STORIA DEL FUMETTO MODERNO: PIPISTRELLI E RINASCIMENTO AMERICANO – Parte 3/6

Se il Rinascimento Americano potesse avere una sua collocazione precisa, potremmo risalire a questo 1983 con tranquillità sottolineando il fatto che, in campo grafico abbiamo ora più influenze e più ricerche di nuovi stili che nei passati venticinque anni, ma non è possibile dimenticare come determinati fattori come la nascita delle Graphic Novels (1978), destinato ad un pubblico adulto, le miniserie (1979), il passaggio obbligato a maxi-serie (1982), e tutta la ricerca di targets nei negozi specializzati e nel folto gruppo dei collezionisti, divisi tra passione e mera speculazione, costruiscano un edificio dove arte e business vanno strettamente a braccetto. Questo 1983 segna anche per i supereroi un’ ideale perdita di innocenza: nella mini contenuta nella testata regolare di The New Teen Titans (New Teen Titans n.39/44 e Annual n.3) intitolata The Judas Contract, una del gruppo, Terra, dopo, aver cercato di tradire i suoi compagni, muore tragicamente, iniziando idealmente per gli eroi mascherati, la ricerca di una identità che toccherà il suo culmine in Watchmen solo tre anni dopo.

Il 1984 vede un mercato del fumetto completamente indirizzato verso i canali specializzati che evitano i lettori casuali per considerare le speculazioni economiche dei collezionisti. La prima Major indipendente ha ora circa venticinque titoli in vendita diretta editi in soli tre anni. La serie limitata Secret Wars (maggio 1984) della Marvel, collega molte delle testate in un cross-over (la trama principale si sviluppa sulla serie transitando però nei vari albi dei protagonisti) e si basa soltanto sui negozi specializzati in fumetti. Colpito da carenze di distribuzione cessa le pubblicazioni Whitman (Gold Key) che non può competere con successo in campo specializzato. Con il suo abbandono e la sospensione a tempo indeterminato della Harvey Comics, ci sono pochissimi fumetti per i lettori giovanissimi, una carenza a cui la Marvel cercherà di ovviare presentando personaggi come Heathcliff the Cat e Dennis the Menace per la nuova linea Star Comic. Sottolineato dai festeggiamenti DC per il proprio cinquantesimo anniversario, il 1985 segna per questa editrice l’anno del rinnovamento. Per riorganizzare e semplificare il DC Universe e la sua miriade di mondi e di personaggi in un momento che vede questa Major pubblicare quaranta titoli con una diffusione totale media di tre milioni di copie al mese, pubblica la maxi-serie Crisis on Infinite Earths (aprile 1985). Alla fine dei dodici numeri, dopo aver eliminato grossi calibri come Supergirl, Flash, Wonder Woman e altri, gli sceneggiatori si trovano davanti ad un solo universo, un primo passo di quella che diventerà una rivitalizzazione dell’ intera linea dei supererai DC Comics. La Casa delle Leggende riporta in seconda di copertina dei suoi albi, i dati acquisiti dal The Comics Buyer’s Guide sulla preferenza dei fans accordata a The Judas contract e a Swamp Thing n.21, The Anatomy Lesson, e a The New Teen Titans e Swamp Thing come serie regolari. Tra gli sceneggiatori i più graditi sono Alan Moore e Marv Wolfman. Batman è invece uno dei quattro characters (su una classifica finale di nove) oltre a Swamp Thing, Nightwing e Ambush Bug, preferiti dagli oltre seimila corrispondenti del The Comics Buyer’s Guide nel 1985. In parallelo però, la concorrente Marvel raggiunge i cinquanta titoli e supera la DC nelle vendite. Nell’anno, aggiunge un terzo albo dedicato al character di punta, Web of Spiderman (aprile 1985). Anche la Marvel Comics per riordinare nella mente dei fans un totale di personaggi che raggiunge quasi quota duemila, ordina nella serie The Official Handbook of the Marvel Universe (dicembre 1985) con schede e costumi, ogni figura delle sue mitologie. Più di tremila negozi specializzati sostituiscono ormai il mercato tradizionale dei drugstores o nelle edicole considerati una voce risibile aggiunta ai canali dei collezionisti. Nel 1986, il Rinascimento Americano tocca senza dubbio il suo livello più alto di espressione. L’insieme dei fattori collegati allo sviluppo del mercato e dell’editoria, sommato all’introduzione di nuove soluzioni come le mini e le maxi-serie, rilegate in seguito in volumi per le librerie, e le Graphic Novels permettono a sceneggiatori e disegnatori una maggiore libertà espressiva anche nel fumetto seriale dove ogni concetto di base della figura del supereroe viene ribaltato e riscritto.

6^ edizione del Batman Day – 21 settembre 2019

In occasione del Batman Day la Lion propone due albi speciali, ma anche noi di Batman Crime Solver abbiamo preparato una piccola sorpresa per voi !

Oggi 21 settembre 2019 si celebra in tutto il mondo il Batman Day: una giornata interamente dedicata al personaggio più amato di casa Dc, con tante iniziative promozionali che lo vedono assoluto protagonista. Anche qui in Italia RW-Lion ha voluto festeggiare l’evento, distribuendo vari gadget e un albo speciale alle fumetterie che aderiscono all’iniziativa.

 

La Dc Comics lancia in  tutto il mondo la giornata dedicata al Cavaliere Oscuro, che quest’anno festeggia un grande traguardo, ovvero il suo 80esimo compleanno. In realtà il Batman day è una ricorrenza che la DC Entertainment ripropone a grande richiesta. I fan sono invitati a partecipare ai festeggiamenti in migliaia di fumetterie, librerie, scuole, biblioteche e altri partner commerciali che parteciperanno al bat-evento, dove si potranno incontrare e conoscere i più grandi talenti e leggendari artisti della casa editrice di Burbank. Esiste anche un kit ufficiale del Batman Day che include schede di attività, giochi e attività di animazione assortite, disponibile per il download a questo indirizzo. Troverete anche una playlist che raccoglie il meglio della musica tratta da film, show televisivi e giochi legati a Batman: dalla Batdance alle composizioni di Hans Zimmer, avrete la colonna sonora ideale per immergervi nelle appassionanti avventure del Cavaliere Oscuro.

In Italia sono numerosissime le fumetterie che hanno aderito all’evento e dove potrete trovare il materiale esclusivo del Batman Day. Due saranno le letture proposte per l’occasione da RW-Lion:

BATMAN DAY SPECIAL 2019, una storia inedita in cui troveremo il fidato maggiordomo di casa Wayne che affiancherà Batman in una sua avventura, e un altro racconto con protagonista il re del crimine di Gotham, l’irriducibile Joker, nella ristampa del memorabile volume “L’AVVOCATO DEL DIAVOLO”, il quale ci inizia ad una grandiosa stagione autunnale 2019 in compagnia del nostro villain preferito.

RW Lion vi offrirà anche un pack con tutti i gadgets personalizzati e brandizzati Batman:

-ROTELLA TAGLIAPIZZA,

-MAGNETE

-TAZZA,

-SOTTOBICCHIERI,

-SEGNALIBRI,

-POSTER

-TOVAGLIETTE BREAKFAST.

Il tutto all’interno delle SHOPPER PERSONALIZZATE Batman Day, come al solito.

Inoltre a Roma (in Piazza Cinquecento) come in altre 11 città del mondo, alle ore 20 verrà acceso il Batsegnale, grazie ad una collaborazione tra Warner Bros. Ent. Italia, Grandi Stazioni Retail e RW Edizioni. Potremmo seguire i festeggiamenti con il nuovo interattivo Bat-Tracker di Batman, iniziativa lanciata da DC. Quando ogni città accenderà l’iconico simbolo, il Bat-Tracker mostrerà le proiezioni in tempo reale tramite questo link Batman80.com.

Batman Crime Solver, per festeggiare insieme questo evento, che soprattutto quest’anno rappresenta qualcosa di molto speciale, ha pensato di farvi cosa gradita proponendovi i fumetti prequel del film Batman v Superman: Dawn of Justice. Un budget stimato di 165 milioni di dollari è servito per promuovere Batman v Superman: Dawn of Justice. La Warner Bros. Consumer Products ha collaborato con diversi licenziatari globali per il programma di merchandasing, tra cui Mattel, LEGO, Rubies, Funko, Thinkway Toys, Hot Toys, Junkfood, Bioworld, Pez, Seiko, Converse e molti altri per vendere merchandising legato al film.

