Rinascita dell’universo DC: Trinity Parte 3

Clark è l’eroe più forte, colui in cui è riposta la speranza, la speranza dell’umanità ed è così che pensando a Lois e a Jon e alle miliardi di vite sulla terra, Superman sa che la sua forza più grande è proprio l’aiuto degli altri, che gli infondono questa speranza, riesce anche questa volta ad essere determinante per la buona riuscita dell’impresa.

Peccato che le lanterne verdi, incaricate di proteggere la terra sono state infettate dal virus come Diana che sta cercando di liberarsene. Questa infezione le ha permesso di vedere le cose molto più chiaramente, ha compreso che l’androide ha offerto a Superman e a Batman di salvare il pianeta dalla contaminazione ma al costo della vita della Justice League.

Diana però accerchia il mostro con il suo lazo della verità che gli rivela che sul pianeta di origine di questi mostri, gli esseri danzavano armoniosamente attraverso i cieli, impegnati in un ciclo continuo di morte e rinascita. Poi il mostro, ha voluto modificare l’evoluzione naturale del suo mondo e come spesso accade quando si cede al fascino della creazione di un entità superiore, se n’è rimasti soggiogati a tal punto da averne paura. Diana comincia a lottare sperando che non sia troppo tardi, mentre Batman cerca di salvare Victor in una capsula dove c’è tanta energia da farlo rigenerare e poi c’è Superman che grazie al calore della terra, mentre scende ancora più in basso riesce a liberare anche Jessica e Simon, le lanterne verdi. Riuniti, in una grande trinità, fanno atterrare la torre di guardia su di un tetto recuperando la stima e anzi accrescendola di tutta la justiceleague che adesso crede ancora di più in loro. Si conclude così l’arco narrativo ambientato nello spazio. Riprende, invece la fila degli eventi lasciati in sospeso su wonder woman rinascita 20. Su quel numero infatti, una delle più letali nemiche di Diana e cioè Circe, aveva tentato di stringere un ampia alleanza con LexLuthor  e Ra’s Al Ghun in una sorta di trinità malvagia.  Le sue capacità ammaliatrici costituiscono la sua arma più pericolosa con le quali riesce a circondarsi di alleati e seminare il panico fra i suoi avversari. Nel tentativo di saldare questa  alleanza Circe aveva rivelato a Ra’s al Ghul e a Luthor l’esistenza delle misteriose fosse di Pandora, mistiche fonti simili alle più note come Fosse di Lazzaro. Qui si trovano tutti i mali del mondo e le fosse di Pandora offrono tutti i loro segreti a Circe e a Ra’s Al Ghul, signore immortale degli assassini.

Circe sa, sa che la trinità è basata sull’unione dei nostri tre eroi e la loro forza è il destino, e loro sanno a loro volta,  che sono uniti e che alla fine del mondo saranno soltanto loro tre come ultimi a combattere perché quando “le urla e i detriti della battaglia li circondano, quando tutto è perduto e la morte tende loro la mano, sanno che possono fidarsi l’uno dell’altro”.  Circe comincia così a credere di essere una trinità anch’ella con Luthor e Ra’s al ghul.Luthor però risponde in maniera molto defilata al richiamo della “strega”. Giunge così al suo cospetto Etrigan. Quando Jason Blood si è trasformato in questo demone, Etrigan appunto, ha acquisito capacità uniche come una super forza che gli permette di mettere in difficoltà gli avversari. Come tutti i demoni possiede una debolezza verso il ferro. Possiede anche poteri magici e capacità telematiche, può emettere fiamme infernali, sia dalla bocca che dalle mani, è immortale e non invecchia e non gli accade nulla anche quando sanguina o cade nelle fosse. Soltanto in questa occasione, James Blood può finalmente liberarsi del demone. E’il momento di inviare una richiesta di soccorso che i nostri tre eroi subito accolgono. Batman gli intima così di ritornare nel corpo di Etrigan ma Jason sa che l’incantesimo che li lega necessita del sacrificio di una forza vitale molto grande. Anche stavolta non ci sarà bisogno di alcun sacrifico da parte della nostra trinità poiché si mostrano uniti e disposti ad unire le loro forze.

Ad Etrigan, il cui piano è fallito non resta altro che sparire lasciando incolume Jason Blood. L’unione dei nostri tre eroi è stata fondamentale considerato che la malefica Circe ha dovuto far sparire le fosse con uno dei suo malefici appunto. Settimane dopo però , sulla catena montuosa in Antartide ecco che riappaiono le fosse che possono così spostarsi su lunghe distanze e comunque, di questi luoghi terribili, Circe ne possiede la mappa. Appaiono all’orizzonte Bizzarro, Artemide e Cappuccio Rosso, che avranno molto di cui parlare con la loro “amica” Circe.

