Arrow, Flash, Supergirl e Legends: Nuovi dettagli del crossover, Russell Tovey ospite

The CW ha diffuso i dettagli del secondo crossover tra le sue serie supereroistiche Arrow, The Flash, Supegirl e DC’s Legends of Tomorrow. Andrà in onda negli Stati Uniti tra lunedì 27 e martedì 28 novembre, e questo già lo sapevamo, mentre si apprende ora che s’intitolerà Crisis on Earth-X, come rivela anche il poster più in basso disegnato dalla leggenda dei fumetti Phil Jimenez, racconterà anche di un matrimonio, e coinvolgerà un supereroe omosessuale interpretato dalla star di Quantico Russell Tovey.
La storia si concentra sulle nozze imminenti tra i protagonisti di The Flash Barry Allen (interpretato da Grant Gustin) e Iris West (Candice Patton). Quando gli eroi dei quattro show arrivano in città e si riuniscono per celebrare l’unione, un gruppo di terribili villain di Terra-X interrompe i festeggiamenti mettendo in atto un piano micidiale.
Tovey vestirà i panni di Raymond ‘Ray’ Terrill, un giornalista che una volta ha scoperto di un gruppo di scienziati del governo al lavoro su un progetto segreto per trasformare la luce in un’arma di distruzione di massa. Prima di poter rivelare al mondo le sue scoperte, Ray è stato esposto dal capo del progetto a una “bomba di luce” genetica. Questa non è riuscita a ucciderlo, anzi, gli ha conferito poteri con i quali Ray ha capito di poter andare oltre il racconto delle ingiustizie – che può intervenire attivamente per fermarle. Sotto il nome di Raggio, lui è stato reclutato dallo Zio Sam (un supereroe basato sulla figura dello Zio Sam, personificazione dello spirito degli Stati Uniti d’America) e dai Combattenti per la Libertà per combattere la violenza e l’oppressione ovunque queste si manifestano.

“Abbiamo concepito il crossover di quest’anno come rievocazione degli Annual crossover di Justice League/Justice Society con i quali siamo cresciuti e che attendavamo da bambini”, commentano i produttori esecutivi Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg in un comunicato. “Phil era la scelta perfetta per dare forma al poster a fumetti di quest’idea. Si possono contare sulle dita di una mano gli artisti capaci di rappresentare in modo convincente così tanti personaggi in una sola immagine. Phil è uno di loro. E la sua opera evoca la copertina di Justice League #207, il ventesimo Annual crossover di JLA/JSA. Il bambino di 10 anni che è in noi è al settimo cielo”.

Nel frattempo arriva notizia che uno dei protagonisti di Legends of Tomorrow lascerà la serie targata The CW durante la terza stagione che ha preso il via ieri sera negli Stati Uniti.
Secondo quanto riporta Deadline l’attore Victor Garber, interprete di Martin Stein, dirà addio allo show a causa dei suoi impegni a Broadway in occasione del revival del musical Hello, Dolly! che lo vedrà impegnato sul palco a partire dal 20 gennaio.
Le riprese della serie si svolgono invece a Vancouver, rendendo impossibile gestire i due impegni, e gli autori hanno già pianificato l’uscita di scena di Garber che si trasferirà a breve a New York.

Articolo di comingsoon.it

 

Batman Confidential: Hai capito i tuoi diritti? (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Cavaliere oscuro vol.4 (editore Mondadori) In cella con il clown che raccoglieva la storia di Kreisberg e Emergenza a Gotham di Campbell, Batman Confidential n.5 (Editore: Planeta De Agostini anno 2010), Batman Confidential. Vol. 5 Hai capito i tuoi diritti? (Editore RW-Lion anno 2016)

CONTIENE: Batman Confidential 22-25, 29-30 della serie originale USA

AUTORI: Andrew Kreisberg e Scott McDaniel

Una normale, sempre ammesso che ce ne sia mai stata una, giornata di lavoro alla centrale di polizia di Gotham viene sconvolta dall’entrata in scena del nostro amato pipistrello. Inizia così Hai capito i tuoi diritti?, la storia a puntate sceneggiata da Andrew Kreisberg e illustrata da Scott McDaniel, parte della collana Batman Confidential. Un album che ci riporta alle origini del Crociato Incappucciato, alle sue prime notti di ronda.

