Batmobile, l’eroica supercar: la sua storia

Comparve nel 1939 su Detective Comics 27, già nella primissima storia dell’Uomo Pipistrello. È stata protagonista al cinema e in tv, diventando negli anni un “personaggio cult” dell’immaginario culturale

Buon compleanno, Batmobile. Per certi versi, un’auto storica anch’essa. La vettura di Batman nasce infatti insieme all’Uomo Pipistrello, quando la DC Comics, nel maggio 1939, dà alle stampe Detective Comics n. 27, il primo albo in cui compare Batman.

La sua storia la conosciamo tutti. Quella del piccolo Bruce Wayne, che dopo aver assistito alla morte dei genitori, diventa erede dell’impero finanziario di suo padre e grazie alle sue risorse economiche riesce a vestirsi da pipistrello e combattere il crimine con una serie di gadget particolari.

Tra di essi, quello rimasto nell’immaginario collettivo dei fan di fumetti e film è senza dubbio la cosiddetta Batmobile, il mezzo che Batman usa per spostarsi in mezzo alle strade di Gotham City. La macchina appare sin da subito: è una berlina, ma camuffata in maniera alquanto scenografica.

LA ROSSA E LA BATMOBILE DEL ‘66

La primissima macchina dell’Uomo Pipistrello in realtà tutto sembra tranne che un veicolo sofisticato. Il disegnatore Bill Finger infatti mostra una normale berlina, sebbene dal profilo più allungato del normale, con i canoni tipici delle auto americane di fine anni Trenta. E il colore è un semplice rosso acceso.

Le cose cambiano definitivamente nel 1966, quando la serie tv “Batman” raggiunge un successo senza precedenti. Il Pipistrello, interpretato da Adam West, e il suo fidato compagno Robin, che porta il volto dell’attore Burt Ward, colpiscono nel segno grazie a una sceneggiatura irriverente, un po’ kitsch e a tratti comica. La base è un esemplare di Lincoln Futura, concept car poi mai effettivamente messa in vendita dalla casa madre Ford, dipinta di nero e rosso e con fattezze che rimandano a quelle delle ali di pipistrello.

La Batmobile del ’66, dato il modello su cui era stata costruita, ebbe all’inizio alcuni problemi con trasmissione e scarico, mentre il motore era quello della Ford Galaxie, tipica full-size USA degli anni Sessanta. In dotazione, ovviamente realizzati per l’occasione, una serie infinita di gadget a disposizione di Batman e Robin, alcuni veramente pacchiani, come il lanciarazzo, il bat-telefono, il bat-fotoscopio o il bat-ariete per abbattere porte rinforzate.

I FILM DI TIM BURTON: OSCURA E LETALE

La macchina assume le giuste modifiche nel 1989, quando Tim Burton dirige il primo dei suoi due film dedicati a Batman, dal titolo omonimo. La Batmobile diventa totalmente nera, un rimando alle caratteristiche gotiche della pellicola. Venne inserito un motore jet Impala da 365 CV, che alla partenza faceva scattare le fiamme dagli scarichi. Lunga più di 6 metri e larga più di 2, grazie al postbruciatore raggiungeva la velocità massima di 530 km/h, con lo 0-100 performato in appena 3,7 secondi.

Gadget, come sempre, tanti, molto meno rispetto alla versione del ’66, ma più realistici. Pannelli in ceramica, scudi protettivi attivabili tramite riconoscimento vocale e armi. Nel sequel “Batman – Il ritorno” del 1992 la macchina assume altre caratteristiche, come quella di poter trasformarsi in una sorta di missile per passare attraverso dei corridoi stretti, il tutto grazie al distacco di alcuni pezzi del telaio e il ritiro all’interno degli pneumatici.

LE MODIFICHE DI JOEL SCHUMACHER

Nuovi elementi apparvero nei successivi due film, diretti dal regista Joel Schumacher. I più evidenti all’esterno, con luci inserite sui cerchioni, sul frontale e sulle fiancate. La Batmobile di “Batman Forever”, pilotata da Val Kilmer, vantava un motore Chevrolet 350 ZZ3, propulsore da corsa da 345 CV e 530 km/h di velocità in modalità turbo. Per alleggerirla e aumentare il passo, molti componenti vennero costruiti in fibra di carbonio.

