Mad Love vs Mad Love 2.0

Una folle congiuntura, tra l’avvento di San Valentino, l’attesa per l’articolo di Batman Crime Solver dedicato al ciclo Terra di nessuno e la scoperta di un’eccezionale fanart d’autore, mi ha portata a parlarvi di Mad Love e di Mad Love 2.0. Mi piacerebbe mostrarvi come due autori hanno raccontato la stessa storia, quella del folle amore di Harley Quinn per il Joker, da punti di vista diversi e affascinanti.

Iniziamo dal principio. Harley Quinn, la folle mascherina ossessionata dal Joker, ha fatto la sua comparsa nel mondo fumettistico del Cavaliere Oscuro, proprio mentre Gotham era sconvolta dal terremoto (Harley Quinn, Batman #566-567, Batman la leggenda vol. 13), contribuendo così ad aumentare le preoccupazioni del nostro eroe preferito. Il fumettista Paul Dini l’aveva creata per la serie animata e  ne ha raccontato il “matto” esordio in Mad Love, da cui, nel 2008, è stato tratto un motion comic che potete vedere sul canale You Tube della Warner BeyondtheLot. Sia in Mad Love che nel ciclo Terra di nessuno, Harleen appare come una giovane tutt’altro che angelica e indifesa: è attratta dal pericolo e vorrebbe riuscire a diventare famosa scrivendo un libro sul criminale più temibile di Gotham, il Joker. La psichiatra finisce col subire il fascino manipolatore del suo paziente e assumere una nuova identità, quella della criminale Harley Quinn.

Nel motion comic la mascherina cerca di sedurre il pagliaccio re del crimine migliorando uno dei suoi piani per sbarazzarsi di Batman. Riesce a superare il maestro, ma, purtroppo per lei, Joker non è affatto contento del suo successo: solo lui ha il diritto di eliminare il pipistrello. Dopo che il confronto volge al peggio, Harley sembra decisa a lasciare perdere questa relazione quanto mai tossica, almeno fino a quando riceve una rosa dal suo “amato”: l’ossessione rincomincia.

Analogamente, nel ciclo Terra di nessuno, Poison Ivy incontra Harley dopo che quest’ultima è stata scaricata brutalmente da Joker: il suo “budino” ha cercato di ucciderla. La bella Pamela Isley, che in passato è stata tradita dall’uomo che amava, si offre di aiutarla a vendicarsi e le prepara una pozione che la renderà immune da ogni tossina. Purtroppo, anche questa volta, Harley cede alle scuse, decisamente poco sincere, del principe del crimine, e decide di tornare con lui. Sia il povero Batman, che sperava di riuscire a riportarla sulla retta via, sia il lettore non possono fare altro che digrignare i denti.

A questo punto, entra in gioco Mad Love 2.0 o meglio Harleen il fumetto non ufficiale del fumettista Stjepan Šejić (Sunstone, Witchblade). Il disegnatore ha preso spunto dalle storie di cui vi ho parlato per realizzare il suo personale universo alternativo. Si tratta di un fancomic che mi ha attirata sia per il talento artistico dell’autore, un maestro nel dipingere donne sensuali e volitive, sia per la sua originalità. (Potete leggere Harleen, in ingles,e profilo di Deviantart di Šejić: nebezial.  Troverete anche una mia, approssimativa traduzione in italiano in allegato al post.)

In questa versione Harley è una donna intelligente, capace che crede di poter salvare il Joker, di tirarlo fuori dall’abisso della sua follia. Pensa di poter curare il suo paziente, ma non si rende conto di stare scivolando in un folle, tenebroso paese delle meraviglie. Stjepan Šejić con questo fumetto vuole mettere in guardia le ragazze dagli affascinanti sociopatici (sì, sta parlando anche del protagonista di Cinquanta sfumature, sapevatelo) incapaci di amare altri da sé stessi. In Harleen, Harley è consapevole della sua discesa all’inferno, si psicanalizza, ma continua a soffocare la sua parte razionale. Almeno finché Poison Ivy non le apre gli occhi sulla crudeltà del Joker e cerca di allontanarla dal suo aguzzino. Questa volta, Harley si renderà conto di avere davanti non uomo ma un mostro e capirà quanto folle sia il suo amore.

Quanto al nostro pipistrello, credo di averlo appena visto ricoperto di rossetto. Mi sa che Catwoman è passata di qua (L’appuntamento, Tim Sale & David Cooke. Arkham. Il Cavaliere Oscuro vol. 1, Mondadori, 2012).

Redatto da:  Benny a.k.a.  seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

Potete scaricare Harleen tradotto da Benny a.k.a. tramite questo file pdf.

