LUDICOMIX Bricks & Kids 2017

Quest’anno Batman Crime Solver ha avuto il piacere di presenziare per la prima volta anche a Ludicomix Bricks & Kids, la fiera empolese dedicata al gioco e al fumetto giunta alla 14esima edizione.

Rispetto alle precedenti edizioni, che ricordavano molto la ben più nota Lucca Comics, con varie tensostrutture sparse nelle principali piazze del centro storico, quest’anno la manifestazione si è concentrata in tre macro-aree che comprendevano una parte dedicata a fumetti, gadget e collezionismo in generale, collegata a sua volta all’area Lego, con splendide costruzioni realizzate da “professionisti del mattoncino”.

 

Nel Palazzo delle Esposizioni invece erano presenti associazioni ed artisti, tra cui anche noi, con ben due banchi a nostra disposizione, per dare spazio agli artisti Daniele Bianchi e Paolo Spadot, a cui si sono aggiunti poi anche Benedetta Fazzino e Cristiana Leone, autrici di alcune illustrazioni per i nostri libri Batman v Superman Concept Artbook e Dead XX Squad.

Qui potete trovare una breve galleria di alcuni sketch realizzati da Daniele Bianchi, Paolo Spadot e Cristiana Leone durante la kermesse empolese.

Nella medesima struttura vi era anche la parte dedicata ai giochi da tavolo e ai videogames, oltre a due sale incontri dove ci è stata concessa la possibilità di presentare al pubblico il nostro blog e le sue attività principali, soffermandoci sui tanti artisti che hanno collaborato per i nostri libri illustrati, con fulgide carriere nel campo del fumetto.

Una conferenza alla quale abbiamo avuto il piacere di presenziare come semplici spettatori invece è stata quella dedicata ad alcuni importanti doppiatori di cartoon e dintorni, che ci hanno intrattenuto con curiosi e divertenti aneddoti e retroscena sul mondo del doppiaggio. Dato che tutti loro avevano avuto a che fare in qualche modo con il Cavaliere Oscuro, siamo riusciti ad avvicinarli e molto gentilmente ci hanno concesso un saluto a tutti voi che ci seguite. Potete vederli qui di seguito.

Renata Bertolas, che oltre ad essere doppiatrice e attrice (come gli altri) è anche cantante, ed ha prestato la propria ugola al personaggio di Dana Tan la fidanzata ed in seguito moglie di Terry McGinnis, nella serie Batman Beyond (Batman of the Future), nonchè la voce di Viky Vale in Batman contro Dracula, il lungometraggio della serie animata The Batman.

Jacopo Calatroni che, tra le sue interpretazioni annovera quella nel cartone animato Yu-Gi-Oh! Arc-V interpretando Yuya Sakaki, ma per Batman ha comunque fatto qualcosa, proprio come recita lui stesso nel suo saluto a voi lettori.

Maurizio Merluzzo, che ha dato voce nel videogioco Batman: Arkham Origins ad uno personaggi più controversi del mondo della DC Comics: Anarky, al secolo Lonnie Machin, un individuo che combatte la criminalità e la corruzione uccidendo i criminali. Ascoltiamo qui il suo saluto e l’interpretazione nel videogioco.

Aldo Stella, oltre che attore/doppiatore anche dialoghista e direttore del doppiaggio, ha lavorato in molte serie animate, prestando la voce a tantissimi personaggi, anche nella serie di Batman uscita tra il 1992 e il 1995, dove interpreta il Cappellaio Matto. Qui trovate il suo saluto.

La terza area tematiche, infine, è il parco Mariambini ( ribattezzato per la manifestazione Fantasy Park ), dedicato in particolare ai più piccoli, con tanti giochi e un bel prato sul quale correre e giocare, ma anche una bella vetrina dove poter sfilare con i propri cosplay, che non possono mancare in ogni fiera del fumetto che si rispetti. Quest’anno, tra l’altro, il cosplay contest era particolarmente ricco e ambito, visto che prevedeva premi fino a 700 euro e biglietti gratis per la prossima edizione di Lucca Comics.

Concludiamo questo nostro reportage con una breve intervista alle organizzatrici dell’evento, Irene Barbagli e Mirella Vicini, che ci raccontano qualcosa di più sulla manifestazione.

Ti va di raccontarmi quando e come è nata e da chi è nata l’idea di Ludicomix?

Io non c’ero! Ma mi dicono che…<< Eravamo tre amici al bar, e mentre tra un bicchier di birra e una rullata di dadi si parlava con profondità di supereroi, elfi, draghi e immortalità… ci sentimmo destinati a qualche cosa in più! >>

Francesco Gabriele e Tommaso sono amici da sempre, e da sempre sono accomunati dalla passione per i giochi di ruolo, i fumetti e i manga. Era il 2003, e di ritorno dalla loro annuale full immersion nerd-fantasy lucchese (Lucca Comics&Games, ndr) gasatissimi quasi da cambiare il mondo e hanno cominciato a sognare e immaginare una manifestazione ludica e atipica, tutta loro. L’anno dopo è nata Ludicomix!

Quali sono le difficoltà incontrate durante la prima organizzazione?

Tutto è iniziato davvero ormai tanti anni fa! Manco loro si ricordano più! Ludicomix è una delle manifestazioni ludiche più longeve dell’intero panorama italiano. Adesso ogni week end c’è un evento in giro, allora non era affatto così e sicuramente ci saranno state delle difficoltà, ma con l’entusiasmo e lo spirito pionieristico che i miei boss hanno sempre avuto… io sono convinta che le abbiano bypassate di forza!

Quali invece sono state le prime soddisfazioni avute con la vostra manifestazione?

Io credo l’ “essere riusciti”. Riusciti a portare, senza tante pretese, tante persone a giocare assieme, intorno alla “loro idea”. E a vedere tutti allegri, soddisfatti, felici di avere partecipato. E poi sono (siamo!) riusciti a convogliare sempre più persone proprio grazie alla soddisfazione e al passaparola, crescendo piano piano, di anno in anno, senza mai montarci la testa.

In tanti raccontano della vostra manifestazione come una piccola Lucca Comics. Volete emularla oppure offrire qualcosa di diverso rispetto alla fiera mercato principe del fumetto? Su cosa puntate ?

Magari, dai: Lucca Comics & Games è quasi una seconda casa per noi tutti, ma sarebbe da pazzi pensare di poterla emulare: Lucca C&G viaggia su un’altra orbita!

Vero è che dal 2015, cioè da quando Ludicomix e Mattoncini a Palazzo (l’altra importante manifestazione ludica empolese, interamente dedicata alla LEGO) si sono unite diventando Ludicomix Bricks & Kids, e hanno avuto il sostegno diretto del Comune di Empoli, la manifestazione è cresciuta tanto. Vedremo, ma la cosa importante per noi è consolidarci.

Quali sono le principali novità di questa nuova edizione 2017?

Una su tutte: il Fantasy Park, che ospita un sacco di associazioni con le loro attività e proposte a 360°

Grazie per la disponibilità e buona fortuna per questa nuova edizione. 

Ci vediamo a Ludicomix! (è uno dei nostri primi motti !)