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  • Titolo: RINASCITA WONDER WOMAN 26 (parte)/28/30
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Le puntate precedenti:

TRINITY PARTE 1

TRINITY PARTE 2

 

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Rinascita dell’universo DC: Trinity Parte 2

Inizia sempre allo stesso modo: una splendida giornata a Metropolis, una giornata normale, finchè non lo è più ed ecco che troviamo i due Superman combattere. E’ un episodio ospitato nel numero 22 di Wonder Woman dove andrà in scena un vero e proprio scontro tra due Superman: “Non ricordo come inizia lo scontro, non so neanche se abbia inizio, ma so per certo, in quel preciso istante, nel mezzo della battaglia che non finirà mai” e con i testi di Cullen Bunn e le bellissime matite di Emanuela Lupacchino, ecco che Wonder Woman e Batman si trovano a reagire a questi brutti sogni di Clark che, per quest’ultimo, non sono solo sogni ma è come se qualcuno stesse giocando con la sua vita, distorcendo il suo passato, plasmando e riplasmando la sua esistenza. I suoi ricordi sono sempre più nitidi e gli sfuggono come sabbia tra le dita. E’ Batman però a fare un’ipotesi: e se ci fosse qualcuno tanto formidabile da poter manipolare la realtà dell’uomo più potente della terra?, anche solo andando a modificare piccoli dettagli della sua vita, modellarlo a suo piacimento e rendendo Superman un’arma?. Superman ricorda così un uomo incappucciato che gli è apparso in passato che ha sempre affermato di sapere su di lui più di quanto lui stesso sapesse. Nel frattempo ciò che preme di più sia a Batman e a Wonder è non cadere nel tranello di andare tutti contro tutti, perché in particolare una tavola che si trova sempre nel magnifico numero 22, desta terrore ai nostri eroi della trinity e cioè il multiuniverso che mostra infinite probabilità, possibilità che potrebbe rendere le loro vite un giocattolo dentro una scatola dei balocchi celestiale.

Ed è a questo punto che la Trinità partirà verso lo Spazio Profondo al fine di soccorrere i colleghi della Justice league alle prese con un nemico alieno misterioso e potentissimo. Ecco i nostri eroi alle cascate della gola del diavolo , un’ora a nord di Smalville, un luogo speciale per Clark dopo essere stai intrappolati tutti e tre nel mondo onirico di Mogul che sembrava comunque reale. Lì Clark ha ritrovato suo padre, ha incontrato il se bambino. Tutti e tre hanno rivissuto le loro rispettive infanzie e a desso è come se fossero cresciuti tutti e tre insieme. Giungono poi alla Torre di Guardia della Justice league dove Cyborg li ha convocati. La Torre è un satellite costruito con tecnologia marziana, Thanagariana e Kryptoniana. Qui si trovano ad affrontare creature aliene che non sono spinte da nessuna ossessione o altro e non parlano e non fanno altro che assimilare e consumare. Si attaccano ad un corpo e lo consumano appunto. L’infezione inoltre sembra costringere i corpi ospiti ad aggredire gli altri componenti della Justice League. Altre conseguenze di questo virus che ha attaccato le menti dei nostri eroi e che ne cambia la fisiologia, avrà come conseguenza la quarantena, perché sta per diffondersi sul pianeta sottostante. Sono quindi a repentaglio le vite degli eroi più potenti dell’Universo DC. Superman, Batman e Wonder Woman non hanno molto tempo per venire a capo della situazione che si sta verificando, combattono su centinaia di tonnellate di robusto metallo e reattori a fusione in decadimento orbitale verso la torre. Batman è costretto, una volta catturato l’Aquaman alterato con un cavo di cromo e silicio, a chiedere l’aiuto a Flash. Bruce Saune e Barry Allen, sembrerebbero una coppia improbabile: Batman sempre tenebroso e accigliato e Flash sempre vivace e ottimista. Hanno sempre preso sentieri diversi, ma poi sono finiti sulla stessa strada , una strada disseminata di ostacoli e l’unica cosa che li ha sempre spinti ad andare avanti è la famiglia. Così per evitare che la torre si schianti sulla terra rilasciando il virus letale, Clark con la sola sua forza cerca di deviare la torre di guardia quanto basta per poi catapultarla oltre la terra. Uniti i nostri eroi tentano di sovvertire le sorti dell’umanità con la loro forza e intelligenza perché tutta la vita è preziosa.

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  • Titolo: RINASCITA WONDER WOMAN 20/22/24/26 (parte)
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Le puntate precedenti:

TRINITY PARTE 1

Rinascita dell’Universo DC: Trinity Parte 1

Apprezzata sia dalla critica che dal pubblico, Trinity è stata una delle rivelazioni più sorprendenti dell’era Rinascita dell’Universo DC: la serie con protagonisti Superman, Batman e Wonder Woman è curata da Francis Manapul, che ha firmato memorabili storie di The Falsh e Detective Comics come autore completo.
La storia, dal sapore molto intimista e umano, guarderà ai tre principali supereroi dell’Universo DC con un’ottica nuova, mostrando una caratterizzazione a tutto tondo che evidenzierà le particolarità e spigolosità dei loro caratteri. In questa serie saremo testimoni dell’evoluzione delle relazioni tra Diana Prince, Bruce Wayne e Clark Kent, e di come il rapporto tra i tre sia sì spesso difficile, ma anche solido e unico. Trinity sarà inoltre connessa ai tanti misteri accennati in Universo DC Rinascita, storia speciale che ha dato il via alla nuova, spettacolare era dell’Universo DC.

I personaggi:
Wonder Woman:
Da sempre indefessa paladina della verità, Wonder Woman ha però recentemente scoperto di essere vittima di un grande raggiro , che l’ha portata a dubitare di ogni casa, a partire dalla sua stessa originale. Assieme a Cheetah, sua antica amica e poi avversaria, è decisa a risolvere i tanti misteri che la vedono nolente protagonista. In passato, inoltre, Diana ha avuto una relazione con il Superman dell’Universo DC dei New 52, morto poco tempo fa.


