Annunciato Batman: Earth One – Volume 3

L’etichetta “Terra Uno” inaugurata dalla DC Comics nel 2010 è una miniserie che riprende le origini con gli stessi presupposti appena stigmatizzati.

UN PO’ DI STORIA

Terra-Uno (o anche Terra-1) è il nome dato a due diversi universi immaginari (versione pre- e post-Crisi dello stesso universo) che comparvero nelle storie a fumetti statunitensi pubblicati dalla DC Comics. La prima Terra-Uno venne nominata in Justice League of America n. 21 (1963), dopo che The Flash n. 123 (1961) spiegò come la versione Golden Age (Terra-Due) dei personaggi come Flash I (Jay Garrick) potessero comparire in storie con protagonisti le loro controparti della Silver Age (Barry Allen). Questa continuità di Terra-Uno comprese gli eroi della Silver Age, inclusa la Justice League of America. Terra-Uno, insieme alle altre quattro Terre sopravvissute del Multiverso DC, furono fuse in un’unica Terra nella miniserie Crisi sulle Terre infinite del 1986. In Crisi infinita, Terra-Uno fu resuscitata e fusa con la prima Terra dell’epoca della pubblicazione, creando così Nuova Terra. Successivamente, in 52, fu creata una nuova versione di Nuova Terra. Parliamo di questo argomento con l’autore Dan Cutali in questa breve intervista.

Le vicende di Terra Uno, ambientate letteralmente su Terra-1, sono state utilizzate anche per rivisitare la figura di Batman tramite una serie di graphic novel che ne attualizzassero le origini. Questo genere di stesura del fumetto ha ispirato altri media, tra cui la versione di Alfred della serie televisiva Gotham: un ex soldato che ha addestrato Bruce Wayne oppure la stessa serie televisiva Pennyworth. Anche nei fumetti di Doomsday Clock ci sono influenze derivanti dalle storie di Terra Uno: il costume futuribile di Batman, ad esempio, è più vicino alla variante di Earth One che a quello utilizzato negli albi in continuity.

BATMAN TERRA 1 – VOL. 1

Nomi come Bruce Wayne, Alfred, il Commissario Gordon e il Pinguino suonano familiari, ma siamo sicuri di conoscere tutto sul Cavaliere Oscuro? Lo scrittore Geoff Johns e il disegnatore Gary Frank si sono uniti per narrare una versione alternativa degli esordi di Batman e della sua guerra al crimine, in una Gotham City oscura e violenta come non mai. Qui potete trovare la nostra recensione.

BATMAN TERRA 1 – VOL. 2

 

Gotham City è allo sbando: non solo la corruzione dilaga in ogni ambiente e a ogni livello, ma un pazzo uccide diverse persone in luoghi pubblici, apparentemente scollegate tra loro, dopo aver posto degli indovinelli. Le notizie, ammantate di leggenda, relative a un mostro che si aggirerebbe nelle fogne e a un giustiziere vestito da pipistrello destabilizzano ancora di più il delicato equilibrio della città. Qui potete trovare la nostra recensione.

BATMAN TERRA 1 – VOL. 3

Nel 2018 Gary Frank, disegnatore di Batman: Earth One, ha confermato tramite il suo profilo Twitter che il terzo volume della collana – pubblicato in Italia da RW-Lion con il titolo di Batman: Terra Uno – sarebbe stato completato poco dopo il termine della maxi-serie bimestrale Doomsday Clock.

Gary Frank per Batman Crime Solver

Lo scrittore Geoff Johns (qui sotto in una foto di archivio con il sottoscritto) ha annunciato che il terzo volume di Batman: Terra Uno è stato completato a giugno, e sta aspettando la decisione di DC per la data di pubblicazione.

Geoff Johns per Batman Crime Solver

“Il terzo volume è finito”, ha detto Johns a David Macho nel suo show su YouTube Dialogos de Comic. “Gary l’ha finito una settimana o due fa, quindi è fatta”.

“Questo è di gran lunga il mio volume preferito”, ha detto Johns, “Gary e io ne siamo davvero contenti. Sono davvero entusiasta che la gente lo potrà leggere”.

Questo terzo volume di Batman: Terra Uno potrebbe essere parte dell’etichetta “Black Label” rivolta ai lettori più adulti a partire dall’età di 17 anni.

