ROBIN WAR, il bat-evento del Dc You ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Il Cavaliere Oscuro n.45, 47-48 ; Batman n.51-52 ; Giovani Titani/Cappuccio Rosso n.28 ( spillati RW-Lion )

AUTORI: Tom King, Khary Randolph, Jorge Corona, Scott McDaniel, Carmine Di Giandomenico, e AA.VV.

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SINOSSI:  Il movimento giovanile chiamato Noi siamo Robin si sta espandendo sempre di più, apparentemente senza controllo. Un sedicente “Robin” infatti tenterà di sventare una rapina che però finirà parecchio male, causando la morte sia del rapinatore che dell’agente intervenuto sul posto. Questo scatenerà un acceso dibattito sul pericolo che possono provocare dei giustizieri mascherati inesperti e si arriverà addirittura ad una sorta di “legge marziale” anti-Robin. Tutti gli aiutanti dell’Uomo Pipistrello, vecchi e nuovi, saranno quindi coinvolti in una caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine, dietro cui si nasconde un piano molto più complesso e diabolico, ordito da una setta ben nota ai fan del Batman New 52….

 

PRO: Una saga corale, che coinvolge tutti i Robin attualmente in circolazione ( e non sono pochi…! ), facendoli interagire in maniera coinvolgente e spesso anche ironica. Da segnalare soprattutto il primo incontro/scontro tra l’irruento Damian e i suoi nuovi emuli, e quello con Bat-Gordon.

Anche Dick Grayson, “capostipite” dei Robin, ricopre inevitabilmente uno dei ruoli più intensi e significativi all’interno della vicenda.

CONTRO: La storia punta tutto sull’azione e poco sulla componente più drammatica e introspettiva, mentre insiste fin troppo sul senso di appartenenza al simbolo del Pettirosso e ciò che rappresenta ( si perde il conto di quante volte viene pronunciata la frase: “Io sono Robin” ).

Come per quasi tutti gli eventi di casa Dc c’è molta discontinuità a livello grafico, con un’alternanza in certi casi anche di cinque o sei disegnatori all’interno della stessa storia. A quanto pare  sembra essere l’unico metodo che hanno per accorciare i tempi di consegna.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Con Bruce Wayne/Batman fuori gioco, causa amnesia, era quasi scontato che l’attenzione degli autori si spostasse verso la sua famosa spalla e i tanti vigilanti mascherati che affollano le strade di Gotham. Considerando anche il debutto della nuova serie di Lee Bermejo Noi siamo Robin, che ha introdotto un nutrito gruppo di emuli del Ragazzo Meraviglia, la saga Robin War vuole fare un po’ il punto su tutti i Pettirossi attualmente in circolazione e metterli a confronto.

La figura di Robin si è sempre saputa rinnovare, grazie anche a personalità diverse che ne hanno indossato il mantello nel corso degli anni. Alcuni di loro nel frattempo sono cresciuti e maturati,distaccandosi dal loro mentore e sviluppando una propria identità, mentre altri sono ancora molto giovani e alle prime esperienze. Un parterre di personaggi così ricco e sfaccettato è già di per sé una base di partenza ideale per costruire una buona storia, visto che il solo fatto di averli a disposizione tutti insieme e farli interagire permette di creare tante dinamiche interessanti e mettere in luce il loro grande potenziale narrativo.

Tom King, attuale scrittore di Grayson e prossimamente anche di Batman, dimostra di saper sfruttare questo potenziale, elaborando sceneggiature molto dinamiche e avvincenti, che puntano soprattutto sull’azione pura e il confronto tra i protagonisti, dove spicca in particolar modo il senso di responsabilità di Dick Grayson nei confronti dei suoi successori e l’evoluzione di Duke Thomas, componente di spicco dei nuovi Robin, che grazie al suo eroismo e alla sua determinazione sta dimostrando di guadagnarsi a pieno titolo il simbolo che indossa.

Se siete fan del Ragazzo Meraviglia, dunque, questo è il momento migliore per seguire le testate dell’Uomo Pipistrello, fintanto che non ritornerà in pianta stabile nel Rebirth. Saghe come Robin War e Batman & Robin Eternal per fortuna riescono ad intrattenerci e divertirci senza far pesare troppo l’assenza del Cavaliere Oscuro, per cui onore al merito a Snyder, King e agli altri bat-scrittori del DC YOU.