Forse in pochi sanno che è stato rilasciato anche un romanzo originale sul film, intitolato Batman v Superman: Dawn of Justice – Cross Fire, pubblicato dalla Scholastic. Mentre, come vi avevamo già anticipato qui, è stato pubblicato in abbinamento alle bottiglie della bevanda Dr Pepper un prequel a fumetti di cinque numeri, che esplora quello che è accaduto nelle settimane e nei mesi precedenti agli eventi del film. Tutti i fumetti sono stati scritti da Christos N. Gage e disegnati da Joe Bennett, e sono dedicati a figure chiave del film come Superman, Batman, Lois Lane, la senatrice Finch e Lex Luthor. In ogni albo verranno sviluppate le tematiche portanti della pellicola, incentrate sulla dicotomia che caratterizza le due icone di casa Dc: l’uomo contro il Dio, la luce contro l’oscurità, in una lotta senza fine dove nessuno può uscirne vincitore. I due personaggi infatti sono tanto diversi quanto complementari, e la loro forza risiede nell’unione e non nel conflitto.

Apprestatevi dunque a leggere quello che non avete potuto assaporare prima del film, grazie al lavoro di traduzione svolto dall’impeccabile e immarcescibile Marco Piva e al perfetto servizio di lettering realizzato da Michael Formica, amico e già collaboratore di questo blog. Fateci sapere cosa ne pensate di questi racconti, che vanno ad ampliare quanto già visto al cinema nella pellicola di Zack Snyder, spesso oggetto di critiche anche feroci ( e alle volte ingiustificate ), ma senza dubbio un’esperienza visiva di grande impatto.

Buon BATMAN DAY a tutti !

Batman v Superman Dawn of Justice -Cap. 1

Batman v Superman Dawn of Justice -Cap. 2

Batman v Superman Dawn of Justice -Cap. 3

Batman v Superman Dawn of Justice - Cap. 4

Batman v Superman Dawn of Justice -Cap. 5

 

 

 

 

Introduzione alla DC Comics

È passato davvero tanto tempo da quando la DC Comics è nata, ed ora può considerarsi all’avanguardia nel campo dell’arte grafica. Per molti, la prima apparizione di Superman nel leggendario Action Comics 1 del giugno 1938 rappresenta la nascita dei supereroi, ma noi con questa breve introduzione desideriamo accompagnarvi attraverso gli esordi di questa casa editrice, quindi da prima della creazione di Superman e Batman (…riuscite anche solo a immaginare un mondo tanto deprimente?), fino alla nascita della nostra icona preferita: Batman. Molti saranno i siti che celebreranno gli 80 anni del Cavaliere Oscuro parlando dei suoi esordi, fino arrivare ai giorni nostri. In molti parleranno delle varie fasi fumettistiche in cui il Cavaliere della notte è passato parlandovi della Golden Age del fumetto (1938-1955), della Silver Age (1956-1969) e della Bronze Age (1970-1979), fino alla Modern Age (dal 1980 a oggi).
Noi, con questo articolo, al contrario, desideriamo fare un viaggio a ritroso, per farvi comprendere le difficoltà che ha avuto ai suoi esordi il colosso editoriale che pubblica le storie del nostro amato uomo pipistrello.

Mentre la grande crisi del 1929 lanciava la sua lunga ombra sulle economie mondiali, in Germania il dittatore più spietato del secolo, Adolf Hitler, sali al potere. Oppresso dalle ristrettezze economiche e dalla minaccia della guerra mondiale, il pubblico cercava distrazione, divertimento, svago. Grazie all’avvento del sonoro, il cinema entrò nella sua età dell’oro. Le riviste pulp dominavano la stampa d’intrattenimento e, con stelle del calibro di Shadow e Phantom Detective, fornirono modelli di riferimento per i supereroi dei comics che, di li a poco, avrebbero spopolato. Il genere pulp, che influenzò autori come Bob Kane, il creatore di Batman, diede lavoro a futuri supervisori della DC, tra cui Harry Donenfeld e Jack Schiff. Anche la fantascienza prometteva un domani più luminoso. A Cleveland, nel 1932, Jerry Siegel e Joe Shuster lanciarono Science Fiction, una rivista amatoriale ciclostilata. Nel terzo numero venne pubblicata una storia intitolata “The Reign of the Superman”, in cui uno squattrinato acquisiva poteri mentali e provava a impossessarsi del mondo. Presto Siegel e Shuster idearono una versione più ambiziosa e fantasiosa di quel personaggio, che diventò un orfano proveniente da un mondo lontano e dotato di poteri molto più grandi di quelli dei comuni mortali. Nel frattempo, nascevano i primi albi a fumetti. Nel 1933, M.C. Gaines, un addetto alle vendite della Eastern Color Printing, intuì che le enormi pagine domenicali dei quotidiani su cui venivano pubblicati i fumetti potevano essere piegate per creare un formato più pratico e adatto ai bambini, all’incirca 18×25 cm. Questa idea portò alla pubblicazione del fumetto gratuito Funnies on Parade. Nel 1934 uscì Famous Funnies, con un prezzo di copertina di dieci centesimi. Mentre diversi concorrenti si affrettavano a entrare nel business dei fumetti, un ufficiale della cavalleria a riposo, il maggiore Malcolm Wheeler-Nicholson, fece i primi passi che avrebbero portato alla nascita della DC Comics. Prolifico scrittore pulp, nel 1934 fondò la National Allied Publications, sicuro del successo che il nuovo mezzo espressivo avrebbe riscosso. La giovane società sarebbe sopravvissuta a diversi errori gestionali prima di dare vita, alla fine del decennio, alle grandi leggende di Superman e Batman, annunciando la Golden Age dei comics. Già alla fine degli anni Trenta, i comics erano destinati al successo.

1935 GENESI DELLA DC

Tutto ebbe inizio così. Malcolm eeler-Nicholson, uno scrittore pulp ex funzionario militare. Aveva fondato La National Allied Publications nel 1934 e, anno successivo, lanciò il primo albo a fumetti contenente materiale inedito: New Fun. Prima di New Fun, gli albi albi a fumetti ristampavano le strisce d diane più popolari, ma il ristretto budget di Wheeler-Nicholson non gli permetteva di riprodurre le costose s c e sindacate. Così, ironicamente, costretto a originare storie inedite. che scrittori e disegnatori avessero un posto in cui andare per vendere i propri prodotti, fu razione per molti sognatori, tra giovani autori di Cleveland: Jerry- Siegel e Joe Shuster. Dopo aver quattro numeri di New Fun, Wheeler-Nicholson li impacchettò per farne la sua prima raccolta. Presto aggiunse anche un secondo titolo alla squadra della National Allied: Comics.

1936 PUNTO DI PARTENZA

Sebbene nel 1936 il mondo stesse attraversando una dura crisi economica, la prestazione di Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino dimostrò che esistevano eroi veri. Intanto, nell’ambito della cultura di massa, Green Hornet (il Calabrone Verde) e Phantom (l’Uomo Mascherato) definivano l’immagine del vigilante mascherata. In campo fumettistico, Malcolm Wheeler-Nicholson voleva lanciare una nuova testata, Detective Comics, ma la mancanza di fondi ne fece slittare la pubblicazione al 1937. Nel frattempo, Whitney Ellsworth e Vin Sullivan lavoravano per Wheeler-Nicholson come supervisori, svolgendo a volte anche gli incarichi di autore e disegnatore. Tra i collaboratori c’erano Jerry Siegel e Joe Shuster, che crearono “Federal Men” per New Comics e “Calling All Cars” per More Puri Comics, continuando anche a scrivere le avventure di Henri Duval e Dr. Occult. I loro sforzi per trovare un editore
per Superman, invece, non davano ancora buoni risultati.

