DC annuncia Robins, la miniserie che riunirà gli aiutanti di Batman

Batman è sempre stato affiancato nelle sue imprese dalla sua spalla Robin, i cui panni sono stati vestiti da diversi personaggi, ognuno dei quali ha saputo ritagliarsi una propria indipendenza dalla figura del loro mentore. Ora però alcuni degli ex-Robin dovranno unire le loro forze nella nuova miniserie DC Robins già in distribuzione nelle fumetterie americane.

Nel 2021 Robin ha compiuto 80 anni, scoprite come abbiamo festeggiato il ragazzo meraviglia nel nostro approfondimento

DC annuncia Robins, la miniserie che riunirà gli aiutanti di Batman

Tim Seeley e Baldemar Rivas saranno rispettivamente scrittore e disegnatore dei 6 numeri di cui Robins sarà composta. Ad unire Dick Grayson, Jason Todd, Tim Drake, Damian Wayne, e Stephanie Brown sarà l’arrivo di un nuovo, misterioso personaggio che metterà in subbuglio Gotham City. Non si sa ancora chi sia questo nuovo nemico della Bat-Family, ma sembrerebbe affermare qualcosa di molto interessante: prima ancora che Bruce Wayne prendesse Dick Grayson sotto la sua ala protettiva e facesse di lui il primo Robin, Batman avrebbe avuto un altro aiutante, ora dimenticato. La stessa persona con cui gli ex-Robin dovranno ora confrontarsi.

La premessa è piuttosto interessante, gettando luce su un momento oscuro e sconosciuto della vita di Batman. L’uscita di Robins è stata decretata in occasione dell’iniziativa DC’ Round Robin, per la quale l’editore ha chiesto ai suoi lettori di votare sui social quali testate pubblicare tra alcune proposte. Nonostante ciò, non è da escludere che alcuni dei progetti proposti vengano comunque pubblicati.

Su Amazon.it trovate alcune storie di Batman e Robin che vi consigliamo caldamente di recuperare, come All Star Batman e Robin di Frank Miller e il volume Robin Speciale 80esimo Anniversario.

Come sta cambiando il mondo di Batman?

Gli eventi che avranno luogo su Robins saranno solo una parte dei cambiamenti che stanno avvenendo per il personaggio e per lo stesso Batman. Qualche giorno fa, sulla testata Batman Urban Legends, è stata rivelata la vera identità sessuale di Tim Drake, mentre il percorso che Batman sta intraprendendo sulla sua testata porterà ad un nuovo evento, Shadows of the Bat, che a vedrà Bruce Wayne abbandonare la sua città, Gotham City.

Dc ha anche annunciato Robin & Batman , un’altra miniserie che, oltre a Robins, racconterà il rapporto tra Batman e il suo primo aiutante, Dick Grayson, nei suoi primi giorni di attività al fianco dell’eroe. I tre numeri della serie saranno scritti da Jeff Lemire e disegnati da Dustin Nguyen.

Robins è stato pubblicato nelle fumetterie americane il 16 Novembre 2021.

I sette giorni migliori nella vita di Batman

Di Joshua Lapin-Bertone

La gente spesso pensa a Batman come a una creatura delle tenebre che vive una vita di tragedia e disperazione, ma vorremmo sfidare questa visione. Questa settimana celebriamo le icone DC sulla strada per DC FanDome, e questo ci ha fatto pensare a quali sono stati i giorni più felici del Crociato Incappucciato. Se Batman potesse rivivere un giorno qualunque, quale sarebbe? Ecco le nostre scelte per i sette giorni migliori nella vita di Batman.

1 – Incontro con Dick Grayson

Nel 1940 Detective Comics #38, Bruce Wayne incontrò Dick Grayson ed entrambe le loro vite furono cambiate per sempre. Prima di quel momento, Batman non aveva nessuno con cui condividere la sua vita da criminale e le sue notti erano piene di solitudine e disperazione. Quando ha incontrato Dick, Batman ha visto uno spirito affine e l’intero obiettivo della sua missione è cambiato. L’assunzione di Dick Grayson nei panni di Robin ha stabilito un precedente importante per Batman, e più alleati sono seguiti nel corso degli anni. Quando Thomas e Martha Wayne sono stati uccisi, Bruce Wayne ha perso il senso della famiglia, ma quando ha incontrato Dick Grayson, è stato in grado di guarire e crearne uno nuovo.

