Bat-Fumetto online: Jayden T’Soni e Mauro Emme Forte

I fumetti online hanno principalmente la caratteristica dell’auto-pubblicazione, visto che quasi chiunque può pubblicare un fumetto senza intermediari. La maggior parte dei fumetti online è di livello amatoriale ed aggiornata sporadicamente, ma alcuni sono più ambiziosi e alcuni hanno raggiunto un tale livello di successo da permettere agli autori di lavorarvi a tempo pieno, grazie ai soldi generati dalla pubblicità e dal merchandising.
La stessa fortuna che auguriamo agli autori ospiti del nostro blog: Jayden T’Soni e Mauro Emme Forte, i quali si sono cimentati con delle storie sul Crociato Incappucciato.
Batman Crime Solver e’ lieto di aver intervistato entrambi. Di seguito troverete anche le sinossi dei loro fumetti online e i relativi link per immergervi nelle tenebrose avventure di Batman.
Attendiamo copiosi i vostri commenti.

MAURO EMME FORTE

Stefano: “Ciao Mauro e benvenuto su Batman Crime Solver. Presentati al nostro pubblico”.

Mi chiamo Mauro Forte, ho 23 anni, Emme è il mio nome d’arte ma non vi spiegherò il perché della scelta di questo nomignolo.
Sono un disegnatore, nel gergo un “wannabe” del fumetto, ossia uno che vuole diventare fumettista ma che non lo è.
Professionalmente parlando. Ah, e sono un povero disgraziato.

Stefano: “Immagino sia una passione per te Batman, quali sono le storie che più ti hanno colpito del personaggio?”

Ad essere onesto, mi piace molto il personaggio fin da quando c’erano i cartoni su italia uno negli anni 90, ma solo
negli ultimi anni ho iniziato a leggere fumetti sul personaggio. Non sono un lettore di lunga data, parlare di passione
sarebbe un insulto ai veri appassionati del personaggio. Ad ogni modo mi è piaciuto in particolar modo Batman Natale di
Lee Bermejo (a cui Batman Crime Solver ha dedicato un focus con intervista) e Barbara Ciardo (qui la nostra inervista in esclusiva).

Stefano: “Come mai la scelta di realizzare un fumetto così breve su Batman?

Principalmente per inesperienza. La qualità dei disegni lascia molto a desiderare, rispetto a mostri sacri come Jim lee o David finch.
La storia breve è una scusa, per abituarmi al disegnare tavole veloci mantenendo una qualità constante. Non è facile.
Ma proprio per niente considerando che oltre alle matite, mi sono ritrovato a fare chine, colori, lettering, grafica, cover e impaginazione dello spillato
tutto da solo. Mi piacerebbe avere a che fare con altri disegnatori, coloristi o comunque coinvolgere nell’iniziativa altre persone,
ma aspettarsi un po’ di serietà da chi non viene pagato è impossibile, e vogliatemi perdonare per quanto sto per dire, in Italia anche se pagati non
c’è serietà sul lavoro a prescindere.
Dubito che i miei colleghi sceneggiatori siano in grado di aiutarmi perlomeno con il lettering o con l’impaginazione,
non è per sminuire le loro capacità, al contrario, ma come vi ho detto prima la serietà è un dono raro.
Fino ad ora, non ho avuto modo di vedere il contrario.

Stefano: “Come mai hai voluto narrare questa vicenda?”

Tutti i personaggi sono difficili da disegnare. Il personaggio che ho disegnato NON è Batman, perché non ne ho colto il vero spirito.
È un discorso complesso e difficile, vi basti sapere che sto provando a fare del mio meglio per fare le cose per bene, se avessi maggiore disponibilità
da persone serie, la qualità sarebbe migliore. Ma questo passa in convento. Non ci si può concentrare su tante cose assieme e aspettarsi che vengano
benissimo. Meglio fare una cosa ma farla BENE che tante e tutte male. Purtroppo senza aiuti validi non posso rispettare questa regola di vita.

Stefano: “Mi pare di capire che sei solo a lavorare all’espetto “grafico”, non hai provato a chiedere aiuto a qualcuno?”

Oh, molte volte. Segnalazioni, annunci su fb, chiesto a ex compagni di corso, niente da fare.
Nessuno fa niente se non c’è un riscontro economico. Non dico che sia una mentalità sbagliata, ma non fai esperienza se pretendi soldi, specie se sei
appena uscita dalla scuola e non sei nessuno. Fare esperienza facendo lavori gratis per un primo periodo, per come la vedo io, non è sbagliato, è un passo
obbligato per chi vuole osare fare questo mestiere.