 

Batman Crime Solver compie 5 anni

Ed oggi 4 febbraio 2017 sono esattamente cinque anni. Il nostro blog celebra il suo quinto anno di nascita ed io desideravo ringraziare ancora una volta tutti voi lettori per questa gioia che condividiamo insieme ad ogni notizia o ad ogni scatto o filmato che posso proporvi tramite queste pagine o sui social di Facebook, Twitter Google Plus. Come ho già fatto a fine anno la mia gratitudine in particolare va anche a chi in maniera molto concreta e fattiva ci mette a disposizione il proprio tempo e la propria voglia di Cavaliere Oscuro. Quindi grazie ancora Marco “Spider-Ci” Novelli, che si occupa regolarmente di recensire le saghe fumettistiche (e non solo) più interessanti, allo scrittore Daniele Cutali, che ha realizzato due articoli molto interessanti: uno per quanto riguarda Batman v Superman: Dawn of Justice e un altro che riguarda le citazioni sul film Suicide Squad, a Roberto Pasquale Lestinci, che ci regala degli approfondimenti sui personaggi minori della DC Comics, come ad esempio Killer Moth e Flagello e grazie di cuore anche a Benedetta Benny del blog unreliableher un’appassionata di libri, fumetti e film che adora gli “eroi imperfetti” che ha redatto un paio di articoli molto interessanti come Batman Confidential: Hai capito i tuoi diritti? (Recensione) e Batman: un eroe imperfetto. Grazie anche al mio caro amico Mirko Giovannoni, grande esperto di Batman che si occupa della parte videoludica e dei fumetti. Ma nell’arco di questi lunghi cinque anni è stato nostro ospite anche il giornalista e saggista Andrea Guglielmino (Antropocinema la sua ultima fatica), con il suo pezzo BATMAN E IL CULTO DEI MORTI che ha riscosso molta curiosità da parte di tutti. A coronare il tutto in questi cinque anni, ci sono stati libri e cataloghi illustrati da fantastici disegnatori italiani e scatti, video e interviste “rubati” a tanti protagonisti del mondo di Batman e dintorni. Spero che i nostri sforzi per condividere insieme tutte le notizie e le recensioni continuino ad essere di vostro gradimento. Ancora grazie a tutti, vi abbraccio.

Il 2016 di Batman Crime Solver, tra news, recensioni e approfondimenti !

Il 2016 sta per chiudersi e come ogni fine anno è tempo di bilanci e ricordi.

E’ stato un anno pieno di sorprese fantastiche da parte di mamma DC Comics. Abbiamo iniziato nel mese di gennaio con il prequel del fumetto Batman v Superman e la locandina italiana del film. Nel frattempo il regista in erba Piero Castiglia ci ha rilasciato una intervista  per il suo interessante corto Batman Shadow of Darkness, realizzato interamente da cosplayer ed un eccellente cast di doppiatori. Il breve filmato ha poi visto l’uscita su youtube in data 24 Novembre 2016.

BvS_Locandina

Abbiamo volato su Metropolis e Gotham City  grazie ai filmati che la Turkish Airlines ci ha messo a disposizione, ricordando che non si tratta del primo “volo” di Batman.

DC Comics Art Academy in una successione di video tutorial durante le principali convention fumettistiche statunitensi, ha spiegato come raffigurare alcuni personaggi.

Il 23 Gennaio 2016 poi i due co-publisher della DC Comics, Jim Lee e Dan DiDio, hanno annunciato sui rispettivi account Twitter e Facebook  il nuovo progetto di riproposta per le principali testate della DC Comics. Rilancio che qui in Italia è programmato per il nuovo anno.

Dal suo account Twitter, il regista David Ayer ha postato un’immagine della statuetta di Harley Quinn interpretata da Margot Robbie nel film Suicide Squad. Mentre la Warner dal canto suo diffondeva il poster ufficiale e i character poster dei personaggi di Suicide Squad.

Suicide Squad - Il movie poster

Suicide Squad – Il movie poster

Ma le novità cinematografiche targate DC Comics sono tante anche per il prossimo anno, quindi appassionati di cinema preparate i popcorn, perché l’anno a venire si prefigura a dir poco caldo per quel che riguarda le pellicole in sala ! Se il 2016 è stato da tempo preannunciato come anno da record per i cinecomics, il 2017 promette ancora di più, in linea con lo spropositato quantitativo di sequel e storie inedite in uscita nelle sale. Proviamo a fare un rapido elenco….

The LEGO Movie (Phil Lord e Chris Miller, 2014) ha introdotto la versione a mattoncini assemblati di Batman, a cui Will Arnett ha prestato voce e personalità. Il giocattolo animato con le fattezze dell’affascinante eroe mascherato ha letteralmente rubato lo show a tutti gli altri personaggi, tanto che il prossimo film promette di fare un esplicito omaggio a tutti i ritratti di Batman, inscenati fino ad oggi. Il testimone della regia viene consegnato a Chris McKay per il nuovo film LEGO. Pertanto, il 2017 si preannuncia permeato anche da una vena di ilarità e animazione che non fan mai male.

Wonder Woman. Dopo tanti supereroi, ecco che finalmente farà capolino un’eroina alla quale armatura, forza ed epicità non mancheranno. La Warner Bros. sta pianificando l’uscita di Wonder Woman per l’estate 2017. L’attrice Gal Gadot sta lavorando sodo per poter dar forma alla celebre eroina amazzone, e ce la introdurrà già in Batman v. Superman: Dawn Of Justice, rubando la scena a due capisaldi del fumetto, entrati ormai a pieno titolo nel mondo del cinema e nell’immaginario collettivo. Lo standalone che le verrà dedicato farà, inoltre, da catalizzatore per un altro importantissimo film firmato dalla DC Comics, che uscirà due mesi più tardi …

Last but not least, probabilmente uno dei film più attesi dell’anno, e finalmente un debutto: sto parlando del cinecomic della Justice League Parte 1. Il fiore all’occhiello di questo 2017, la versione più oscura, grintosa ed eccitante dello squadrone di supereroi DC. Dopo la bruciante delusione dataci dalla cancellazione del film di George Miller, a poche settimane dall’inizio delle riprese nel 2008, è arrivato finalmente il tanto sospirato momento di vedere i nostri beniamini combattere fianco a fianco. Preparatevi ad affollare le sale e a lasciarvi condurre in un nuovo (super)universo, di cui finalmente Zack Snyder ci fornirà le chiavi d’ingresso.

La Warner Bros. intanto è al lavoro su altre idee ed in particolare anche su un film dedicato al personaggio di Booster Gold. Greg Belanti sceneggiatore, regista e produttore televisivo statunitense, collegato a diversi film della Warner Bros., tra cui anche Booster Gold, già nel mese di maggio ha confermato la notizia aggiungendo che lo scrittore e produttore Zack Stentz si sta occupando dello script.  Per qualsiasi altra informazione vi rimando al mio articolo che cercherò di mantenere sempre aggiornato. Fate clic qui.

