Le location di Batman Begins – Film Locations for Batman Begins

Secondo appuntamento in questa fantastica rubrica riguardante le location dei film di Batman, oggi andremo a scoprire i luoghi famosi all’interno del primo film di Christopher Nolan, Batman Begisn del 2004!

Gotham City (già ricreata sul set per i film di Tim Burton) è un mix di art deco sinistramente vicino a Chicago e Londra, costruita in maniera impressionante tra gli Shepperton Studios e in uno dei due hangar giganteschi a Cardington, a un paio di chilometri a sud est di Bedford nel Bedfordshire. Entrambi i film successivi, “Il Cavaliere Oscuro” e “Il Cavaliere Oscuro il Ritorno”, si tornò a girare a Cardington.
Wayne Manor, dopo i suoi precedenti soggiorni negli Stati Uniti, torna nel Regno Unito. E le Mentmore Towers in Mentmore, nel Buckinghamshire, è niente meno che l’esterno del palazzo-orgia che compare nel film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut”.

La prigione nepalese, invece, in cui Bruce Wayne (Christian Bale) conosce in un faccia a faccia Henri Ducard (Liam Neeson), è Coalhouse Fort, East Tilbury, nell’Essex. Questa fortezza vittoriana, costruita intorno al 1870, aveva lo scopo di proteggere Londra dagli invasori francesi. Oggi si trova in un piacevole parco verde, sulla riva nord del Tamigi, protetta dal suo fossato. Ci sono giorni occasionali di apertura ed eventi, in cui si può dare un’occhiata all’interno. Il forte è un paio di km a sud della stazione ferroviaria di East Tilbury.
Siamo in Islanda, invece, per le scene che rappresentano l’Himalaya tibetano, zone scelte per la desolazione del paesaggio, zone dove Wayne fugge per cercare il misterioso capo della Setta delle Ombre Ras’ Al Ghul (Ken Watanabe). Le scene sono state girate a Öræfasveit, Vatnajökuls e Svínafellsjökuls. Anche se un set esterno è stato costruito a Cardington, la parte dove Ducard insegna a Wayen l’uso della spada è stata filmata davvero sul ghiaccio di un lago delle zone islandesi.
Tornando a Gotham, la Wayne Enterprises è stata ripresa da Chicago. Essa è il punto di riferimento dell’intera città, situata sulla 141 West Jackson Boulevard, ai piedi di LaSalle Street.
Il teatro lirico, in cui si spaventò il giovane Bruce Wayne ospita di solito commedie leggere. È il Garrick Theatre, Charing Cross Road, WC2, nel cuore del West End di Londra. L’omicidio dei genitori di Bruce da Joe Chill è stato girato a Cardington.
Gli uffici al primo piano del “Building Farmiloe”, 28-36 St John Street, Clerkenwell, sono stati trasformati nella stazione della Polizia di Gotham, dove operava l’allora sergente Gordon (Gary Oldman). L’edificio è stato riutilizzato anche per il film “Shanghai”e per entrambi i sequel, “The Dark Knight” e “The Dark Knight Rises”. Christopher Nolan ha usato il “Farmiloe” anche nel film “Inception” con Leonardo Di Caprio, come una farmacia.
Il tribunale, in cui Joe Chill viene processato, è una mix di luoghi. L’esterno elaborato è a Chicago: il Palazzo Jewelers, 35 East Wacker Drive, sul fiume di Chicago.
Altro luogo importante è quello dove Batman consegna il boss Falcone (Tom Wilkinson) alla giustizia, luogo dal quale l’uomo pipistrello può sorvegliare la città dall’alto. Costruito nel 1926 come centro per il commercio dei diamanti, una delle caratteristiche di sicurezza di tale torre era un ascensore enorme con un’ampia capienza di carico. Secondo la leggenda, era uno dei palazzi frequentati al tempo da Al Capone.
L’atrio del Tribunale, in cui viene ucciso Chill da uno degli uomini di Falcone, prima che lo facesse Bruce Wayne, è la “Senate House”, all’Università di Londra, Malet Street.
La posizione viene ripresa per il sequel di The Dark Knight. Si dice che l’esterno abbia ispirato il look del film di George Orwell “1984”, e in effetti è usato nel film di Michael Radford. Non è normalmente aperto al pubblico.
Il molo di Gotham, dove Bruce Wayne fa la sua prima vera e propria apparizione nei panni di Batman, è Docks Tilbury in Essex, luogo già utilizzato in “Indiana Jones e l’ultima crociata” come laguna di Venezia.
Lucius Fox (Morgan Freeman), mostra la Tumbler, la Batmobile (anche se non è mai stata indicata come tale nel film), nello spazio vasto e vuoto della sala eventi presso il Centro ExCel, del Centro esposizioni e congressi dei Docklands.
Più avanti nel film, Bruce Wayne, da sempre indicato come playboy, si imbatte in Rachel Dawes (Katie Holmes) al ristorante “Plateau” di Terence Conran, al quarto piano del Canada Place. Come si può notare dal film, si tratta di un ristorante di ampio design, con una splendida vista su Canary Wharf. L’esterno del ristorante, tra l’altro, non è Docklands, ma CityPoint, in Ropemaker Street vicino Moorgate. Questo è anche il luogo dove Woody Allen e Scarlett Johansson spiano Hugh Jackman in “Scoop”.
Il Manicomio di Arkham è a Londra. L’esterno è ripreso dall’Istituto Nazionale per la ricerca medica, Ridgeway, a Burtonhole Lane, Mill Hill, NW7, a nord di Londra.
Il vano scala interno, in cui la squadra SWAT è attaccato da uno stormo di pipistrelli, però, è l’elaborata scala gotica di St. Pancras Chambers, originariamente appartenenva al “Sir George Gilbert Scott Midland Grand Hotel”, un palazzo sontuoso di lusso per i viaggiatori vittoriani.
Da quando ha aperto nel 1873, l’hotel è stato ben presto chiuso. Ironia della sorte, la solida costruzione dell’edificio ha portato alla sua rovina. Incapace di portare miglioramenti moderni come il bagno privato e il riscaldamento centrale, l’hotel ha inevitabilmente chiuso. Solo un restauro radicale ha riportato a farlo essere un hotel di lusso. Questo luogo si potrebbe anche riconoscere nella scala elaborata del primo video delle Spice Girls, “Wannabe”.
L’interno gotico industriale del laboratorio dell’Arkham Asylum, in cui il dottor Crane, alias lo Spaventapasseri, (Cillian Murphy) produce grandi quantità di allucinogeno, è stato girato nella stazione di pompaggio di Abbey Mills, Abbey Lane, E15, a West Ham. Si tratta di una stazione di pompaggio delle acque reflue, anche se i vittoriani non erano tipi da star molto dietro alle decorazioni. Costruito nel 1860 come parte del sistema fognario, dall’ingegnere Joseph Bazalgette, essa è giustamente considerata come una delle più grandi meraviglie dell’era industriale.
Dopo che Rachel viene avvelenata dalla tossina di Crane, Batman deve portarla nella Batcaverna per darle un antidoto. Passerà per una via stranamente tortuosa attraverso il Loop di Chicago.
Uno degli edifici sullo sfondo è la “US Post Office” dove fece irruzione Eliot Ness e compagni nel film colossal di Brian De Palma “Gli intoccabili”.
L’inseguimento prosegue fino a due miglia da un tratto di strada nel centro di Waukegan, a nord della città. Collegamento stradale di Chicago che non è mai stato ultimato, il che rende questo tratto di strada ideale per le riprese.

