2018 a tutto Batman?

Da Wonder Woman a Justice League, il 2017 è stato un anno all’insegna dei supereroi DC Comics sul grande schermo. E Batman? Le riprese del prossimo film ispirato al personaggio ideato da Bob Kane e Bill Finger dovrebbero iniziare il prossimo anno.

Secondo alcune indiscrezioni circolate online, il film sul dective notturno di Gotham City potrebbe essere diretto dal regista Matt Reeves e prendere forma fin dalla prossima estate. La pellicola della Warner Bros è da tempo in programma (ve ne abbiamo parlato già qui) e ora sembrano finalmente definirsi anche i tempi di produzione, pure se non è ancora dato sapere – nonostante i numerosi rumors – se Ben Affleck – originariamente nel ruolo di protagonista e anche sceneggiatore – abbia abbandonato il progetto. Ecco tutto ciò che sappiamo del prossimo Batman.

LE RIPRESE
Le ultime indiscrezioni arrivano dalla webzine The Wrap e dal giornalista americano Umberto Gonzalez secondo cui, se tutto andrà secondo i piani della produzione, le riprese del nuovo film della casa editrice californiana di Burbank dovrebbero prendere il via l’arrivo della stagione calda nel 2018, quando il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Matt Reeves porterà sugli schermi un Bruce Wayne completamente rinnovato, che non farà parte del DC Extended Universe. Tuttavia la tempistica non è ancora stata ufficialmente confermata, considerando che non è stato facile trovare un accordo fra la Warner Bros e il regista, che ha messo mano alla sceneggiatura da Luglio 2017. Dunque, il lavoro da fare è ancora molto. L’indiscrezione era già stata fiutata a inizio estate da Justin Kroll di Variety, che aveva pubblicato la notizia sui social network, destando il malcontento dei fan in attesa.

IL NUOVO SCRIPT
Ad aumentare i tempi di produzione del film sono stati i contrasti che si sono verificati fra la regia e Ben Affleck, originariamente impegnato a scrivere la sceneggiatura. Lo script, infatti, pare non avere convinto del tutto il regista, così il copione di Ben Affleck e il fumettista, sceneggiatore, produttore Geoff Johns verrà riscritto da zero. E c’è da aspettarsi qualche novità: secondo Slashfilm, potrebbero essere eliminate alcune parti importanti della storia. Il personaggio di Deathstroke interpretato nel film Justice League da Joe Manganiello, potrebbe far parte anche del film The Batman?

PROSSIMI FILM SUL MONDO DI GOTHAM E DINTORNI
Il piano tra il 2018 e il 2019 prevede di rilasciare quattro film di Batman e allungare la sua ombra in altri film. Gotham City Sirens intorno a San Valentino, Nightwing nel weekend del Memorial Day il 28 maggio, Batgirl ad agosto e The Batman a novembre, tutto ciò per celebrare l’ottantesimo anniversario di Batman. In The Batman dovrebbe esserci Deathstroke ma non sarà il villain principale, Matt Reeves allargherà il film anche alla Batman family, oltre che ai nemici giurati. Nel 2019 usciranno anche due film animati su Batman, uno dei quali sarà tratto da Il lungo Halloween. Grant Wilson dovrebbe essere il villain in Nightwing.
Aquaman verrà rilasciato il 21 dicembre 2018. Per Suicide Squad 2  a settembre 2017 ha  firmato Gavin O’Connor come sceneggiatore e regista per il film. Probabilmente il personaggio di Killer Frost sarà il personaggio femminile principale e Leto è stato confermato per riprendere il suo ruolo di Joker.
La sceneggiatura di Dark Universe è basata su quella di Guillermo del Toro ma è stata modificata, se Doug Liman darà presto il suo benestare, la riprese inizieranno in estate.
Altri quattro film usciranno nel 2020, due più piccoli e due con grosso budget. Jonathan Levine probabilmente dirigerà The Flash, in uscita nel 2020, e Matthew Vaughn il sequel di L’uomo d’acciaio. Intanto godiamoci questo Trailer Fan Made dedicato a The Batman.

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The art of the brick LEGO per Batman

L’artista americano Nathan Sawaya a Roma con la più grande esposizione di LEGO al mondo, ispirata ai super eroi della DC Comics. Dal 30 Novembre al 25 Febbraio 2018 a Roma.

Nathan Sawaya. ex avvocato, ora star acclamata dell’arte moderna e contemporanea, porta a Roma la magia della sue creazioni con i mattoncini LEGO. Questa volta si è dedicato ai protagonisti dei fumetti: The art of the brick-DC Super Heroes, mettendo in mostra più di centoventi sculture ispirate al mondo dei Super Eroi DC Comics, buoni e cattivi; ovvero esplora più di 80 anni di storia della Justice League. Da Wonder Woman a Batman, da Joker a Superman (con una Batmobile in scala reale, realizzata con mezzo milione di mattoncini di cui vi abbiamo parlato qui). «Come Superman – ha spiegato Sawaya – ognuno di noi ha una propria storia. Questa collezione mette in mostra proprio gli elementi della vita di un super eroe, compresi quelli che ci trascinano nel pieno dell’avventura». L’esposizione – in partnership con Warner Bros. e DC Entertainment – è stata già visitata da milioni di persone in oltre settantacinque città ed esposta in sei continenti. Vincitrice di numerosi premi, è stata definita dalla Cnn come una delle dieci mostre al mondo da non perdere. “The art of the brick- DC Super Heroes è la combinazione fortunata della fantasia e della capacità dell’artista”, ha detto Fabio Di Gioia, il curatore italiano.

