Alcuni personaggi della Rogue Gallery di Batman

Sono il peggio che Gotham City possa offrire. Maniaci, assassini, gangster e scontenti d’ogni sorta, i loro nomi malfamati costituiscono un vero schedario criminale. Una feccia che accampa pretese territoriali su Gotham ed è affetta da fissazioni psicotiche sul Cavaliere Oscuro, come loro nemesi. E’ opinione consolidata, tra gli storici del fumetto americano, che Batman abbia raccolto nel tempo la miglior Rogue Gallery mai vista nel sotto-genere supereroístico.


Alcune nemesi di straordinario fascino si sono aggiunte anche piuttosto recentemente. Verso la fine degli anni sessanta abbiamo assistito alla nascita di Dollmaker (il fabbricante di bambole) apparso per la prima volta su Plastic Man n. 10 (giugno 1968). In seguito tre persone si sono susseguite nel ruolo del Fabbricante di Bambole. Gli anni ’70, ad esempio, ci hanno regalato Ra’s Al Ghul (creato da Julius Schwartz, Dennis O’Neil e dal disegnatore Neal Adams nel 1971) oppure un Man-Bat (apparso per la prima volta nel 1970 su Detective Comics vol. 1 n. 400, personaggio creato da Frank Robbins e Neal Adams). Terribili e inquietanti. Ma la stragrande maggioranza dei Bat-villains è composta di arcinemici classici, di lungo, lunghissimo corso. Alfieri del Male introdotti durante la mitica Golden Age (1938-1955) e da allora eternamente impostisi nell’immaginario collettivo. Ad esempio il cangiante FACCIA DI CRETA o meglio Clayface (creato da Bill Finger e Bob Kane per le pagine di Detective Comics vol. 1 n. 40). Per poi continuare con la sensuale CATWOMAN (creata da Bob Kane e Bill Finger nel 1940) e il goffo PINGUINO, alter ego di Oswald Chesterfield Cobblepot (creato da Bob Kane e Bill Finger). E dopo di loro ancora Hugo Strange (prima apparizione Detective Comics #36 (1940). Creato da Bill Finger e Bob Kane), DUE FACCE (creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1942), lo SPAVENTAPASSERI (creato da Bill Finger e Bob Kane nel 1941) e ancora l’ENIGMISTA (creato da Bill Finger e Dick Sprang, apparso per la prima volta su Detective Comics n. 140, nel 1948), Cappellaio Matto (prima apparizione Batman #49 (1948). Creato da Bill Finger e Bob Kane). Nel breve volgere di una manciata di stagioni, insomma, l’officina grafica di Bob Kane & Bill Finger dotò il Cavaliere Oscuro di minacce sufficienti per andare avanti dei secoli.