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Aniene Comics seconda edizione – 28-29 Maggio 2016

TIVOLI – 28-29 Maggio 2016 – Sulla scia dell’evento italiano capofila nel settore, il Lucca comics & Games, numerose città propongono la propria manifestazione dedicata al mondo del fumetto, del manga, dei cosplay, dei cartoni animati, degli anime e del cinema. Dopo il Romics, contenuto all’interno della nuova fiera di Roma, anche Tivoli, per il secondo anno consecutivo, ha avuto il piacere di ospitare l’Aniene Comics. La storica cittadina della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, situata alle pendici dei monti Tiburtini tra la Campagna romana e il territorio dei comuni di Castel Madama e Vicovaro, da sempre valorizza ogni forma d’arte, con le proprie architetture religiose e civili, nonchè siti archeologici e da ormai due anni a questa parte si trova ad esaltare anche l’arte del fumetto. Infatti, con l’Aniene Comics seconda edizione, gli organizzatori, Francesco Corbo, Danielina “Daniela” CroftMarco Novello “Vonkreutz” e la bravissima cosplayer Giorgina Aniene, si pongono l’obiettivo di affermarsi come un punto di riferimento per questo specifico tipo di arte a livello locale e non solo, visto il clamore che c’e’ stato fin dalla prima edizione a cui hanno partecipato almeno 1200 persone. Anche quest’anno la manifestazione si è tenuta presso il Casale Rock situato sulla strada del Barco, ed e’ stata articolata all’insegna di tutto ciò può essere definito Nerd, o meglio ancora Geek. Tanti sono stati gli stand espositivi di ogni genere che hanno spaziato dai fumetti, alle associazioni ludiche, all’oggettistica più disparata per tutte le età; due palchi (uno per le conferenze ed uno per le esibizioni), tornei di carte, giochi da tavolo, gara cosplayers e nel finale concerto di cover band. Tra gli altri ospiti sono stati presenti anche due nostre conoscenze come Valentina La Quenny Zannelli modella cosplayer e Simone Greco, fotografo professionista.

Da destra Simone Greco e Valentina La Quenny Zannelli. Di seguito gli altri componenti della giuria cosplayers.

 

Noi di Batman Crime Solver, siamo stati invitati per la presentazione del blog e del Batman v Superman Concept Artbook che, come ben sapete è stato realizzato da un realizzato da un team di artisti italiani. Presenti sul palco a parlare del libro c’erano tre bravissimi disegnatori tra cui il copertinista Fabrizio Galliccia (Bonelli e Aurea Editore), Jonathan Piccini (libero professionista) e Mauro Manthomex Antonini che tra le sue altre attività artistiche merita menzione per essere stato selezionato insieme ad altri 19 disegnatori al mondo da Paramount Pictures per promuovere il nuovo film delle Tartarughe Ninja alle Premiere internazionali. I Metallari animati, dopo la gara Cosplay hanno deliziato la serata con la buona musica. Vi proponiamo un breve estratto della conferenza ripreso da un giovane disegnatore Francesco Grieco e qualche scatto che abbiamo realizzato per voi. Per informazioni sulla fiera potete collegarvi alla apposita pagina Facebook Aniene Comics. Stefano Avvisati

Batman: supereroe virale nell’arte

David Giovannetti è un artista, un fotografo contemporaneo poliedrico e inquieto attratto dalla pop art quanto dall’arte moderna. Di certo è un grande fan di Batman come dimostra la serie di fotografie che potete trovare biblioteca antonelliana di Senigallia fino a sabato 30 Aprile, in cui reinterpreta oltre al Crociato Incappucciato i personaggi principali di Gotham City come il diabolico e potente Bane e l’astuta e felina Catwoman.
Non si tratta di parodie e non c’è alcuna intenzione dissacratoria, ma è una sorta di omaggio all’arte e al supereroe. Attraverso l’obiettivo dell’artista si crea un effetto virale, una sequenza di 23 scatti che vi farà immergere tra i vicoli di Gotham City.
Abbiamo avuto il piacere di poter intervistare David che ci ha concesso anche qualche scatto significativo della mostra.

Stefano: Ciao David e benvenuto in Batman Crime Solver.

David: Ciao Stefano e grazie per avermi contattato.

Stefano: Presentati ai nostri lettori.

David: Mi chiamo David, ho 27 anni e sono un fotografo freelance. Sono cresciuto a Corinaldo in provincia di Ancona e ho sempre usato la mia fantasia come forma di evasione da una realtà che mi stava un pò stretta. Da qui è venuta fuori la passione per il video e la fotografia che si sono rivelati i mezzi più idonei per esprimere il mio punto di vista. Ora vivo e lavoro a Milano per arricchire il mio background e le mie esperienze nel settore.

Stefano: Come sei arrivato a poter creare una mostra su Batman?