Stefano: “Progetti per il futuro?”

Insieme a uno dei miei sceneggiatori sto realizzando una storia breve su Venom, e nel mentre sto portando avanti totalmente da solo una webcomics
fantasy storica e pseudo comica chiamata Man Risen. Avrei completato una storia breve di Spiderman ma non riesco a trovare un colorista di
buona volontà che la colori, finirà che la pubblicherò in bianco e nero sicuro. E spero di iscrivermi all’università entro Ottobre…

Stefano: “Immagino che ami quello che fai, cosa provi quando disegni?”

Amo disegnare, ma è frustrante quando qualcosa non viene esattamente come lo si è immaginato. È un rapporto di amore e odio.
Immagino sia una cosa soggettiva per ogni artista.

Stefano: “Capisco, ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso, e in bocca a lupo. Confidiamo di averti ospite ancora sul nostro Blog con una nuova storia di Batman”.

Grazie a te.

Occhi

JAYDEN T’SONI

Stefano: “Ciao Jayden e benvenuto su Batman Crime Solver. Presentati al nostro pubblico”.

Mi chiamo Jayden, ho 19 anni e vivo in Toscana, anche se sono originario della Campania.

Stefano: “Immagino sia una passione per te Batman, quali sono le storie che più ti hanno colpito del personaggio?”

La mia storia preferita in assoluto è Batman: Anno Uno. Mostra perfettamente l’essenza del personaggio e potremmo anche definirlo un ottimo “poliziesco”, visto che in parallelo vediamo anche le attività di Gordon al GCPD (Gotham City Police Department).

Stefano: “Come mai la scelta di realizzare un fumetto così breve su Batman?”

Perché è un personaggio che conosco bene e avevo già in mente cosa fare con lui. Inizialmente la storia prevedeva altri personaggi, poi ho lasciato perdere perché Mauro mi aveva fatto notare che cozzavano male con la storia. Se non gli avessi dato ascolto la storia non sarebbe stata così.

Stefano: “Come mai hai voluto narrare questa vicenda?”

Volevo narrare questa storia per raccontare qualcosa di diverso sul personaggio. Mi piaceva l’idea di un Batman ormai stanco e abbattuto, ma sia chiaro che non sono un tipo che ama vedere super eroi come Batman uccidere altri personaggi.

Stefano: “La scelta di una storia breve è dovuta a una questione di tempo oppure all’inesperienza?”

Più che inesperienza, devi contare che questa è stata più una cosa tra amici e quindi non si aveva tutto questo tempo a disposizione, ma in futuro sarei felice di lavorare a una storia più lunga.

Stefano: “Progetti per il futuro?”

Attualmente sto lavorando a un’altra storia. Il personaggio in questione è molto diverso da Bats e mi sono divertito molto a scriverlo.

Stefano: “Immagino che ami quello che fai, cosa provi quando scrivi una storia?”

Dipende da che tipo di storia sto realizzando. Con “L’ultima risata” ho provato un po’ di tristezza per il personaggio. Lui perde tutto e fa quello che si era promesso di non fare. In ogni caso, quando vedo la mia storia realizzarsi provo un senso di soddisfazione e la cosa mi piace. E’ anche bello vedere l’interpretazione che il disegnatore da delle tue parole. Finisce sempre con parole tipo “Wow, quando scrivevo la sceneggiatura non me lo immaginavo così, figo!”, cose così. Usare la fantasia mi fa bene, mi fa sentire felice, è uno svago di cui non posso fare a meno. Perdermi in queste storie mi fa dimenticare in che mondo piatto viviamo. E’ come la droga, solo che è legale e ti fa bene.

Stefano: “Capisco, ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso, e in bocca a lupo. Confidiamo di averti ospite ancora sul nostro Blog con una nuova storia di Batman”.

Grazie a te!

 I DUE AUTORI SONO LIETI DI CONDIVIDERE LORO STORIE QUI SUL NOSTRO BLOG. A VOI LE SINOSSI E LE COPERTINE DELLE STORIE. CLICCANDO SUI RISPETTIVI LINK POTETE INIZIARE LA LETTURA. BUON DIVERTIMENTO.