Sempre nei primi tempi di vita di Batman, ebbe vita il genio folle, il Principe Clown del Crimine… il JOKER. Forse il solo personaggio negativo in grado di competere in popolarità con i maggiori eroi. E di batterli!
Il Joker debuttò nella primavera del 1940 su Batman n. 1. Proprio a quell’epoca il maligno ghigno del Joker esplose con l’impatto di una torta in faccia. Batman aveva appena conquistato il pubblico dei giovanissimi, grazie all’introduzione di Robin e alla decisa edulcorazione dei toni (sparite le pistole, niente più omicidi). Con l’esordio del buffonesco villain i teenager accostatisi alla serie restarono ipnotizzati. Ai pari di Bats, anche del Joker vennero presto smussati gli angoli più ruvidi e violenti. Da killer spietato, abituato a uccidere le sue vittime con un letale gas esilarante, il character si trasformò in un pagliaccio dal sorriso stampato. La nuova maschera piacque a tal punto, che ci sarebbero voluti oltre 40 anni – fino alle opere di Frank Miller (“Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”) e di Alan Moore (“The Killing Joke”) – per un ritorno all’atavica passione per le stragi. Addirittura il Joker non desiderava una cassa da morto neppure per i suoi più indomiti avversari. Anzi, spesso rinunciò all’occasione di farla finita con il Dinamico Duo, senza cui la sua esistenza avrebbe perso di significato.
Un “cattivo” di incredibile e prolungato successo. A tratti persino simpatico. L’unico superstite del momentaneo oblio in cui caddero, negli Anni ’50, tutti i villains storici. L’unico così inscindibilmente legato a Batman da non potersene privare mai.
Il Clown è l’altra faccia della medaglia Gotham City. E’ l’anima nera del Pipistrello. Il suo alter ego schizzato. Joker vive per ricordare a Batman dove può condurre un’accelerazione eccessiva nei meandri dell’ossessione legalitaria. Quanto Due Facce, e più dello stesso, il Joker è pazzia pura. Ma è una pazzia funzionale alla saga, necessaria perché a Batman non sfugga mai il confine tra Bene e Male. Perché solo sfiorando, senza abbracciarli, i gorghi della lucida follia, l’eroe può individuare un limite alla sua crociata notturna e solitaria, altrimenti destinata a degenerare in violenza irrazionale. Il divario fra la Legge e il Caos è da sempre ambiguo e sottile. Tragicamente ironico, come il satanico ghigno del Joker. A distanza di 52 anni, venne deciso, nei cartoni animati  “Batman: The animated series“, di affiancare al Re del Crimine di Gotham il personaggio di Harley Quinn nel secondo episodio intitolato “Joker’s Favor“. Andato in onda a settembre del 1992, in cui il Joker era chiamato a organizzare uno dei suoi soliti piani folli. In questo contesto, il piano prevedeva che si sarebbe vestito da donna e che sarebbe balzato fuori da una torta. Gli sceneggiatori fecero tuttavia questioni sul fatto che Joker potesse vestirsi da donna. Infine preposero di revisionare la storia, aggiungendo un personaggio femminile. Questa donna altri non era che Harley Quinn.

Tanta fu, infatti, l’influenza che ebbe la storica serie animata nell’immaginario collettivo dei nerd dell’epoca, che la DC decise di inserirla nel suo universo fumettistico, commissionando proprio a Dini e Timm le origini dell’irrivente compagna di Joker, i quali sfornarono Mad Love, la prima graphic novel supereroistica a vincere un Eisner Award. Al grande parterre di villain si aggiunge anche l’ecoterrorista Poison Ivy. Nata a dalla matita di Robert Kanigher e Sheldon Moldoff nel 1966, debutta nel Batman n. 181. Il suo nome significa letteralmente edera velenosa. Le sue forme generose e l’appeal quasi mediterraneo cozzano con le bellezze filiformi imposte dalla società ma riesce a spopolare nei comics. Poison sfila tra le pagine della DC Comics con il personaggio che ricalca lo stereotipo della femme fatale e anche la sua fisicità, oltre che le sue origini diventano un punto di forza. Nello stesso periodo debutta Re Tut (prima apparizione in televisione “La maledizione di Re Tut” (1966). Prima apparizione nei fumetti “Batman Confidential” #26. Creato da Christina Weir, Nunzio DeFilippis e Josè Luis Garcia-Lòpez). Uno dei villain più forti dell’era moderna di Batman è certamente Hush, alter ego di Thomas “Tommy” Elliot, creato da Jeph Loeb (testi) e Jim Lee (disegni) per l’omonima saga nel 2002, al quale si aggiunge Bane nato nel fumetto Batman: La vendetta di Bane e successivo arco narrativo Batman: Knightfall del 1993, per poi riprendere nella nuovissima run di Tom King. Insomma, ogni grande eroe è definito dai grandi nemici affronta, e nessun gruppo di malvagi, assassini e criminali sembra essere migliore di quello che disturba Gotham City. Da un clown omicida, killer cerebrali e mostri brutali Batman ha letteralmente una lunga sfilza di avversari che mettono alla prova il suo acume nel combattere il crimine. I suoi nemici sognano un caos confacente alle loro peculiari manie, sia per diventare favolosamente ricchi, sia per appagare un’insaziabile bramosia di disordine. Nelle celle imbottite di Arkham Asylum, o dietro le sbarre del carcere di Blackgate, tramano le loro prossime insidiose imprese criminali…mentre Batman attende il prossimo inevitabile, scontro.