David: Grazie ad un mio amico, Marco Pettinari, che fa parte dell’associazione culturale “SenaComics” di Senigallia. Quest’ultima in occasione dell’uscita del nuovo film “Batman VS Superman” ha organizzato una maratona cinematografica sulla trilogia di Christopher Nolan e all’interno dello stesso evento hanno voluto inserire una mostra fotografica sul tema che mi hanno proposto di realizzare e curare.

Stefano: Parlaci della mostra nel dettaglio.

David: Ora le foto sono in esposizione alla biblioteca Antonelliana di Senigallia fino a sabato 30 Aprile 2016. Si tratta di 23 scatti il cui protagonista è ovviamente Batman, interpretato da Silvio Gregorini, Catwoman da Chiara Grilli e Bane da Stefano Spadoni. Per miei motivi personali sono stato costretto a svolgere il lavoro in tempi molto brevi, ma grazie al loro aiuto siamo riusciti a fare comunque un buon lavoro e divertirci nello stesso tempo.

Stefano: Che tecniche fotografiche hai utilizzato?

David: Essendo mio obiettivo quello di teletrasportare l’osservatore all’interno del fumetto, e fargli provare la sensazione di trovarsi davvero a Gotham City con il misterioso uomo pipistrello, ho cercato subito di evitare foto troppo semplici e pulite che al contrario avrebbero dato l’idea di uno shooting a dei cosplayer. Per raggiungere questo scopo ho lavorato molto di fantasia e post-produzione in modo da rendere l’immagine meno fotografica e più vicina all’illustrazione fumettistica. Nel dettaglio ho sfruttato molto le luci forti del giorno e il buio più totale della notte per crearmi una buona base di partenza su cui lavorare poi al pc e creare poi i contrasti simili a quelli del fumetto

Stefano: Cosa conoscevi del personaggio di Batman ? Cosa ti piace e cosa non ti piace?

David: Sono sempre stato appassionato a questo personaggio, ma lo conoscevo più nella versione cinematografica che in quella a fumetto. Ho avuto poi modo di approfondire quest’ultimo aspetto grazie al lavoro per la mostra. Innanzitutto mi affascina l’atmosfera e l’ambientazione in cui è collocato e la sua storia; inoltre in certi periodi della mia vita mi sono rivisto molto nel suo animo tormentato.

Stefano: Grazie per la tua disponibilità e il tuo tempo.

David: Grazie a te Stefano per avermi dato la possibilità di raccontare la mia esperienza. Ne approfitto per dire che sono comunque aperto a qualsiasi tipo di proposta per collaborazioni simili a questa.

Intervista a Roberto Cianfarani

Roberto CianfaraniCome sapete Batman Crime Solver è sempre molto attento ai disegnatori italiani. Oggi e’ il turno di Roberto Cianfarani, un autore veramente interessante, che ha al suo attivo diverse mostre nazionali ed internazionali, immagini per la rivista Previous di casa Marvel e soprattutto la redazione di una illustrazione per il libro dedicato ai 60 anni di vita del personaggio Batman, di cui vi parlerò in modo più approfondito con gli autori. Ma andiamo con ordine. Roberto Cianfarani, disegnatore di varie testate ed espositore in Italia e all’estero di diverse tavole, è stato così gentile da rispondere alle nostre innumerevoli curiosità. Ne è risultata una lunga ed interessante intervista che spazia dalla professione generale del disegnatore di fumetti, alle scelte personali e particolari di Roberto, ma soprattutto alla sua passione per l’uomo pipistrello.

Stefano: Ciao Roberto, facciamo un po’ la tua conoscenza con qualche domanda che riguarda te e il tuo lavoro. Quando hai iniziato a disegnare e quando hai deciso che questa sarebbe stata la tua professione? Cosa ti ha spinto a voler diventare un disegnatore e illustratore?

Roberto: Ciao Stefano. La passione per il disegno ed il fumetto è stata reciproca… mi ricordo che, quando ero piccolo, la prima volta che ho messo piede in un’ edicola, ( all’epoca non c’erano le fumetterie) ho visto i bambini, piu’ o meno della mia età, comprare Topolino o Braccio di Ferro… Mentre mio padre stava per comprare anche a me Topolino… lo bloccai dicendogli che volevo “quello” indicandolo con il dito. Era L’Uomo Ragno. Subito dopo fu la volta di Batman che ancora oggi rimane il mio preferito; ecc…le loro gesta, il loro coraggio mi stregarono, e decisi così di diventare un disegnatore, ossia colui che disegnava quelle figure che davano cosi tante emozioni a noi lettori.

Stefano: Hai fatto studi di settore per migliorare le tue abilità nel disegno e se sì quali?

Roberto: Sono stato fortunato perchè in famiglia avevo un parente sceneggiatore che mi diede la possibilità di frequentare la Scuola Romana dei Fumetti, che aveva appena aperto… La scuola mi diede occasione di conoscere disegnatori italiani eccezionali e di capire cosa è un fumettista! E quindi rendersi conto di tutto quello che sta dietro al singolo numero di un fumetto; qualcosa di diverso dal mio immaginario. Cosi iniziai a muovere i primi passi come disegnatore.

