Bombshells è tra i migliori fumetti 2016

Il sito sportivo Deadspin di proprietà di Univision Communications, comprende due sotto-siti: uno che riguarda la sezione humor e uno che presenta articoli sulla musica, cibo e cultura che si chiama Observation Deck. Proprio Observation Deck nella giornata di ieri ha pubblicato, in occasione della fine dell’anno un articolo in cui sono stati elencati i migliori fumetti dell’anno 2016.
Tra i comics che meritano menzione, stando a quanto scrive la freelance con il nickname di Alliterator, c’e’ Bombshelles il fumetto edito dalla DC Comics scritto da Margueritte Bennett e disegnato da Marguerite Sauvage, Laura Braga, Stephen Mooney, Ted Naifeh, Garry Brown, Bilquis Evely, Mirka Andolfo, Ming Doyle, Sandy Jarrell, Maria-Laura Sanapo, e Pasquale Qualano. Per dovere di cronaca, oltre alla lista fatta dalla giovane freelance americana, aggiungiamo i nomi di tutti i disegnatori italiani che hanno partecipato che sono: Laura Braga (disegnatrice, tra le altre, anche per la Marvel), Emanuela Lupacchino (disegnatrice, tra le altre, anche per la Valiant).
Noi di Batman Crime Solver siamo particolarmente lieti di questa nota proveniente da oltreoceano perché tra i tanti autori figurano due italiani (entrambi partenopei) amici del blog Mirka Andolfo e Pasquale Qualano.
Mirka è amatissima da tutti per il suo tratto ironico e sensuale, così come Pasquale per la sua impronta passionale e artistica. Inoltre, avendo conosciuto tutti e due, posso certamente dire che si tratta di due splendidi ragazzi gentili e a modo. Entrambi sono presenti sul nostro blog.
Mirka con una sua bella intervista che, proprio in vista di questo Natale e fine anno, vi invitiamo a rileggere qui anche per rivedere le tavole di Bombshell in bianco e nero che ci ha gentilmente messo a disposizione.

Pasquale con due tavole esclusive disegnate per i due artbook editi dal nostro blog Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad che ci pregiamo di mostrarvi qui di seguito:

 

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Intervista a Mirka Andolfo

Mirka Andolfo ha 27 anni ed è originaria di Napoli. Illustratrice e colorista, nonostante la giovane età collabora con molti tra i principali editori di fumetto, italiani e stranieri. Una ragazza, una professionista del disegno che con il suo tratto leggiadro, caratteristico e pieno di personalità tipico delle persone che nascono sotto il segno dell’arte, sta raggiungendo vette sempre più alte nell’ambito della nona arte. Lavora come disegnatrice per DC Comics da un paio di anni. È fissa nello staff della serie al femminile Bombshells  (due episodi al mese da  dieci pagine l’uno), un universo alternativo in cui i personaggi femminili dell’universo DC Comics vivono negli anni Quaranta. Mirka ha anche lavorato ad altri progetti DC, come un albo speciale sul personaggio femminile di Killer Frost e delle sequenze di Green Arrow. Ha illustrato per Marvel due numeri della serie Ms. Marvel, che ha per protagonista la supereroina musulmana Kamala Khan. In Italia ha lavorato anche per Disney Company Italia, Panini Comics, Sergio Bonelli Editore e Arancia Studio. E’ soprattutto nota per le due serie a fumetti in cui è “autrice completa” (testi, disegni e colori): Sacro/Profano pubblicato da Edizioni Dentiblù e Contronatura pubblicato da Panini Comics.  Abbiamo il piacere di ospitarla per qualche domanda.

Stefano: Ciao Mirka:  benvenuta su Batman Crime Solver.

Mirka:  Ciao, e grazie per quest’intervista!

Stefano: Parliamo del tuo primo anno presso la Scuola Italiana di Comix  di Napoli, quando hai esordito a livello professionale, colorando per il mercato francese il volume Sideline (Petites Vagues Editions), con disegni di una mia cara conoscenza e altrettanto brava, Daniela Di Matteo. Che ricordo hai di quella tua prima esperienza?