Per quanto riguarda invece le serie tv apriamo una doverosa parentesi parlando dei serial CW dedicati ai personaggi DC Comics: Arrow, The Flash, Supergirl e DC’s Legends of Tomorrow. Nella nuova stagione televisiva americana mai come quest’anno i supereroi (e i comics in generale) hanno occupato ed occupano così tanto spazio in TV. Finalmente assistiamo al trasferimento dalle pagine dei comics al piccolo schermo, con ottimi risultati. Il concetto di continuity è caro ai lettori di comics da decenni ed è il modo con cui svariate serie nello stesso universo fumettistico vivono eventi che influenzano le altre, a volte facendo proseguire una storia da una serie all’altra.

DVD ed il Blu-ray Arrow – La Quarta Stagione Completa e di The Flash – La Seconda Stagione Completa

DVD ed il Blu-ray Arrow – La Quarta Stagione Completa e di The Flash – La Seconda Stagione Completa

Nelle ultime due stagioni Arrow e The Flash si sono incontrati in alcuni “crossover”, con una storia che iniziava in una puntata di una serie e continuava il giorno dopo nella puntata dell’altra. Quest’anno, con le stagioni iniziate nei primi di ottobre (in Italia iniziano il 3 gennaio), il grande salto: le quattro serie (Arrow, The Flash, DC’s Legends of Tomorrow e Supergirl) avranno un crossover che interesserà ognuna di esse!

E non è tutto, perché la stagione 2016/2017 avrà una trama che servirà da sottotraccia a tutte e quattro, con continue apparizioni di personaggi da una serie all’altra. Questa trama, che nascerà su The Flash, sarà ispirata dalla saga fumettistica Flashpoint e avrà senz’altro un effetto “lampante”…! Senza contare un possibile pilot di Krypton, (il cui progetto è in corso già dall’anno 2014) con David S. Goyer che insieme a Ian Goldberg sta sviluppando un concept per questa nuova intrigante serie.

Si preannuncia un 2017 davvero interessante. Numerosissime sono le novità: nuovi personaggi su tutti i fronti, da Kid Flash a Stargirl, dalla Justice Society of America a Miss Martian, fino a Superman e molto probabilmente anche Batman. Tanti sono stati gli articoli per mantenervi aggiornati su tutte queste novità.

Legends of Tomorrow

Legends of Tomorrow

E parlando di novità proposte dal nostro blog, dal mese di febbraio ha iniziato la sua collaborazione con noi l’ottimo Marco “Spider-Ci” Novelli, che si occupa in particolare di recensire le saghe fumettistiche (e non solo) più interessanti. Vi consiglio di andare nel campo di ricerca del Blog ed inserire la parola “recensione”, così potrete leggere con più facilità tutte le sue analisi sui fumetti e troverete anche altri pezzi di alcuni lettori, oltre agli altrettanto ottimi lavori di Daniele Cutali, che ha realizzato due articoli molto interessanti: uno per quanto riguarda Batman v Superman: Dawn of Justice e un altro che riguarda le citazioni sul film Suicide Squad. Al nome di Marco Novelli si unisce quello di Roberto Pasquale Lestinci, che ci regala degli approfondimenti sui personaggi minori della DC Comics, come ad esempio Killer Moth e Flagello. Ultima, ma non ultima, Benedetta Benny del blog unreliableher un’appassionata di libri, fumetti e film che adora gli “eroi imperfetti” che ha redatto una interessante recensione sul nostro blog.

Puntuali, come ogni volta che partecipiamo ad una mostra mercato del fumetto, raccogliamo per voi i saluti dei protagonisti (disegnatori, cosplayer, doppiatori, professionisti del Costuming e tanti altri). Tutti disponibili sul nostro canale dailymotion.

BvS

In contemporanea con l’uscita del film BvS e Suicide Squad, molti di voi hanno ritenuto meritevole partecipare con il proprio piccolo contributo al  Concept Artbook e al  Dead xx Squad  disegnato interamente da autori italiani di ottimo spessore, tra cui tanti professionisti che hanno illustrato con tavole esclusive per il blog, omaggiando i personaggi della DC Comics.

Il nostro blog ha avuto il piacere di omaggiare anche i cinquant’anni trascorsi dal primo film di Batman e soprattutto celebrare con un disegno esclusivo di Elena Ominetti l’anniversario di nascita del personaggio di Poison Ivy che quest’anno ha compiuto 50 anni.

Abbiamo visto poi il video del viaggio eseguito dalla Batmobile sul “Yavuz Sultan Selim” di Istanbul, il terzo ponte sul Bosforo ed il più largo al mondo tra quelli sospesi.

Il fan club dei Gotham Shadows, unici e veri professionisti italiani del Costuming dedicato al Cavaliere Oscuro, sono riusciti nell’impresa di affiancare anche quest’anno la Lion Comics durante Lucca Comics & Games, proponendo i loro fantastici costumi e delle bellissime coreografie e installazioni.

Come avete visto, tanti sono stati gli articoli che abbiamo dedicato a Batman e il suo mondo, ma tutto ciò che mi piace ricordare è che ogni pezzo è stato scritto per la diffusione e per confrontare i nostri pensieri su ogni opera che ci propone il mondo della DC Comics con i lettori. Senza l’apporto di voi che seguite il blog e di coloro che ci affiancano nelle varie iniziative, tutto questo non avrebbe avuto modo di esistere.

“Grazie” è una piccola parola, che racchiude tutto il mio pensiero di affetto e gratitudine per voi lettori di Batman Crime Solver. Passate una buona fine e un buon inizio d’anno, ovviamente sotto il segno del Cavaliere Oscuro ! 😉

Bombshells è tra i migliori fumetti 2016

Il sito sportivo Deadspin di proprietà di Univision Communications, comprende due sotto-siti: uno che riguarda la sezione humor e uno che presenta articoli sulla musica, cibo e cultura che si chiama Observation Deck. Proprio Observation Deck nella giornata di ieri ha pubblicato, in occasione della fine dell’anno un articolo in cui sono stati elencati i migliori fumetti dell’anno 2016.
Tra i comics che meritano menzione, stando a quanto scrive la freelance con il nickname di Alliterator, c’e’ Bombshelles il fumetto edito dalla DC Comics scritto da Margueritte Bennett e disegnato da Marguerite Sauvage, Laura Braga, Stephen Mooney, Ted Naifeh, Garry Brown, Bilquis Evely, Mirka Andolfo, Ming Doyle, Sandy Jarrell, Maria-Laura Sanapo, e Pasquale Qualano. Per dovere di cronaca, oltre alla lista fatta dalla giovane freelance americana, aggiungiamo i nomi di tutti i disegnatori italiani che hanno partecipato che sono: Laura Braga (disegnatrice, tra le altre, anche per la Marvel), Emanuela Lupacchino (disegnatrice, tra le altre, anche per la Valiant).
Noi di Batman Crime Solver siamo particolarmente lieti di questa nota proveniente da oltreoceano perché tra i tanti autori figurano due italiani (entrambi partenopei) amici del blog Mirka Andolfo e Pasquale Qualano.
Mirka è amatissima da tutti per il suo tratto ironico e sensuale, così come Pasquale per la sua impronta passionale e artistica. Inoltre, avendo conosciuto tutti e due, posso certamente dire che si tratta di due splendidi ragazzi gentili e a modo. Entrambi sono presenti sul nostro blog.
Mirka con una sua bella intervista che, proprio in vista di questo Natale e fine anno, vi invitiamo a rileggere qui anche per rivedere le tavole di Bombshell in bianco e nero che ci ha gentilmente messo a disposizione.