2 – Risolvere il mistero dell’omicidio dei suoi genitori

Batman ha risolto molti misteri, ma quello che lo ha sempre perseguitato di più è l’omicidio dei suoi genitori, Thomas e Martha Wayne. In Batman #47 del 1948 (raccontato in the Untold Legend of the Batman #1), il Crociato Incappucciato si trovò faccia a faccia con Joe Chill, che riconobbe immediatamente come il rapinatore che uccise i suoi genitori. Batman ha affrontato Chill, rivelandosi come Bruce Wayne, il che ha terrorizzato il criminale in carriera. Alla fine, Chill è stato ucciso da altri criminali arrabbiati per aver “creato” il Batman. Sebbene il Cavaliere Oscuro non sia stato in grado di mettere Chill dietro le sbarre, l’evento gli ha comunque dato un senso di chiusura.

3 – Pugno di Guy Gardner

Hai mai incontrato un collega odioso che volevi mettere fuori combattimento? Immagina quanto sia difficile quando sei Batman. Hai un vasto addestramento nelle arti marziali e puoi porre fine a uno sbruffone arrogante in oltre trenta modi diversi, ma devi mostrare moderazione perché sei un collega. Nel caso di Batman, quello sbruffone era Guy Gardner, un membro del Corpo delle Lanterne Verdi e compagno di squadra della Justice League del Cavaliere Oscuro. 

Justice League n. 5 del 1987

In Justice League n. 5 del 1987 , Guy sfidò Batman a combattere, il che diede al Crociato Incappucciato l’opportunità di sfogare la sua frustrazione sull’incapace Lanterna. Batman ha steso Guy con un pugno e possiamo solo immaginare quanto sia stato soddisfacente. Anche se il Cavaliere Oscuro non lo ammetterà mai, probabilmente quella notte ha dormito un po’ del suo meglio.

Nota a piè di pagina: il consulente legale di Guy Gardner vorrebbe che aggiungessimo che sebbene abbia una reputazione arrogante, non è poi così cattivo.

4 – Luna di miele con Talia

Il rapporto di Batman con Talia è sempre stato non convenzionale. Sebbene si amino, la sua lealtà verso suo padre, il terrorista internazionale Ra’s al Ghul, li ha sempre messi in disaccordo. Ciò è cambiato in Batman: il figlio del demone quando il Cavaliere Oscuro ha accettato di allearsi con Ra’s e Talia per combattere una minaccia più grande. Durante questa alleanza, Bruce e Talia vivevano insieme come marito e moglie, e il Cavaliere Oscuro iniziò a provare gioia come non aveva mai avuto prima. Quando Talia ha annunciato di essere incinta, Batman ha detto che è stato il periodo più felice della sua vita. Purtroppo, la partnership e il matrimonio presto andarono in pezzi e per anni Bruce pensò che il bambino fosse stato perso. Ma non si può negare la sensazione che Batman ha provato durante questa lunga luna di miele.

5 – Salvare suo figlio

E parlando di Batman e del figlio di Talia, che in effetti è sopravvissuto… Quando Damian è stato ucciso da Heretic, è stato uno dei giorni più bui della vita di Batman. 

Non c’è dolore come un genitore che deve seppellire il proprio figlio, ma Batman non era pronto ad arrendersi. Durante l’ evento Il Ritorno di Robin: Alfa “Robin Rises” (Pubblicazione italiana: Batman il cavaliere oscuro # 32, Rw Lion (Ago 2015), DC Omnibus # 10 – Batman e Robin di Tomasi e Gleason, Panini Comics (Mar 2021)) , Batman e i suoi alleati hanno viaggiato nelle profondità di Apokolips per recuperare l’anima di Damian e riportarlo nella terra dei vivi. Il viaggio è stato faticoso ed è quasi costato la vita a Batman, ma alla fine è riuscito a riportare indietro Damian. Anche questo è stato un punto culminante emotivo nella vita di Batman. Potrebbe non essere stato in grado di salvare i suoi genitori, ma è stato in grado di salvare suo figlio.