La Batmobile che si ritrovò a guidare invece George Clooney due anni dopo per “Batman e Robin” aveva lo stesso motore, ma venne allungata fino addirittura a 10 metri. La velocità di base era 370 km/h, che si spingevano fino ai 563 con l’ausilio del postcombustore.

LA BATMOBILE DI BALE E NOLAN

La trilogia di Christopher Nolan, con il premio Oscar Christian Bale a vestire i panni del giustiziere, segna una svolta inedita. Per la prima volta, la Batmobile diventa a tutti gli effetti un mezzo realistico: un tank, per la precisione, con caratteristiche e tecnologia militare.

La “Tumbler”, come viene chiamata in “Batman Begins”, ricorda molto nell’aspetto il Nighthawk, un jet da guerra statunitense, ma è stato ispirato dagli spinner presenti nel cult di fantascienza “Blade Runner”. In pratica, un mezzo militare come gli Hummer, ma elegante e sportivo come una Lamborghini: i due marchi a cui molti fan hanno paragonato il veicolo.

“BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE”

L’ultima Batmobile a comparire al cinema è quella del 2016 in “Batman v Superman”, pellicola appartenente al nuovo franchise cinematografico della DC. Anch’essa corazzata e con modalità stealth, lunga 6 metri e larga più di 3, rispetto alle precedenti si presenta con un assetto leggermente abbassato, che la rende più slanciata.

Pesante poco più di 3 tonnellate, ha all’attivo sistemi di protezione derivati dall’uso militare, così come i tipici armamenti da fuoco. Solamente l’ultima, grande, Batmobile. E pensare che ha compiuto già 80 anni.

Fonte: [Auto.it]

Batman – Il Ritorno il film del 1992

Tranne alcune rare eccezioni, i sequel non riescono a reggere il confronto con il primo film e finiscono per deludere lo spettatore (qui una retrospettiva dei film di Batman). Batman – Il Ritorno – è un eccezione ante litteram: innanzitutto non è un vero e proprio seguito ed inoltre è migliore. Il merito è senz’altro dello sceneggiatore, Daniel Waters – autore di Schegge di follia – e della produzione, affidata allo stesso Tim Burton e a Denise Di Novi – già sua collaboratrice in Edward mani di forbice. Superata quindi l’empasse di dover trasporre sullo schermo il personaggio, Burton ha trovato la libertà che gli era un po’ mancata nel primo film e ha saputo riprenderne gli elementi di successo, realizzando un ottimo film. Sembra però che i conti non tornino: Batman – Il Ritorno perde terreno rispetto al primo film. L’apertura faceva ben sperare: 45.687.711 dollari nel primo week-end e 141 milioni nelle prime quattro settimane, ma il record di 251 milioni raggiunto dal primo film (quinto nella classifica di tutti i tempi) ha cominciato ad allontanarsi già dalla terza settimana, quando la percentuale degli spettatori è scesa del 45%. Come volevasi dimostrare, pubblico e critica non vanno d’accordo. Anche se successivamente nel 2008, Batman – Il ritorno è risultato al 401º posto nella classifica dei 500 più grandi film di tutti i tempi pubblicata da Empire.

 

IL SOGGETTO

“Per me, Batman Il Ritorno, nasce dal perfetto intreccio di due storie” commenta Daniel Waters. “Da un lato c’è Batman contro il Pinguino; dall’altro, c’è tutta la vicenda che vede protagonisti Batman/Bruce e Catwoman/Selina. E la trama secondaria affronta comunque determinati argomenti ed elementi – il sesso e desiderio, l’amore e il romanticismo, così come la sfera comica – in modo tutt’altro che banale”. Lineare e semplice, la trama di questo Batman – Il Ritorno ruota infatti su Catwoman e il Pinguino. E non poteva essere altrimenti dato che Batman esiste solo come elemento stabilizzante. Mentre, però, nel primo film l’uomo pipistrello finisce per lasciare la scena al Joker, magistralmente interpretato da Jack Nicholson, questa volta Batman rimane il prota-gonista, nonostante appaia sullo schermo meno degli altri personaggi. Le sue entrate non sono meno grandiose, ma molto meno pacchiane. Trattandosi di un colossal e di un film fantastico, la trama non poteva che essere quella classica, ma questo Batman -Il Ritorno evita l’errore del primo film e riesce a dare al finale, per quanto scontato, un suo svolgimento naturale e soprattutto cre-dibile. Il Joker, che con un proiettile sparato dalla sua pistola, per quanto a canna “lunghissima”, abbatte il Bat-aereo è se non altro grottesco. Per non parlare poi del corpo a corpo finale che è assolutamente inverosimile, soprattutto se consideriamo che è una situazione che esula dal modus operandi del Joker. Qui potete scaricare un articolo dedicato al film tratto dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni del 30 Agosto 1992.

