La Mattel anticipa il nuovo film della Justice League

Quasi immediatamente dopo aver visto Batman v Superman, ci siamo soffermati sulle strategie di marketing del film. Venne infatti diffusa una breve scena tagliata in cui vediamo un mostro che tiene in mano delle scatole che poi fluttuano nell’aria. Qui trovate l’articolo dedicato.
Ora anche il marketing dei giocattoli ci svela i nuovi segreti dei prossimi film in arrivo.
Infatti, la più grande casa produttrice di giocattoli del mondo, la Mattel, ha rivelato un piccolo dettaglio sul film in arrivo dedicato alla Justice League. Un nuovo spot della Mattel per il Comic-Con di San Diego, presenta il personaggio di Cyborg assieme al suono della Scatola Madre. Per sentirlo, guardate, ma soprattutto ascoltate il video sotto. Quando la scatola madre si apre, viene rivelato il suo suono, così come si potrà ascoltare nel DC Extended Universe.

Spesso è capitato che i giocattoli di casa Mattel che replicavano personaggi o oggetti dei film, risultavano al quanto aderenti a quanto visto su grande schermo, pertanto è facile pensare che il suono delle scatole madre nel film della Justice League possa essere effettivamente quello che si può ascoltare nel video. 

“Queste scatole madri sono usate meglio e soprattutto funzionano solo se lavorano in tre, e prima ancora che esistesse la storia, queste Scatole Madri erano divise – una Scatola Madre per le Amazzoni, una per gli Atlantidei e una per l’Umanità,” ha spiegato il produttore Charles Roven a Comicbook.com ed al resto della stampa durante una visita sul set di Justice League. “Quindi, di nuovo, fatemela posare lì. Quindi, dicevo, molto prima della storia, l’umanità, gli Atlantidei prima che vivessero sott’acqua , e le Amazzoni, ed in verità anche i vecchi dei, vivevano in armonia tra loro, e decisero che, basandosi su un evento che era accaduto, queste Scatole Madri sarebbero state divise ed affidate alle cure, come detto, delle amazzoni, degli esseri umani e degli atlantidei. Quindi questo ci ha permesso di entrare in molte situazioni della nostra storia.”

Nei fumetti DC, la scatola madre è stata creata dallo scienziato di Apokolips Himon usando il misterioso Elemento X, le Scatole Madri sono dei supercomputer senzienti e miniaturizzati, anche se la loro vera natura e origine è sconosciuta. Possiedono grandi poteri e capacità (che variano dal teletrasporto attraverso i boomdotti alla manipolazione dell’energia) non comprese neanche dai loro utilizzatori, i Nuovi Dei di Nuova Genesi. Le Scatole Madri sono in grado anche di curare le persone ferite (anche Darkseid dopo uno scontro con Doomsday) e concedono tanto amore al loro possessore da auto-distruggersi quando questo muore.

L’ombra del crociato incappucciato potrebbe comparire in ben sei film nel 2019

Da alcune indiscrezioni tratte dal sito ScreenRant, l’ombra del Cavaliere Oscuro, si allungherà per altri sei film previsti da casa Warner Bros nell’anno 2019.
Quindi oltre alla prossima interpretazione di Ben Affleck, nella pellicola Justice League (qui potete trovare poster e trailer), in uscita il prossimo 23 novembre in Italia ne sono previste altre.

Per il giorno di San Valentino dovrebbe uscire Gotham City Sirens, diretto da David Ayer, già regista di Suicide Squad, con Margot Robbie che tornerà nel ruolo di Harley Quinn.

Le Sirene di Gotham #24 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion by Lorenzo Ruggiero

Per il Memorial Day (29 Maggio) dovrebbe arrivare Nightwing, diretto da Chris McKay (LEGO Batman: Il Film). La stessa fonte riporta che Grant Wilson, alias Ravager, dovrebbe essere il villain.

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Nel mese di agosto potrebbe uscire Batgirl di Joss Whedon, attualmente al lavoro per terminare Justice League dopo l’abbandono di Zack Snyder.

A novembre dovrebbe essere la volta di The Batman, diretto da Matt Reeves (War – Il Pianeta delle Scimmie).