6 – Fidanzarsi con Selina Kyle

Per qualche ragione, Bruce si è convinto che essere Batman significhi dire no ai suoi desideri più profondi. Le cose sono cambiate in Batman #24 (in Italia Batman #51) del 2017, 

quando il Cavaliere Oscuro ha deciso di ascoltare il suo cuore e fare la proposta a Catwoman. Selina ha accettato la proposta in Batman #32 del 2017 , che ha fatto felici Bruce. Gli era davvero permesso di essere felice? Sfortunatamente, tutto è finito male, ma questo giorno, che è arrivato da anni, è stato pieno di gioia.

7 – Ritratto di famiglia

In Detective Comics #1000, Batman ha raccolto i suoi più stretti alleati per fare un ritratto di famiglia. Potrebbe non sembrare molto in superficie, ma ricorda che la Bat-Famiglia di solito non si riunisce in circostanze felici. E anche quando lo fanno, di solito qualcuno è assente perché è in missione o… beh, temporaneamente morto. Questa volta, tutti i “figli” di Batman ce l’hanno fatta, inclusa la solitamente assente Cassandra Cain e la pecora nera Jason Todd. Si sono presentati anche Alfred e Ace the Bat-Hound. Mentre c’erano le solite battute scherzose e il raduno non è durato a lungo, Bruce è stato in grado di immortalare il momento in una fotografia. Non lo ammetterà mai, ma sospettiamo che probabilmente usi quell’immagine come schermata di blocco del suo Batphone.

Menzione d’onore: Un divertente pomeriggio con Superman e Robin

Se guardi le prime copertine della Golden Age per World’s Finest, sembrano raccontare la storia di una giornata divertente con Superman, Batman e Robin. 

L’eroico trio ha giocato a baseball,

ha piantato un giardino della vittoria,

è andato nella casa degli specchi,

ha fatto un giro su un camion dei pompieri e altro ancora! 

La storia non raccontata di questo pomeriggio giocoso non è mai stata completamente raccontata, ma a giudicare dalle copertine, sembrava uno dei giorni più felici della vita di Batman.

Fonte: [dccomics.com]

DAMIAN: IL FIGLIO DI BATMAN, di Andy Kubert (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Damian: Il figlio di Batman ( volume, RW-Lion )

AUTORI: Andy Kubert

SINOSSI:  Mentre indagano su una serie di efferati omicidi, Batman e Damian vengono travolti da una tremenda esplosione, che porterà il Cavaliere Oscuro alla morte…! Damian allora inizierà una vera caccia all’uomo, in cerca di vendetta, dando libero sfogo alla sua indole assassina. Quando deciderà di raccogliere l’eredità del padre e indossare il manto di Batman, si sforzerà di onorare il suo retaggio mantenendo anche un codice etico e morale. La sua educazione con Talia al Ghul e la Lega degli assassini, però, è difficile da dimenticare…

PRO:  Le tavole di Andy Kubert sono sempre di grande impatto e confermano il suo indiscusso talento nel rappresentare personaggi iconici come il Cavaliere Oscuro, in tutta la loro dirompente energia.

CONTRO:  La storia imbastita da Kubert si può definire “inesplosa”. Mette sul piatto tanti elementi, senza però svilupparne nessuno in modo chiaro e coerente, come se fosse solo l’inizio di una storia più ampia, che però non è mai stata portata avanti…

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Non sempre un grande artista della matita riesce ad essere altrettanto abile nella scrittura. Anzi, possiamo tranquillamente affermare che si tratta di casi piuttosto rari… Non fa eccezione purtroppo Andy Kubert, superstar del fumetto nota soprattutto per le sue collaborazioni con grandi scrittori come Neil Gaiman, Frank Miller, Grant Morrison e tanti altri, il quale ha provato a realizzare in toto una miniserie con protagonista Damian Wayne, il figlio di Batman e Talia al Ghul introdotto per la prima volta nel graphic novel Batman: Il figlio del demone e poi reinserito nella continuity ufficiale da Grant Morrison quasi vent’anni dopo.

Le intenzioni di Kubert in realtà sarebbero buone: realizzare una sorta di prequel del famigerato Batman #666, una storia molto amata dai fan, sempre scritta da Morrison, dove ci veniva mostrato un futuro distopico e violento, nel quale era proprio Damian a vestire i panni del Cavaliere Oscuro, in tutta la sua irruenza e aggressività.