 

VOTO: 7 ½

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN & ROBIN: TERMINUS, una nuova avvincente sfida per il Cavaliere Oscuro e la sua spalla ! (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman World n.9 – Batman & Robin vol.3; New 52 Limited n.23 – Batman & Robin Vol.2: Terminus ( RW-Lion )

AUTORI: Peter Tomasi, Patrick Gleason

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SINOSSI:  Damian Wayne, il figlio di Batman e Talia al Ghul, vuole dimostrare la sua superiorità rispetto agli altri Robin che lo hanno preceduto, e li sfiderà in modo diretto e provocatorio. Nel frattempo, però, un nuovo inquietante avversario si prepara ad iniziare una vera e propria guerra nei confronti del Cavaliere Oscuro, ingaggiando tutti coloro che sono stati segnati in maniera indelebile dal vigilante di Gotham. Il suo nome è Terminus, e gli restano poche ore per portare a termine il suo diabolico piano…!

 

PRO:

Un duro e intenso confronto tra l’arrogante Damian, attuale Robin, e i suoi predecessori. In particolare Tim Drake/Red Robin e Jason Todd/Cappuccio Rosso.

Un nuovo villain, tanto misterioso quanto potente, che riesce ad attribuire al simbolo del Pipistrello il significato opposto di quello per cui il Cavaliere Oscuro ha sempre lottato. Solo criminali e malviventi infatti ne dovevano rimanere terrorizzati, e non i comuni cittadini…

Ritmo serrato e azione pura: tratti distintivi di questa serie, insieme alle tavole dinamiche ed esplosive di Patrick Gleason.

CONTRO:

Terminus è un avversario interessante e con un buon potenziale, ma purtroppo non viene minimamente approfondito e non si capisce di preciso quali siano le motivazioni e le circostanze che lo hanno portato ad odiare così profondamente Batman.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: La nuova incarnazione della serie Batman & Robin nei New 52 è stata sicuramente una delle proposte più piacevoli e frizzanti del reboot che ha coinvolto l’intero universo Dc. Lo scrittore Peter Tomasi ha dato subito una direzione ben precisa alla serie, confezionando trame sempre molto adrenaliniche e movimentate, con toni spesso più leggeri ed ironici rispetto alle altre bat-testate.

Non mancano comunque momenti più intensi ed intimisti, che vanno ad esplorare il difficile rapporto padre-figlio tra Bruce e Damian, e in questo caso si allarga anche al resto della bat-famiglia. L’attuale Robin infatti nasconde una grande insicurezza, mascherata con l’arroganza, e sente il bisogno di dover dimostrare a tutti i costi il suo valore, al solo scopo di ottenere la stima e il rispetto del padre.

Terminus affronta tutti questi aspetti e per questo si allinea perfettamente ai livelli qualitativi standard della testata, introducendo anche un nuovo avversario, purtroppo poco approfondito, che muoverà una sfida particolarmente ostica e impegnativa per il Cavaliere Oscuro, tanto da richiedere l’aiuto di tutti i suoi giovani alleati e di una possente bat-armatura ….!

 

VOTO: 7

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

The Batman: la scelta del villain

Il film dedicato all’Uomo Pipistrello diretto da Ben Affleck si farà. Ma qual è il cattivo che più potrebbe affascinare il pubblico nell’eterna lotta ai criminali di Gotham City? The Joker e Harley Quinn sono i più attesi dagli appassionati del genere. E pure Jared Leto concorda.

Joker di Leto/Killing Joke

Joker di Leto/Killing Joke

Sul set c’è l’Uomo Pipistrello. Dietro alla macchina da presa spunta Ben Affleck, che questa volta oltre ad essere protagonista del film lo dirige pure. Mancano solo i “villain”. La data dell’uscita della pellicola dedicata a Batman non è ancora stata diffusa perché la sceneggiatura, confessa l’attore, non è ultimata. Intanto i fan del genere fantasticano su chi sarà questa volta il cattivo a dare del filo da torcere al paladino di Gotham City.

Secondo alcune indiscrezioni il solo-movie dedicato al personaggio di casa DC Comics potrebbe essere incentrato sull’Arkham Asylum, il manicomio criminale della città. È qui che sono detenuti i delinquenti più pericolosi e folli dei fumetti, da Joker al Pinguino, passando per l’Enigmista. Batman contro tutti? Non è dato saperlo. Così l’Hollywood Reporter ha testato il sentiment del pubblico proponendo un sondaggio ai suoi lettori, che si sono ritrovati a scegliere quale villain vorrebbero vedere in The Batman.

