Dall’11 settembre a Barack Obama – Intervista a Luigi Siviero

I fumetti da sempre hanno raccontato i grandi eventi della storia e i suoi protagonisti attraverso le tavole di straordinari maestri internazionali dei comics. In edicola, fumetteria piuttosto che in libreria, abbiamo sempre potuto scoprire volumi di diverso formato, in bianco e nero o a colori, e le più svariate produzioni a fumetti dedicate al genere storico per rivivere i momenti più epici del passato. Guerre, battaglie e avvenimenti sono spesso temi trattati; ognuno ambientato in ambiti storici rigorosamente documentati, illustrati dai più noti maestri del fumetto.

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KINGDOM COME – Il capolavoro di Mark Waid & Alex Ross

Nell’ambito del fumetto mainstream statunitense, le storie più coraggiose e dirompenti sono generalmente quelle slegate dalla tanto amata/odiata continuity, in quanto non devono preoccuparsi più di tanto delle possibili ripercussioni che determinate scelte narrative potrebbero avere su personaggi con decenni di storia editoriale alle spalle. In questo modo l’autore può dare libero sfogo a tutto il suo estro creativo, prendendo direzioni che normalmente, su una serie regolare, non potrebbe mai percorrere.  

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La grande DC Comics a Napoli

Sabato 19 marzo alle ore 11:00 presso il Museo Pignatelli, verrà inaugurata la mostra “La Grandiosa DC Comics”, con gli autori della casa editrice californiana: Fabrizio Fiorentino, Lorenzo Ruggiero (già da noi intervistato) e Pasquale Qualano (disegnatore anche del nostro Batman v Superman Concept Artbook).

Come avvenuto per gli anni precedenti, anche quest’anno, Napoli COMICON viene anticipato da una grande mostra, che si terrà dal 19 marzo al 2 maggio presso il Museo Pignatelli Cortes, grazie al supporto del Polo Museale Campania.
Un percorso espositivo con cui si approfondiscono e celebrano una delle una delle case editrici più importanti e attive di fumetti negli Stati Uniti d’America.

Sia il Festival che COMICON Edizioni si confronteranno con la storia e le innovazioni che la più antica casa editrice di supereroi ha imposto nella cultura mondiale. Nell’anno in cui i Supereroi più famosi di sempre, Superman, Batman e Wonder Woman, si apprestano ad invadere gli schermi con l’attesissimo Batman vs. Superman di Zack Snyder, scopriremo i segreti di un successo lungo quasi un secolo. Percorreremo le origini di un universo di personaggi famosissimi e la storia degli autori che hanno reso grande la Dc Comics e il Fumetto tutto. Vedremo la nascita del racconto supereroistico, e di come esattamente 30 anni fa, grazie a leggende del fumetto come Alan Moore e Frank Miller, la Dc Comics rivoluzionò nuovamente il concetto di eroe nei fondamentali Watchmen e Il Ritorno del Cavaliere Oscuro.
Tutto ciò, attraverso le tavole originali dei grandissimi Jack Kirby, Frank Miller, Todd McFarlane, per passare poi a Alex Ross, Simon Bisley, John Bolton, Jim Lee e degli autori italiani in forza nella scuderia DC come: Mirka Andolfo, Laura Braga, Riccardo Burchielli, Giuseppe Camuncoli, Werther Dell’Edera, Carmine di Giandomenico, Davide Fabbri, Fabrizio Fiorentino, Antonio Fuso, Emanuela Lupacchino, Alberto Ponticelli, Giorgio Pontrelli, Pasquale Qualano, Lorenzo Ruggiero, Claudio Villa.
Queste bellissime opere saranno in mostra grazie ai collezionisti: Francesco Assone, Francesco Bazzana/ Tavoleoriginali.net, Venerando Cautiero, Massimo Cuomo, Scott Eder/ ArtOfComic, Romeo Gallo, Andrea Mazzotta Giovanni Nahmias, Davide Occhicone, Sylvain Rapilly,Paolo Rinaldi/ La Nona Arte, Enrico Salvini, Luca e Stefania Serrao D’Aquino, Luca Silvestre.

La mostra, realizzata in intesa con DC Comics USA, grazie alla collaborazione dell’editore italiano RW-Lion, sarà curata da alcuni esperti del settore, ed accompagnata da un elegante e ricco saggio-catalogo edito da COMICON Edizioni nella collana I libri di COMICON, su cui troveranno posto le maggiori firme della saggistica italiana, corredate da un imponente apparato visivo, con le tavole in mostra e le immagini più belle e rappresentative del percorso DC nel mondo della Nona arte, in un libro di oltre 240 pagg. a colori.

La Grandiosa Dc Comics – dal 19 marzo al 2 maggio presso Museo Pignatelli Cortes
Ingresso con biglietto del museo
Gatuito per under 18 / Gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese
Agevolazioni e informazioni sul sito http://www.polomusealecampania.beniculturali.it
Ridotto con la presentazione del biglietto Napoli COMICON e documento identità.

Invito mostra DC

L’arte di Raffaele Marinetti

Alcuni volti di Gotham City disegnati da Raffaele Marinetti

Alcuni volti di Gotham City disegnati da Raffaele Marinetti

Quello dell’illustratore è un mestiere creativo che richiede due requisiti indispensabili: talento reale e motivazione seria. Il mestiere dell’illustratore, così come quello dello scrittore e tutti gli altri mestieri legati al campo dell’editoria, non hanno alcuna possibilità di riuscita se alla base non c’è una reale bravura, passione e soprattutto costanza e motivazione. Ma non solo. Batman Crime Solver, ha avuto l’onore e il piacere di imbattersi in un altro dei tanti artisti del panorama nazionale che ci fanno essere orgogliosi del nostro Bel Paese. Il suo nome e’ Raffaele Marinetti di Napoli, classe 1974. Raffaele, sembra avere tutte le caratteristiche di cui parlavamo ovvero creatività e talento. Lavora come illustratore libero professionista, concept artist, pittore digitale, fumettista e realizza le copertine di alcune riviste. Quello dell’illustratore, è un mestiere difficile, soprattutto per quanto riguarda gli sbocchi sul mercato, ma siamo certi che, come i tanti talenti scoperti dal nostro blog, non passerà inosservato.

Stefano: “Raffaele benvenuto sul nostro blog Batman Crime Solver”.

Grazie e bentrovati.

Harley Quinn disegnata  da Raffaele Marinetti.

Harley Quinn disegnata da Raffaele Marinetti.

Stefano: “Noi ti abbiamo scoperto grazie alla tua passione per il Crociato Incappucciato. Raccontaci come e’ nata la tua passione per Batman”.

Probabilmente la primissima attrazione o curiosità nasce da bambino guardando la mitica serie tv anni 60 americana, quella con le scritte onomatopeiche per intenderci. All’epoca rapivano il mio occhio ingenuo: i colori vivaci, l’accoppiata con Robin e le risoluzioni degli enigmi attraverso le deduzioni. Poi nel subconscio, col crescere, ho mitizzato due o tre caratteristiche di questo eroe dei fumetti: il suo rifugio quartier generale cioè la Batcaverna; la possibilità che ha un essere umano di fare il supereroe senza avere i superpoteri. Ma soprattutto l’atmosfera e caratterizzazione dei personaggi con gli evidenti richiami al più classico noir-hard boiled, con sfumature gotiche.

Stefano: “Parlaci del tuo percorso formativo: che studi hai fatto, che corsi hai seguito?”

Il mio percorso formativo è da completo autodidatta. Ero già ventenne, a metà degli anni novanta, quando ho cominciato un personale e profondo cammino riguardo la storia dell’arte, fumetto e illustrazione a 360° e testando materialmente le varie tecniche e stili al tavolo da disegno. Un lungo cammino di piacere e arricchimento culturale, nonchè di crescita e consapevolezza tecnica che prosegue tutt’ora e mai si arresterà. Lo studio che forse mi è servito di più è l’induzione a ritroso verso l’origine degli stili (colori, tratto e anatomie), ripercorrendo la storia artistica e tecnica dei grandi Maestri (fumettisti, pittori, illustratori) rapportati alla loro specifica epoca, mercato e moda.

Stefano: “Quando hai capito che eri diventato davvero un illustratore professionista? Qual è stato il momento in cui ti sei reso conto che questa tua passione si stava trasformando in un vero lavoro?”

Non credo ci sia stato un momento preciso, è stata una crescita, una maturazione, una concretizzazione step by step di una visione; immaginavo per certo sin dall’inizio che avrei svolto un mestiere o una professione creativa e artistica, questo prima ancora di scegliere di fare il fumettista e l’illustratore. Non è stato falcile ma ad un certo punto son arrivate le prime pubblicazioni in Italia e all’estero.

Stefano: “Ci spieghi la differenza tra illustratore, disegnatore dei fumetti e disegno anatomico?”

L’illustratore ha il compito di rappresentare graficamente, in una sola immagine, un testo scritto di una scena di un libro, un capitolo o un libro intero.
Il fumettista ha il compito di rappresentare magari lo stesso libro ma con disegni chiusi in vignette sequenziali (con testo in balloon) così da rendere il susseguirsi dell’azione coerentemente alla cronologia e al patos.
Il disegno anatomico è lo studio tramite disegni e bozzetti a matita della forma, struttura, muscolatura, proporzioni e postura degli essere umani o esseri viventi in generale.

Stefano: “Che mete ti sei fissato nell’ambito professionale?”

L’unica meta di migliorarmi tecnicamente e culturalmente rispetto all’anno precedente. Augurandomi che sempre più persone possano vedere quello che disegno.

Stefano: “Possiamo vedere il tuo portfolio on-line?”

Certo, con piacere. Questo è il mio sito: http://www.raffaelemarinetti.it/
Da lì sono poi facilmente raggiungibili anche il mio Blog, FB,
Twitter, Deviantart etc etc.

Stefano: “Che cosa ti ha portato ad interessarti al design?”

Sin da bambino sono sempre stato affascinato dal Cinema e da ogni tipo di rappresentazione artistica tramite immagini. E’ stata sempre forte in me la voglia di rappresentare e sintetizzare un qualcosa che prima non esisteva o riprodurre fedelmente qualcosa, qualcuno che avevo davanti a me o nella mia testa. Questa è stata la spinta.

Stefano: “Come definiresti il tuo stile di disegno?”

Preferisco che lo definiscano gli altri; chi guarda.

Stefano: “Come promuovi e vendi i tuoi lavori?”

Soprattutto tramite il web. Mostrando i miei lavori nelle mie varie gallery on line.

Stefano: “Che nuove aree ti piacerebbe sperimentare?”

Non so, forse il concept design in ambito cinematografico. Ma ci sono tante aree che mi incuriosiscono.

Stefano: “Forma, colore, concetto, da dove inizi di solito a concepire un disegno?”

Dipende anche da cosa mi viene chiesto dal cliente. Principalmente nella mia testa inizio a immaginare prima i colori poi i volumi etc etc.

Stefano: “Quali sono le tue fonti per documentarti e generare idee?”

Oggi giorno cerco soprattutto sul web e nel mio archivio sull’Hard Disk.
Avendo uno stile abbastanza realistico, visiono migliaia di foto al giorno.

Stefano: “Quali sono i professionisti del tuo settore (contemporanei e storici) che più ammiri?”

Mah… difficile fare liste, ci provo: Frank Frazetta, Boris Vallejo, Richard Corben, Michael Whelan, Larry Elmore, Maurizio Manzieri, Luis Royo, Maxfield Parrish, Ciruelo Cabral, Drew Struzan, Dorian Cleavenger, Gabriele Dell’Otto, Adam Hughes, Alex Ross, Adi Granov, J.C. Leyendecker, David Delamare, Alberto Vargas, Enoch Bolles, Pete Hawley, George Petty, Dean Cornwell.
Questi sopraelencati sono quelli che ammiro di più riguardo la tecnica illustrativa realistica a colori, ma ne ho sicuramente dimenticato qualcuno. Poi ve ne sarebbero tanti altri riguardo la tecnica fumettistica in bianco e nero, ma non voglio dilungarmi.

Stefano: “Quali sono le applicazioni di software che più utilizzi nel tuo lavoro?”

Utilizzo perlopiù photoshop. E una tavoletta intuos5.

Stefano: “Fino a che punto i tuoi disegni riflettono la tua personalità?”

Questo non lo so. Di sicuro cerco di metterci quello che desidero vedere.
Per quanto è possibile, rappresento un mio mondo estetico/formale.

Stefano: “Approfitto per ringraziarti a nome di tutti i lettori del blog per la tua disponibilita’ e soprattutto per l’illustrazione inedita che ci hai realizzato. Raccontaci come e’ nata.”

Del mondo di Batman, amo particolarmente i character femminili, che sono pieni sensualità. Quindi mi è venuto naturale scegliere una delle Gotham Girls, cioè Batgirl.

Batgirl disegnata in esclusiva per Batman Crime Solver da Raffaele Marinetti

Batgirl disegnata in esclusiva per Batman Crime Solver da Raffaele Marinetti

Stefano: “Grazie per la chiacchierata e speriamo di averti di nuovo ospite sulle nostre pagine, con qualche tuo altro bat-lavoro, chissa’…forse per la DC Comics!”

Grazie a voi dell’ospitalità!

Batwoman: il blog di Giulia

E ‘facile dire che ho lasciato Kate per diventare Batwoman… La verità, il pensiero, è che ho lasciato quella bambina così persa per tornare, sapendo esattamente ora chi sono, sono tornata ad essere Kate Kane(Batwoman cit.)

Giulia 1

Qualche tempo fa, proprio dalle pagine elettroniche del nostro blog, vi abbiamo anticipato le foto di una cosplay italiana Giulia.
Sperando di farvi cosa altrettanto gradita, vogliamo presentarvi il suo blog dedicato a Batwoman.
Le parole che seguiranno sono la sua presentazione del diario tenuto proprio da lei.

Per cominciare inizierei col dare alcune informazioni base sul personaggio: la Figura di Batwoman comparve originariamente durante la Silver Age, nel numero 233 di Detective Comics (luglio 1956), come controparte femminile degli eroi Batman e Robin. Dopo un periodo in cui il personaggio non veniva impiegato nella continuity, nel 2006 la DC Comics rilanciò il personaggio all’interno dell’undicesimo albo della saga 52 e, con l’assenza di Batman a causa di Batman R.I.P., diventando la protagonista di Detective Comics. Il design del personaggio venne curato da Alex Ross.

Il suo alter-ego, Kate Kane è un personaggio tenace, complicato e dal passato tormentato. Non si tratta di una Batgirl addestrata da Batman tanto meno conosce Bruce Wayne ma segue comunque le orme dell’oscuro eroe, fino al collaborarci… Di questa eroina ne porto la maschera, decidendo anche di aprirne un blog. Semplicemente, ritengo che molti supereroi siano spunto per la fantasia, creazione di pensieri e nuovi racconti; ho accolto l’idea per uno spazio sulla rete con l’intenzione di condividere pensieri liberamente, rendendolo libero su ogni sorta di discussione, sogno…Prendendo come punto di riferimento l’eroina trattata.
Noto che quando si cresce si mettono da parte le favole e si pensa al mondo come unica realtà, bene, ma perché non creare delle porte per altri mondi?!
Che tramite tutto questo si possa tornare ad immaginare…Si è cresciuti ispirandosi a quei personaggi così lontani, perché non avvicinarsi a loro rendendoli nostri in un certo senso, continuando così a sognare magari vivendo ritornando un po’ alle nostre favole…Questo è un distacco dal mondo per qualche istante, con la fantasia di un bambino, riaprendo un mondo dove alcun eroe è caduto, ma anzi continua a combattere con o senza la propria maschera.

Giulia

Cliccando qui potete trovare il suo blog.

Giulia 2