Batman ha catturato, per la prima volta, Joker ed è convinto che basti consegnarlo alla polizia per impedirgli di continuare a terrorizzare la città. Tragico errore. Nessuno ha ancora intuito quanto il pagliaccio sia pericoloso: i poliziotti lo scambiano per un criminale da strapazzo, un buffone con i capelli verdi e gli abiti vistosi, mentre Batman si sente ancora in colpa per quanto accaduto alla Ace Chemicals. L’eroe sa che dietro il ghigno del criminale si nasconde Cappuccio Rosso, l’uomo che non è riuscito ad afferrare in tempo. Portando il clown alla centrale, Batman innesca una fatale catena di eventi che porterà lui e gli agenti a confrontarsi con un virus letale, con la follia non priva di metodo del Joker.

In “Hai capito i tuoi diritti?”, Batman si trova a fronteggiare un’infezione mortale: il suo avversario è capace di sfruttare a suo vantaggio le debolezze degli altri, di manipolarli per continuare a uccidere anche da dietro le sbarre. Il primo a cadere vittima di questo demone della perversione è il detective Shancoe, un uomo problematico con un passato da alcolizzato: Joker si accorge subito della sua instabilità e, con una sola telefonata, riesce a strappargli quanto ha di più caro, la moglie. La sanità mentale di Shancoe va in frantumi e il poliziotto da “buono” si trasforma in un “poliziotto cattivo”, pronto a rivoltarsi contro il Crociato Incappucciato:

Tu hai portato questo virus in casa mia. Tu l’hai lasciato davanti alla mia porta. Tu ci hai infettati. Me e lei. Non si può estirpare una malattia. Si può solo… uccidere il portatore.

Una prospettiva rovesciata rispetto a quella presentata in Joker di Azzarello dove il pipistrello sembrava essere l’unico in grado di contenere l’infezione: Una malattia. Che esiste da prima di Gotham, la città che ha infettato (…) Ci sarà sempre un Joker. Perché non esiste cura. Nessuna cura. Sono nati prima i villain mascherati o l’eroe? È stata la comparsa in scena del vigilante a scatenare la follia dei criminali oppure la colpa è della città stessa? Sono domande che risuonano spesso nella mente degli amanti dei fumetti. In questo albo si ha l’impressione che Gotham sia un terreno fertile per il crimine e l’ossessione. La metropoli dove una sola giornata storta può bastare per varcare un confine senza ritorno.

La storia di Kreisberg risuona di echi sinistri, di richiami a The Killing Joke: Joker mette alla prova dei limiti, vuole che gli altri “diventino matti”, mentre il pipistrello cerca di entrare nella testa del suo nemico, di studiarne le mosse. Come in Anno zero di Snyder, anche in questo albo non ci è dato sapere nulla sull’uomo che ha indossato il Cappuccio Rosso. Anche quando Bruce, ricorrendo all’identità fittizia di Matches Malone, riesce a trovarsi faccia a faccia con il pagliaccio, non ottiene delle risposte. Joker si nasconde dietro una marea di espressioni, di smorfie, rese magistralmente dal tratto pulito ed espressivo di McDaniel e continua a restare un punto di domanda.

Eppure, nonostante tutto, il Cavaliere Oscuro non si dà per vinto: impara dalle sconfitte, non si lascia piegare. A renderlo così speciale è proprio la sua ostinazione, il suo desiderio di migliorare la città, di salvare anche chi sembra ormai irrimediabilmente perduto. La “malattia” non ha presa su Batman perché lui ha imparato a controllare il dolore, a trasformarlo in determinazione: una lezione amara, ma preziosa, che trasmetterà agli agenti di Gotham. Alla fine di una lunga lotta, ad aspettarlo ci sono dei vecchi e nuovi alleati, tra cui una giovanissima Barbara Gordon: gli altri eroi di Gotham, quelli capaci di sopravvivere alla città oscura e ai suoi demoni.

Recensione di:   Benny a.k.a. Unreliablehero