L'ultima risata - Storia di Jayden T'Soni e Disegni di Mauro Emme Forte

L’ultima risata – Storia di Jayden T’Soni e Disegni di Mauro Emme Forte

“L’ULTIMA RISATA”

Storia di Jayden T’Soni
Disegni di Mauro Emme Forte
Joker ha vinto, giù il sipario. Una storia in cui il Cavaliere Oscuro metterà in discussione se stesso e tutti i suoi principi morali, in un’ultima missione dove cercherà vendetta per una grave perdita che influenzerà il suo mondo e la sua psiche. Scorrerà sangue in quel dì Gotham?

http://issuu.com/mauroemmeforte/docs/batman_detective_comics_-_l_ultima_

La via del guerriero - Storia di Massimo Giantempo e Disegni di Mauro Emme Forte

La via del guerriero – Storia di Massimo Giantempo e Disegni di Mauro Emme Forte

“LA VIA DEL GUERRIERO”
Storia di Massimo Giantempo
Disegni di Mauro Emme Forte.
Batman è alla ricerca della setta delle ombre e finisce in un magazzino abbandonato in un posto non precisato di Ghotam. Che sia una trappola?

http://issuu.com/mauroemmeforte/docs/batman_detective_comics_-_la_via_de

Ordinaria amministrazione - Storia di Mattia Del Core  e Disegni di Mauro Emme Forte

Ordinaria amministrazione – Storia di Mattia Del Core e Disegni di Mauro Emme Forte

“ORDINARIA AMMINISTRAZIONE”
Storia di Mattia Del Core
Disegni di Mauro Emme Forte
Batman è di ronda per i tetti di Gotham e si ritrova ad affrontare una delle tante minaccie di routine.

Beware The Batman – La recensione di un nostro lettore

Batman Crime Solver aveva già provveduto ad informarvi su questa nuova serie animata (qui) ma un nostro affezionato ed attento lettore ci onora con una sua personale recensione che volentieri accogliamo e pubblichiamo.

“Come al cinema, tra i supereroi del pantheon DC Comics, il personaggio di Batman sembra essere il più prolifico anche sul piccolo schermo. E’ notizia recente infatti che l’uomo pipistrello sarà protagonista di una nuova serie animata intitolata BEWARE THE BATMAN.

Con le ultime due incarnazioni televisive avevamo lasciato l’uomo pipistrello rispettivamente in THE BATMAN (che forniva un approccio simile alla celebre serie animata degli anni ’90, ma in una versione ammodernata, soprattutto nel look, e più leggera nei toni) e BATMAN: THE BRAVE AND THE BOLD (ispirata all’omonima serie fumettistica, in cui una versione “friendly” e camp di Batman affronta strambi criminali affiancato di volta in volta da personaggi classici e di seconda fascia dell’universo DC)

L’uscita del capitolo conclusivo della trilogia cinematografica di Christopher Nolan (The Dark Knight Rises) e il successo di due recenti serie animate distribuite proprio da Warner Bros (Lanterna Verde e Star Wars: The Clone Wars) hanno spinto i vertici della Warner/DC a finanziare un nuovo progetto sul cavaliere oscuro; Beware The Batman nella visione dei suoi autori sarà una serie innovativa per diversi motivi:
– sarà la prima serie di Batman realizzata in computer grafica;
– sarà ambientata alcuni anni dopo l’inizio della crociata di Batman, e saranno messe in risalto le doti investigative del vigilante;
– i comprimari e i villain saranno radicalmente diversi rispetto al passato.

Beware the Batman


In particolare quest’ultima caratteristica fornirà non pochi spunti, poichè il cavaliere oscuro sarà affiancato dal fido Alfred, che in questa incarnazione sarà molto più attivo e “combattivo” rispetto al passato (essendo rappresentato come un ex-agente segreto), e dalla letale Katana, una ninja che sarà d’ispirazione per Barbara Gordon (la futura Batgirl) e che condivide il suo passato proprio con il maggiordomo di Bruce Wayne; la novità più interessante però saranno i villain: anzichè avversari classici come Joker, Riddler e Pinguino, che non compariranno nella serie, Batman affronterà personaggi bizzarri come Professor Pyg, Mister Toad, Anarchy, Metamorpho, Humpty Dumpty. Tutte figure presenti nei fumetti, alcune pescate dalle gestioni batmaniane odierne.

