Batman 80 anni: tutte le variant covers e gli auguri speciali di Barbara Ciardo

“La duratura popolarità di Batman negli ultimi 80 anni si deve al fascino multi-generazionale del personaggio” hanno affermato tempo fa i due Publisher della DC Comics Jim Lee e Dan DiDio. “Siamo fieri di celebrare l’impatto culturale di Batman con queste due uscite speciali e attendiamo con ansia un anno di celebrazioni con i fan di tutto il globo per questo fondamentale anniversario.”

Detective Comics #1000

Ci avviciniamo a grandi passi verso gli ottanta anni di vita editoriale del personaggio di Batman. Stiamo preparando alcune sorprese, ma giustamente anche la DC Comics sembra già pronta per tale evento. Infatti, proprio per il mese che ha visto nascere l’uomo pipistrello in edicola, la casa di Burbank, sta realizzando Detective Comics #1000, un albo di 96 paginie con la copertina celebrativa illustrata da Jim Lee e l’inchiostratore Scott Williams, nonchè una storia congegnata e sceneggiata dal team creativo Peter J. Tomasi e disegnata da Doug Mahnke. In appendice, saranno presenti anche storie secondarie firmate da nomi importanti come Geoff Johns, Brian Michael Bendis, Paul Dini, Christopher Priest, Denny O’Neil, Neal Adams, Kelley Jones, Dustin Nguyen, Alex Maleev e altri ancora.

Jim Lee

Geoff Johns

Neal Adams

La firma della regular cover di Detective Comics 1000 sarà di Jim Lee, mentre le variant saranno ad opera di Rude, Michael Cho, Jim Steranko, il compianto Bernie Wrightson, Frank Miller, Tim Sale, Jock, Greg Capullo e Bruce Timm. Ve le anticipiamo qui di seguito.

Regular cover

Variant cover

 

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Nell’albo verrà introdotto il personaggio di Arkham Knight, questa è la sua illustrazione teaser.

Detective Comics: 80 Years of Batman

Detective Comics: 80 Years of Batman raccoglierà invece vari storici episodi della testata, compreso ovviamente quello con l’esordio del Cavaliere Oscuro (Detective Comics #27), ma anche quelli con le prime apparizioni di personaggi celebri come Robin, Slam Bradley, Martian Manhunter (qui trovate un nostro omaggio al marziano verde) , Batwoman, il Bat-Mito e Due Facce. Nel volume sarà presentata anche una storia inedita di Paul Levitz (qui un suo fantastico pezzo su Batman) e Denys Cowan, brevi saggi firmati da scrittori come Neil Gaiman e i layout inediti di Detective Comics #200 realizzati da Lew Sayre Schwartz, il ghost-penciler di Bob Kane.

Gli auguri a Batman di Barbara Ciardo

Batman: Natale di Lee Bermejo e colori di Barbara Ciardo

Così come ci avviciniamo al compleanno di Batman, ci approssimiamo anche al Natale ed ecco che ci verrà spontaneo rileggere Batman Noel, la storia ispirata al “Canto di Natale” di Charles Dickens, corredata dai fantastici disegni di Lee Bermejo e gli eccezionali colori di Barbara Ciardo  che esaltano le matite del fumettista. La docente colorista e illustratrice di Wednesday Comics (Superman), Batman: Noel, Superman: Earth One, Before Watchmen: Rorschach, Brightest Day Aftermath: The Search For Swamp Thing e tanti altri lavori, ha volute fare gli auguri a Batman e mandare un saluto speciale a tutti voi. Ascoltatela in questa breve clip.

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Batman chiede la mano di Catwoman

Batman fa il grande passo e chiede a Catwoman di sposarlo. L’annuncio dato anche su Twitter dalla casa di fumetti Dc Comics

Anche gli eroi hanno un cuore. L’ultimo a fare il grande passo è Batman. Il Cavaliere oscuro, dietro la cui maschera si nasconde il filantropo/playboy Bruce Wayne, ha deciso di chiedere la mano a Selina Kyle, ovvero Catwoman. Ad anticipare il coup de teatre nelle strisce fumettistiche è stata la stessa casa editrice Californiana che in un tweet anticipa la copertina del numero 24 della saga con il seguente lancio promozionale: «La migliore decisione possibile o il più grande errore nella vita di Batman».

L’uomo pipistrello dà appuntamento alla gatta sul tetto del suo palazzo a Gotham City. E nel modo più classico e romantico, in ginocchio, le mostra un diamante che stringe nella sua mano e pronuncia una sola parola: «Marry me» (sposami). Il loro flirt, d’altra parte, va avanti da 75 anni. Infatti i due hanno iniziato a conoscersi nella primavera del 1940, quando il fumetto era alla sua prima pubblicazione nelle edicole statunitensi, come antologico stagionale che raccoglieva le avventure ancora mai stampate del dinamico duo composto da Batman e Robin. «Voglio che le persone tornino a casa e si chiedano se sia giusto che Catwoman dica sì o meno. Un grande dibattito potrebbe nascere intorno alla questione», ha detto il fumettista e scrittore statunitense, Tom King al giornale Usa Today. Batman sembra aver trovato la propria compagna di vita, dopo un passato ricco di relazioni (di cui vi abbiamo parlato nel nostro speciale Amori Perduti): dalla super cattiva Talia al Ghul, figlia del potente capo della Lega degli assassini Ra’s al Ghul, al bacio con Wonder Woman.