Batman:
Il Cavaliere Oscuro di Gotham City è uno degli eroi più importanti e singolari del mondo. Batman non dispone di alcun super potere, ma grazie a incredibili doti fisiche e mentali, è il più grande detective del mondo, è in grado di affrontare potenzialmente qualsiasi tipo di minaccia e avversità. Membro della justice league e individuo assai diffidente, il Crociato incappucciato non riesce ancora a fidarsi del “nuovo” Superman, che ha preso il posto del precedente.


Superman:
L’attuale Superman non è quello che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni. Questa interazione di Clark, infatti, appartiene, assieme a sua moglie Lois e a suo figlio Jonatha, a una realtà precedente quella dei New 52, che ebbe fine a seguito dell’evento FLASHPOINT. Superman e i suoi cari si sono però trovati catapultati in questo mondo, a loro ancora estraneo e Clark ha scelto di indossare nuovamente il mantello dell’Uomo d’Acciaio: il mondo avrà sempre bisogno di Superman!

Nel primo capitolo della nostra nuova serie comprimaria, assieme a Superwoman e cioè Trinity, siamo stati partecipi di una singolare cena a casa di Kent. Lois Lane ha invitato i principali “colleghi” di suo marito, Batman e Wonder Woman, a casa loro, così che tutti possano conoscersi meglio. Il Superman dell’Era Rinascita non è infatti quello che abbiamo visto in attività nel post FLASHPOINT, ma una sua versione proveniente dalla realtà dell’Universo DC esistita prima di quella de I NUOVI 52. Qualcosa però è andato storto, e i tre eroi si sono proiettati in quello che sembra essere il passato di Clark. I tre supereroi sono stati intrappolati in un sogno o meglio incubo/ indotto, vittime di un piano malvagio orchestrato da Poison Ivy e da un suo misterioso alleato. Gli eroi sono ormai costretti a rivivere il loro passato, compresi gli eventi più drammatici di quest’ultimo. Sta per tornare in scena poi, la Black Mercy, una pianta aliena in grado di dar
vita al “sogno perfetto” di chiunque vi entri in contatto intrappolandolo in un limbo onirico. Creata da Alan Moore e Dave Gibbons sulle pagine di Superman Annual vol.1 #1 (1984), che potete ancora leggere nell’episodio a fumetti: “Per l’uomo che aveva tutto” su Superman, I Classici del Fumetto di Repubblica anno 1, n. 14 del 23 Maggio 2003 e Le storie di Alan Moore Superman, Planeta DeAgostini del 2008. La Black Mercy ha funestato le esistenze di molteplici eroi DC come Lanterna Verde (Hal Jordan), Superman, Freccia Verde e Batman. Oltre ad essere apparsa anche in un episodio a cartone animato di Justice League Unlimited è apparsa anche nel l’episodio n. 12 della prima stagione di Supergirl


Quando la vittima si accorge però che la realtà creata dalla Balck Mercy ha dei difetti strutturali che ne evidenziano la natura fittizia, questa pianta aliena perde progressivamente la propria presa sulla mente dell’ignaro ospite . Nel “mondo perfetto” creato dalla Black Mercy per Superman , l’Uomo d’Acciaio non ha mai visto il suo pianeta Krypton perire ed è sposato con una donna che è un ibrido tra Lois Lane e Lana Lang. Batman invece non ha mai visto morire i suoi genitori, con i quali è cresciuto, sposando poi Kathy Kane e avendo con la donna una splendida bambina. Si conclude così il primo arco narrativo di Trinity.

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  • Titolo: RINASCITA WONDER WOMAN 8/10/12/14/16/18
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Bombshells: le supereroine della Seconda Guerra Mondiale

Le supereroine della Seconda Guerra Mondiale sbarcano a Lucca Comics & Games 2017 con il primo volume di DC Comics Bombshells

Finalmente la RW Lion realizza il sogno di tanti di noi che aspettavano questo momento. Infatti, proprio in occasione della kermesse lucchese avremo l’occasione di leggere uno tra i migliori fumetti dell’anno 2016: Bombshells.

Negli anni Quaranta del secolo scorso di una Terra parallela, gli orrori della Seconda Guerra Mondiale sono combattuti da un gruppo di inarrestabili e irresistibili supereroine che affrontano le Forze dell’Asse, sia in prima linea che dietro le quinte!
Nate come collezione di statue per DC Collectibles caratterizzate da un riconoscibilissimo look retro ed elegante basato sul design di Ant Lucia, ben presto sono approdate nel mondo dell’arte sequenziale con storie che hanno per protagoniste BatwomanWonder WomanSupergirl e tutte le più amate guerriere dei fumetti DC Comics. 
Le avventure a fumetti delle DC  COMICS BOMBSHELLS sono scritte da Marguerite Bennett e disegnate dai migliori disegnatori internazionali, tra i quali gli italiani Mirka Andolfo, Laura Braga, Emanuela Lupacchino e Pasquale Qualano!