Second appointment with film locations of Gotham City in Batman Begins.

‘Gotham City’ (recreated on sets for the Tim Burton films) is a mix of sinisterly deco locations around Chicago and London, knitted seamlessly together, as well as some pretty impressive sets at Shepperton Studios and in one of the two gigantic airship hangars at Cardington, a couple of miles southeast of Bedford in Bedfordshire (rail: Bedford, from London Euston or King’s Cross). Both subsequent films, The Dark Knight and The Dark Knight Rises, returned to Cardington.
Forget Wham!, Pow! and 60s camp. And even Burton’s darkly Gothic Batman starts to look lightweight. Christopher Nolan (Memento) – famously working without a second unit – delivers a grittily realistic reboot of the Caped Crusader myth.
‘Wayne Manor’, after its previous sojourns in the US, returns to the UK. It’s Mentmore Towers in Mentmore, Buckinghamshire, the exterior of the ‘Long Island’ orgy mansion in Stanley Kubrick’s Eyes Wide Shut and seen as a restaurant in Terry Gilliam’s Brazil.
The ‘Bhutanese’ prison, in which Bruce Wayne (Christian Bale) hits rock-bottom before being found by Henri Ducard (Liam Neeson), is Coalhouse Fort, East Tilbury, in Essex. The Victorian fort, built around 1870, was intended to protect London from French invaders. It stands now in a pleasant green park on the north bank of the Thames, protected by its moat. There are occasional open days and events when you can take a look inside. The fort is a couple of miles south of East Tilbury railway station, past the village of East Tilbury itself (rail: East Tilbury, from London Fenchurch Street).
It’s off to Iceland for the ‘Tibetan Himalayas’ scenes – chosen for the landscape’s volcanic bleakness – where Wayne flees to seek counsel with the mysterious ninja leader Ra’s Al Ghul (Ken Watanabe), which were filmed at Öræfasveit, Vatnajökuls and Svínafellsjökuls. Although an exterior set was built at Cardington, the swordfight between Wayne and Ducard really was filmed on the location’s glacial ice.
The ‘Wayne Enterprises’ HQ towering over the city is Chicago. It’s the landmark Board of Trade Building, 141 West Jackson Boulevard, at the foot of LaSalle Street.
The ‘Gotham’ opera house, in which a young Bruce Wayne is spooked by an unfortunately bat-infested production, is more usually home to light comedy. It’s the Garrick Theatre, Charing Cross Road, WC2, in the heart of London’s West End (Tube: Leicester Square, Northern and Piccadilly Lines). The murder of Bruce’s parents by Joe Chill was filmed on the ‘Gotham’ street set at Cardington.
The first floor offices of the The Farmiloe Building, 28-36 St John Street, Clerkenwell, were transformed into ‘Gotham City Police Station’, in which Sergeant Gordon (Gary Oldman) works and, with an eye to economy, the film’s ‘Shanghai’ warehouse was filmed in the same building, and both sequels, The Dark Knight and The Dark Knight Rises, return to the location. Christopher Nolan also used the Farmiloe as the pharmacy in Inception.
You might have seen the Italianate Victorian frontage of the building as the ‘Trans Siberian’ restaurant of ruthless patriarch Semyon (Armin Mueller-Stahl) in David Cronenberg’s Eastern Promises.
But after visiting Sergeant Gordon, Bruce Wayne’s disappearance into the night was filmed on the rooftops of the buildings on the south side of West Lake Street at the junction with Franklin Street in Chicago.
The ‘City of Gotham State Courts’, in which Joe Chill stands trial, is a mixture of locations. The elaborate exterior is Chicago: the Jewelers Building, 35 East Wacker Drive, on the Chicago River. Much later, after delivering up crime boss Falcone (Tom Wilkinson) to the law, Batman surveys the city from atop the skyscraper’s elaborate ornamentation.
Built in 1926 as a centre for the diamond business, one of the tower’s security features was a huge lift which could carry cars up to the 22nd floor before the precious cargo needed to be unloaded (though this was dismantled in the early 40s). It’s dome once housed the Stratosphere Lounge, a speakeasy owned – according to legend – by Al Capone.
The ‘Gotham courts’ lobby, in which Chill is gunned down by one of Falcone’s lackeys before a vengeful Bruce Wayne can do the job himself, is Senate House, University of London, Malet Street, seen as ‘New York’ in Tony Scott’s vampire flick The Hunger, and the king’s bunker in Richard Loncraine’s Richard III, with ian McKellen.
The location is revisited for sequel The Dark Knight. Its brutalist exterior is said to have inspired the look of the ‘Ministry of Truth’ in George Orwell’s Nineteen Eighty-Four, and indeed it is used in Michael Radford’s 1984 film version. It’s not normally open to the public.
The Gotham’ docks, where Bruce Wayne makes his first fully-fledged appearance as Batman, is Tilbury Docks in Essex (which you’ve probably seen in Indiana Jones and the Last Crusade, as the ‘Venice’ waterfront).
Lucius Fox (Morgan Freeman) demonstrates the Tumbler, later to become the Batmobile (though it’s never referred to as such in the film), in the vast and empty space of the Event Hall at the ExCel Centre, the Exhibition and Conference Centre in the glossy new Docklands highrise complex.