Mirka:  È passata una vita! Mi aveva fatto molto piacere lavorare con Daniela (all’epoca già molto brava). Ero molto nervosa, ricordo, perché era il mio primo lavoro di colorazione, e non avevo avuto alcuna esperienza. Mi sono impegnata con tutta me stessa, ne conservo un piacevole ricordo.

Stefano: Hai continuato la tua carriera passando per diverse case editrici, ed hai dato ampia prova della tua bravura e qualità. Quale è il segreto nel disegnare e caratterizzare così bene personaggi tanto diversi tra loro?

Mirka:  Ti ringrazio! Sinceramente non credo ci sia un segreto, l’importante è conoscere e affezionarsi ai personaggi con cui lavori. Imparare a comprenderli, se si presentano a te per la prima volta.  Oltretutto, per mia natura, io mi “annoio” facilmente, quindi mi piace cambiare personaggi, di quando in quando.

Stefano: Quali sono gli strumenti che utilizzi nel disegno e di quali tecniche ti avvali?

Mirka:  Disegno moltissimo in digitale, con Manga Studio. Qualche volta disegno anche in maniera tradizionale, con pennarelli e pennelli. Per quanto riguarda il colore, ho sempre usato Photoshop, ma devo dire che anche Mangastudio si sta rivelando una validissima alternativa. A mano prediligo i copic e gli acquerelli!

Stefano: La DC Comics merita un discorso a parte. Nel 2015 vieni portata a bordo della testata Bombshells ed esordisci sul n. 11 scritto da Margueritte Bennett… raccontaci come e’ nato e come è proseguito questo tuo lavoro.

Mirka:  Ormai è passato quasi un anno da quando sono entrata su Bombshells, oggi ho realizzato più di 15 episodi (a dire il vero, ho perso il conto… Forse 20?). Ricordo di essere entrata grazie a un lavoro che avevo realizzato per Vertigo (SFX: KRAK), le tavole erano piaciuto e l’editor che in quel periodo si occupava di Bombshells aveva visto i miei lavori. Sono stata felicissima di poter lavorare a questa serie, perché è molto nelle mie corde, e in assoluto è divertente e dinamica. Oltretutto, ero abituata già alla scrittura di Marguerite Bennet, con la quale avevo già lavorato in Dynamite. Ricordo che sul fumetto di Bombshells ho alternato, nel tempo, i capitoli con: Laura Braga, Marguerite Sauvage, Maria Laura Sanapo, Pasquale Qualano e tanti altri bravi artisti di cui sinceramente al momento non mi ricordo i nomi. I colori sono sempre di J.Nanjan o Wendy Broome e la sceneggiatura e di Marguerite Bennett.

Tavola di Mirka Andolfo per Bombshell

Stefano: Che differenza c’e’ tra un editor americano e uno europeo?

Mirka:  Nessuno, dipende dal carattere e dalla competenza di ognuno. L’unica vera differenza è che mi è sempre un po’ difficile leggere le mail in inglese! È anche vero che come disegnatrice in Italia (e in Europa) ho fatto relativamente poco (a parte la mia serie). (Sacro e Profano specifichiamo noi)

Stefano: La domanda e’ d’obbligo. Ti piace Batman e perche’?

Mirka:  Il personaggio di Batman mi piace, amo la sua figura “leggendaria e oscura”, ma non sono una fan accanita, ci sono altri personaggi che amo molto di più (tipo Harley Quinn e Lobo). Una cosa è certa, mi piace l’atmosfera “dark” che lo circonda e il fatto che non abbia super poteri.

Tavola di Mirka Andolfo di Bombshell

Stefano: C’e’ qualche autore a cui ti ispiri quando disegni?

Mirka:  Ce ne sono tantissimi! Infatti penso che il mio stile sia influenzato da tantissimi artisti diversi. Tra i miei preferiti di sempre ci sono Alessandro Barbucci, Barbara Canepa, Scott Campbell, Joe Madureira, Greg Capullo, Jim Lee. E tanti altri (se parliamo di italiani, su tutti la splendidamente brava Emanuela Lupacchino).

Stefano: Grazie Mirka:  per la tua disponibilità, vuoi salutare i nostri lettori e segnalarci qualche link in cui è possibile ammirare le tue opere?

Mirka:  Grazie a voi! Potete trovare i miei lavori sulla mia pagina Facebook, o sui miei profili Instagram e Twitter.

 

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