Batman n. 24 – Batman chiede la mano di Catwoman

Batman svela così il suo volto più umano, che spesso rimane in secondo piano, celato dai continui scontri con i villain di sempre. Che si tratti di Hush, Poison Ivy, Bane, Pinguino o Joker. Per King, continuare sulla linea della sofferenza interiore che già da bambino Bruce Wayne ha accumulato fino ad oggi, non avrebbe svelato più nulla di nuovo sul personaggio. Invece, mescolando ingredienti come il dolore con sentimenti non sempre nascosti (come avete letto nello speciale Amori Perduti) come l’amore, l’eroe ha la possibilità di «nascere a una seconda vita» (stando alle sue parole). Comunque quanto accade oggi, si è già consumato in casa DC Comics proprio tra Batman e Catwoman. Se siete curiosi potete leggere qualcosa qui. In attesa di poter leggere la storia, voi cosa pensate di questa svolta a tinte rosa conferita al personaggio?

La risposta di Catwoamn ci ha messo un po’ ad arrivare, visto che poi sulla collana di Batman è partita la saga intitolata The War of Jokes & Riddles.
La decisione di Catwoman è stata poi pubblicata su Batman #32 ma DC Comics e Tom King hanno deciso che la risposta è si. Catwoman accetta la proposta di Batman, durante un dialogo piuttosto intimo e personale tra i due, sceneggiato da uno degli autori più interessanti dell’attuale mercato statunitense e disegnato da Mikel Janin.

Batman #32 – Il dialogo tra Bruce e Selina

«Questo è per me il vero amore», ha rivelato King in un’intervista del 2 Ottobre 2017 a USA Today, aggiungendo che succederanno ancora molte cose nella relazione tra i due e che la decisione di Batman avrà ripercussioni su tutti i personaggi che gli sono vicini, dal maggiordomo Alfred ai membri della Justice League. «Per la gran parte dei supereroi, se li rendi felici, metti fine al conflitto», ha continuato lo scrittore. «Dai una moglie a Spider-Man e poi che cosa fai? Ma per Batman è l’opposto: se gli dai la felicità, crei conflitto, perché lui è fondamentalmente un personaggio triste».

Batman #32 – Il SI di Selina

 

Batman Shadow of Darkness – Un corto di Piero Castiglia

Chi di noi non vorrebbe poter scrivere una sceneggiatura e dirigere la regia del nostro eroe preferito? Almeno una volta lo abbiamo sognato tutti fin da bambini ed anche in età adulta. Magari mentre leggevamo un fumetto oppure guardando un film.

Per il regista in erba Piero Castiglia classe 1985, finalmente è arrivato l’agognato momento di scrivere una propria sceneggiatura e girare il primo corto da professionista. Il breve filmato, quello perfetto aggiungerei io, quello che ogni fan di Batman avrebbe sempre voluto vedere, nel fumetto, nel telefilm e, perché no, anche nei film.

Il suo duro ed instancabile lavoro lo hanno portato a concludere la sua opera prima da professionista “Batman Shadow of Darkness”, una pellicola girata con l’alta definizione del 4K, un progetto No-Profit, dai fan per i fan. E proprio per questi ultimi c’e’ una bella sorpresa per tutta la durata del film…ma sarà proprio lui a svelarci la sorpresa. Scopriamo insieme la sua opera in questa nostra breve intervista in esclusiva.

Batman Shadow of Darkness - Piero Castiglia è Batman

Batman Shadow of Darkness – Piero Castiglia è Batman

Ciao Piero! Benvenuto sul blog e grazie per avere accettato l’invito. La prima domanda sorge spontanea: chi è Piero Castiglia e come nasce la passione per il cinema?

Ciao, è un piacere grazie a te dell’opportunità!
Beh…sono un ragazzo di 30 anni, quasi 31 purtroppo… XD
Molto appassionato di Cinema, Doppiaggio e Props (repliche di oggetti cinematografici che faccio ogni volta nel tempo libero) e questo mi ha portato ad essere il Fondatore di Ghostbusters Italia dal 2006.
Ho un diploma in Ragioneria ma questa mia passione per il Cinema ha preso il sopravvento, compiendo gli studi in Regia e Sceneggiatura Cinematografica a Bologna, all’Accademia del Cinema ed ho conseguito un piccolo Master all’UCLA, Università della California dove si è laureato George Lucas.
Essendo figlio degli anni ’80, la mia passione per il cinema nasce dai mitici film che ci hanno accompagnato durante la nostra vita, quei film unici che hanno fatto la storia del cinema proprio tra gli anni 80 e 90, quali: Indiana Jones, Ghostbusters, Ritorno a Futuro, Jurassic Park, lo Squalo, ecc…

Batman Shadow of Darkness - Michele Colonna è Superman

Batman Shadow of Darkness – Michele Colonna è Superman

Batman Shadow of Darkness è il tuo primo cortometraggio professionale: come nasce l’idea?