Bombshells

Wonder Woman: tutto ciò che desideri sapere e illustrazioni esclusive di autori italiani

Arriva dal mondo dei fumetti sullo schermo cinematografico, “Wonder Woman”, eroina che permette al pubblico di dare anche al mondo dei supereroi un punto di vista diverso da quello prettamente maschilista. Il mondo si sta trasformando e sebbene agli inizi degli anni 40 l’introduzione nei fumetti originali dell’eroina, destò molto scalpore per quella che era l’immagine della donna a quell’epoca, furono realizzate numerose modifiche, contaminandone il contenuto femminista che lo distingueva. Oggi nella società in cui ci troviamo è importantissimo tornare ai valori reali di una donna che non è unicamente eroina perchè si trova sotto i riflettori, ma “Wonder Woman” in sè incarna lo spirito battagliero che fa parte della vita delle donne di ogni giorno, poichè anche loro, tanto quanto gli uomini, lottano per guadagnare il proprio posto nella società e col tempo sta diventando una realtà concreta, verso un mondo dove le diversità stanno per sparire. Pubblicata a partire dal 2015, The Legend of Wonder Woman di Renae De Liz e Ray Dillon racconta le origini della principessa guerriera e il percorso di maturazione che la porterà a diventare una supereroina. La serie ha avuto un discreto successo e una nomination agli Eisner Awards 2016, ma dopo essere stata riconfermata a luglio 2016 è stata improvvisamente cancellata dalla DC Comics, così il personaggio di Wonder Woman si riprenderà lo scettro di eroina incontrastata al cinema e nel recente rilancio dei suoi fumetti da parte della DC Comics con la serie Rinascita, dove il buon Greg Rucka spiega quale sarà la natura e il ruolo di Diana nell’attuale DCU. Le eroine sul grande schermo negli ultimi anni proliferano e si stanno prendendo la rivincita sugli amici uomini. Wonder Woman è il film di lancio del DC Extended Universe per l’anno 2017 e che apre le porte al crossover Justice League con protagonisti Batman, Superman, Cyborg, Flash, Wonder Woman e Aquaman, comunque anche tra i supereroi aspettatevi un futuro prolifico di Supergirl. Wonder Woman, che abbiamo già visto in azione in Batman v Superman: Dawn of Justice interpretata dall’ex modella amante dell’Italia Gal Gadot è la protagonista assoluta del film. Ma chi è Wonder Woman? Quali sono le origini di questa icona femminista, sex simbol, mito, leggenda che a settantacinque anni dal primo fumetto arriva al cinema per la prima volta?

Arriva l’amazzone

Il personaggio di Wonder Woman comparve per la prima volta nel dicembre del 1941, nel numero 8 della serie “All Star comics” della DC comicsWonder Woman (che in lingua italiana significa “La donna meraviglia“) è un personaggio dei fumetti, creato dopo un attenta indagine di mercato sui gusti e le tendenze del momento. La Dc Comics si rivolse al famoso psicologo americano Charles Moulton, per individuare un personaggio che potesse far fronte alla concorrenza dei supereroi Marvel. Visto l’incalzare delle correnti femministe e dell’importanza dei ruoli sociali che assumeva la donna in quegli anni, si decise di ideare un personaggio femminile che seguisse l’onda di questa tendenza. A dire il vero tutti i fumetti con personaggi femminili, prodotti in quegli anni, non ebbero il successo sperato, ma l’accurata miscela di particolari ingredienti narrativi, dette al fumetto supereroistico di Wonder Woman, un successo immediato.

Quindi tra la fine del 1941 e l’inizio del 1942 Wonder Woman fu l’attrazione principale di Sensation Comics e poi la titolare di una serie a suo nome. L’idea dello psicologo William Moulton Marston- che si era unito alla DC Comics come consulente prima di iniziare a scrivere storie – era di dare a Wonder Woman un look insolito in un ‘industria di supereroi maschi. Nel frattempo, la casa editrice Californiana mise a segno un colpo inserendo tra i propri ranghi il celebre team artistico composto dal disegnatore Jack Kirby e dallo scrittore Joe Simon, che durante l’anno si occuparono della Newsboy Legion, di Guardian e dei Boy Commandos. Jerry Siegel scrisse Robotman e altri personaggi, tra cui Mister Terrific, e debuttò anche Wildcat. Superman divenne protagonista di un romanzo ed ebbe un nuovo fastidioso avversario, Prankster, mentre Batman con Due Facce si guadagnò un nuovo arcinemico. Ma con la Battaglia delle Midway che infuriava nel Pacifico e il razionamento di carburante, fu la guerra a influenzare le vite dei lettori e anche degli autori.