Si tratta di una mostra per l’intera famiglia, che favorisce l’ispirazione, l’istruzione e la partecipazione, perfetta per i più piccoli ma interessante anche per milioni di adulti appassionati sia di fumetti che di LEGO, che potranno imparare molto grazie a interessanti postazioni di approfondimento che forniscono informazioni più dettagliate e complete sul mondo dei supereroi.

Il  Palazzo degli Esami di Roma per l’occasione si trasforma così in una Gotham City di 1800 mq. I visitatori potranno lasciarsi trasportare dall’atmosfera creata da Sawaya che ha trasformato un semplice gioco in una forma di arte moderna.

The Art of the Brick
DC Super Heroes

Fino al 25 Febbraio 2018

Dal Lunedì al Giovedì: 10.00 – 20.00
Venerdì e Sabato: 10.00 – 23.00
Domenica: 10.00 – 21.00
L’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura

Palazzo degli Esami

Via Girolamo Induno, 4
Roma

Costo di ingresso

Intero: € 21.00

Ridotto: € 18.00

Ridotto bambini (4-13 anni): € 15.00

Ridotto Famiglia (4 PAX): € 15.00 a pax

Ridotto Famiglia (5 PAX): € 13.00 a pax

Bambini (0-3 anni): GRATUITO

RIDOTTO: Studenti dai 14 ai 26 anni, eta’ maggiore di 65 anni e disabili. Per gli aventi diritto all’accompagnamento secondo la Legge 104/92, l’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito
BAMBINI: Riduzione valida per bambini di eta’ compresa dai 4 ai 13 anni, fino a 3 anni ingresso gratuito.
FAMIGLIA4: Biglietto famiglia destinato a 4 componenti cosi’ composti: 2 adulti + 2 bambini (4-13 anni) oppure 1 adulto + 3 bambini (4-13 anni)
FAMIGLIA5: Biglietto famiglia destinato a 5 componenti cosi’ composti: 2 adulti + 3 bambini (4-13 anni) oppure 1 adulto + 4 bambini (4-13 anni)

N.B.: Gli ingressi alle mostre – per non fare la fila – vanno pagati anticipatamente. Dopo il pagamento, verrà inviato biglietto elettronico o voucher

Batman: Città spezzata

Una città spezzata, andata in frantumi, in schegge sparse dall’esplosione dell’ennesimo proiettile. Una metropoli d’inchiostro, pioggia, lacrime e sangue, delineata da ombre fittissime e luci violente. Il set per un film hard-boiled, di quelli in cui non possono mancare pupe con il mascara che cola, gangster e pistole, e, soprattutto, un cinico detective. Questa è la Gotham di Brian Azzarello e Eduardo Risso*.

 

Le prime immagini catturano l’attenzione e ti trascinano nell’occhio del ciclone, nelle notti inquiete di questa giungla urbana. Bastano due soli campi lunghissimi, cinematografici: uno skyline
dominato da torri gotiche e un porto con gru che si ergono come spade affilate, ripreso sotto una pioggia battente. Entra in gioco anche la voce narrante, quella di qualcuno che conosce bene l’anima nera di questi luoghi, un certo cavaliere oscuro:
Tutto il granito cesellato e le punte d’acciaio sporgenti danno l’impressione che questa città abbia delle fauci di metallo… ma riesce a ingannare solo i forestieri. Chiunque viva qui sa che Gotham, con l’untuoso petrolio che ribolle grossolanamente dalle sue fogne, è stata davvero costruita con ramoscelli e polvere da sparo.

La polvere da sparo è di certo uno degli ingredienti principali di questo poliziesco. Una pistola ha sparato, dando origine alla scena che tutti i fan di Batman conoscono: perle sull’asfalto, sangue e un vuoto impossibile da riempire. In Città spezzata, questo spezzone continua a venire proiettato nel cinema degli incubi del nostro tormentato detective. Sia perché è una sequenza incancellabile, non esiste un tasto rewind, sia perché ne è stato appena creato un remake: un ragazzino è stato trovato accanto ai cadaveri dei suoi genitori.

La detective story a fumetti di Azzarello ruota attorno a due casi scottanti: il brutale omicidio di Elizabeth Lupo e quello della coppia, che sembra essere capitata nel posto sbagliato al momento
sbagliato. Batman è certo che il responsabile di entrambe le tragedie sia Angel Lupo, il fratello della prima vittima. Ma non è semplice distinguere il vero dal falso nella città degli specchi rotti. A
volte, anche l’investigatore più esperto può incappare in false piste, soprattutto quando i sentimenti rischiano di compromettere il suo giudizio.
Il Batman di questa graphic novel è “spezzato” come la sua città: tormentato, arrabbiato e ferito.
Un cavaliere oscuro “alla Marlowe”, più investigatore che super-eroe, caratterizzato da monologhi evocativi e carichi di humour nero: Un peso massimo come Croc, appeso lì con i suoi centosessanta chili… prima che io gli facessi sputare nemmeno di mezzo chilo di porcellana sul pavimento. Il che ora lo porta a centocinquantanove chili e mezzo… fatti per lo più di muscoli,sgradevolezza e pura malvagità (…).
Ma Croc già non poteva permettersene una di dentiere, figurarsi due in una settimana. È stato pagato per uccidere.