Stefano: Quale autore ha contribuito di più alla tua formazione fumettistica?

Roberto: Il mio primo disegnatore, quello a cui più mi ispiro è John Buscema, che ho avuto il piacere di conoscere. Poi Jack Kirby, Marc Silvestri, Jim Lee, Adam Hughes, Alex Toth, Claudio Villa, Sergio Toppi e per finire Simon Bisley; questi sono solo alcuni di quelli che più amo.

Stefano: Puoi parlarci un po’ della tua carriera. Per quali editori hai lavorato, a quali progetti e con quali autori? Ci sveli anche il lavoro ami che ami di più?

Roberto: Sarebbe troppo lunga descriverla, così, per non annoiarvi, mi limiterò a raccontarvi i momenti piu’ importanti. Uscito dalla Scuola Romana dei Fumetti ho iniziato a girare le fiere del fumetto, in primis Roma e Lucca, ma ad Expo-cartoon, così si chiamava la fiera di Roma prima, incontrai editori e disegnatori… portai i miei disegni ad una casa editrice, la Kings Comics, che cercava disegnatori, e così pubblicai Morrison, un guerriero ambientato in un mondo fantasy. Subito dopo, grazie alla visibilità che Morrison mi aveva dato, partecipai alla pubblicazione di Batman la Leggenda, dove ho avuto l’onore di essere affiancato alle illustrazioni dei disegnatori più bravi di quel momento, non voglio far nomi per non fare un torto a nessuno; trovatelo e vedrete…

Stefano: Siamo nell’epoca della globalizzazione. Quale pensi sia il futuro del fumetto cartaceo? Esisterà ancora tra 10 anni?

Roberto: Certo… il fumetto è un’ alternativa alla fantasia. Raccontare, esprimere con una storia illustrata, vicende, morali, principi…  di sicuro non ci sarà più la carta… e il computer prenderà il posto della matita; ci saranno nuovi modi di fare fumetto…

Stefano: Raccontaci come e quale è stato il tuo approccio con la conoscenza del personaggio di Batman?

Roberto: Batman come ho detto prima è stata la mia seconda lettura, ma come già spiegato è il personaggio che, ad oggi, è posizionato, indiscusso, al primo posto. La bellezza di Batman non è solo nel personaggio, ma nell’ universo che lo circonda… questo secondo me lo rende unico.

Stefano: Grazie per la tua disponibilità. Vuoi salutare i nostri lettori?

Roberto: Grazie a te Stefano, e grazie a tutti.

Batman vs Joker by Roberto Cianfarani

Batman Shadow of Darkness – Un corto di Piero Castiglia

Chi di noi non vorrebbe poter scrivere una sceneggiatura e dirigere la regia del nostro eroe preferito? Almeno una volta lo abbiamo sognato tutti fin da bambini ed anche in età adulta. Magari mentre leggevamo un fumetto oppure guardando un film.

Per il regista in erba Piero Castiglia classe 1985, finalmente è arrivato l’agognato momento di scrivere una propria sceneggiatura e girare il primo corto da professionista. Il breve filmato, quello perfetto aggiungerei io, quello che ogni fan di Batman avrebbe sempre voluto vedere, nel fumetto, nel telefilm e, perché no, anche nei film.

Il suo duro ed instancabile lavoro lo hanno portato a concludere la sua opera prima da professionista “Batman Shadow of Darkness”, una pellicola girata con l’alta definizione del 4K, un progetto No-Profit, dai fan per i fan. E proprio per questi ultimi c’e’ una bella sorpresa per tutta la durata del film…ma sarà proprio lui a svelarci la sorpresa. Scopriamo insieme la sua opera in questa nostra breve intervista in esclusiva.

Batman Shadow of Darkness - Piero Castiglia è Batman

Batman Shadow of Darkness – Piero Castiglia è Batman

Ciao Piero! Benvenuto sul blog e grazie per avere accettato l’invito. La prima domanda sorge spontanea: chi è Piero Castiglia e come nasce la passione per il cinema?

Ciao, è un piacere grazie a te dell’opportunità!
Beh…sono un ragazzo di 30 anni, quasi 31 purtroppo… XD
Molto appassionato di Cinema, Doppiaggio e Props (repliche di oggetti cinematografici che faccio ogni volta nel tempo libero) e questo mi ha portato ad essere il Fondatore di Ghostbusters Italia dal 2006.
Ho un diploma in Ragioneria ma questa mia passione per il Cinema ha preso il sopravvento, compiendo gli studi in Regia e Sceneggiatura Cinematografica a Bologna, all’Accademia del Cinema ed ho conseguito un piccolo Master all’UCLA, Università della California dove si è laureato George Lucas.
Essendo figlio degli anni ’80, la mia passione per il cinema nasce dai mitici film che ci hanno accompagnato durante la nostra vita, quei film unici che hanno fatto la storia del cinema proprio tra gli anni 80 e 90, quali: Indiana Jones, Ghostbusters, Ritorno a Futuro, Jurassic Park, lo Squalo, ecc…

Batman Shadow of Darkness - Michele Colonna è Superman

Batman Shadow of Darkness – Michele Colonna è Superman

Batman Shadow of Darkness è il tuo primo cortometraggio professionale: come nasce l’idea?

