L’arte di Benedetta Fazzino – Joker

Il significato della parola «arte» non è definibile in maniera univoca ed assoluta. La sua definizione è variata nel passaggio da un periodo storico ad un altro, e da una cultura ad un’altra. Tuttavia, pur nelle diverse connotazioni finora date al concetto di «arte», scegliamo alcune caratteristiche che possiamo ritenere costanti, ovvero il prodotto della creazione umana e quella creazione anche non umana che ha una qualità superiore.
A questo proposito il nostro blog vuole volgere il suo sguardo al lavoro realizzato dall’artista fiorentina Benedetta Fazzino, alla quale lasciamo la parola per la presentazione di un suo recente lavoro realizzato in tema Joker. Scopriamo di cosa si tratta.

Ecco per voi la mia versione su skate di Joker in Death of the family.
Da grande appassionata oltre che di Batman ed il suo universo, anche di street art e tutto ciò che riguarda gli anni 80’-90’, con una buona dose di speed metal in sottofondo, ho pensato di riutilizzare dei deck usati, interi o rotti delle tavole da skate.
Mi piace l’idea di poter lavorare su supporti che hanno già “vissuto” in un certo senso, sfrecciando su strade e rampe e di dargli un nuovo valore, in quanto sono veri e propri dipinti a olio, cambia solo il supporto e il procedimento iniziale con cui tratto il legno.
Sintetizzo le fasi:
– Pulitura e trattamento della tavola
– Disegno col marker nero

– Inchiostrazione delle zone d’ombra col nero acrilico

– Stesura di un colore scuro su tutta la tavola, un po’ più tenue delle zone già inchiostrate ma comunque coprente
– Pittura a olio, iniziando dalle luci, andando poi nel dettaglio.

– Vernice finale satinata.

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La morte di Robin II

Jason Todd, il secondo e sfortunato Robin, un ladruncolo di strada, ucciso dal Joker durante Una morte in famiglia mentre stava cercando le tracce della madre, creduta fino ad allora morta; diventato il crudele criminale Cappuccio Rosso crede che Batman debba uccidere il Joker perché questi lo ha privato del suo amico e compagno. Ma andiamo con ordine.

LADRO DI GOMME

Batman incontrò Jason per la prima volta mentre rubava le gomme alla Batmobile!

Jason Todd ruba le ruote della Batmobile.

Jason Todd ruba le ruote della Batmobile.

Era un bravo soldato. Benchè sottoposto, come il suo predecessore Dick Grayson, ad un severo tirocinio, il ribelle Jason Todd non aveva la maturità necessaria per ricoprire il ruolo di aiutante di Batman, come avrebbe dimostrato la sua fine. Alla ricerca della madre, l’inquieto orfano e il suo mentore si recarono in Etiopia, dove incontrarono la dr.ssa Sheila Haywood…e il Clown del Crimine! Ignorando gli ordini del Cavaliere Oscuro, Robin affrontò il Joker da solo. Tradito dalla stessa madre, fu picchiato selvaggiamente e lasciato morire con lei in un magazzino sul punto di esplodere! Batman avrebbe trovato tra le macerie i corpi senza vita di madre e figlio, finalmente riuniti. Questa volta il Joker aveva vinto.

Morte in famiglia

Morte in famiglia

FINE DELLA RICERCA Durante un viaggio in Medio Oriente, Jason trovò sua madre in un campo profughi nel territorio arido e riarso di Magdala, in Etiopia. Qui la dr.ssa Sheila Haywood cercava invano di espiare i peccati di gioventù, dando assistenza agli affamati. Non avrebbe mai immaginato che il suo passato, e il figlio che aveva abbandonato, l’avrebbero raggiunta.

L’ULTIMA RISATA La vendetta del Joker per le passate sconfitte fu rapida, brutale e definitiva. Dopo che i criminali da lui ingaggiati ebbero indebolito il Ragazzo Meraviglia, il Clown del crimine attaccò Robin con una palanchino, colpendolo senza pietà sotto gli occhi della madre.

