New entry nella terza stagione di Titans

È pronta per essere presentata la terza stagione di Titans, con la furia battagliera dei nuovi personaggi, l’esplorazione di Gotham City e soprattutto con le cariche di responsabilità etiche e morali dei giovani Titani.

Dopo essere state ritardate dalla pandemia di COVID-19, le riprese della terza stagione di Titans sono iniziate il 13 ottobre 2020 e si sono concluse il 15 giugno 2021. Ora la nuova serie è pronta per essere presentata in anteprima su HBO Max il 12 agosto 2021 con i primi tre episodi e continuerà settimanalmente ogni giovedì.

Sarà prodotta da Akiva Goldsman, Geoff Johns, Greg Berlanti, Sarah Schechter e Greg Walker, con Walker come showrunner per la terza stagione consecutiva.

Geoff Johns qui in posa per Batman Crime Comics a Lucca Comics
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Wonder Woman 1984 : i primi 10 minuti del film

10 minuti del film già disponibili in anteprima sul canale Youtube ufficiale di Warner Bros.

L’attesa è finita! “Wonder Woman 1984”, l’attesissimo film diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, arriva in Italia in esclusiva digitale da venerdì 12 febbraiodisponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

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WONDER WOMAN 1984 dal 12 febbraio 2021 in esclusiva digitale

Diretto da Patty Jenkins, con Gal Gadot, Chris Pine, Pedro Pascal e Kristen Wiig ‘WONDER WOMAN 1984’ arriva in Italia IN ESCLUSIVA DIGITALE DAL 12 Febbraio 2021

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Wonder Woman 1984 – La world Premiere virtuale

LA WORLD PREMIERE VIRTUALE DI “WONDER WOMAN 1984”
MARTEDÌ 15 DICEMBRE ALLE 21.00
RED CARPET VIRTUALE CON LE STAR DI “WONDER WOMAN 1984” CON UN SEMPLICE CLICK

La star di “Wonder Woman 1984” Gal Gadot ha annunciato via TikTok che, attraverso la popolarissima piattaforma di eventi virtuali DC FanDome, i fan di tutto il mondo potranno avere un posto in prima fila sul red carpet digitale per l’attesissima avventura d’azione DC Super Hero, diretta da Patty Jenkins e distribuita da Warner Bros. Pictures.

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Annunciato Batman: Earth One – Volume 3

L’etichetta “Terra Uno” inaugurata dalla DC Comics nel 2010 è una miniserie che riprende le origini con gli stessi presupposti appena stigmatizzati.

UN PO’ DI STORIA

Terra-Uno (o anche Terra-1) è il nome dato a due diversi universi immaginari (versione pre- e post-Crisi dello stesso universo) che comparvero nelle storie a fumetti statunitensi pubblicati dalla DC Comics. La prima Terra-Uno venne nominata in Justice League of America n. 21 (1963), dopo che The Flash n. 123 (1961) spiegò come la versione Golden Age (Terra-Due) dei personaggi come Flash I (Jay Garrick) potessero comparire in storie con protagonisti le loro controparti della Silver Age (Barry Allen). Questa continuità di Terra-Uno comprese gli eroi della Silver Age, inclusa la Justice League of America. Terra-Uno, insieme alle altre quattro Terre sopravvissute del Multiverso DC, furono fuse in un’unica Terra nella miniserie Crisi sulle Terre infinite del 1986. In Crisi infinita, Terra-Uno fu resuscitata e fusa con la prima Terra dell’epoca della pubblicazione, creando così Nuova Terra. Successivamente, in 52, fu creata una nuova versione di Nuova Terra. Parliamo di questo argomento con l’autore Dan Cutali in questa breve intervista.

Le vicende di Terra Uno, ambientate letteralmente su Terra-1, sono state utilizzate anche per rivisitare la figura di Batman tramite una serie di graphic novel che ne attualizzassero le origini. Questo genere di stesura del fumetto ha ispirato altri media, tra cui la versione di Alfred della serie televisiva Gotham: un ex soldato che ha addestrato Bruce Wayne oppure la stessa serie televisiva Pennyworth. Anche nei fumetti di Doomsday Clock ci sono influenze derivanti dalle storie di Terra Uno: il costume futuribile di Batman, ad esempio, è più vicino alla variante di Earth One che a quello utilizzato negli albi in continuity.