Da anni realizzo cortometraggi con un gruppo affiatato di amici, quindi amatoriali, solo per passione, ma l’anno scorso, ho deciso che era il momento di mettere in piedi qualcosa di più grande, qualcosa di nuovo che non ha mai fatto nessuno in Italia.
Un Batman tutto mio, a metà tra il fumetto ed il realismo, così mi sono buttato sulla Produzione, Regia, Sceneggiatura e Recitazione di questo mio nuovo Cortometraggio su Batman dal titolo “Batman Shadow of Darkness”, che come molti avranno intuito, il titolo è più un gioco di parole, una metafora per racchiudere la sensazione che qualcosa di oscuro stia arrivando.
Questa è stata la prima volta che ho avuto i mezzi per farlo in maniera professionale, e per questo devo ringraziare la mia Troupe, i miei amici VideoMatti, i migliori professionisti del settore che ho conosciuto sino ad ora.
Loro sono una parte davvero importante del corto, hanno realizzato delle riprese incredibili ed essendo anche loro appassionati di Batman e tutto ciò che riguarda il lato Nerdiano in generale, ci siamo intesi subito…lo vedrete. Apro una piccola parentisi: per questo devo ringraziare il mio amico Doppiatore Edoardo Stoppacciaro, è merito suo se ho potuto collaborare con i VideoMatti, che hanno lavorato con lui su alcune fasi importanti del suo progetto “Real!”, un corto sui Ghostbusters che spero riuscirà a realizzare, perchè so come lavora Edoardo, conosco la sua passione per gli acchiappafantasmi ed è il fan-film che tutti i fans di Ghostbusters cercano.
Io è da sempre che desidero fare un corto professionale su Batman, un qualcosa di nuovo, unico che non ha mai fatto nessuno. Un Batman tutto mio, a metà tra fumetto e realismo, qualcosa di più fedele rispetto al Batman di Nolan.

Batman Shadow of Darkness - Elisa Mami è Batgirl

Batman Shadow of Darkness – Elisa Mami è Batgirl

Perchè ti piace il personaggio di Batman?

A chi è che non piace Batman?
Scherzi a parte, Batman per me è sempre stato un personaggio affascinante, una figura più reale rispetto ad altri Supereroi, una figura nella quale tutti, se ricchi, si potrebbero identificare in lui, perché non ha poteri, perché non fa quello che fa per ispirare qualcuno, è un simbolo.
Batman fa il mestiere sporco, lui è giudice e giuria, fa quello che va fatto e che i poliziotti di Gotham hanno paura di fare, va oltre le regole. E’ un vigilante, un cavaliere oscuro che protegge la sua città nonostante sia completamente corrotta, solo perché è l’unico che può farlo.

Batman Shadow of Darkness Diego Gabrielli è Deathstroke

Batman Shadow of Darkness Diego Gabrielli è Deathstroke

Ti sei ispirato a qualche fumetto, film o telefilm in particolare per la sua realizzazione?

Si, mi sono ispirato principalmente ai fumetti classici che più mi colpirono, quali “Batman Anno uno” ed il “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”, ma devo dire che è il videogioco (la serie di Arkham Asylum, City, Origins, Knight) che è stato fondamentale, perchè fonde bene il fumetto con una versione live-action molto credibile, senza rovinare i personaggi e tutte le loro origini.

Gli attori e le comparse sono cosplayer, di cui alcuni molto conosciuti nel loro campo. Come li hai trovati come attori?
Quasi tutti gli attori sono cosplayer, e sono grandi amici che conoscevo già come Elisa Mami, Emanuele Bolognari, Simone Perini, Diego Gabrielli. Ma li ho presi non tanto per i costumi ma proprio perchè stanno da Dio nei panni di certi personaggi, infatti Emanuele non aveva mai fatto il Pinguino prima che lo contattassi per la parte, e quando lo vedrete sarà impossibile non notare la somiglianza con quello di Batman il Ritorno. Lui ha interpretato per anni il Joker di Ledger e come lui Simone che ha sempre fatto il Joker del fumetto, ma qui interpreta uno spettacolare Due Facce.
Invece il vero e grande attore e doppiatore professionista è Sergio Di Giulio di cui sono amico da 6 anni ormai e che qui interpreta proprio il Commissario Gordon.
Devo dire che Superman e Catwoman sono stati i più difficili da trovare, ho fatto ricerche tra i cosplayer e Jessica Lollobrigidi è la nostra perfetta Catwoman, quando la vedrete è proprio lei, personaggio che anche lei non aveva mai interpretato prima d’ora.
Superman invece è stato frutto di una lunghissima ricerca, perchè è un personaggio difficile da imitare sia come somiglianza, carattere e altri tratti distintivi.
Il personaggio è senza trucco, e li o ci stai bene nella parte o non ci stai, non c’è una maschera che gli copre il viso e la mia scelta è stata Michele Colonna, a mio avviso il miglior Superman italiano.
I costumi che abbiamo sono tutti di altissimo livello come vedete dalle locandine, non sono i classici costumi che potete vedere in fiere cosplay, questi sono professionali, da cinema, proprio da Costumers.
Batman Shadow of Darkness - Pasquale Marsella è Lex Luthor

Batman Shadow of Darkness – Pasquale Marsella è Lex Luthor

La cosa più facile e quella più difficile durante le riprese?