Un vero e proprio detective dei bassifondi, che non risparmia colpi bassi e cazzotti, pur attendendosi a un suo codice morale. Agisce in solitaria, senza i soliti alleati, dal fedele Alfred al commissario Gordon e affronta i suoi demoni da solo. Si confonde tra i gargoyle e le ombre della metropoli, diventandone una sorta di diavolo custode, oppure un angelo. Quello che è certo è che non è disposto ad arrendersi nemmeno di fronte alle notti più oscure, bagnate di pioggia e lacrime.
Tra le tenebre si aggira anche una vasta galleria di comprimari, di pupe e gangster, il cast di un perfetto film hard-boiled. Alcuni sono volti già celebri della città del crimine, altri sono facce nuove. Tra gli esordienti, spiccano una donna fatale, ricordatevi del motto cherchez la femme, e Little Boy un’agilissima giapponese, in cerca di affari poco puliti. Entrambe sono affascinanti, ma hanno qualche problema di haute couture: le fanciulle belle e sensuali non mancano mai nei polizieschi alla Chandler, ma c’è una linea sottile tra erotismo e cattivo gusto.
Azzarello dà il meglio di sé con le star del sottobosco di Gotham, reinventandole e trasformandole in figure degne del miglior romanzo poliziesco. Da Pinguino, che assume il ruolo del riluttante informatore, al laido e perennemente affamato Croc. Anche Arnold Wesker si rivela come un personaggio complesso ed esce dall’ombra del pupazzo malefico Scarface.

Per non parlare di Joker, ragno al centro della rete di vicoli e segreti che è la metropoli. Lo scrittore ci consegna caratterizzazioni degne dei migliori autori hard-boiled e ci racconta tutti questi “villain” attraverso lo sguardo acuto del suo Batman.

La regia e la fotografia del disegnatore Risso e della colorista Patricia Mulvihill, non sono da meno: montaggi alternati, panoramiche della città, luci e tinte “emozionali” che creano particolari
atmosfere. Tra i colori, il vero protagonista assoluto è il nero, l’ombra: spesso i visi sono affogati in diluvio d’inchiostro, si intravvedono solo le pupille. I personaggi sono sommersi dall’oscurità.
Le tenebre sono le vere fauci di Gotham: inghiottono corpi e anime e avanzano di crepuscolo in crepuscolo. Solo un eroe non ha più paura del buio e lo affronta, per cercare di rimettere insieme i brandelli della metropoli e del suo cuore. Si nasconde tra le ombre di una città disperata: You feel it in the air, something going down This town, like a forgotten face Hiding in the shadows of a desperate place (Broken Town, Kevin Roentgen)

*Edizione Italiana: DC Universe 13/18 (Play Press), Batman: Città Oscura Ed.Dark Side 1; Batman: Città Spezzata (Planeta DeAgostini); Il Cavaliere Oscuro Batman Vol.2 Ed.Mondadori/RW-Lion;

Redatto da: Benny a.k.a. seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

Batman nel prossimo film DC Comics: Flashpoint

L’uscita al cinema di Justice League rappresenta solo uno dei tanti tasselli del DC Extended Universe. Dopo l’Uomo d’Acciaio, Batman V Superman, Suicide Squad e Wonder Woman dovrebbero infatti arrivare anche i film destinati agli altri eroi della Lega della Giustizia, ivi compresa una pellicola interamente dedicata alla figura di The Flash.

Il termine “interamente” dovrebbe essere tuttavia un eufemismo, visto che stando a quanto riportato da Entertainment Weekly il film dovrebbe contare anche sul supporto di Batman. A questo punto resta da capire di quale versione di Batman potrà trattarsi. Come è noto, il film su The Flash dovrebbe attingere a piene mani dall’evento Flashpoint, che catapulterà il velocista in un universo molto diverso da quello conosciuto “abitualmente” in Terra 0.

Il film, secondo Ezra Miller, avrà un forte impatto sull’intero DCEU:
“Ciò che i fan intendono quando sentono parlare di Flashpoint è come una “crisi”. Cominciamo a capire che il nostro prezioso universo DC sarà inevitabilmente lacerato da un infinito tessuto di multiversatilità che causa una sorta di emicrania. Il DC Hyper-Extended Multiverse, come lo definisco io. Quotatemi!”

Il produttore Geoff Johns ha poi aggiunto:
“Ci sono elementi con cui giocheremo che non potevamo esplorare altrove. La portata di questo, e la storia di Batman anche”.

Geoff Johns durante la sessione autografi – Lucca 2012

Ovviamente non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma possiamo solo dirvi che il Batman di Flashpoint non sarà il “solito” Batman che tutti noi conosciamo, ma se avete letto i fumetti di questa bellissima run sapete già di cosa stiamo parlando. E considerando la volontà di Ben Affleck di dire stop nei panni del pipistrello, la cosa potrebbe anche capitare al momento opportuno…

BATMAN ARKHAM KNIGHT RECENSIONE A 360°

Anche i Rocksteady Studios chiudono la loro personale trilogia sul Cavaliere Oscuro, con quest’ultimo capitolo più cupo e dark che mai! Ma se pensate che il mondo della serie Arkham si concluda con il finale del gioco, vi sbagliate di grosso!