BATMAN TERRA 1 – VOL. 1

Nomi come Bruce Wayne, Alfred, il Commissario Gordon e il Pinguino suonano familiari, ma siamo sicuri di conoscere tutto sul Cavaliere Oscuro? Lo scrittore Geoff Johns e il disegnatore Gary Frank si sono uniti per narrare una versione alternativa degli esordi di Batman e della sua guerra al crimine, in una Gotham City oscura e violenta come non mai. Qui potete trovare la nostra recensione.

BATMAN TERRA 1 – VOL. 2

 

Gotham City è allo sbando: non solo la corruzione dilaga in ogni ambiente e a ogni livello, ma un pazzo uccide diverse persone in luoghi pubblici, apparentemente scollegate tra loro, dopo aver posto degli indovinelli. Le notizie, ammantate di leggenda, relative a un mostro che si aggirerebbe nelle fogne e a un giustiziere vestito da pipistrello destabilizzano ancora di più il delicato equilibrio della città. Qui potete trovare la nostra recensione.

BATMAN TERRA 1 – VOL. 3

Nel 2018 Gary Frank, disegnatore di Batman: Earth One, ha confermato tramite il suo profilo Twitter che il terzo volume della collana – pubblicato in Italia da RW-Lion con il titolo di Batman: Terra Uno – sarebbe stato completato poco dopo il termine della maxi-serie bimestrale Doomsday Clock.

Gary Frank per Batman Crime Solver

Lo scrittore Geoff Johns (qui sotto in una foto di archivio con il sottoscritto) ha annunciato che il terzo volume di Batman: Terra Uno è stato completato a giugno, e sta aspettando la decisione di DC per la data di pubblicazione.

Geoff Johns per Batman Crime Solver

“Il terzo volume è finito”, ha detto Johns a David Macho nel suo show su YouTube Dialogos de Comic. “Gary l’ha finito una settimana o due fa, quindi è fatta”.

“Questo è di gran lunga il mio volume preferito”, ha detto Johns, “Gary e io ne siamo davvero contenti. Sono davvero entusiasta che la gente lo potrà leggere”.

Questo terzo volume di Batman: Terra Uno potrebbe essere parte dell’etichetta “Black Label” rivolta ai lettori più adulti a partire dall’età di 17 anni.

BATMAN: TERRA UNO, vol. 2 (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Terra Uno vol.2 ( volume, RW-Lion )

AUTORI: Geoff Johns, Gary Frank

 

SINOSSI:  Il vuoto di potere lasciato dall’ex-sindaco Cobblepot ( il Pinguino ) sembra sia stato colmato da cinque insospettabili uomini di potere di Gotham City, che però verranno assassinati uno ad uno in attentati apparentemente casuali, orditi da un folle con la passione degli indovinelli. Batman deciderà quindi di indagare, con l’aiuto del detective Gordon e del nuovo sindaco, nonché sua vecchia fiamma, Jessica Dent, sorella dell’aitante procuratore distrettuale Harvey Dent, il quale non ha mai visto di buon occhio la sua relazione con Bruce Wayne.

PRO:  Geoff Johns prosegue in maniera avvincente la rivisitazione del mito di Batman, presentandoci le sue personali versioni di villain storici come l’Enigmista, Killer Croc e Due Facce, ma anche un’altra che verrà svelata solo alla fine…!

CONTRO:  Anche stavolta la trama è molto incentrata sull’azione, per cui non sempre tutti i personaggi vengono approfonditi a sufficienza. Harvey Dent, ad esempio, è piuttosto bidimensionale, mentre l’Enigmista è interessante e misterioso, ma non si apprende niente di lui, se non il fatto che sia un folle dinamitardo.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Dopo un ottimo primo volume ( QUI la nostra recensione ) Geoff Johns riprende in mano le fila del discorso esattamente da dove le aveva lasciate, per sviluppare e arricchire quanto aveva già seminato in precedenza. E’ evidente che quello che sta delineando pian piano sia una sorta di grande affresco, a cui sta dando sempre più forma e colore, per ripercorrere in maniera più moderna e innovativa le tappe fondamentali della mitologia batmaniana, soffermandosi in particolare sui suoi esordi come vigilante mascherato.