Con oltre 18 mila voti espressi, gli appassionati dei comic-movie hanno sentenziato che l’intramontabile Joker e la biondina Harley Quinn non dovrebbero assolutamente mancare all’interno della storia, seguiti da Cappuccio Rosso e Deathstroke. D’altronde dopo che Suicide Squad e Batman v Superman: Dawn of Justice hanno svelato che il Joker (sul set con il volto di Jared Leto) e la sua innamorata Margot Robbie alias Harley Quinn sono responsabili della morte di Robin, chi meglio di loro potrebbe rendere The Batman avvincente ed appassionante? Non è finita qui: i lettori sono stati chiamati a spiegare il motivo della loro scelta sulla pagina Facebook di Heat Vision, la sezione per appassionati di videogiochi, cinema e sci-fi dell’Hollywood Reporter.

Un lettore si appella alla tradizione, spiegando che “ogni altra grande produzione intorno a Batman ha avuto un Joker (…) È ciò che abbiamo imparato ad aspettarci!”. Mentre qualcuno vede nel film di Ben Affleck la possibilità per il Joker interpretato da Jared Leto di farsi conoscere: “Dopo il fiasco di Suicide Squad Jared Leto merita la possibilità di mostrare le sue incredibili qualità. Il fulcro della storia può essere il rapporto fra Batman, Joker e Harley Quinn. Non sono un fan dei flashback, ma l’idea di raccontare le origini di Joker e del conflitto con l’Uomo Pipistrello potrebbe essere vincente”. Se si parla di flashback allora perché non tirare in ballo Maschera Nera? “Penso che Maschera Nera sarebbe perfetto per introdurre una squadra di cattivi nel film”, dice un lettore. D’altronde, fa notare un altro appassionato, “Maschera Nera è stato più o meno assente per lungo tempo dalle avventure di Batman, dunque dovrebbe esserci un sacco di materiale a disposizione per creare nuove avventure”.

Insomma, il Joker è il più atteso. Ma l’attore che lo interpreta cosa ne dice? “Penso che sarebbe incredibile – ha detto Jared Leto al Toronto Sun – vedere Batman e Joker in un testa a testa! Questo Batman e questo Joker. Voglio dire, non so, potrebbe essere troppo! Ma sarebbe divertente”.

[Fonte Sky]

Batman interpretato da Ben Affleck

Batman interpretato da Ben Affleck

Napoli Comicon: breve reportage DC Comics

Nella conferenza di venerdì 22 Aprile, tenutasi nella sala Cartoni Magici, nel corso di Napoli Comicon, la redazione della linea editoriale che pubblica i fumetti DC Comics e Vertigo in Italia, ha svelato il futuro di Batman, Superman, Wonder Woman, Harley Quinn, altri supereroi e antieroi del DC Universe. Lorenzo Corti (Responsabile editoriale) e Salvatore Cervasio (Coordinatore Editoriale) per la RW Lion hanno annunciato le principali novità dei fumetti che verranno pubblicati in Italia nei prossimi mesi.

Robin War, il crossover di Batman incentrato sulle incarnazioni presenti e passate del Ragazzo Meraviglia, sarà presentato tra luglio e settembre sulle testate Batman, Batman il Cavaliere Oscuro e Giovani Titani/Cappuccio Rosso.

Tra agosto e novembre, le testate Superman e Superman L’Uomo d’Acciaio presenteranno la lunga saga che porterà alla risoluzione di tutte le trame attuali relative a Superman, in attesa di Rebirth.

In occasione dell’uscita del film Suicide Squad, a luglio esordirà in edicola una miniserie in quattro albi in formato bonelliano e in bianco e nero, ognuno contenente una selezione di storie per conoscere meglio i personaggi principali della pellicola: il primo numero sarà dedicato alla stessa Suicide Squad, il secondo a Joker, il terzo a Harley Quinn e l’ultimo nuovamente al gruppo che dà il titolo al film.

Per i prossimi mesi è attesa anche l’edizione italiana di Wonder Woman Terra Uno di Grant Morrison e Yanick Paquette.

Bisognerà invece aspettare l’inverno per leggere Dark Knight: A True Batman Story di Paul Dini e Eduardo Risso, primo graphic novel dell’Uomo Pipistrello pubblicato sotto l’etichetta Vertigo.

Sul fronte ristampe, nei prossimi mesi ritorneranno in fumetteria Superman: Red Son, Batman Anno Due e la recente Superman Unchained di Scott Snyder e Jim Lee.

