80 anni di Batman: gli auguri dello sceneggiatore Fabrizio Capigatti

Nasce nel 1976 a Venezia, dove vive e lavora. Nel 1999 dà origine al Gioco di Ruolo Venetia Obscura, nel 2001 la sua espansione Venetia Obscura – Espansione Laguna, e nel 2005 esce Charme – il primo Gdr erotico ad ambientazione futurista.

Nel 2006 crea il personaggio Capitan Venezia. Nel 2008 esce Il folle volo (Edizioni del Vento). Nel 2012 esce Vola mio angelo, vola (Bottero editore). Nel 2013 accede al corso di Fiction della “Bottega Finzioni” di Carlo Lucarelli lavorando con i docenti quali: Marcello Fois, Wilma Labate, Michele Cogo e Marco Manetti (Manetti Bros).

Nel 2014 partecipa al workshop tenuto da Andrea Segre e al corso intensivo tenuto da Doriana Leondeff per la scrittura cinematografica. Per i Manetti Bros, scrive tra il 2013 e il 2015 tre puntate, tra cui la pilota, dell’inedita web-serie Macabrus su soggetto dei Manetti Bros. Nel 2014 il progetto Kocis per una serie animata accede alla finale del “Cartoon on the Bay”.

Dal 2012 ad oggi, partendo da un restyling, crea l’Universo di Supereroi Italiani con le testate del nuovo Capitan Venezia e La Lupa e Capitan Palermo in collaborazione con la “Scuola del Fumetto di Palermo”. Nel 2016 scrive per “Noise Press” Try to set the night on fire, episodio di chiusura nel n. 4 di Dead Blood. Dal 2017 pubblica online 7, webcomic illustrato da Martina Fari.

Nel 2018 fonda l’etichetta “Capitani Italiani per VeneziaComix Editore e di cui è direttore editoriale, lavorando sulle nuove testate BoobsHells, Capitan Napoli e Capitan Milano. Per “Tatai Lab” è in uscita nel 2018 “Into the net”.

Per Tatai Lab ha scritto in uscita nel 2019 “Manitou”, “Yume” e è parte dello staff del progetto “Project Zeus”. Inoltre ha scritto 47 Ronin Manga, trasposizione a fumetti della famosa opera teatrale giapponese Chushingura in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’International Manga Museum di Kyoto, e illustrata da Emanuele Tenderini da cui, nel 2016, è stata realizzata una mostra espositiva sui characters al “MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino”.

Di Batman si ricorda che fin da bambino il suo papà gli regalò una delle primissime storie di Batman che ricorda con molto affetto, e in particolare del personaggio ama molto il suo lato più oscuro, ragione per cui il suo Batman preferito è il Batman di Frank Miller de “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”.

 

I tuoi commenti sono sempre i benvenuti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...