Il disegnatore Giacomo Porcelli omaggia Wonder Woman

Il disegnatore Giacomo Porcelli omaggia Wonder Woman

Lo psicologo William Moulton Marston si aggiunse ai ranghi degli autori di fumetti di grosso calibro grazie a Wonder Woman, quando la sua creatura prese la guida di Sensation Comics dopo una breve anteprima su All Star Comics 8 l’anno precedente. Marston aveva voluto introdurre una forte supereroina nei fumetti per equilibrare la situazione in un mondo dominato dagli uomini. “Da un punto di vista psicologico, mi sembrava che il peggior difetto dei comics fosse la loro raccapricciante mascolinità”, scriveva Marston nel 1943, in un numero della rivista The American Scholar. “Un eroe maschio, al suo meglio, manca di quell’amore e di quella tenerezza materna che al bambino sono essenziali come l’aria”. La copertina di Sensation Comics 1 fu disegnata da Jon Blummer (che lavorava a Hop Harrigan, su All- America Comics), nonostante i disegni interni di Wonder Woman fossero di Harry G.Peter, con uno stile esagerato che avrebbe finito per caratterizzare il personaggio. L’anteprima su All Star Comics aveva presentato il comandante dell’esercito statunitense Steve Trevor, che si era schiantato sull’avamposto delle Amazzoni sull’Isola Paradiso guadagnandosi le attenzioni di Diana. Il numero inaugurale di Sensation Comics riprendeva questa trama, con la missione di Diana per riportare Steve Trevor nel mondo degli uomini. Incoraggiata da sua madre, la Regina Ippolita, e con la benedizione delle dee Afrodite e Atena, Diana viaggiò negli Stati Uniti ispirato alle stelle e strisce ma che rivelava abbastanza da farle guadagnare la condanna dei ficcanaso dei locali. Come Wonder Woman, Diana dimostrò grande forza, stupefacente velocità e riflessi incredibilmente precisi. Per poter controllare Steve Trevor, ricoverato in ospedale, Wonder Woman assunse l’identità di Diana Prince e divenne un’infermiera. Il numero successivo di Sensation Comics rimpolpò il cast di comprimari, introducendo la sua amica Etta Candy e le Holliday Girls, del vicino Holliday College. Wonder Woman ottenne un successo immediato, tanto da guadagnarsi un titolo a suo nome prima della fine dell’anno e unirsi alla Justice Society of America su All Star Comics 11 di giugno.

A partire dal 1968 gli autori Mike Sekowsky, Dennis O’Neil e Dick Giordano rivitalizzarono la serie cambiando radicalmente lo status del personaggio che alla fine degli anni sessanta risultava totalmente anacronistico. Wonder Woman perde tutti i suoi poteri, abbandona il costume tradizionale ed assume l’identità di Diana Prince. Grazie all’aiuto di un nuovo personaggio, I Ching, si addestra nelle arti marziali e affronta tutta una serie di avventure che, pur in uno stile totalmente diverso, ritrovano l’antico spirito del personaggio. L’esperimento avrà successo e la serie di Wonder Woman sfugge ancora una volta alla chiusura, ma durerà fino al 1973 quando i poteri e il costume saranno ripristinati e le storie riprenderanno quelle della Golden Age, riscritte e ridisegnate. Ma è nel 1975 che Wonder Woman riacquista popolarità grazie soprattutto a una serie di telefilms americani, interpretati dall’affascinante Linda Carter, nei panni della celebre super-eroina. Cambiamenti, però, arriveranno nuovamente: con il n.329 di Wonder Woman del 1986, il matrimonio con Steve Trevor chiudeva l’era di Diana Prince per aprire quella della principessa Diana. Dopo Crisi sulle Terre infinite, infatti, la serie ricominciò dal numero 1 la pubblicazione delle avventure di Wonder Woman, che venne affidata a George Pérez, il quale prese al volo l’occasione per rivoluzionare non poco il personaggio, legandolo sempre più alla sua tradizione greca. Questo arco di storie (una sessantina o poco più) sono probabilmente le migliori mai realizzate sul personaggio, grazie alle quali Perez dimostrò tutta la sua bravura non solo come disegnatore, ma anche come narratore. Nel luglio 2010, in occasione dell’uscita del seicentesimo numero della sua serie, DC Comics ha rinnovato il costume dell’eroina, ad opera di Jim Lee, con un paio di pantaloni neri attillati, un corsetto rosso e una giacca blu.

Una lunga evoluzione e i tanti volti di Wonder Woman, specchio dei mutamenti della condizione femminile dal 1941 ad oggi

1941

William Moulton Marston crea Wonder Woman, amazzone che lotta per i diritti delle donne.

1942

Il look di Wonder Woman, ispirato dalle pin-up e dalle suffragette (con il termine suffragette si indicavano le appartenenti a un movimento di emancipazione femminile nato per ottenere il diritto di voto per le donne) è al centro di un acceso dibattito.

1943

In un fumetto Wonder Woman lotta contro la sua nemesi, Cheetah.

1944

Wonder Woman si candida come presidente contro il Man’s World Party. E vince le elezioni.

1949

Dopo la morte di Marston, Wonder Woman privata dei suoi poteri, diventa modella e babysitter.

1968

Una versione psichedelica di Wonder Woman. Ancora senza poteri, indossa i pantaloni.

1972

Nel numero di Women’s Lib Issue Wonder Woman si batte per la giusta paga. Nello stesso anno Gloria Steinen mette Wonder Woman Presidente sulla copertina di MS. Magazine.

1979

Negli anni settanta la popolarità di Wonder Woman cresce grazie alla serie TV con Linda Carter.

1987

George Perez modernizza Wonder Woman, enfatizzando le sue muscolari origini di amazzone.

1992

Negli anni 90 il fumetto vira sul sexy e Wonder Woman non fa eccezione. Il look abbraccia l’estetica punk e pantaloni in pelle che piacciono ai giovani fan maschi.

2013

Wonder Woman acquista una nuova storia delle sue origini in 52 trame della DC Comics.

2016

La consapevolezza del potere. E il mitico Greg Rucka afferma che Wonder Woman è bisessuale.

Cheetah sfodera gli artigli

Essendo una delle poche supereroine dei fumetti, di frequente Wonder Woman affrontava criminali al femminile con cui lo scrittore William Moulton Marston rimpolpava la sua galleria dei nemici. Un ‘avversaria memorabile fu Cheetah, che esordì su una dinamica copertina del disegnatore Harry G.Peter. Priscilla Rich, gelosa di Wonder Woman dopo averla incontrata a un evento di beneficenza, adottò l’identità in costume di Cheetah e rubò l’incasso nel tentativo di incastrare la Principessa Amazzone. Nonostante Cheetah fosse apparentemente morta, tornò poi in scena più avanti nello stesso albo e col passare del tempo divenne uno dei nemici più iconici di Wonder Woman.