TRAMA

Cercherò di non farvi spoiler, anche se ormai il titolo è uscito da molto tempo, (circa due anni) anche perché una delle cose più belle di questo fantastico titolo è proprio la storia. Ma per questioni di tempo, avendolo rigiocato ora, con più calma e pienamente al 100%, mi sono sentito solo ora di scrivere la recensione, più personale e diverse dalle altre in giro per il web.

Per descrivere la trama in modo semplice e diretto, lo Spaventapasseri è tornato in città, scatenando panico per tutta Gotham con la sua inconfondibile tossina della paura, portando così tutti i cittadini di Gotham, al terrore e alla follia più pura, e la polizia nel più completo panico, che in tutti i modi cerca di far evacuare al più presto la città e tutti i suoi cittadini, il mitico Commissario Gordon si rivolge in soccorso, chiedendo l’aiuto di Batman.

In tutto ciò, appare questo “misterioso” personaggio, il Cavaliere di Arkham, che vuole vendicarsi di Batman e quindi sta aiutando lo Spaventapasseri a compiere il suo piano, aspettando il momento giusto per eliminare proprio il Cavaliere Oscuro.

Diciamo che l’inizio ricorda un po’ Batman Begins (il pezzo in cui Crane manda tutti nel panico sull’isola Narrows), d’altronde è molto evidente e sotto l’occhio di tutti che questo capitolo, ancora più degli altri, è stato molto influenzato dalla bellissima trilogia di Nolan, e questo può essere solo che un bene, ma nonostante ciò, poi il titolo ha tutta una sua direzione ed “identità.  Per fare felici tutti i fan del nostro amato Batman, durante il gioco troverete, tantissimi riferimenti al fumetto, alla mitica serie animata, e appunto alla trilogia di Nolan, oltre che ovviamente il titolo in questione si ricollega, ed è pieno di citazioni e riferimenti ad i primi due capitoli della serie, in particolare al primo Batman Arkham Asylum, ma anche a Batman Arkham City, andando addirittura a ripescare personaggi e citazioni anche di Batman Arkham Origins, capitolo prequel di Arkham Asylum, uscito nel 2013 ma sviluppato da Warner Bros Games Montreal, anziché dai Rocksteady Studios.

Troverete un Batman/Bruce Wayne, letteralmente confuso, più cupo del solito, spaventato e addirittura bugiardo, psicologicamente portato al tracollo più totale, in una situazione a dir poco disperata ed al limite delle sue capacità, succederanno eventi e momenti dove resterete totalmente con il fiato sospeso, e che vi rimarranno scolpiti letteralmente nella vostra memoria da fan di Batman.

Personalmente ritengo che questa sia probabilmente una della più belle, veritiere e complete, tra le caratterizzazioni del personaggio che si sono viste fino ad ora ovunque, cosa assolutamente da apprezzare e soprattutto non di facile realizzazione.

La storia risulta piena di colpi di scena e ben scritta, nonostante ovviamente i  fan di Batman, arriveranno a capire molto prima degli altri, ed a farsi un idea su quale sia la vera identità dell’Arkham Knight.

A voler cercare proprio il pelo nell’uovo nella trama, diciamo solo che alcuni rapporti tra i  personaggi, come ad esempio il rapporto tra Robin e Batgirl, potevano essere descritti e spiegati un po’ meglio durante il corso del gioco, di come e perché si è creato questo legame, non viene detto nulla, tutto è lasciato a “libera” interpretazione del giocatore, tramite solo un piccolo “accenno” dei due, che si viene a scoprire, se si risolve uno degli enigmi secondari del titolo, e tramite un accenno ad una missione con Robin disponibile nel season pass del titolo. Come anche un uscita di scena di uno dei nemici, (non vi dico di quale) forse è un po’ troppo esagerata e fantasiosa, ma a parte questi due miseri e quasi insulsi particolari (ci farete caso solo se seguite il fumetto di Batman) per il resto la storia funziona alla grande, nonostante sono sicuro, che se la storia veniva scritta da Paul Dini, come per i primi due titoli della serie, anziché da Geoff Jhons, le due mancanze descritte sopra, non ci sarebbero state,  ma anche Jhons ha svolto il suo compito davvero in maniera eccelsa, e sicuramente non era per niente facile, chiudere una splendida e storica serie come questa, nel migliore dei modi.

L’atmosfera che poi si respira nel titolo è davvero il massimo, e ti fa’ sentire realmente come si sente Batman.

 

GAMEPLAY

Il Gameplay ovviamente, è basato sul classico sistema di controllo di tutta la serie Arkham, qui arricchito però e perfezionato con alcune aggiunte interessanti. Ad esempio il sistema di combattimento (uno dei migliori sistemi di combattimento, realizzati fino ad ora nei videogame) è il fantastico “freeflow system” che abbiamo imparato ad utilizzare ed apprezzare fin dal primo capitolo di questa favolosa serie. Qui sarà arricchito da nuovi gadget e mosse, e nonché, in alcuni parti del gioco, sarà possibile “collaborare” con i nostri aiutanti, controllati dalla CPU, e con la pressione di un tasto, passare ad esempio da Batman a Nightwing, potendo al contempo continuare la catena di mosse “combo”  e se siamo bravi, a non far azzerare il nostro contatore delle combo, che dopo un tot. di colpi andati a buon fine, ci permetterà di creare delle mosse speciali, con la pressione di due tasti contemporaneamente.