Anche stavolta infatti abbiamo a che fare con un Cavaliere Oscuro inesperto e fallibile, che paga caro i suoi errori e le sue debolezze, per poi farsi rattoppare dall’energico “maggiordomo” Alfred. Il suo costume subisce spesso ingenti danni ed è costretto a cambiarlo con la stessa velocità con cui sfreccia tra i tetti… oltretutto al momento possiede ancora pochi gadget, e sente il bisogno di una macchina abbastanza veloce e robusta per inseguire i criminali. Si tratta insomma di tutti “extra” che acquisirà col tempo e che Johns tiene a centellinare, come a voler dimostrare che il suo Batman è talmente determinato ( e incosciente ? ) da combattere la sua crociata anche utilizzando le sue sole forze !

Ma fondamentali per la buona riuscita di una storia sono anche i villain e i comprimari, e Johns di certo non si risparmia in tal senso, introducendo un subdolo e spietato Enigmista, un insolito  e mostruoso Killer Croc, mentre ci mostra l’evoluzione di personaggi già visti, come i detective Gordon e Bullock, ultimo baluardo di speranza in un dipartimento di polizia sempre più corrotto e inaffidabile, il granitico Alfred, spalla fondamentale per il nostro Cavaliere Oscuro, e infine i due fratelli Dent, che sono forse i personaggi che riserveranno più sorprese, sia in questo che nei prossimi volumi…

Johns riesce dunque a bissare il successo del precedente capitolo, realizzando una trama ad orologeria davvero coinvolgente, che tiene il lettore incollato dall’inizio alla fine. Ottimi come sempre i disegni di Gary Frank, che anche stavolta dimostra una grande maestria nello storytelling. Le trame comunque non finiscono qui,  tutto è ancora in evoluzione, per cui non vediamo l’ora di leggere il prossimo volume, anche se per adesso la sua lavorazione è in stand-by, visto che la coppia di autori ha realizzato un’altra fondamentale saga come Doomsday Clock, che unisce per la prima volta l’universo Dc con quello di Watchmen. E chi meglio di loro poteva narrare un evento così epocale…?!?!

 

VOTO: 7 ½

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman v Joker: le 10 migliori storie

Esiste una rivalità nei fumetti più iconica di quella tra Batman e il Joker? Molti eroi hanno nemici, ma pochi hanno personalità diametralmente opposte raccontate in modo così perfetto. Il Joker è la precisa nemesi di Batman: una forza violenta e colorata del caos che impatta direttamente di fronte all’impeto ordinato e stoico di Batman.

Ora, il Clown Prince of Crime avrà una nuova svolta a fumetti. L’attesissimo Batman: Three Jokers di Geoff Johns e Jason Fabok – che esplorerà le origini segrete di Joker ed avrà una svolta scioccante – è finalmente programmato per giugno 2020.

Con DC che definisce la serie come “la storia di Batman / Joker definitiva”, stiamo guardando indietro alla lunga storia della loro rivalità con le più grandi storie di Batman / Joker mai raccontate.

Batman TAS Episodio 51: L’uomo che uccise Batman

Racconta la storia di un insignificante membro di una piccola banda criminale uccide Batman apparentemente per caso, egli viene coinvolto in una rissa in un bar fra criminali e arrestato. Scarcerato dal Joker e Harley Queen, che tentano poi di ucciderlo, il delinquente si rivolge a Rupert Thorne, che però si rifiuta di credere alla sua storia, secondo cui la morte di Batman sia stata solo frutto di una assurda casualità. Era un piano escogitato da Batman, il quale fingendosi morto, riesce a catturare alcuni dei criminali dei più pericolosi.

