LONDRA E BATMAN: CONSIGLI DI VIAGGIO

Quando Stefano mi ha chiesto se avevo voglia di raccontarvi le mie esperienze da nerd amante dei fumetti in trasferta a Londra, io e la mia musa ci siamo scambiante uno sguardo imbarazzato.
Perché? Perché avevo l’impressione che nei miei viaggi l’ansia di vedere i monumenti più celebri avesse preso il sopravvento sulla mia passione per Batman.
Cambio di rotta (tanto Stefano è abituato alla mia inaffidabilità): ho realizzato che mi sarebbe piaciuto mettere insieme qualche dritta, qualche spunto per chi vuole combinare il suo amore per Londra con quello per il cavaliere oscuro. Qui sotto troverete una serie di indicazioni e di curiosità che dedico a tutti agli amanti del crociato incappucciato che stanno organizzando o che sognano una vacanza nella capitale inglese.

FUMETTERIE
Ve ne consiglio due, perché le ho potute testare di persona.
La prima è Gosh Comics, al numero uno di Berwick Street: basta guardare la sua insegna, il glorioso bat-segnale, per sentirsi a casa. Ha diversi scaffali targati DC: qui ho scovato la mia copia di Going Sane. Vi consiglio di dare un’occhiata al suo sito ufficiale, per essere informati sulle ultime novità e su eventi particolari: per esempio, il 5 maggio, c’è in programma il Free Comic Book Day 2018. Niente male, vero?
La seconda è un vero e proprio tempio dello shopping per nerd: il Forbidden Planet London Megastore (179, Shaftesbury Ave). Mi sarei portata via metà dell’assortimento, ma mi sono accontentata di: una tanto figa quanto scomoda tracolla, una statuina di Batman (che purtroppo è stata vittima di un inglorioso incidente) e le edizioni inglesi di Year One e The Long Hallowen.
Prendetevi tutto il tempo necessario per esplorarlo in lungo e in largo.


(ALCUNE) AVVENTURE LONDINESI DI BATMAN
In Lupo mannaro di James Robinson e John Watkiss (Le leggende di Batman, 14, Planeta De Agostini) il cavaliere oscuro si trasferisce a Londra per indagare su un caso avvolto da una fitta
coltre di nebbia. È l’occasione perfetta per famigliarizzare con la malavita locale, investigare a Clerkenwell, vedere la chic Belgravia e incontrare una strana setta a Wandsworth Common.
Un certo scrittore scozzese ha fatto visitare al nostro eroe le segrete della Torre di Londra in The Blackest Knight (Batman and Robin #8, di Grant Morrison, Cameron Stewart, DC Comics). Sul sito della BBC potete vedere alcune tavole che ritraggono il pipistrello in azione nella City. P.s. Bruce Wayne ha incontrato suo figlio Damian proprio nella capitale inglese in Batman & Son
(Grandi Opere DC – Batman Di Grant Morrison 01: Batman e figlio, Lion).


Batman/Joker: Switch (Grandi Opere DC, di Devyn Grayson, Ann Nocenti, John Bolton Lion): il pagliaccio del crimine si è risvegliato a Londra… senza il suo sorriso! In questo volume, il crociato incappucciato si ritrova alle prese con un’avventura decisamente bizzarra e grottesca.
Gotham by Gaslight (Grandi Opere DC, di Brian Augustyn, Dan Raspler, Steve Purcell, Mike Mignola, Kevin Nolan, Lion): l’elseworld, da cui è stato di recente tratto un lungometraggio animato, in cui Gotham incontra l’East End di Jack lo Squartatore.
Londinium: l’episodio in tre parti della serie TV Batman ambientato nella Swinging London. In queste puntate, vengono parodiati diversi aspetti della City. Per esempio, i nomi di alcuni dei suoi luoghi iconici vengono storpiati: Carnaby Street diventa Barnaby Street, mentre Buckingham Palace diventa Chuckingham Palace.
UN POSSIBILE ANTENATO LONDINESE
In realtà, la questione è alquanto incerta, però devo ammettere che l’idea che il nostro pipistrello abbia un “bisavolo” inglese è affascinante. NellìInghilterra vittoriana, i lettori in cerca di brividi, si dilettavano con i Penny Dreadful, delle specie di storie del mistero a puntate. Tra i personaggi più popolari di queste pubblicazioni c’era un certo Spring-Heeled Jack (Jack dai tacchi a molla) una specie di supereroe, dai nobili natali, che indossava un costume dall’aspetto “demoniaco” per spaventare i suoi avversari.
I SET DEI FILM
Nel 2008, avevo capito tre cose di Bedford: i cigni del suo ameno parco avevano istinti da serial killer; pioveva ogni singolo giorno; il campus, in cui avrei dovuto trascorrere due settimane, era abitato da bizzarri individui. La quarta scoperta è stata la più importante: nella via principale, c’era una fumetteria con all’ingresso una statua di Batman a grandezza naturale. Solo anni dopo, avrei realizzato che, a pochi chilometri a sud di quella cittadina del Bedforshire, si trovano gli hangar di Cardington in cui è stata ricostruita una parte della Gotham di Nolan.
Allo stesso modo, ho scoperto solo con colpevole ritardo che diverse scene della trilogia e del film del 1989 erano state girate a Londra. Non fate come me: leggete gli articoli che Batman Crime
Solver ha dedicato alle location di questi film, così eviterete di pentirvi al pensiero di esservele lasciati sfuggire Batman 1989, Begins, Dark Knight Rises.

DUE VIE
Nella capitale esiste una strada che si chiama Batman. In realtà, non ha niente a che fare con il protettore di Gotham, ma viene comunque voglia di scattare una foto alla targa.
La seconda via da tenere d’occhio è Shoreditch Street: qui diversi street artist hanno realizzato opere dedicate al cavaliere oscuro. Però, questo museo a cielo aperto è in continua evoluzione: non
si può sapere per quanto tempo il Joker creato da Syd e l’ultima animazione a tema DC saranno visibili. Tenete d’occhio il sito ufficiale della strada, per sapere cosa stanno preparando i suoi artisti!
LA MOSTRA DA NON PERDERE
La DC Exibition alla North Greenwitch arena, visitabile sino al nove settembre.

WE WANT YOU!
Avete altri consigli per rendere una gita a Londra indimenticabile per ogni fan di Batman?

Redatto da:  Benny a.k.a.  seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero