Pennyworth: i trailer

Nel marzo del 2016, via avevamo anticipato che sarebbe stata dedicata una serie tv ad Alfred.

Ad ottobre 2018 Epix e Warner Bros. TV hanno trovato il loro Alfred Pennyworth. Jack Bannon è stato l’attore scelto per il ruolo principale della prossima serie drammatica Epix Pennyworth, un prequel di Batman dello showman di Gotham Bruno Heller, del produttore esecutivo/regista Danny Cannon e della Warner Horizon Scripted TV.


La nuova serie tv Pennyworth formata per ora da 10 episodi ha iniziato la produzione il 22 ottobre 2018 presso la Warner Bros. Studios Leavesden nel Regno Unito, diventando la prima serie essere girata nel complesso degli studi della Warner Bros. a nord di Londra che ha ospitato la produzione di film come Harry Potter di WB/Il franchise di Animali fantastici, The Dark Knight, Inception e Wonder Woman, oltre a produzioni esterne come Jason Bourne, Kingsman, Paddington e le più recenti puntate di Mission Impossible.
Al centro della trama c’è il leggendario maggiordomo Alfred Pennyworth, ruolo affidato a Jack Bannon, un ex soldato britannico che fonda una società esperta in sicurezza e accetta di lavorare per il giovane miliardario Thomas Wayne (Ben Aldridge), il padre di Bruce, nella Londra degli anni ’60.

Nel cast anche Paloma Faith, Jason Flemyng, Ryan Fletcher, Hainsley Lloyd Bennett, Emma Paetz e Polly Walker.

Questi i trailer ufficiali.

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Luca Biagini doppia Batman nel film del 1989 e Alfred nella serie tv Gotham

L’attore Luca Biagini ha doppiato Michael Keaton nel primo film di Tim Burton interpretando Bruce Wayne/Batman, e Sean Pertwee che interpreta Alfred nella serie Gotham.

Ha avuto diversi volti per le sue significative interpretazioni di Michael Keaton nel ruolo di Bruce Wayne/Batman nell’omonimo film di Tim Burton, Hugo Weaving nel ruolo di Elrond nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson e Bruce Willis ne L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam. Luca Biagini è uno dei più grandi doppiatori italiani. Il volto di Luca Biagini per molti è quello del personaggio di Edoardo Della Rocca nella soap opera Centovetrine di Canale 5, che ha quasi tre anni dalla sua fine è diventata un cult, così come R.I.S. 5 – Delitti imperfetti, in cui ha interpretato Giacomo Adler, il capo della setta degli Eletti. Ma nella sua carriera Biagini ha avuto diversi volti come: John Malkovich, Ed Harris, Bruce Willis, Denzel Washington, Willem Dafoe, Billy Crystal, Alec Baldwin, Liam Neeson solo per sceglierne alcuni. Ma ce ce sono tanti altri tra film, serie tv e addirittura videogiochi. Biagini è stato anche un cartone animato, interpretando Dart Fener in Star Wars Rebels, Green Goblin in Ultimate Spider-Man, Bardack in Dragon Ball Z: Le origini del mito (primo doppiaggio) e altri. Biagini inizia la sua carriera come attore di teatro e si avvicina al doppiaggio solo dieci anni dopo, ed ora è uno dei più importanti doppiatori italiani.

Nel 1989, lui non lo sa ancora ma si immerge nelle atmosfere della cupa e gotica Gotham City di Tim Burton per poi tornarci nel 2014, un po quello che e’ capitato al suo collega Rodolfo Bianchi. Biagini realizzò il doppiaggio di quello che fu il primo della serie di film su Batman prodotti dalla Warner Bros. e fu un successo critico e finanziario, ottenendo ai tempi il più alto incasso per una pellicola basata su un fumetto della DC Comics. Il lungometraggio ricevette moltissime nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Inoltre, nel 1990, Peter Young e Anton Furst furono premiati con l’Oscar alla migliore scenografia.

L’interpretazione di Biagini è piaciuta tantissimo a noi fans italiani ed è stato solo l’inizio per lui, perché lo stesso doppiatore, nel 2014 nei 100 episodi della serie televisiva Gotham di Bruno Heller, ha dato voce al personaggio di Alfred Pennyworth, doppiando l’attore Sean Pertwee. Questo il suo promo per il canale tematico Premium Action.

L’attore è stato ospite di Radio Cigliano nella trasmissione “Dopo cena con…” giovedì 16 maggio 2019 e abbiamo avuto modo di porre a lui una domanda proprio sulla serie di Gotham. Ecco la nostra domanda ed in video la sua risposta.

 

Pennyworth: Rilasciato il primo teaser trailer del prequel di Batman

Pubblicato il primo trailer di Pennyworth, la nuova serie tv, che racconterà la storia del maggiordomo della famiglia Wayne.

Alfred Pennyworth ha passato gran parte della sua vita offrendo servizio come fidato maggiordomo e cameriere della ricca famiglia Wayne prima ed in seguito mentore e figura paterna di Bruce Wayne. Grazie a questa nuova serie, scopriremo cosa è successo nella sua vita prima di far parte della famiglia Wayne. Già tre anni fa, vi avevamo anticipato che sarebbe stata realizzato un serial tv dedicato a questa figura imprescindibile nella vita di Bruce Wayne e Batman.

Dall’estate 2019, una nuova serie di prequel di Batman arriverà su Epix, e racconterà la storia di Alfred come ex soldato nella Londra degli anni ’60, e quindi molto prima che nascesse “padron Bruce”. Quello che vi mostriamo qui sotto è il primo trailer della serie.

L’attore Jack Bannon interpreterà un giovane Alfred Pennyworth che stabilirà di dar vita alla sua società di sicurezza privata dopo aver prestato servizio come soldato della Special Air Service (in acronimo SAS, in italiano “Servizio Aereo Speciale”) britannica. Alfred conoscerà un giovane miliardario di nome Thomas Wayne, interpretato da Ben Aldridge. Il resto del cast princiaple include Paloma Faith, Jason Flemyng, Ryan Fletcher, Lloyd Bennett Hainsley, Emma Paetz (che interpreterà una giovane Martha Kane) e Polly Walke.

Nel tentativo di allontanarsi dai guai, Alfred si mescolerà all’interno di un gruppo criminale organizzato chiamato Raven Society. Alfred per far perdere le sue tracce si recherà in un locale notturno, dove incontrerà un ricco espatriato americano con il nome di Thomas Wayne.
I gruppi criminali della zona collegheranno Alfred a Wayne, e inizieranno a minacciare le persone da lui più amate per arrivare a Thomas Wayne.

Alfred e Batman

Tanta brutalità e fatti imprevedibili nella nuova serie prequel di Batman elogiata da Austin Chave. La serie sarà un thriller di spionaggio della vecchia scuola, che è esattamente quello che i produttori stavano cercando, come riportato da ComicBook.

Batman Annual #3: La festa del papà

Dal 12 dicembre 2018 nelle fumetterie statunitensi

Ci sono storie indimenticabili, che toccano il cuore dei lettori. Father’s Day di Tom Taylor e Otto Schmidt (DC Comics, 2018) è una di quelle. Basta un solo fermo immagine per riassumere l’atmosfera di questo one-shot: notte fonda, un uomo è sdraiato sul letto, insonne, in attesa della telefonata di suo figlio. È una scena evocativa, emotiva: credo che chiunque di noi conosca quell’ansia, l’angoscia che ti soffoca quando non sai se, dopo lo squillo tanto atteso, tirerai un sospiro di sollievo o se verrai precipitato nell’abisso della disperazione.

 

Quante volte la nostra felicità è stata determinata da una singola chiamata? Se avete dei figli, vi sarà capitato di aspettare con trepidazione la telefonata che vi confermava che il vostro pargolo era tornato a casa sano e salvo o che il suo aereo era atterrato. Nascite, lutti, incidenti o liete novelle: dietro la parola pronto, si nascondo tutte le incognite della nostra esistenza.

 

There was a call. One phone call. That’s all it took. One phone call and our lives were changed.

L’uomo disegnato da Otto Schmidt, quello che non può permettersi di addormentarsi, perché sta aspettando un responso, una sentenza, lo sa bene: lui è Alfred, l’instancabile, impareggiabile e ironico, maggiordomo di villa Wayne. Tom Taylor ci invita a sederci accanto a Pennyworth e a trascorrere due notti al suo fianco: la prima appartiene al suo passato, mentre la seconda è ancora tutta da scrivere. Il filo rosso che unisce questi due momenti è quello del telefono: l’araldo che ha portato e che riporterà l’oscurità di Gotham nelle stanze della magione.

Quando il padroncino Bruce era un bambino, Pennyworth aveva delle ambizioni che, probabilmente, lo avrebbero portato a lasciare la villa e a mettere su famiglia. Quei progetti sono andati in fumo nel corso di una sola notte. Una serata che i fan di Batman hanno rivissuto sino alla nausea. Abbiamo ancora nelle narici l’odore della cordite. Leco delle perle che cadono a terra, tingendosi di cremisi, risuonerà per sempre nelle nostre orecchie.

 Da allora la vita del maggiordomo non è stata più la stessa. Alfred ha messo da parte le sue aspirazioni per restare al fianco di un bambino sperduto in una casa che era diventata, all’improvviso, troppo grande e silenziosa. Pennyworth sperava di poter tenere il suo protetto al riparo dalle tenebre e dai mostri in agguato sia sotto il letto sia nelle vie della città. Invece, quel ragazzino è diventato tutt’uno con l’oscurità: l’ha abbracciata per poter riportare la luce nella tormentata metropoli. Bruce si è consacrato, come un cavaliere d’altri tempi, alla crudele dama Gotham. 

Notte dopo notte, Batman lascia il santuario di villa Wayne per intraprendere la sua queste, per sanguinare, lottare, cadere e rialzarsi. Intanto Alfred, lo scudiero che è molto di più di un semplice servitore, attende il suo ritorno e la chiamata che gli confermerà se l’ennesima battaglia contro il drago è stata vinta. Un’attesa straziante che richiede sacrificio e dedizione. Un compito ingrato.

Quella di Alfred è davvero una thankless task? Pennyworth paga un prezzo ogni notte, lo sappiamo bene: sia il fumettista Scott Snyder, negli ultimi numeri del New 52, sia gli autori del videogioco Batman: The Telltale Series hanno sottolineato quanto sia difficile restare al fianco del Cavaliere Oscuro. Di quanti fardelli puoi farti carico prima di andare in pezzi, prima di gridare per favore basta e di chiedere a un uomo inflessibile, inarrestabile, di rinunciare alla sua missione, di gettare via la maschera per te?

L’Alfred di Father Day nasconde la sua preoccupazione dietro sagaci frecciatine, perché sa che il suo protetto non ascolterà né rimproveri né consigli sensati. Di giorno si muove incessantemente: si occupa di tutte le faccende che Bruce tralascia per concentrarsi sulla sua missione. Quando calano le tenebre si ferma e trattiene il respiro in attesa dello squillo del telefono. La pressione a cui è sottoposto è intollerabile, ma lui si aggrappa a un singolo pensiero, a un faro nella notte: quante delle persone che ho incontrato oggi devono la loro vita a Batman? 

A fine lettura scoprirete se quella del maggiordomo è davvero unathankless task e saprete cosa è successo quando ha risposto al telefono. Avrete letto una storia diversa dal solito, incentrata sul rapporto tra un padre e un figlio (tranquilli, c’è anche un’epica scena d’azione). Uno one shot in cui sceneggiatura e disegno lavorano in sinergia per dare il massimo risalto alle emozioni. Taylor si è focalizzato sulla psicologia, sulla caratterizzazione dei personaggi: il suo copione è convincente e ben strutturato. Invece Schmidt ha reso in maniera magistrale espressioni e gesti.

 

Se siete alla ricerca delle lettura perfetta per celebrare la Festa del papà, l’avete trovata: Batman Annual #3 è il fumetto che fa per voi. Questa storia ci ricorda che l’essere padre non ha nulla a che fare con i legami di sangue: è una scelta, un impegno, una promessa che ti lega al filo di un telefono e, soprattutto, al cuore di un’altra persona. Auguri a tutti i papà, a tutti coloro che sanno cosa vuol dire mettersi nei panni di Alfred.

Redatto da:  Benny a.k.a.  seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

Batman: Joker di Heath Ledger nominato miglior cattivo di Netflix

Netflix ha twittato un video insolito su Twitter. L’account ufficiale della piattaforma streaming ha pubblicato un breve video che racchiude le migliori sequenze del Joker di Heath Ledger in Il cavaliere oscuro di Nolan definendolo il miglior villain di sempre. Allo stesso tempo i followers hanno risposto citando i loro preferiti.

Il video riprende scene come quella del trucco della matita, passando per la conversazione tra Bruce Wayne e Alfred sulle motivazioni del folle nemico di Batman e per la scena dell’esplosione all’ospedale.

Molte persone su Twitter hanno risposto nominando i loro villain preferiti: da Loki a Thanos, passando per Darth Vader, Killgrave di Jessica Jones e Kingpin di Daredevil.
Per Netflix nessun villain può competere con la versione del Joker di Heath Ledger, che vinse un Oscar postumo al miglior attore protagonista, qualche settimana dopo la sua tragica scomparsa.
Il Joker è stato portato sullo schermo da altri attori nel corso dei decenni: Cesar Romero l’ha interpretato nel film Batman (1966) e nella serie tv con Adam West, Jack Nicholson nel film di Tim Burton, Batman, uscito nel 1989, Jared Leto in Suicide Squad e quest’anno vedremo la nuova versione, quella di Joaquin Phoenix nel film Joker: Origins, diretto da Todd Phillips.
Netflix ha già incoronato il proprio villain preferito ma i followers hanno nominato tantissimi altri celebri cattivi che sono entrati nel cuore dei fan.

Alfred compie 75 anni

ALFRED NEI FUMETTI

Alfred è al fianco di Batman fin dall’inizio. Maggiordomo e cameriere della ricca famiglia Wayne, Alfred Pennyworth diede un saldo sostegno al giovane Bruce Wayne quando i suoi genitori furono assassinati. Fu Alfred a spalleggiare Bruce per convincere i servizi sociali di Gotham a non mettere il ragazzo sotto tutela. Fu Alfred a sostenere il giovane insicuro perchè si immergesse nel tirocinio necessario ad affrontare la sua crociata personale. E, ancora oggi, Alfred rimane un amico fedele e un padre putativo per il Cavaliere Oscuro e i suoi scudieri: è lui a medicare le loro ferite, riparare i costumi e offrire saggi consigli quando ne hanno più bisogno.

La lealtà di Alfred è molto profonda. Tuttavia, resta un mistero perchè abbia aiutato Bruce ad imboccare la lunga e solitaria strada della vendetta. Lo stesso Alfred rimpiange spesso la sua complicità nella creazione di Batman.

Alfred non ha mai fatto il giuramento di Ippocrate, nè mai studiato medicina, ma merita sicuramente una laurea ad honorem per le innumerevoli ossa rotte, ferite da pallottola e squarci da lma che ha curato. Tuttavia, i suoi peggiori timori si avvertono quando Bane procurò al Cavaliere Oscuro danni fisici ben più gravi dio quanto fosse in grado di curare. Mentre Bruce giaceva senza sensi e in fin di vita, Alfred temette veramente il peggio.

I doveri di Aldred come maggiordomo di Bruce Wayne e assistente di Batman hanno rivelato molte doti nascoste di questo erudito amante dei viaggi. Che confezioni sufflé esotici o ricostruisca carburatori ad iniezione, Alfred passa senza sforzo da un ruolo all’altro; un’abilità perfezionata negli anni d’attore sulle scene londinesi.

La dottoressa Leslie Thompkins è la persona più vicina ad Alfred fuori dal castello Wayne. Entrambi a conoscenza del segreto di Bruce, Leslie e Alfred si sono avvicinati sempre di più negli anni passati a curare le ferite di Batman. Oltre al tè e alla conversazione, riescono a scambiare qualche bacio, prima che un Batman malinconico arrivi a guastare la festa.

A differenza di Batman Alfred non si fa scrupoli a far uso di armi da fuoco per proteggere ciò che gli è stato affidato; come quando brandì la sua doppietta Greener, nel vano tentativo di rompere l’assedio di Bane a castello Wayne.

Alfred sarebbe il primo ad ammettere che la vita all’ombra del pipistrello è stata, allo stesso tempo, una benedizione e una maledizione. Sin dall’inizio, ha tenuto un diario con il resoconto della crociata di cui è testimone. Vi sono riportate tutte le vittorie su pazzi criminali e le sconfitte di nemici mostruosi, con un’attenzione per i dettagli che deriva da una fiducia profonda nella rettitudine di Batman. Alfred spera solo di vivere abbastanza da vedere la fine della guerra del suo padrone.

ALFRED IN TV E AL CINEMA

L’universo dei film e delle serie televisive tratte dai fumetti Dc Comics continua a prendere forma in modo sempre più completo e anche gli attori che interpretano Batman si sono succeduti con un ritmo incalzante. Ma in tutto ciò c’è un unico comune denominatore, il fido maggiordomo di casa Wayne: Alfred Pennyworth. L’aiutante inglese, gentile, impeccabile e sempre di grande supporto sotto ogni aspetto. Lui è l’unica costante di ogni avventura dell’Uomo pipistrello. E anche se anche i suoi interpreti cambiano – da Eric Wilton negli episodi Batman and Robin (serial cinematografico del 1943), William Austin nella serie tv (e un film) degli anni 60, Michael Gough nella saga di Tim Burton e Joel Schumacher, Ian Abercrombie nella serie Tv Birds pf Prey, a Michael Cain nella trilogia di Nolan, fino al più recente Sean Pertwee in Gotham e Jeremy Irons in Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League – i suoi tratti distintivi rimangono sempre gli stessi.

Una figura che funge da fulcro e da collante all’interno della Bat-Family che meriterebbe un arco narrativo molto più approfondito di quello che gli è stato riservato nelle diverse produzioni fino ad oggi.

Con questo post vogliamo celebrare i suoi 75 anni. Infatti non molti sanno che Alfred Thaddeus Crane Pennyworth, noto semplicemente come Alfred, è un personaggio dei fumetti creato da Bill Finger e Jerry Robinson nel 1943, pubblicato dalla Dc Comics. La sua prima apparizione risale al numero 16 della testata Batman (maggio 1943), proprio come ci viene documentato in questo podcast

Scelto l’attore per il ruolo del cattivo nel film Aquaman e Jeremy Irons conferma il suo in JL e…

Secondo quanto riporta Deadline,  il sito dedicato all’Hollywood Entertainment, sarà l’attore Patrick Wilson ad interpretare il villain nel futuro film dedicato ad Aquaman, nel ruolo del suo fratellastro Ocean Master.

Sebbene rimandato, il film stand-alone dedicato all’eroe di casa DC Aquaman non ha interrotto la lavorazione né il casting. E’ stata infatti rilasciata da Deadline la notizia che il film sull’eroe dei mari interpretato da Jason Momoa ha finalmente trovato l’attore che andrà ad interpretare il villain: Patrick Wilson.

Superman v Batman: Dawn of Justice - Il costume di Aquaman

Superman v Batman: Dawn of Justice – Il costume di Aquaman

Già noto per essere apparso in Watchmen e nei due film della serie Insidious, l’attore andrà infatti ad interpretare Orm, fratellastro umano di Aquaman meglio noto col nome di Ocean Master. Spinto sulla via del male dall’invidia nei confronti del fratellastro, con il quale non condivide gli straordinari poteri, Orm è divenuto un pirata capace di sfruttare tecnologie avanzate in grado di creare autentici disastri naturali.

A dare conferma dell’ingresso di Wilson nel cast è stato il regista del film James Wan, tramite un post pubblicato su Twitter che così recitava: <<In una novità di casting che nessuno si aspettava da 20.000 miglia nautiche, nomino Patrick Wilson come Ocean Master>>.

Aquaman sarà diretto da James Wan e vedrà protagonista Jason Momoa insieme con Amber Heard (Magic Mike XXL, The Danish Girl) nei panni della moglie del re di Atlantide Mera.

Atteso per il 5 ottobre 2018, Aquaman non sarà il primo film a vedere apparire il supereroe interpretato da Jason Momoa, che, dopo essere apparso brevemente in Batman v Superman: Dawn of Justice farà la sua apparizione anche nel film crossover Justice League, previsto per il 16 novembre del 2017.

Alfred Pennyworth – Jeremy Irons | Comic Icons

Alfred Pennyworth – Jeremy Irons

A proposito di Justice League durante la promozione dell’atteso film/adattamento Assassin’s Creed, Jeremy Irons ha dichiarato che Alfred sarà importante per tutti i supereroi della Lega della Giustizia. L’attore ha proseguito affermando che il suo contributo al film non cambierà molto rispetto a Batman V Superman, poiché Alfred è un fondamento “gentile ed Inglese” non solo per Bruce Wayne/Batman, ma anche per tutti gli altri supereroi che lo circondano. Questo il suo virgolettato sul personaggio di Alfred:

“Cerca di regolare tutti gli altri. In modo gentile, ed Inglese, cerca di trovare un comune accordo con queste persone che possono fare cose straordinarie. A volte lascia credere a Bruce Wayne di essere una guida, ma in realtà c’è sempre lui dietro a tutto”.