Knightfall – Batman è “Morto”. Lunga vita a Batman! Parte 2/3

Veniamo, quindi, al ciclo distruttivo così sagacemente orchestrato da O’Neil. E’ una sinfonia macabra in ben 22 tempi, ovviamente chiamata Knightfall, la caduta del Cavaliere!

Gli albi in cui si svolge tutto il ciclo, sono i seguenti, alternantisi fra tutte le collane dedicate a Batman:

Detective Comics n. 659-666;

Batman n. 492-500;

Shadow of the Bat n.1618;

Showcase n.7-8.

I primi quattro albi di Shadow of the Bat, pubblicati da giugno a settembre 1992, presentarono l’arco narrativo The Last Arkham, scritta Alan Grant e disegnata da Norm Breyfogle, che introdusse i personaggi del direttore dell’Arkham Asylum, Jeremiah Arkham, e del serial killer Victor Zsasz. La storia è, in sintesi, molto semplice: Bane e i suoi complici, provvedono a far evadere tutti i pazzi criminali rinchiusi nell’Arkham Asylum, con il proposito di indebolire Batman, sotto il duplice aspetto, psicologico e fisico, per poi dargli il colpo di gra­zia, nel momento più appropriato di crisi. Una spaventosa ondata di crimini efferati si abbatte, quindi, su Gotham. Albo dopo albo, senza un solo attimo di riposo, un Cavaliere Oscuro, sempre più stanco e psicologicamente a pezzi, cerca, disperatamente, di porre un argine alla follia dilagante in città, solo contro tutti. Molti criminali di levatura mediobassa vengono ricatturati, o messi in condizione di non nuocere; altri vengono uccisi di proposito dallo stesso Balle, in un’orgia di violenza cieca ed insensata. La lotta di Batman contro “grossi calibri” come il Joker, o lo Spaventapasseri, conosce momenti di altissima tensione. Messo di fronte alle proprie più profonde e nascoste paure, dilaniato dai sensi di colpa, mai sopiti, per la morte di Jason Todd (il secondo Robin), Batman trova la forza per reagire proprio nell’odio e nel di­sprezzo, specie per se stesso.

In una sequenza allucinante per violenza narrativa, egli massacra letteralmente a pugni il Joker, esaurendo, quindi, ogni forza resi­dua. Tutto è pronto, dunque, per la scena madre di tutto il ciclo, prevista nell’albo soprannumerato come 11 (Batman 497), dove un sinistro Bane attende il ritorno di Brace Wayne nella sua casa. Dopo il rituale confronto verbale, lo scontro, inevitabilmente, ini­zia, e di conseguenza, il pestaggio di Batman in stile hamburger. Sono pagine e pagine di una violenza triste e bestiale, in cui Batman perde tutto quello che ha (o che ancora gli resta), tranne l’orgoglio. Al confronto, il combattimento e il pestaggio subito da Superman per mano del mostruoso Doomsday, assume le caratteristiche di uno scontro cavalleresco!…

Alla fine, lo choc incredibile: Bane solleva uno sfatto Batman, come fosse un fuscello secco, e lo spezza in due contro il suo ginocchio, in disprezzo totale. Batman è così “spezzato”, psicologi­camente e fisicamente. Non vale neanche la pena finirlo, ucciderlo. Ci penserà la vergogna della sconfitta subita a seppellirlo. Bane è quindi il nuovo “Re” di Gotham City.

Batman è in coma all’ospedale, e rivive, mentalmente, in una atmosfera alla “M” di Fritz Lang, gli incontri con Harvey Dent/Two Face, e il processo intentatogli dalla criminalità. Il ferito Alfred, il turbato Robin (il terzo, Tim Drake!), perfino la terribile Huntress, e la maliarda Catwoman, sono in crisi, di fronte a questa nuova situazione.

Ed ecco farsi avanti il giovane Jean-Paul Vaìley, alias Azrael, che costruisce un nuovo costume-armatura, divenendo di fatto il nuovo Batman.