Wonder Woman è il terzo elemento della trinità che comprende Superman e Batman, e molti la considerano la più affascinante dei supereroi. Modellata dalla creta da sua madre Hippolyta dell’isola di Themyscira, è nata in una tribù di Amazzoni, le donne guerriere dalle fenomenali doti che riempiono la loro vita con l’arte e la bellezza. Semidea in possesso di capacvità sovrumane, si reca nel mondo esterno per promuovere  la pace, l’amore e l’uguaglianza, disponibile a difendere queste eterne verità con la forza, se necessario. Viene creata dal dr. Villiam Moulton Marston, uno psicologo che la modella in base ad una serie di leggende e le fornisce una vibrante esistenza in virtù della stima che nutre per le donne. Negli anni che seguono il suo debutto, nel 1941, le sue avventure nei fumetti, nei cartoni animati e alla tv catturano donne e uomini di tutte le età, diventando fonte di ispirazione nella lotta per un mondo migliore. Il suo nome è Wonder Woman, e rappresenta uno scoraggiante paradosso. “Lavorare su Wonder Woman penso voglia dire cambiare tanto e aggiungere tanto” rivela Jim Lee. “Questo, in parte, è dovuto al fatto che, in tutta franchezza, l’industria dei comic book è parecchio orientata verso un pubblico maschile. Poi, l’originale Wonder Woman…come rafforzare un personaggio come il suo?. Non è che la sua storia non sia valida, oggi, ma credo comunque che debba essere adattata all’età moderna. Quindi, dentro di me, creativamente, è ancora una sorta di cantiere aperto”.

Wonder Woman e i suoi poteri

Per catturare i nemici si avvale di un “lazo” magico e per spostarsi indisturbata, pilota un aereo invisibile. Anche Wonder Woman ha una identità segreta, infatti quando deve mimetizzarsi con la gente comune, assume l’identità di Diana Prince, una ausiliaria dell’esercito americano, anche lei timida e impacciata, e con dei grossi occhiali come Clark Kent. I nemici di Wonder Woman sono il più delle volte spie, ladri e criminali di sesso maschile, ai quali deve puntualmente dare una lezione, dalla quale trapelano il suo astio verso la psicologia maschile, la cui indole è una costante minaccia per l’umanità. Dopo la morte del suo autore Charles Moulton avvenuta nel 1947, Wonder Woman ha perso tutto il carisma tipico della sua “Golden Age” e un po’ alla volta le sue storie hanno perso il classico taglio supereroistico, divenendo quindi un classico fumetto di avventura e di spionaggio. Fra questi autori ricordiamo Mike Sekowsky,  Andru ed Esposito.

I costumi nella nuova pellicola: il look di Diana

I costumi di Wonder Woman, oggetto di dibattiti fin dal 1941, sono cambiati nel corso degli anni. La costumista di Wonder Woman, l’inglese Lindy Hemming, un Oscar per Topsy-Turvy di Mike Leigh e un passato con Nolan sulla trilogia di Batman, ha rivisitato quello più iconico per renderlo coerente con la storia della principessa Diana, ma anche con la moda contemporanea. Stupefacenti le armature delle amazzoni che, realizzate in pelle morbida e leggera da artigiani inglesi e dipinte in modo che sembrino di metallo, modellano perfettamente il corpo delle attrici consentendo loro di compiere qualunque acrobazia. Una volta giunta a Londra, Diana Prince nel film dovrà trovare abiti adatti alla nuova identità, quella di segretaria di Steve, vesti femminili sufficientemente comode per combattere. Durante una festa di gala, la principessa indosserà un abito azzurro, nascondendo tra le scapole, come fosse un gioiello incastonato tra la seta, la leggendaria spada God Killing, l’unica in grado di uccidere Ares il Dio della Guerra. Solo quando giungerà al fronte, tra i soldati, Diana mostrerà il costume da Wonder Woman, fino a quel momento tenuto nascosto sotto un mantello nero. I bracciali, ricordo della antica schiavitù, sono in grado di fermare proiettili, così come lo scudo.

Curiosità per la scelta della protagonista del film

Prima della Gadot, al ruolo di Wonder Woman avevano aspirato anche Sandra Bullock e Jennifer Aniston. A dirigere un film sull’amazzone ci avevano già provato Joss Whedon e George Miller. La Gadot sarà Wonder Woman anche in Justice League in sala il 23 novembre.

Come promesso vi mostriamo la conferenza tenutasi domenica 9 Aprile 2017 al Romics che ha avuto come tema l’anniversario dei 75 anni di Wonder Woman e qualche notizia sul film.

Queste sono alcune delle copertine più significative dei fumetti di Wonder Woman

Curiosità per la promozione del film di Wonder Woman

Durante il finale di stagione di Supergirl, il network The CW ha proposto uno speciale promo del film Wonder Woman che vede la partecipazione delle protagoniste della serie Melissa Benoist (doppiata qui in Italia dalla bravissima Veronica Puccio) e Chyler Leigh, e dei volti ricorrenti Lynda Carter e Teri Hatcher. In sottofondo un remix del brano “These Boots Are Made For Walking”.