Conveniently for the filmmakers, Bruce Wayne, in debauched playboy mode, bumps into Rachel Dawes (Katie Holmes) in Terence Conran’s restaurant Plateau, on the fourth floor of Canada Place, Canada Square, in the same complex. As you can see from the film, it’s a designer restaurant with great views over Canary Wharf.
The exterior of the restaurant, by the way, isn’t Docklands at all, but CityPoint, Ropemaker Street near Moorgate. The same striking ‘eyelid’ entrance also stands in for Docklands as the quarantined area in 28 Weeks Later… This is also where Woody Allen and Scarlett Johansson spy on Hugh Jackman in Scoop.
There’s quite a bit of location trickery with Dr Crane’s asylum. ‘The Narrows’ is reached by Chicago’s Franklin Street Bridge, at the northern end of Franklin Street, linking the Loop to the Near North Side area (CTA: Clark/Lake Station; Blue, Orange, Pink, Green, Brown and Purple Lines). Like London’s Tower Bridge, it’s a bascule bridge in two sections, which can be raised to allow river traffic – or to seal off the Narrows, of course…
‘Arkham Asylum’ itself, though, is in London. The exterior is the severe 40s-style National Institute for Medical Research, the Ridgeway at Burtonhole Lane, Mill Hill, NW7 (Tube: Mill Hill East, Northern line), north London.
The interior stairwell, where the SWAT team encounters a flock of bats, though, is the elaborate Gothic stairwell of St Pancras Chambers, attached to St Pancras Station, Euston Road, London NW1, originally Sir George Gilbert Scott’s Midland Grand Hotel, a lavish palace of luxury for Victorian travellers.
The last word in comfort when it opened in 1873, the hotel was soon overtaken by changing demands. Ironically, the building’s solid construction proved its downfall. Unable to accommodate such modern improvements as en-suite bathrooms and central heating, the hotel inevitably closed down.
Its ceilings were boarded over, its lavish rooms divided up into offices, and in the sixties the wildly unfashionable extravaganza came close to being demolished. Grade I listing finally ensured its survival and radical restoration means that it is functioning as a luxury hotel once again.
St Pancras Chambers was an asylum, too, in Richard Attenborough’s 1992 biopic Chaplin, in which Charlie’s mother (Geraldine Chaplin) is confined after her mental breakdown, and was also seen in the 1976 WWII melodrama Voyage of the Damned, and in Robert Bierman’s 1997 film of George Orwell’s Keep the Aspidistra Flying, with Richard E Grant.
Oh, and you might also recognise the elaborate stairwell from the first Spice Girls video, Wannabe.
The industrial Gothic interior of the ‘Arkham Asylum’ laboratory, in which Dr Crane, aka The Scarecrow, (Cillian Murphy) manufactures vast quantities of ‘psychotropic hallucinogen’, was filmed in the Abbey Mills Pumping Station, Abbey Lane, E15, in West Ham. It’s a sewage pumping station, but the Victorians were not ones to stint on the decoration. Built in the 1860s as part of engineer Joseph Bazalgette’s new sewerage system, it’s rightly regarded as one of the great – if not glamorous – wonders of the industrial age.
The London sewers slope gently from west to east, so that the contents flow naturally under gravity, but this means that on reaching the East End, they are deep underground. The function of this strikingly Byzantine facility was simply to pump vast amounts of poo high enough for it to flow downhill away from the city and into the Thames.
The station has since been used for the filming of Gerald McMorrow’s dystopian sci-fi Franklyn, with Eva Green, Sam Riley and Ryan Phillippe.
After Rachel receives a nasty sample of The Scarecrow’s panic-inducing toxin, Batman races to get her to the antidote – but by a strangely circuitous route through the Chicago Loop.
From the Franklin Street Bridge, he’s suddenly careering west, about seven blocks to the south, on Jackson Boulevard at LaSalle Street (which is right in front of the building used as ‘Wayne Enterprises’), then heading north on LaSalle Street itself (towards the same spot) before swerving east into West Quincy Street (a dead end).
The grand pillared building in the background here, by the way, is the ‘US Post Office’ raided by Eliot Ness and crew in Brian de Palma’s The Untouchables.
He takes a short cut, into the Randolph and Wells Parking Garage, North Wells Street between Randolph and Lake Streets in the northwest section of the Loop, swirling up the circular ramp for the spectacular rooftop chase (largely filmed in the studio using miniatures).
The chase continues along Lower Wacker Drive, the lower level of the double-decker highway bordering the Chicago River, running along the northwest border of the Loop, and onto the ‘Gotham freeway’ – which is the Amstutz Expressway, a two-mile stretch of highway in downtown Waukegan, north of the city. The highway’s intended link to Chicago was never built, which makes the near-forgotten stretch of road ideal for filming.

