of the Bat. N. 94 febbraio 2000

Copertina di Alex Maleev

La storia di TdN prosegue con un nuovo capitolo per la storia editoriale di Batman in Italia con uno degli albi più intensi e drammatici che la storia batmaniana ricordi, e per l’occasione, hanno unito le loro forze gli sceneggiatori più apprezzati tra quelli che si sono cimentati nella “Terra di Nessuno”, ovvero la gentile Devin Grayson e il duro Greg Rucka. Alle matite, oltre ai giò noti Eaglesham e Scott, arriva anche Pablo Raimondi , visto su “Superman”ma anche in “Captain America” annual ’99. Il “gioco finale”. Ci vorrebbe un approfondimento sul personaggio della truce Mercedes “Mercy” Graves III (creato per la serie televisiva animata Superman: The Animated Series), la guardia del corpo di Luthor, apparsa la prima volta- a leggere le Secret Origins della DC – su Adventures of Superman n.573 del dicembre 1999 (“Superman “ nuova serie n. 7, P.P.P.), anche se noi siamo convinti di averla già vista su “Detective Comics” n. 735 dell’agosto del 1999 (“Batman” nuova serie n.12, P.P.P.). Oppure potevamo spendere due parole su Leslie Thompkins, prima apparizione “Detctive Comics” n. 457, marzo ’76 ( “Batman” Cenisio n. 7), la dottoressa di Gotham City che si occupò amorevolmente del giovanissimo Bruce Wayne rimasto orfano, divenuta poi un caposaldo di TdN. Magari avremmo anche accennato alla seconda moglie del Commissario Gordon, il tenente Sarh Essen, apparsa nel 1987 su “Batman” n. 404, uno dei capitoli del “Batman: Anno Uno” di Miller e Mazzucchelli. Ma gli spoiler, per tutti coloro che non hanno ancora potuto leggere questa bellissima saga, sarebbero veramente troppi.  Quando all’epoca vennero pubblicate queste storie dalla Play Press, dal numero successivo il fumetto Batman cambiò, e fu protagonista di una rivoluzione grafica “retrofuturistica” che riguardò il costume, la città, l’auto, il logo, le copertine e le testate, nuovamente differenziate nello spirito e nei contenuti (“Detective Comics” tornò appunto più investigativa; “Batman” ancora più ricca d’azione; “Gotham Knights” – che ha sostituito “Shadow of the Bat” – ha poi iniziato ad esplorare i rapporti interpersonali dell’eroe; “Legends” successivamente ha poi narrato il passato fuori continuity).