Pasquale con due tavole esclusive disegnate per i due artbook editi dal nostro blog Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad che ci pregiamo di mostrarvi qui di seguito:

 

Lucca Comics 2016: un’edizione spaziale!

LUCCA COMICS & GAMES 2016 – 28 OTTOBRE/1 NOVEMBRE La nuova edizione di Lucca Comics and Games è stata colma di sensazionali eventi che si sono avvicendati (e a volte accavallati) con una frequenza continua. Un ritmo battente, dalle prime ore del mattino fino alla sera di ogni giorno.

Nell’anno delle nozze d’oro della manifestazione nazionale più importante dedicata alla nona arte, abbiamo potuto assistere anche a tanti avvenimenti dedicati al mondo di Batman. Iniziamo dal “Batman Village” allestito per l’occasione presso la Fondazione e Museo della Zecca di Lucca.

GOTHAM SHADOWS

Il fan club romano guidato da Riccardo Lo Forte e la sua folta schiera di figuranti che omaggiano Batman e il suo mondo hanno allestito il piano seminterrato della Casermetta del Baluardo San Donato di Lucca, con materiale di scena (Props e Theatrical property) oltre a un insieme di oggetti, arredi, costumi, maschere, armi, allestendo un vero e proprio set e una scenografia teatrale di ottima fattura.

La presenza scenica dei Gotham Shadows, che dall’anno 2012 continuano ad essere presenti a Lucca Comics, ha arricchito questa nuova edizione. Ormai il gruppo ha raggiungiunto un livello qualitativo molto elevato in ogni tipo di creazione e il loro materiale potrebbe essere messo a disposizione anche in ambito cinematografico. Le comparse scelte dall’ottimo Riccardo si possono considerare per presenza scenica al pari di figure professionali fondamentali del mondo del cinema o del teatro. Le loro installazioni di scena e la memorabilia creata dalle Ombre di Gotham sono in tutto simili ai gadget di Batman divenuti celebri ed usati durante le riprese da attori e attrici nei film del Cavaliere Oscuro.
In questo video trasmesso live dal Batman Village di Lucca, Riccardo vi saluta e vi invita a dare uno sguardo alle sue creazioni.

Il fan club dei Gotham Shadow ha ricevuto un regalo del tutto inaspettato dai gotha del fumetto di Batman. In questa sequenza video vediamo Frank Miller e Brian Azzarello autografare la teca che contiene il costume di Batman.

RW LION

All’interno della Casermetta del Baluardo San Donato di Lucca ha presentato una vasta produzione di letteratura disegnata targata DC/Vertigo e ci ha regalato l’occasione di scoprire nuovi titoli e diverse anteprime delle migliori pubblicazioni dedicate al Cavaliere Oscuro e “dintorni” (di cui vi abbiamo anticipato qualcosa qui), oltre una serie di incontri con diversi artisti. Tutti i giorni infatti si sono alternati e affiancati per una sessione di firme e sketch autori a dir poco da sogno: Frank Miller, Brian Azzarello, Giuseppe Camuncoli, Matteo Casali, Emanuel Simeoni, Alberto Ponticelli, Davide Gianfelice, Alessandro Vitti, Lee Bermejo.

Durante la manifestazione sono state inoltre realizzate conferenze e showcase da parte degli autori stessi ed è stata presentata la rinascita dell’universo DC Comics da parte di Lorenzo Corti (Responsabile Editoriale), Salvatore Cervasio (Coordinatore Editoriale) e Massimo Junior D’Auria (Coordinatore Editoriale) in cui lo staff editoriale di Lion Comics ha svelato i dettagli dell’evento che rivoluzionerà il parco testate dei personaggi DC Comics: Rinascita (è così che verrà ribattezzato in Italia Ribirth).

Nuovi numeri 1 ci aspetteranno in fumetteria e al timone delle testate ci saranno nuovi team creativi per gli eroi più amati di sempre, il tutto saggiamente architettato dall’ottimo Geoff Johns il quale ha fuso nella giusta dose e con sapiente dovizia, il gusto classico con l’innovazione del genere supereroistico. Dalla conferenza emergono notizie di importanza rilevante per chi segue la DC Comics. Come negli Stati Uniti, anche in Italia la rinascita coinvolgerà gradualmente e progressivamente tutti gli spillati del parco testate e riguarderà non soltanto la numerazione, la continuity, ma anche la periodicità: Batman, Superman, Flash, Wonder Woman, Justice League e Suicide Squad/Harley Quinn diventano infatti QUINDICINALI. I primi titoli a rinnovarsi saranno quelli di Batman e Superman, i nostri personaggi simbolo della DC Comics, che saranno gli unici a mantenere la numerazione originale antecedente al ciclo new52, così come in USA la numerazione originaria di Action Comics e Detective Comics, per le testate di Superman e Batman è stato scelto di mantenere la numerazione a partire da quella già iniziata dalla Planeta, facendo diventare le due testate italiane le più longeve mai pubblicate sui due personaggi! Sul quindicinale del pipistrello oltre alla rinascita di Batman la RW Lion pubblicherà, come da tradizione, Detective Comics e Nightwing, mentre sul quindicinale del kryptoniano Kal-El leggeremo la risurrezione di Superman, Action Comics e la ambigua New Super-Man. Wonder Woman e Flash saranno invece i detentori  di una testata a loro dedicata che partirà dal numero 1. Su Flash la casa editrice piemontese presenterà anche le avventure di Aquaman e Green Arrow, mentre sulla testata di Wonder Woman pubblicherà in un primo momento la miniserie di Poison Ivy, cui seguiranno a marzo le serie Trinity e Superwoman. Anche Lanterna Verde riparte da 1: pubblicando la rinascita di Hal Jordan and The Green Lantern Corps e Green Lanterns, si tratterà di un esclusivo e irrinunciabile titolo dedicato al Corpo delle Lanterne Verdi.

Poco prima dell’arrivo di Frank Miller Giuseppe Camuncoli raggiunge il Batman Village e parla con Salvo della RW Lion.

Salvatore Cervasio Coordinatore Editoriale Lion accoglie Frank Miller

Abbiamo ripreso una scena interpretata dai Gotham Shadows, Matteo Casali, Giuseppe Camuncoli appositamente creata per promuovere l’uscita di Batman Europa n. 4. Qui lo stanno preparando.

con la presenza di Brian Azzarello.

 

BATMAN CRIME SOLVER

All’interno della Casermetta del Baluardo San Donato c’erano gli occhi indiscreti del nostro blog che ha potuto riprendere cose a cui in pochi hanno assistito e che ci fa piacere condividere insieme a tutti i nostri lettori. Il video che vedete qui sotto per noi di Batman Crime Solver ha un valore particolare. Le immagini ritraggono il disegnatore DC Comics Emanuel Simeoni al fianco della leggenda vivente Frank Miller. Quando l’ottimo Emanuel Simeoni ci ha omaggiato con la sua splendida tavola per il libro illustrato Batman Silent Book ancora non lavorava per l’editor di Burbank ed ora vederlo al fianco di un “mostro sacro” ci fa un certo effetto.