1937 CAMBIO DI PROPRIETÀ

L’audace ingresso di Malcolm Wheeler-Nicholson nel mercato fumettistico continuava a ottenere risultati ondivaghi. New Comics e More Fun Comics non avevano ancora un pubblico regolare e il desiderio di Wheeler-Nicholson di lanciare una terza testata lo costrinse ad affrontare la necessità di trovare un socio più ricco. Nel 1937 il suo distributore, Harry Donenfeld, accettò di entrare in affari con lui per la pubblicazione di Detective Comics; a loro si unì anche Jack Liebowitz, consulente di Donenfeld, e i tre fondarono la Detective Comics, Inc. Le iniziali del nome della società, che già prima del 1940 venivano stampate sulle copertine dei loro fumetti, decretarono il marchio DC. Tuttavia, Wheeler-Nicholson non restò a lungo nella Detective Comics, Inc.: a causa di problemi economici, fu costretto a uscire dalla società prima della fine dell’anno e Donenfeld e Liebowitz si affrettarono a rilevare le sue quote.

1938 GIUGNO BENVENUTO, SUPERMAN

L’industria del fumetto lottava per sopravvivere, ma Jack Liebowitz aveva il presentimento che i comics avessero del potenziale non sfruttato. “Sentivo che era un buon settore”, avrebbe poi detto. Quando Malcolm Wheeler-Nicholson andò in bancarotta, Liebowitz e il socio Harry Donenfeld rilevarono la sua quota della società per conto della Detective Comics, Inc. e acquistarono More Fun Comics e New Adventure Comics, portando a tre le testate della società (con Detective Comics). A livello societario ci fu anche un altro cambiamento: Whitney Ellsworth lasciò la Detective Comics e Vin Sullivan rimase l’unico supervisore. L’industria aveva bisogno di un eroe e Superman arrivò al momento giusto. Con il lancio di Action Comics, Jerry Siegel e Joe Shuster videro finalmente pubblicato il loro ambizioso progetto e i lettori reagirono con grande entusiasmo. Superman diventò la prima megastar dei fumetti, dimostrando che i comics erano più che una moda passeggera. La Golden Age dei fumetti era iniziata.

1939 IL DEBUTTO DEL CAVALIERE OSCURO

Incoraggiato dal travolgente successo di Superman, il business manager della DC, Jack Liebowitz, unì le forze con l’editore M.C. Gaines (che portava con sé il suo giovane e perspicace editor Sheldon Mayer) per lanciare una nuova linea di fumetti sotto le bandiere della All American Publications. La All American e la DC instaurarono un rapporto d’amicizia che comportò anche uno scambio di personaggi tra i loro titoli. La Golden Age era ormai in pieno svolgimento quando titoli della All American come All-American Comics, Movie Comics e Mutt & Jeff si riversarono nelle edicole. Per quanto riguarda la DC, Superman ottenne una serie tutta sua e finì sui quotidiani con una propria striscia, ma la notizia più importante dell’anno fu l’acquisizione da parte dell’editor Vin Sullivan del nuovo eroe dello scrittore Bill Finger e del disegnatore Bob Kane – un vigilante mascherato chiamato Batman. “Sembrava un personaggio interessante”, disse Sullivan: “Penso che nessuno avesse capito che sarebbe diventato quello che è oggi”.

Detective Comics #27 (05/1939)

DC Comics: Batman: Three Jokers

Batman: Three Jokers, la miniserie firmata da Geoff Johns e Jason Fabok è uno dei titoli DC Comics più attesi. Il fumettista Jason Fabok a novembre 2018 sul proprio profilo Twitter ha rivelato qualcosa riguardo questo progetto.

L’etichetta “matura” della casa editrice di Burbank, DC Black Label, pubblicherà il mini ciclo suddiviso in tre parti dal titolo Batman: Three Jokers. Si tratta di una breve sceneggiatura scritta dal mitico Geoff Johns e che, nonostante l’idea iniziale della nuova etichetta non lo prevedesse, sarà interamente in continuity con l’universo DC Comics.

Lo scrittore Geoff Johns, insieme all’artista Jason Fabok, ha condiviso alcuni nuovi sguardi su ciò che è in serbo per i lettori in merito alla loro serie DC Black Label Batman: Three Jokers. Oltre ai fogli di design dei personaggi, che mostrano i tre diversi look dei Joker e rendono perfettamente chiaro di che epoca sia la storia (Original Joker, Killing Joke e Joker classico degli anni ’60), così come i costumi decisamente della silver age di Batman e Batgirl , i partecipanti alla convention sono stati trattati con scorci di arte d’interni dal progetto.

 

Quindi si presume che la trama di questa run dovrebbe cercare di scoprire la situazione riguardante le tre diverse repliche separate di Joker, al centro di un evento inspiegabile che si trascina ormai da diverso tempo, insieme ai tre Joker  scopriremo personaggi fondamentali del mondo di Batman come Jason Todd e Barbara Gordon, tutti e due accomunati da brutte esperienze con Joker, che ne hanno segnato la storia.

Three Jokers sarà disegnato dall’artista Jason Fabok, che a novembre dello scorso anno (2018) ha divulgato tramite il proprio profilo Twitter, esprimendo la sua opinione sull’operato dandoci un assaggio di ciò che ci attende :

I have so many cool panels from Three Jokers Id love to share…BUT…we’ve decided to not show anything just yet.  But you will be getting a book with dense panels, lots of epic shots, and tons of easter eggs that will make long time Batman fans flip out! (Nycc teasers below)

“Ho così tante vignette toste da Three Jokers che mi piacerebbe condividere … MA…  abbiamo deciso di non mostrare ancora nulla. Ma avrete un fumetto pieno zeppo di dense vignette, di un sacco di epiche inquadrature e di una montagna di riferimenti che faranno impazzire tutti i longevi affezionati di Batman!”

Il primo dicembre 2018, Fabok è stato ospite presso la fumetteria Mike’s Comics in Florida, dove ha avuto l’occasione di parlare dell’opera in questione. Al riguardo l’utente Reddit Comicboy87: “Gli ho detto che vorrei avesse fatto più cicli mensili e lui ha risposto che ha rifiutato parecchi fumetti solo perché non vuole lavorare se non può trascorrere del tempo con la sua famiglia. Una cosa che dicono gli artisti veterani è che desiderano aver trascorso più tempo con la propria famiglia… qualità sopra la quantità. Ha quasi finito di lavorare sulla prima uscita del fumetto dei Three Jokers, ma comunque la DC vuole che finisca le due restanti prima che esca il numero uno. Ha detto che potrebbe essere febbraio o marzo prima del rilascio del primo capitolo. E per questo motivo non trascorrerà troppo tempo alle convention ad eccezione del Canada Expo, così può portare a termine la miniserie. Ha detto che prima di tutto vuole pensare a se stesso. Il fumetto Three Jokers è probabilmente la miglior cosa per cui lui sia mai stato ingaggiato.”

The Batman: sarà il Pinguino il villain prescelto?

Stando alle ultime voci, Matt Reeves, il regista di The Batman, ha semi-ufficializzato Oswald Cobblepot (il Pinguino) come il principale cattivo di questo nuovo film, al posto di Deathstroke.

Da quando la DC FIlms ha preso vita nel 2013, con l’Uomo d’Acciaio, abbiamo visto molti film crossover tra i vari supereroi (Batman v Superman: Dawn of JusticeSuicide SquadJustice League) e pochi stand-alone.

Oltre a Superman e Wonder Woman, già approdati sul grande schermo, sappiamo che la DC Films ha in coda d’uscita diversi progetti sui suoi eroi, alcuni già presentati tramite i crossover (AquamanFlash), ma sicuramente il più atteso è il più discusso è lo stand-alone sul Cavaliere Oscuro.

Batman – Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 – Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

Proprio nei mesi scorsi, Matt Reeves, regista anche di The War – Il Pianeta delle Scimmie, ha parlato rassicurando i fan in merito al progetto. Lo stesso, rispondendo a un Twitter di un utente, si è detto eccitato per quanto affrontato fin ora per la realizzazione della pellicola di The Batman. Tutta questa apprensione da parte dei fan nasce per diversi motivi. Il primo fra tutti l’incertezza di chi vestirà i panni dell’Uomo Pipistrello, dal momento che Ben Affleck non sembrerebbe più intenzionato a continuare. Si era parlato di Jake Gyllenhaal, ma sicuramente non sarà lui dal momento che l’attore vestirà, molto probabilmente, i panni di Mysterio nel sequel di Spider-Man: Homecoming, anche se non si può mai sapere.