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Joker: debutto teaser poster e trailer ufficiale

Il teaser trailer ufficiale di “JOKER”, il film di Todd Phillips con protagonista Joaquin Phoenix, in uscita nelle sale italiane il prossimo 3 ottobre 2019, è appena stato rilasciato ed è disponibile in HD. Warner Bros. Pictures presenta, in associazione con Village Roadshow Pictures e BRON Creative, una produzione Joint Effort, un film di Todd Phillips: “Joker” la cui uscita è prevista a partire dal prossimo 3 ottobre 2019 sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

Il film “Joker” della Warner Bros. Pictures è interpretato dal candidato all’Oscar Joaquin Phoenix nel ruolo protagonista, al fianco del premio Oscar Robert De Niro, ed è diretto, prodotto e co-scritto dal candidato all’Oscar Todd Phillips.

“Joker” è incentrato sulla figura dell’iconico villain ed è una storia originale a sé stante, mai apparsa sul grande schermo. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck (Phoenix), un uomo ignorato dalla società, non è soltanto uno studio crudo del personaggio, ma una storia più ampia che si prefigge di lasciare un insegnamento, un monito.

Il film è interpretato anche da Zazie Beetz (“Deadpool 2”), Frances Conroy (le serie TV “American Horror Story”, “Castle Rock” di Hulu), Marc Maron (le serie TV “Maron”, “GLOW”), Bill Camp (“Red Sparrow”, “Molly’s Game”), Glenn Fleshler (le serie TV “Billions”, “Barry”), Shea Whigham (“First Man – Il primo uomo”, “Kong: Skull Island”), Brett Cullen (“42 – La vera storia di una leggenda americana”, “Narcos” di Netflix), Douglas Hodge (“Red Sparrow”, “Penny Dreadful” in TV) e Josh Pais (l’imminente “Motherless Brooklyn”, “Insospettabili sospetti”).

Joker: il teaser poster

Phillips (la trilogia “Una notte da leoni”) dirige il film da una sceneggiatura che ha scritto insieme all’autore Scott Silver (“The Fighter”), basata sui personaggi di DC Comics. Il film è prodotto da Phillips e Bradley Cooper con la loro Joint Effort, ed Emma Tillinger Koskoff. I produttori esecutivi sono Walter Hamada, Michael E. Uslan, Aaron L. Gilbert, Joseph Garner, Richard Baratta e Bruce Berman.

Dietro le quinte, Phillips è stato affiancato dal direttore della fotografia Lawrence Sher (l’imminente “Godzilla II: King of the Monsters”, la trilogia “Una notte da leoni”), lo scenografo Mark Friedberg (“Selma – La strada per la libertà”, “The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro”), il montatore Jeff Groth (“Trafficanti”, “Una notte da leoni 3”) e il costumista premio Oscar Mark Bridges (“Il filo nascosto”, “The Artist”).

Pennyworth: Rilasciato il primo teaser trailer del prequel di Batman

Pubblicato il primo trailer di Pennyworth, la nuova serie tv, che racconterà la storia del maggiordomo della famiglia Wayne.

Alfred Pennyworth ha passato gran parte della sua vita offrendo servizio come fidato maggiordomo e cameriere della ricca famiglia Wayne prima ed in seguito mentore e figura paterna di Bruce Wayne. Grazie a questa nuova serie, scopriremo cosa è successo nella sua vita prima di far parte della famiglia Wayne. Già tre anni fa, vi avevamo anticipato che sarebbe stata realizzato un serial tv dedicato a questa figura imprescindibile nella vita di Bruce Wayne e Batman.

Dall’estate 2019, una nuova serie di prequel di Batman arriverà su Epix, e racconterà la storia di Alfred come ex soldato nella Londra degli anni ’60, e quindi molto prima che nascesse “padron Bruce”. Quello che vi mostriamo qui sotto è il primo trailer della serie.

L’attore Jack Bannon interpreterà un giovane Alfred Pennyworth che stabilirà di dar vita alla sua società di sicurezza privata dopo aver prestato servizio come soldato della Special Air Service (in acronimo SAS, in italiano “Servizio Aereo Speciale”) britannica. Alfred conoscerà un giovane miliardario di nome Thomas Wayne, interpretato da Ben Aldridge. Il resto del cast princiaple include Paloma Faith, Jason Flemyng, Ryan Fletcher, Lloyd Bennett Hainsley, Emma Paetz (che interpreterà una giovane Martha Kane) e Polly Walke.