La cosa più facile è stata avere la giusta alchimia sin dal primo ciak con i ragazzi appena conosciuti. E’ stato come se ci conoscessimo da anni.
Nonostante gli attori del corto abitino un po’ sparsi per l’Italia, la vera cosa più difficile è stata trovare delle location credibili e a prezzi modici a Roma e senza varie rogne purtroppo ormai diventate routine…

Quanto tempo sono durate le riprese? Ci racconti, se c’è, qualche aneddoto?

Le riprese sono durate 4 giorni, ed abbiamo girato dalla mattina alla sera, è stato davvero stancante ma ne è valsa decisamente la pena.
La scena che abbiamo girato con Deathstroke, è stata realizzata in una location particolare, spoglia, abbandonata. E quando siamo andati a girarla c’erano diversi curiosi che ogni tanto buttavano un occhio e ci facevano le foto…
La cosa è stata divertente, perché per quanto questo sia un piccolo progetto ambizioso, vedere gente che passava di li, che magari non sa neanche chi è Batman ma ci guardava con ammirazione…beh, è stato bello, a me personalmente ha dato molta soddisfazione.

Batman Shadow of Darkness - Jessica Lollobrigidi è Catwoman

Batman Shadow of Darkness – Jessica Lollobrigidi è Catwoman

Chi si è occupato del trucco? E della computer grafica?
Il trucco professionale come la protesi di Harvey/Due Facce, è stata realizzata dalla bravissima Marty Chiacchio, una vera esperta nel settore, che ci ha regalato un Due Facce spettacolare e molto simile alla versione di Aaron Eckhart del film “Il Cavaliere Oscuro”.
Il Makeup classico invece è stato curato da Lucia Gervasi e Eleonora Forcinella.
Per gli effetti speciali ci stanno lavorando Alessandro Fele ed il suo strabiliante Team e i Jmm.
Alessandro è un mio conterraneo, anch’esso sardo e proprio della mia stessa Città, Sassari.
Ormai è arrivato ad un livello così alto che lo fa di lavoro, infatti effetta i videomusicali della Sony e tante altre cose interessanti…

A proposito di attori, nell’introduzione parlavo di una sorpresa per i fans. Nel tuo corto hai uno spettacolare cast di doppiatori. Presentalo ai nostri lettori.

Parlando di doppiaggio, (per il quale ho fatto anche da Direttore come in ogni mio Corto), non per vantarmi ma questo Batman presenta un cast di amici Professionisti, davvero incredibile!
Parliamo di: Fabrizio Pucci, Luca Ward, Marina Guadagno, Monica Ward, Massimo Rossi, Giorgio Lopez, Gianfranco Miranda, Renato Cortesi, Ivo De Palma, Edoardo Stoppacciaro, sono a mio avviso alcuni tra i più bravi doppiatori italiani e quando li sentirete sui nostri personaggi, penso che rimarrete molto soddisfatti. Sono stati tutti spettacolari, tutti a loro agio in quei ruoli e sentire Pucci che doppia me come Batman o Luca Ward come Jor-El nel film L’uomo D’acciaio, o Giorgio Lopez che torna ad interpretare il Pinguino dopo averlo doppiato nel 1992 in Batman – Il Ritorno, sono tra le cose che più mettono la pelle d’oca e non scherzo!

Batman Shadow of Darkness - Il cast di doppiaggio

Batman Shadow of Darkness – Il cast di doppiaggio

Quando, dove e come uscirà il film?

Ci stiamo organizzando, ancora non sappiamo dove, stiamo valutando delle proposte e per ora si pensava di farlo uscire con una prima al Cinema di un solo giorno, il 24 Marzo, giorno dell’uscita italia del film “Batman v Superman”, proprio per approfittare del richiamo che ci sarà tra gli appassionati. Ci sono ottime possibilità di presentare il corto anche al Latina Comics edizione 2016. Ma vi terremo aggiornati.

Batman Shadow of Darkness - Simone Perini è Due Facce

Batman Shadow of Darkness – Simone Perini è Due Facce

Sei un giovane regista e muovi i primi passi in questo mondo. Qual è secondo te la situazione attuale del cinema italiano?

Se devo dirla tutta, non mi piace per nulla…il cinema d’epoca quello si che era cinema italiano, ma questo di oggi è noioso, volgare, non inventa, non osa e non trasmette nulla. Almeno secondo me.

Tre domande da appassionato: il tuo regista preferito; il film della vita; il tuo genere preferito.

