Superboy

Superboy (Id.) Con: Gerard Chri­stopher, John Haymes Newton, Stacy Haiduk, Gerard Christopher, Han Mit- chell-Smith, Jim Calvert, Robert Levi­ne. Produzione: Usa, 1988, awentura/fantastico, colore (100 episodi da 30’ ciascuno per un totale di 4 stagioni).

Forte come l’acciaio, più veloce della luce, capace di fermare il tempo, in perenne lotta contro il crimine: Super­man, il super-eroe dei fumetti di Jerry Siegei, viene raccontato negli anni del­la sua gioventù, quando studente di college comincia ad aver coscienza dei propri superpoteri e dell’amore per l’amica del cuore Lana Lang (Stacy Haiduk). Girato a Orlando, in Califor­nia, ambientato nella decade che va dagli anni ’80 ai ’90, il serial vede quale protagonista iniziale – per un anno – l’ex guardia del corpo ventidueenne John Haymes Newton, che poi ha lasciato la tuta e il mantello a Gerard Ch­ristopher. Ilan Mitchell-Smith interpreta Andy McAllister, il compagno di stanza di Clark; Jim Calvert veste i panni di T.J. White, il figlio di Perry, l’editore di quel “Daily Planet” in cui sarà assunto Kent; Robert Levine è C. Dennis Jackson, a capo dell’ufficio che si occupa di casi detti, in originale, “extranormal”, quelli che suscitano la curiosità di Clark e Lana. Kent studia giornalismo all’università Shuster; il nome dell’ateneo è un omaggio a uno degli ideatori di Superman, Joe Shuster (Jerry Siegei dà invece il nome al­lo stabile degli studenti). Scott Wells e Sherman Howard compaiono di tanto in tanto nei panni di un giovane Lex Luthor. La produzione è affidata a Ilya Salkind, già dietro le quinte del Super­man cinematografico del 1978; la prima puntata ricalca il plot cinematografico della pellicola: Superboy salva Lana Lang da un incidente d’elicottero alla stessa stregua di Superman sul grande schermo. La colonna sonora è composta da Kevin Kiner. George Lazenby (Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà nel 1969) compare da guest-star.

Batman v Superman se non avete letto i fumetti

Ancora prima della resa dei conti cinematografica tra il Crociato Incappucciato e l’Uomo d’Acciaio in Batman v Superman: Dawn of Justice , su Twitter ha iniziato a circolare l’hashtag #whowillwin (#chivincera). Tra noi, appassionati di fumetti e tra chi ha già visto il film è facile notare la grande influenza de Il ritorno del Cavaliere Oscuro, il classico scritto dal fumettista e sceneggiatore Frank Miller, il costume di Robin nella teca della bat-caverna con il riferimento a Morte in famiglia. Ma tra gli spettatori ci saranno anche normali frequentatori di cinema, che vedendo il titolo si chiederanno perplessi come mai Batman e Superman si scontrino, dal momento che in teoria sarebbero amici, anzi super amici. Per gli appassionati le sole parole “Dawn of Justice” (“l’alba della giustizia”) sono sufficienti per capire che alla fine Batman e Superman dovrebbero riuscire ad appianare le loro divergenze e, con l’aiuto di Wonder Woman, fare un passo verso la creazione della Justice League: finalmente la risposta della DC Comics al gruppo di supereroi Marvel degli Avengers. Per lo spettatore medio però tutto questo potrebbe non essere così chiaro. Tra amici, colleghi e addirittura celebrità, la domanda che continua a saltar fuori è sempre la stessa: «Perché combattono tra loro?». Mettiamo insieme i cinque punti fondamentali per chi fa parte della seconda categoria e vuole mettersi in pari (con qualche spoiler minimo, ma solo per chi non ha visto i trailer).

