Batman v Superman: Il trailer con i LEGO

In attesa di vederli combattere in Batman v Superman: Dawn of Justice, l’Uomo d’Acciaio e il Cavaliere Oscuro si danno battaglia in un divertente filmato realizzato con i LEGO, comprensivo di sorpresa finale.

Batman v Superman: Dawn of Justice arriverà nelle sale solo nel 2016. Ma il 2015, per questo film, sarà un anno davvero importante. Sarà quello in cui la produzione terminerà i suoi lavori e darà il via alla versione definitiva della pellicola, sarà quello in cui inizieremo a scoprire i primi dettagli della trama del film, nonché le prime vere immagini ufficiali della pellicola. Ma sarà anche l’anno in cui finalmente potremmo avere l’opportunità di vedere il primo trailer della pellicola. Un momento attesissimo, quello che ci mostrerà le prime vere immagini del film, ci farà capire la sua storia e quelle che saranno le idee di Snyder per la pellicola. Un vero e proprio biglietto da visita che i fan di tutto il mondo attendono con profonda impazienza. Ma quando arriverà questo attesissimo primo trailer della pellicola? Gli indizi portano tutti al mese di maggio e all’uscita di Mad Max: Fury Road, ma le opzioni al vaglio dei vertici Warner sono comunque numerose e prevedono qualche altra finestra per poter proporre il trailer e dare un lancio al film nel migliore dei modi possibili. Si tratta come sempre di notizie tutte da verificare e che potrebbero non rivelarsi corrette: ricordiamo infatti che all’uscita del film manca ancora più di un anno e che tante cose potrebbero cambiare nei prossimi mesi. Vediamo nello specifico quali potrebbero essere le strategie di Warner per il futuro. La prima è parecchio vicina e riguarda il Superbowl, previsto per il 1° febbraio. Cerchiamo di spiegarci meglio. Durante la partitissima più seguita degli stati uniti, sono numerose le aziende a comprare spazi pubblicitari tra il primo e il secondo tempo. Warner potrebbe pagare il suo spazio, ma dovrebbe spendere una cifra altissima, intorno ai 4,5 milioni di dollari, eccessiva per pubblicizzare un film in arrivo solo nel 2016. Più probabile che questa soluzione venga direttamente adottata il prossimo anno. Un altra finestra importante potrebbe essere quella riguardante “Jupiter Ascending”, il prossimo film dei fratelli Wachowski di Matrix, uno dei film su cui la casa punta molto e che potrebbe essere accompagnato proprio dal trailer di Dawn of Justice. La data prevista? Il 6 febbraio. In questo caso bisognerà vedere se il trailer sarà pronto per quella data, per questo tutte le altre opzioni si spostano molto avanti nel tempo. La prima riguarda il prossimo film degli Avangers, vetrina perfetta per lanciare Dawn of Justice e più in linea con i tempi di uscita della pellicola; poi c’è Mad Max: Fury Road di cui già vi abbiamo parlato e infine la sempre calda opzione del Comic-On 2015. L’evento è previsto nel lontano mese di luglio, ma è molto probabile che Warner decida di pubblicare materiale inedito proprio per quella data, replicando quanto fatto lo scorso anno con il primo teaser e magari lanciando anche le prime immagini dell’altrettanto atteso Suicide Squad. Staremo a vedere.

C’è ovviamente grande attesa per Batman v Superman: Dawn of Justice, anche perché i fan non vedono l’ora di assistere all’epica battaglia tra l’Uomo d’Acciaio e l’Uomo Pipistrello, che sarà basata sul celebre finale de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller.

Se per il primo trailer ufficiale ci sarà da attendere ancora un po’, nel frattempo potete ingannare l’attesa con questo divertente video realizzato da BrickFlix, un utente di youtube specializzato in animazioni con i LEGO: il filmato mostra il brutale combattimento fra i due supereroi, che lottano fino all’ultimo sangue sullo sfondo di una Gotham City funestata dalla neve, resa ulteriormente “drammatica” dall’impiego del bianco e nero. Ma non è tutto: l’epilogo dello scontro riserva un simpatico colpo di scena!