I combattimenti risultano, sempre ben realizzati sia a livello di tempistiche ed animazioni dei personaggi, e anche la telecamera “regia del gioco” risulta quasi sempre buona, anche se ovviamente, nei combattimenti, per poter ottenere dei buoni risultati, si consiglia di far gestire la camera direttamente al giocatore, tramite il movimento degli analogici del joypad, se state giocando il titolo su console.

Il titolo poi ci alternerà anche a sezioni più “stealth” dove vedremo il nostro protagonista agire “nell’ombra” e prendere di sorpresa i nostri nemici alle spalle, e cercare di non far allertare gli altri criminali che sono nei dintorni dove Batman agisce. E anche qui ci sarà da sbizzarirsi. Prima di attaccare, si potrà studiare strategicamente l’ambiente, per capire con che tipo di criminali abbiamo a che fare, ed a seconda di questo pianificare l’attacco che riteniamo più opportuno. Al solito tramite, uno speciale gadget potenziato, potremo disabilitare le armi dei nostri nemici, appenderli a testa in giù su i soliti gargoyle, coglierli di sorpresa balzando fuori da una grata, lanciargli addosso dei fumogeni per annebbiare momentaneamente la loro vista, e tante altre soluzioni che dipenderanno molto dalla fantasia e creatività del giocatore, e anche in base a quanto il nostro protagonista sarà potenziato.

Qui tornano oltre che come già accennato, i vari indovinelli, e alcune scene del crimine, che andremo a risolvere, ancora realizzate meglio e più approfondite rispetto a quelle viste in Arkham Origins, ma pur sempre abbastanza lineari e semplici, ma sono un diversivo ben inserito, e che sta molto in linea con il personaggio e con l’atmosfera che si respira nel gioco.

Più andremo avanti con la trama principale, e più avanzeremo nel gioco, facendo missioni secondarie, raccogliendo i trofei e risolvendo indovinelli e sfide dell’Enigmista, e più il nostro personaggio aumenterà di livello, andando poi noi a scegliere quali abilità si preferiscono potenziare, in base alle nostre preferenze ed esigenze, dai gadget, alle mosse, alla nostra corazza alla Batmobile e via dicendo.

Le missioni secondarie, nonostante sono chiamate così, ci portano a conoscere diversi nemici non presenti nella trama principale, quasi tutte le missioni secondarie sono davvero ben realizzate e varie, e ci portano ed espandere sempre di più, il mondo di gioco con vari nemici interessanti e missioni di tipologie diverse tra loro.

Ma veniamo appunto alla novità più grande e principale di questo nuovo capitolo, l’introduzione della Batmobile. Infatti qui per la prima volta nella serie avremo la possibilità di perlustrare e girare Gotham sia con la nostra amata Batmobile, che correndo e svolazzando di grattacielo in grattacielo, con il nostro rampino, come nei precedenti capitoli.

Anche qui dipenderà tutto dalla vostra abitudine, e dal tragitto che dovrete fare, scegliere come conviene spostarsi. Essendo la città molto più ampia (circa il doppio di quella vista in Arkham City).

La Batmobile per me è stata un aggiunta davvero molto apprezzata e gradita, oltre che davvero ben fatta. Anche se ad essere del tutto sinceri, alcune sessioni di “lotta” con la Batmobile, sono un po’ troppe, (specie se il vostro obiettivo è quello di completare il gioco al 100%) ed alla lunga potrebbero risultare, leggermente monotone e frustranti.

Essì perché la Batmobile in questione è una specie di “tank” carro armato, che si trasforma con una pressione di un tasto, dalla modalità di guida, a quella di combattimento. Anche qui a livello di estetica e funzionalità, è palese che si sono molto ispirati alla Tumbler vista nella trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan. Quindi avremo a che fare spesso e volentieri, con le truppe del Cavaliere di Arkham che ci attaccheranno in città, con i loro mezzi blindati e corazzati, circondandoci e attaccandoci in continuazione, portandoci a sostenere delle volte, lotte impegnative ed intense.

Diciamo che in questo capitolo, la “Batmobile” è davvero la protagonista assoluta del gioco, ancora di più se vogliamo del nostro amato Batman. Tra corse contro il tempo, lotte contro i blindati, ostacoli e muri che ci sbarrano il nostro percorso, e addirittura risoluzioni di enigmi, nell’80% dei casi, ci verrà in aiuto la nostra fidata Batmobile, quindi al di là della “ripetitività” di alcuni scontri contro i blindati, è un aggiunta decisamente utile ed azzeccata, che serve poi a variare di molto il gameplay dell’intero titolo, non è solo un pretesto estetico per muoverci in città.

Insomma ci sta un grande lavoro di varietà e di gameplay dietro l’intera avventura che affronterete, e ciò vi porta sempre con la voglia di andare avanti, specie per la fantastica trama creata e che vi terrà con il fiato sospeso fino alla fine.