In questa clip subito dopo Emanuel si alterna in sessione fotografica con Miller l’intero gruppo dei Gotham Shadows.

Nello spazio a noi dedicato si sono alternati giovani talenti che hanno realizzato due albi illustrati per un tributo al mondo DC Comics: Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad. I disegnatori presenti per la presentazione di questi due libri e proprie autoproduzioni erano: Benedetta Fazzino, Cristiana Cru Leone, Max Moda e Jonathan Piccini (questi link corrispondono alle rispettive pagine Facebook) che potete vedere nella galleria di foto che segue, unitamente ad alcuni cosplayer che ci sono venuti a trovare.

Qui potete vedere uno dei disegnatori a lavoro.

Ultima foto della Gallery che vi proponiamo è formata dal trio Roberto Lestinci, Paolo Spadot e Max Moda sotto un poster di Alessandro Vitti…che non fosse un messaggio subliminale?

Due cosplayer interpretano per noi…

L’artista Sal Abbinati disegna per noi, presso lo stand di Alex Ross, una sensazionale Batwoman

UNA BELLA SORPRESA

Lucca Comics é quasi sempre motivo di incontri. Nel Batman Village abbiamo avuto il piacere di conoscere Gabry, un ragazzo che come pochi conosce il mondo di Batman. Ha la sfortuna di stare su una sedia a rotelle, proprio come l’alterego del nostro eroe durante l’arco narrativo degli anni novanta ‘Batman Knightfall’. La sua passione è smisurata al punto tale che realizza un proprio diario nel nome del Cavaliere Oscuro facendo partecipare i suoi amici reali. Ad ogni suo amico, Gabry, assegna un personaggio di Gotham e gli fa vivere le vicissitudini della città in cui abita che è Genova. Vi invito tutti a leggere questo racconto realizzato con tanta passione e a farci sapere cosa ne pensate.

Qui potete scaricare e leggere il Bat Diario di Gabry Levo.

FRANK MILLER

Uno dei più innovativi e influenti cartoonist degli ultimi 30 anni. Autore di capolavori del fumetto come: “300”, “Sin City” e nella saga di Batman “Il ritorno del cavaliere oscuro” e “Batman: Anno Uno”. Nel 2015 è stato insignito dell’Eisner Awards Hall of Fame e poi è tornato alla ribalta con “Razza Suprema”, terzo capitolo della saga ambientata nel futuro distopico del Cavaliere Oscuro. E’ stato possibile vedere Frank Miller a Lucca in due incontri pubblici programmati dall’organizzazione di Lucca Comics & Games: il primo sabato 29 ottobre alle 11,30 e poi martedì 1 novembre alle 15,30 insieme a Milo Manara. Entrambi gli eventi si sono tenuti presso il Teatro Del Giglio. Come dicevamo sopra invece, le signing session, organizzate da RW Lion si tenute alle ore 11,30 di venerdì 28 ottobre e domenica 30 ottobre, presso il Batman Village presso la Casermetta San Donato sulle Mura Urbane. La partecipazione di Frank Miller alla fiera si è rivelata un evento così eccezionale che in suo onore la Fondazione Antica Zecca di Lucca, in collaborazione con DC Comics, Lucca Comics & Games e RW Edizioni, ha coniato una speciale moneta da collezione ispirata al suo character design di Batman. Una versione dorata della moneta è stata infatti allegata all’edizione prestige de ‘Il Ritorno del Cavaliere Oscuro’ (in tiratura limitata di 500 copie), mentre una versione argentata della stessa moneta è stata inclusa ad un’edizione speciale del suo ultimo lavoro ‘Il Cavaliere Oscuro III – Razza Suprema 5’ (in tiratura limitata di 650 copie).
Per l’occasione sono state inoltre ristampate le graphic novel della trilogia di ‘Batman: II Ritorno Del Cavaliere Oscuro’ e ‘Il Cavaliere Oscuro Colpisce Ancora’. E, infine ‘All Star Batman & Robin Il Ragazzo Meraviglia’ di Frank Miller & Jim Lee, volume cartonato in cui per l’occasione è stato incluso il decimo capitolo, finora inedito in Italia.

L’arrivo di Frank Miller

La walk of fame di Lucca nella giornata di sabato 20 ottobre, prima del nostro arrivo in terra toscana, si è arricchita del calco delle mani di Frank Miller. Il tutto è avvenuto all’interno del Teatro del Giglio strapieno di fans. Proprio in quell’occasione Miller si è soffermato sul personaggio di Batman affermando: “Quando Dik Giordano mi ha chiamato dicendomi che avevano il miglior personaggio ma non riuscivano più a vendere il fumetto, mi hanno dato carta bianca. E io ho creato una cosa del tutto nuova e mi sono potuto spingere ancora più avanti. La mia fortuna è è stata proprio quella: nessuno più comprava il fumetto e questo mi ha consentito di fare ciò che volevo. Avevo in mano tanti straordinari giocattoli, che andavano solo usati nel modo giusto. Poi ho sfruttato il fatto che i lettori Batman erano cresciuti e allora questo mi ha spinto a creare un Batman 50enne che soffriva di artrosi. Come definirei il mio Batman? Un terrorista che sta dalla nostra parte”.

I fans fanno la fila per l’autografo e si mettono in posa per uno scatto epico.

MILO MANARA E FRANK MILLER – L‘INCONTRO DEL SECOLO

Martedì 1 novembre 2016 alle ore 15,30 presso il Teatro Del Giglio abbiamo assistito per voi all’incontro del secolo tra due miti del fumetto mondiale e viventi del nostro tempo, i quali ci hanno deliziato dialogando e scherzando tra loro raccontandoci storie e aneddoti che rimarrano scolpiti nei nostri cuori di nerd.

 

 

Tartarughe Ninja, Warcraft e Batman: intervista a Manthomex

Tartarughe Ninja Fuori dall’ombra per la Paramount Picture, Warcraft L’inizio per la Universal Pictures, questi sono i princiapli loghi dietro cui “si nasconde” Manthomex al secolo Mauro Antonini, classe 1980, fumettista e illustratore, impegnato in diverse forme di arti visive. In più, ha la particolarità di essere stato selezionato dal maestro degli effetti speciali Sergio Stivaletti per esguire gli storybord del cortometraggio Halloween Party. Manthomex è talmente poliedrico da creare un proprio personaggio: Piccion, protagonista del suo progetto più personale rappresentato dalla webeseries settimanale Piccioncinema, strutturata in “single panels” in bianco e nero visionabili sulle apposite pagine Deviant Art e Facebook che vi linkiamo in questa intervista. Ultima, ma non ultima, è la sua partecipazione ai nostri due progetti Batman v Superman Concept Artbook su cui realizza una bellissima tavola con Doomsday e Lex Luthor e Dead xx Squad dove potete trovare un Capitan Boomerang in grande spolvero.