Il mio regista preferito è Steven Spielberg!
Di film della vita ne ho due, Indiana Jones e l’ultima Crociata e Ghostbusters..
Ne ho 3, non posso deciderne solo uno, è difficile…sono: Azione, fantascienza ed avventura!

Quale è il tuo fumetto di Batman preferito e perchè?

Il mio fumetto preferito è “Batman Anno Uno”, perchè racconta in modo magistrale ed affascinate le origini di quelli che diverranno Batman, Gordon e Catwoman. Vediamo un Bruce Wayne appena tornato a Gotham, che inizia i suoi tentativi nel diventare qualcosa di teatrale per salvare la città, mostra la nascita della sua futura amicizia con Gordon. Lo trovo davvero ben fatto, mi hanno colpito molto sopratutto i dialoghi, e come la storia viene raccontata. Ho un debole per le storie di origini.

Hai dei ringraziamenti da fare?

Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato credendo in me, tutti gli attori, sopratutto Elisa, i fantastici Doppiatori, i mitici VideoMatti, Alessandro Fele ed il suo Team di Effetti Speciali e tutti voi fan che ci state seguendo e supportando sulla pagina.

Batman Shadow of Darkness Sergio Di Giulio è il Commissario Gordon

Batman Shadow of Darkness Sergio Di Giulio è il Commissario Gordon

Vi lascio in anteprima qualche scena del Backstage.

Grazie per averci dedicato il tuo prezioso tempo e grazie per aver scelto il nostro blog per questa esclusiva.

Grazie a voi! Continuate a seguirci a questo indirizzo (cliccate qui) perchè a breve ci saranno grosse novità. 😉

 

 

 

Batman e il grande schermo: una storia d’amore iniziata quasi 73 fa

Se oggi l’uomo pipistrello è sinonimo di una popolarità straordinaria, in pochi avrebbero scommesso su un successo cinematografico tanto longevo e costante quando il personaggio di Batman venne per la prima volta abbozzato nel 1939, nel tentativo di bissare l’exploit di Superman, nato l’anno prima.
Creato dalle matite due giovanissimi Bob Kane e Bill Finger, l’uomo pipistrello fa la sua prima apparizione sullo schermo nell’estate del 1943, quando la Columbia Pictures decide di renderlo protagonista di un serial cinematografico, intitolato semplicemente «Batman», composto da quindici episodi proiettati nelle sale a cadenza settimanale.
Realizzato al culmine della seconda guerra mondiale, questo prodotto mostrava Batman e Robin, nei cui panni agivano rispettivamente Lewis Wilson e Douglas Croft, alle prese con il temibile dottor.Tito Daka: una spia giapponese in grado di trasformare, tramite un dispositivo di sua invenzione, gli esseri umani in zombie al suo servizio.
Ottenuto un buon riscontro, la Columbia decise di proporne un seguito, «Batman e Robin», nel 1949: altri quindici episodi dove i due protagonisti, ora interpretati da Robert Lowey e John Duncan, hanno come nemico The Wizard, un personaggio incappucciato, la cui identità viene rivelata soltanto nella conclusione.
Se questi due serial sono nella memoria di pochi, ancora oggi è invece popolare la serie televisiva degli anni ’60 con protagonista Adam West, caratterizzata dai colori sgargianti dei personaggi e dalle scazzottate a tempo di musica.
Per sfruttarne il grande successo, la Fox decise nel 1966 di produrne un film vero e proprio, girato con lo stesso cast nella pausa estiva tra la prima e la seconda stagione della serie: da molti considerato un vero e proprio cult, il primo lungometraggio di Batman, diretto da Leslie Martinson, è un prodotto ingenuo e divertente dove i nemici storici dell’eroe mascherato sono quasi tutti presenti.
Diversi anni dopo sarà il genio di Tim Burton a ripescare l’eroe di Kane e Finger, in «Batman» del 1989, approfondendo, come mai era stato fatto prima sullo schermo, le origini e la natura psicologica del personaggio. Cocktail postmoderno di generi (dal poliziesco all’horror, passando anche per la commedia) e ricco di omaggi alla storia del cinema, questo film rimane ancora oggi uno dei titoli più significativi degli anni ’80, anche grazie alla memorabile performance di Jack Nicholson nei panni di Joker.

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Sebbene non fosse inizialmente previsto un seguito, nel 1992 esce «Batman-Il ritorno», ancora con Burton alla regia e Michael Keaton sotto il costume dell’uomo pipistrello: l’accento, grazie soprattutto alla presenza del personaggio di Pinguino, si sposta sui temi della solitudine e della diversità, il ritmo si fa meno concitato e più riflessivo, ma l’ottimo livello raggiunto con il precedente capitolo rimane invariato.