Inoltre, sempre nel 2019, dovrebbero uscire due film animati con Batman della serie DC Universe. Uno sarà Batman: The Long Halloween, adattamento della celebre graphic novel di Jeph Loeb e Tim Sale.

Sempre la stessa fonte riporta che Jaume Collet-Serra (Paradise Beach – Dentro l’incubo) e Ruben Fleischer (Zombieland) sono in lizza per dirigere Suicide Squad 2.

Jonathan Levine (Warm Bodies) è in trattative per dirigere The Flash, in uscita nel 2020.

The Flash

Si tratta logicamente di rumor da prendere con le dovute cautele anche perchè non c’è alcuna ufficialità.

 

Batman disegnato e raccontato ancora una volta in Europa

Dopo il progetto Batman Europa, che si svolge in quattro capitali del vecchio continente affidato anche al disegno di Giuseppe Camuncoli e al racconto di Matteo Casali, la DC Comics annuncia una nuova pubblicazione originale in Europa unitamente alla casa editrice franco-belga Dargaud sul nostro amato Cavaliere Oscuro. Questa volta tocca alle matite di Enrico Marini a cui la prestigiosa e storica casa editrice affida l’elaborazione di una storia originale sul Crociato Incappucciato. Marini, autore dalla doppia nazionalità italiana e svizzera, che da tempo lavora soprattutto in Francia, in passato ha lavorato per il mercato francese alle serie Gipsy (con Thierry Smolderen), Rapaci (con Jean Dufaux) e Lo Scorpione (con Stephen Desberg). Sempre per Dargaud ha inoltre realizzato da autore unico Le Aquile di Roma. L’Italo-Svizzero possiede un tratto molto caratteristico e riconoscibile ad occhio nudo: in grado di trasmettere molto bene le atmosfere dei luoghi e delle epoche dove sono ambientati i suoi fumetti, rispettando molto l’accuratezza storica degli ambienti e dei particolari dove le vicende si svolgono e concedendosi delle libertà artistiche solo nel narrare avvenimenti che realmente o storicamente non sono accaduti o si sono svolti in maniera differente.

La sua visione di Batman avrà un tocco e una chiave di rilettura molto personale. A questo proposito Enrico Marini ha dichiarato: Sono orgoglioso di prendere parte a questo progetto straordinario. Batman è il mio supereroe preferito da quando ero bambino. Avere quest’opportunità di reinterpretare il suo universo e aggiungere il mio punto di vista è un enorme privilegio.

Alla sua dichiarazione fa eco quella di Jim Lee: Siamo entusiasti del fatto che Enrico Marini ci presti il suo meraviglioso sguardo e le sue abilità per questo progetto che regalerà una storia originale di Batman a un vasto pubblico di fan della DC in Europa.

La storia – dal titolo ancora non rivelato – sarà formata da due volumi, il primo in vendita il 3 novembre 2017, il secondo nella primavera del 2018 e l’editore Yves Schlirf si occuperà della versione italiana.

‘Batman & Bill’ rivela la storia delle origini del Cavaliere Oscuro

Per 75 anni, Bob Kane è stato accreditato come unico creatore di Batman. Nei fumetti, libri, serie TV, film il suo nome è stato da sempre associato al nostro eroe. Tuttavia molti fans hanno da sempre riconosciuto anche il lavoro e l’importante contributo di Bill Finger. A 76 anni dalla nascita dell’eroe, e a pochi giorni di distanza dal Batman Day del 2015, DC Entertainment e la famiglia di Bill Finger hanno annunciato di aver raggiunto un accordo che riconosce i contributi significativi del signor Finger ai caracters della famiglia di Batman.

Se lo possiamo riassumere senza mezzi termini quello di Finger fu un intervento importante, basti pensare che senza di lui Batman avrebbe dovuto essere così:

Batman & Bill è un notevole documentario realizzato da Hulu (il servizio internet di video su richiesta che offre film e spettacoli televisivi in diretta, soprattutto di NBC e Fox e di altre reti via cavo) che rivisita il lungo viaggio per ottenere il riconoscimento del lavoro svolto da Bill Finger su Batman.Diretto da Don Argott e Sheena M. Joyce, offre uno sguardo struggente di come lo scrittore è stato trascurato, dimenticato e poi riscoperto. Il film ci mostra quello che Bill ha realizzato per il mondo di Gotham City e di come non ha mai ottenuto il giusto credito che meritava. Batman & Bill ci mostra come Finger ha creato tanti elementi che formano le fondamenta del Cavaliere Oscuro, solo per citarne alcuni:

Sembra quasi il “Fil Rouge” della storia principale del nostro amato protagonista. Bill Finger ha lavorato veramente tanto.