Next week new appointment with the film locations of The Dark Knight!

La Cartella Stampa del nuovo libro su Batman The Animated Series!!!


LUCCA COMICS AND GAMES EDIZIONE 2012
DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012 ORE 11
Camera di Commercio – Sala Dell’Oro
PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA INTERNAZIONALE DEL NOSTRO LIBRO

Per info clicca qui.

In allegato potete scaricare la cartella stampa per la presentazione ufficiale del libro!!!
Non mancate!!!

Cartella stampa Batman TAS

E PER NOI ARRIVANO ANCHE LE PRIME RENCENSIONI!!!
QUI TROVATE QUELLA DI MARTEDI’ 23 OTTOBRE 2012 DELLA GAZZETTA DI LUCCA

Batman arriva tra noi » La Gazzetta di Lucca di Martedì 23 Ottobre 2012

COME RAGGIUNGERCI

Camera di Commercio Sala dell’Oro

Batman Crime Solver presenta: Batman The Animated Series La leggenda continua…20 anni di un mito

LUCCA COMICS AND GAMES 2012

Camera di Commercio – Sala Dell’Oro
In anteprima per voi, la pagina del programma dove troverete il nostro incontro
Programma Lucca Comics 2012

11:00 – 12:00 – Batman the animated series – Presentazione in anteprima del saggio dedicato al ventennale della serie animata del 1992 di Batman. Partecipano Alessandro Liguori, Gianmarco Lovari, Stefano Avvisati, Daniela Di Matteo e Emilio Laiso.