Batman - Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 - Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

Batman – Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 – Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

Dopo le due pellicole gotiche di Burton, la Warner Bros affida a Joel Schumacher (regista, tra gli altri, di Ragazzi perduti, Un giorno di ordinaria follia e Il cliente), il terzo e il quarto capitolo della saga: «Batman Forever» del 1995, con protagonista Val Kilmer, e «Batman & Robin» del 1997 con George Clooney e Chris O’Donnell nei ruoli dei due eroi mascherati.
La volontà della casa di distribuzione era quella di realizzare una trasposizione molto più fedele al fumetto rispetto all’ottica autoriale di Burton per garantirsi il successo commerciale.

L’intenzione iniziale di Schumacher era quella di girare un prequel basato sulla graphic novel Batman – Anno uno di Frank Miller. La Warner glielo impedì ma gli concesse di inserire dei flashback per analizzare il passato e le origini di Batman.

Quello che affascinava il regista, infatti, era l’approfondimento psicologico del protagonista, un aspetto lasciato un po’ in disparte nei due film precedenti di Tim Burton. Gli sceneggiatori Lee e Janet Scott-Batchler, con l’aggiunta di Akiva Goldsman, scrissero una storia nella quale il Cavaliere Oscuro affronta il suo dualismo scavando nel proprio subconscio con l’aiuto di una psicologa di cui s’innamora. Avversari dell’eroe sono lo schizofrenico Due Facce e il cervellotico Enigmista. A gettare luce nella crociata solitaria di Batman arriva invece Robin.

La scenografa Barbara Ling decise di scostarsi dallo stile dark e gotico dei primi due film optando per una Gotham più sgargiante che mescola le atmosfere fumettistiche anni ’40-’50 e le architetture della New York anni ’30 con le luci al neon e le fosforescenze di Tokyo. Il tutto punteggiato da barocchismi ai limiti del kitsch tra i quali delle statue esageratamente gigantesche. É chiaro fin da subito che il film punta ad accattivare un pubblico più giovane ed avvezzo al linguaggio visivo dei cartoon.

George Clooney: Bruce Wayne/Batman - Chris O'Donnell: Dick Grayson/Robin - Alicia Silverstone: Barbara Wilson/Batgirl

George Clooney: Bruce Wayne/Batman – Chris O’Donnell: Dick Grayson/Robin –
Alicia Silverstone: Barbara Wilson/Batgirl

Tralasciando una parentesi di tre pellicole d’animazione dirette da Curt Geda per il piccolo schermo («Batman: the Movie» del 1999, «Batman Beyond: return of the Joker» del 2000 e «Batman: Mistery of the Batwoman» del 2003), il personaggio troverà nuova vita con Christopher Nolan: il regista inglese, reduce dai successi di «Memento» e «Insomnia», sceglierà di ricominciare dalle origini dell’uomo pipistrello con «Batman Begins» del 2005, in cui vengono indagati i motivi che hanno spinto Bruce Wayne a trasformarsi nel celebre giustiziere mascherato.

Batman Beyond: dvd box set

Batman Beyond: dvd box set

 

Batman Begins

Batman Begins

Christian Bale ne dà una versione sfaccettata e introversa. Il film (nonostante gli oltre 350 milioni di dollari d’incasso nel mondo) si prende sul serio dando meno spazio alla spontaneità come invece avvenuto nelle opere burtoniane.
Tutt’altro livello è stato quello raggiunto dal successivo «Il cavaliere oscuro», uscito nell’estate del 2008 e considerato uno dei film più spettacolari e significativi: Christopher Nolan conquista la piena maturità alla regia e Heath Ledger, nei panni di Joker, dà vita a uno dei cattivi più inquietanti, con le sue psicosi e perversioni, che siano mai apparsi sul grande schermo.
Critica entusiasta e pubblico che ha riempito le sale per diversi mesi. Risultato: oltre un miliardo di dollari al box office e dodicesimo incasso di sempre.
«Il cavaliere oscuro-Il ritorno» ha puntato a fare ancora meglio, grazie a un passaparola incalzante che ha reso l’attesa sempre più febbrile, soprattutto in Italia che ha avuto il piacere di ospitare anche la mostra ufficiale della Warner Bros ad Ostia (RM). Il budget di 250.000.000 di dollari usato per la realizzazione del film è stato il più alto di tutta la trilogia, e, come i precedenti episodi, si rivelò un successo di pubblico e di critica ed è diventato il film più proficuo della saga di Nolan.
Il capitolo conclusivo della trilogia di Nolan, dove Batman se la vede con Bane e con Catwoman, non sarà probabilmente l’ultima apparizione da “solista” sul grande schermo dell’eroe mascherato. Infatti, oltre alle apparizioni che ci saranno nei prossimi film targati DC Comics, già si parla, di un possibile reboot, un ennesimo nuovo inizio della saga, che potrebbe entrare in produzione nei prossimi anni: certo il regista designato dovrà avere una buona dose di coraggio, perché fare meglio di Burton e Nolan sembra una sfida più ardita di qualsiasi impresa realizzata dall’uomo pipistrello nel corso della sua lunga carriera. Batman Crime Solver vi offre in allegato la rivista ufficiale del film Batman & Robin qui sotto. Buona lettura.