Incuriositi? Noi sì, tanto. Ecco perché ci siamo fatti spiegare tutto da Manthomex stesso, in questa intervista esclusiva che siamo lieti di pubblicare proprio in occasione dell’uscita ufficiale del Blu-Ray e del DVD di Warcraft – L’Inizio a cui Manthomex ha partecipato.

Stefano: Ciao Manthomex bevenuto su Batman Crime Solver. Presentati al nostro pubblico.

M – (imitando la voce del Robin televisivo del ’66) “Sante interviste, Batman! Sono su Batman Crime Solver!! Gosh!!”

Stefano: Ci racconti come è nata la tua passione per il disegno e quali sono stati i tuoi studi specifici per entrare nel mondo della nona arte?

Sono cresciuto con i miei nonni, ed è stato grazie a loro, e in particolare a mio nonno – pittore e scultore per lo studio di Pietro Consagra – che ho iniziato a disegnare, praticamente prima di imparare a parlare e camminare. L’arte era per lui una forma di comunicazione primaria, e mi ha messo subito matite e pennelli in mano, sin dalla più tenera età. Disegnare era uno dei “giochi” che ci avvicinava di più e per me fu subito la nascita di una grande passione. Inoltre crescendo diventai una vera “spugna” per quanto riguarda le arti visive. Mi piaceva di tutto: cartoons, comics, arte tradizionale, illustrazione, e assorbivo tutto quello che mi affascinava. Ovviamente il voler ri-creare quanto leggevo e vedevo, con mie personali versioni, fu di sicuro d’aiuto per continuare a disegnare. Non ho mai copiato, mai, ma ho sempre voluto confrontarmi con le mie passioni in maniera non passiva, esprimendo su carta la mia visione dei personaggi e delle storie che amavo. Negli anni ho cambiato stile più volte ma non ho mai rincorso pedissequamente qualcosa che era stato già fatto da altri. Da autore come da spettatore mi piace la rielaborazione, preferisco un autore che rielabori un soggetto con personalità ad uno che lo interpreti pedissequamente senz’anima. Da adolescente seguii un corso ad una scuola di comics, di seguito ho continuato a studiare arti figurative e fumetto autonomamente, ma non ho mai fatto studi accademici per disegnare, mi ritengo parzialmente autodidatta. Ho frequentato il liceo classico e sono laureato magistrale in scienze umanistiche. E anche se di base sembra un qualcosa che non abbia nulla a che fare con le arti grafiche, mi sono accorto, col tempo, che aver studiato teatro e cinema mi ha fatto familiarizzare con concetti come “spazio scenico”, “inquadratura”, “story telling” ecc. Tutte cose che nel fare fumetti servono almeno quanto le regole anatomiche e prospettiche. Ciò che ha contato di più, credo, è il non essermi mai fermato, ma aver sempre disegnato, su tutte le superfici possibili, con tutti i mezzi possibili, sempre, incessantemente e in ogni condizione.

Stefano: Guardando i tuoi lavori si denota un tratto distintivo e la prima cosa che incuriosisce è questa tua passione per la corrente artistica Furry. Spiegaci come nasce questa tua passione.

M -Tutti noi adoriamo personaggi Furry sin dall’infanzia, anche se non li definiamo così. Cosa sono, in fondo Scooby Doo, i Looney Tunes, la banda Disney o persino le Tartarughe Ninja se non personaggi Furry? Per Furry si intende qualsiasi rappresentazione di animale, con caratteristiche più o meno antropomorfe, nel volto, nel fisico e/o nella personalità. Per me che ho un tratto cartoonesco la distinzione principale è tra gli “anthro furries”, cioè gli animali raffigurati con una postura umana o umanoide – un pò come i protagonisti del Robin Hood della Disney – e i “feral” o “non anthro furries” cioè quegli animali cartoon che mantengono la postura che hanno in natura – quadrupede se si parla di un felino, bipede con ali se si parla di un uccello e via dicendo – ma che si esprimono con una mimesi facciale umanizzata (un pò come i protagonisti de Il Re Leone). Il fandom furry è molto ampio, è una cosa che ho scoperto grazie alla rete e principalmente attraverso il mio lavoro su Deviant Art e poi, più specificatamente su FurAffinity. Molti utenti di questi, come di molti altri portali, interagiscono attraverso una propria “fursona” ossia un avatar che li rappresenti con fattezze furry, oppure immaginano vari Original Characters furry su cui costruiscono storie, in prosa o a fumetti. Va da se che molti utenti sono costantemente alla ricerca di disegnatori adatti a realizzare questo immaginario a volte completamente inedito. Ricevo moltissime richieste dal fandom furry: character designs, illustrazioni, strips e storie a fumetti. Il mio stile sembra sposarsi bene con la declinazione più “toon” del mondo furry. Per me è stata una bella scoperta, lavorativamente parlando e non. E’ qualcosa che trascende il fumetto pur comprendendolo.

Stefano: Presentaci il tuo progetto Piccioncinema.

M -Piccion è un piccione a cui piace andare in giro a far casino. Ed ha scelto di essere ritratto da me, il che mi rende felice perchè è tondo e fa tante faccine buffe, ed è un piacere da disegnare! Col tempo è divenuto una mia piccola mascotte e si è visto inserire, a volte solo come cameo, nelle mie storie a fumetti. Questa sua capacità di essere un pò dappertutto mi ha dato l’idea di renderlo protagonista di in una sua serie personale che avesse come fulcro proprio la sua erraticità. Nasce così Piccioncinema una serie di vignette assolutamente mute e non in sequenza tra loro, principalmente in bianco e nero (alcune successivamente anche a colori) ognuna delle quali ritrae Piccion all’interno di una scena famosa di un film, ovviamente rivista da me e dal mio stile. Di vignetta in vignetta Piccion si trova a interagire con le icone del cinema classico e contemporaneo. A volte fa amicizia con Charlie Chaplin o si innamora di Marylin Monroe, altre volte è minacciato da Jason Voorhees o dai dinosauri di Jurassic Park: ogni vignetta è una nuova inaspettata avventura nel mondo del cinema!

Stefano: Come anticipavo, il tuo nome si “nasconde” (neanche tanto!) dietro due grandi uscite cinematografiche: Tartarughe Ninja Fuori dall’ombra e Warcraft L’inizio. Come sei arrivato a queste pubblicazioni e cosa hai realizzato nello specifico?

M -Il mio nome non si nasconde affatto! Sono stato talmente felice di aver avuto la fortuna di lavorare alla pubblicistica e ai gadgets dei film che citi che non faccio altro che ripeterlo a gran voce!!

Sono arrivato a Tartarughe Ninja – Fuori dall’Ombra e a Warcraft – L’inizio vincendo dei concorsi indetti, rispettivamente, da Paramount Pictures e Talenthouse per le Tartarughe e da Universal per Warcraft.

Per le Tartarughe la Paramount stava cercando venti artisti per illustrare altrettante “sewer cover art”, ossia delle “locandine” di forma circolare da stampare sui coperchi dei tombini delle fognature di New York per pubblicizzare il film. Il mio artwork “Tennage Mutant Ninja Turtles vs BeBop and Rocksteady – Day and Night” (visibile qui) è stato uno dei venti selezionati tra quelli che Paramount e Talenthouse hanno ricevuto dagli artisti di tutto il mondo, ed è stato stampato sui suddetti tombini e su vari gadget per pubblicizzare il film nonchè esposto alla Premiere di New York del film al Madison Square Garden e a tutte le successive anteprime mondiali.