Anche qui, come dicevo prima, ad essere il più “puntigliosi” possibile, si può dire che sono state tolte le lotte con i boss, che però ritengo sia una scelta motivata ed utile soprattutto per apprezzare maggiormente il plot narrativo, anche per diversificarsi dagli altri capitoli, e per rendere il tutto un avventura più fluida e continuativa, più di ampio respiro e meno “strutturata”, con il classico schema da videogame action “ . Quindi non lo vedo proprio come un difetto, ma più come una scelta sensata, anche se ovviamente, capisco che ad alcuni potrebbe dare fastidio, specie perché, bisogna dirlo, le lotte con i boss dei precedenti capitoli (in particolare, quella di Deathstroke in Batman Arkham Origins) erano davvero ben realizzate.

Ed altra “location iconica” di cui purtroppo ho sentito un po’ la mancanza, è la Batcaverna con il nostro fidato maggiordomo Alfred che ci aspetta, cosa che invece era presente nel capitolo  Arkham Origins, e che qui non è presente. Al posto della Batcaverna ci sarà il dipartimento di Polizia interamente esplorabile, con all’interno il nostro Commissario James Gordon, oltre che avremo il nostro “nascondiglio segreto” che sarà situato dentro i Panessa Studios con tanto di Bat-computer incluso, e il nascondiglio di Oracle “Barbara Gordon” situato dentro la Torre Dell’orologio. Insomma, nonostante manca la Batcaverna, sono decisamente aumentate le location interne esplorabili o che fungono da rifugio.

 

Ci sono poi degli elementi extra come le sfide RA, diverse sfide che potremo affrontare durante il gioco e che serviranno ad aumentare il nostro punteggio, per poter potenziare il nostro Batman. Anche qui si tratta di sfide di tipologia diverse tra loro; sfide lotta, predatore, sfide a tempo (sia con la batmobile che senza), e sfide dove affronteremo i blindati del cavaliere di Arkham.

Insomma già la storia principale ha una campagna lunga che si attesta intorno più o meno alle 15 ore di gioco, se poi volete portare a termine tutto il titolo al 100%, tra sfide RA, trofei dell’Enigmista da trovare, Enigmi da risolvere e missioni secondarie, il titolo vi terrà impegnati veramente molto a lungo e per molte ore. E finita per la prima volta la campagna  di gioco principale, sarà possibile ricominciarla nella modalità che andremo a sbloccare, chiamata “new game plus” dove potrete rifare la storia alla difficoltà massima del gioco, e con tutti gli upgrade precedentemente conquistati nella campagna precedente.

 

TECNICA E GRAFICA

Per quanto riguardo il comparto grafico del gioco, nonostante siano passati ben due anni dall’uscita del titolo, ancora al giorno d’oggi il gioco presenta una grafica davvero superba, ben realizzata e davvero molto dettagliata. Fa’ ancora più impressione quanto un titolo “open world” davvero ampio come questo Batman, possa avere una grafica così dettagliata e che può tranquillamente rivaleggiare, con titoli più di recente uscita, ma diversi altri videogame, diversamente da questo titolo, presentano una struttura di gioco più lineare, e non così “aperta” come quella di Arkham Knight.  Indubbiamente i sviluppatori hanno fatto un gran lavoro per il titolo, in particolar modo per le versioni su console (mi ricordo che all’epoca dell’uscita del gioco, il titolo su PC purtroppo ebbe un ottimizzazione davvero pessima, per un diverso team che si è occupato della conversione su pc, ma che spero poi abbiano risolto con il tempo e con diverse patch, tutti i problemi tecnici che ci stavano su PC all’uscita del titolo). Giocando il gioco su Playstation 4 non ho mai avuto grandi problemi, il gioco gira quasi sempre costantemente a 30 fps al secondo,  a parte rari casi, quando ci sono fin troppi dettagli su schermo, o dei brevi punti dove il gioco “carica” e si hanno dei piccoli rallentamenti, ma si tratta proprio di piccoli dettagli, che non vanno ad intaccare minimamente l’esperienza di gioco.

 

SONORO

Il sono del gioco è senza dubbio uno dei punti più alti e di maggiore qualità dell’intero titolo. Tutti gli effetti di campionamento come i rombi della batmobile, gli spari delle armi, i rumori del mantello, e tutti anche gli altri effetti che troverete nel gioco, sono stati ricreati con grande perizia ed attenzione da tecnici del suono specializzati, che in alcuni casi sono andati a campionare in presa diretta realmente, gli effetti delle armi (chi sta scrivendo la recensione, fa’ il fonico di presa diretta, ed ha avuto modo di lavorare personalmente in produzioni dove, ci sta un grande lavoro dietro i suoni creati apposta per film o videogame), questo parte di lavoro dietro al titolo, l’ho vista personalmente in un making of del gioco.

Inoltre a ciò il titolo ha un doppiaggio in italiano davvero ben fatto e realizzati da alcuni dei migliori doppiatori professionisti italiani ,in circolazione. Potete ritrovare la famosa voce di Marco Balzarotti come Batman e quella di Riccardo Peroni come Joker, in generale quasi tutto il cast di doppiatori è quasi lo stesso identico della mitica serie, Batman The Animated Series, e questa caratteristica sicuramente è uno dei maggiori punti di forza del titolo. Anche le musiche sono davvero ben realizzate ed adatte a sottolineare ogni evento o momento del gioco, sia che si tratti di scene d’azione o di momenti più drammatici o riflessivi, la musica è sempre azzeccata e presente, per immergerci ancora di più nelle emozioni che proveremo in alcuni frangenti del gioco. Le musiche sono stato realizzate da Nick Arundel e David Buckley che hanno composto l’intera colonna sonora in perfetta linea con lo stile del gioco e con la figura del nostro amato Batman.