Nel tentativo di allontanarsi dai guai, Alfred si mescolerà all’interno di un gruppo criminale organizzato chiamato Raven Society. Alfred per far perdere le sue tracce si recherà in un locale notturno, dove incontrerà un ricco espatriato americano con il nome di Thomas Wayne.
I gruppi criminali della zona collegheranno Alfred a Wayne, e inizieranno a minacciare le persone da lui più amate per arrivare a Thomas Wayne.

Alfred e Batman

Tanta brutalità e fatti imprevedibili nella nuova serie prequel di Batman elogiata da Austin Chave. La serie sarà un thriller di spionaggio della vecchia scuola, che è esattamente quello che i produttori stavano cercando, come riportato da ComicBook.

Introduzione alla DC Comics

È passato davvero tanto tempo da quando la DC Comics è nata, ed ora può considerarsi all’avanguardia nel campo dell’arte grafica. Per molti, la prima apparizione di Superman nel leggendario Action Comics 1 del giugno 1938 rappresenta la nascita dei supereroi, ma noi con questa breve introduzione desideriamo accompagnarvi attraverso gli esordi di questa casa editrice, quindi da prima della creazione di Superman e Batman (…riuscite anche solo a immaginare un mondo tanto deprimente?), fino alla nascita della nostra icona preferita: Batman. Molti saranno i siti che celebreranno gli 80 anni del Cavaliere Oscuro parlando dei suoi esordi, fino arrivare ai giorni nostri. In molti parleranno delle varie fasi fumettistiche in cui il Cavaliere della notte è passato parlandovi della Golden Age del fumetto (1938-1955), della Silver Age (1956-1969) e della Bronze Age (1970-1979), fino alla Modern Age (dal 1980 a oggi).
Noi, con questo articolo, al contrario, desideriamo fare un viaggio a ritroso, per farvi comprendere le difficoltà che ha avuto ai suoi esordi il colosso editoriale che pubblica le storie del nostro amato uomo pipistrello.

Mentre la grande crisi del 1929 lanciava la sua lunga ombra sulle economie mondiali, in Germania il dittatore più spietato del secolo, Adolf Hitler, sali al potere. Oppresso dalle ristrettezze economiche e dalla minaccia della guerra mondiale, il pubblico cercava distrazione, divertimento, svago. Grazie all’avvento del sonoro, il cinema entrò nella sua età dell’oro. Le riviste pulp dominavano la stampa d’intrattenimento e, con stelle del calibro di Shadow e Phantom Detective, fornirono modelli di riferimento per i supereroi dei comics che, di li a poco, avrebbero spopolato. Il genere pulp, che influenzò autori come Bob Kane, il creatore di Batman, diede lavoro a futuri supervisori della DC, tra cui Harry Donenfeld e Jack Schiff. Anche la fantascienza prometteva un domani più luminoso. A Cleveland, nel 1932, Jerry Siegel e Joe Shuster lanciarono Science Fiction, una rivista amatoriale ciclostilata. Nel terzo numero venne pubblicata una storia intitolata “The Reign of the Superman”, in cui uno squattrinato acquisiva poteri mentali e provava a impossessarsi del mondo. Presto Siegel e Shuster idearono una versione più ambiziosa e fantasiosa di quel personaggio, che diventò un orfano proveniente da un mondo lontano e dotato di poteri molto più grandi di quelli dei comuni mortali. Nel frattempo, nascevano i primi albi a fumetti. Nel 1933, M.C. Gaines, un addetto alle vendite della Eastern Color Printing, intuì che le enormi pagine domenicali dei quotidiani su cui venivano pubblicati i fumetti potevano essere piegate per creare un formato più pratico e adatto ai bambini, all’incirca 18×25 cm. Questa idea portò alla pubblicazione del fumetto gratuito Funnies on Parade. Nel 1934 uscì Famous Funnies, con un prezzo di copertina di dieci centesimi. Mentre diversi concorrenti si affrettavano a entrare nel business dei fumetti, un ufficiale della cavalleria a riposo, il maggiore Malcolm Wheeler-Nicholson, fece i primi passi che avrebbero portato alla nascita della DC Comics. Prolifico scrittore pulp, nel 1934 fondò la National Allied Publications, sicuro del successo che il nuovo mezzo espressivo avrebbe riscosso. La giovane società sarebbe sopravvissuta a diversi errori gestionali prima di dare vita, alla fine del decennio, alle grandi leggende di Superman e Batman, annunciando la Golden Age dei comics. Già alla fine degli anni Trenta, i comics erano destinati al successo.