Il problema, però, è che Kubert non ha la scrittura dirompente o la carica eversiva di Morrison, per cui ciò che emerge da questa miniserie è solo un racconto troncato a metà, con tanti elementi e personaggi buttati lì senza essere minimamente approfonditi o contestualizzati, in un’accozzaglia di eventi di cui non si capisce bene la direzione.

Diciamo che il tutto potrebbe avere un senso se fosse solo l’incipit per una serie regolare o comunque una trama di più ampio respiro, e probabilmente nella testa dell’autore era così, ma dato che di fatto questo progetto non è più andato avanti, quello che rimane è solo la sensazione di una grossa occasione sprecata, che lascia un po’ di amaro in bocca, in quanto alcune idee potevano essere valide, ma il loro potenziale purtroppo non è stato sfruttato a dovere o comunque non sviluppato in maniera soddisfacente.

L’unico punto di forza del volume, dunque, restano i disegni, sui quali Kubert non si smentisce e conferma la sua innegabile maestria, regalandoci tavole di ampio respiro, molto dinamiche e potenti. Proprio per questo, forse, sarebbe preferibile se continuasse a concentrarsi su ciò che gli riesce meglio, lasciando ai veri professionisti ( scrittori, in questo caso ) il loro mestiere…

VOTO: 5

Marco “Spider-Ci” Novelli

80 anni di Robin: le variant cover

La DC Comics celebra il partner di Batman per la lotta al crimine con il Super Spectacular n. 1 di 100 pagine di Robin 80th Anniversary, un prestigio formato one-shot che rende omaggio a “Boy Wonder“.

Quindi, per aiutare a stuzzicare il vostro appetito, DC ha lasciato ci mostra le otto copertine della “variante decennale” disponibili, ognuna delle quali mette in luce un’era diversa della storia di Robin, completa di loghi appropriati.

In data 11 marzo 2020, sono state pubblicate gli albi con le copertine che vi mostriamo qui di seguito.

1940 variant cover di Jim Lee, Scott Williams e Alex Sinclair

Dalle avventure volanti di Dick Grayson alla tragedia di Jason Todd, l’entusiasmo di Tim Drake e l’arroganza di Damian Wayne, la persistenza di Stephanie Brown e la ribellione di Carrie Kelley, il mantello di Robin è stato indossato da molti, ma rappresenta sempre una cosa: un eroe.

1950 variant cover di Julian Totino Tedesco

Robin 80th Anniversary 100-Page Super Spectacular # 1, con una copertina principale di Lee Weeks, include contributi degli scrittori Marv Wolfman, Chuck Dixon, Devin Grayson, Tim Seeley, Tom King, Judd Winick, James Tynion IV, Amy Wolfram, Robbie Thompson , Adam Glass e Peter J. Tomasi e gli artisti Tom Grummett, Scott McDaniel, Mikel Janin, Kenneth Rocafort, Freddie Williams II, Javi Fernandez, Nicola Scott, Dustin Nguyen, Andy Kubert e Frank Miller.

1960 variant cover di Dustin Nguyen

1970 variant cover di Kaare Andrews

1980 variant cover di Frank Miller

1990 variant cover di Jim Cheung e Tomeu Morey

2000 variant cover di Derrick Chew

2010 variant cover di Yasmine Putri

Il nostro blog, ha celebrato il ragazzo meraviglia con una particolare intervista, nonché un omaggio molto speciale, che potete trovare cliccando qui. 

Batman: i suoi cambiamenti in 5 punti

In 79 anni di storia Batman ha effettuato numerosi cambiamenti per andare incontro ai gusti del pubblico. Ne ricordiamo insieme solo alcuni.

La prima apparizione in assoluto di Batman avvenne nel marzo del 1939, ben 79 anni fa. Da allora l’uomo pipistrello ha subito numerosi cambiamenti per andare incontro al gusto del pubblico e per rimanere al passo coi tempi. Abbiamo cercato di limitarci ai 5 più significativi, per svelarvi alcune cose che con ogni probabilità sono rimaste sepolte nel passato.