Da anni realizzo cortometraggi con un gruppo affiatato di amici, quindi amatoriali, solo per passione, ma l’anno scorso, ho deciso che era il momento di mettere in piedi qualcosa di più grande, qualcosa di nuovo che non ha mai fatto nessuno in Italia.
Un Batman tutto mio, a metà tra il fumetto ed il realismo, così mi sono buttato sulla Produzione, Regia, Sceneggiatura e Recitazione di questo mio nuovo Cortometraggio su Batman dal titolo “Batman Shadow of Darkness”, che come molti avranno intuito, il titolo è più un gioco di parole, una metafora per racchiudere la sensazione che qualcosa di oscuro stia arrivando.
Questa è stata la prima volta che ho avuto i mezzi per farlo in maniera professionale, e per questo devo ringraziare la mia Troupe, i miei amici VideoMatti, i migliori professionisti del settore che ho conosciuto sino ad ora.
Loro sono una parte davvero importante del corto, hanno realizzato delle riprese incredibili ed essendo anche loro appassionati di Batman e tutto ciò che riguarda il lato Nerdiano in generale, ci siamo intesi subito…lo vedrete. Apro una piccola parentisi: per questo devo ringraziare il mio amico Doppiatore Edoardo Stoppacciaro, è merito suo se ho potuto collaborare con i VideoMatti, che hanno lavorato con lui su alcune fasi importanti del suo progetto “Real!”, un corto sui Ghostbusters che spero riuscirà a realizzare, perchè so come lavora Edoardo, conosco la sua passione per gli acchiappafantasmi ed è il fan-film che tutti i fans di Ghostbusters cercano.
Io è da sempre che desidero fare un corto professionale su Batman, un qualcosa di nuovo, unico che non ha mai fatto nessuno. Un Batman tutto mio, a metà tra fumetto e realismo, qualcosa di più fedele rispetto al Batman di Nolan.

Batman Shadow of Darkness - Elisa Mami è Batgirl

Batman Shadow of Darkness – Elisa Mami è Batgirl

Perchè ti piace il personaggio di Batman?

A chi è che non piace Batman?
Scherzi a parte, Batman per me è sempre stato un personaggio affascinante, una figura più reale rispetto ad altri Supereroi, una figura nella quale tutti, se ricchi, si potrebbero identificare in lui, perché non ha poteri, perché non fa quello che fa per ispirare qualcuno, è un simbolo.
Batman fa il mestiere sporco, lui è giudice e giuria, fa quello che va fatto e che i poliziotti di Gotham hanno paura di fare, va oltre le regole. E’ un vigilante, un cavaliere oscuro che protegge la sua città nonostante sia completamente corrotta, solo perché è l’unico che può farlo.

Batman Shadow of Darkness Diego Gabrielli è Deathstroke

Batman Shadow of Darkness Diego Gabrielli è Deathstroke

Ti sei ispirato a qualche fumetto, film o telefilm in particolare per la sua realizzazione?

Si, mi sono ispirato principalmente ai fumetti classici che più mi colpirono, quali “Batman Anno uno” ed il “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”, ma devo dire che è il videogioco (la serie di Arkham Asylum, City, Origins, Knight) che è stato fondamentale, perchè fonde bene il fumetto con una versione live-action molto credibile, senza rovinare i personaggi e tutte le loro origini.