Joker colpisce Robin a morte

Joker colpisce Robin a morte

SENZA VIA DI SCAMPO A pochi minuti dallo scoppio della bomba ad orologeria del Joker, l’amore di Jason per la madre ritrovata gli diede la forza per liberarla, prima di soccombere per le terribili ferite. Presa dal rimorso, la dr.ssa Haywood si rifiutò di abbandonare il figlio, ma scoprì inorridita che il Joker aveva sbarrato la porta: il magazzino era una trappola morale!

Robin morte in famglia

 

UNA MORTE IN FAMIGLIA Non era arrivato in tempo! Dopo aver fermato la distribuzione dei medicinali avvelenati dal Joker, Batman era tornato di corsa al deposito dei medicinali, ma ormai lo trovò in un cumulo di macerie in fiamme. Ormai in fin di vita, la dr.ssa Haywood rivelò al Cavaliere Oscuro che Jason l’aveva protetta dall’esplosione col proprio corpo. Robin giaceva morto poco lontano…eroe sino all’ultimo.

 

II Joker

Dagli archivi del Batcomputer

Dagli archivi del Batcomputer

E’ il clown del crimine, il Re dei furfanti, l’Arlecchino dell’odio. Al primo posto nell’archivio criminale del Cavaliere Oscuro, il Joker è uno psicotico certificato, spinto sull’orlo della pazzia da un bagno chimico che gli ha sbiancato la pelle, tinto i capelli di un verde elettrico e fissato le labbra in un maligno ghigno scarlatto. Munito di induttori di gioia folgoranti e di bottoniere spruzza-acido, il Joker ha reinventato l’omicidio di massa e il terrorismo come caos comico. I suoi crimini, tuttavia, non sono cose da ridere. Assolutamente incorregibile, il Joker ha allegramente mutilato e ucciso molti degli alleati piu’ stretti di Batman…e se ne avesse l’opportunita’, farebbe beatamente il peggio..

PECCATO ORIGNALE
Sebbene la sua storia cambi ogni giorno, si presume che il Joker fosse originarimanete un comico fallito, spinto al crimine dalla morte della moglie incinta.

CAPPUCCIO ROSSO
Travestito da “Cappuccio Rosso” il comico fallito tento’ inutilmente di rapinare la fabbrica di carte da gioco Monarch. Per sfuggire a Batman, si tuffo’ nelle vasche di scorie e misture chimiche del vicino stabilimento Ace Chimical! (Albo Detective Comics n.168 del 1951).

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

 

SUBBUGLIO CHIMICO
Sopravvissuto a stento al bagno tossico, il comico fallito riaffioro’ dalla melma chimica nelle vesti di clown folle e ironico, deciso di rendere il mondo pazzo come lui!

TOCCO ACIDO
Con un debole per le armi chimiche, il Joker maneggia acidi corrosivi e il “Joker Venom”, un composto binario letale che uccide le vittimetra spasmi di risa, lasciandole con un ghigno simile al suo volto.

VENDETTA OSCENA
Cogliendo di sorpresa Jason Todd, il Joker lo colpi’ ripetutamente, per poi lasciarlo morire insieme con la madre in un magazzino minato. La terribile vendetta del Joker porto’ Batman sull’orlo della pazzia e del dolore.
(La morte avvenne nel lungo arco narrativo “Una morte in famiglia”)

Morte in famiglia

Morte in famiglia

HARLEY QUINN
La dottoressa Harleen Quinzel s’innamoro’ del Joker, durante un breve internato ad Arkham Asylum, durante il quale lo aiuto’ in una delle frequenti fughe, meritandosi una cella imbottita tutta sua. Per conquistare il suo “ciccino”, Quinzel evase e instauro’ con lui un rapporto amore/odio, nei panni della formosa Harley Quinn!
(Nell’ottobre 1999 Harley QUinn venne inserita nella continuity ufficiale dei fumetti con la storia Batman: Harley Quinn, di Paul Dini e Yvel Guichet.)

Harley Quinn abbraccia Joker

Harley Quinn abbraccia Joker

IL JOKER
VERO NOME: Sconosciuto
OCCUPAZIONE: Criminale professionista
BASE: Gotham City
Aletezza: 1.95
PESO: 87 Kg.
OCCHI: Verdi
CAPELLI: Verdi
PRIMA APPARIZIONE: Batman n.1 (1940)