  1. Origine misteriosa

La prima apparizione di Batman avvenne nel n.27 di Detective Comics del marzo 1939. Del supereroe non si conosceva nulla. Solo 6 mesi dopo la DC Comics decise di svelare la vera identità dell’uomo pipistrello e Bruce Wayne fece il suo ingresso nel mondo del fumetto. Infatti nel fumetto Detective Comics n. 33 (novembre 1939), i lettori scoprono che la missione del Cavaliere Oscuro è il risultato di un orrendo trauma: vede i suoi genitori morire uccisi da due colpi di pistola durante una rapina.

  1. Addio alle pistole

All’inizio Batman utilizzava le pistole. Nel 1940 però, quando uscì il primo fumetto intitolato proprio “Batman” si assistette ad una vera e propria rivoluzione: Batman non aveva più le pistole con cui uccideva i malviventi. Nel primo numero della serie furono inoltre introdotti anche i personaggi di Joker e Catwoman.

  1. Robin

Il fedele compagno di Batman arrivò solo nell’aprile del 1940, sul numero 38 di Detective Comics. Robin è stato ideato seguendo le illustrazioni di Robin Hood di N.C. Wyeth e fu pensato sia come spalla, sia per far dialogare Batman con qualcuno visto che fino ad allora era un personaggio estremamente solitario.

  1. La Bat-mobile

I primi anni Sessanta hanno coinciso con una crisi del fumetto di Batman a tal punto che nel 1964, come affermò Bob Kane (l’ideatore del personaggio insieme a Bill Finger), si pensava di chiudere bottega. Fortunatamente ci ripensò e affidò il tutto all’editor Julius Schwartz: egli portò nuova linfa vitale all’uomo pipistrello e introdusse la mitica Bat-mobile, rinnovò i costumi e scelse Carmine Infantino come disegnatore. Cliccando qui troverete le Batmobili a confronto, mentre qui sotto potete notare la Bat-mobile del fumetto Batman n. 20 Dicembre 1943-Gennaio 1944, disegnatore Dick Sprang.

  1. Le morti di Robin

Come tutti sappiamo nel corso della storia di Batman, ci sono stati ben 5 Robin:

Dick Grayson (in seguito diventato Nighwing)
Jason Todd (ucciso dal Joker, ma ricomparso nelle vesti di Cappuccio Rosso II, così come successivamente assume quella di Red Robin, Wingman e Cavaliere di Arkham solo in Batman: Arkham Knight)


Tim Drake (a seguito dell’evento di Batman R.I.P., nel 2009 DC Comics rilanciò il personaggio con una nuova identità segreta e un nuovo costume di Red Robin, dando al personaggio una propria testata autonoma)
Stephanie Brown (esordisce come Spoiler, ma diviene famosa, per aver nel tempo vestito i panni di Robin nel 2004 e quelli di Batgirl nel 2009).
Damian Wayne (figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, idea introdotta nella trilogia IL FIGLIO DEL DEMONE, LA SPOSA DEL DEMONE E LA NASCITA DEL DEMONE acquisito da Grant Morrison nella continuity). Tre di loro quindi sono morti in battaglia uccisi da Joker e Maschera Nera. Damian Wayne invece, figlio di Bruce, fu assassinato da un suo clone creato dalla madre Talia Al Ghul.

ROBIN WAR, il bat-evento del Dc You ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Il Cavaliere Oscuro n.45, 47-48 ; Batman n.51-52 ; Giovani Titani/Cappuccio Rosso n.28 ( spillati RW-Lion )

AUTORI: Tom King, Khary Randolph, Jorge Corona, Scott McDaniel, Carmine Di Giandomenico, e AA.VV.

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SINOSSI:  Il movimento giovanile chiamato Noi siamo Robin si sta espandendo sempre di più, apparentemente senza controllo. Un sedicente “Robin” infatti tenterà di sventare una rapina che però finirà parecchio male, causando la morte sia del rapinatore che dell’agente intervenuto sul posto. Questo scatenerà un acceso dibattito sul pericolo che possono provocare dei giustizieri mascherati inesperti e si arriverà addirittura ad una sorta di “legge marziale” anti-Robin. Tutti gli aiutanti dell’Uomo Pipistrello, vecchi e nuovi, saranno quindi coinvolti in una caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine, dietro cui si nasconde un piano molto più complesso e diabolico, ordito da una setta ben nota ai fan del Batman New 52….