Gli attori e le comparse sono cosplayer, di cui alcuni molto conosciuti nel loro campo. Come li hai trovati come attori?
Quasi tutti gli attori sono cosplayer, e sono grandi amici che conoscevo già come Elisa Mami, Emanuele Bolognari, Simone Perini, Diego Gabrielli. Ma li ho presi non tanto per i costumi ma proprio perchè stanno da Dio nei panni di certi personaggi, infatti Emanuele non aveva mai fatto il Pinguino prima che lo contattassi per la parte, e quando lo vedrete sarà impossibile non notare la somiglianza con quello di Batman il Ritorno. Lui ha interpretato per anni il Joker di Ledger e come lui Simone che ha sempre fatto il Joker del fumetto, ma qui interpreta uno spettacolare Due Facce.
Invece il vero e grande attore e doppiatore professionista è Sergio Di Giulio di cui sono amico da 6 anni ormai e che qui interpreta proprio il Commissario Gordon.
Devo dire che Superman e Catwoman sono stati i più difficili da trovare, ho fatto ricerche tra i cosplayer e Jessica Lollobrigidi è la nostra perfetta Catwoman, quando la vedrete è proprio lei, personaggio che anche lei non aveva mai interpretato prima d’ora.
Superman invece è stato frutto di una lunghissima ricerca, perchè è un personaggio difficile da imitare sia come somiglianza, carattere e altri tratti distintivi.
Il personaggio è senza trucco, e li o ci stai bene nella parte o non ci stai, non c’è una maschera che gli copre il viso e la mia scelta è stata Michele Colonna, a mio avviso il miglior Superman italiano.
I costumi che abbiamo sono tutti di altissimo livello come vedete dalle locandine, non sono i classici costumi che potete vedere in fiere cosplay, questi sono professionali, da cinema, proprio da Costumers.
Batman Shadow of Darkness - Pasquale Marsella è Lex Luthor

Batman Shadow of Darkness – Pasquale Marsella è Lex Luthor

La cosa più facile e quella più difficile durante le riprese?

La cosa più facile è stata avere la giusta alchimia sin dal primo ciak con i ragazzi appena conosciuti. E’ stato come se ci conoscessimo da anni.
Nonostante gli attori del corto abitino un po’ sparsi per l’Italia, la vera cosa più difficile è stata trovare delle location credibili e a prezzi modici a Roma e senza varie rogne purtroppo ormai diventate routine…

Quanto tempo sono durate le riprese? Ci racconti, se c’è, qualche aneddoto?

Le riprese sono durate 4 giorni, ed abbiamo girato dalla mattina alla sera, è stato davvero stancante ma ne è valsa decisamente la pena.
La scena che abbiamo girato con Deathstroke, è stata realizzata in una location particolare, spoglia, abbandonata. E quando siamo andati a girarla c’erano diversi curiosi che ogni tanto buttavano un occhio e ci facevano le foto…
La cosa è stata divertente, perché per quanto questo sia un piccolo progetto ambizioso, vedere gente che passava di li, che magari non sa neanche chi è Batman ma ci guardava con ammirazione…beh, è stato bello, a me personalmente ha dato molta soddisfazione.

Batman Shadow of Darkness - Jessica Lollobrigidi è Catwoman

Batman Shadow of Darkness – Jessica Lollobrigidi è Catwoman

Chi si è occupato del trucco? E della computer grafica?
Il trucco professionale come la protesi di Harvey/Due Facce, è stata realizzata dalla bravissima Marty Chiacchio, una vera esperta nel settore, che ci ha regalato un Due Facce spettacolare e molto simile alla versione di Aaron Eckhart del film “Il Cavaliere Oscuro”.
Il Makeup classico invece è stato curato da Lucia Gervasi e Eleonora Forcinella.
Per gli effetti speciali ci stanno lavorando Alessandro Fele ed il suo strabiliante Team e i Jmm.
Alessandro è un mio conterraneo, anch’esso sardo e proprio della mia stessa Città, Sassari.
Ormai è arrivato ad un livello così alto che lo fa di lavoro, infatti effetta i videomusicali della Sony e tante altre cose interessanti…

A proposito di attori, nell’introduzione parlavo di una sorpresa per i fans. Nel tuo corto hai uno spettacolare cast di doppiatori. Presentalo ai nostri lettori.

Parlando di doppiaggio, (per il quale ho fatto anche da Direttore come in ogni mio Corto), non per vantarmi ma questo Batman presenta un cast di amici Professionisti, davvero incredibile!
Parliamo di: Fabrizio Pucci, Luca Ward, Marina Guadagno, Monica Ward, Massimo Rossi, Giorgio Lopez, Gianfranco Miranda, Renato Cortesi, Ivo De Palma, Edoardo Stoppacciaro, sono a mio avviso alcuni tra i più bravi doppiatori italiani e quando li sentirete sui nostri personaggi, penso che rimarrete molto soddisfatti. Sono stati tutti spettacolari, tutti a loro agio in quei ruoli e sentire Pucci che doppia me come Batman o Luca Ward come Jor-El nel film L’uomo D’acciaio, o Giorgio Lopez che torna ad interpretare il Pinguino dopo averlo doppiato nel 1992 in Batman – Il Ritorno, sono tra le cose che più mettono la pelle d’oca e non scherzo!

Batman Shadow of Darkness - Il cast di doppiaggio

Batman Shadow of Darkness – Il cast di doppiaggio

Quando, dove e come uscirà il film?

Ci stiamo organizzando, ancora non sappiamo dove, stiamo valutando delle proposte e per ora si pensava di farlo uscire con una prima al Cinema di un solo giorno, il 24 Marzo, giorno dell’uscita italia del film “Batman v Superman”, proprio per approfittare del richiamo che ci sarà tra gli appassionati. Ci sono ottime possibilità di presentare il corto anche al Latina Comics edizione 2016. Ma vi terremo aggiornati.