Sempre durante Napoli Comicon si è svolto nella sala Supergulp domenica 24 aprile l’incontro dal titolo  “La grandiosa DC Comics” per la presentazione del volume edito da COMICON EDIZIONI in occasione della mostra dedicata alla casa editrice di Burbank che e’ ancora in corso a a Napoli presso Villa Pignatelli e di cui vi abbiamo mostrato un reportage fotografico sulla nostra pagina Facebook. Hanno presentato il volume alcuni autori italiani importanti del fumetto come Giuseppe Camuncoli, Matteo Casali, Fabrizio Fiorentino e Lorenzo Ruggiero  la conferenza è stata moderata da Alessio Danesi. Molto interessante è stato l’appuntamento dal titolo Batman: un pipistrello nel vecchio continente, in cui è stato svelato il dietro le quinte della miniserie formata da quattro albi dal titolo Batman Europa. Qui trovate potete vedere le tavole del n. 2 e  il saluto speciale per i lettori di Batman Crime Solver da parte di Giuseppe Camuncoli.

Approfitto per ringraziare tutti coloro che ci sono passati a trovare presso l’angolo pomeridiano a noi riservato dallo Stand Star Shop Napoli per scambiare quattro chiacchiere sul nostro personaggio preferito, vedere dal vivo e acquistare l’albo Batman v Superman Concept Artbook. Una riconoscenza in particolare a tutti i disegnatori presenti: Bendetta Fazzino, Federica Manfredi, Giulia La Mura, Mauro Antonini “Manthomex” (Mauro Antonini – The artist formerly known as Manthomex ), Valeria FavocciaVittorio Astone, Pasquale Qualano (Pasquale Qualano Fanpage) e la blogger Maria Francesca Focarelli Barone (Legends of Batmary questa la sua pagina FB).

Chi ha seguito i nostri aggiornamenti live tramite il canale Twitter e Facebook, ha potuto apprezzare una breve intervista realizzata per conto del quotidiano Repubblica.it dall’autore e giornalista Alessandro Di Nocera su Batman Europa la miniserie del tutto italiana ideata da Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore già noti per aver realizzato alcuni dei più bei fumetti di casa Dc Comics. Al fianco di queste due icone del fumetto e Lorenzo Corti, è stato presente anche il nostro blog che ha potuto svelare ai propri lettori in anteprima qualche notizia dai diretti interessati. Per coloro che non l’hanno potuta vedere, la pubblichiamo qui di seguito.

Gotham: il Joker sta arrivando, ma prima…

Ci vorrà ancora molto prima che si compia il destino del giovane Bruce Wayne, ma nel frattempo tutti i pezzi del suo puzzle stanno prendendo il loro posto, rendendo Gotham quel luogo cupo che un giorno avrà bisogno di un Cavaliere Oscuro…

Gotham si è rivelato una scommessa vincente per la Fox: inizialmente visto con scetticismo da critici e fan, una volta arrivato in onda è diventato rapidamente il campione della rete, con un rating stabile sui 2.1 punti nella fascia 18-49 anni, uno dei più alti per la Fox Tv nel campo dei telefilm.
E già durante la pausa natalizia, i risultati si sono visti: Gotham è stata confermata per la stagione due, aprendo le porte a una mitologia più ampia e alla futura entrata in scena di altri personaggi di culto dal mondo del Cavaliere Oscuro.
Lo showrunner della serie, Bruno Heller, già creatore di The Mentalist, ha svelato i prossimi arrivi in città, a cominciare da…

Gotham è una serie televisiva statunitense ideata da Bruno Heller per il network Fox.

Gotham è una serie televisiva statunitense ideata da Bruno Heller per il network Fox.

I Grayson

Nightwing è Dick Grayson

Nightwing è Dick Grayson

No, Gotham non ha in programma di alterare la cronologia della mitologia originale di Robin: “Racconteremo una storia delle origini prima della sua nascita” ha spiegato Heller “scopriremo come i suoi genitori si sono incontrati.”

Red Hood (Cappuccio Rosso)

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

Uno dei cattivi più iconografici della saga a fumetti, che ha avuto più incarnazioni nel corso del tempo, una delle quali (in almeno una delle versioni) era il Joker prima di diventare il Joker:
“Ci sarà un episodio che coinvolgerà Red Hood. Lui raccoglierà il testimone, indosserà il costume e getterà una base filosofica in un certo senso, senza voler essere pretenziosi: perché un costume, qual è il potere derivante dall’indossarlo? perché una maschera?”
E aggiunge “vogliamo creare le basi culturali di quella parte dell’universo DC Comics, prima di buttarci sulle tutine in spandex e i mantelli.”

The Dollmaker

Colm Feore è The Dollmaker

Colm Feore è The Dollmaker

Accennato durante il secondo episodio relativamente al rapimento di alcuni bambini, avrà prossimamente il volto del veterano Colm Feore e Heller ha così descritto la sua versione del personaggio: “Con uno zelo che rasenta la follia e sostenuto dal suo intelletto geniale e le sue vaste conoscenze mediche, il Dottor Dulmacher/The Dollmaker persegue le sue grottesche ricerche, anche se lo spargimento di sangue continua a crescere esponenzialmente.”
E poi arriva la risposta alla domanda più attesa.