Qui puoi scaricare la rivista ufficiale del film Batman & Robin

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Due Facce

Two Face - Due Facce

Two Face – Due Facce

Harvey Dent e’ un uomo diviso. Un’infanzia difficile ha spaccato la sua psiche a meta’, facendo si’ che, da adulto, lo stimato procuratore distrettuale di Gotham nascondesse un lato oscuro e violento. Questo dualismo si rispecchia nel suo portafortuna: un dollaro d’argento a due facce. Ex alleato di Batman, Dent rivelo’ il suo lato criminale quando, in una gremita aula di tribunale, il gangster Vincent Maroni gli getto’ dell’acido in faccia. Con la parte sinistra del viso che si sciolse, infatti, il muro psichico che teneva a freno il suo riflesso oscuro. Dibattuto tra il Bene e il Male, Dent sfregio’ il proprio portafortuna perche’ fosse l’arbitro della sua nuova identita’, Due Facce, un genio schizoide che decide ogni manovra criminale lanciando una moneta per aria!

"APOLLO" DENT

“APOLLO” DENT

“APOLLO” DENT Tanto bello quanto brillante, Harvey Dent fu soprannominato “Apollo” da un giornale di Gotham, affascinato da questo giovane idealista procuratore distrettuale.

Maroni butta l'acido contro Dent

Maroni butta l’acido contro Dent

TESTIMONIANZA DANNOSA Inchiodato da un’accusa inconfutabile, il boss criminale Vincent Maroni penso’ bene di vendicarsi, lasciando in faccia a Dent un acido avuto di nascosto dal vice-procuratore distrettuale Adrian Fields. Fu ucciso dalle guardie della corte!

PERICOLO DOPPIO – Senza il dr. Rudolph Klemper, forse Due Facce non sarebbe mai esistito! Catturato da Batman, Klemper aveva selvaggiamente ucciso 16 anziani di Gotham. Ma il pubblico ministero Harvey Dent non raccolse prove sufficienti a incriminare il serial Keller, che fu prosciolto da ogni accusa. Consapevole di non poter essere processato di nuovo per i suoi crimini, Klemper – che soffriva di personalita’ multipla – li confesso’ allegramente a Dent, ritenendolo uno spirito affine. Klemper aveva fatto una corretta diagnosi: fu infatti ucciso da una bomba innescata dal lato violento di Dent.

A morte gli avvocati

A morte gli avvocati

A MORTE GLI AVVOCATI – Convinto che la giustizia sia aribitraria, Harvey Dent disprezza profondamente tutti i servitori della legge. Nelle vesti di giudice, giuria e carnefice, Due Facce ha ucciso i suoi legali d’ufficio e intentato azioni legali contro frotte di avvocati di Gotham.

Harvey Dent durante le sue sedute di psicoterapia

Harvey Dent durante le sue sedute di psicoterapia

IN SALUTE E MALATTIA – Nonostante la raccapricciante ferita di Harvey, Gilda Grace penso’ che una plastica facciale avrebbe addolcito l’orribile profilo del marito. Ma lo sfregio era piu’ “profondo”, e Gilda divorzio’ quando numerose plastiche facciali e anni di cure psichiatriche non riuscirono a cancellare la malvagita’ di Due Facce.

Robin salva Batman dalle grinfie di Due Facce

Robin salva Batman dalle grinfie di Due Facce

TESTA VINCE
Talvolta il lato buono prevale. Ligio al suo codice d’onore, Due Facce affido’ il destino di un Batman avvelenato al dollaro d’argento portafortuna. Quando Robin propose un lancio di moneta per l’antitodo, Dent perse la scommessa, costringendo i suoi alleati Pinguino e Joker a fornire la cura!

GIUSTIZIA DIVISA
Dent torno’ ai processi durante la Terra di Nessuno, accusando Jim Gordon della sua alleanza con il criminale Due Facce. Ma fu lo stesso Dent a contro interrogare Due Facce, scagionando con grave disappunto Gordon.

Due Facce e il Detective Montoya

Due Facce e il Detective Montoya

LE DUE FACCE DELL’AMORE
Prigioniera di Due Facce per cinque lunghi mesi durante la Terra di Nessuno, Renee Montoya intravide un Harvey Dent piu’ affabile e gentile. Innamoratosi della bella poliziotta di Gotham, le invio’ infatti dei fiori per il suo 28° compleanno.