1935 GENESI DELLA DC

Tutto ebbe inizio così. Malcolm eeler-Nicholson, uno scrittore pulp ex funzionario militare. Aveva fondato La National Allied Publications nel 1934 e, anno successivo, lanciò il primo albo a fumetti contenente materiale inedito: New Fun. Prima di New Fun, gli albi albi a fumetti ristampavano le strisce d diane più popolari, ma il ristretto budget di Wheeler-Nicholson non gli permetteva di riprodurre le costose s c e sindacate. Così, ironicamente, costretto a originare storie inedite. che scrittori e disegnatori avessero un posto in cui andare per vendere i propri prodotti, fu razione per molti sognatori, tra giovani autori di Cleveland: Jerry- Siegel e Joe Shuster. Dopo aver quattro numeri di New Fun, Wheeler-Nicholson li impacchettò per farne la sua prima raccolta. Presto aggiunse anche un secondo titolo alla squadra della National Allied: Comics.

1936 PUNTO DI PARTENZA

Sebbene nel 1936 il mondo stesse attraversando una dura crisi economica, la prestazione di Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino dimostrò che esistevano eroi veri. Intanto, nell’ambito della cultura di massa, Green Hornet (il Calabrone Verde) e Phantom (l’Uomo Mascherato) definivano l’immagine del vigilante mascherata. In campo fumettistico, Malcolm Wheeler-Nicholson voleva lanciare una nuova testata, Detective Comics, ma la mancanza di fondi ne fece slittare la pubblicazione al 1937. Nel frattempo, Whitney Ellsworth e Vin Sullivan lavoravano per Wheeler-Nicholson come supervisori, svolgendo a volte anche gli incarichi di autore e disegnatore. Tra i collaboratori c’erano Jerry Siegel e Joe Shuster, che crearono “Federal Men” per New Comics e “Calling All Cars” per More Puri Comics, continuando anche a scrivere le avventure di Henri Duval e Dr. Occult. I loro sforzi per trovare un editore
per Superman, invece, non davano ancora buoni risultati.

1937 CAMBIO DI PROPRIETÀ

L’audace ingresso di Malcolm Wheeler-Nicholson nel mercato fumettistico continuava a ottenere risultati ondivaghi. New Comics e More Fun Comics non avevano ancora un pubblico regolare e il desiderio di Wheeler-Nicholson di lanciare una terza testata lo costrinse ad affrontare la necessità di trovare un socio più ricco. Nel 1937 il suo distributore, Harry Donenfeld, accettò di entrare in affari con lui per la pubblicazione di Detective Comics; a loro si unì anche Jack Liebowitz, consulente di Donenfeld, e i tre fondarono la Detective Comics, Inc. Le iniziali del nome della società, che già prima del 1940 venivano stampate sulle copertine dei loro fumetti, decretarono il marchio DC. Tuttavia, Wheeler-Nicholson non restò a lungo nella Detective Comics, Inc.: a causa di problemi economici, fu costretto a uscire dalla società prima della fine dell’anno e Donenfeld e Liebowitz si affrettarono a rilevare le sue quote.