[Fonte: melty-screenweek]

Vedere per credere:

 

Gli anni 60 e la Bat-mania

Siete già andati al cinema a vedere Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno? Commentate questo breve articolo con i vostri ricordi sulla serie. Intanto vi anticipo che se vorreste rivedere la mitica serie tv dedicata all’uomo pipistrello potete vederla presto sul canale televisivo del bouquet sky FoxRetro!
A portare il personaggio di Bob Kane per la prima volta al cinema fu la Columbia, che produsse a partire dal 1943 un serial di 15 episodi con Lewis Wilson nei panni di Batman e Douglas Croft in quelli di Robin. Seguirà nel 1949 una nuova serie, ancora di quindici episodi (sempre prodotti dalla Columbia) con Robert Lowey e John Duncan sotto le maschere di Batman e Robin. La consacrazione popolare doveva però arrivare dalla televisione: la ABC produsse 120 episodi a colori che mise in onda tra il 1966 e il 1968. Protagonisti abituali di questa serie erano Adam West (Batman), Burt Ward (Robin), il capo della polizia James Gordon, il suo assistente O’Hara, Alfred il maggiordomo e, solo nella terza stagione, Batgirl (Yvonne Craig), che il sottoscritto ha avuto il piacere di conoscere nell’aprile del 2001. Credo sia inutile dirvi che della attraente Batgirl non c’è rimasto nulla. Infinita poi la schiera degli antagonisti: per cominciare con il Joker, la Donna Gatto, l’Enigmista e il Pinguino, e continuare con il Topo di Biblioteca, il Menestrello, l’Arciere, Testa di Uovo. Questo serial degli anni ’60 nacque quasi per caso, ottenendo ugualmente un successo sconosciuto agli altri telefilm di moda in quel periodo. Il merito di tale risposta da parte del pubblico preadolescenziale è senz’altro da attribuire all’intuito del produttore William Dozier: egli stesso in un’intervista successiva all’uscita delle puntate esporrà la filosofia del progetto messo in pratica per rendere Batman un personaggio piacevole ad un pubblico compreso in una fascia d’età estremamente vasta: “I fumetti di Batman erano l’apoteosi del ridicolo, e temevo che fosse un personaggio troppo infantile per un pubblico maturo. Poi mi venne l’idea di trasformarlo in un eroe sopra le righe, di renderlo così stupido che gli adulti, avrebbero finito per trovarlo divertente. Sapevo che i ragazzini avrebbero visto il lato avventuroso dello show, ma io volevo che i loro genitori lo guardassero comunque”. Così, supportato da una troupe di tecnici e collaboratori vasta ed efficace, Doizer iniziò a stabilire l’impalcatura stilistica dello show, tenendo fede a quanto dichiarato nell’intervista. Mentre il per il “di dinamico duo” preferì ingaggiare due attori sconosciuti al grande pubblico, per dare voce e corpo alle folte schiere di super-criminali si circondò di volti noti. Validi esempi sono Cesar Romero, nella parte dell’eccentrico Joker, Burgess Meredith, che indossava le vesti di uno dei pilastri delle bat-puntate, ovvero il Pinguino, e Julie Newmar, la sensuale Donna Gatto. Ma la vera novità che alla base del progetto artistico di Doizer furono i set e gli effetti “speciali” (visivi e sonori) dello show, ispirati all’innocente gigantismo dei comic book allora sulla cresta dell’onda. Ribaltando ogni pronostico l’ABC, rete distribuente degli episodi, superò ogni record di ascolto, battendo la concorrenza che da anni dominava le classifiche d’ascolto, battendo la concorrenza che da anni dominava le classifiche d’ascolto con Superman e Dick Tracy. Da quel momento, la bat-mania iniziò a dilagare per tutta l’america: la sigla della serie divenne il tormentone di tutte le discoteche e di ogni scena quotidiana; gadgets e oggetti vari leati a Batman e Robin andarono a ruba. Venne aperta una catena di negozi in loro onore, ispiratori di una nuova moda, o forse mania, che continuò per mesi a colpire i ragazzi americani. Batman ed il suo giovane assistente si guadagnarono persino il plauso del Ministero dei Trasporti, perché salendo sulla Batmobile allacciavano sempre le cinture di sicurezza. Il cast e la troupe si impegnarono poi in un film (1966) diretto da Leslie H. Martinson. Quest’ultimo, fu però un fiasco totale: evidentemente i telespettatori, abituati troppo bene, non ritennero opportuno “investire” qualche dollaro nel biglietto della sala di proiezione. Con l’inizio della seconda serie l’equilibrio che aveva tenuto in vita la produzione crollò, così come il livello di ascolto. Fu così che i responsabili furono costretti a ridurre la disponibilità dei fondi e ciò comportò un ulteriore peggioramento della qualità delle pellicole. Nonostante l’inserimento di Batgirl, la splendida miss America Yvonne Craig (che ho conosciuto a Los Angels nel 2001), la terza serie del Batman show fu un completo fallimento: il 14 marzo del 1968, Batman si congedò dai telespettatori e la ABC, nonostante gli sforzi di Dozier, cancellò lo show.