Senza esagerazione credo sia stata la mia soddisfazione professionale maggiore, ad oggi. Non solo per la rilevanza della vincita, ma anche per il soggetto: Le Tartarughe Ninja ! Sono sempre stato un fan esagerato dei quattro mutanti esperti di arti marziali, credo sia il franchise a cui sono in assoluto più legato. Ho letto – e leggo – i fumetti , visto tutti i film e i cartoon per la tv, giocato ai video games arcade e per consolle per non parlare dell’infinità di action figures e gadget raffiguranti i personaggi dell’universo TMNT che ho acquistato negli anni ’80 e ’90 e che continuo ancora a collezionare! Prendere parte a un franchise che praticamente mi accompagna da decenni, e che ho amato e amo così fortemente, è stata un’emozione senza pari. Appena ho saputo della vincita ero talmente su di giri che, quando ho ricevuto i complimenti per via telematica da Kevin Eastman – l’ideatore delle Tartarughe – ho pensato si trattasse di uno scherzo! Poi mi sono ricordato cosa dice il Maestro Splinter: “C’è un grido in segno di vittoria: COWABUNGA!”. E l’ho fatto risuonare in tutto il mondo.

Discorso simile, e diverso al tempo stesso, per Warcraft – l’inzio. In questo caso la Universal cercava otto autori che realizzassero altrettante illustrazioni da annettere ad un’edizione speciale del Blu Ray del film e la mia, raffigurante la mezzorco Garona e lo stregone Gul’dan, è stata una delle otto ad essere scelta (e che potrete trovare nell’edizione del Blu Ray in vendita esclusivamente da Game Stop. Anche in questo caso sono stato felicissimo di vincere e di divenire parte di un franchise così longevo e amato come Warcraft anche se, ammetto, che non sono un fan della saga al paragone di come lo sono per le Tartarughe Ninja. Adoro il fantasy e ho giocato al primo classico videogioco di Warcraft su PC, Uomini e Orchi , ma non sono un giocatore di ruolo, tanto di quelli dal vivo quanto a livello informatico, e non familiarizzavo con tutta la complessità della serie. Quando ho saputo del concorso mi sono infilato in un cinema a vedere il film e ho scelto di raffigurare Garona e Gul’dan perchè rientravano perfettamente nell’ambito delle figure che di più amo disegnare in genere: le donne forti e i mostri dinoccolati !

In ogni modo essere riuscito a vincere due concorsi indetti da due delle più grandi major Hollywoodiane, per film di grandissima divulgazione su icone pop transmediali conosciute globalmente (quindi entrambi con tantissimi partecipanti !), a seguito di selezioni di giurie qualificate del settore, mi ha dato quella spinta di sicurezza determinante per convincermi, ulteriormente, che la via del fumetto e dell’illustrazione è quella che per me è corretto percorrere.

Stefano: Tu sai benissimo che è stata pubblicata una miniserie targata IDW e DC Comics intitolata, manco a dirlo, Batman/Teenage Mutant Ninja Turtles. Cosa ne pensi del progetto? Ti piace come idea?

M – E’ probabilmente il fumetto che aspetto di più di leggere tra quelli in uscita. Batman e le Tartarughe Ninja insieme. E’ tutto così senza senso che può solo finire bene. Diciamocela tutta, i crossover sono sempre stati solo dei giochi per i fan, per far interagire personaggi che, di base, non hanno nulla a che spartire tra loro. Nessuno pensava di fare la storia del fumetto quando fecero incontrare Archie e il Punitore (si, è successo!) o Superman e Bugs Bunny (si, è successo anche questo!). Sono puro divertissment e funzionano quando sono consapevoli di esserlo, e mi sembra che questo tra l’Uomo Pipistrello e le Tartarughe sia costruito in tal senso. Vi racconto un aneddoto in merito: essendo cresciuto negli anni ’80 e da fan assoluto dei Ninja Turtles, come dicevo poco fa, avevo un’infinità delle classiche action figures e rispettivi veicoli della Playmates, ci giocavo tantissimo ma c’era una cosa che non sopportavo: non erano in scala con i Masters of the Universe (targati Mattel) ! Quando creavo i miei “crossover” sul tappeto di casa mi innervosivo perché He Man era troppo basso per guidare il Party Van delle Tartarughe e fare delle advances da macho a April O’Neil. Volevo che Skeletor e Shredder si unissero e che gli Eterniani arrivassero a New York per contrastarli insieme alle Tartarughe, ma davvero, quei giocattoli facevano di tutto per non “interfacciarsi”. Batman e le Tartarughe Ninja in uno stesso fumetto è, in un certo senso, il “playset” che ho sempre sognato da bambino dove tutti i giocattoli sono in scala tra loro e funzionano bene così! Il prossimo passo è far sedurre Barbie da Bruce Wayne. Vita dura per Vicki Vale e Catwoman!!

Stefano: Tra i tuoi tantissimi progetti ci sono state due illustrazioni realizzate per il Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad. Raccontaci qualche aneddoto su queste illustrazioni.

M – Voi tipi di Batman Crime Solver mi avete contattato e mi avete dato l’opportunità di disegnare dei personaggi DC Comics, e per di più tutti cattivi. Quindi sono stato contento due volte. In primis perché nel pantheon DC ci sono molti dei miei supereroi e supercriminali preferiti, in secundis perché adoro disegnare personaggi “non convenzionali” nei volti, nei fisici e nella postura, e, in genere con i cattivi c’è più da divertirsi in tal senso. Quando mi avete chiesto di ritrarre Luthor e Doomsday insieme, nella stessa immagine, per Batman v Superman – Concept Artbook ho subito pensato di giocare sulla differenza basica dei due: uno ha il cervello, l’altro i muscoli. Volevo che di Luthor si percepisse l’arroganza e il suo eccesso di personalità egomaniaca, e in contrasto l’imponenza fisica e brutale di Doomsday. Da lì ho costruito l’immagine: Luthor doveva primeggiare anche essendo fisicamente inferiore, doveva stare davanti, smargiasso, e “mimare” la posa di Superman con gambe divaricate e braccia sui fianchi, in fondo lui si percepisce il vero superuomo di Metropolis, mentre Doomsday praticamente inglobava quasi tutto lo sfondo con la sua massa muscolare imponente. Il vezzo di far si che il mantello dell’Ultimo Figlio di Krypton, strappato, tra le mani di Doomsday svolazzasse alle spalle di Lex, come se fosse lui a indossarlo per un semplicissimo gioco di sovrapposizione, ha dato alla tavola quello humour cartoonesco che contraddistingue un pò tutti i miei lavori.