I PERSONAGGI

Sebbene la scelta di Michael Keaton sia stata contestata fin dall’uscita del primo film, questo attore interpreta la parte di Bruce Wayne/Batman in maniera perfetta. Keaton con il suo aspetto un po’ bonario — anche se effettivamente lontano dal personaggio dei fumetti — contribuisce infatti ad aumentare il contrasto tra i due aspetti della personalità di Wayne e Batman, il solare playboy miliardario e l’oscuro vigilante, dando maggiore credibilità ad un personaggio umano, divertente, ma al tempo stesso capace di in-cutere paura. “Il nostro Batman non è un alieno dotato di poteri speciali…” dice Tim Burton, “…sarebbe stato molto facile scegliere il classico culturista dalla mascella quadrata […] Nel film appare chiaro che l’uniforme di Batman nasconde un uomo dalle condizioni fisiche perfette, esperto nel corpo a corpo, ma che comunque rimane pur sempre un uomo come tutti gli altri.”

Il ruolo più ambito di questo film è stato però quello di Catwoman “…era senz’altro una delle mie eroine preferite da bambina” racconta Michelle Pfeiffer. “Quando guardavo Batman in TV, non vedevo l’ora che arrivasse e le sue apparizioni erano sempre troppo brevi per me. Credo che Catwoman abbia davvero infranto tutti gli stereotipi femminili. Mi sembrava un personaggio sia sconvolgente che proibito.”

Anche Danny De Vito riesce ad entrare perfettamente nel personaggio e, a detta di Tim Burton “[De Vito] ha portato alla luce l’uomo nascosto nel Pinguino e il Pinguino nascosto nell’uomo”.

Batman – Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 – Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

L’assenza di Jack Nicholson, che tanto aveva dato al primo film, ha finito per non influire più di tanto. Il Joker possiede senz’altro un tratto psicologico più interessante, ma la presenza di ben tre cattivi, Catwoman, Il Pinguino e Max Schreck, una trama più solida e soprattutto alcune trovate narrative, non danno il tempo allo spettatore di accorgersi della mancanza del ghigno satanico di Nicholson. A parte il commissario Jim Gordon – limitato al ruolo di comparsa -, anche i personaggi comprimari vengono ripresi adeguatamente, primo fra tutti Alfred, interpretato da Michael Gough.

SCENOGRAFIE, EFFETTI SPECIALI, COSTUMI, ETC. ETC.

Suicidatosi durante le riprese del film, Anton Furst – scenografo del primo Batman – è stato sostituito da Bo Welch. Questi ha saputo mantenere intatte le atmosfere cupe del primo film, creando una Gotham City del tutto originale. Opprimente, tetra e forte-mente claustrofobica, la New York del Cavaliere Oscuro non viene mai rappresentata nella sua totalità, consentendo così allo spettatore di far uso della propria immaginazione per completarne l’insieme. L’inizio del film è grandioso: il percorso del cesto del neonato pinguino, le musiche di Danny Elfman, le riprese di Burton, la visione delle fogne di Gotham, sono il preludio di un film che deve molto alle atmosfere e alla fotografia. I gadgets, tra cui il Bat-boomerang programmabile, la Batmobile che si trasforma in Bat-missile e il Bat-motoscafo, sono realizzati talmente bene che riescono ad essere credibili, esaltando il pubblico più giovane senza deludere quello più smaliziato. L’Artic World, ossia il covo del Pinguino, è il padiglione acquatico di uno zoo abbandonato e in rovina e l’esercito di pinguini è altrettanto suggestivo e realistico. Gli elementi visivi, dai costumi alla ricostruzione dei tetti di Gotham e le scene d’azione, dall’ingresso del Bat-motoscafo alla fuga del Pinguino sull’ombrellicottero, contribuiscono a dare a Batman Il Ritorno una spettacolarità degna di un colossal. Aggiungete battute e scene mozzafiato – che evitiamo di raccontarvi, per non guastarvi la visione – e otterrete un ottimo film, che, come dicevamo in apertura, rappresenta l’unico caso in cui il seguito sia stato migliore del primo. Qui potete vedere il dietro le quinte del film.