 

SEASON PASS

 

Se ciò non vi bastasse è presente anche la versione Game Of The Year Edition del gioco, dove sarà incluso il season pass che contiene, nuovi missioni  storia secondarie, con 4 nuovi nemici, (queste missioni fanno parte del pacchetto  “stagione dell’infamia”) missioni con nemici come: Ras Al Ghul, Mr.Freeze, Killer Croc ed il Cappellaio Matto, non sono missioni particolarmente lunghe e difficili, ma sono tutte e 4 ben realizzate e con storie e anche risvolti interessanti, che indubbiamente farà piacere giocare a tutti gli amanti del titolo in questione giocare.

Oltre a queste missioni che sono indubbiamente la parte più interessante e valida dell’intero season pass, ci saranno vari pacchetti e skin di costumi provenienti sia dai film che dai fumetti di Batman, e anche costumi per altri personaggi, come: Robin, Nightwing, Catwoman, Harley Quinn e molti altri, che potrete utilizzare tutti nelle varie sfide RA di lotta e predatore. E diverse sfide nuove aggiuntive faranno parte del season passi, sia sfide predatore, di lotta, e varie tipologie di sfide con la batmobile, che sarà possibile scegliere e selezionare dal menù del titolo. Anche per la Batmobile ci sono diverse skin, come la classica batmobile del film di Tim Burtuon  e la tumbler presa dalla trilogia di Nolan, nonché anche la famosa batmobile degli anni 60, che potrete utilizzarle tutte nel gioco principale, ed una volta portate a termine tutte le missioni secondarie del titolo ed alcune sfide,  potete inoltre selezionare sia le skin dei costumi di Batman che della batmobile, per poterle utilizzare nel gioco principale e girare liberamente per Gotham.

In verità  le varie sfide del season pass non aggiungo molto al gioco, ma se vi piacciono le sfide difficili (in particolar modo ci sono alcune sfide davvero molto impegnative, che fanno parte del pacchetto “comunity”) che apprezzeranno tutti quelli che vorranno mettersi alla prova, con le proprie abilità di gioco. Non nego che avendole completate tutte (ammetto che sono un hardcore gamer della serie Arkham, ho completato il titolo andando oltre il 100% dei trofei e portando a termine il gioco al 240%) alcune sfide mi hanno fatto ”sudare” davvero molto. Quindi se poi in particolar modo siete dei “completisti” e volete raggiungere il trofeo di platino del gioco, e completare tutti gli obiettivi e trofei aggiunti, anche dei contenuti del season pass, bé credo proprio che vi ci vorranno molto tempo di gioco.

IL MONDO DELLA SERIE ARKHAM

La collectors edition, la Ps4 limited, il romanzo, i fumetti e le action figure

Se come me avete apprezzato molto la serie Arkham, sappiate che non si conclude tutto in questo gioco. Inoltre del titolo esiste anche una collectors edition con una statua di Batman e con Gotham sotto, e la statua in questione si illumina, proiettando su una parete, una sagoma che ricorda lo stemma del nostro amato Cavaliere Oscuro. Oltre a ciò la collectors ‘edition contiene il gioco dentro una speciale cover metallica una “steelbook” e contenente inoltre un bellissimo Art Book con alcune immagini e bozzetti realizzati peril gioco, inoltre ci saranno dei codici che potrete riscattare, che vi daranno accesso ad alcune skin del gioco, e se prenderete la versione per la console di Sony, avrete accesso a 3 missioni esclusive dello Spaventapasseri che si tratta di 3 corse a tempo a bordo della vostra batmobile. E riguardo sempre la console di Sony, vi segnalo che la Sony all’epoca (ma penso che cercando su internet si trovi ancora ora), fece uscire una PS4 limited grey edition da 500 gb, appunto una console grigia dove sopra troverete disegnata la sagoma di Batman, ed il logo del titolo, davvero molto carina ed elegante (è la versione della console che ho acquistato, dove in basso troverete le foto).

Oltre a ciò, l’anno scorso uscì un romanzo prequel di Arkham Knight, che potrete trovare nelle librerie, chiamato “Batman La mossa dell’Enigimista” (di cui vi abbiamo già parlato qui) che ci racconta in modo più approfondito della figura di Edward Nigma, alias l’Enigmista. Ed inoltre esiste un volume illustrato chiamato Batman Arkham Knight Origins, che serve ad approfondire la storia del Cavaliere di  Arkham, e una serie a fumetti di 5 volumi sempre intitolata Batman Arkham Knight, quindi di materiale da leggere e approfondire per tutti gli amanti del personaggio e del videogioco in questione, ne troverete in abbondanza. Mentre per tutti i collezionisti ed amanti delle action figure ci sta la linea con i personaggi del videogame distribuita da DC direct, davvero molto ben realizzata, e anche tanti altri prodotti legati al gioco come statue e vari gadget.