Del vecchio Cavaliere, il nuovo costume conserva tutto l’aspetto esteriore generale, gotico e pauroso, evolvendo le già notevoli armi a disposizione di Azrael in una armatura iper-tecnologica, degna di Iron Man. L’inquietante e possente figura del nuovo Detective della notte, ricorda molto da vicino il Bruce Wayne in armatura dell’ormai immortale quarto ed ultimo episodio dell’al­trettanto immortale The Dark Knight Returns di Frank Miller, lo straordinario, cupo, ed anarchico Batman, che pestava quasi a morte (e dagli!) un imbolsito Superman, divenuto servo del si­stema. I paralleli si fermano qui, visto che il nuovo Batman sfoggia una nuova armatura, provvista, fra l’altro, dei seguenti gadgets:

  • Apparecchi di puntamento al laser;
  • Stelle ninja in stile Batarang;
  • Artigli affilati stile Sabretooth;
  • Pistola lancia-arpione incorporata, tipo Darkhawk;
  • Mantello protettivo antibombe;
  • Lanciafiamme;
  • Unità di lancio per gas asfissianti e schermi fumogeni;
  • Elmetto multifunzione, direttamente collegato al computer della Bat-caverna;
  • Visore multispettro, compresi infrarossi ed ultravioletti;
  • Nuova Bat-cintura multipotenziata degli attrezzi: e molti altri marchingegni che, forse, non verranno mai usati.

Con il debutto, nel n.500 di Batman, del nuovo Cavaliere Oscuro ipertecnologico, impersonato da Azrael. il ciclo di Knightfall fini­sce, per sdoppiarsi subito dopo in altri due cicli paralleli, sopratti- tolati Knightquest: The Crusade, e The Search. Il primo sarà, ovviamente, imperniato sulla “Crociata” anticrimine del nuovo Batman (e della sua nuova ed incredibile ”Batmobile”!), sui suoi metodi, violenti e misteriosi, e sulle reazioni che la sua comparsa scatenerà a Gotham. tra gli abitanti e i criminali. Teatro d’azione di questo ciclo saranno, ovviamente, le testate Batman e Detective

Comics, con qualche incursione anche in Shadow of thè Bat. Il secondo ciclo sarà imperniato sulle vicende e le vicissitudini del “vecchio” Batman. Bruce Wayne, immobilizzato su di una sedia a rotelle stile Xavier, andrà alla ricerca del padre rapito di Robin co­adiuvato dall’amico Oliver Queen. alias Green Arrow (che è an­che l’unico a conoscere il segreto dei due Batman, proprio come nella storyline “distopica” del già citato Dark Knight Returns di Miller), e dai nuovi membri reclutati dalla Justice League, nelle pagine del nuovo mensile Justice League Task Force, in storie scritte dallo stesso O’Neil. Le novità non si fermeranno qui, poi­ché Bruce vivrà una nuova ed importante relazione sentimentale con la sua psicoioga afroamericana, la petulante Sondra Kinsholving.

Le due storyline si mescoleranno, infine, in una storia in quattro parti, destinata ad apparire sulla testata Legends of the Dark Knight, finora rimasta esclusa dalle “gioie” e “dolori” della continuity dell’epoca. Riflessi importanti di questi avvenimenti si avranno anche nelle nuove testate regolari di Catwoman (la donnagatto entrerà a far parte dell’entourage di Bane, un po’ per cal­colo, un po’ per vendetta), e di Robin, nonché in altri albi speciali.

  • Knightfall nella versione Play Press è Batman Saga dal n. 1 al n. 24
  • Knightfall nella versione Planeta De Agostini nei volumi “BATMAN LA LEGGENDA” dal n. 52 al n. 60

 

Annunci

7 thoughts on “Knightfall – Batman è “Morto”. Lunga vita a Batman! Parte 2/3

  1. Buon giorno my friend. Ma per puro caso: tu sei della Comics? Di là verità: hai scritto tu Batman? Disegnato, fatto vivere senza una costola e poi fatto morire senza la seconda? Mi faresti un articolo su “L’incredibile Hulk” con i vari confronti e, senza dimenticare, soprattutto con la serie televisiva degli anni del Lou Ferrigno e di Hulk che muore nell’ultimo film per la televisione (questa cosa non è giusta e ci sono rimasta malissimo) 😢😢😢😢😢

    • Buongiorno Sabryna. La mia, come certamente puoi immaginare e’ solo una passione per il personaggio di Batman in ogni sua forma. Se ti capita qualche personaggio DC Comics, sarei lieto di poterti aiutare, ma purtroppo non sono molto ferrato sui personaggi della Marvel, mi dispiace molto.

      • Se non sei nemmeno un fumettista, oppure non sai proprio disegnare, sei un genio (oltre che un amore). Sei mai stato al cosplay della Comics in Lucca?

      • Beato te perché io desidero adarci da una vita ma non mi ci porta mai nessuna o nessuno e io non so nemmeno dove si trova Lucca e come ci posso arrivare. E se anche ci arrivassi, mi ci perderei dentro 😦 Va a finire che, un bel giorno, farò questa avventura tipo safari 😀

I tuoi commenti sono sempre i benvenuti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...