DUE FACCE
VERO NOME: Harvey Dent
OCCUPAZIONE: Criminale professionista
BASE: Gotham City
ALTEZZA: 1.82 m.
PESO: 83 Kg.
OCCHI: Blu
CAPELLI: Brizzolati
PRIMA APPARIZIONE: DETECTIVE COMICS 66 (Agosto 1942)

I nemici di Batman e Arkham Asylum

I nemici

I nemici

Sono il peggio che Gotham City possa offrire. Maniaci assassini, gangster e scontenti di ogni sorta, i loro nomi malfamati costituiscono un vero schedario criminale. Una feccia che accampa pretese territoriali su Gotham ed e’ affetta da fissazioni psicotiche sul Cavaliere Oscuro, come loro nemesi. Quando Bruce Wayne indosso’ il mantello di Batman per diffondere il terrore tra i criminali della citta’, una nuova stirpe di chiassosi e appariscenti furfanti emerse come sua violenta controparte: il Joker, Due Facce, Bane e molti altri, con fedine penali e numero di vittime a carico direttamente proporzionali alla loro pazzia. Malvagi oltre ogni limite, i nemici di Batman si pongono in assoluta contrapposizione alla crociata del Cavaliere Oscuro. Lui vive per portare l’ordine a Gotham. Loro sognano un caos confacente alle loro peculiari manie, sia per diventare favolosamente ricchi sia per appagare un’insaziabile bramosia di disordine. Nelle celle imbottite di Arkham Asylum, o dietro le sbarre del carcere di Blackgate, tramano le loro prossime insidiose imprese criminali…mentre Batman attende il prossimo, inevitabile scontro.

ARKHAM ASYLUM
La pazzia regna sovrana nell’elisabbettiano Arkham Asylum, il manicomio criminale di Gotham City. Costruito nel 1921, la sua storia e’ costellata di sangue e tragedie. Oggi, i peggiori nemici del Cavaliere Oscuro si ritrovano regolarmente confinati in questo istituto, rivelatosi troppo spesso inadeguato per la riabilitazione dei criminali e incapace di esorcizzare i demoni interiori che spingono il Joker, Due Facce e molti altri ad atti di inspiegabile malvagita’.

Arkham Asylum

Arkham Asylum

VILLA MERCY
I pazienti destinati ad Arkham Asylum sono accolti in un complesso da icubo, che non sembra poter contribuire un gran che alla salute mentale dei suoi ospiti. Quando Bane demoli’ il complesso ospedaliero, il dr. Jeremiah Arkham fu costretto ad attrezzare la labirintica Villa Mercy, ubicata a poche miglia dall’Impianto di trattamento dei rifiuti diAngelo. Arkham quindi, non emana solo l’odore della paura.

Nei pressi di Villa Mercy

Nei pressi di Villa Mercy

ALLOGGI
La peculiarita’ degli ospiti di Arkham richiede celle speciali per ogni detenuto. Il serial killer Mr. Zsasz necessita di un controllo continuo, mentre Poison Ivy e’ tenuta dietro Plexiglas infragibili per evitare il contagio coi suoi particolari feromoni.

PERSONALE DI SICUREZZA

Il personale di Arkham controlla i pazienti ad alto rischio con telecamere a circuito chiuso. Le guardie portano manganelli e pistole d’ordinanza, mentre gli inservienti sono muniti di taser e spray urticanti.

REGOLE DA MANICOMIO
A seguito del devastante terremoto di Gotham, il dr. Arkham fu lasciato completamente solo a sorvegliare i pericolosi pazienti. Per impedirne la fuga, sigillo’ l’edificio con imposte d’acciaio controllate dal suo ufficio. Quando pero’ i viveri e le altre forniture cominiciarono a scarseggiare i detenuti si rivoltarono!

DR. JEREMIAH ARKHAM
Lo psicoterapeuta Jeremiha Arkham ha dedicato tutta la vita a curare gli squilibrati, principalemente per espiare le colpe di suo zio, il dr. Amedeus Arkham, fondatore dell’Arkham Asylum. Il primo paziente del manicomio – Martin “Mad Dog” Hawkins – uccise brutalmente moglie e figlia del medico, Amadeus, percio’, curo’ Hawkins con una mortale terapia elettroshock e fu successivamente rinchiuso nel suo stesso istituto, diretto ora dal nipote con risultati alterni.

Jeremiah Arkham

Jeremiah Arkham

LIBERTA’ CONDIZIONATA
Piuttosto che vedere i suoi pazienti morire di fame nell’istituto isolato dal terremoto, Arkham offri’ loro la liberta’ in cambio della promessa di non tornare piu’ a Gotham. Naturalmente mentirono.

E’ in arrivo Batman Magazine della Panini Comics

Nell’aprile 2005, la Play Press ha pubblicato per 12 numeri una rivista chiamata Batman Magazine in cui e’ stata pubblicata l’intera saga di Hush e War Games.
A distanza di quasi otto anni vedra’ la luce un altro Batman Magazine edito, questa volta, dalla Panini Comics.
Nella rivista, formata da 48 pagine interamente a colori, ci sara’ una fantastica storia a fumetti, in cui Batman si allea con un misterioso giustiziere mascherato per sconfiggere i criminali più pericolosi di Gotham City: l’Enigmista, Due Facce, il Pinguino e Joker. Ma Catman è un amico o un nemico?
Inoltre il magazine conterrà giochi, passatempi, poster, schede dei personaggi, i file segreti di Batman, tante curiosità e molto altro ancora sul mondo del nostro supereroe preferito.
Disponibile dal 10 gennaio
Dimensioni • 20×28
Costo • Euro 3,90

Batman Magazine n. 1 - Edizione Panini Comics

Batman Magazine n. 1 – Edizione Panini Comics