Batman Shadow of Darkness - Simone Perini è Due Facce

Batman Shadow of Darkness – Simone Perini è Due Facce

Sei un giovane regista e muovi i primi passi in questo mondo. Qual è secondo te la situazione attuale del cinema italiano?

Se devo dirla tutta, non mi piace per nulla…il cinema d’epoca quello si che era cinema italiano, ma questo di oggi è noioso, volgare, non inventa, non osa e non trasmette nulla. Almeno secondo me.

Tre domande da appassionato: il tuo regista preferito; il film della vita; il tuo genere preferito.

Il mio regista preferito è Steven Spielberg!
Di film della vita ne ho due, Indiana Jones e l’ultima Crociata e Ghostbusters..
Ne ho 3, non posso deciderne solo uno, è difficile…sono: Azione, fantascienza ed avventura!

Quale è il tuo fumetto di Batman preferito e perchè?

Il mio fumetto preferito è “Batman Anno Uno”, perchè racconta in modo magistrale ed affascinate le origini di quelli che diverranno Batman, Gordon e Catwoman. Vediamo un Bruce Wayne appena tornato a Gotham, che inizia i suoi tentativi nel diventare qualcosa di teatrale per salvare la città, mostra la nascita della sua futura amicizia con Gordon. Lo trovo davvero ben fatto, mi hanno colpito molto sopratutto i dialoghi, e come la storia viene raccontata. Ho un debole per le storie di origini.

Hai dei ringraziamenti da fare?

Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato credendo in me, tutti gli attori, sopratutto Elisa, i fantastici Doppiatori, i mitici VideoMatti, Alessandro Fele ed il suo Team di Effetti Speciali e tutti voi fan che ci state seguendo e supportando sulla pagina.

Batman Shadow of Darkness Sergio Di Giulio è il Commissario Gordon

Batman Shadow of Darkness Sergio Di Giulio è il Commissario Gordon

Vi lascio in anteprima qualche scena del Backstage.

Grazie per averci dedicato il tuo prezioso tempo e grazie per aver scelto il nostro blog per questa esclusiva.

Grazie a voi! Continuate a seguirci a questo indirizzo (cliccate qui) perchè a breve ci saranno grosse novità. 😉

 

 

 

L’arte di Benedetta Fazzino – Joker

Il significato della parola «arte» non è definibile in maniera univoca ed assoluta. La sua definizione è variata nel passaggio da un periodo storico ad un altro, e da una cultura ad un’altra. Tuttavia, pur nelle diverse connotazioni finora date al concetto di «arte», scegliamo alcune caratteristiche che possiamo ritenere costanti, ovvero il prodotto della creazione umana e quella creazione anche non umana che ha una qualità superiore.
A questo proposito il nostro blog vuole volgere il suo sguardo al lavoro realizzato dall’artista fiorentina Benedetta Fazzino, alla quale lasciamo la parola per la presentazione di un suo recente lavoro realizzato in tema Joker. Scopriamo di cosa si tratta.

Ecco per voi la mia versione su skate di Joker in Death of the family.
Da grande appassionata oltre che di Batman ed il suo universo, anche di street art e tutto ciò che riguarda gli anni 80’-90’, con una buona dose di speed metal in sottofondo, ho pensato di riutilizzare dei deck usati, interi o rotti delle tavole da skate.
Mi piace l’idea di poter lavorare su supporti che hanno già “vissuto” in un certo senso, sfrecciando su strade e rampe e di dargli un nuovo valore, in quanto sono veri e propri dipinti a olio, cambia solo il supporto e il procedimento iniziale con cui tratto il legno.
Sintetizzo le fasi:
– Pulitura e trattamento della tavola
– Disegno col marker nero

– Inchiostrazione delle zone d’ombra col nero acrilico

– Stesura di un colore scuro su tutta la tavola, un po’ più tenue delle zone già inchiostrate ma comunque coprente
– Pittura a olio, iniziando dalle luci, andando poi nel dettaglio.

– Vernice finale satinata.

Se desiderate vedere altri lavori di Bendetta, vi consiglio di aggiungere un like sulla sua Pagina Facebook CLICCATE QUI.

Lucca Comics and Games 2015 – Resoconto grafico

La kermesse dedicata ai nerd per eccellenza si conclusa solo domenica 1 Novembre, lasciandoci alle sue spalle quel tipico senso di maliconia.
Dopo quattro giorni di bolgia, in cui chiacchieri con vecchi amici e persone sconosciute, incontri i tuoi autori preferiti, vedi mostre e partecipi a svariate conferenze si torna alla pigra vita quotidiana, già pensando a come organizzarsi per il prossimo anno.
Nel frattempo realizzo il resconto di questa edizione tramite gli sketch e le illustrazioni che hanno redatto alcuni disegnatori durante la mostra.