The Laughing Fish – Detective Comics Vol. 1 #475-476

Non c’è una storia migliore del senso dell’umorismo deformato del Joker di Steve Englehart e di Terry Austin. In “The Laughing Fish“, Batman scopre che Joker ha rilasciato una neurotossina nel porto di Gotham che crea pesci abbelliti con il suo ghigno contorto. Joker, vedendo un’opportunità, decide di brevettare il suo pesce che ride. Dopo che gli è stato negato un brevetto, Joker giura vendetta per l’insulto, uccidendo un impiegato di brevetti proprio sotto il naso di Batman e promettendo di farsi strada nella catena di comando.

Batman TAS Episodio 22: Un piccolo favore

Dopo una brutta giornata, Charlie Collins insulta un automobilista sconosciuto: in realtà quello è il Joker, che lo lascia stare in cambio di un favore. Due anni dopo infatti il Joker chiama Collins per fargli mantenere la promessa: dovrà aiutarlo per far saltare in aria Gordon, in una serata in suo onore.

Joker: l’uomo che ride

Joker: l’uomo che ride rientra nella serie di fumetti DC che hanno voluto narrare, o rinarrare, in chiave moderna le origini del cavaliere oscuro, iniziata con il celebratissimo “Batman: Anno Uno” e proseguita con “Batman e il monaco pazzo”. Ed Brubaker si propone di raccontare la prima apparizione di Joker a Gotham City, ben prima che diventasse il nemico più famoso di Batman. Sceglie di farlo con un albo one-shot che cita direttamente il romanzo di Victor Hugo servito da ispirazione per la creazione di Joker stesso. Così come successivamente verrà fatto con Il Batman che ride.

Batman: Endgame – Batman # 35-406

“Pensa solo ai grandi momenti che abbiamo avuto … e sorridi!” Scott Snyder e Greg Capullo hanno legato i fili di due delle loro storie più popolari in Batman “Endgame”, in quanto il Cavaliere Oscuro ha avuto la sua ultima battaglia con il Clown Prince of Crime. Se “La Corte dei Gufi” ha fatto da apripista e “Una morte in famiglia” è stato lo spaventoso sforzo del secondo anno, “Endgame” è un’escalation di eventi. Le immagini del giorno del giudizio pervadono Endgame . Batman si trova di fronte a un’apocalisse di zombi che è appena stata proiettata nell’immagine del Joker. Le opere di Capullo evocano classici dell’orrore come La notte dei morti viventi nel suo ritratto di una città trasformata dall’apocalisse virale, Jim Gordon si nasconde in una casa con le finestre sbarrate mentre Batman corre nei corridoi di un ospedale che si dice infestato. I cittadini trasformati vagano per la strada, quasi selvaggi. La Justice League è fuori combattimento e Gotham brucia.

Mad Love

Ambientato nella continuity di Batman: The Animated Series , e raccontato dai creatori della TAS Paul Dini e Bruce Timm, “Mad Love” è il fumetto che racconta la storia di Harley Quinn, che ha debuttato come scagnozzo su Batman TAS prima della perfetta interpretazione dell’attrice/doppiatrice Arlene Sorkin l’ha volata nel cuore dei fan per sue interpretazioni nella serie animata, Batman: La maschera del Fantasma e Batman of the Future: Il ritorno del Joker. Mad Love stabilisce il legame sconcertante, irragionevole e innegabile tra la dottoressa Harleen Quinzel e il suo paziente, il Joker; una relazione che porta alla follia e al caos per tutti i soggetti coinvolti. “Mad Love” ha vinto un Will Eisner Comic Industry Award per essere stata la miglior single story nel 1994, un onore meritato per una storia che dura come una delle migliori e più strazianti nella canonicità di Batman.

Il Cavaliere Oscuro

I puristi possono denigrare The Dark Knight di Christopher Nolan per il suo Joker non tradizionale, ma nessuna storia ha definito in modo così succinto la dicotomia tra Joker e Batman. Batman, il triste vendicatore, si occupava solo di ordine e regole, e Joker, l’anarchico colorato e folle per il quale il caos è un modo di vivere. Il cavaliere oscuro diventa più tradizionale di quanto molti possano dargli credito, attingendo a storie risalenti alla prima apparizione di Joker. E, naturalmente, la componente principale del successo del film è la rappresentazione amara di Heath Ledger del Joker come un uomo senza nome, senza volto e senza passato.

The Joker’s Five-Way Revenge – Batman Vol.1 #251

Realizzata da Denny O’Neil e Neal AdamsThe Joker’s Five Way Revenge, ha preparato il terreno per le innumerevoli esplorazioni della follia del Joker. In quest’avventura Batman dovrà salvare la vita ad un gruppo di scagnozzi che ha osato opporsi al Joker. La storia è importante perché stabilisce alcune aspetti del personaggio, come il disprezzo per la vita dei suoi stessi scagnozzi e la visione contorta del suo rapporto con Batman.

Una morte in famiglia – Batman Vol. 1 # 426-429

È difficile pensare a una storia che cattura così perfettamente la brutalità del Joker, la sua carneficina dilagante come “A Death In The Family”. In essa, Joker tenta di vendere un’arma nucleare ai terroristi del Medio Oriente, una ricerca che incrocia il suo cammino con quella di Jason Todd, il secondo Robin, che è a caccia della sua madre natale. E ovviamente, sappiamo tutti come finisce questa storia, con la morte di Jason per mano di Joker, non necessariamente il primo, ma sicuramente il momento più scioccante in cui Joker ha fatto soffrire Batman con il corpo di Robin tra le sue mani. La cosa forse ancora più scioccante è che il destino di Jason è stato deciso da un sondaggio tra i lettori, con il quale i lettori hanno votato per la fine di Jason (tramite un numero 1-900), dimostrando che, forse, c’è un po ‘di Joker in tutti noi.

The Killing Joke

Non sorprende che The Killing Joke sia considerato da molti come la storia definitiva di Joker. Il brutale attacco di Joker a Barbara Gordon e il suo successivo tormento sia di suo padre che di Batman sono probabilmente il peggior incubo per i lettori dei molti orribili misfatti di Joker. L’attacco è stato così brutale che ha portato Batman al limite del suo codice d’onore. Salvata solo dall’arrivo della polizia e dalla sua gioia per la sua distorta comprensione della vita e della morte, la follia di Joker, il suo rapporto contorto con Batman e la sua volontà di fare cose che qualsiasi persona sana di mente troverebbe mostruose.

Fonte: [Comicus.it e newsarama.com]

 

 

Trailer ufficiale di Birds Of Prey e un tributo grafico speciale

Avete mai sentito la storia della poliziotta, dell’uccello canterino, della psicopatica e della principessa mafiosa?Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn)”  è una storia contorta raccontata dalla stessa Harley, come solo lei sa fare. Quando il malvagio narcisista di Gotham, Roman Sionis, e il suo zelante braccio destro, Zsasz, prendono di mira la piccola Cass, la città viene messa sotto sopra per trovarla. Le strade di Harley, Huntress, Black Canary e Renee Montoya si incrociano, e l’improbabile quartetto non ha altra scelta che allearsi per sconfiggere Roman.

In “Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn)” della Warner Bros. Pictures, Margot Robbie (“Tonya”) torna a vestire i panni di Harley Quinn, al fianco di Mary Elizabeth Winstead (“10 Cloverfield Lane”, “Fargo” in TV) nel ruolo di Huntress; Jurnee Smollett-Bell (“True Blood” della HBO) nei panni di Black Canary; Rosie Perez (“Fearless- Senza paura”, “Pitch Perfect 2”) in quelli di Renee Montoya; Chris Messina (“Argo”, “Sharp Objects” in TV) è Victor Zsasz; ed Ewan McGregor (“Doctor Sleep”, i film “Trainspotting”) è Roman Sionis. Fa il suo esordio sul grande schermo Ella Jay Basco, nel ruolo di Cassandra “Cass” Cain.

