Shazam! Per diventare un supereroe basta una sola parola

Il prossimo 3 Aprile, due giorni prima della release americana, uscirà nelle sale italiane SHAZAM! Il film racconta la storia delle origini dell’omonimo supereroe della DC interpretato da Zachary Levi.

David F. Sandberg (“Annabelle: Creation”) dirige “Shazam!” della New Line Cinema, la storia delle origini dell’omonimo supereroe della DC interpretato da Zachary Levi (dalla serie televisiva “Chuck”) al fianco di Asher Angel (“Andi Mack” in TV), nel ruolo di Billy Batson, e Mark Strong (i film “Kingsman”) in quello del Super-Cattivo, il Dr. Thaddeus Sivana. Peter Safran (“Aquaman“, presto nelle sale, “The Conjuring” e “Annabelle”) è il produttore del film.

Tutti abbiamo un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per farlo uscire fuori. Nel caso di Billy Batson (Angel), basta pronunciare una sola parola – SHAZAM! – per far sì che uno scaltro quattordicenne rimasto orfano si trasformi in un adulto, il Supereroe Shazam (Levi), per gentile concessione di un anziano mago. Essendo ancora un ragazzino nell’animo – dentro un corpo sovrumano – Shazam si diverte in questa versione adulta di sé stesso, facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con dei superpoteri! Può volare? Ha una vista a raggi X? Può lanciare dei fulmini dalle mani? Può saltare i test delle lezioni di studi sociali? Shazam si propone di testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino. Ma avrà bisogno di imparare a dominare rapidamente questi poteri, per combattere le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana (Strong).

Fanno parte del cast di “Shazam!” anche Jack Dylan Grazer (“IT”), nei panni di Freddy, il migliore amico di Billy, grande appassionato di supereroi e parte della famiglia adottiva che include Mary, interpretata da Grace Fulton (“Annabelle: Creation”); Darla, interpretata da Faithe Herman (“This is Us” in TV); Eugene, interpretato da Ian Chen (“Fresh Off the Boat” in TV); e Pedro, interpretato da Jovan Armand (“Hawaii Five-O” in TV). Cooper Andrews (della serie TV “The Walking Dead”) e Marta Milans (“Killer Women” in TV) sono i genitori adottivi Victor e Rosa Vasquez, mentre il candidato all’Oscar Djimon Hounsou (“Blood Diamond – diamanti di sangue”) è il Mago.

Il film, seppur sempre ambientato nell’universo DC, sorprende con un proprio tratto distintivo nell’ironia e con il suo essere incentrato sulla famiglia, la sceneggiatura è di Henry Gayden, da una storia di Gayden e Darren Lemke. “Shazam!” è stato creato da Bill Parker e C.C. Beck. Jeffrey Chernov, Christopher Godsick, Walter Hamada, Geoff Johns, Adam Schlagman, Richard Brener, Dave Neustadter, Dany Garcia, Hiram Garcia e Dwayne Johnson sono i produttori esecutivi.

Il team creativo che ha collaborato con Sandberg include il direttore della fotografia di “Annabelle: Creation” Maxime Alexandre, la scenografa Jennifer Spence, la montatrice Michel Aller e la costumista Leah Butler.

Questa è una fanart realizzata dal disegnatore Daniele Bianchi che anticipa qualcosa di veramente speciale al cinema.

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“Shazam!”, una produzione New Line Cinema, uscirà nelle sale italiane il 3 aprile 2019, distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures, una divisione della Warner Bros. Entertainment Company.

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DC Comics: Batman: Three Jokers

Batman: Three Jokers, la miniserie firmata da Geoff Johns e Jason Fabok è uno dei titoli DC Comics più attesi. Il fumettista Jason Fabok a novembre 2018 sul proprio profilo Twitter ha rivelato qualcosa riguardo questo progetto.

L’etichetta “matura” della casa editrice di Burbank, DC Black Label, pubblicherà il mini ciclo suddiviso in tre parti dal titolo Batman: Three Jokers. Si tratta di una breve sceneggiatura scritta dal mitico Geoff Johns e che, nonostante l’idea iniziale della nuova etichetta non lo prevedesse, sarà interamente in continuity con l’universo DC Comics.