Gotham Shadows

A margine della conferenza verrà presentato il Fan Club Gotham Shadows.

Intervista a Riccardo Peroni, il Joker

Come promesso ecco l’intervista che noi di Batman Crime Solver abbiamo fatto ad un grandissimo doppiatore, non trascurando tutto il teatro che ha fatto con le migliori compagnie in 41 anni di tournée, Riccardo Peroni!

Oggi, in esclusiva, abbiamo qui con noi Riccardo Peroni, il Joker della serie animata degli anni ’90, ma non solo, anche un grande doppiatore nel mondo dei cartoni animati, e grande personaggio comico nei cabaret, tanto teatro fatto, e ben 42 tournèe con le migliori compagnie teatrali italiane! Riccardo ha frequentato la Scuola D’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, ad oggi “Scuola di Arte Drammatica ‘Paolo Grassi'”.
Debutta all’inizio degli anni settanta nel cabaret al “Refettorio” e al “Derby” di Milano. Nel 1971 inizia a recitare con lo Stabile dell’Aquila e nella stessa stagione prende parte all’allestimento di ‘Il Mio Amore Per Ellie’, di e con Maurizio Micheli. Nella stagione 1972-1973 recita in In Nome di Re Giovanni, La Cantatrice Calva di Ionesco e Leonzio e Lena di Georg Büchner. Dal 1974 collabora saltuariamente per un intero decennio con il Teatro Salone Pierlombardo diretto da Franco Parenti, prendendo parte nel corso degli anni a diversi spettacoli.
In seguito alla trasformazione del Teatro Salone Pierlombardo nel Teatro Franco Parenti prende parte a l’Adalgisa di Gadda e a Noblesse Oblige di Santucci. Contemporaneamente nel corso degli anni collabora con diverse compagnie italiane, lavorando con registi come Giancarlo Cobelli (tra cui il racconto d’inverno di Shakespeare del 1980), Dario Fo ( con i Tre Moschettieri e Gli Arcangeli Non Giocano A Flipper del 1978), Giorgio Albertazzi (La Miliardaria di George Bernard Shaw del 1980), Mario Missiroli (La mandragola di Machiavelli del 1983 e Nostra Dea del 1991), Macedonio (I Rusteghi di Goldoni del 1985), Roberto Guicciardini (Baal di Brecht sempre del 1985), Giorgio Pressburger (L’Adulatore di Goldoni del 1986), Roberto De Monticelli (La Doppia Incostanza di Marivaux del 1989), e tanti altri ancora.

Dal 1973, alla carriera come attore di prosa, affianca una nutrita serie di partecipazioni televisive e nell’operetta. Negli ultimi trent’anni ha preso parte a Madama Di Tebe, La Vedova Allegra e La Principessa Della Czardas al Teatro Massimo di Palermo, mentre per il Festival dell’Operetta al Teatro Verdi di Trieste ha partecipato a La Contessa Mariza, Il Paese Dei Campanelli, e altri ancora. Ha collaborato con la Contrada di Trieste ed è fra i protagonisti di Io e Annie. Nelle stagioni 2006/2007 e 2007/2008 partecipa nel ruolo di Spugna nel musical Peter Pan. Nel 2007, nel film d’animazione della Disney Ratatouille, doppia il cuoco Skinner. Nel dicembre 2008/gennaio 2009 è nel cast de Il paese dei campanelli di Ranzato per la regia di Maurizio Nichetti al teatro Filarmonico di Verona per la Fondazione Arena di Verona. Nell’estate 2009 è in scena con “Vedova allegra”, regia di Tiezzi al teatro Verdi di Trieste, mentre nella stagione 2009-2010 è impegnato con “L’appartamento”, di Billy Wilder, regia di Patrick Rossi Gastaldi e Massimo d’Apporto. Nel 2010 interpreta il ruolo di Hercule Poirot negli audiolibri tratti dai gialli di Agatha Christie pubblicati dalla Good Mood Edizioni. Nelle stagioni 2009 e 2010 interpreta il ruolo del Dott. Dreifus ne “L’appartamento” di B. Waylder nella compagnia Dapporto. Come attore vocale è rimasta particolarmente famosa la sua ormai storica interpretazione del Joker in tutte le serie cartoon di Batman con la direzione di Guido Rutta.