RICCARDO RULLO

Ha iniziato il suo percorso di autore nell’anno 2010 con vari editori e realtà nel mondo del gioco, tra cui Asterion Press, Urban Heroes, Acchiappasogni, Coyote Press, Alephtar Games. Ancora oggi lavora per la Wyrd Edizioni con il gioco di ruolo Dragonero. Ha conseguito pubblicazioni internazionali in veste di colorista di fumetti con Argo Comics, e tornando sull’illustrazione come copertinista per il romanzo fantasy Heroes of Terra: Heir to the Throne edito da Xlibris. Alderac Entertainment Group come illustrator per il gioco di carte Doomtown: Reloaded e e come colorista per la Legendary Comics per il fumetto Trick ‘r Treat: Days of the Dead.

NIC KLEIN

Nic Klein è un autore di fumetti e pittore Tedesco che ha lavorato su opere di grandissima rilevanza come Capitan America, Thor, Winter Soldier e Doc Savage. Klein è anche il co-creatore di Drifter, Viking e Dancer.

EDOARDO DE SANTIS

autore di “Arcana Mater – Apocrypha”

ALESSANDRO CAPPUCCIO

autore di “Arcana Mater – Apocrypha”

SAL ABBINANTI

L’italoamericano Sal Abbinanti non solo è il manager e l’art dealer di alcuni artisti di fama internazionale come Alex Ross e Simone Bianchi, ma è anche l’autore di un piccolo cult del mondo del fumetto americano, il fantascientifico Atomika.

ALESSANDRO GIAMPAOLETTI

Disegnatore, Fumettista, Comic Artist. Assistente al corso di fumetto presso la scuola internazionale di comics di Jesi. Disegnatore di RATS – Cavie, non lo siamo tutti?

GIACOMO PORCELLI
La sua prima pubblicazione fu il fumetto “CROCEVIA”, una breve e cupa storia ambientata durante la Prima Guerra Mondiale edita da Nicola Pesce Editore.
Per la Coniglio Editore pubblica sulla storica rivista erotica “BLUE” alcuni episodi della serie “IN THE JUNGLE” e per la Wombat Edizioni “BRIAN IL MATTO” e “IL SOPRAVVISSUTO”.

MARCO ZUFFRANIERI
Autore di “Arcana Mater – Apocrypha”

“KING” SIMON PANELLA
Disegnatore de “Le Donnine del Giorno”, Bambole di Pezza

MORENO CHIACCHIERA

Dal 1980 nel campo della comunicazione e dell’editoria. Collabora come illustratore per Mondadori,Pearson Paravia Bruno Mondadori, Giunti Editore, Zanichelli, Demetra, De Agostini UK,Helbling Languages (Austria),Oxford University Press,Cambridge University Press,McMillan, York Press, Scholastic Ltd, Warner Bros., Whizz Education.Membro della Beehive Illustration, agenzia di illustratori con sede in Inghilterra, associato A.I., associato S.C.B.W.I.

EMANUEL SIMEONI
Nel 2011 lavora come assistente di Elena Casagrande per la casa editrice americana IDW (nello specifico sulle matite di due numeri di Angel e come assistente alle chine per un numero di True Blood di cui in seguito inchiostra altri 2 numeri). Negli anni successivi collabora come assistente per una molteplicità di artisti Internazionali fino al 2013: anno in cui approda alla DC Comics, presso la quale, come primo incarico, realizza sette tavole del volume BATMAN INC. special #1, per poi passare alla serie regolare di TALON (#12-#13-#14).BATMAN ETERNAL #1 #7 #19 #20 INFINITE CRISIS: FIGHT FOR THE MULTIVERSE #7

SIMONE BIANCHI
Illustratore italiano. È inoltre pittore, designer ed insegnante d’arte, conosciuto in Italia soprattutto per i suoi lavori nell’ambito dei fumetti, delle copertine dei Cd, dei video musicali e nei giochi di ruolo e, dai lettori americani di fumetti per i suoi lavori su Detective Comics, Green Lantern e Wolverine.

MAURO ANTONINI
Cartoonist e critico crossmediale, Ha collaborato col Maestro Sergio Stivaletti disegnando la sequenza The Invisible Man nel corto Halloween Party. Ideatore del webcomic Piccioncinema. Autore di numerosi fumetti, illustrazioni e character design come Manthomex. Ha pubblicato Cinema e Fumetti, Disegnare Fumetti e Disegnare l’horror (Dino Audino Ed). Sue illustrazioni appaiono su Albissola Comics 2013 (Vanilla Ed) e Lebowski 101 (University Press). Per Everyeye ha curato il reportage a fumetti del film Godzilla (Warner Bros).