 

PRO: Una saga corale, che coinvolge tutti i Robin attualmente in circolazione ( e non sono pochi…! ), facendoli interagire in maniera coinvolgente e spesso anche ironica. Da segnalare soprattutto il primo incontro/scontro tra l’irruento Damian e i suoi nuovi emuli, e quello con Bat-Gordon.

Anche Dick Grayson, “capostipite” dei Robin, ricopre inevitabilmente uno dei ruoli più intensi e significativi all’interno della vicenda.

CONTRO: La storia punta tutto sull’azione e poco sulla componente più drammatica e introspettiva, mentre insiste fin troppo sul senso di appartenenza al simbolo del Pettirosso e ciò che rappresenta ( si perde il conto di quante volte viene pronunciata la frase: “Io sono Robin” ).

Come per quasi tutti gli eventi di casa Dc c’è molta discontinuità a livello grafico, con un’alternanza in certi casi anche di cinque o sei disegnatori all’interno della stessa storia. A quanto pare  sembra essere l’unico metodo che hanno per accorciare i tempi di consegna.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Con Bruce Wayne/Batman fuori gioco, causa amnesia, era quasi scontato che l’attenzione degli autori si spostasse verso la sua famosa spalla e i tanti vigilanti mascherati che affollano le strade di Gotham. Considerando anche il debutto della nuova serie di Lee Bermejo Noi siamo Robin, che ha introdotto un nutrito gruppo di emuli del Ragazzo Meraviglia, la saga Robin War vuole fare un po’ il punto su tutti i Pettirossi attualmente in circolazione e metterli a confronto.

La figura di Robin si è sempre saputa rinnovare, grazie anche a personalità diverse che ne hanno indossato il mantello nel corso degli anni. Alcuni di loro nel frattempo sono cresciuti e maturati,distaccandosi dal loro mentore e sviluppando una propria identità, mentre altri sono ancora molto giovani e alle prime esperienze. Un parterre di personaggi così ricco e sfaccettato è già di per sé una base di partenza ideale per costruire una buona storia, visto che il solo fatto di averli a disposizione tutti insieme e farli interagire permette di creare tante dinamiche interessanti e mettere in luce il loro grande potenziale narrativo.

Tom King, attuale scrittore di Grayson e prossimamente anche di Batman, dimostra di saper sfruttare questo potenziale, elaborando sceneggiature molto dinamiche e avvincenti, che puntano soprattutto sull’azione pura e il confronto tra i protagonisti, dove spicca in particolar modo il senso di responsabilità di Dick Grayson nei confronti dei suoi successori e l’evoluzione di Duke Thomas, componente di spicco dei nuovi Robin, che grazie al suo eroismo e alla sua determinazione sta dimostrando di guadagnarsi a pieno titolo il simbolo che indossa.

Se siete fan del Ragazzo Meraviglia, dunque, questo è il momento migliore per seguire le testate dell’Uomo Pipistrello, fintanto che non ritornerà in pianta stabile nel Rebirth. Saghe come Robin War e Batman & Robin Eternal per fortuna riescono ad intrattenerci e divertirci senza far pesare troppo l’assenza del Cavaliere Oscuro, per cui onore al merito a Snyder, King e agli altri bat-scrittori del DC YOU.

 

