Justice League: il figlio del regista apre alla Snyder’s Cut

Dall’uscita cinematografica di Justice League ad oggi sono successe molte cose e dopo due anni, chi ha lavorato al film continua a dire che la Snyder’s Cut era molto superiore al film che abbiamo visto in sala (ritenuto però per la Warner Bros, troppo serio).

Film che dopo l’allontanamento per il lutto della figlia di Zack Snyder, ha visto la Warner metterci le mani sopra. Cambiandone totalmente il tono, la colonna sonora e all’ultimo momento rigirandone tre quarti sotto la regia di Whedon.

Purtroppo per noi appassionati di questo genere, il film era stato modificato così tanto che anche gli attori stessi come Ciarán Hinds / Steppenwolf, Ray Fisher/ Cyborg,  Jason Momoa/Aquaman, e come Ben Affleck (che risulta anche produttore) si erano lamentato definendo il film diverso da quello a cui hanno lavorato, insomma un pasticcio.

Dai media veniva messo in dubbio che esistesse una versione di Snyder, ma chi appunto ha lavorato al film, ha smentito la cosa.

Anche Jay Oliva, storyboard artist, film producer e animated film director,  che ha lavorato per la DreamWorks Animation e la Warner Bros, (partecipando a tutti i lungometraggi animati e non di casa DC), ha ammesso pubblicamente che quella famosa versione ESISTE e non solo!

Dice che è molto più completa di quanto ci immaginiamo, mancherebbe solo qualche piccolo effetto da finire e via.

Oliva, dice che Snyder ha girato tutte le scene che aveva in programma e sono state tutte montate subito, quindi la cosa è reale…e frequentemente continua a dire ai fans che devono continuare ad insistere se vogliono che le cose si smuovano.

Parlando con MTV News durante la promozione di Aquaman, Momoa ha dichiarato:

“Ne sono ossessionato anche io [dallo Snyder Cut]. È una parte orrenda del nostro business, in cui non riesci ad esprimere la tua opinione, ma si, cacchio voglio vederlo”.

A Novembre del 2018, Zack Snyder ringrazia i fans per aver creato uno striscione, risultato di una campagna per raccolta fondi organizzata per lo “Snyder Cut” a favore della prevenzione dei suicidi.

Le sue testuali parole sono:

“questo sì che è affetto“.

Ben Affleck che era in trattative per continuare come Batman nel DC Extended Universe (DCEU), ma vedendo il risultato di JL, il fatto che la Warner ha accantonato JL2, vedendo che Matt Reeves ha scartato dopo 5 mesi la sua sceneggiatura di The Batman (quando era stato assunto per girare proprio quella) e vedendo che quella nuova di Reeves prevede un Batman di 18-20 anni, con grande dispiacere ha deciso di allontanarsi definitivamente dal ruolo del personaggio.

Questo è un gran peccato perché Affleck è stato il miglior Bruce Wayne/Batman cinematografico, circondato da una serie di elementi azzeccati come la versione di Frank Miller a cui si è ispirato, un costume perfetto, credibile e molto fumettistico (totalmente diverso da quelli visti al cinema sino ad oggi).

Una bellissima Batmobile e finalmente era anche un attore che somigliava oltretutto in modo impressionante anche alla controparte cartacea.

Snyder stesso gli ha dedicato un post su internet a Dicembre, definendolo il Batman perfetto:

“Stavo trasferendo delle foto dal mio vecchio computer quando ho rivisto questa foto – non ricordo se effettivamente io l’abbia mai condivisa con voi, ma in ogni caso va bene – scattata con una Leica monocromatica 50mm…Ben  è il mio Batman perfetto”.

e poi a seguire anche un post dopo il suo abbandono dal ruolo:

C’è stato un tempo incontaminato, un tempo precedente, esisteva la perfezione…l’assoluto adamantino.

Come precipitano le cose, le cose sulla terra …e ciò che cade, è caduto.

Nel sogno mi portavano verso la luce, una splendida bugia.

“Miglior Batman di sempre, grazie amico mio per avermi benedetto con quel glorioso e fottuto mento e quel meraviglioso cuore”

In questi ultimi mesi, rumor non confermati dicono che il nuovo capo del CEO Warner, Walter Hamada, abbia visto la Snyder’s Cut e che gli sia piaciuta.

Stranamente questo combacia con altri piccoli tasselli che continuano a darci la speranza di vedere prima o poi questa sua versione del film.

Tant’è che Snyder ha postato sul suo account di VERO molte più foto inedite rispetto allo scorso anno ed ha risposto a molte più domande dei fans sulla sua Versione di JL.

