Un pò di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 6

ALFRED PENNYWORTH

Nel n. 16 di Batman Comic (aprile/maggio 1943), un grasso personaggio fa la prima entrata in Wayne Manor. L’uomo appassionato detective dilettante, è Alfred Pennyworth, maggiordomo purosangue, discendente di una famiglia inglese e futura spalla comica del Dinamico Duo del quale scopre presto la doppia vita. Da allora, è lui il vero signore della grande casa solitaria a pochi chilometri da Gotham, ormai più confidente che servitore, pronto ad indossare, se necessario, anche gli stessi panni del Batman. Lo straordinario successo dei telefilm degli anni ’60 ci regalano un nuovo Alfred, modellato sul magro e sardonico attore Alan Napier e, con questo aspetto arriva fino alla Crisis. Tra le vicissitudini del passato anche la sua morte, totalmente inaspettata, avvenuta nel tentativo di salvare i suoi amici, che lo porterà, grazie all’uso di una macchina sperimentale, a diventare The Outsider (L’Estraneo, Detective Comics n.356), e a cercare di uccidere Batman.

Tra le curiosità, Bruce Wayne onora il suo ultimo tributo all’amico con la Alfred Fondation, organizzazione benefica che contribuisce al miglioramento delle condizioni dell’umanità, che cambia il proprio nome in Wayne Fondation (in onore del padre Thomas Wayne), quando il fido maggiordomo torna in vita. L’Estraneo possiede il controllo telecinetico sugli oggetti, il potere di trasmutare la materia e quello telepatico. Il Cavaliere Oscuro, dopo averlo riportato alla normalità, ha cancellato ogni ricordo dell’esperienza, evitando ad Alfred un vero e proprio shock. Le trame del 1984, svelano in seguito l’esistenza di una figlia, Julia, che Pennyworth difenderà, con ]’appoggio di Batman, contro uno dei nemici del detective, Deathshot (Detective Comics n.536), infallibile killer a pagamento.

La nuova genesi del personaggio, legata sempre a Year One, lo ripropone in veste seriosa, ex-attore e ex-soldato (dall’esercito ha ricevuto un ottimo addestramento medico che gli servirà per curare le numerose ferite di Bruce), maggiordomo solo per ottemperare alle ultime volontà paterne; sta per lasciare Casa Wayne quando la tragedia improvvisa di Crime Alley lo costringe a restare. Alfred aiuterà la Dottoressa Leslie Thompkins a prendersi cura del piccolo Bruce. Subito al corrente della doppia identità del Batman, diventa un alleato importante, responsabile dei servizi di comunicazione e degli equipaggiamenti riposti nella Batcaverna. Bruce deve a lui la capacità di muoversi come un attore, recitando la parte di playboy, e l’abilità di camuffarsi che, come Batman, usa per infiltrarsi negli ambienti della malavita. Nelle avventure di questi ultimi anni, Alfred ha sviluppato un tagliente senso dell’umorismo che usa, tra avvertimento e consiglio, quando Bruce Wayne perde di vista i suoi scopi principali ed ha bisogno, cosa che non ammetterebbe mai, di aiuto esterno.

La Squadra (di calcio) Suicida

Quando si tratta di scendere in campo, i membri di Suicide Squad di certo non si tirano indietro. Gli Europei di Calcio 2016 non saranno certo un’eccezione – anzi, l’evento è diventato un’ottima scusa per alimentare la campagna marketing del film.

Warner Bros. mette così in mostra i supercattivoni DC che ci terranno compagnia al cinema questa estate. La formazione della squadra più folle del torneo schiera in campo i suoi 10 giocatori, capitanati da una ferrea Amanda Waller (Viola Davis).

È proprio lei che, nel film, offrirà a un gruppo di criminali la possibilità di redimersi per le loro malefatte, entrando a far parte di una task force governativa. E se qualcosa dovesse andare storto, beh, non c’è niente di più facile che dare la colpa a chi dovrebbe comunque starsene in prigione, no?

In attesa del 18 agosto 2016, data in cui Suicide Squad arriverà nei nostri cinema, il video qui sopra è una buon modo per imparare di più sui membri del team: El Diablo (Jay Hernandez), Killer Croc (Adewale Akinnouye-Agbaje), Deathshot (Will Smith), Rick Flag (Joel Kinnaman), Enchantress (Cara Delevingne), Captain Boomerang (Jai Courney), Slipknot (Adam Beach), Joker (Jared Leto) e Harley Quinn (Margot Robbie).

Quest’ultima si è già guadagnata tanta popolarità che DC e Warner Bros. stanno già pensando di renderla protagonista di uno spin-off, insieme ad altre eroine e super-cattive dell’universo dei fumetti.
Infatti, il cinecomic, diretto da David Ayer, torna sul set insieme al cast al completo. Secondo le indiscrezioni il regista e gli attori sarebbero pronti a ripresentarsi sul set già nel 2017. Questo consentirebbe di pianificare l’uscita al cinema della pellicola nel 2018, al massimo nel 2019.
Nel mentre, o subito dopo, Ayer sarebbe affiancato da Will Smith in un altro film dal titolo Bright.

E’ notizia di questi giorni che Funko Pop!, che produce le versioni stilizzate ed ironiche dei personaggi cinematografici e televisivi, e Warner Bors. hanno siglato un accordo per la riproduzione dei pupazzetti POP realizzati in vinile (o etenile) dedicati ai personaggi del film Suicide Squad.