VOTO: 7 ½

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

26 Settembre 2015: Batman Day

batmandayIl 26 Settembre 2015 si celebra in tutto il mondo il Batman Day!
L’ombra del pipistrello coprirà tutto il mondo in un solo, indimenticabile giorno: a settembre infatti si festeggerà il Batman Day nei principali paesi che pubblicano fumetti DC Comics. Anche in Italia non potevamo farci sfuggire l’occasione di omaggiare il Cavaliere Oscuro, Gotham e la Bat-family con varie iniziative editoriali.
Innanzitutto in questa data potrete trovare in tutte le fumetterie che aderiscono all’iniziativa l’albo promozionale speciale stampato per celebrare il personaggio di Batman: il fumetto conterrà l’inedita storia CONVERGENCE: BATMAN E ROBIN.
BATMAN DAY SPECIAL
CONVERGENCE: BATMAN E ROBIN
di Ron Marz, Denys Cowan, Klaus Janson
(Contiene Convergence: Batman and Robin 1-2)
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
Questo albo speciale di Batman è ambientato in epoca pre-Flashpoint e vede Batman alle prese con un’ardua missione: impedire che Damian Wayne e Jason Todd regolino una volta e per tutte i loro conti rimasti in sospeso.
Una storia adrenalinica e imperdibile ambientata nel maxi-evento Convergence.
Sempre nei negozi che aderiscono all’iniziativa, sarà inoltre possibile trovare i gadget promozionali come spille, penne, portachiavi e altro ancora.
E, infine, potrete approfittarne per fare qualche acquisto perché in quel giorno ci sarà lo sconto del 10% su tutto il materiale RW-Lion legato all’universo del Cavaliere Oscuro.

Convergence: Batman-and Robin (Convergence: Batman & Robin 1-2) Albo promozionale

Convergence: Batman-and Robin (Convergence: Batman & Robin 1-2) Albo promozionale

Ricordiamo che il n. 1 di Convergence sarà in vendita anche nei seguenti modi:

CONVERGENCE 1 (Convergence 0-2) 4.95€
CONVERGENCE 1 VARIANT COVER PACK (Convergence 1 variant cover A, B, C, D, E, F, G) 34.65€
CONVERGENCE 1 VARIANT (Convergence 0-2) 4.95€
CONVERGENCE 1 ULTRAVARIANT (Convergence 0-2) 4.95€ RW-POINT

Ecco il comunicato stampa ufficiale dell’evento:

DC Entertainment rilancia l’evento preferito dei fan mirato a celebrare il Cavaliere Oscuro. Il “Batman Day” ritorna a grande richiesta e si terrà sabato 26 settembre 2015, rinnovando quello che è diventato un evento annuale per onorare uno dei più famosi e popolari supereroi e celebrare tutto ciò che esiste su Batman, dai fumetti ai videogiochi e altro ancora. I fan sono invitati a partecipare ai festeggiamenti in migliaia di fumetterie, librerie, scuole, biblioteche e altri partner commerciali che parteciperanno al bat-evento.

Chi farà visita alle fumetterie, alle librerie e alle biblioteche che partecipano all’iniziativa avranno anche l’opportunità di incontrare e conoscere i più grandi talenti di DC Entertainment, tra cui il co-editore e leggendario artista Jim Lee, Grant Morrison, Scott Snyder, David Finch, Brian Azzarello, Cameron Stewart, Pat Gleason, Dustin Nguyen, Tim Seeley, Tom King, Dan Jurgens, Jeff Parker, Matthew Manning, Daniel Wallace e molti altri ancora da annunciare.

Oltre a DC Entertainment, i partner del Batman Day includono anche la Warner Bros, nonché licenziatari come Capstone, Penguin Random House, Scholastic, DK Publishing, Warner Bros. Interactive Entertainment e Warner Bros. Television, più altri ancora da annunciare. Tutti i partner forniranno materiale omaggio e contenuti digitali promozionali multimediali per celebrare al meglio il Cavaliere Oscuro.

Batman vs. Robin: primo trailer del lungometraggio d’animazione DC Comics

Batman vs. Robin: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film d’animazione DC Comics.

Dopo l’annuncio al Comic-Con 2014, Warner Bros. Home Entertainment ha reso disponibile un primo trailer del nuovo film animazione DC Batman vs. Robin.

Il progetto che è un sequel del film d’animazione Son of Batman uscito lo scorso anno ne condivide alcuni doppiatori come Jason O’Mara (Batman), Stuart Allan (Damian Wayne / Robin), Sean Maher (Nightwing) e David McCallum (Alfred).

La storia che è anche collegata al film d’animazione Justice League: War è basata sul fumetto “Batman: The Court of Owls”, scritto da Scott Snyder, illustrato da Greg Capullo e incentrato su una società segreta, la Corte di gufi, che rapisce i bambini e li trasforma in assassini e la cui storia risale ai primi giorni di Gotham.