Nel frattempo l’HBO Asia (Home Box Office, Inc., una divisione del gruppo Warner Media), su Twitter continua ad appoggiare i fans che premono per il rilascio di  questo Director’s Cut. Insomma, sembra che tutti vogliono vedere questa versione.

Ora, a Febbraio del 2019 è saltato fuori un nuovo aggiornamento della situazione, uno screen interessante…

Un fan ha scritto a Eli Snyder, figlio di Zack per chiedergli se effettivamente c’è un possibilità di vedere questa versione e la risposta che ha ottenuto è stata questa:

“Ciao Joshua. Totale ottimismo. Le buone cose stanno arrivando.

Post che è stato condiviso su Twitter dove Zack Snyder ha messo il “like”, confermando quindi che la cosa si sta davvero concretizzando.

Nuovi rumor a seguito di questo, dicono che verrà annunciata al Comicon di San Diego quest’estate per un rilascio al Cinema, addirittura questo Novembre!!! O_O

 

Quindi, rimanete sintonizzati, perchè se le cose vanno su questa linea…ne vedremo delle belle! 2 ore e 50 di emozioni!

Piero Castiglia

 

Il DCEU introduce Lanterna Verde anche in Justice League

Con l’arrivo nelle sale di Wonder Woman, è stata resa disponibile sul grande schermo anche la nuova intro del DC Extended Universe (DCEU) che accompagnerà tutte le pellicole a venire dell’Universo Cinematografico Espanso. Nella clip fanno la loro apparizione tutti i membri della Justice League.
Grazie a questo nuovo intro è iniziata una speculazione sulla presenza di Lanterna Verde, sotto forma di cameo, nel film Justice League, in uscita a novembre 2017.

In passato abbiamo già avuto il film su Hal Jordan ma all’epoca non esisteva ancora il DCEU, quindi è logico pensare che i fan sperino fino all’ultimo di vedere il personaggio in Justice League, forse nel finale o nelle scene post credit.

La Justice League nell’intro dei film della DC Comics

La stessa intro mostra infatti i vari membri della Justice League cinematografica (Batman, Superman, Wonder Woman, Flash e Cyborg), tra cui troviamo anche Lanterna Verde!

Già da mesi comunque si parla dell’eroe nel 2020 nel film Green Lantern Corps dove si vociferava la presenza di Armie Hammer come nuovo Hal Jordan, ma mai confermata. Però attenzione, in Justice League non è stato ancora mostrato Superman da nessuna parte, che la Warner Bros. stia facendo lo stesso per Lanterna Verde?

Molto probabilmente il personaggio di Green Lantern verrà introdotto in Justice League, anche se un recente post sui social media potrebbe essere il primo indizio di un nuovo progetto in arrivo.

Il post già anticipato a fine 2016 dall’attore Andre Gordon (Modern Family), che ha condiviso una foto di Lanterna Verde di John Stewart con la didascalia “andregordonofficialThe pieces are coming together and it feels good! («I pezzi si stanno assemblando, e stanno venendo su bene»)#johnstewart #greenlantern #greenlanterncorps #justiceleague #4HorsemenFilms”, sembra essere confermato dal regista Umberto Gonzalez ha spiegato che secondo lui nel film film Lanterna Verde ci sarà: E’ confermato che una Lanterna Verde in Justice League ci sarà, non posso dirvi chi ma ci sarà!”.

Questo post sembra confermare le voci precedenti che speculavano sul fatto che avremmo visto molteplici Lanterne Verdi dal settore 2814 (che comprende anche la Via Lattea e di conseguenza la Terra, dove le Lanterne Verdi sono due, Hal Jordan e John Stewart) nell’universo cinematografico e, infine, nel film Green Lantern Corps di prossima realizzazione.

Nel frattempo voci di corridoio vorrebbero che i reshoot del film saranno girati a Londra tra giugno e agosto e che le scene aggiuntive siano «rilevanti».

Il produttore esecutivo Charles Roven in una recente intervista ha spiegato che pur essendo minime, le riprese addizionali prenderanno molto tempo per via degli impegni di tutti gli attori coinvolti. Ad esempio Jason Momoa e Amber Heard si trovano in Australia per girare Aquaman, Gal Gadot sta promuovendo Wonder Woman in giro per il mondo, Henry Cavill è sul set di Mission Impossible 6, etc…

Ma è proprio Cavill a stuzzicare i fan con una foto su Instagram che lo ritrae indossando il costume di Superman e pronto per le riprese. La foto è stata scattata in occasione del 79esimo Anniversario dell’apparizione di Superman nella Action Comics, ma fa pensare che l’attore si trovasse già a Londra per girare.

Vi ricordiamo che al momento l’uscita del film è in programma per il prossimo 16 novembre.