Tale motivo, non ha creato solo preoccupazione a chi aspetta da tempo l’uscita del film, ma anche problemi al regista stesso, che si è visto costretto a rimetter mano all’intero progetto originario. Di fatti, inizialmente si era parlato di Slade WilsonDeathstroke, come principale villain della pellicola e la cosa sembrava anche certa, essendo che due anni fa un teaser leaked aveva annunciato la presenza di Joe Manganiello nei panni del personaggio, ma a quanto pare, in seguito al fallimento di Justice League e ai cambi di programma da parte della DC, non sarà più così.

Stando alle ultime indiscrezioni lasciate da Justin Kroll di Variety, sembrerebbe che l’antagonista pronto a mettere sotto sopra Gotham, scelto da Reeves, sarà il Pinguino. La notizia non ci stupisce poi così tanto, dal momento che un anno fa, Josh Gad aveva lasciato intendere via Twitter di essere interessato al ruolo in questione e di “non essere assolutamente contrario alla parte“. Stando agli ultimi rumor, sembrerebbe che il regista di The Batman abbia semi-ufficializzato il Pinguino come il vero cattivo di questo nuovo film, al posto di Deathstroke.

In più, sempre secondo Variety, la Warner Bros sarebbe così entusiasta di rilanciare sul grande schermo Oswald Cobblepot, che semmai Reeves cambiasse idea, il personaggio sarebbe l’antagonista assicurato nel cinecomic al femminile, Birds of Prey.

Comunque andrà, interpellato su Twitter al riguardo, l’attore e comico inglese Nick Frost ha risposto molto direttamente: “Figo! Ci sto! Grazie a tutti.”

Sembra uno scambio di Tweet poco fraintendibile, in cui Nick Frost pare abbia dato la sua piena disponibilità ad interpretare Il Pinguino nel prossimo cineracconto sul Cavaliere Oscuro…staremo a vedere!

L’immagine che abbiamo messo in evidenza è stata disegnata dall’artista Vittorio Astone.

Lucca Comics and Games 2017 Le novità e le conferenze degli autori DC Comics

È partito già da qualche giorno il conto alla rovescia per il più importante evento cross mediale europeo, dedicato al mondo del fumetto, del gioco e del videogioco, dell’illustrazione e della letteratura fantasy, dell’intrattenimento intelligente. Mancano infatti solo pochi giorni al via dell’edizione 2017 di Lucca Comics & Games, organizzata dall’1 al 5 novembre da Lucca Crea Srl insieme al Comune di Lucca, e con il sostegno di altri enti cittadini. Sarà un’edizione dedicata agli “Heroes“, gli eroi, non soltanto di carta, di pixel o di celluloide, ma soprattutto quelli in carne e ossa che per 5 giorni renderanno unico l’evento: gli spettatori, veri protagonisti di uno dei maggiori community event al mondo.

Ogni anno Lucca Comics & Games è l’occasione non solo per scoprire nuovi titoli a fumetti e le anteprime delle migliori pubblicazioni in arrivo in fumetteria, ma anche per incontri con gli addetti ai lavori e con gli artisti ospiti della fiera. Di seguito vi riporto l’elenco delle attività che possono interessare tutti noi lettori DC Comics.

Per la sezione Cosplay Street and Fun, per tutto l’arco della manifestazione saranno presenti i Gotham Shadows con i loro ambiziosi allestimenti scenici.

Batman e Catwoman

AryStitch organizza “The Walls of DcComics”

Mercoledì 1 Novembre ore 10.30 da Porta Santa Elisa.

Gruppo a tema Dc Comic, di cosplayer che interpreteranno ognuno il proprio personaggio preferito. Sarà eseguita una passeggiata da Porta Sant Elisa ( si parte alle ore 10.30/11), fino a che il tempo lo consentirà. Il gruppo si fermerà per foto e piccole “interpretazioni” in mezzo ai passanti per avvicinarsi fino allo stand dedicato alla Dc Comics. Al momento hanno aderito:

– Batman Luca Napoletano

– Catwoman Arianna Braschi

-Green Arrow Guido Jeremy Italiano

– Wonder woman Matilde Diana Bardazzi

– Black Canary Caterina Rossi

– Joker Luigi Cirillo

– Robin Leonardo Traversari

Il gruppo è ancora in fase di costruzione ed è in cerca di più personaggi possibili per fare anche una bellissima foto insieme, e far conoscere la grande varietà di personaggi della DC Comics!

È incredibilmente ricca l’offerta di Warner Bros. per l’edizione 2017 del Festival ”Lucca Comics & Games” che si svolgerà nella cittadina toscana dal 1 al 5 novembre. Nell’area allestita in Piazza San Michele, con i suoi 150 metri quadrati, il padiglione permetterà ai suoi visitatori di immergersi completamente nella Warner Experience.

Una delle aree più suggestive sarà quella dedicata al film Justice League, in uscita al cinema dal 16 novembre: i fan  potranno infatti calarsi nei panni dei supereroi DC Comics grazie alla VR Experience dedicata, ammirare le statue raffiguranti gli eroi della Justice League e approfittare della photo opportunity in collaborazione con Instax, fotocamera a sviluppo istantaneo by Fujifilm.

In occasione dell’uscita di Wonder Woman in home video, sarà possibile scattare una foto in posa con la statua della celebre supereroina di tutti i tempi e condividerlo sui social con #WonderWomanIT. Inoltre, anche a Lucca, Wonder Woman e tutti i prodotti Warner Bros. dell’universo DC permetteranno ai fan di diventare supereroi partecipando al concorso Join The League! Tutti i dettagli su www.jointheleague.it

Per gli amanti dei videogiochi sarà possibile cimentarsi con Injustice™ 2 nelle due postazioni di gioco presenti all’interno del padiglione. Il famoso picchiaduro mette a disposizione tutti i più famosi supereroi e supercriminali DC che possono essere modificati e potenziati nel corso del gioco. Il titolo riprende la storia iniziata dall’acclamato Injustice™: Gods Among Us, immergendo il giocatore all’interno di un universo DC dove ogni alleanza è messa in discussione.

Grazie al successo dello scorso anno, con una domination in tutta la città di Lucca nei cinque giorni dell’evento, per il secondo anno consecutivo Warner Bros., in collaborazione con Mediaset ed il Lucca Comics & Games, distribuirà presso il proprio padiglione e in altri punti della città, in esclusiva e gratuitamente 30.000 zaini delle serie tv più popolari: The Big Bang Theory, Riverdale, Supergirl, Arrow e The Flash.

GLI AUTORI DC COMICS CHE TROVERETE IN FIERA

Mirka Andolfo (“Bombshells”, “Wonder Woman” e “Teen Titans”)
Mercoledì 01.11.2017 ore 14.00 (durata h. 1)
Presso: Si5 – Sala Chiesa di S. Giovanni
Tema: Edizioni Dentiblù presenta le novità editoriali

Giovedì 02.11.2017 ore 12.30 (durata h. 1.30)
Presso: Sala Pro – Agorà
Tema: La colorazione digitale nel fumetto moderno

Giovanni Timpano autore della miniserie di sei numeri The Shadow/Batman.
Giovedì 02 Novembre 2017 ore 17.30 (durata conferenza h. 1.30)
Presso: Si6 – Auditorium Fond. Banca del Monte
Tema: Comics Talks – Disegnare supereroi, progettare immaginari. Il ruolo dei disegnatori italiani nelle grandi produzioni americane.
Nota bene: insieme a Giovanni Timpano, saranno presenti anche Francesco Mattina e David Messina entrambi autori DC Comics.