Il Joker

Il Joker  di Lee Bermejo

Il Joker di Lee Bermejo

“Avevamo detto che il pubblico avrebbe dovuto aspettare molto più a lungo, ma siamo in America, nessuno vuole aspettare. Per cui cominceremo a grattare la superficie di quella storia. Ma solo un graffio, un bussare alla porta.”
Chi invece non dobbiamo aspettarci di vedere durante questa stagione?

Harley Quinn

Harley Quinn di Tina Valentino con i colori di Fabio D'Auria

Harley Quinn di Tina Valentino con i colori di Fabio D’Auria

Il motivo è semplice: “Non puoi continuare a pompare personaggi nel telefilm come fanno nei fumetti, perché otterresti l’effetto Superamici, che non è male in sé, ma poi ti ritrovi con le astronavi, devi andare sott’acqua e far comparire i cattivi più strambi. Devi approfondire i personaggi prima, devi farli sembrare reali.”

[Autore: Leo Lorusso da fantascienza.com – Data: 4 febbraio 2015 – Fonte: http://www.blastr.com/2015-2-1/iconic-batman-villain-joker-coming-foxs-gotham-sooner-we-thought%5D

II Joker

Dagli archivi del Batcomputer

Dagli archivi del Batcomputer

E’ il clown del crimine, il Re dei furfanti, l’Arlecchino dell’odio. Al primo posto nell’archivio criminale del Cavaliere Oscuro, il Joker è uno psicotico certificato, spinto sull’orlo della pazzia da un bagno chimico che gli ha sbiancato la pelle, tinto i capelli di un verde elettrico e fissato le labbra in un maligno ghigno scarlatto. Munito di induttori di gioia folgoranti e di bottoniere spruzza-acido, il Joker ha reinventato l’omicidio di massa e il terrorismo come caos comico. I suoi crimini, tuttavia, non sono cose da ridere. Assolutamente incorregibile, il Joker ha allegramente mutilato e ucciso molti degli alleati piu’ stretti di Batman…e se ne avesse l’opportunita’, farebbe beatamente il peggio..

PECCATO ORIGNALE
Sebbene la sua storia cambi ogni giorno, si presume che il Joker fosse originarimanete un comico fallito, spinto al crimine dalla morte della moglie incinta.

CAPPUCCIO ROSSO
Travestito da “Cappuccio Rosso” il comico fallito tento’ inutilmente di rapinare la fabbrica di carte da gioco Monarch. Per sfuggire a Batman, si tuffo’ nelle vasche di scorie e misture chimiche del vicino stabilimento Ace Chimical! (Albo Detective Comics n.168 del 1951).

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

 

SUBBUGLIO CHIMICO
Sopravvissuto a stento al bagno tossico, il comico fallito riaffioro’ dalla melma chimica nelle vesti di clown folle e ironico, deciso di rendere il mondo pazzo come lui!

TOCCO ACIDO
Con un debole per le armi chimiche, il Joker maneggia acidi corrosivi e il “Joker Venom”, un composto binario letale che uccide le vittimetra spasmi di risa, lasciandole con un ghigno simile al suo volto.

VENDETTA OSCENA
Cogliendo di sorpresa Jason Todd, il Joker lo colpi’ ripetutamente, per poi lasciarlo morire insieme con la madre in un magazzino minato. La terribile vendetta del Joker porto’ Batman sull’orlo della pazzia e del dolore.
(La morte avvenne nel lungo arco narrativo “Una morte in famiglia”)

Morte in famiglia

Morte in famiglia

HARLEY QUINN
La dottoressa Harleen Quinzel s’innamoro’ del Joker, durante un breve internato ad Arkham Asylum, durante il quale lo aiuto’ in una delle frequenti fughe, meritandosi una cella imbottita tutta sua. Per conquistare il suo “ciccino”, Quinzel evase e instauro’ con lui un rapporto amore/odio, nei panni della formosa Harley Quinn!
(Nell’ottobre 1999 Harley QUinn venne inserita nella continuity ufficiale dei fumetti con la storia Batman: Harley Quinn, di Paul Dini e Yvel Guichet.)

Harley Quinn abbraccia Joker

Harley Quinn abbraccia Joker

IL JOKER
VERO NOME: Sconosciuto
OCCUPAZIONE: Criminale professionista
BASE: Gotham City
Aletezza: 1.95
PESO: 87 Kg.
OCCHI: Verdi
CAPELLI: Verdi
PRIMA APPARIZIONE: Batman n.1 (1940)