Batman contro Superman: le maglie da calcio della “Justice League”

Immaginate un campionato composto da squadre capitanate dai più celebri supereroi dei fumetti. Che maglie indosserebbero i Metropolis Supermen di Clark Kent o i Gotham City Bats? Ci ha pensato il designer Joaquin Marcos.

l campionato dei supereroi dei fumetti, in cui si sfidano le squadre delle città difese dai vari Superman, Batman, Flash… Lo ha immaginato il grafico Joaquin Marcos, che ha disegnato le maglie in ogni particolare. I Metropolis Supermen, ad esempio: divisa rossoblu, sono sponsorizzati dal Daily Planet, giornale per cui lavora il capitano Clark Kent.

Giocare in trasferta a Gotham City è un problema per tutti: atmosfera tetra e poi tutti quei pipistrelli che volteggiano sullo stadio. I Bats capitanati da Bruce Wayne sono la squadra più ricca della lega, con la Wayne Enterpriser sempre all’avanguardia nel campo della tecnologia.

Naturalmente è derby con i “Robins”, nati da una costola dei “Bats” ma che non ci stanno a essere etichettati come “la seconda squadra di Gotham City”. Il giovane Greyson, ex pupillo di Bruce Wayne, è un talento dal sicuro avvenire, ma deve ancora maturare.

Hal Jordan, più noto come Lanterna Verde, è un veterano del campionato e del mondo dei fumetti. Coraggio e determinazione le sue doti principali, che fecero sì che i Guardiani dell’Universo lo scegliessero per difendere la Terra, assegnandogli un immenso potere che svanisce solo di fronte a oggetti di colore giallo. Ottima squadra, quella di Coast City, che inspiegabilmente crolla nelle amichevoli contro il Borussia Dortmund.

Se amate le ripartenze e il calcio giocato in velocità, non potete che tifare per i Central City Flashes. Barry Allen, con il suo scatto bruciante, dà il meglio di sè in contropiede: era un brillante studente di chimica, ma ha lasciato l’università quando ha scoperto di essere più portato per la corsa.

Oliver Queen, capitano e difensore degli Arrows, ha praticato altri sport in passato prima di scegliere il calcio. I suoi lanci sono millimetrici, i portieri temono le sue frecciate da fuori area. Un cecchino dal dischetto: quando prende la mira, fa sempre centro. Caratteristica anche la sua esultanza, quella dell’arciere.

Circola una voce secondo la quale gli Atlantis Aquamen farebbero sempre innaffiare abbondantemente il campo prima delle partite casalinghe. Sul bagnato è insuperabile Arthur Curry, per tutti “Aquaman”, capitano e bandiera della squadra, nato nella storica Atlantide. Maglia oranje squamata con l’invito, al posto dello sponsor, a visitare le bellezze della città… sommersa.

Che fatica, le trasferte su Marte! Lì gioca la squadra di J’onn J’onzz, detto il “Guardiano di Marte”. Grande esperienza, di giocatori come lui non ce ne sono più: infatti nel fumetto è l’ultimo della sua specie.

Prima dell’avvento di Superman era lui il più amato dai tifosi: Capitan Marvel, al secolo Billy Batson, cresciuto nel vivaio dei Marvels dopo un’infanzia difficile (rimasto orfano, fu colpito a 15 anni da un fulmine). Negli Anni Quaranta dominava e conquistava le copertine dei principali fumetti, noto in tutto l’ambiente il suo grido di battaglia (“Shazam!”) con cui suona la carica e si dà forza. Quando il cielo è sereno, però, si spegne un po’.