L’eroe di questa storia è Marc Tyler Nobile l’autore, tra le altre cose, del libro Bill the Boy Wonder: The Secret Co-Creator of Batman. Un nerd imperturbabile che si è messo in questo cammino di ricerca scrutando attraverso molti documenti, braccando molti dei suoi contatti e senza mai mollare la presa proprio come farebbe un eroe. Nel documentario vengono riportate le origini di Bill Finger e ci viene mostrato quanto è stata importante la propria famiglia per il cocreatore di Batman.

Il contenuto della storia sembra essere eccezionale, così come il modo in cui questo documentario è messo insieme. Le interviste sono mescolate con delle belle motion comics.
Guardando il documentario, un’ironia è chiara: mentre Finger ha contribuito a creare un eroe che ha combattuto contro l’ingiustizia, a quanto pare, non ha mai combattuto per ottenere un pò di giustizia per se stesso.

Il documentario, mostrato in anteprima il 6 maggio 2017, sarà disponibile sulla piattaforma Hulu da venerdì 23 Giugno 2017.

Per il Batman Day dell’anno 2015 abbiamo creato questo articolo dedicato ad entrambi i creatori di Batman. Troverete anche un esclusivo regalo spero per voi.

È morto Adam West

L’attore aveva 88 anni (Walla Walla, 19 settembre 1928 – Los Angeles, 9 giugno 2017). Tutti noi lo ricordiamo perché alla fine degli anni Sessanta era stato protagonista del telefilm Batman. Qui potete trovare una illustrazione omaggio del disegnatore DC Comics Lorenzo Ruggiero.

Adam West, protagonista della sere tv Batman, è morto a 88 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia. Il triste annuncio è stato dato dalla famiglia: “Nostro padre si è sempre visto come il Cavaliere luminoso, aspirava a influenzare in modo positivo la vita dei suoi ammiratori, è stato e resterà il nostro eroe”.

Era il 1966 quando la serie tv debuttò sulla Abc, Adam West nel ruolo di Batman e Burt Ward in quello di Robin, sullo sfondo Gotham City e, intorno, cattivissimi dai costumi eccentrici e coloratissimi. Il telefilm fu subito un successo, grazie allo stile ironico, camp, lontano dalle atmosfere dark che in futuro avrebbero caratterizzato le produzioni cinematografiche dedicate al personaggio. Scazzottate a tempo di musica, le scritte onomatopeiche a mo’ di fumetto, il tema musicale composto da Neal Hefti: questi alcuni degli elementi che contribuirono a rendere un cult la serie che si rivolgeva soprattutto a un pubblico di giovani e giovanissimi ai quali ricordava, ad esempio, l’importanza di allacciare le cinture di sicurezza, di bere latte, di mangiare verdure, di fare i compiti. Prima di incontrare la grande popolarità con Batman, West aveva debuttato alla fine degli anni Cinquanta in I segreti di Filadelphia, diretto da Vincent Sherman, con Paul Newman e Robert Vaughn. Al cinema aveva lavorato anche in SOS Naufragio nello spazio (1964) di Byron Haskin e nell’italiano I 4 inesorabili (1965), regia di Primo Zeglio. Ma il successo arriva nel ’66, con il debutto della serie tv che viene subito candidata a un Emmy come migliore serie comica. Nonostante l’iniziale riscontro di pubblico, la serie venne cancellata nel 1968, alla fine della terza stagione, per bassi ascolti. West, da quel momento, fatica a trovare nuovi ruoli e per vivere partecipa a fiere e festival negli abiti di Batman.

Il successo si riaffaccia anni dopo, quando l’attore presta la voce a se stesso, ovvero al personaggio del sindaco di Quahog Adam West, nella serie tv animata I Griffin. Nel 2012 riceve una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Fra le sue apparizioni più recenti, il 200esimo episodio di The Big Bang Theory e la serie DC Comics Powerless (come vi abbiamo ricordato qui).