 

Sabato 4 novembre, ore 10.00 – 13.30 (Seminario a gruppi)
Workshop per affrontare il rapporto eroe-supereroe.
Lavoro in gruppi di massimo 5 persone su un supereroe senza tempo (scelto tra Superman, Batman, Wonder Woman, Uomo Ragno, Capitan America, Vedova Nera).
Per richiedere l’iscrizione, inviare una e-mail con il proprio curriculum relativo alle tematiche trattate all’indirizzo:
educational@luccacomicsandgames.com

 

Stanley Artgerm Lau illustratore per la DC Comics. Lo potete trovare tutti i giorni presso lo stand in Piazza Napoleone NPA272 della Scuola del Fumetto di Palermo. per stampe d’arte, schizzi e commission limitate. E ‘il suo primo viaggio a Lucca!


Sabato 4 novembre 2017 ore 13.00 (durata conferenza h. 1.00)
Presso: Si8 – Showcase Sala Tobino
Ospite della scuola del Fumetto.

 

Sabato 4 novembre, ore 18.00 – 19.00
Presso: Si7 – Auditorium San Girolamo
Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli (entrambi Romics d’oro 2017 anche autori DC Comics)
Tema: Radium – Un autunno radioattivo!

 

Chris Weston scrittore di JSA Secret Files # 1: “History 101” (1999), Batman: Leggende del Cavaliere Oscuro v1 # 197-199: “Blaze of Glory” (2006), Superman (2010), Le Avventure di Superman v2 # 12: (2013), Batman: Bianco e nero vol. 6 RW Lion (2014).
Presso stand: Edizioni Npe padiglione in piazza Napoleone. Stand posizionato esattamente nell’angolo più vicino all’hotel Napoleone (il lato opposto del palazzo Ducale).
Giovedi’ 02.11.2017 ore 10-13 e 15-19
Venerdi’ 03.11.2017 ore 10-13 e 15-19
Sabato 04.11.2017 ore 10-13 e 15-19
Domenica 05.11.2017 ore 10-13

 

Mahmud Asrar (lavora per la DC Comics prima su alcuni one-shot poi come regular artist nel rilancio della collana “Supergirl” dopo il reboot dei “New 52”)
Mahmud Asrar sarà ospite di Lucca Comics & Games 2017 in collaborazione con Panini Comics.

Enrique Breccia per la DC Comics realizza Legion Worlds e Batman: Gotham Knights.
Enrique Breccia sarà ospite a Lucca Comics & Games in collaborazione con Rizzoli Lizard.
Venerdì 03.11.2017 ore 17.00 (durata h. 1.00)
Presso: Si4 – Sala Incontri Caffetteria Palazzo Ducale
Tema: Enrique Breccia “Oltre” Art Book

Sabato 04.11.2017 ore 15.30 (durata h. 1.00)
Presso: Si6 – Auditorium Fond. Banca del Monte
Tema: 100 di queste nuvolette – 1997/2017, Alvar Mayor

Sarah Wilkinson (DC Comics “Batman” e “Wonder Woman”)
Al momento non sono stati aggiornati gli eventi/incotro da parte dell’organizzazione di Lucca Comics And Games.

Presso lo stand Dentiblu e presso la Artist Alley (Padiglione Giglio) sarà possibile incontrare l’autore Francesco Barbieri (collaborazioni con case editrici: Marvel Comics Italia, Edizioni Panini, Warner Bros Consumer Products, DC Comics, Editrice PuntoZero, Art Servizi Editoriali, McGraw-Hill, Edizioni Piemme, Il Battello a Vapore, Egmont Publishing, Kappa Edizioni, Edizioni Play Press, Arnoldo Mondadori Editore, Sperling & Kupfer Editori, Gaghi Editrice, Dulcop Enjoy, Editore Periodici San Paolo, EssEffEdizioni). Francesco è l’autore di una bellissima Harley Quinn sul nostro albo illustrato dedicato alla Suicide Squad, Dead xx Squad.

Presso lo Stand RW Lion ubicato all’interno del Padiglione Passaglia in Piazza Napoleone sarà possibile incontrare:

Durante gli orari prestabiliti, gli autori ospiti di RW-LION autograferanno e dedicheranno liberamente i fumetti acquistati presso il loro stand per un massimo di tre pezzi, mentre realizzeranno sketch esclusivamente a chi si sarà prenotato su una lista.

Ogni giorno dalle ore 9,00 verrà aperta una lista specifica per ogni ospite di RW-Lion che sarà presente alla fiera in quella specifica data. La lista sarà valida solo ed esclusivamente per quel giorno! Per accedere alla lista bisognerà acquistare il volume che l’autore presenterà in fiera, come indicato di seguito.

Mirka Andolfo

MIRKA ANDOLFO: sarà possibile avere uno sketch dell’artista previo acquisto combinato di DC BOMBSHELLS n. 1 + FLASH n. 21 MOVIE VARIANT.

Laura Braga, la curatrice del progetto Bombshells

LAURA BRAGA: sarà possibile avere uno sketch dell’artista previo acquisto di DC BOMBSHELLS n. 1 o di WONDER WOMAN ’77 n. 17

Bombshells

Eleonora Carlini, recentemente incontrata la Romics di Ottobre 2017. Per DC Comics ha lavoro su Green Arrow e Batgirl.

ELEONORA CARLINI: sarà possibile avere uno sketch dell’artista previo acquisto combinato di DOCTOR WHO: DECIMO DOTTORE n. 2 – GLI ANGELI PIANGENTI DI MONS + FLASH n. 21 MOVIE VARIANT.

 

Matteo Casali che per DC Comics ha recentemente realizzato il progetto Batman: Europa insieme al fidato amico e collega Giuseppe Camuncoli.

MATTEO CASALI: sarà possibile avere uno sketch dell’artista previo acquisto di DC DELUXE – BATMAN EUROPA.

Carmine Di Giandomenico attualmente l’illustratore della nuova serie dedicata a Flash dopo la “Rinascita”.

Carmine Di Giandomenico farà soltanto autografi e dediche, niente sketch. Quindi basterà acquistare tre albi della rinascita di Flash disegnati da lui. Comunque i suoi fans non resteranno delusi perchè il disegnatore più veloce della Terra realizzerà ogni giorno, in cui sarà presente, 5 sketch che saranno regalati a cinque tra tutti i partecipanti delle signing session, scelti tramite sorteggio!

Emanuel Simeoni ha disegnato il Cavaliere Oscuro in Batman Eternal.

EMANUEL SIMEONI: sarà possibile avere uno sketch dell’artista previo acquisto di NEW 52 LIMITED: BATMAN ETERNAL 1 oppure di NEW 52: BATMAN ETERNAL 2.

Alessandro Vitti che per DC Comics ha ha recentemente illustrato Red Lanterns

ALESSANDRO VITTI: sarà possibile avere uno sketch dell’artista previo acquisto di SUICIDERS 2 oppure di  NEW 52 LIMITED: BATMAN ETERNAL 5.

A margine è importante segnalare anche i panel editoriali della RW Lion. Perchè oltre a presentare in anteprima le più succose novità a fumetti, i lettori potranno assistere a due incontri dedicati alle future pubblicazioni dell’universo fumettistico DC Comics.

JUSTICE LEAGUE: DA SESSANT’ANNI IN DIFESA DELLA GIUSTIZIA
Mercoledì 1 Novembre 2017 ore 12,00 | presso Si7 – Auditorium San Girolamo

Dopo decenni in cui hanno protetto il Multiverso di carta dalle più letali minacce, i paladini della LEAGUE approdano sul grande schermo. Scopriamo da vicino la storia editoriale dei più grandi Eroi della Terra. Con: Lorenzo Corti & Salvatore Cervasio

RW EDIZIONI. FUTURE IS HEAVY METAL
Domenica 5 Novembre 2017 ore 13,00 | presso Si6 – Auditorium Fondazione Banca del Monte

Da METAL a DOOMSDAY CLOCK. Da YOUNG ANIMAL a THE DARK PRINCE CHARMING. Tutte le novità editoriali di RW Edizioni in arrivo nel 2018. Con: Lorenzo Corti & Salvatore Cervasio.

Batman, oscurità e luce : i Gotham Shadows a Città di Castello

I Gotham Shadows saranno presenti per l’inaugurazione della mostra Batman, oscurità e luce sabato 16 settembre 2017 a Città di Castello.

