LE LEGGENDE DI BATMAN: LUPO MANNARO ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Le Leggende di Batman n. 14 ( brossurato, Planeta )

AUTORI: James Robinson (storia), John Watkiss (disegni)

SINOSSI:  Dei cruenti omicidi, che coinvolgono alcuni dipendenti della Wayne Enterprises, daranno inizio a un’indagine che porterà il Cavaliere Oscuro a varcare l’oceano, per raggiungere le tetre e suggestive nebbie londinesi. Lì dovrà scontrarsi non solo con la criminalità locale, ma anche con la leggenda del… Lupo mannaro !!!  

PRO:  Un avvincente mix di giallo e horror, all’interno di una classica detective story batmaniana.

CONTRO:  A volte si nota la scrittura un po’ “vecchio stile” di Robinson, che offusca con troppi balloon le tavole di Watkiss…

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Non è un caso che Batman sia nato sulle pagine di Detective Comics e venga considerato “il più grande detective del mondo”. Tra le tante doti che il supereroe possiede, infatti, una di quelle che più lo contraddistingue è proprio la sua abilità nell’investigare e risolvere crimini e misteri.

Questo breve story-arc de Le Leggende di Batman riassume perfettamente questa sua peculiarità, aggiungendo anche quel tocco di horror e sovrannaturale che si sposa benissimo con le ambientazioni oscure del personaggio, qui costretto oltretutto ad allontanarsi dalla sua Gotham, per approdare sulle altrettanto affascinanti e pericolose sponde londinesi.

Entrambi gli autori, del resto, sono anglosassoni, e così hanno pensato bene di trascinare il Cavaliere Oscuro fuori dalla propria comfort zone, mettendolo a confronto con un’altra icona del cinema e della letteratura come l’Uomo Lupo, o Lupo Mannaro, che abbiamo visto spesso calcare le buie strade della capitale britannica.

Il mix tra giallo, horror e mistero orchestrato da James Robinson, noto autore di Starman e JSA, funziona alla grande e dimostra tutta la sua maestria nel saper calibrare perfettamente ogni elemento, supportato dallo stile grezzo e un po’ retrò di John Watkiss, il quale accentua ombre e chiaroscuri con pennellate molto ruvide e marcate, in perfetto stile pulp, che conferiscono al racconto un’aura oscura e sinistra. 

Se amate il lato più investigativo dell’Uomo Pipistrello e le contaminazioni horror, dunque, questo agile volumetto Planeta è altamente consigliato. Tra l’altro, nonostante sia stato stampato nel 2008, è ancora facilmente reperibile online e sui siti delle principali librerie.

VOTO: 7 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli