Suicide Squad: intervista al talento italiano Alessadro Bertolazzi

Il talento italiano (vercellese) è stato onorato alla notte degli Oscar grazie a Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini con il primo make-up artist ed il secondo responsabile delle parrucche che ha vinto l’Oscar 2017 per il film Suicide Squad. Un enorme successo per il professionista del make up, che domenica 19 marzo 2017 è stato ospite di Fabio Fazio nello studio di Che tempo che fa, il programma in onda su Rai Tre. Il truccatore (qui in una intervista rilasciata prima della sua vittoria agli Oscar) ha ricevuto i complimenti da tutti dopo essersi conquistato la statuetta dell’Accademy ma forse tra quelli che ha apprezzato di piu’ c’è quello del fratello Stefano, che sulla sua pagina Instagram ha pubblicato una foto del truccatore mentre mostra orgoglioso l’Accademy Award: “Caro fratello, questo è il risultato di passione, lavoro e onestà. Te lo meriti tutto!”. La foto in bianco e nero e la sentita dedica ha accompagnato lo scatto in primo piano facendo il pieno di like e nei commenti i followers di Stefano si sono complimentati ancora una volta con il fratello.

Vercelli ha comunque vinto due volte nella notte degli Oscar 2017. «Thank you so much, Marta», ha detto Bertolazzi. Ai ringraziamenti alla moglie e al figlio, Bertolazzi aggiunge quelli al suo team e a Marta Roggero, che ha fortemente voluto una decina di anni fa al suo fianco. Lei è la sua «key» make up artist, che in gergo sta per «vice», l’assistente più vicina, il braccio destro: «Li ho conosciuti entrambi sul set de “La solitudine dei numeri primi” – spiega l’attore Roberto Sbaratto -, persone eccezionali, che meritano questo successo».

Noi di Batman Crime Solver, siamo lieti mostrarvi l’intervista integrale realizzata da Fabio Fazio, mentre Bertolazzi parla della grande sorpresa ed emozione che ha provato nel vincere la preziosa statuetta, a coronamento di una lunga carriera di grande successo.

Oscar 2017: statuetta per il trucco e acconciatura a Suicide Squad, un premio italiano

I make up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini vincono la statuetta per Suicide Squad. Un pezzetto di cinema italiano agli 89esimi premi Oscar, con due professionisti che lavorano sui set del grande cinema internazionale. Bertolazzi dedica il premio “a tutti i migranti” e aggiunge “Se non ti senti Joker ho fallito”.

Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Dopo aver vinto, con l’interpretazione di Margot Robbie quale “migliore attrice in un film d’azione” il 22° premio annuale Critics’ Choice Awards,  arriva il premio per il trucco e acconciatura degli Oscar 2017. Ed è un riconoscimento che finalmente parla italiano: perché insieme a Christopher Nelson gli altri due vincitori della statuetta per il film sono i make up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini.

«Io arrivo dall’italia quindi questo Oscar lo dedico a tutti gli immigrati». La prima e unica emozione tricolore nella notte di Los Angeles che ha atteso invano «Fuocoammare» di Gianfranco Rosi, ce la regala Alessandro Bertolazzi, piemontese di Vercelli. «Grazie, voglio parlare, devo parlare, ho aspettato per 50 anni e forse di più», ha dichiarato sul palco, rendendo omaggio anche alla moglie Giovanna che lo ha sostenuto «per tutta la vita». Stringe forte in mano la statuetta dell’Oscar che ha appena vinto con l’altro italiano Giorgio Gregorini. Alessandro Bertolazzi ha aggiunto:

Con loro, premiato anche l’americano Christopher Nelson (è nato a Pittsburgh ma vive a Los Angeles da quando aveva 15 anni). In tre hanno vinto l’Oscar per il Miglior make up, con il film «Suicide Squad» (scritto e diretto da David Ayer) e sempre in tre hanno truccato per circa tre ore al giorno i super criminali Margot Robbie e Will Smith.

Sulla carta il film favorito per l’Oscar era Star Trek Beyond, che i bookmakers davano a 1,33, ma visto che questa è l’unica categoria con tre candidati invece della solita cinquina, le chances di Suicide Squad, dato a 5, erano consistenti. Naturalmente per quel bizzarro impasto di commedia e fantascienza che è Suicide Squad, tratto dai fumetti della Dc Comics, l’apporto di trucco e acconciatura è un elemento assolutamente determinante per definire stile del racconto e carattere dei personaggi. Basti pensare infatti all’incredibile lavoro compiuto per il Joker di Jared Leto e l’Harley Quinn di Margot Robbie, due veri capolavori del make up.

Chi sono i nostri designer? Ve lo avevamo anticipato qui parlando in maniera piu’ approfondita del trucco realizzato per il film.