Lo scrittore Geoff Johns, insieme all’artista Jason Fabok, ha condiviso alcuni nuovi sguardi su ciò che è in serbo per i lettori in merito alla loro serie DC Black Label Batman: Three Jokers. Oltre ai fogli di design dei personaggi, che mostrano i tre diversi look dei Joker e rendono perfettamente chiaro di che epoca sia la storia (Original Joker, Killing Joke e Joker classico degli anni ’60), così come i costumi decisamente della silver age di Batman e Batgirl , i partecipanti alla convention sono stati trattati con scorci di arte d’interni dal progetto.

 

Quindi si presume che la trama di questa run dovrebbe cercare di scoprire la situazione riguardante le tre diverse repliche separate di Joker, al centro di un evento inspiegabile che si trascina ormai da diverso tempo, insieme ai tre Joker  scopriremo personaggi fondamentali del mondo di Batman come Jason Todd e Barbara Gordon, tutti e due accomunati da brutte esperienze con Joker, che ne hanno segnato la storia.

Three Jokers sarà disegnato dall’artista Jason Fabok, che a novembre dello scorso anno (2018) ha divulgato tramite il proprio profilo Twitter, esprimendo la sua opinione sull’operato dandoci un assaggio di ciò che ci attende :

I have so many cool panels from Three Jokers Id love to share…BUT…we’ve decided to not show anything just yet.  But you will be getting a book with dense panels, lots of epic shots, and tons of easter eggs that will make long time Batman fans flip out! (Nycc teasers below)

“Ho così tante vignette toste da Three Jokers che mi piacerebbe condividere … MA…  abbiamo deciso di non mostrare ancora nulla. Ma avrete un fumetto pieno zeppo di dense vignette, di un sacco di epiche inquadrature e di una montagna di riferimenti che faranno impazzire tutti i longevi affezionati di Batman!”

Il primo dicembre 2018, Fabok è stato ospite presso la fumetteria Mike’s Comics in Florida, dove ha avuto l’occasione di parlare dell’opera in questione. Al riguardo l’utente Reddit Comicboy87: “Gli ho detto che vorrei avesse fatto più cicli mensili e lui ha risposto che ha rifiutato parecchi fumetti solo perché non vuole lavorare se non può trascorrere del tempo con la sua famiglia. Una cosa che dicono gli artisti veterani è che desiderano aver trascorso più tempo con la propria famiglia… qualità sopra la quantità. Ha quasi finito di lavorare sulla prima uscita del fumetto dei Three Jokers, ma comunque la DC vuole che finisca le due restanti prima che esca il numero uno. Ha detto che potrebbe essere febbraio o marzo prima del rilascio del primo capitolo. E per questo motivo non trascorrerà troppo tempo alle convention ad eccezione del Canada Expo, così può portare a termine la miniserie. Ha detto che prima di tutto vuole pensare a se stesso. Il fumetto Three Jokers è probabilmente la miglior cosa per cui lui sia mai stato ingaggiato.”

La CW va avanti con la nuova serie tv dedicata a Batwoman

È ufficiale: la CW va avanti con l’episodio pilota di Batwoman interpretata da Ruby Rose. David Nutter (regista statunitense anche di Arrow, The Flash) dirigerà quello che potrebbe essere il primo show dei supereroi della TV condotto da un personaggio saffico.

È ufficiale: la CW va avanti con una serie indipendente dedicata al personaggio di Batwoman.

Giovedì 3 Gennaio 2019 la rete ha confermato e ordinato una puntata pilota per il telefilm che avrà nel ruolo principale l’attrice Ruby Rose e sarà sceneggiato dalla showrunner e scrittrice Caroline Dries (The Vampire Diaries) e che avrà come produttore esecutivo “Re Mida” Greg Berlanti. Per la realizzazione di questo nuovo show televisivo ci sarà anche David Nutter, il timoniere del Trono di Spade, vincitore di un Emmy che in precedenza aveva diretto i pilot di The Flash and Arrow di The CW.