Suicide Squad: riferimenti e citazioni

“Siamo fans DC Comics, con tutto quello che ne consegue”, lo scriveremo sempre prima di parlare di qualcosa che riguardi la casa editrice di Superman e Batman. Tempo fa, mettendo a tavolino quella che avrebbe dovuto essere la lunga timeline del nuovo universo DC al cinema, ovvero il DC Extended Universe (DCEU), appare a sorpresa un tassello dedicato a questo variegato gruppo di super-criminali. Alla regia il dinamico e cinematico David Ayer (Fast and Furious, S.W.A.T- Squadra speciale) il quale rende i protagonisti di un fumetto noto per lo più agli appassionati e agli addetti ai lavori, una specie di sporca dozzina come lo ha ribattezzato lo stesso Ayer. Ciò che appare molto evidente fin da subito è che nel film si respira un’aria di rivalutazione delle cultura pop, esagerata, teatrale, ostentata, pienamente esibizionista grazie alla presentazione dei personaggi con una scheda “colorata”, che richiama le schermate di scelta dei personaggi di alcuni videogiochi. Potremmo definirlo un film popcorn e a pensarci bene la parola si potrebbe anche scomporre, in quanto pop potrebbe essere inteso come pop art (la corrente artistica di metà XX secolo) e corn inteso come chicco di mais scoppiato. Guarda caso, il film è proprio scoppiettante in tutti sensi ovvero è una pellicola dalla trama molto semplice e lineare, un fumettone dai colori e profumi psichedelici (come ha già scritto qualcuno, a ragione, in altre riviste), ed è giusto che sia così. Divertente e godibile, uno spettacolo visivo, come i popcorn sono uno spettacolo soffice di sapore salato. Ed è una pellicola non esente da difetti proprio come i chicchi di mais saltati in padella, che quando becchi quelli non scoppiati ti fanno partire un dente. Tant’è.

Però non è una recensione che ci preme fare, non l’ennesima disamina di un film che per molti è stato fallimentare e inutile, nonostante gli incassi stellari. Ciò che ci ha soddisfatti di più nel film, al di là della trama scontata e di come sono stati caratterizzati superficialmente i protagonisti, non troppo tridimensionali al netto dei pesanti tagli che ha subito la pellicola, sono stati tutti i riferimenti ai fumetti della DC Comics e ai film precedenti. E prima che qualcuno alzi la mano, no: per noi non è poco, nonostante tutto. Durante la visione abbiamo colto molte citazioni e, in particolare, nei confronti di un’illustrazione di Alex Ross. Se volete sapere un po’ di più su cosa combina Deadshot durante la sua presentazione, vi consigliamo di leggere del boss Angelo “Killer” Mirti, guardia del corpo di Sofia Gigante dopo la morte del padre per mano di Due Facce. Angelo è un boss mafioso della famiglia Falcone che vive a Gotham City.

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Il grande John Ostrander, che amplificò in maniera geniale il mito di Martian Manhunter e dello Spettro in lunghe e profonde run con trame che intrecciavano il mistero con la religione, ha creato la Suicide Squad alla fine degli anni Ottanta sulle pagine dei fumetti della casa editrice di Burbank. Ebbene, al cinema abbiamo fatto un balzo sulla sedia quando, durante una ripresa a volo d’uccello, sulla fiancata di un grattacielo appare un’insegna con il suo nome.

Harley Quinn si presenta al pubblico in più riprese durante il film, prima come la psichiatra che ha in curo il Joker ad Arkham Asylum, la dottoressa Harleen Frances Quinzel; e poi come la pazza super-criminale Harley Quinn. Della sua presentazione si può mettere in risalto ogni aspetto, in quanto si fa riferimento sia alla versione fumettistica che a quella presa a piene mani da Batman: The Animated Series, i cartoni animati di inizio anni Novanta nei quali è stata creata da Paul Dini e Bruce Timm. Inoltre, sono state riscritte le origini del Joker e di Harley Quinn in modo cinematografico. I due insieme fanno un “romantico tuffo” (nel vero senso della parola) citando il film di Batman del 1989 diretto da Tim Burton, ma soprattutto ricordando il fumetto dell’ormai settantaseienne principe pagliaccio del crimine. Una gioia per gli occhi.