Gotham Shadows

Si tratta di un gruppo di persone che disegna abiti di scena scegliendone i tessuti e i colori, replicando in modo accurato i costumi di Batman e soci. Con il trascorrere degli anni, grazie al perfezionamento della tecnica sartoriale ed una innata passione per Batman e il suo costume, Riccardo Lo Forte/Batman concentra le potenzialità proprie e del suo gruppo nella realizzazione di costumi di molti dei personaggi della DC Comics. La storia del suo team è raccolta tutta nel punto di partenza: il suo laboratorio. Le creazioni racchiudono in sè anni di studio e di passione per l’arte e logicamente per il Cavaliere Oscuro. La scelta delle stoffe, dei bottoni, delle fodere, degli accessori è seguita personalmente da lui e sua moglie Angela, con estrema ricerca e attenzione. Le stampe i ricami, le geometrie, i tessuti sono l’esatta replica di quanto è visibile in televisione, al cinema o nei videogiochi.
E’ per questo che l’Associazione Amici del Fumetto e Riccardo Corbò ha puntato su questo gruppo per il giorno dell’inaugurazione di una delle mostre più importanti d’Europa dedicata al Crociato Incappucciato.

Gotham Shadows e Frank Miller

Ma ascoltiamo cosa ci racconta il patron del Fan Club Franco Lo Forte: “Come Gotham Shadows siamo sinceramente onorati dell’invito pervenuto da Riccardo Corbo’ e dagli “Amici del Fumetto”; ancora una volta la nostra qualità e professionalità viene riconosciuta come meritevole di far parte di un evento ufficiale a tema Batman/DC come questa mostra, che non vediamo l’ora di poter ammirare, come visitatori prima ancora che ospiti. Purtroppo i tanti impegni che ci attendono nel periodo molto ricco di Settembre/Ottobre, che va appunto dalla Mostra, passando per il Batman Day fino al Romics , non ci consentono di andare oltre la presenza di una nostra delegazione, il giorno dell’inaugurazione, ovvero il 16 Settembre; mi auguro di veder accorrere tantissimo pubblico, non solo come premio strameritato agli innumerevoli sforzi profusi da tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo Evento, ma anche per poter alzare ulteriormente il “termometro” del gradimento raccolto da questo Leggendario Character e tutto l’Universo di cui fa parte”.

Il gruppo dei Gotham Shadows

Il gruppo dei Gotham Shadows realizza ogni tipo di costume di maschere, cappelli e accessori in genere del DCEU. Riccardo e il suo team sono sinonimo di qualità per le loro creazioni, cultura artigianale e passione che si coniugano perfettamente e si distinguono per la creatività manifatturiera del props costumes italiano.

Vi ricordo che la mostra “Batman, oscurità e luce” sarà presente dal 16 settembre al 22 Ottobre 2017, a Città di Castello, presso il Quadrilatero di Palazzo Bufalini (Piazza G. Matteotti).
Per altre eventuali informazioni sulla mostra rivolgersi a Associazione Amici del Fumetto. Tel.3383889022 – http://www.tifernocomics.com

La Caduta degli Dei

a cura di Dan Cutali

Sembra proprio che la DC Comics, negli ultimi trent’anni, abbia voluto abituare gli aficionados alla distruzione e al rimodellamento dei propri miti, icone inossidabili nell’immaginario americano e mondiale. Che sia una manovra di marketing o di semplice rinnovo dell’iconografia, l’operazione comincia nel 1985 con il terremoto Crisis on Infinite Earths. La miniserie in dodici numeri scritta da Marv Wolfman e disegnata da George Pérez funziona da spartiacque nel confuso universo e nel lore creato dalla casa editrice statunitense. Viene cancellato il multiverso costituito da un’infinità di Terre parallele, talvolta inventate anche soltanto per trovare un semplice escamotage alle trame pensate dagli sceneggiatori. Vengono anche letteralmente disintegrati e uccisi due personaggi fondamentali del DC Universe. Il primo è il Flash della Silver Age, quel Barry Allen amato da tutti e che dà inizio a una nuova era super-eroistica nel 1956, chiudendo simbolicamente con la sua morte un cerchio importante. Il secondo personaggio a venire spazzato via è Supergirl, la Kara Zor-El cugina kryptoniana di Superman sopravvissuta alla distruzione del pianeta sulla città volante Argo City. Morti necessarie per uno scopo superiore, viene ordito da Wolfman e dagli editor della DC. Ma fu soltanto l’inizio degli stravolgimenti di ambienti e trame.

Nel 1992 la DC Comics ha il coraggio di essere ancora più iconoclasta. È l’anno in cui anche i telegiornali parlano di The Death of Superman. Dan Jurgens, Roger Stern, Louise Simonson, Jerry Ordway e Karl Kesel, sotto l’egida dell’editor Mike Carlin, scrivono una sceneggiatura che abbraccia tutte e quattro le testate dedicate al simbolo supereroistico americano per eccellenza, soltanto per distruggerlo e portarlo alla sconfitta definitiva. Doomsday è la nemesi prescelta, un inarrestabile mostro frutto di un esperimento genetico sulla sopravvivenza in ambienti ostili da parte di un folle scienziato alieno senza scrupoli. Semplice e lineare: Doomsday, arriva sulla Terra e inizia radere al suolo tutto ciò che gli si para davanti. Arriva fino a Metropolis e all’inevitabile scontro finale a suon di botte da orbi con l’Uomo d’Acciaio, nell’ormai famosissimo numero 75 della testata omonima in cui il supereroe muore per le gravissime ferite ricevute, alla pari del mostro stesso. L’ultimo e significativo sacrificio, l’immolazione di un uomo (qui non importa se alieno o meno) per permettere all’Umanità di continuare a esistere. Qui si potrebbe tirare in ballo il fatto che a continuare a esistere siano i valori di Verità, Giustizia e del Modo di Vivere Americano, ma è meglio allargare il discorso a tutto il pianeta e alla razza umana in genere. Il lungo percorso sui quattro albi mensili di Superman è un successo epocale di vendite per la casa editrice.

Se la morte di Superman significa la fine di un simbolo un po’ bacchettone di rettitudine, giustizia e onestà, tutto quello che segue dopo, ovvero le run chiamate Funeral for a Friend e Reign of the Supermen, servono per arrivare alla caduta di un altro mito: Lanterna Verde. Non contenta, la DC Comics annichilisce un altro esempio di valore eroico per eccellenza. Anche se Hal Jordan è un pilota collaudatore di caccia militari molto irresponsabile, la sua controparte in costume e anello del potere è un poliziotto cosmico con una reputazione di grande rettitudine, coraggio, giustizia e altruismo che lo precede in tutta la Galassia conosciuta. E allora cosa succede se la psicologia di questo personaggio buono, buonissimo che più non si può, viene buttata in centrifuga, stropicciata, stravolta e infine stracciata? Ecco che da eventi collegati alla saga Reign of the Supermen nasce quell’Emerald Twilight che restituisce ai lettori un Hal Jordan completamente votato al Male. E chi l’avrebbe mai detto?

La drammatica caduta di Lanterna Verde parte dal numero 48 della testata dedicata al Cavaliere di Smeraldo. Ron Marz e Darryll Banks ci presentano il Superman Cyborg, tra i quattro protagonisti di Reign of the Supermen rivelatosi poi essere il supervillain Hank Henshaw, che si allea con il potente alieno Mongul per creare un’armata di Mondoguerra, pianeti-arma semoventi utili alla conquista dell’Universo. Nell’intenzione dei due, la Terra dovrà far parte di questo esercito di super-armi e uno dei punti dove verrà installato il gigantesco motore cosmico che la farà muovere nello spazio sarà proprio Coast City, città natale di Hal Jordan in cui vivono ancora tutti i suoi cari. La città viene rasa al suolo da una serie di bombe causando milioni di morti e, ça va sans dire, questa è la molla che fa scattare la follia di Lanterna Verde. Indimenticabili le scene della discesa del supereroe verso l’oblio, nelle quali parla con i fantasmi degli abitanti di Coast City in mezzo a quello che rimane della città, soltanto crateri. Questa diventa la sua fissazione, questa la sua pazzia: il non aver potuto far nulla per salvare la sua città. È la metafora del pesantissimo macigno della responsabilità, del dover essere eroe a ogni costo e in ogni momento, senza tener conto che tra gli enormi poteri in dotazione alle Lanterne Verdi non vi è quello dell’ubiquità. E allora tenta di percorrere la strada che crede più semplice per far assopire il proprio dolore: ricreare Coast City e far vivere di nuovo tutti i suoi abitanti. Ovvero, ma lui non se ne rende più conto, diventare un dio sollevando nel lettore tutti i risvolti etici della questione.