La notizia arriva poche settimane dopo in cui Ruby Rose ha fatto il suo debutto nel crossover della serie DC Comics del titolo “Elseworlds”. Il telefilm, messo in sviluppo a luglio 2018, è stato un palcoscenico di prova per essere scelto come pilota e rimanere il precursore per realizzare la serie visti gli auspici e dato che The Arrow di CW, ora nella settima stagione, ha iniziato a mostrare la sua età.

La serie potenziale rompe l’ennesima barriera per Berlanti perché Batwoman diventa la prima serie di supereroi a essere guidata da un personaggio lesbo – e interpretata da un’attrice di orientamento dichiaratamente omosessuale.

Ecco la descrizione ufficiale della The CW: “Armata di passione per la giustizia sociale e un talento per esprimere la sua opinione, Kate Kane [Rose] vola sulle strade di Gotham come Batwoman, un ex combattente di strada lesbica e altamente addestrata pronta a spegnere il fallimento della risurrezione criminale della città, ma non chiamatela ancora un eroe: in una città alla disperata ricerca di un salvatore, Kate deve superare i propri demoni prima di abbracciare la chiamata al simbolo di speranza di Gotham”.

Oltre a scrivere e servire come showrunner, Caroline Dries produce insieme a Berlanti e alla sua Warner Bros., produttrice televisiva di Berlanti Productions, unitamente a Sarah Schechter e Geoff Johns. Nutter, che Berlanti ha reclutato personalmente per dirigere seguendo il suo riuscito sviluppo mondiale sui pilot di The Flash e Arrow, sarà anche accreditato come produttore esecutivo.

In un sondaggio di Hollywood Reporter dopo la conclusione del crossover di “Elseworlds”, l’85% (più di 2000 persone) ha votato a favore della visione di una serie di Batwoman.

Batwoman è il primo telefilm pilot ufficiale della stagione da parte della CW. È anche il primo della stagione di Berlanti in quanto il produttore prolifico aggiunge questa nuova serie alla sua retata storica di 15 serie di sceneggiature in onda e in streaming: All America, Arrow, Black Lightning, Legends of Tomorrow, The Flash (qui la nostra intervista al doppiatore italiano Alessandro Campaiola), Riverdale e Supergirl (qui la nostra intervista con la doppiatrice italiana Veronica Puccio), Blindspot, God Friended Me, The Red Line, Le terrificanti avventure di Sabrina, You, Stargirl, Titans e Doom Patrol.

Berlanti ha in serbo più script in fase di sviluppo e probabilmente aggiungerà altri script pilota oltre Batwoman. Per l’uscita di questa nuova serie tv, con ogni probabilità bisognerà attendere ancora qualche mese, comunque non oltre la fine del 2019.

Per concludere questa piacevole anteprima, mi fa piacere condividere con voi, la bellissima illustrazione di Batwoman (avevamo già anticipato la Warner 😃) realizzata per il Batman Silent Book dalla disegnatrice DC Comics e Marvel Elena Casagrande.

Batman 80 anni: tutte le variant covers, le storie e gli auguri speciali di Barbara Ciardo

“La duratura popolarità di Batman negli ultimi 80 anni si deve al fascino multi-generazionale del personaggio” hanno affermato tempo fa i due Publisher della DC Comics Jim Lee e Dan DiDio. “Siamo fieri di celebrare l’impatto culturale di Batman con queste due uscite speciali e attendiamo con ansia un anno di celebrazioni con i fan di tutto il globo per questo fondamentale anniversario.”

