The Batman: l’oscurità è più chiara della luce del giorno (recensione no spoiler)

Date in mano un fumetto del Cavaliere Oscuro, già di per sé sufficientemente tetro e disperato, a un regista dall’inventiva grandiosamente macabra come Matt Reeves ed il minimo che otterrete è un thriller-drama movie che si differenzia da tutti gli altri.

Reeves accresce l’esasperata mostruosità dei villain che popolano l’oscura Gotham City e affida a un Robert Pattinson perfettamente turbato, tagliente, frustrato, e raffinato la parte dell’ambiguo eroe che spunta dalle tenebre e non può evitare di contrastare il male.

Consegna i ruoli chiave del film a una serie di attori come Zoë Kravitz (Selina Kyle / Catwoman), Paul Dano (Edward Nashton / Enigmista), Jeffrey Wright (James Gordon), John Torturo (Carmine Falcone), Peter Sarsgaard (D.A. Gil Colson), Con O’Neill (Mackenzie Bock), Andy Serkis (Alfred Pennyworth) e Colin Farrell (Oswald Cobblepot / Pinguino) per i quali è fatica sprecata cercare aggettivi all’altezza.

Persino la storia d’amore, necessario accessorio di ogni pellicola campione di incassi, non importuna più di tanto le sequenze del film.

La pellicola è ambientata su Terra-Due, l’universo creato dalla DC Comics, nell’albo The Flash (Vol.1) n. 123 del settembre 1961 degli autori Gardner Fox (testi), Carmine Infantino (matite) e Joe Giella (chine). In questa realtà alternativa Batman non è la maschera sotto cui si cela il miliardario Bruce Wayne. Semmai è il contrario.

La vera indole del personaggio è l’uomo pipistrello, mentre la sua copertura è il miliardario di Gotham City, erede di una ricca famiglia, i cui genitori sono stati assassinati sotto i suoi stessi occhi nel vicolo di Crime Alley. Batman non è l’eroe buono e positivo, ma è genesi riflessa di una crudeltà a cui ha assistito e che ha modificato in maniera indelebile la sua psiche.

Nel film viene messa in evidenza la parte oscura dell’uomo, quella che nessuno vuole vedere, né manifestare. Viene raffigurato il conflitto con il lato oscuro del Cavaliere di Gotham dopo il quale ne esce rafforzato e animato da un nuovo spirito interiore.

Un lungo viaggio purificatorio dentro la parte oscura di ogni anfratto interiore di Batman/Bruce Wayne. La pellicola sembra essere un “flemmatico” viaggio personale e individuale, dettato, nel caso di Bruce Wayne, dalla volontà di affrontare e superare il senso di impotenza e responsabilità per la violenta morte dei suoi genitori e dei suoi concittadini.

Un brivido accarezzerà la vostra schiena quando con la sua sensazionale presenza scenica, indiscutibilmente gagliarda ed estrema, fa la sua comparsa la nera, oscura e gotica Batmobile.

La Batcaverna ha uno stile grunge proprio come parte della colonna sonora che accompagna il film.

Aspettatevi un Batman impacciato e in pieno stile Year One, l’arco narrativo fumettistico in quattro numeri del 1987 scritti da Frank Miller e disegnati da David Mazzucchelli, che mostravano un giovane Bruce Wayne in subbuglio in una Gotham City dai toni noir, violenta. Nonostante ciò negli Stati Uniti, il film ha ottenuto il rating PG-13, in Italia 6+. A favorirlo nell’obiettivo di schivare il divieto ai minori sono stati la quasi assenza di linguaggio scurrile e scene di sesso, e una violenza a basso quantitativo di sangue.

The Batman arriverà nelle sale italiane il 3 marzo 2022. Il film ha una durata di quasi tre ore e ha già riscontrato reazioni entusiaste anche dai giornalisti che hanno avuto modo di vederlo in anteprima a Londra. Matt Reeves ha inoltre rivelato di aver già parlato con Warner di un possibile sequel.

Tirando le somme, Pattinson è Bruce Wayne e Batman al 100%. Anche in questa trasposizione cinematografica l’oscurità è più chiara della luce del giorno per l’uomo pipistrello e ci lascia grandi emozioni. Il suo simbolo non sarà più solo una chiamata…ma un avvertimento.

I temi musicali usati nel film

Il premio Oscar Michael Giacchino compone un tema musicale imponente, personalizzando alcuni brani proprio sui personaggi principali del film.

Batman viene introdotto dal tema musicale cupo, profondo e delicato.

Catwoman è presentata dalla raffinatissima composizione che si contraddistingue per il suo charme ombroso e affusolato, morbido ma preciso, proprio come la camminata silenziosa di un gatto.

Enigmista invece è accompagnato da un brano che ha uno sviluppo inquieto, e restituisce l’idea di una enorme emarginazione. In un momento intermedio del brano, si avverte una scarica musicale che sembra quasi una liberazione, un passaggio di collera. Edward Nashton, questo il nome dell’Enigmista, nel film statuisce un’energica rivalità con Bruce Wayne.

Andate con fiducia al cinema a vedere The Batman e fateci sapere cosa ne pensate.

P.S. : Per coloro che vogliono saperlo, “si, c’è qualche fotogramma finale dopo i titoli di coda”.

14 thoughts on “The Batman: l’oscurità è più chiara della luce del giorno (recensione no spoiler)

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    • Visto che ormai non è più nelle sale al cinema, quindi ci sono diverse alternative per poterlo vedere in home video.
      Il 30 giugno usciranno il dvd, blu-Ray e il 4K. Ci sarà anche una edizione limitata di Amazon che darà accesso ad un contenuto Bonus Extra e una versione Steelbook 4K.
      In formato digitale al momento è visibile sul canale YouTube ufficiale della Warner Bros.

      "Mi piace"

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