1. Superman ha salvato una città distruggendola
Il film del 2013 L’uomo d’acciaio, che ha introdotto il Superman interpretato da Henry Cavill, rappresenta l’inizio dei tentativi da parte di Warner Bros e DC Entertainment di costruire un universo cinematografico condiviso per i film sui supereroi DC. Il film non finisce bene: Superman riesce a salvare la Terra, ma per farlo contribuisce a distruggere gran parte della città di Metropolis. Durante lo scontro con il generale Zod, che viene dal pianeta Kripton come Superman e ha la sua stessa forza, vengono abbattuti palazzi e muoiono molte persone. Superman si comporta in modo eroico, ma per molti abitanti della città il fatto che sia un alieno fa della Terra un bersaglio. Tra i molti che la pensano così c’è anche Batman.

2. Batman considera Superman una scheggia impazzita
Bruce Wayne, l’alter ego di Batman, ha assistito alla distruzione provocata dalla battaglia tra Superman e Zod (in cui le nuvole accecanti di detriti hanno l’aria di essere un forte rimando all’11 settembre). Sembra che uno dei palazzi della sua Wayne Enterprises a Metropolis sia stato distrutto, uccidendo probabilmente molti dei dipendenti. La nuova versione di Batman, interpretato da Ben Affleck, non ha ancora incontrato Superman. Batman è convinto che Superman abbia contribuito a distruggere una città, e per questo dovrebbe essere considerato una minaccia da eliminare. Nonostante molte persone considerino Superman un eroe, Batman crede che anche solo l’1 per cento di possibilità che diventi un criminale sia una ragione sufficiente per eliminarlo.

3. Superman considera Batman un vigilante che va fermato
Superman non condivide i metodi usati da Batman per combattere la criminalità. Come giornalista, Clark Kent cerca di convincere il direttore del Daily Planet Perry White a indagare su Batman e i suoi metodi. Sembra che Kent ne stia facendo una battaglia personale, risponde White. Quando Kent intervista Bruce Wayne a un evento promosso da Lex Luthor, per prima cosa gli chiede cosa pensa della presenza di Batman a Gotham City. Da Superman, poi, Kent strappa via le portiere della Batmobile e minaccia di fermare per sempre Batman se continuerà a fare Batman. Che ovviamente non gli dà retta.

4. Il film è basato su un classico dei fumetti DC
Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, la celebre e importante storia a fumetti scritta da Miller per la DC Comics che ha recentemente festeggiato il suo 30esimo anniversario, influenza molto Batman v Superman: Dawn of Justice. Nel fumetto Batman è molto invecchiato e non gradisce che altri supereroi gli diano ordini. Molti aspetti del Ritorno del Cavaliere Oscuro sono stati adattati per il film, compreso il costume corazzato che un brizzolato Batman indossa per tenere testa alla forza di Superman.

5. La visione che Flash mostra a Bruce Wayne
Flash, mostra una versione della Terra soggiogata da Darkseid mentre le sue legioni di Parademoni sciamano ovunque. I ribelli, sono alla ricerca della kryptonite, vengono traditi e massacrati, e Bruce assiste impotente all’intervento da parte di un esercito di Parademoni agli ordini di Darkseid, il quale probabilmente ha invaso la terra e controlla anche la mente di Superman. Ciò che Batman vede inizialmente davanti a se e’ il simbolo di Darkseid disegnato a terra. Sempre in questo ipotetico futuro, Bruce viene imprigionato e Superman lo uccide, sfondandogli il petto e facendo un riferimento alla morte di Lois Lane. Alla morte di Batman in questo futuro alternativo, Bruce nella propria linea temporale, mentre Flash, venuto dal futuro lo avvisa del fatto che lui aveva ragione su Superman, il quale sarebbe impazzito a causa della morte di Lois.