Questo il tenero ricordo del suo compagno “di mille avventure” Burt Ward: Sono devastato per la scomparsa di uno dei miei più cari amici. Quella tra me ed Adam è stata un’amicizia speciale per oltre 50 anni. Abbiamo trascorso il periodo più bello della nostra vita insieme. Le nostre famiglie si vogliono bene e si rispettano. Questa è una terribile scomparsa. Mi mancherà per sempre. Ci sono tanti attori che hanno interpretato Batman nei film. Ai miei occhi però c’è solo un vero Batman e sarà per sempre Adam West. E’ stato il vero Cavaliere Luminoso.

Giovedì 15 Giugno 2017 nei pressi di Santa Monica, California, è stato acceso il Batsegnale per dare l’ultimo addio al divo del Batman anni ’60.

Batman chiede la mano di Catwoman

Batman fa il grande passo e chiede a Catwoman di sposarlo. L’annuncio dato anche su Twitter dalla casa di fumetti Dc Comics

Anche gli eroi hanno un cuore. L’ultimo a fare il grande passo è Batman. Il Cavaliere oscuro, dietro la cui maschera si nasconde il filantropo/playboy Bruce Wayne, ha deciso di chiedere la mano a Selina Kyle, ovvero Catwoman. Ad anticipare il coup de teatre nelle strisce fumettistiche è stata la stessa casa editrice Californiana che in un tweet anticipa la copertina del numero 24 della saga con il seguente lancio promozionale: «La migliore decisione possibile o il più grande errore nella vita di Batman».

L’uomo pipistrello dà appuntamento alla gatta sul tetto del suo palazzo a Gotham City. E nel modo più classico e romantico, in ginocchio, le mostra un diamante che stringe nella sua mano e pronuncia una sola parola: «Marry me» (sposami). Il loro flirt, d’altra parte, va avanti da 75 anni. Infatti i due hanno iniziato a conoscersi nella primavera del 1940, quando il fumetto era alla sua prima pubblicazione nelle edicole statunitensi, come antologico stagionale che raccoglieva le avventure ancora mai stampate del dinamico duo composto da Batman e Robin. «Voglio che le persone tornino a casa e si chiedano se sia giusto che Catwoman dica sì o meno. Un grande dibattito potrebbe nascere intorno alla questione», ha detto il fumettista e scrittore statunitense, Tom King al giornale Usa Today. Batman sembra aver trovato la propria compagna di vita, dopo un passato ricco di relazioni (di cui vi abbiamo parlato nel nostro speciale Amori Perduti): dalla super cattiva Talia al Ghul, figlia del potente capo della Lega degli assassini Ra’s al Ghul, al bacio con Wonder Woman.

Batman n. 24 – Batman chiede la mano di Catwoman

Batman svela così il suo volto più umano, che spesso rimane in secondo piano, celato dai continui scontri con i villain di sempre. Che si tratti di Hush, Poison Ivy, Bane, Pinguino o Joker. Per King, continuare sulla linea della sofferenza interiore che già da bambino Bruce Wayne ha accumulato fino ad oggi, non avrebbe svelato più nulla di nuovo sul personaggio. Invece, mescolando ingredienti come il dolore con sentimenti non sempre nascosti (come avete letto nello speciale Amori Perduti) come l’amore, l’eroe ha la possibilità di «nascere a una seconda vita» (stando alle sue parole). Comunque quanto accade oggi, si è già consumato in casa DC Comics proprio tra Batman e Catwoman. Se siete curiosi potete leggere qualcosa qui. In attesa di poter leggere la storia, voi cosa pensate di questa svolta a tinte rosa conferita al personaggio?

 

 

 

Il DCEU introduce Lanterna Verde anche in Justice League

Con l’arrivo nelle sale di Wonder Woman, è stata resa disponibile sul grande schermo anche la nuova intro del DC Extended Universe (DCEU) che accompagnerà tutte le pellicole a venire dell’Universo Cinematografico Espanso. Nella clip fanno la loro apparizione tutti i membri della Justice League.
Grazie a questo nuovo intro è iniziata una speculazione sulla presenza di Lanterna Verde, sotto forma di cameo, nel film Justice League, in uscita a novembre 2017.