Bella Pfeiffer

LOS ANGELES. Un uomo e una donna divorziati, lei architetto, lui giornalista, arrivano troppo tardi al traghetto che deve portarli in città e si ritrovano con i loro rispettivi bambini nel corso di una giornata molto importante per le loro vite professionali. Scambiano per errore i loro cellulari, si ignorano, si detestano, imparano a capirsi e poi… Beh, ciò che accade dopo è facilmente prevedibile. E’ la trama di Un giorno per caso, che trae ispirazione dalla Costola di Adamo con Spencer Tracy e Katharine Hepburn, in cui lui è George Clooney (vedi qui), il protagonista di E. R., che tra un paio di mesi sarà sugli schermi d’America con la mantella di Batman. Lei è invece Michelle Pfeiffer, che in Batman il ritorno era Catwoman. E che, a 39 anni e con due figli, resta non solo una delle bellezze classiche di Hollywood, ma anche una delle sue attrici più varie e compiute, con film che vanno appunto da Batman a I favolosi Baker, da Scarface a Up close and personal, da L’età dell’innocenza a Pensieri pericolosi. Un filo di trucco, un tailleur- pantaloni Armani nero con camicia a righe, l’abbiamo intervistata. Come ex Catwoman, ha dato consigli a Clooney? George non ha bisogno di molti consigli, ma gli ho suggerito di farsi fare un piccolo buco strategico nel vestito. Ricordo: per andare al bagno passava un’ora. E’ vero che Clooney ha scommesso con lei 10 mila dollari sul fatto che lui non avrà mai bambini? E’ vero e sono sicura che li vincerò. Parla troppo di questo argomento per poter venire preso sul serio. Uno dei temi affrontati dal film è la questione delle donne in carriera. Pensa che le donne contemporanee siano soggette a troppe pressioni? Personalmente, il mio problema è quello di essere capace di delegare ad altri. In generale, mi pare invece che adesso ci si aspetta dalle donne che inseguano una carriera senza rinunciare allo stesso tempo ai figli e alla casa. Clooney è impegnato in una campagna contro la stampa scandalistica. Lo appoggia? A dir la verità non ho il suo tipo di problemi. Sono una mamma sposata e la mia vita deve essere molto meno interessante della sua. Ma sono con George. Come persone celebri, il nostro diritto alla privacy è stato completamente portato via. Presto la vedremo in un altro film, A Thousand Acres, a fianco di Jessica Lange. E’ stato il film più difficile che ho mai fatto. Non so perché ho accettato quel ruolo, spesso scelgo così, su una base semplicemente emotiva. Ha toccato molto la mia vita e poi mi ha dato l’opportunità di lavorare con Jessica Lange. Recitare con lei è un po’ come partecipare a una danza.

Tratto da “Specchio della Stampa” del 06/04/1997

Michelle Pfeiffer interpreta Catwoman nel film Batman il ritorno

Michelle Pfeiffer interpreta Catwoman nel film Batman il ritorno

 

Rassegna Batman su SKY

Il mito di Batman torna a vivere in tv protagonista di cinque grandi pellicole a lui dedicate in onda il venerdì alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD: al via con BATMAN BEGINS, per proseguire il 18 gennaio 2013 con BATMAN (del 1989), il 25 gennaio 2013 con BATMAN – IL RITORNO, il 1° febbraio con BATMAN FOREVER per chiudere l’8 febbraio 2013 con BATMAN & ROBIN.

Si comincia venerdì 11 con BATMAN BEGINS, il primo episodio del reboot della saga diretto da Christopher Nolan con Christian Bale, Katie Holmes e il premio Oscar Morgan Freeman. Il 18 gennaio 2013 si ritorna alle origini con BATMAN, pellicola del 1989, diretta da Tim Burton e interpretata da Michael Keaton, dalla splendida Kim Basinger e dal premio Oscar Jack Nicholson nel ruolo del supercriminale Joker; a seguire, il 25 gennaio 2013, è di nuovo Tim Burton alla regia del sequel BATMAN – IL RITORNO, con Michael Keaton nei panni dell’eroe mascherato, mentre Danny DeVito in quelli inquietanti di Pinguino e Michelle Pfeiffer è l’intrigante Catwoman.