Innanzi tutto ti ringrazio per essere qui con noi su “Batman Crime Solver”, dove ti farò alcune domande.

D: Ci puoi raccontare come è nata la tua parte di doppiatore del Joker, nella serie animata del 1992?
R: Bè, la cosa è stata molto facile, ho fatto il provino per la voce e a il responsabile è piaciuta, perciò ho vinto la parte per il ruolo del Joker!

D: Cosa hai provato nell’intrepretare uno, se non il primo, fra tutti i nemici di Batman?
R: Mi sono divertito tantissimo. Intrepretare un personaggio come il principe del crimine di Gotham non ti può lasciare senza esserti fatto un sacco di risate!

D: Dopo la serie del 1992, hai sempre continuato a dare la voce del Joker, anche negli ultimi due videogiochi per console, Batman Arkham Asylum e Arkham City. Ci puoi raccontare di qualche retroscena che hai avuto nell’interpretazione del Joker, versione videogame?
R: Ho comunque cercato di dare tutto me stesso, poiché purtroppo, i videogiochi si doppiano senza doppiarli. Si segue la colonna guida inglese e si deve stare nei tempi della battuta. È più un fatto tecnico, anche se penso, e ne sono sicuro, che qualcosa di mio e del mio celebre personaggio l’abbia certamente messo.

D: Praticamente da quando hai iniziato a doppiare il Joker, sei sempre stato a stretto contatto con Marco Balzarotti, il rivale del Joker numero uno, Batman! Come è stato e come è il rapporto tra te e Marco?
R: Il rapporto tra colleghi e amici è sempre stato ottimo, anche con Marco Balzarotti. Purtroppo, anche se non si direbbe, abbiamo doppiato pochissimo assieme. Ho sempre effettuato il lavoro di doppiaggio da solo, in termine tecnico si dice in “colonna separata”.

D: Un’ultima domanda: Chi è stato un altro doppiatore della serie che ricordi particolarmente, magari con un episodio accaduto in studio di registrazione?
R: Purtroppo come detto ho quasi sempre lavorato da solo, e qui non proprio non posso risponderti in merito. Però ti confido che è stata un’esperienza lunga e divertente per tutta la durata degli episodi, e dei videogiochi. Spero proprio che dopo “Batman Arkham City”, nel sequel del videogame, facciano rivivere il Joker e che possa continuare in questa fantastica avventura!

Alessandro Liguori & Riccardo Peroni

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Batman The Animated Series – The Ultimate Collection


Nuovo appuntamento per gli amanti della serie Batman the animated series! Oggi andremo ad esplorare l’edizione completa dei dvd della serie animata del 1992, in una collector’s edition davvero da non perdere!
Uscita il 4 novembre del 2008, nell’insieme abbiamo quasi 40 ore tra episodi e contenuti speciali. Il tutto è composto dalla custodia, e all’interno ben 17 dvd, di cui 12 della serie del 1992, 4 della serie del 1997 “The New Adventures” e 1 dvd speciale con contenuti speciali a non finire. Sarà finita qui? No di certo! Insieme a tutti questi magnifici dvd, vi è anche un fantastico libro illustrativo della serie, con alcuni scatti mozzafiato dell’intera saga batmaniana, con immagini relative a ciascun volume dei cofanetti. Come non potersene comprare una? Bè i modi sono tanti, e dai più svariati. Questa edizione è possibile comprarla o su ebay, a prezzi relativamente bassi (ma bisogna contare il prezzo della dogana italiana), oppure la soluzione migliore è su amazon (dove le tasse doganali sono già comprese), cercando “Batman: The Complete Animated Series”, a circa 190 €. Purtroppo di questi tempi il prezzo è abbastanza proibitivo, considerando anche le lingue che si trovano all’interno dei dvd, che sono solo in inglese. In Italia sarà molto difficile che uscirà mai, considerando anche la mancanza quasi totale degli episodi della seconda stagione di Batman the animated series, mai usciti in dvd, ma come si dice: “La speranza è l’ultima a morire!”

“Batman The Animated Series – La leggenda continua…20 anni di un mito” Il più celebre eroe della DC Comics e i suoi antagonisti sono ora disponibili in uno straordinario saggio da collezione.


