Pennyworth: una spy story ricca di avventura (Recensione senza spoiler)

Strategia del low budget, miscellanea di generi, stimolano forme e contenuti che caratterizzano la produzione televisiva Pennyworth. E’ una serie che allestisce un rifugio per veterani esperti e giovani promesse delle serie tv a partire dal novizio protagonista Jack Bannon, l’interprete di Alfred Pennyworth, fino ad arrivare agli smaliziati produttori esecutivi Danny Cannon e Bruno Heller. Gli episodi dedicati alle origini del maggiordomo più famoso al mondo diventano un laboratorio per concretizzare una proposta originale. Il loro lavoro è alla base dei vitali tasselli che compongono l’immaginario pop DC Comics rigorosamente appartenenti al mondo di Batman.

Dopo oltre mezzo secolo dalla pubblicazione di Casino Royale (1953), primo di una lunga serie di romanzi e novelle incentrati su quel James Bond, implacabile agente al servizio di Sua Maestà Britannica, nasce Pennyworth. Un character nato dalle divagazioni e inventive fumettistiche di Bill Finger e Jerry Robinson, in cui Alfie è frequentatore delle principali accademie per maggiordomi del mondo, segue un corso aggiuntivo di medicina, di letteratura classica e di teatro. Una personalità immortalata per sempre nelle movenze di tanti attori del piccolo e grande schermo* (ndr).

Nei dieci episodi che contraddistinguono la prima stagione di Pennyworth la serie diviene rapidamente l’emblema di quella identità tipicamente britannica che, specialmente negli anni sessanta, ha rivoluzionato il concetto stesso di entertainment cinematografico. Storie di spionaggio e di ambientazioni vittoriane che procedono a un buon ritmo altalenando situazioni surreali a scene d’azione, momenti di esoterismo a risse da pub, situazioni intriganti e intrigate ad inaspettate risoluzioni, scene truculente a momenti di umorismo.

Alfred lavora come buttafuori di un nightclub per adulti mettendo a dura prova il suo carattere di gentiluomo e grintoso. Per uno spunto narrativo ancora più interessante, lo sceneggiatore Bruno Heller provvede ad affiancare ad Alfie una splendida partner, metafora di un nuovo modello femminile sexy ed emancipato, dal nome di Esme, interpretata dall’attrice britannica Emma Corrin. Preferisco non svelarvi oltre, sarete voi a decidere se proseguire.

Dal mio punto di vista si tratta di una serie interessante e godibile. Non è certo la serie tv dell’anno, ma ci troviamo davanti ad episodi che, nonostante si svolgano in totale ambientazione inglese, mostrano scenari molto affini a quelli di Batman.

CURIOSITA’

A doppiare il protagonista troviamo l’eclettico Davide Perino. Già doppiatore dell’attore Jesse Eisenberg in “Batman v Superman: Dawn of Justice” e “Justice League” che interpreta Lex Luthor. Qui sotto lo potete vedere in un saluto per i lettori del blog.

Da sinistra: Jack Bannon è Alfred Pennyworth, Ben Aldridge è Thomas Wayne, Paloma Faith è Bet Sykes

Le prime note del motivo musicale di apertura, a partire dal primo episodio (in seguito l’intro sarà editato), sembra accennare un richiamo alla sigla della famosa serie TV The Persuaders! ovvero Attenti a quei due, in cui viene utilizzato il qanun (o kanun). Questo insolito strumento è un salterio a pizzico di origine araba, simile alla cetra sdraiata, e viene suonato con dei plettri. Con la sola differenza che nel 1972 il motivo musicale di Attenti a quei due, venne registrato nello studio discografico dell’ex Beatle George Harrison e si piazzò al tredicesimo posto della classifica inglese, mentre la sigla di Pennyworth, pur essendo animata con score alla James Bond, non riesce a rimanere così indelebile.

L’ultimo episodio fa un chiaro omaggio ad una delle copertine iconiche dei fumetti DC Comics. Ma non vi dico quale, altrimenti vi toglierei il gusto di seguire la serie.

Buon divertimento e fatemi sapere se la serie vi è piaciuta e come la pensate.

Vi lascio con il trailer della serie e a seguire le note del redattore.

*WilliamAustin (Batman serial), Eric Wilton (Batman and Robin serial), Alan Napier (Batman: Il film, Batman serie televisiva), Michael Gough (Batman, Batman – Il ritorno, Batman Forever, Batman & Robin), Ian Abercrombie (Birds of Prey), Michael Caine (Trilogia del cavaliere oscuro), Sean Pertwee (Gotham),JeremyIrons (Batman v Superman: Dawn of Justice, Justice League), Douglas Hodge (Joker), Jack Bannon (Pennyworth), Andy Serkis (The Batman film)

La serie è andata in onda su Epix dal 28 luglio 2019 e in Italia è stata distribuita dal 25 ottobre 2019 su Starz Play. Il primo episodio è stato proiettato, in occasione del Lucca Comics & Games, presso il cinema Centrale sabato 2 Novembre 2019.

Nerd Show 2020: l’arte in diagonale

Giunto alla sua terza edizione, il Nerd Show di Bologna, si conferma una piacevole sorpresa per gli amanti dell’arte in ogni sua forma di creatività e di espressione estetica. Già, è proprio così. Non solo fumetti, videogiochi, giochi da tavolo e fenomeni del web.  Il Nerd Show Bologna, la fiera a tema comics e cultura pop organizzata da BolognaFiere è andata in scena il weekend dell’8 e 9 febbraio 2020 presso il quartiere fieristico felsìneo. Nell’arco della due giorni abbiamo visto celebrare anche l’arte dell’illustrazione, del disegno sequenziale, della canzone, del cosplay, della televisione, del cinema, del prop making e del doppiaggio.