1938 GIUGNO BENVENUTO, SUPERMAN

L’industria del fumetto lottava per sopravvivere, ma Jack Liebowitz aveva il presentimento che i comics avessero del potenziale non sfruttato. “Sentivo che era un buon settore”, avrebbe poi detto. Quando Malcolm Wheeler-Nicholson andò in bancarotta, Liebowitz e il socio Harry Donenfeld rilevarono la sua quota della società per conto della Detective Comics, Inc. e acquistarono More Fun Comics e New Adventure Comics, portando a tre le testate della società (con Detective Comics). A livello societario ci fu anche un altro cambiamento: Whitney Ellsworth lasciò la Detective Comics e Vin Sullivan rimase l’unico supervisore. L’industria aveva bisogno di un eroe e Superman arrivò al momento giusto. Con il lancio di Action Comics, Jerry Siegel e Joe Shuster videro finalmente pubblicato il loro ambizioso progetto e i lettori reagirono con grande entusiasmo. Superman diventò la prima megastar dei fumetti, dimostrando che i comics erano più che una moda passeggera. La Golden Age dei fumetti era iniziata.

1939 IL DEBUTTO DEL CAVALIERE OSCURO

Incoraggiato dal travolgente successo di Superman, il business manager della DC, Jack Liebowitz, unì le forze con l’editore M.C. Gaines (che portava con sé il suo giovane e perspicace editor Sheldon Mayer) per lanciare una nuova linea di fumetti sotto le bandiere della All American Publications. La All American e la DC instaurarono un rapporto d’amicizia che comportò anche uno scambio di personaggi tra i loro titoli. La Golden Age era ormai in pieno svolgimento quando titoli della All American come All-American Comics, Movie Comics e Mutt & Jeff si riversarono nelle edicole. Per quanto riguarda la DC, Superman ottenne una serie tutta sua e finì sui quotidiani con una propria striscia, ma la notizia più importante dell’anno fu l’acquisizione da parte dell’editor Vin Sullivan del nuovo eroe dello scrittore Bill Finger e del disegnatore Bob Kane – un vigilante mascherato chiamato Batman. “Sembrava un personaggio interessante”, disse Sullivan: “Penso che nessuno avesse capito che sarebbe diventato quello che è oggi”.

Detective Comics #27 (05/1939)

Il 4 aprile torna il Romics: Batman è il festeggiato speciale

L’uomo pipistrello compie 80 anni, e per celebrarlo Romics ha instaurato una mostra tutta dedicata al cavaliere oscuro!

Manca sempre meno all’apertura delle porte del Romics, l’appuntamento internazionale romano dedicato al fumetto, all’animazione, ai games, al cinema e all’entertainment. Per adulti e bambini, il giorno da segnare in agenda è giovedì 4 aprile e il punto di ritrovo è la Fiera di Roma.

Romics Aprile 2019

Saranno quattro giorni di spettacoli di fantascienza, fantasy, supereroi e soprattutto le attenzioni saranno concentrate su Batman, il grande protagonista della XXV edizione della manifestazione. Batman quest’anno compie 80 anni, e per celebrarlo Romics ha instaurato una mostra tutta dedicata al cavaliere oscuro. “Abbiamo la fortuna di essere tra i primi a onorarlo e lo faremo tramite diversi percorsi: tutte le novità, un iter degli anni che hanno fatto da sfondo alla sua storia e poi le pagine originali e più significative che si riflettono, con uno specchio, sull’attualità”, ha spiegato alla conferenza stampa di presentazione dell’evento Riccardo Corbò, curatore della mostra.

Ma non solo Batman, perché il Romics è anche il palcoscenico del riconoscimento di un premio importante nell’ambito del fumetto come il Romics d’Oro, quest’anno consegnato a Reki Kawahara, Ryan Ottley, Alessandro Bilotta, George Hull e Willem Dafoe. I vincitori saranno tutti ospiti d’onore alla Fiera di Roma, dove racconteranno le loro carriere artistiche e illustreranno le basi tecniche e teoriche della prima tappa ufficiale in Italia. L’evento è accompagnato da collaborazioni d’eccezione come quella con la Regione Lazio, Unioncamere Lazio, Camera di commercio, ministero degli Affari Esteri, ministero dei Beni culturali, Centro per il libro e la lettura, ministero dei Bene e delle Attività culturali, Miur e Università Sapienza di Roma.

Fonte: [diregiovani.it]

LEGO DC Super-Villains: disponibile il DLC Batman: la Serie Animata

Per l’ottantesimo compleanno del Cavaliere Oscuro, i personaggi della serie animata di Batman degli anni ’90 rivivono in un DLC di LEGO DC Super-Villains.