Diretto da Cathy Yan (“Dead Pig”) da una sceneggiatura di Christina Hodson (“Bumblebee”), il film è basato sui personaggi della DC Comics. Margot Robbie ha anche prodotto la pellicola assieme a Bryan Unkeless e Sue Kroll. I produttori esecutivi del film sono Walter Hamada, Galen Vaisman, Geoff Johns, Hans Ritter e David Ayer.

La squadra creativa che ha affiancato Cathy Yan dietro le quinte è composta dal direttore della fotografia Matthew Libatique (“A Star Is Born”, “Venom”); lo scenografo K.K. Barrett (“Lei”); i montatori Jay Cassidy (“American Hustle – L’apparenza inganna”, “Il lato positivo – Silver Linings Playbook”) ed Evan Schiff (“John Wick – Capitolo 2” e  “John Wick 3 – Parabellum”); e la costumista Erin Benach (“A Star Is Born”). Musiche di Daniel Pemberton (“Spider-Man: Un nuovo universo”).

La disegnatrice Simona Barone, della Scuola Romana dei Fumetti, ha realizzato un tributo grafico al personaggio di Harley Quinn che volentieri condividiamo con voi.

 

Warner Bros. Pictures presenta una produzione Lucky Chap Entertainment / Clubhouse Pictures / Kroll & Co. Entertainment, “Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn), la cui uscita nelle sale italiane è prevista per il 6 febbraio 2020. Il film sarà distribuito da Warner Bros. Pictures.

Wonder Woman 1984 – L’armatura dell’amazzone e il trailer

Warner Bros. Pictures presenta una produzione Atlas Entertainment / Stone Quarry, un film di Patty Jenkins, “Wonder Woman 1984.” 

Da dove arriva l’armatura indossata da Gal Gadot nel poster di Wonder Woman 1984?

Si tratta di una particolare versione di Wonder Woman, quella presentata da Alex Ross nel suo capolavoro Kingdom Come, un Elseworlds datato 1997. In questa storia, i supereroi classici di DC Comics si sono ritirati, oramai invecchiati, mentre una nuova generazione di metaumani sta emergendo. Questi eroi e i loro nemici sono, però, incontrollabili, incapaci di controllare i propri poteri, diventando un pericolo. La Justice League decide di tornare in azione per fermarli, ma quando un gruppo di villain viene fatto evadere da Luthor e da Shazam, scoppia una vera e propria guerra tra metaumani. In questa occasione, Diana sfoggia un’armatura dorata che assomiglia molto a quella che vediamo nel poster qui sopra di Wonder Woman 1984.

Il trailer del film

Un rapido salto negli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, dove dovrà affrontare due nemici completamente nuovi: Max Lord e The Cheetah.

Con il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nel ruolo principale, “Wonder Woman 1984” è il seguito della Warner Bros. Pictures del primo film campione d’incassi sulla supereroina DC, “Wonder Woman” del 2017, che ha incassato 822 milioni di dollari a livello mondiale.

Nel film recitano anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig nel ruolo della Dott.ssa Barbara Ann Minerva, The Cheetah (del periodo post-Crisi), Pedro Pascal in quello di Max Lord, Robin Wright nei panni di Antiope e Connie Nielsen nei panni di Hippolyta.

Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot e Stephen Jones sono i produttori del film. Rebecca Steel Roven Oakley, Richard Suckle, Marianne Jenkins, Geoff Johns, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Wesley Coller sono i produttori esecutivi.

Patty Jenkins ha diretto il film da una sceneggiatura che ha scritto con Geoff Johns (qui sotto in posa per noi) e David Callaham, da una storia di Jenkins & Johns, basata sui personaggi DC.

Al fianco della regista hanno lavorato dietro le quinte diversi membri del suo team di “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar® Aline Bonetto (“Il favoloso  mondo di Amélie”) e la costumista premio Oscar® Lindy Hemming (“Topsy-Turvy- Sottosopra”). Il montatore candidato all’Oscar® Richard Pearson (“United 93”) ha curato il montaggio del film. La musica è del compositore premio Oscar® Hans Zimmer (“Dunkirk”, “Il re leone”).

In uscita nelle sale italiane a partire dal 4 giugno 2020, sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.