Fate clic qui

Ispirato alla serie Batman The Animated Series (Batman la serie animata) destinataria di numerosi premi e riconoscimenti, “Batman The Animated Series – La leggenda continua…20 anni di un mito” segue le mosse del più celebre detective del mondo, impegnato a districarsi in una ragnatela di intrighi nel corso delle sue indagini sui più misteriosi e disparati casi. Questo fantastico libro raccoglie, non solo la cronologia delle strepitose avventure della serie Batman The Animated Series ma tutta una serie di analisi che mai vi sareste sognati di conoscere.  Il libro viene pubblicato in occasione del ventennale della serie tv e del nuovo capitolo della saga del Cavaliere Oscuro firmato da Christopher Nolan al cinema dal 29 Agosto 2012.

Quanti altri personaggi dei fumetti possono magnificare di poter essere elegantemente esposti nelle librerie da oltre 75 anni? Molto pochi crediamo. Il libro scritto da Alessandro Liguori e Gianmarco Lovari è forse una deliziosa perla che mancava nelle nostre librerie di lettori di fumetti incalliti, il loro volume è dedicato a Batman, la serie animata, al Cavaliere Oscuro che difende gli innocenti e cattura i criminali di Gotham City. Il suo nome lo conoscono tutti, d’altra parte si tratta di un personaggio creato durante il periodo adolescenziale da Bob Kane negli anni 30. Un uomo che può, senza timori reverenziali essere messo al pari di tanti scrittori, ideatori e sceneggiatori di altre grandi icone pop.
Il volume sonda in profondità quelli che vengono definiti le sembianze mitologiche della serie, esplorando il rapporto di familiarità con tutti i personaggi degli episodi, per mettere in risalto tutti quegli aspetti mai esaminati da nessuno e che tanto piacciono a chiunque abbia mai letto un solo fumetto o visto un solo cartone animato. Il saggio includerà contenuti e sezioni speciali esclusive meritevoli anch’esse di essere indagate, proprio come farebbe Batman in una sua avventura. Oltre che un modo di celebrare la serie, questo libro è un maniera per tornare a vivere quei bellissimi episodi che abbiamo visto negli anni ’90 regalarci i brividi della giustizia vigilante, mentre il miliardario Bruce Wayne e il suo alter-ego Batman proteggono le strade di Gotham City da un manipolo di cattivi tra cui l’arcinemico Joker, la bellissima e letale Poison Ivy, il primitivo Killer Croc e tanti altri. Conosceremo meglio quei drammatici e intelligenti, personaggi con i propri dialoghi forti che hanno creato una vera e propria leggenda dell’eroe mascherato.

Alessandro Liguori e Stefano Avvisati

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ASPETTANDO LUCCA COMICS & GAMES 2012

Ciao, cari Batamici siamo ancora una volta con Voi su questa immancabile rubrica, per aspettare il sospirato evento dell’anno; LUCCA Comics and Games edizione 2012, a cui saremo presenti. Io e Alessandro siamo ormai impazienti di presentare a voi tutti il nuovo libro sull’uomo pipistrello tratto dalla celebre serie a disegni animati del 1992, la cui presentazione ufficiale si terrà proprio tra le mura di Lucca. Dopo l’enorme successo riscosso da “Il Cavaliere Oscuro il Ritorno”, attualmente nelle sale cinematografiche,mancano solo poche settimane per stringere fra le mani un’ opera profondamente carica di passione ed impazienza. Proprio ieri sera, gli autori si sono gustati il film del cavaliere nero, presso un piccolo cinema locale, rimanendone straordinariamente colpiti. La potenza dark e visionaria di Nolan, le stupende prove dell’ormai confermatissimo Christian Bale, della bellissima Anne Hataway e di un toccante Alfred-Micheal Caine hanno suscitato in noi una gran voglia di rigustare l’intera trilogia. Quindi le prime serate fredde saranno dedicate alla riscoperta di nuovi ed interessanti dettagli tratti dalla stupenda trilogia di Cristopher Nolan.
Ovviamente stiamo già attendendo impazienti le vostre domande, i vostri dubbi e perchè no le vostre critiche, sempre ben accette se costruttive. Sembra davvero di respirare ,in questa fine estate, un’aria che ci avvicina al mondo del crociato incappucciato, che suscita l’infantile fremito di indossare una maschera, accomodarsi un mantello sulle spalle e correre tra le strade di Gotham sperando di raggiungervi…
Grazie di insistere
Gianmarco Lovari

Passeggiata “Batmaniana” sulla Hollywood Walk Hall Fame…

Stando a Los Angeles, in particolare ad Hollywood, e dopo aver visto il nuovo film di Batman “The Dark Knight Rises”, non potevo certo redimermi da fatto di non visitare la famosa Hollywood Walk Hall Fame, ovvero la via cosparsa dalle stelle di Hollywood. Parto subito alla ricerca delle stelle dei miei eroi preferiti, e ovviamente anche in cerca di quelle di Batman. In questa pagina ho messo tutte le foto che sono riuscito a scattare per quel che riguarda le stelle che sono riuscito a vedere (purtroppo la via è talmente lunga che è difficile vederle tutte!) in ben 3 ore e mezzo di percorso!
Jack Nicholson, Joker in “Batman” (1989)