6. Dietro le quinte, Lex Luthor muove i fili…e la scena mancante
Lex Luthor (interpretato questa volta da Jesse Eisenberg) storicamente non ama molto Superman. Nel film escogita un piano per far sì che i due supereroi si eliminino a vicenda, in modo da non doversene occupare personalmente. Luthor trova il modo per far scontrare fino allo sfinimento Superman e Batman. Infatti, dal momento che non può eguagliare Superman in fatto di forza bruta, Lex Luthor deve fare affidamento sul suo impressionante intelletto per trovare altri modi per sopraffare l’Uomo d’Acciaio. Quindi Lex rapisce la madre di Superman, Martha Kent, per rendere l’eroe Kryptoniano conforme alla sua richiesta: uccidere Batman. Nel film è stata tagliata una scena in cui Superman ha usato i suoi poteri per rintracciare il luogo in cui Martha veniva tenuta prigioniera. In questa scena lui vola sopra la città. La telecamera inizia a ruotare attorno a lui mentre sente le grida e il dolore causato dal crimine. Lui soffre perché sa che se cerca di trovarla in questo modo, dovrà ignorare gli innumerevoli gridi d’aiuto che sentirà provenire dalle città di tutto il mondo.

 

Batman v Superman: Dawn of Justice – Altre news

ComicBookMovie e di seguito l’ultimo numero del 2015 di Entertainment Weekly hanno pubblicato una nuova immagine della Batcaverna di Batman v Superman: Dawn of Justice presa dall’edizione cartacea di Entertainment Weekly.
La foto, che trovate più in basso, è accompagnata anche da un paio di considerazioni di Ben Affleck circa il ruolo di leader che Batman avrà nella Justice League e sul fidato maggiordomo Alfred, interpretato da Jeremy Irons nella pellicola di Zack Snyder:
“Batman rappresenta gli esseri umani, i mortali. In un mondo fatto di Flash, Aquaman e Superman c’è la necessità di un tizio come lui. È interessante come, nei fumetti, lui diventi il leader della Justice League – non sono ancora certo di come si svolgerà la cosa nei film – ma la sua umanità è un vantaggio. Alfred questa volta è molto più partecipativo, una sorta di “meccanico” molto partecipe nelle decisioni di Batman”.

Batman v Superman: Dawn of Justice - La nuova Batcaverna

Batman v Superman: Dawn of Justice – La nuova Batcaverna

Batman v Superman: Dawn of Justice avrà una trama articolata e una fitta matassa narrativa da sbrogliare: il regista Zack Snyder si è preoccupato di introdurre il personaggio di Bruce Wayne/Batman (Ben Affleck) e rendere comprensibile il suo odio per Superman (Henry Cavill), delineare il rapporto di quest’ultimo con le autorità mondiali, introdurre Lex Luthor (Jesse Eisenberg) e i suoi piani, inserire il personaggio di Diana Prince/Wonder Woman (Gal Gadot), rivelare lo scontro tra Batman e Superman, e infine l’alleanza degli eroi contro Doomsday; senza contare il privato di Clark Kent con sua madre e Lois Lane, quelli di Bruce Wayne con Alfred (Jeremy Irons) e i suoi spettri, oltre a numerosi particolari che vi abbiamo già raccontato. E’ chiaro che il nostro agognato film non si concluderà in un’ora e quaranta minuti, e infatti le prime notizie sulla durata parlano di 151 minuti, ovvero poco più di due ore e mezza. La notizia è pervenuta da un sito tedesco che ha già dato inizio alla vendita dei biglietti, e segnala la durata in minuti nella scheda del film. Non si tratta di una informazione ufficiale, ma è molto attendibile: d’altra parte, sono solo 8 minuti in più rispetto a L’Uomo d’Acciaio (che ne durava 143), ed è in linea con le tendenze di tanti altri film del genere attuali.  Si dice però che esistano ben 4 ore di girato, quindi noi fan speriamo che in futuro esca anche una versione director’s cut per l’home video, completa di tutte le scene che saranno escluse dal montaggio finale (o perlomeno alcune di esse). Al contrario di quanto invece non uscirà per la trilogia di Batman targata Nolan, il quale ha chiaramente dichiarato che non pubblicherà versione alternative dei propri film.