Detective Comics #1000

Ci avviciniamo a grandi passi verso gli ottanta anni di vita editoriale del personaggio di Batman. Stiamo preparando alcune sorprese, ma giustamente anche la DC Comics sembra già pronta per tale evento. Infatti, proprio per il mese che ha visto nascere l’uomo pipistrello in edicola, la casa di Burbank, sta realizzando Detective Comics #1000, un albo di 96 paginie con la copertina celebrativa illustrata da Jim Lee e l’inchiostratore Scott Williams, nonchè una storia congegnata e sceneggiata dal team creativo Peter J. Tomasi e disegnata da Doug Mahnke. In appendice, saranno presenti anche storie secondarie firmate da nomi importanti come Geoff Johns, Brian Michael Bendis, Paul Dini, Christopher Priest, Denny O’Neil, Neal Adams, Kelley Jones, Dustin Nguyen, Alex Maleev e altri ancora.

Jim Lee

Geoff Johns

Neal Adams

La firma della regular cover di Detective Comics 1000 sarà di Jim Lee, mentre le variant saranno ad opera di Rude, Michael Cho, Jim Steranko, il compianto Bernie Wrightson, Frank Miller, Tim Sale, Jock, Greg Capullo e Bruce Timm. Ve le anticipiamo qui di seguito.

Regular cover

Variant cover

 

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Nell’albo verrà introdotto il personaggio di Arkham Knight, questa è la sua illustrazione teaser.

Detective Comics: 80 Years of Batman

Detective Comics: 80 Years of Batman raccoglierà invece vari storici episodi della testata, compreso ovviamente quello con l’esordio del Cavaliere Oscuro (Detective Comics #27), ma anche quelli con le prime apparizioni di personaggi celebri come Robin, Slam Bradley, Martian Manhunter (qui trovate un nostro omaggio al marziano verde) , Batwoman, il Bat-Mito e Due Facce. Nel volume sarà presentata anche una storia inedita di Paul Levitz (qui un suo fantastico pezzo su Batman) e Denys Cowan, brevi saggi firmati da scrittori come Neil Gaiman e i layout inediti di Detective Comics #200 realizzati da Lew Sayre Schwartz, il ghost-penciler di Bob Kane.

Gli auguri a Batman di Barbara Ciardo

Batman: Natale di Lee Bermejo e colori di Barbara Ciardo

Così come ci avviciniamo al compleanno di Batman, ci approssimiamo anche al Natale ed ecco che ci verrà spontaneo rileggere Batman Noel, la storia ispirata al “Canto di Natale” di Charles Dickens, corredata dai fantastici disegni di Lee Bermejo e gli eccezionali colori di Barbara Ciardo  che esaltano le matite del fumettista. La docente colorista e illustratrice di Wednesday Comics (Superman), Batman: Noel, Superman: Earth One, Before Watchmen: Rorschach, Brightest Day Aftermath: The Search For Swamp Thing e tanti altri lavori, ha volute fare gli auguri a Batman e mandare un saluto speciale a tutti voi. Ascoltatela in questa breve clip.

Ecco le storie contenute in Batman 1000

Medieval, di Peter J. Tomasi e Doug Mahnke: appare nell’Universo DC per la prima volta una nuova e misteriosa versione del Cavaliere di Arkham, che debutta in una storia che ci mostra gli incontri di Batman con i suoi nemici attraverso la sua carriera, sempre secondo il punto di vista del Cavaliere di Arkham. Ma il suo piano resta ancora da scoprire.

Batman’s Longest Case, di Scott Snyder e Greg Capullo: uno dei team creativi più talentuosi e popolari della storia del Cavaliere Oscuro ci consegna una storia in cui Batman segue indizi in giro per il mondo, i quali lo conducono a Gotham City e a un’organizzazione segreta che da anni lo tiene d’occhio.

Manufacture for Use, di Kevin Smith e Jim Lee: l’amatissimo regista di Clerks e uno degli artisti più visionari della storia di Batman presentano un’avventura che si divide tra una battaglia del Pipistrello con i suoi più grandi nemici e il suo tentativo di recuperare la pistola che uccise i suoi genitori.

The Legend of Knite Brody, di Paul Dini, Dustin Nguyen, Derek Fridolfs e John Kalisz: i criminali di Gotham parlano, un po’ come in un documentario, dello scagnozzo che tutti hanno assoldato e che, per tutti, è assolutamente il peggiore nel suo lavoro, tanto che manda a monte ogni singola volta i loro piani.