Efrem Zimbalist Jr. , voce di Alfred in “Batman the Animated Series” (1992)

Hans Zimmer, compositore musiche di “Batman Begins” (2005), “The Dark Knight” (2008) e “The Dark Knight Rises” (2012)

Danny Devito, Pinguino in “Batman Returns” (1992)

Cesar Romero, Joker in “Batman Tv” (1966)

Adam West, Batman in “Batman Tv” (1966)

La mia prima di The Dark Knight Rises

Domenica 22 luglio a Los Angeles, ore 22:30, ormai è parecchio che sono in trepidazione per vedere l’ultimo capolavoro di Nolan in terra americana. Arrivo all’Arclight Cinema di Hollywood seguito da migliaia di fans dell’uomo pipistrello, pronti anche loro a vedere l’ultimo capitolo della saga di Batman, iniziata a suo tempo con Batman Begins. Penso tra me “Speriamo che sia un film indimenticabile!”. Dopo circa 15 minuti di fila, riesco finalmente ad accaparrarmi un biglietto e ad arrivare nella sala principale dove sono esposti i costumi dei personaggi, che sono stati utilizzati nel film. Lo spettacolo è quello delle 23:00. “Benissimo solo 15 minuti da aspettare per vedere il nuovo Batman!”

Ma ora è tempo di iniziare a visionare il film! Dopo un breve sketch di un comico americano che ci augura una buona visione, cominciano a scorrere i loghi classici di Warner e DC Comics sul telo del cinema e il film incomincia. Ambientato ben 8 anni dopo la morte di Harvey Dent, vari personaggi tra cui il sindaco di Gotham e il Commissario James Gordon ricordano la figura dell’ex procuratore distrettuale ad una festa di beneficenza data da Bruce Wayne. Nel frattempo, su un aereo da un altra parte del mondo, Bane, ingannati i militari che pensavano di averlo catturato, riesce a prendere il controllo di un aereo e a fuggire insieme a un tecnico di bombe nucleari. A Villa Wayne compare Selina Kyle, celebre ladra, che si impossessa di alcuni oggetti di valore di Villa Wayne. Trovate impronte sulla cassaforte Bruce risale subito all’identità di Selina e prova a trovarla.

Arriva Bane in città che, dopo aver messo fuori gioco il Commissario Gordon, ruba un congegno nucleare con l’intento di far saltare in aria Gotham. Bruce Wayne non può tirarsi indietro e chiede aiuto a Lucius Fox per avere un nuovo veicolo capace di sostituire la Tumbler. Lucius gli mostra però di aver già ricostruito ben 3 Tumbler e soprattutto un nuovo batveicolo: Il Bataereo!
Rimessi i vestiti del Cavaliere Oscuro, Batman si allea momentaneamente con Catwoman/Selina Kyle, che però era d’accordo con Bane. Trovato il covo del criminale, Batman inizia una lotta con Bane, dalla quale però ne esce sconfitto, causa la mossa spezza schiena di Bane. Il criminale porta l’uomo pipistrello in un vecchio pozzo dove era cresciuto lui da bambino e che adesso è abitato da monaci. Lì Bruce inizia la sua riabilitazione e dopo un po’ di tempo riesce a rimettersi in forma e a tornare a Gotham City per fermare Bane.

Arrivato in città Bane innesca la bomba, grazie soprattutto alla collaborazione di un alleato che era rimasto nell’ombra per tutto il tempo: Talia Al Ghul! Batman torna a Gotham e riesce, grazie questa volta alla collaborazione con Catwoman, a fermare Talia e successivamente Bane. Ma è tempo però di portare via la bomba da Gotham e con il Bataereo decide di agganciare la bomba e portarla verso l’oceano atlantico. In un paesaggio incredibile, la bomba esplode dopo qualche secondo e il veicolo di Batman scompare nel nulla. Qualche tempo dopo, si svolgono i funerali di Bruce Wayne. L’immagine finale (che non voglio svelare per non rovinare il finale a nessuno, riguarda Alfred e John Blake, un poliziotto di Gotham, che non ho voluto analizzare nella mia recensione per la sciare qualche mistero).

Nell’aspettare l’uscita in Italia il 29 Agosto 2012, non posso che augurarvi buone vacanze!
(la recensione è stata fatta molto sintetica per non svelare ogni parte del film, e per lasciare a tutti la possibilità di vedere l’intero film senza conoscere troppo della trama.)