Il film di cui abbiamo visto l’anteprima mercoledì 24 Maggio 2017, diretto da Patty Jenkins e distribuito da Warner Bros., uscirà nelle sale di tutto il mondo da inizio giugno.

#WonderWomanFanDay

Mercoledì 24 Maggio abbiamo vissuto insieme l’anteprima mondiale del film sull’evento del #WonderWomanFanDay della nostra pagina Facebook. Eccovi qualche immagine catturata presso il cinema The Space di Parco De Medici a Roma.

All’anteprima era presente anche la disegnatrice DC Comics Emanuela Lupacchino, la quale ha realizzato un meraviglioso poster promozionale in esclusiva per l’Italia, che ritrae la Principessa Amazzone nelle diverse ere trascorse nei suoi 75 anni di storia.


L’artista si è concessa al pubblico del cinema per una mini intervista che vi mostriamo qui sotto.

Questo il grouphy realizzato durante la serata con Emanuela. Eravamo tutti con il suo poster in mano.

Infine vi avevamo promesso uno speciale sketch realizzato da Mirka Andolfo dedicato all’amazzone di casa DC Comics.

Sketch di Mirka Andolfo per i lettori di Batman Crime Solver


Wonder Woman 2 – Ambientazione

Il film Wonder Woman ha debuttato il 1 Giugno nei cinema italiani e di molte nazioni in tutto il mondo e le aspettative di casa Warner Bros sono molto alte. Le recensioni ottenute dal progetto diretto da Patty Jenkins sono particolarmente positive e già si parla del miglior progetto tratto dai fumetti della DC.

In cantiere c’è un sequel della storia di Diana Prince, la supereroina interpretata dall’attrice Gal Gadot.

La filmmaker, in un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, ha ora anticipato che il secondo capitolo della storia di Wonder Woman sarà ambientato nel mondo contemporaneo.

Vi riproponiamo l’Official Finale Trailer che abbiamo visto in anteprima al Napoli Comicon diffuso dalla Warner Bros.

 

 

Wonder Woman un’esplosione di emozioni

Aspettando il film Wonder Woman che verrà lanciato nelle sale italiane da giovedì 1 giugno, Batman Crime Solver, vi ha invitato a partecipare all’anteprima mondiale del film Dc Comics mercoledì 24 Maggio presso il Cinema The Space di Parco De Medici e all’imperdibile fans event organizzato dalla Warner Bros. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che non sono potuti essere presenti fisicamente e ci hanno seguito in diretta sulla nostra pagina Facebook, dove in tempo reale abbiamo pubblicato scatti fotografici e video. L’Italia, pur non avendo avuto l’opportunità di ospitare gli attori del film, è stata molto fortunata, in quanto la Warner Bros. ha deciso di annullare la premiere londinese di Wonder Woman che si sarebbe dovuta tenere Leicester Square il 31 maggio a causa del terribile attacco terroristico avvenuto pochi giorni fa a Manchester durante un concerto di Ariana Grande.

L’evento organizzato dalla Warner Bros italiana, invece, è stato realizzato appositamente per i fans! Il piazzale antistante il Cinema The Space di Parco De Medici è stato invaso da tantissimi ragazzi, tra cui anche tanti ottimi cosplayer. 


Come potete vedere dalle immagini e dalle fotografie pubblicate sul post.

Cosplayer presenti all’anteprima mondiale del film Wonder Woman

L’attesissimo cinecomic, oltre ad essere il primo film cinefumettistico dedicato a una supereroina, arriva nei cinema dopo Lanterna Verde (2011), L’uomo d’acciaio (2013), un reboot della serie di film di Superman, seguito da Batman v Superman: Dawn of Justice (2016). Poi, il franchise è proseguito con Suicide Squad (2016) fino ad arrivare all’attuale Wonder Woman e il successivo Justice League che vedremo nelle sale il 17 novembre. La Warner Bros nel frattempo ha in serbo altri film in varie fasi di sviluppo, e anche un universo dark, nel quale il primo film in sviluppo è la trasposizione del fumetto Justice League Dark e di un lungometraggio animato di cui vi abbiamo parlato qui, che sarà scritto da Michael Gilio, e vedrà alla produzione Scott Rudin mentre alla regia troveremo Doug Liman. All’evento era presente anche la disegnatrice DC Comics Emanuela Lupacchino la quale ha realizzato un meraviglioso poster promozionale per l’anteprima mondiale del film in Italia, che ritrae la Principessa Amazzone nelle diverse ere trascorse nei suoi 75 anni di storia. L’artista, oltre ad essersi concessa al pubblico del cinema per una mini intervista (che vi proponiamo qui sotto), ha autografato il suo artwork che poi è stato distribuito all’ingresso, unitamente al mini poster del film, la riproduzione di una tiara in plastica e una shopper bag griffata Wonder Woman.

Il poster realizzato da Emanuela Lupacchino

La pellicola è stata trasmessa in lingua originale e in versione 3D. Stando alle prime reazioni del pubblico in sala, il film di Wonder Woman sarebbe decisamente riuscito, l’interpretazione di Gal Gadot particolarmente azzeccata così come l’intesa con Chris Pine. La pellicola è stata un avvicendarsi di emozioni. Un film che parla di fanciullezza, epicità, mitologia. E’ un’esplosione di forza, potenza, guerra, oscurità, amore. Non vi svelerò assolutamente la trama, ma molto commoventi sono state le scene finali. Grandi effetti speciali e una storia ben congegnata. Ragazzi andate a vedere il film e raccontateci le vostre emozioni.