BATGIRL NEI TELEFILM DEGLI ANNI 60
Batgirl, nell’universo dei telefilm trasmessi negli anni sessanta, è l’alter-ego di Barbara Gordon, la nipote del commissario di polizia di Gotham City, James Gordon, che nella vita normale lavora in una biblioteca, e all’occorrenza aiuta Batman e Robin, a bordo della sua motocicletta! Venne introdotta nel cast nel 1968, poichè, come già detto nella pagina dedicata a Batman, l’audience si stava abbassando e ci voleva qualcosa di nuovo per ridestare l’attenzione dei fans. E così venne scelta la bella Yvonne Craig, nata nel 1937 nello stato di Illinois. Originariamente era una ballerina, poi nel 1959 iniziò la sua carriera di attrice con una piccola parte nel film “Gidget”, e prima di “Batman” partecipò ad altri film, tra cui due con Elvis Presley. Era una grande attrice e dopo “Batman” prese parte a molti altri telefilm tra cui: Star Trek, dove interpreta Marta in ‘Il sogno di un folle’, Kojak,l’uomo da sei milioni di dollari, Starsky e Hutch.

Qui potete trovare tutte le informazioni ufficiali sulla serie.

http://it.wikipedia.org/wiki/Batman_(serie_televisiva)

Qui di seguito trovate le foto scattate a Los Angeles nell’aprile 2001.

Batman The Dark Knight Rises: la Tumbler e il Bat-Pod in esposizione in diverse città americane.

bat-tumbler

 

 

In occasione dell’uscita del terzo ed ultimo capitolo dedicato al Cavaliere Oscuro, firmato da Christopher Nolan, ecco il Ritorno due dei bat-veicoli che hanno fatto la storia dei tre film, la Tumbler-Batmobile e il Bat-Pod.

 
Verranno esposti in varie città americane a cura della Warner Bros. Un vero e proprio tour che inizierà oggi 12 maggio 2012.
Ecco le date e le location:

Bentonville, Arkansas 12 maggio
Tulsa, Oklahoma 15 maggio
Overland Park, Kansas 19 maggio
Kansas City, Missouri 21 maggio
Chicago, Illinois 25 maggio
Washington, DC 27 maggio
Baltimore, Maryland 28 maggio
Philadelphia, Pennsylvania 30 maggio
Buffalo, New York 1° giugno
Toronto, Canada 7 giugno
Purchase, New York 12 giugno
Columbus, Ohio 13 giugno
Lansing, Michigan 15 giugno
Brooklyn, Michigan 17 giugno
Indianapolis, Indiana 19 giugno
Nashville, Tennessee 21 giugno
Knoxville, Tennessee 22 giugno
Atlanta, Georgia 23 giugno
Dallas, Texas 25 giugno
San Antonio, Texas 27 giugno
El Paso, Texas 29 giugno
Albuquerque, New Mexico 1° luglio
Phoenix, Arizona 2 luglio
Los Angeles, California 7 luglio

Ostia Lido, Roma dal 24 al 28 Agosto

Il film esce a luglio 2012, in Italia a fine agosto 2012.