L’appuntamento con l’uomo-pipistrello prosegue a febbraio 2013, con il terzo e quarto capitolo della saga, entrambi diretti dal regista Joel Schumacher: si comincia venerdì 1 febbraio 2013 con BATMAN FOREVER, in cui Batman (Val Kilmer) e Robin (Chris O’Donnell), si trovano ad affrontare Due Facce (Tommy Lee Jones) e l’Enigmista (Jim Carrey), e a salvare la Dottoressa Chase Meridian (Nicole Kidman), per concludere, venerdì 8 febbraio 2013 con BATMAN & ROBIN, in cui George Clooney, che veste i panni dell’eroe mascherato, è chiamato ad affrontare i supercriminali Poison Ivy (Uma Thurman) e Mr. Freeze (Arnold Schwarzenegger).

I TANTI VOLTI DELL’UOMO-PIPISTRELLO

Batman Forever

Batman Forever

Era il 1989 quando Tim Burton firmava BATMAN, pellicola dal tocco inconfondibile del regista visionario e con uno strepitoso Michael Keaton nel ruolo dell’eroe mascherato. Suo antagonista un jocker reso indimenticabile da Jack Nicholson. E’ di nuovo Michael Keaton ad interpretare nel 1992 l’uomo pipistrello, sempre diretto da Tim Burton in BATMAN – IL RITORNO, una nuova sensazionale avventura che si conferma un grande successo al botteghino.

E’ il 1995, quando in BATMAN FOREVER l’affascinante Val Kilmer si trasforma nell’uomo-pipistrello in coppia con il più giovane assistente Robin (Chris O’DOnnel) diretto da Joel Scumacher, regista anche del successivo BATMAN & ROBIN con George Clooney nei panni del supereroe. E’ BATMAN BEGINS a rivoluzionare nel 2005 la stesura della trama delle pellicole precedenti: il regista Christopher Nolan scelse Christian Bale per il ruolo principale e Nolan lo fa muovere in un’atmosfera cupa ma mai troppo carica facendo vivere l’eroe con un nuovo slancio e una ambiguità psicologica particolarmente ricercata.

Il primo Batman cinematografico degno di questo nome è il “Batman” di Tim Burton del 1989, l’ultimo (almeno per ora) è “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” di Christopher Nolan del 2012. 23 anni di stacco in cui sotto la maschera dell’uomo pipistrello si sono alternati attori straordinari: da Michael Keaton a Christian Bale passando per George Clooney e Val Kilmer. Ora Sky Cinema 1 ha deciso di ripercorre le tappe principali della saga di Batman. Un viaggio a ritroso per comprendere le sue origini, i suoi nemici, le sue eroiche gesta per difendere la legalità e la giustizia nella città di Gothan City. Cinque appuntamenti che si ripeteranno ogni venerdì sera alle ore 21,10 su Sky Cinema 1.

Batman Begin – Venerdì 11 gennaio 2013 alle 21.10 su Sky Cinema 1
Il primo film firmato da Christopher Nolan e i primi passi di Bruce Wayne (Christian Bale) nel mantello di Batman, i primi problemi e le difficoltà. Bruce assiste da ragazzo all’efferato omicidio dei suoi genitori. Ossessionato dal desiderio di vendetta, lascia Gotham City per viaggiare e conoscere il mondo. In Estremo Oriente entra in contatto con la cultura ninja e diventa discepolo del maestro Ra’s Al-Ghul (Liam Neeson). Di ritorno a Gotham, Wayne si rende subito conto che la città è caduta nelle mani di criminali senza scrupoli che lui decide di combattere. La scoperta della caverna sotto casa e un’armatura sofisticata lo trasformano pian piano nell’Uomo-Pipistrello, un eroe dalla parte della legge e in lotta con assassini e malavitosi. Nel cast figurano anche Gary Oldman, Katie Holmes, Michael Caine e Morgan Freeman.

Batman – venerdì 18 gennaio 2013 alle 21.10 su Sky Cinema 1
La tenebrosa Gotham City più oscura che mai visto il tocco Dark della mano di Tim Burton è protetta principalmente da agenti della polizia corrotti ed è nelle mani del crimine organizzato. Ma qualcosa di misterioso nelle ultime notti sta spaventando i malviventi di Gotham, é il nostro Batman interpretato da un magnifico Michael Keaton. Insieme al commissario Gordon, il nostro eroe inizierà a ripulire la città, cercando di bloccare in tutti i modi quel pazzo criminale conosciuto come il Joker magistralmente interpretato dal grandioso Jack Nicholson. Altra perla del film: la bellissima Vicki Vale con il volto angelico e sexy di Kim Basinger.