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Captain Boomerang in questa pellicola è rappresentato dall’incarnazione di “Digger” Harkness con la mise moderna, fatta da impermeabile di pelle nera e copricapo da portuale. Per chi ha ricordi della Silver Age, si dimentichi il completino azzurro e il cappellino da panettiere costellati da ricami a forma di boomerang che abbiamo imparato a conoscere a suo tempo (eoni fa, a dire il vero) sui fumetti di Flash. Qui è un delinquente di strada, un rude e rozzo australiano, amante del whisky e molto abile con l’arma di origine aborigena. Si sa, nei film c’è la tendenza a inventare personaggi nuovi dal punto di vista visivo o narrativo, anche se già noti, o collegarli alle ultime tendenze con le quali sono rappresentati negli altri media. Durante le presentazioni a “schede” che abbiamo citato in apertura, Boomerang fa la sua apparizione mentre viene catturato da Flash. Questo è un ottimo collante che ci porta direttamente alla prossima pellicola sulla Justice League (novembre 2017, segnatelo). Appare per la prima volta su schermo, dopo lo screenshot di qualche tempo fa, il velocista scarlatto con il suo costume-quasi-armatura che ha deluso molti. Be’, la cosa importante è che Boomerang sia stato giustamente collegato alla famigerata Rogue Gallery di Flash, perché lui è un nemico storico di Flash. Punto. Sarà da vedere come verranno sviluppate le vicende nel film a solo incentrato su Barry Allen, appunto. Captain Boomerang è molto legato ad un oggetto, non vi sveliamo cosa, che tiene stretto a se stesso tutto il tempo ma non ne viene spiegato il motivo. Ciò fa presupporre che potrebbero essere vere le voci insistenti secondo cui Warner Bros. starebbe pensando a due spin off di Suicide Squad con protagonisti Joker e Captain Boomerang.

Jai Courtney Capitan è Boomerang

Jai Courtney Capitan è Boomerang

Altro chiaro riferimento, cinematografico questa volta,  che si può già cogliere dal trailer è quando nella riunione segreta che si sta tenendo intorno ad un tavolo sentiamo dire: “Signori, signore, pensate se Superman, decidesse di planare giù, scoperchiare la Casa Bianca…”…a  qualcuno non è venuto in mente il film di Superman del 1978? E infine, la scena post-titoli di coda. È sempre stata abitudine della concorrenza Marvel, e quando anche mamma Warner lo fa potrebbe sembrare un rincorrersi bello e buono. Può anche essere, ma è anche vero che ci sta tutta. In effetti, guardando il trailer del prossimo film sulla Justice League ci si domanda come faccia Bruce Wayne a rintracciare tutti i metaumani sparsi sul pianeta, anche se lui dovrebbe essere il più grande detective del mondo e abbia l’aiuto di Wonder Gal Gadot. Be’, una fortissima spintarella gliela dà proprio la signora Amanda Waller che ha voluto fortemente questo scalcagnato gruppo di super-criminali per il lavoro sporco.

Daniele Cutali & Stefano Avvisati

Suicide Squad sbanca i botteghini USA

Suicide Squad arriva al cinema sabato 13 agosto 2016. Il terzo capitolo del DC Extended Universe (DCEU) mette in gioco diversi villain che prendono vita per la prima volta sul grande schermo, mentre altri sono già noti ai più ma li troveremo rappresentati diversamente nella pellicola diretta da David Ayer.

Uno di questi personaggi è il Joker, interpretato da Jared Leto, che Edith Bowman della BBC ha recentemente incontrato. Nel corso dell’intervista, Leto ha parlato del suo sogno di vedere il Joker collaborare con il Batman di Ben Affleck, che sarà anche il regista del primo film da solista del Cavaliere Oscuro.

“Penso che il personaggio più interessante col quale collaborare sarebbe Batman. So che non è un cattivo, ma sarebbe molto divertente. Per molte persone il molto focale di questo film è il Joker. In Suicide Squad c’è più di un’introduzione al Joker [che è] molto più di un supporto”.

Alla richiesta di anticipazioni su dove vedremo prossimamente il suo personaggio, nel franchise DC, Jared Leto ha risposto:

“Penso che dipenda interamente dalla risposta del pubblico. Se rispondono positivamente alla mia interpretazione allora immagino che il [mio] Joker possa tornare. Ma se non lo fanno, certamente non voglio annoiarvi”.

Suicide Squad, diretto da David Ayer, interpretato anche da Margot Robbie, Jared Leto, e Viola Davis, è uscito nelle sale statunitensi il 5 agosto e ha già incassato oltre $ 135.100.000 superando di gran lunga l’incasso di 943.000.00 $ dei Guardiani della Galassia del 2014. Il film ha accumulato un ulteriore $ 132.000.000 in oltre 57 territori internazionali per un incasso mondiale di $ 267.100.000. Numeri che confermano la tendenza più che positiva del titolo Warner nelle sale americane e non, in attesa della risposta delle sale italiane.

Suicide Squad - Il movie poster

Suicide Squad – Il movie poster