 

CONCLUSIONI

Batman Arkham Knight è la perfetta conclusione di questa splendida serie che è entrata a far parte nella storia dei videogiochi. Il miglior titolo con protagonista il nostro personaggio preferito, che rafforza  e perfeziona ancora di più le migliori caratteristiche di gameplay dei titoli precedenti, unito ad alcune valide e funzionali innovazioni, come appunto la batmobile e l’implementazione di cambiare personaggio in alcuni combattimenti  in particolari missioni, e la perfetta miscela di varietà che ci propone il gioco, tra inseguimenti con la batmobile, combattimenti tra nemici e blindati, momenti stealth e scene del crimine,  le missioni secondarie, ed i vari collezionabili ed enigmi da risolvere , lo rendono uno dei migliori videogiochi d’azione open world di questa generazione, con una longevità davvero elevatissima. I piccolissimi difetti e qualche parte leggermente più ripetitiva, non intaccano minimamente la godibilità del titolo, che resta praticamente imperdibile per tutti gli appassionati di Batman ma non solo, anche per tutti quelli che amano i videogiochi di assoluta qualità ed i titoli d’azione, non possono perdersi un capolavoro di titolo come questo. I Rocksteady riescono a chiudere la saga nel migliore dei modi, un titolo che presenta ancora oggi dopo due anni passati, un comparto grafico e sonoro assolutamente eccelso ed al passo con i tempi, ed una storia che vi terrà incollati allo schermo fino alla fine.  Se non l’avete ancora mai giocato è un acquisto praticamente obbligato, che vi consiglio caldamente di non lasciarvi sfuggire.

Grafica 9

Sonoro 9,5

Giocabilità  9

Longevità 9

VOTO FINALE 9

A cura di Mirko Giovannoni

Harley Quinn: la serie animata

Harley Quinn finalmente in una nuova serie animata a lei dedicata

Harley Quinn sarà la protagonista di una serie animata, di genere comedy, per la piattaforma streaming di Warner Bros/DC ComicsDc Digital Service. Il personaggio, che era stato creato nel 1992 da Paul Dini e Bruce Timm per la serie animata Batman: The Animated Series, e successivamente entrata nei fumetti del Cavaliere Oscuro, sarà la protagonista della nuova serie scritta e prodotta da Justin Halpern, Patrick Schumacker e Dean Lorey per Warner Bros Animation. La serie animata sarà composta di 26 episodi e a dare la voce alla protagonista sarà Margot Robbie, l’attrice che ha interpretato il personaggio nel film Suicide Squad (2016).

Harley Quinn: da Suicide Squad alla serie animata

Secondo quanto riportato da Deadline, la DC Digital Service, la piattaforma in streaming dedicata all’universo dei fumetti, avrebbe ordinato una serie animata dedicata ad Harley Quinn, in versione R-rated ovvero rivolta ad un solo pubblico adulto. Uno dei personaggi più carismatici del film Suicide Squad sarà protagonista quindi di una serie animata tutta sua di cui la Warner Bros ne ha già ordinato 26 episodi da circa 30 minuti ciascuno, sullo stampo di quella che dovrebbe rivelarsi una sorta di action comedy per adulti.

La serie sarà curata dai produttori delle spassose “pillole” di Powerless, (trasmesso dal canale Joi della piattaforma pay-per-view Mediaset Premium), Justin Halpern e Patrick Schumacker, che collaboreranno con Dean Lorey di Warner Bros Animation. Molto probabile è che a dare la voce al personaggio, la Warner abbia già contattato Margot Robbie, la star che ha interpretato il personaggio nel film Suicide Squad. Al momento però la partecipazione dell’attrice al progetto non è ancora confermata ufficialmente.

I dettagli disponibili sulla trama di questa nuova serie animata sono ancora pochi. Si vocifera che la storia racconti di Harley Quinn, ormai definitivamente libera dalle manipolazioni di Joker, decisa a imporre il proprio impero criminale su Gotham City. Un artwork diffuso dalla Warner Bros, rappresenta uno stato iniziale del progetto, che potrebbe poi risultare differente nella sua versione finale. Noi, in copertina vi proponiamo la versione realizzata dalla bravissima artista Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book e realizzatrice, insieme ad Emilio Laiso (Marvel) della copertina del libro Batman TAS…20 anni di un mito.

Eaglemoss DC Superhero Collection

Nuova incredibile raccolta da collezione di statuette dedicate agli eroi ed ai cattivi DC Comics.

Eaglemoss porta in edicola e in abbonamento a casa una nuova collezione di statuette dedicate ai personaggi DC Comics.

Si conoscono già i personaggi dei primi 9 numeri:
Batman, Superman, Wonder Woman, Joker, Harley Quinn, Pinguino, Catwoman, Green Arrow, Deathstroke.
Ogni numero della DC Superhero Collection offrirà una statuetta scala 1:21, una rivista di 16 pagine che racconta la storia del personaggio, oltre a una scatola da collezione esclusiva.
Abbonandosi si possono ricevere fantastici regali come il piedistallo da collezione (con la seconda spedizione), una targa griffata Batman in lamiera stagnata (con la quarta spedizione), una targa griffata Superman in lamiera stagnata (con la sesta spedizione), statuetta di Superman in edizione limitata (con la ottava spedizione).

Registrandosi online si riceverà il primo numero, Batman, pagando solo 3,99€ di contributo di spese di spedizione. Qui vi proponiamo una delle pagine della rivista di Batman.

Per ulteriori informazioni potete fare clic qui.