Fra le tante celebrazioni in programma per gli ottant’anni del Cavaliere Oscuro, i fan dei videogiochi apprezzeranno moltissimo quella riservata loro da Warner Bros. Entertainment.

Per festeggiare l’importante traguardo, l’azienda statunitense ha infatti rilasciato per il suo LEGO DC Super-Villains un pacchetto DLC interamente dedicato a Batman: la Serie Animata, l’amatissimo cartoon del 1992 creato da Bruce Timm e Eric Radomski.

Il pacchetto, disponibile al prezzo di 2,99 euro, aggiunge al gioco un nuovo livello ispirato allo show, permettendo inoltre di scorrazzare e combattere per le vie di Gotham City nei panni di alcuni personaggi provenienti dalla rivoluzionaria serie.

Come potete vedere nel video qui sopra, acquistando questo DLC potrete quindi utilizzare le versioni anni ’90 di BatmanJokerHarley Quinn, Due FacceCappellaio MattoMan-BatFantasma e dell’androide Captain Clown. La resa grafica degli otto personaggi è davvero straordinaria, tanto da auspicarsi che prima o poi LEGO trasformi tutto in un set fisico vero e proprio.

Oltre a poter essere acquistato singolarmente, vi ricordiamo che il pacchetto livello Batman: la Serie Animata (TAS The Animated Series) è incluso nel Season Pass e nella Deluxe Edition di LEGO DC Super-Villains, disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC Windows.

Fonte: [Mondo Fox]

Shazam! supereroe ironico e incentrato sulla famiglia

Ragazzi ci siamo…il Supereroe Campione creato da Bill Parker e C. C. Beck nel 1939, all’epoca noto come Capitan Marvel, sta finalmente per uscire al cinema ed il nostro inviato Piero Castiglia ha potuto vedere il film in anteprima per noi!

Il 22 Marzo 2019 nel primo pomeriggio, presso il cinema The Space Moderno di Roma si è tenuta l’anteprima del film Shazam!

L’accoglienza della Warner Bros Italia, come da tradizione, è stata ben preparata, infatti sono stati regalati a tutti i presenti, un gradito fumetto ed un bellissimo Pop figure di Shazam.

L’avventura del supereroe è stata proiettata in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Quindi, oltre ad averne apprezzato le sfumature della recitazione, sarà importante poter ascoltare il doppiaggio italiano interpretato dal giovane Maurizio Merluzzo voce ufficiale di Zachary Levy. Tra le altre cose, l’attore italiano, ha già dato voce nel videogioco Batman: Arkham Origins ad uno personaggi più controversi del mondo della DC Comics: Anarky, al secolo Lonnie Machin. Vediamo qui il suo saluto per voi lettori e l’interpretazione nel videogioco.

Il film inizia mostrandoci come una persona innocente può diventare un vero e temibile cattivo, come la delusione e l’ossessione per una cosa può consumare una persona. David F. Sandberg, regista di questo film, è un genio che viene dall’horror e adora la continuità, regalandoci una storia bella sull’importanza della famiglia. Un corso di eventi confezionato con un gran cuore che ci narra la sfortunata vicenda di Billy Batson (Asher Angel). Fanno parte del cast di “Shazam!” anche Jack Dylan Grazer (“IT”), nei panni di Freddy, il migliore amico di Billy, grande appassionato di supereroi e parte della famiglia adottiva che include Mary, interpretata da Grace Fulton (“Annabelle: Creation”); Darla, interpretata da Faithe Herman (“This is Us” in TV); Eugene, interpretato da Ian Chen (“Fresh Off the Boat” in TV); e Pedro, interpretato da Jovan Armand (“Hawaii Five-O” in TV). Cooper Andrews (della serie TV “The Walking Dead”) e Marta Milans (“Killer Women” in TV) sono i genitori adottivi Victor e Rosa Vasquez, mentre il candidato all’Oscar Djimon Hounsou (“Blood Diamond – diamanti di sangue”) è il Mago. Il lungometraggio è pieno di ester eggs il cui riferimento è ai film DC Comics precedenti, mostrandoci come questo DCEU sia ben avviato pur ignorando (almeno in apparenza) la disavventura Justice League di Whedon. A tal proposito, confidiamo possa trovare una pubblicazione ufficiale della versione originale di Snyder, chiamata da tutti Snyder’s Cut. Nell’universo narrato nel film, esistono gli altri supereroi e la gente li ama e si affida a loro. Proprio come Freddy, il fratellastro di Billy.

