BATMAN: PROGETTI OSCURI – L’inizio della gestione di James Tynion IV ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman nn. 13-15/18 ( spillati, Panini )

AUTORI: James Tyinon IV (storia), Guillem March, Jorge Jimenez, Rafael Albuquerque, Carlo Pagulayan, Javier Fernandez, Tony Daniel (disegni)

SINOSSI:  Dopo essere sopravvissuto alla stretta di Bane, Batman vuole ricostruire la città che gli aveva sottratto, con progetti avveniristici. Dal passato però spunta un nemico misterioso, di cui non aveva mai sentito parlare. Un genio del male, che anni prima aveva riunito Joker, Catwoman, l’Enigmista e il Pinguino per ordire il “piano perfetto”, che li avrebbe fatti diventare i signori indiscussi della malavita di Gotham. Ma cosa vuole adesso, e per quale motivo è rimasto nell’ombra per tutto questo tempo ? Qualcosa di molto sinistro e oscuro sta per abbattersi sul Cavaliere Oscuro e la sua città…!!!

PRO:  Un racconto corale, teso e appassionante, con alcuni dei più noti nemici dell’Uomo Pipistrello e new entry assolute, come l’enigmatico Designer e la spumeggiante Punchline, nuova assistente del Joker !

CONTRO:  Tanta carne al fuoco, che non sempre giova alla scorrevolezza del racconto, e rende poco chiari o lineari alcuni passaggi di scena.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Dopo la controversa gestione di Tom King, molto concentrata sul lato più intimo e sentimentale dell’Uomo Pipistrello, l’arrivo di James Tynion IV ha sicuramente dato quella scossa che molti lettori si aspettavano ( o auspicavano ).

A livello di trama siamo di fronte all’ennesimo, machiavellico, grande piano ai danni del Cavaliere Oscuro e il suo mondo, progettato da un burattinaio misterioso, almeno fino alla fine di questo story-arc, e il nuovo scrittore gioca facile con una buona dose di fan-service, coinvolgendo personaggi di sicuro appeal come Joker, Harley Quinn o Deathstroke, senza risparmiarsi scontri all’ultimo sangue e bat-gadget ultratecnologici, al limite della fantascienza.

Potremmo dire quindi che Tynion IV è andato sul sicuro, senza puntare su qualcosa di particolarmente originale, ma in realtà Progetti Oscuri è una saga piuttosto elaborata, con tanti “giocatori” e ingredienti diversi. Oltre a una buona dose di azione, infatti, c’è la componente mistery/horror, legata alla figura del Designer e il suo ritorno in scena, ma anche il dramma che sta vivendo il nostro eroe, il quale si troverà nuovamente di fronte a una delle sfide più difficili che abbia mai dovuto affrontare, nonostante debba ancora riprendersi dalla batosta di Bane e dalla perdita di una figura fondamentale come quella di Alfred.

Per il suo esordio, il nuovo scrittore di Batman non poteva che tornare alle basi, citando ovviamente un caposaldo come Anno Uno di Miller, per poi svelare ulteriori dettagli sulle origini del vigilante mascherato e su ciò che l’ha portato ad indossare quel costume. Un viaggio catartico e interiore, che Batman sarà costretto ad affrontare per essere pronto alla nuova, ennesima, sfida che lo attende: una vera e propria “guerra” !   

Pur con qualche esagerazione di troppo e una sceneggiatura non sempre linearissima, Progetti Oscuri è un ottimo story-arc introduttivo, che apre la strada al vero evento della gestione di Tynion IV, ovvero Joker War. Come detto prima, una storia con tanti elementi al suo interno, sia narrativi che a livello di characters, visto che segna l’esordio di personaggi molto interessanti e azzeccati, come il Designer e Punchline, una letale e sinuosa ragazza asiatica, esperta di coltelli, che rischia di dare parecchio filo da torcere all’amatissima Harley Quinn, non solo in battaglia, ma anche nel cuore dei fan.

Buona anche la parte grafica, dove si avvicendano vari artisti, quasi tutti ispanici, ma la parte del leone la fa soprattutto Guillem March, con le sue figure esagerate e muscolari, e un tratto marcato, molto dark e grottesco, perfetto per le storie del Cavaliere Oscuro. Ma merita almeno una menzione anche Jorge Jimenez, che qui scalda solo i motori prima di esplodere in tutta la sua bravura nella prossima Joker War, diventando il disegnatore regolare della serie.

In conclusione, dunque, questa nuova ripartenza ad opera di Tynion IV colpisce nel segno e promette scintille, soprattutto nel prosieguo, per cui è sicuramente un ottimo momento per riavvicinarsi alla serie del Cavaliere Oscuro.

VOTO: 7/8

Marco “Spider-Ci” Novelli

6 thoughts on “BATMAN: PROGETTI OSCURI – L’inizio della gestione di James Tynion IV ( Recensione )

  1. Tony Daniel è molto bravo anche come scrittore oltre che come disegnatore: prova ne sia il suo fumetto The Tenth, che avrebbe meritato molto più successo.

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