Batman il ritorno – venerdì 25 gennaio 2013 alle 21.10 su Sky Cinema 1
In una sensazionale giostra di comicità e colpi di scena, Gotham City si trova ancora una volta ad affrontare le minacce di due mostruosi criminali: il bizzarro e sinistro Pinguino (Danny DeVito) e la seducente e misteriosa Catwoman (Michelle Pfeiffer). Ce la farà Batman (ancora Michael Keaton) a combattere due formidabili avversari in una volta sola? Soprattutto quando uno vuole diventare sindaco della città e l’altra si sente romanticamente attratta dall’eroe di Gotham? Come il precedente capitolo “Batman-Il Ritorno” è diretto dal mago della produzione cinematografica Tim Burton. E al pari del precedente successo, è un’incredibile avventura che lascia tutti col fiato sospeso.

Batman Forever – venerdì 1 febbraio 2013 alle 21.10 su Sky Cinema 1
Prima regia per Joel Schumacher che prende il posto di Tim Burton che per l’occasione diventa co-produttore del film. Questa volta Bruce Wayne (Val Kilmer), alias Batman, dovrà difendere Gotham City da due terribili nemici: Harvey due facce (Tommy Lee Jones), un ex avvocato rimasto sfigurato in un aula di tribunale, ed Edward Enygma, alias l’Enigmista (Jim Carrey), strampalato inventore di una macchina capace di manipolare la mente delle persone attraverso la televisione. Durante una serata di beneficenza al circo, alla quale Wayne invita l’affascinante psicologa Chase Meridian (Nicole Kidman), innamorata del suo alter-ego, Due Facce irrompe durante lo spettacolo e causa la morte della famiglia di acrobati Grayson. Il giovane Dick (Chris O’Donnell), l’unico della famiglia rimasto vivo, decide di diventare Robin, il fedele compagno di Batman.

Batman & Robin – venerdì 8 febbraio 2013 alle 21.10 su Sky Cinema 1
Nella futuribile città di Gotham City, Batman (George Clooney), affiancato da un Robin ormai cresciuto e più indipendente, è sempre pronto ad accorrere laddove si presentano situazioni di pericolo. Intanto una minaccia incombe: il malvagio Mr. Freeze vuole distruggere la città se non verrà accolta la sua richiesta di mettere tutto ai suoi ordini. Le autorità si rivolgono a Batman, che subito si mette in azione. Nemici giurati di Batman sono Mister Freeze alias Arnold Schwarzenegger e Poison Ivy/Pamela Isley con il volto di Uma Thurman. Cast completato da Chris O’Donnell nella parte di Robin e da Batgirl interpretata da Alicia Silverstone

Batman – Il Ritorno – Il dietro le quinte

In una sensazionale giostra di colpi di scena, Gotham City si trova ancora una volta ad affrontare le minacce di due mostruosi criminali: il bizzarro e sinistro Pinguino (Danny DeVito) e la seducente e misteriosa Catwoman (Michelle Pfeiffer). Ce la farà Batman (Michael Keaton) a combattere due formidabili avversari in una volta sola? Soprattuto quando uno vuole diventare sindaco della città e l’altra si sente romanticamente attratta dall’eroe di Gotham? Come il precedente Batman, vincitore dell’Oscar nel 1989, Batman-Il Ritorno è diretto dal mago della produzione cinematografica Tim Burton. E al pari del precedente successo, è un’incredibile avventura che lascia tutti col fiato sospeso.

IL PIPISTRELLO, IL GATTO E IL PINGUINO

Attori e tecnici ricordano il making of di questo sequel, spettacolare quanto l’originale

 

Batman – Il ritorno Articolo di TV Sorrisi e Canzoni

Batman – Il ritorno è un film del 1992 diretto da Tim Burton, sequel di Batman (1989) e secondo capitolo della saga.

Batman Il Ritorno
Pubblichiamo un’articolo tratto dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni del 30 Agosto 1992.

01. Tv Sorrisi e Canzoni 05.09.1992 – Batman il ritorno

02. Tv Sorrisi e Canzoni 05.09.1992 – Batman il ritorno

03. Tv Sorrisi e Canzoni 05.09.1992 – Batman il ritorno