Un altra chicca per gli amanti del fumetto dell’amazzone. Infatti, alla serie a fumetti della Dc Comics dedicata a Diana Prince si aggiunge un altro disegnatore italiano: David Messina. La notizia è stata diffusa direttamente dall’artista sul proprio profilo Facebook. Messina ha pubblicato l’immagine della supereroina del Dc Universe, accompagnata dalle seguenti parole:

“..the news is out: I’m the new regular artist of Wonder Woman! #Dccomics #wonderwoman”

Il #28 di Wonder Woman del mese di agosto, ora con la nuova scrittrice Shea Fontana, disegnato da David Messina

Dopo l’esperienza con Catwoman dello scorso anno, David Messina “guiderà” la serie in un momento importantissimo per la principessa delle Amazzoni, creata da William Moulton Marston nel 1941.

Wonder Woman vivi live l’anteprima mondiale

Simbolo di femminismo, incarnazione della verità, modello di grazia e coraggio: da settantacinque anni Wonder Woman è molto più di un’eroina dei fumetti, ma una vera e propria icona dell’immaginario pop, un personaggio transmediale che continua a ispirare generazioni di appassionati.
Dal 1 giugno 2017, le leggendarie origini di Wonder Woman saranno rievocate sul grande schermo nel lungometraggio diretto dalla regista Patty Jenkins e interpretato da Gal Gadot, che indosserà di nuovo le vesti (e la corazza) dell’eroina nata sulle pagine dei fumetti DC Comics. Il film esplorerà il percorso di formazione di Diana di Hippolyta, nata principessa di Themyscira, l’Isola Paradiso abitata da un popolo di donne guerriere, ma destinata a diventare uno dei principali difensori dell’umanità e della giustizia!
Grazie al lungometraggio di Patty Jenkins con Gal Gadot, i riflettori sono tutti puntati sulla Paladina della verità, la nuova serie a fumetti di Wonder Woman venerdì 19 Maggio ha ricevuto al Florence Fun & Games edizione 2017, il premio come Miglior Serie Straniera Pubblicata in Italia. Un altro bel traguardo per il personaggio creato da William Moulton Marston, che da settantacinque anni ispira grazia, forza e giustizia nei lettori e nelle lettrici di tutto il mondo, ma anche per l’etichetta editoriale RW-Lion, che pubblica regolarmente le avventure dell’eroina in Italia.

Wonder Woman – Miglior Serie Straniera Pubblicata in Italia – Premio Crepax

La stessa casa editrice ha annunciato che presso i cinema del circuito The Space Cinema sarà possibile comperare in esclusiva l’albo Wonder Woman 1 con variant cover fotografica. L’albo sarà acquistabile al prezzo speciale di € 2,90 a partire dal 18 Maggio 2017 fino a esaurimento scorte, solo ed esclusivamente presso le sale del circuito The Space Cinema. Un’occasione imperdibile per scoprire o rileggere la prima saga della rinascita della Paladina della Verità, raccontata da Greg Rucka, Liam Sharp e Nicola Scott.

Wonder Woman #1 Variant Cover Fotografica disponibile presso i cinema The Space

Tra le tante ed esclusive novità dedicate all’amazzone, Batman Crime Solver, dopo avervi fatto assistere da spettatori privilegiati all’evento targato Warner Bros tenutosi a Napoli Comicon edizione 2017, vi offre l’occasione di partecipare all’anteprima mondiale della proiezione dell’intero film di Wonder Woman in Versione Originale. Infatti il prossimo 24 maggio a Roma presso il cinema THE SPACE – PARCO DEI MEDICI, ore 20:00, assisteremo all’anteprima MONDIALE “fan event”, durante la quale troverete installazioni scenografiche a tema Wonder Woman oltre l’esposizione dell’armatura per scattare le classiche photo opportunity anche con i diversi cosplayer accorsi per l’occasione. Alla speciale serata, si aggiunge la presenza della bravissima disegnatrice DC Comics Emanuela Lupacchino. L’artista, da noi intercettata al recente Romics di primavera, distribuirà il mini-poster del suo suo artwork, autografato direttamente da lei per la commemorazione ufficiale nel mondo per i 75 anni del personaggio creato da William Moulton Marston. Quindi dopo diverse ed esclusive novità dedicate all’amazzone, tra cui l’intervista in esclusiva al direttore extracasting Geo Corettil’intervista in tempi ancora non sospetti alla “sua ugola italiana” Claudia Catani e l’intervista con un altra disegnatrice italiana dell’amazzone: Mirka Andolfo, per l’occasione abbiamo creato un apposito evento Facebook sulla nostra pagina dove trasmetteremo live scatti e filmati di quanto accadrà all’esterno del cinema prima e dopo la visione del film. Per poter partecipare fate clic qui.

Statua in scala 1:1 raffigurante Wonder Woman

Vi annunciamo che per il Wonder Woman Day, proclamato per sabato 3 giugno, sarà disponibile su questo blog uno speciale dedicato a Wonder Woman con tante illustrazioni create appositamente da artisti italiani.
Nel frattempo godiamoci il trailer e immergiamoci nelle atmosfere del film. Buona visione.