Il resto del cast vocale include Jeremy Sisto come Talon, un assassino quasi invicibile al servizio della Corte dei Gufi, “Weird Al” Yankovic come Dollmaker, il figlio di un serial killer divenuto folle chirurgo esperto nel creare dei mostri sovrumani geneticamente modificati con caratteristiche omicide, Grey Griffin come Samantha, Robin Atkin Downes come The Grandmaster e Peter Onorati come Draco. Kevin Conroy, che ha già prestato la voce a Batman in Batman: Assault on Arkham e nella serie tv d’animazione Batman: The Brave and The Bold farà una speciale apparizione come voce di Thomas Wayne, il padre di Bruce Wayne.

Alla regia troviamo lo specialista Jay Oliva, che ha diretto Batman: Assault on Arkham e realizzato storyboard per l’atteso live-action Batman v Superman: Dawn of Justice, mentre la sceneggiatura è di JM DeMatteis.

Il film uscirà negli States in DVD e Blu-ray la prossima primavera dopo un’anteprima mondiale prevista alla convention WonderCon che si terrà dal 3 al 5 aprile ad Anaheim in California.

[Scritto da: Pietro Ferraro per cineblog.it]

Batman vs. Robin è il primo trailer del lungometraggio d'animazione DC Comics

Batman vs. Robin: il lungometraggio d’animazione DC Comics

Nuovo lutto a Gotham City

Da quando Batman è morto e poi rinato, il mondo dell’uomo pipistrello è stato letteralmente sconvolto, rivoltato da cima a fondo a seguito di una serie di terribili eventi. A seguito di questo Tim Drake è uno degli eroi di Gotham City che ha sofferto moltissimo la morte di Batman. Da quando Tim Wayne è diventato il terzo Robin, ha visto morire alcune delle persone a lui piu’ care, ma non avrebbe mai immaginato che Batman, suo padre adottivo sarebbe morto per mano di Darkseid. Tutto è cambiato a Gotham City da quando Dick Grayson ha indossato il mantello del Cavaliere Oscuro e a scelto come Robin Damian Wayne, l’unico figlio biologico del suo mentore. Pertanto Tim decide così di continuare la lotta al crimine e la ricerca di Bruce Wayne in Europa, adottando la nuova identità di Red Robin.
Batman è tornato ad essere in seguito Bruce Wayne e pare dovrà ritornare a combattere da solo il crimine a Gotham City. Infatti in USA è uscito il numero della collana “Batman Incorporated”, in cui Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e attuale Robin, morirà.

La morte di Robin

La morte di Robin

THE THREE GHOSTS OF BATMAN – I TRE SPIRITI DI BATMAN (date: maggio-luglio 2007)


Tempo addietro, Batman ha accettato di sottoporsi ad un esperimento segreto condotto per conto dell’esercito e diretto da un certo dottor Simon Hurt (tenetelo d’occhio). Durante lo stesso esperimento, uomini scelti del GCPD sono stati addestrati in segreto per prendere il posto di Batman nel caso questi dovesse mancare. Uno di essi l’abbiamo già incontrato, è il falso Batman che ha sparato in faccia al Joker all’inizio di Batman e Figlio. Incontriamo ora il secondo falso Batman, un bruto gigantesco gonfiato dalle droghe similmente a com’era Bane. Com’è da aspettarsi, costui bastona sonoramente Batman e lo concia per le feste. Sappiamo poi di un terzo “fantasma” di Batman in due modi piuttosto insoliti: un flashforward che ci porta circa vent’anni nel futuro, in cui Damian Wayne ha preso il posto di Bruce e combatte contro un falso sé stesso che dice di essere mandato addirittura dal diavolo (e non a caso il racconto è stato pubblicato in Batman #666); e una specie di profezia nel tempo attuale che narra della venuta di un terzo spirito, anche in questo caso emissario del “male”. Nella storia si parla anche dello Schedario Nero: un quaderno di appunti in cui Bruce avrebbe annotato tutte le esperienze inspiegabili (paranormali, fantascientifiche ecc.) finora vissute.
Durante il racconto vediamo anche come si sviluppa la nuova relazione tra Bruce Wayne e Jezebel Jet, la ricca africana con cui è iniziato un flirt in Batman e Figlio, e veniamo informati della convalescenza di Damian e del suo ritorno il campo.