Hal Jordan sa bene che il potere del suo anello è insufficiente a ricreare in modo stabile una città di sette milioni di persone. Ha bisogno di altro potere che può essergli dato soltanto dalla Batteria Centrale situata su Oa, il pianeta dei suoi “superiori”, i Guardiani dell’Universo che hanno creato il Corpo delle Lanterne Verdi. Ecco che l’Uomo, ormai totalmente folle, rientra per l’ennesima volta nel tòpos del viaggio dell’Eroe, al contrario però perché si trasforma in un dio del Male. Durante il percorso verso Oa, l’escalation di violenza arriva ai massimi livelli: uccide tutti i suoi ex-compagni del Corpo, rubandogli gli anelli. I Guardiani, per contrastare Jordan e l’immenso potere acquisito, liberano il suo più grande nemico dalla prigione in cui lambiva da anni, la stessa Batteria Centrale citata sopra. È quindi Sinestro a doverlo affrontare, in passato suo insegnante e poi sua unica nemesi. Hal Jordan uccide anche lui. Superato ormai il punto di non ritorno, arriva su Oa e si ritrova davanti i Guardiani. I nanerottoli blu, come li chiama Kilowog, sergente istruttore del Corpo caduto anche lui per mano di Jordan, soccombono e inviano sulla Terra il loro unico emissario sopravvissuto, Ganthet. Intanto, Jordan si tuffa in quello che rimane della Batteria Centrale e ne assorbe tutto il potere possibile. Ne esce trasformato in un nuovo personaggio, finalmente paragonabile davvero a un dio: Parallax. Il suo potere è tale che può cambiare davvero ciò che è avvenuto a Coast City, cambiando il flusso temporale e resettando la realtà. Quello che accade dopo porta all’evento crossover chiamato Zero Hour, viene fatta luce sulla vera origine di Parallax e la trama architettata alle spalle del povero Hal Jordan. Ma questa è un’altra storia.

 

Il punto interessante è evidenziare che cosa possa far diventare totalmente folle una persona con una volontà di ferro, onesta e buona. Qualcosa che nella realtà potrebbe accadere a chiunque. Al di là del fumetto super eroistico, un altro esempio lampante è il film Un Giorno di Ordinaria Follia di Joel Schumacher e la DC Comics fa cadere un altro dei suoi pilastri utilizzando proprio questo schema narrativo.

Prima di Crisis, in casa DC Comics era tutto nero o bianco. Era l’epoca dell’ingenuità, dell’eroe senza macchia e senza paura di cui l’America (badate bene, non il mondo) poteva e doveva andare fiera. Le ultime incarnazioni della casa editrice di Burbank  si sono invece adattate ai tempi e ai gusti dei lettori. Più smaliziati, più desiderosi di leggere di veri problemi e non della solita invasione dallo spazio. La concorrenza con la Marvel è tosta: la Casa delle Idee e dei super-eroi con super-problemi è sempre al primo posto delle vendite a causa della maggior vicinanza alle moderne tematiche adolescenziali. Quale migliore occasione per la DC Comics di distruggere i propri miti un po’ stucchevoli e fin troppo “normali” nella loro super-potenza, per poi farli risorgere dalle ceneri lasciate da situazioni invece fin troppo estreme? Talmente drastiche da lasciare sconvolto anche il lettore più smaliziato.

Quando i film dei fumetti si scambiano gli attori

Prima era Bruce Wayne/Batman, poi ha interpretato Avvoltoio nel film Spider-Man Homecoming: Michael Keaton è solo uno dei tanti attori che hanno interpretato un personaggio di entrambi gli universi dei comics. Scopriamo gli altri, da Ben Affleck a Zoe Saldana .

Da una parte ci sono Spiderman, Captain America e Deadpool. Dall’altra Superman, Batman e Wonder Woman. Quella fra Marvel e DC Comics è una rivalità di lunga data, eppure capita che i due universi dei fumetti si scambino gli attori sul grande schermo, sono numerosi infatti i casi in cui una star ha recitato in entrambi i panorami cinematografici dei comics.
Prendiamo Ryan Reynolds. L’attore americano ha esordito nel mondo dei fumetti nel 2004 con il personaggio di Hannibal King in Blade Trinity di Marvel per poi vestire i panni di Deadpool in X-Men le origini – Wolverine. Il passaggio alla concorrenza è avvenuto nel 2011 con il ruolo di protagonista in Lanterna Verde. Il titolo è stato un flop, ma lui da buon supereroe non si è scoraggiato ed è tornato alle origini, questa volta nelle vesti del mercenario chiacchierone Deadpool nel recente film che ha conquistato pubblico e critica, spin-off di Wolverine. Il ritorno è stato un successo, tanto che un sequel è già in produzione.

Vanta due titoli con Dc Comics e uno soltanto con la Marvel Ben Affleck. La sua carriera da supereroe prende il via nel 2003 con il film Daredevil ispirato all’eroe Marvel, accolto tiepidamente dal pubblico. Successivamente Affleck ha pensato di vestire mantello nero e maschera da pipistrello e riscattarsi con il sorprendente Batman di Batman v Superman: Dawn of Justice, lo stesso che abbiamo visto in Suicide Squad e che vedremo in Justice League. Intanto il prossimo film su Batman è in arrivo e nei panni dell’Uomo Pipistrello ci sarà ancora lui.

Chris Evans e Idris Elba viaggiano in coppia. Entrambi sono comparsi nel film The Losers del 2010, adattamento cinematografico del fumetto Dc Comics, ma poi hanno preferito continuare la loro carriera fra i personaggi Marvel. Il primo era la Torcia Umana de I Fantastici quattro e sequel, per poi trasformarsi nel Captain America più amato del grande schermo (lo vediamo anche nella serie sugli Avengers), mentre Idris Elba presta il volto a Heimdall nel film Thor e seguenti, comparendo anche in Ghost Rider spirito della vendetta e in Avengers: Age of Ultron.

E ancora, Halle Berry prima di vestire la tutina in latex di Catwoman nel 2004 per il DC Comic Universe era apparsa nella serie sugli X-Men targata Marvel. E anche Michael Fassbender si è sdoppiato: è il giovane Magneto nei film sugli X-Men, ma ha ottenuto anche una parte nella trasposizione cinematografica del fumetto DC Comics Jonah Hex del 2010.

Passando dalla Marvel alla DC, l’attore Willem Dafoe ha vestito i panni di Vulko in Aquaman di James Wan uscito nelle sale cinematografiche italiane il 1° Gennaio 2019. In Spider-Man, Willem Dafoe interpretava Norman Osborn, alias il Goblin, che era il villain principale nel primo film e che ha poi avuto dei cameo anche nei sequel. Ha comunque recitato in un ruolo importante in Aquaman, dato che Vulko è altro che il mentore dell’eroe protagonista.

https://youtu.be/quuxa3hIbkw

Ultimo, ma non ultimo è Michael Keaton, che all’epoca guadagnò molti consensi per la sua interpretazione di Bruce Wayne/Batman in Batman (1989) e Batman – Il ritorno di Tim Burton (1992) mentre quest’anno per la Casa delle idee interpreta nel film Spider-Man: Homecoming il personaggio di Avvoltoio.

Per tutti gli approfondimenti sui film di Batman vi rimandiamo al nostro articolo che potete trovare qui.

JUSTICE LEAGUE: i nuovi poster e teaser, trailer e qualche news su The Batman

Finalmente è stato pubblicato il nuovo trailer per Justice League, film evento della DC diretto da Zack Snyder e che vede riuniti insieme per la prima volta nel corso del DC Cinematic Universe Batman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg. Nei giorni scorsi intanto sono, arrivati tramite Twitter da Warner Bros. e DC Comics alcuni poster e brevi teaser tratti dal film e dedicati ai singoli membri della super-squadra: Batman, Aquaman e Flash, Wonder Woman, Cyborg. Ve li proponiamo qui di seguito.