In passato abbiamo già avuto il film su Hal Jordan ma all’epoca non esisteva ancora il DCEU, quindi è logico pensare che i fan sperino fino all’ultimo di vedere il personaggio in Justice League, forse nel finale o nelle scene post credit.

La Justice League nell’intro dei film della DC Comics

La stessa intro mostra infatti i vari membri della Justice League cinematografica (Batman, Superman, Wonder Woman, Flash e Cyborg), tra cui troviamo anche Lanterna Verde!

Già da mesi comunque si parla dell’eroe nel 2020 nel film Green Lantern Corps dove si vociferava la presenza di Armie Hammer come nuovo Hal Jordan, ma mai confermata. Però attenzione, in Justice League non è stato ancora mostrato Superman da nessuna parte, che la Warner Bros. stia facendo lo stesso per Lanterna Verde?

Molto probabilmente il personaggio di Green Lantern verrà introdotto in Justice League, anche se un recente post sui social media potrebbe essere il primo indizio di un nuovo progetto in arrivo.

Il post già anticipato a fine 2016 dall’attore Andre Gordon (Modern Family), che ha condiviso una foto di Lanterna Verde di John Stewart con la didascalia “andregordonofficialThe pieces are coming together and it feels good! («I pezzi si stanno assemblando, e stanno venendo su bene»)#johnstewart #greenlantern #greenlanterncorps #justiceleague #4HorsemenFilms”, sembra essere confermato dal regista Umberto Gonzalez ha spiegato che secondo lui nel film film Lanterna Verde ci sarà: E’ confermato che una Lanterna Verde in Justice League ci sarà, non posso dirvi chi ma ci sarà!”.

Questo post sembra confermare le voci precedenti che speculavano sul fatto che avremmo visto molteplici Lanterne Verdi dal settore 2814 (che comprende anche la Via Lattea e di conseguenza la Terra, dove le Lanterne Verdi sono due, Hal Jordan e John Stewart) nell’universo cinematografico e, infine, nel film Green Lantern Corps di prossima realizzazione.

Nel frattempo voci di corridoio vorrebbero che i reshoot del film saranno girati a Londra tra giugno e agosto e che le scene aggiuntive siano «rilevanti».

Il produttore esecutivo Charles Roven in una recente intervista ha spiegato che pur essendo minime, le riprese addizionali prenderanno molto tempo per via degli impegni di tutti gli attori coinvolti. Ad esempio Jason Momoa e Amber Heard si trovano in Australia per girare Aquaman, Gal Gadot sta promuovendo Wonder Woman in giro per il mondo, Henry Cavill è sul set di Mission Impossible 6, etc…

Ma è proprio Cavill a stuzzicare i fan con una foto su Instagram che lo ritrae indossando il costume di Superman e pronto per le riprese. La foto è stata scattata in occasione del 79esimo Anniversario dell’apparizione di Superman nella Action Comics, ma fa pensare che l’attore si trovasse già a Londra per girare.

Hi Everyone! I've been doing some Super Ruminations because this month is the 79th anniversary of Superman in Action Comics and thought it fitting to pass on this little fact. Who knew eh?? In January 1933, Jerry Siegel wrote a short story titled "The Reign of the Superman", which was illustrated by his friend Joe Shuster and self-published in a science fiction magazine. It told the story of a bald villain with telepathic powers. Trying to create a character they could sell to newspaper syndicates,Siegel re-conceived the "superman" character as a powerful hero, sent to our world from a more advanced society. He and Shuster developed the idea into a comic strip, which they pitched unsuccessfully. National Publications was looking for a hit to accompany their success with Detective Comics, and did not have time to solicit new material. Because of the tight deadline, editor Vin Sullivan was forced to make it out of inventory and stockpile pages. Sullivan asked former coworker Sheldon Mayer if he could help. Mayer found the rejected Superman comic strips, and Sullivan told Siegel and Shuster that if they could paste them into 13 comic book pages, he would buy them. #SuperRuminations #Superman #ActionComics

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Vi ricordiamo che al momento l’uscita del film è in programma per il prossimo 16 novembre.