La serie dovrebbe debuttare nel 2013 nel blocco DC Nation, inaugurato proprio quest’anno da Lanterna Verde: The Animated Series. L’ottima fattura di quest’ultimo prodotto è servita ad attenuare lo scetticismo verso l’animazione in CGI, cui molti appassionati erano contrari. Purtroppo una recente notizia ha smontato gran parte dell’entusiasmo nei confronti di questo nuovo approccio a Batman: pare infatti che in seguito ai tragici eventi di Aurora, la cittadina in cui si è verificata la sparatoria dentro un cinema il giorno della prima nazionale di The Dark Knight Rises, i vertici della Warner Bros abbiano deciso di attenuare i toni della serie (che si presentava abbastanza cupa e inusuale), rivedendo in fase concettuale l’aspetto di armi e mezzi, rendendoli meno “minacciosi”.

Piccolo appunto personale: tutti quanti siamo indignati per quello che è successo a Denver, però è abbastanza frustrante vedere che a causa di eventi di questo tipo prodotti di intrattenimento debbano subire modifiche/censure/tagli di qualsivoglia natura o misura per venire incontro ad un malriposto senso etico, nella paura di urtare la sensibilità di determinati spettatori. Spettatori che se dotati di buon senso non darebbero certo al colpa a Batman o ad un cartone animato per quanto accaduto nel cinema di Aurora, e che potendo scegliere eviterebbero caldamente versioni edulcorate di uno show che sulla carta prometteva un approccio inedito e fresco alla figura del cavaliere oscuro. Ma ora chissà.”

Riccardo De Franco

A voi il teaser

Batman: The Animated Series ispira un trailer per l’emittente HUB

Il giorno dell’uscita di The Dark Knight Rises in america, e in occasione del ventennale della mitica serie a cartoni animati dedicata a Batman negli anni 90, il canale televisivo (via cavo e satellitare) americano HUB manda in onda 10 episodi della serie e ha prodotto un piccolo “aperitivo” del nuovo film di Nolan con le immagini dello stesso cartone Batman The Animated Series: veramente impressionante, anche perche’ la tv ha deciso di far ridoppiare il trailer alle voci originali della serie animata e di cui parleremo nel libro in uscita a settembre! Non potremo guardare il palinsesto dell’emittente HUB, ma possiamo almeno gustarci il trailer:

La presentazione del libro

Domenica 3 giugno alle ore 10.00 in via Terenzio a Latina presso la fumetteria AlterEgo, nell’accogliente sala ludoteca, avrà luogo un incontro con gli autori del libro Batman The Animated Series:La leggenda continua…20 anni di un mito Alessandro Liguori e Gianmarco Lovari, nel corso del quale saranno illustrati i punti salienti del saggio

Il libro è un modo di celebrare la serie, un modo per tornare a vivere quei bellissimi episodi che abbiamo visto negli anni ’90 regalarci i brividi della giustizia vigilante, mentre il miliardario Bruce Wayne e il suo alter-ego Batman proteggono le strade di Gotham City da un manipolo di cattivi tra cui l’arcinemico Joker, la bellissima e letale Poison Ivy, il primitivo Killer Croc e tanti altri. Conosceremo meglio quei drammatici e intelligenti, personaggi con i propri dialoghi forti che hanno creato una vera e propria fucina di premi per questa serie televisiva, che ha fatto uscire dai bui corridoi della storia della televisione il Crociato Incappucciato, trasportandolo nel presente per la gioia dei fans di ogni età. Pertanto apprestatevi a leggere il libro dedicato al più grande Detective del mondo, impegnato ad assicurare alla giustizia tutte le menti criminali di Gotham City, non ve ne pentirete.

A celebrare l’anteprima del libro, al fianco degli autori, saranno presenti anche gli illustratori della copertina Daniela Di Matteo (disegnatrice) e Emilio Laiso (colorista), i quali porteranno all’attenzione del pubblico le prime bozze, studi dei personaggi, sketch e quanto altro relativo al lavoro finora svolto per dare un volto inedito a questo fantastico volume.

Se non potete essere presenti all’evento, continuate a seguirci, tramite Facebook, Twitter e naturalmente il nostro blog, avrete notizie e fotografie in tempo reale!!!

Nel frattempo arrivano i primi attestati di stima dalla stampa on line:
Ego Latina del 29.05.2012