Ecco un nuovo promo dedicato al Batman di Ben Affleck.

Il breve teaser di Batman ci mostra la Batmobile che ha ottenuto un importante “update” in Justice League. Il regista Zack Snyder ha condiviso una nuova immagine della Batmobile all’inizio di questo mese, anche se non ha offerto dettagli specifici su ciò che è stato aggiornato. Nel teaser possiamo vedere in azione le sue potenti mitragliatrici frontali.

L’estratto è dedicato ad Aquaman, interpretato da Jason Momoa.

Dopo Batman e Aquaman, ecco Flash in un nuovo promo.

In Batman v Superman: Dawn of Justice, il Flash di Ezra Miller ha due scene, una dove appare attraverso la “Forza della velocità” durante la famosa sequenza “Knightmare” di Bruce Wayne e l’altra verso la fine, quando Bruce Wayne sta visionando i file di Lex Luthor e trova il video di Barry Allen che interviene durante una rapina in un negozio. Barry è apparso anche in Suicide Squad dove è visto catturare Captain Boomerang.

Il teaser trailer dal Comic-Con di Justice League ci ha mostrato Barry durante il suo primo incontro faccia a faccia con Bruce Wayne, dove Barry accetta subito di far parte del team di metaumani di Bruce Wayne dal momento che non ha molti amici, questo prima di chiedere a Bruce se può tenere il Batarang che Bruce gli ha lanciato.

La Warner Bros ha anche diffuso i materiali promozionali legati all’eroina interpretata da Gal Gadot.

Dopo Batman, Aquaman, Flash e Wonder Woman, ecco anche Cyborg è pronto a combattere come si capisce dal nuovo promo.

 

Justice League è il primo film corale del neonato universo cinematografico DC Comics, ed è diretto dallo stesso regista de L’uomo d’acciaio e Batman v Superman: Dawn of Justice, Zack Snyder.
La produzione del lungometraggio è iniziata a Londra l’11 aprile 2016 per la regia di Zack Snyder ed è terminata il 14 ottobre in Islanda.

Il cast è composto da: Ben Affleck (Batman/Bruce Wayne), Gal Gadot (Diana Prince/Wonder Woman), Ezra Miller (Barry Allen/Flash), Jason Momoa (Arthur Curry/Aquaman) e Henry Cavill (Clark Kent/Superman, destinato a risorgere, proprio come ci ricorda anche questa fan-art qui sotto).

A contorno troveremo J.K. Simmons nei panni del Commissario Gordon, Jeremy Irons in quelli di Alfred, Amy Adams nel ruolo di Lois Lane, Amber Heard e Willem Dafoe tra i comprimari di Aquaman e Diane Lane nel ruolo di Martha Kent. Jesse Eisenberg e Ciaran Hinds saranno i cattivi del film, rispettivamente nel ruolo di Lex Luthor e Steppenwolf.

Dopo la morte di Superman  alla fine di Batman Vs Superman: Dawn of Justice, ci è stato dato un indizio sul fatto che non resterà morto a lungo dopo che la terra sopra sua bara ha cominciato a vibrare e a sollevarsi.

Nel fumetto “La morte di Superman” è una storia abbastanza complessa. Il kriptoniano non rimane morto a lungo ma al ritorno nella terra dei vivi è leggermente cambiato. Gli artisti hanno rappresentato questo cambiamento facendo indossare a superman una tuta completamente nera, con capelli lunghi e neri e con una folta barba, esattamente l’opposto del ragazzo che abbiamo imparato a conoscere per decenni.

Questo ragionamento ci porta a un particolare presente nel video. Intorno al secondo 44, un uomo dai capelli neri che indossa una tuta nera, sta usando un cavo per compiere un lungo salto per attraversare quello che sembrerebbe essere un soffitto caduto. Potete vedere le immagini in fondo all’articolo.

L’uomo in questione potrebbe essere Batman ma non indossa i guanti che lui tipicamente tiene anche quando toglie la maschera. Superman, invece, non indossa mai i guanti, piccolo suggerimento che risulterebbe essere a favore della teoria sopra riportata.

Questo il logo che presenta una rifinitura metallica con un bagliore a forma di stella a cinque punte che lascia presagire nuova speranza per l’umanità.

La trama segue Bruce Wayne che, dopo il sacrificio di Superman contro Doomsday, decide di reclutare una squadra di meta-umani con l’aiuto di Wonder Woman (presto leggerete un nostro speciale sull’amazzone). Lo scopo: affrontare minacce troppo potenti per un singolo eroe. E una minaccia non tarda ad arrivare, nella forma dell’alieno Steppenwolf, intravisto in una scena tagliata di Batman v Superman: Dawn of Justice e ben delineato dal nostro blog qui.

 

Ma una rivista di cinema specializza ci offre qualche dettaglio in più. Leggetevi questa nuova sinossi.

Sulla scia della morte di Clark Kent / Superman (Cavill) per mano di Doomsday in Batman v Superman, il vigilante Bruce Wayne / Batman (Affleck) rivaluta i suoi metodi estremi e inizia a cercare eroi straordinari per assemblare una squadra di combattenti contro il crimine per difendere la Terra da ogni tipo di minaccia. Insieme a Diana Prince / Wonder Woman (Gadot), Batman cerca l’ex star del football ciberneticamente potenziata Vic Stone / Cyborg (Fisher), il velocista Barry Allen / Flash (Miller) e il guerriero e re di Atlantide Arthur Curry / Aquaman (Momoa). Si troveranno ad affrontare Steppenwolf (Hinds), l’araldo e secondo in comando del signore della guerra alieno Darkseid, incaricato da Darkseid di dare la caccia a tre artefatti nascosti sulla Terra.

I “tre artefatti” che questa nuova sinossi di Justice League cita sono le “Scatole Madri” che nell’universo DC Comics sono supercomputer senzienti in miniatura che possiedono poteri impressionanti e abilità che anche coloro che li usano non comprendono fino in fondo. Queste tre Scatole Madri in Justice League sono state nascoste sulla Terra e sono già state intraviste in Batman V Superman: Dawn of Justice. Una è in possesso degli Atlantidei, una è custodita dalle Amazzoni e una degli umani. E’ stato recentemente rivelato che Cyborg, un membro della Justice League, ha in realtà una delle Scatole madri integrata nel suo corpo trasformandolo inevitabilmente in un obiettivo di Darkseid. 

 

Nel frattempo arriva qualche piacevole novità anche dal sito ufficiale. Sarà infatti possibile personalizzare le nostre foto con i loghi del supereroe preferito. Fate clic qui per regalarvi uno scatto unico.


L’uscita di Justice League nelle sale italiane è prevista per il 23 novembre.

Justice League

Chiudiamo per un attimo la parentesi ‘Justice League‘ e parliamo proprio del film sul Cavaliere Oscuro. Dylan Clark, produttore de L’alba del pianeta delle scimmie e l’ultima War: Il pianeta delle scimmie potrebbe presto entrare a far parte dell’Universo Esteso DC. Un nuovo report uscito oggi suggerisce che Clark potrebbe unirsi a Matt Reeves (Cloverfield, L’alba del pianeta delle scimmie, War: Il pianeta delle scimmie) regista di The Batman come produttore e sua spalla nella pellicola con attore protagonista Ben Affleck. A quanto pare Clark e Warner Bros. sarebbero attualmente in trattative.
Reeves è stato annunciato ufficialmente per dirigere il nuovo film di Batman dopo che Ben Affleck, che interpreta il Crociato Incappucciato nell’Universo DC esteso, ha deciso di dimettersi dalla carica di regista del progetto per concentrarsi solo al ruolo da protagonista.
The Batman diretto da Matt Reeves avrà come protagonista Ben Affleck nei panni di Bruce Wayne/Batman, Joe Manganiello come Slade Wilson/Deathstroke, J.K. Simmons come il commissario James Gordon e Jeremy Irons che ritorna nei panni di Alfred Pennyworth, deve ancora essere annunciata una data di uscita.