Il crossover La Spilla (Attenzione: contiene spoiler)

Dopo gli eventi della saga Io sono Bane, il crossover The Button (la Spilla), dipanatosi su quattro episodi: due sulla serie Batman e due su The Flash, tratta il primo significativo tassello che segue quanto iniziato sullo speciale Rebirth. La spilla del Comico di Watchmen si attiva e lancia Batman e Flash in un’indagine nel flusso temporale, dagli effetti inattesi e drammatici per l’uomo pipistrello.

In Batman nr. 22 e 23 2017 – RW-Lion e in Flash nr. 22 e 23 RW-Lion

La spilla del comico fa riapparire l’arcinemico di Flash, Zoom l’anti-Flash, nella batcaverna. Ciò avviene perché la spilla in questione capita nei pressi della maschera dello Psico-Pirata che ha attivato la spilla.
Ricordiamo che Roger Hayaden, il secondo Psico-Pirata (super criminale della Golden Age) era capace di manipolare le emozioni delle persone grazie alla Maschera di Medusa. Un lampo di energia permette l’apparizione di Thomas Wayne di Flashpoint, realtà nella quale è lui (e non il figlio Bruce) a indossare il mantello di Batman. Ripresosi dalla sorpresa, Batman/Bruce contatta Flash, chiedendogli di raggiungerlo quanto prima.
Eobard Thawne, l’Anti-Flash, nel primo albo ha gioco facile su Batman, ma nel suo delirio di onnipotenza finirà per incontrare qualcuno molto più grande di lui. Flash e Batman cercheranno nel frattempo di capire cosa sta succedendo nel flusso temporale grazie al cosmic treadmill di Flash, ossia quella sorta di tapis roulant cosmico che il velocista aveva giurato di non usare più dopo Flashpoint.

Flash è turbato dal ritorno della sua nemesi e dalle sue conseguenze.
Questi accadimenti portano Batman a confrontarsi ancora una volta con la sua missione, il suo credo e la reale necessità della sua azione da vigilante. L’incontro tra Bruce e il padre della dimensione alternativa influisce sulla psicologia del personaggio. Uno snodo importante è visibile già nella trilogia Io sono Gotham/Io sono suicida/Io sono Bane con una decisione di un certo peso per la sua vita.

Wally West e Bruce Wayne credono che qualcosa di più potente di Darkseid ha rubato alcuni anni della loro vita e cancellato parte delle loro memorie per ferirli prima di sferrare il proprio attacco. Tale entità è il Dr. Manhattan di Watchmen. Gli eroi DC ignorano l’identità di chi sta dietro alle stranezze degli ultimi tempi, e alla fine di questo crossover Batman e Flash arrivano solo a lambire qualche suggestione, che ha a che fare con un’entità di genere divino.

Il vero colpo di scena arriva quando i due finiscono in quel che resta della linea temporale in teoria cancellata di Flashpoint, in cui come anticipato, Bruce Wayne incontra nientemeno che suo padre. Una situazione capace di scuotere fin nel profondo il personaggio e le sue motivazioni, che però viene risolta frettolosamente e in modo apparentemente poco sensato.

L’incrocio tra Universo DC e il mondo creato da Alan Moore è quindi collegato a Doomsday Clock (il sequel diretto di Watchmen), saga in 12 parti, che fonde l’universo del Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons con quello attuale DC e che vedrà la sua chiusura a Luglio del 2019 in USA e verrà pubblicato qui in Italia da RW Lion a Febbraio 2019.
La storia del libro include molti personaggi, ma ha un focus particolare su Superman e Doctor Manhattan. Geoff Johns ha pensato che ci fosse una storia da raccontare in DC Rebirth con Doctor Manhattan, di conseguenza ha pensato che c’è un’interessante dicotomia tra Superman – un alieno che vive tra gli umani ed è compassionevole con l’umanità stessa – e il dottor Manhattan – un umano che si è distaccato dal genere umano. Questa idea ha portato a oltre sei mesi di dibattiti tra il team creativo sull’incrocio o meno dell’universo Watchmen con l’universo DC. Lo stesso Geoff Johns ha spiegato che il Doomsday Clock è stato il “progetto più personale e più epico, assolutamente sconvolgente” a cui aveva lavorato nella sua carriera. In conclusione La Spilla è un teaser nelle vicende del DC Universe Rinascita, che fomenta l’attesa, in Italia, per la pubblicazione del progetto Doomsday Clock.