Billy è un ragazzino che da piccolo perse la madre ed una volta affidato a varie case famiglia, coglieva sempre l’occasione per fuggire. Per lui l’adozione è una menzogna e preferisce vivere per strada, cercando disperatamente la sua vera famiglia. Sa badare a se stesso e non vuole legarsi alle persone perché tanto sa che dovrà lasciarle per continuare la sua strada. Nell’ultima adozione Freddy, Mary, Pedro, Eugene e Darla sono i suoi nuovi fratelli e cercano di far sentire Billy subito a casa ma lui rimane sempre distaccato. E’ un ragazzo tormentato che però un giorno si ritrova ad essere chiamato da un misterioso Mago che lo sceglierà come Campione e come suo unico erede, donandogli: la saggezza di Solomone, la Forza di Ercole, la resistenza di Atlante, il potere di Zeus, il coraggio di Achille e la velocità di Mercurio…pronunciando una sola parola, Shazam! Quest’avventura ci racconta alla perfezione come nasce questo nuovo eroe, come matura ed impara l’importanza dell’amicizia. Shazam è un film strepitoso, con molti momenti comici ma non stupidi ed alcuni abbastanza paurosi e credibili. Un tono riuscito e di molto superiore alla maggior parte dei film comici sui supereroi, come alcuni molto sopravvalutati e osannati dalla critica ma che poi si rivelano un buco nell’acqua. Il cast è perfetto, sono tutti bravissimi e calati alla perfezione nella parte. Devo lodare Zachary Levy perché sembra essere nato per fare questo personaggio e risulta davvero credibile come ragazzino nel corpo di un adulto. Il costume è meraviglioso come ogni costume di questo universo DC Comics. Le scene d’azione, le musiche, i vfx ed i protagonisti ma soprattutto il villain di turno, un formidabile Mark Strong (un cattivo vero all’altezza di Zod e Ocean Master), rendono questo film esaltante, epico e fresco. Il team creativo che ha collaborato con Sandberg include il direttore della fotografia di “Annabelle: Creation” Maxime Alexandre, la scenografa Jennifer Spence, la montatrice Michel Aller e la costumista Leah Butler. Un degno film grandioso da solista grandioso come: “L’uomo d’acciaio”, “Wonder Woman” e “Aquaman”, ma a mio avviso supera addirittura Aquaman. Non è facile fare un film del genere proprio perché quando si va sul comico si rischia sempre di esagerare, ma per fortuna non è questo il caso. Spero davvero di rivedere presto il personaggio, magari in Justice League 2 con il ritorno di Ben Affleck come Batman e Snyder alla regia. Mi raccomando restate sino alla fine completa dei titoli di coda, perché c’è una simpatica scena da non perdere. VOTO 9+ Ho solo una cosa da dirvi…SHAZAM!

“Shazam!”,  una produzione New Line Cinema, uscirà nelle sale italiane il 3 aprile 2019, distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures, una divisione della Warner Bros. Entertainment Company.

Sinossi

Tutti abbiamo un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per farlo uscire fuori. Nel caso di Billy Batson (Angel), basta pronunciare una sola parola – SHAZAM! – per far sì che uno scaltro quattordicenne in affidamento si trasformi in un adulto, il Supereroe Shazam (Levi), per gentile concessione di un anziano mago. Essendo ancora un ragazzino nell’animo – dentro un corpo sovrumano – Shazam si diverte in questa versione adulta di sé stesso, facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con dei superpoteri! Può volare? Ha una vista a raggi X? Può lanciare dei fulmini dalle mani? Può saltare i test delle lezioni di studi sociali? Shazam si propone di testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino. Ma avrà bisogno di imparare a dominare rapidamente questi poteri, per combattere le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana (Strong).

Trailer

 

Piero Castiglia