Un evento unico e imperdibile, con una vera e propria parata di stelle che si sono alternate sui vari palchi allestiti in fiera, tra cui solo alcuni si sono fermati per farvi un saluto. A voi, le voci del calibro di Mino Caprio (C3PO in Star Wars, Peter Griffin, Kermit la Rana),

Leonardo Graziano (Sheldon in The Big Bang Theory, Naruto nell’omonima serie), Carlo Valli (voce ufficiale di Robin Williams, direttore di doppiaggio e voce di Rex in Toy Story),

Pietro Ubaldi (Doraemon, Hector Barbossa ne I Pirati dei Caraibi, Batman: The Brave and the Bold: Music Meister, il Professor Pyg in Batman: Arkham Knight),

Ivo de Palma (voce di Pegasus ne I Cavalieri dello Zodiaco, Mirko di Kiss Me Licia, Spaventapasseri in Batman The Animated Series),

Davide Perino (Lex Luthor in Batman v Superman e Frodo ne Il Signore degli Anelli),

Elena Perino (Captain Marvel), Mirko Fabbreschi (voce al canto di Gumball, Telespalla Bob, Clarence), Maura Cenciarelli (tra le altre voci, Meg Griffin), Renato Novara “Rubber” di One Piece e Ted Mosby in How I Met Your Mother), Emanuela Ionica (Vaiana in Oceania e Robin di Stranger Things), Fabrizio Mazzotta (Mizar in UFO Robot Goldrake, Krusty il clown ne I Simpson),

senza contare la preziosa presenza dell’attore Renato Pozzetto per il cinema italiano. Segue lo speciale saluto dei Raggi Fotonici, storica band autrice e interprete di colonne sonore e sigle per RAI, Cartoon Network, Netflix e Sky, da Digimon a L’Ape Maia, da Fairy Tail a Scooby-Doo.

Ad arricchire il panorama musicale emiliano, la cantante, attrice e conduttrice televisiva, regina delle sigle di cartoni animati: Cristina D’Avena.

L’elenco dei disegnatori presenti, grazie all’artist alley ben organizzata dal maestro Fabio D’Auria, ve lo abbiamo già mostrato qui. Vi facciamo vedere solo alcune delle opere realizzate durante la fiera da alcuni “grafici” presenti.

 

Sul palco Workshop si sono alternati maestri dall’incommentabile bravura. In rappresentanza dei tanti professionisti del prop making ci siamo soffermati con un gruppo dal nome a noi molto familiare Waynefacatory, un team di artigiani che lavorano con passione per realizzare costumi e oggetti di scena ispirati al cinema, ai fumetti e ai videogiochi.

Talentuosi cosplayer, appassionati e curiosi in fila per fotografare e farsi immortalare in uno scatto fotografico. Grande affluenza e tanta sana allegria hanno contraddistinto questa edizione del Bologna Nerd Show che ha ripercorso i migliori “filoni” dell’immaginario comune, senza mai dimenticare il presente e il futuro dell’animazione, delle serie tv e del cinema “pop”.

Batman v Superman : le mie sensazioni

Se qualcuno da bambino mi avesse detto che avrei potuto vedere Batman contro Superman uno davanti all’altro su grande schermo interpretato da attori in carne ed ossa, probabilmente non lo avrei creduto. Oggi, invece sono stato al cinema ed ho potuto assistere a questo epico scontro tra i più amati supereroi del mondo DC Comics grazie al film affidato al veterano del genere, il regista Zack Snyder (“Watchmen”, “L’uomo d’acciaio” e “300” tra i suoi titoli). Tranquilli, non vi svelerò nulla della trama ma per me, come per molti di voi, oggi è un giorno storico perché per la prima volta abbiamo assistito a qualcosa che mai avremmo potuto immaginare. Nel film “Batman v Superman: Dawn of Justice” il cast di attori si presta molto all’intera trama del film. Nessuno si è risparmiato, così come il doppiaggio dell’Edizione Italiana Margutta Digital International con adattamento e direzione del bravo Marco Mete e le ugole dei protagonisti così di seguito interpretate: Batman/Bruce Wayne Riccardo Rossi, Superman/Clark Kent Gianfranco Miranda, Lex Luthor Davide Perino, Lois Lane Ilaria Latini, Wonder Woman/Diana Prince Claudia Catani, Alfred Mario Cordova, Senatore Finch Cinzia De Carolis e Martha Kent Roberta Pellini. Fin dalle prime scene iniziali, vi posso assicurare brividi sulla pelle e grandi, forti emozioni. Così come durante lo scontro tra i due paladini della giustizia e tanto altro che vedrete. Permettetemi di essere felice anche per tutti coloro che hanno già acquistato il libro Batman v Superman Concept Artbook, perché nonostante tutti gli artisti avessero iniziato due anni prima dell’uscita del film a lavorarci, ogni illustratore ha saputo cogliere qualche attimo del film con largo anticipo. Tanti i riferimenti ai fumetti che abbiamo già letto e diverse le citazioni. Gli effetti speciali effettuati con la computer grafica sono stati buoni, tranne in alcuni brevi momenti in cui forse erano troppo vistosi. Inutile parlare della colonna sonora che è assolutamente una garanzia. Non credo che la Warner Bros potesse fare di più con questo film, anzi ritengo che abbia fatto il massimo che era nelle proprie possibilità. E’ logico che il mio giudizio è quello di un appassionato della casa editoriale Californiana, ma è anche vero, che un cinefumetto più bello e con tanti personaggi in casa DC, non si è mai visto fino ad oggi. Vi auguro solo buon divertimento e sono pronto a sentire le vostre sensazioni…

Batman v Superman - La prima locandina per i cinema italiani

Batman v Superman – La prima locandina per i cinema italiani