Quando è stata la volta di Capitan Boomerang per Dead XX Squad , invece, ho giocato su qualcosa che ho sempre adorato nei villains di Flash, la loro persistenza nel combattere un nemico davvero troppo potente per loro. Non parlo dell’Anti – Flash o gli altri velocisti malvagi, ma dei cosiddetti “Rogues”, Capitan Cold, Heatwave, Trickster e tanti altri. Sono dei criminali da due soldi, con pistole che sparano raggi congelanti o abili a lanciare trucchetti esplosivi, e si mettono contro un tipo che può fare il giro del mondo mille volte nel tempo in cui sbattiamo le palpebre. Sono dei veri mentecatti, è impossibile che pensino di vincere, eppure non smettono mai di provarci. Il che me li rende troppo simpatici, come la Banda Bassotti, Dick Dusterdly o Wile E. Coyote. Non importa quante volte perdano, ci riproveranno sempre! Quindi ho pensato di ritrarre Capitan Boomerang che veniva schernito da Flash, riflesso in pose diverse nei boomerang lanciati verso l’osservatore. Ho immaginato che il Velocista Scarlatto – nella sua percezione del tempo a supervelocità, in cui tutto attorno a lui si muove al ralenti – nel tempo in cui Boomerang lanciava le sue lame lui potesse prendersi tutto il tempo che voleva per sbeffeggiarlo e rendere esplicita la fallimenterità del gesto del nemico. Ancora una volta mi interessava dare all’immagine un umorismo da cartoon classico, ma qui, visto il soggetto, è stato più facile!

Un paio di curiosità che valgono per tutte e due le illustrazioni:

– Sono entrambe inquadrate su di un asse obliquo. E’ una cosa che ho imparato dalla classica tv series anni 60 di Batman: i cattivi si inquadrano per storto, per accentuare la devianza delle loro menti e delle loro azioni. Nulla batte i classici, eh?

– Entrambe le illustrazioni mi sono state affidate MOLTO prima che vedessi i film Batman V Superman e Suicide Squad, quindi non avevo idea che, nelle pellicole in questione, Luthor avrebbe creato Doomsday e che Flash sarebbe apparso in un cameo per catturare Boomerang. Le cose sono due: o so predire il futuro o questi film stanno diventando davvero troppo prevedibili (Sinceramente propendo per la seconda ipotesi!)

Stefano: Fai una tua personale classifica dei fumetti e dei cartoni animati da più amati.

M – No, no! Nessuna classifica, pietà! Preferisco andare in completa anarchia e senza alcun gradiente di preferenza.

Per i cartoon: qualsiasi cosa diretta da Tex Avery e da Chuck Jones. Scooby Doo. I Looney Tunes. Tom & Jerry della MGM. I cartoon WB degli anni ’90: Tiny Toons; Animaniacs; Freakazoid. I Disney Afternoon cartoons: Duck Tales, Darkwing Duck, Goof Troop.

I comics: The Spirit e tutto Will Eisner. Savage Dragon e tutto Erik Larsen. Love & Rockets e tutto ciò che è disegnato da Gilbert Hernandez. Battle Chasers e tutto ciò che è disegnato da Joe Madureira. Watchmen. The Goon. Le storie di Superman scritte da Alan Moore, quelle scritte e disegnate da John Byrne e All Star Superman di Grant Morrison. Tutto il Batman di Frank Miller. Tutto il Batman di Grant Morrison. Qualsiasi storia di Batman disegnata da Norm Breyfogle. I Fantastici Quattro di Stan Lee e jack Kirby, di John Byrne, di Walt Simonson e di Mark Waid e Mike Weiringo. Wonder Woman di John Byrne. Le Tartarughe Ninja di Kevin Eastman & Peter Laird, di Simon Bisley e di Jim Lawson. Per un pugno di sangue di Kevin Eastman e Simon Bisley. Tutto Lanterna Verde scritto di Geoff Johns. Tutto il Daredevil di Frank Miller. Flex Mentallo e la Doom Patrol di Grant Morrison. Il Capitan America di Jim Steranko e quello di Ed Brubaker. La Lega degli Straordinari Gentlemen . Il Dr Strange di Stan Lee e Steve Ditko. Gli X-Men scritti da Claremont. Witch Doctor. Shadowpact e troppi, troppi altri!!

Stefano: Quali sono le fiere alle quali partecipi più frequentemente ed i nostri lettori dove possono trovarti?

M -Essendo un autore conosciuto principalmente all’estero le fiere a cui partecipo più volentieri, e dove ricevo più calore da parte del pubblico, sono la London Super Comic Con, a Londra, e l’Eurofurence, a Berlino. Entrambe ormai un must da molti anni a questa parte. E non è detto che non espanda presto la mia partecipazione ad altri eventi europei e non. In Italia ho avuto il mio battesimo come autore professionista nell’ormai tramontata Narnia Fumetto organizzata da Antani Comics e quest’anno sono stato felicissimo di poter esserci alla rinascita di Fumetterni, della medesima organizzazione. Se si rifarà io ci sarò.

Stefano: Progetti per il futuro?

M – E’ una domanda a cui di solito si risponde o prendendosi troppo sul serio o sviandola con una battuta tipo (imitando la voce del Prof degli Animaniacs) “quello che facciamo tutte le sere, Mignolo, tentare di conquistare il mondo!!!”.

Diciamo solo che finché la mia vita sarà scandita dallo svegliarmi per disegnare fumetti e andar a dormire dopo una giornata passata a disegnare fumetti io mi sentirò al posto giusto.

Stefano: Non posso lasciarti se non con le classiche due domande di questo blog. Cosa ti piace del personaggio di Batman e spiegacene le ragioni. Quale è la storia di Batman che preferisci in assoluto e perché?

M – Dopo anni passati a leggere Batman, e a seguire il personaggio su molte delle sue trasmigrazioni mediali off-comics, ho capito una cosa. Quel che mi piace di più di Batman è il contesto. Non amo Batman più di altri supereroi americani, ma di sicuro lo considero il personaggio che ha il miglior apparato contestuale. Gli spazi in cui si muove – Gotham City, La Bat Caverna, l’Arkham Asylum – i comprimari o i sidekick come Alfred e i vari Robin, la galleria dei nemici. Nessun altro supereroe può vantare un set scenografico e un cast di supporto paragonabile. Quello che mi piace di più di Batman, in sintesi, è ciò che lo circonda. E mi piacciono quegli autori che si ricordano le origini gotiche del personaggio e del suo contesto. Gotham è un freak show fatto di uomini pipistrello, pagliacci assassini, trapezisti folli, spaventapasseri ambulanti, donne felino e mostri e difformità d’ogni genere. E’ questo che rende il mondo di Batman interessante: è assurdo, imponente e raccapricciante. Se lo si “spiega” troppo o ci si arrende al realismo smette di incontrare i miei gusti.

Per quanto riguarda una storia di Batman in particolare, a rischio di esser banale, direi The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland. Ha scolpito meglio di qualsiasi altro testo quello che deve essere il rapporto tra il supereroe e il suo arcinemico.

Stefano: Vuoi salature i nostri lettori?

M – Ma certo! (Imitando Kurt Russell): “I saluti dello Zio Manthomex sono preziosi quando fuori la pioggia scroscia e i tuoni fanno tremare i pilastri del cielo!”

E per chi vorrà contraccambiare potrà farlo su Facebook, Deviant ArtPiccioncinema, Furaffinity o Patreon.