Batman: Hush – Le prime notizie sul lungometraggio animato

Il 2019 è l’anno dell’anniversario degli ottanta anni di Batman ed è un anno piuttosto interessante per Warner Bros e DC, tanto sul fronte animato quanto su quello cinematografico. Il dipartimento animato della Warner Bros. ha annunciato di essere al lavoro su altri film animati e tra questi progetti troviamo il lungometraggio di “Batman: Hush”,  l’adattamento dell’omonima graphic novel targata Jeph Loeb, Jim Lee, Scott Williams e Alex Sinclair, che vede il Cavaliere Oscuro di Gotham City alle prese con uno dei suoi più grandi antagonisti.

Batman Hush il lungometraggio

Hush è una tra le storie a fumetto di Batman più belle, emozionanti ed affascinanti di sempre, ricca di colpi di scena e di pathos. Un’avventura densa di colpi di scena, che conduce il protagonista da Gotham a Metropolis, a fronteggiarsi con l’amico/nemico Superman e a confrontarsi con i fantasmi del proprio passato – dai traumi dell’infanzia a quelli per la morte di Jason Todd – e del presente, con i contrastanti sentimenti verso Selina Kyle e l’incapacità di aprire il cuore e fidarsi davvero di qualcuno. Più che una storia di Batman molte pagine sembrano raccontare di Bruce Wayne.

Del film nel frattempo sono stati resi noti i nomi dei doppiatori principali coinvolti nel film, e grandi assenti sono i due nomi più illustri che hanno reso Batman e Joker due grandi icone, ovvero Kevin Conroy e Mark Hamill. Entrambi i doppiatori si erano detti aperti a tornare anche per Batman: Hush, ma a quanto pare la scelta è ricaduta su un cast leggermente diverso: Jason O’Mara, Jerry O’Connell, Tara Strong, Rainn Wilson, Bruce Thomas e Vanessa Williams. Jason O’Mara ha già interpretato diverse volte Batman in altri lungometraggi animati, mentre Tara Strong di solito ricopre il ruolo di Harley Quinn. Al momento non è stato ancora diffuso alcun trailer ufficiale.

I lungometraggi animati DC hanno una gloriosa storia alle spalle – Batman: Year One, Batman: Under the Red Hood, Justice League: Doom, Batman: The Killing Joke -, eppure nessuno dei sopra citati è mai riuscito a raggiungere l’Italia neppure con la mera sottotitolatura. In realtà cercando bene nel web potete trovare il lavoro di fans della DC che hanno realizzato un buon lavoro di traduzione e doppiaggio nel caso di Batman: Under the Red Hood. Al momento però sembra lontana l’ipotesi che anche questo film possa mai raggiungere il pubblico italiano.

Fonte: Comicbookmovie

Il castello Wayne

Maestosa dimora della famiglia Wayne per quasi 150 anni, il castello Wayne sovrasta Gotham City dalla ricca comunità di Crest Hill, nella municipalità di Bristol. L’ampia dimora fu commissionata nel 1855 dal magnate delle ferrovie Jerome K. Van Derm, ma rimase disabitata finchè Solomon Zebediah Wayne (il bis-bisnonno di Bruce) e suo fratello Joshua non vi si trasferirono nel 1858. Domicilio di tutte le generazioni Wayne che seguirono, l’edificio subì gravi danni nel terribile terremoto di Gotham. Dal momento che la sua casa era irreparabilmente danneggiata, erigendo un’autentica fortezza, ispirata agli edifici gotici di Cyrus Pinkeny, l’architetto della vecchia Gotham. Alti bastioni e parapetti adornano il nuovo castello, facendone un rifugio idoneo al Cavaliere Oscuro che lo abita.

Il vecchio palazzo Wayne
Un tempo sede di balli di beneficenza e della buona società di Gotham, il palazzo Wayne divenne freddo e solitario dopo la morte dei genitori di Bruce, Thomas e Martha Wayne.

 

Legami atavici
Un castello si confà alla stirpe di Bruce Wayne. La sua bisnonna apparteneva, infatti, al clan scozzese dei MacDubh, mentre un parente più lontano era Sir Gaweyne de Weyne, un cavaliere francese della corte scozzese, che combattè e morì nelle crociate.

 

 

Distruggi-case
Anche le sue proprietà a Gotham erano munite di protezioni antisismiche, la casa di Bruce Wayne non era dotata di analoghe misure di sicurezza. Il palazzo Wayne poggiava proprio su una faglia geologica. Quando le zolle tettoniche scivolarono, il palazzo si spaccò in due, precipitando nella sottostante Batcaverna.

Castello del pipistrello
Il nuovo castello Wayne è un pastiche di architettura gotica, combinata con quella delle dimore fortificate, risalenti alle radici scozzesi e normanne di Bruce. Le fondamenta del castello sono composte di un coglomerato di pietre recuperate dal palazzo originario; mentre le formidabili torrette, spedite a Gotham pietra per pietra, appartenevano un tempo alla fortezza del clan dei MacDubh, risalente al XV secolo.

Luce naturale
Collocati sul tetto, i pannelli solari rotanti e posizionabili riforniscono il castello di energia ecologica. Questi pannelli impiegano batterie solari al selenio per ottenere il massimo rendimento anche nei giorni nuvolosi.

Ferrovia sotterranea
Durante la Guerra Civile, i fratelli Wayne nascosero alcuni schiavi del Sud nelle caverne sotto il palazzo, un’arteria della “ferrovia sotterranea” che conduceva alla libertà negli Stati del Nord. Il cannone che fa da guardia al castello, è un dono fatto a Solomon Wayne da un compagno di studi a Harvard, anch’egli contrario alla schiavitù.

Decorazione di interni
Molti oggetti di famiglia e inestimabili opere d’arte appartenenti ai Wayne andarono distrutti nel terremoto. Alfred supervisionò l’accuratissimo restauro degli oggetti con chiaro valore sentimentale: in particolar modo, un ritratto dei defunti genitori di Bruce e un’antica pendola che nasconde l’ingresso alla Batcaverna.

Sicurezza
Speciali sensori, che captano il movimento in base alla vicinianza, fanno risuonare tutti i terreni annessi al castello secondo uno schema a cerchi concentrici, rilevando la presenza degli intrusi. Gli allarmi silenziosi posti all’interno del castello sono codificati, in modo che soltanto chi è autorizzato a entrare nella Batcaverna possa disinnescarli.