The Batman’s Design, di Warren Ellis e Becky Cloonan: Warren Ellis scrive The Batman Design per le matite di Becky Cloonan, la prima donna che abbia mai disegnato il personaggio nella serie principale, creando una storia in cui Batman insegue un gruppo di mercenari tecnologicamente potenziati in un magazzino, dove pensano di averlo intrappolato.

Return to Crime Alley, di Denny O’Neil e Steve Epting: sequel diretto della classica storia di O’Neil, There is no Hope in Crime Alley, apparsa su Detective Comics #457, in cui Leslie Thompkins mette Batman alle strette per la sua dipendenza dalla violenza, che, secondo lei, è una ripetizione costante dell’orrore che lo ha creato.

Heretic, di Christopher Priest e Neal Adams: due delle più grandi leggende della penna e della matita del mondo del Fumetto americano lavorano assieme a una storia che vede Batman salvare un giovane uomo in fuga dalla Lega degli Assassini di Ra’s al Ghul. Batman si recherà in Tibet con un messaggio per la Lega.

I Know, di Brian Michael Bendis e Alex Maleev: il team creativo di Scarlet dà uno sguardo particolarissimo al futuro di Batman e del Pinguino. Quest’ultimo fa visita a un Batman ormai anziano e su sedia a rotelle per raccontargli del giorno in cui scoprì l’identità segreta di Bruce Wayne e spiegargli come mai non abbia mai utilizzato questa informazione in alcun modo. La storia può già essere letta per intero su DCComics.com.

Detective Comics #1000, anteprima 01

The Last Crime in Gotham, di Geoff Johns e Kelley Jones: la super starGeoff Johns e la matita apprezzatissima di Kelley Jones raccontano una storia ambientata nel futuro, in cui la famiglia di Batman e Catwoman si scontra con quella di Joker e Harley Quinn.

The Precedent, di James Tynion IV e Alvaro Martinez: il team formato da James Tynion IV e Alvaro Martinez torna su Detective Comics, dopo la run di successo targata Rinascita, con una storia che riguarda la notte in cui Bruce Wayne decise di trascinare Dick Grayson nel proprio mondo oscuro, fino a portarlo al famoso giuramento a lume di candela.

Batman’s Greatest Case, di Tom King, Tony Daniel e Joelle Jones: il rivoluzionario scrittore di Batman, Tom King, unisce le forze con Tony Daniel e Joelle Jones, che si dividono le matite su questa storia. Tramite un racconto parallelo, ci viene mostrata la visita di Bruce Wayne alla tomba dei genitori, mentre Batman riunisce attorno a sé la sua intera coalizione di alleati. Faranno la loro comparsa Hawkman, Hawkgirl, Martian Manhunter, Elongated Man, Detective Chimp e Slam Bradley, il protagonista originale di Detective Comics. Anche il Question incarnato da Vic Sage e Traci Thirteen faranno la loro comparsa in questo gruppo di eroi. A quanto pare, si narreranno le origini delle capacità insuperabili di Batman come detective, dato che tutti i personaggi citati sono abilissimi investigatori.

 

Geoff Johns rinuncia al ruolo di Presidente della Dc Entertainment

Aria di cambiamenti per i due famosi autori di fumetti:  Geoff Johns e Jim Lee in seguito a un accordo produttivo di Johns con Warner e DC Comics, cambiano le loro mansioni.

Dopo l’addio di Diane Nelson come presidente della DC Entertainment, l’11 Giugno 2018 anche Geoff Johns abbandona il ruolo di presidente e Chief Creative Officer per compiere una transizione verso il ruolo di sceneggiatore/produttore DC Comics attraverso la sua nuova società, la Mad Ghost Productions.

 

Geoff Johns qui in posa per Batman Crime Comics a Lucca Comics

Johns scriverà e produrrà diversi film DC Comics, tra cui GREEN LANTERN CORPS, e sarà co-sceneggiatore e produttore esecutivo del lungometraggio di AQUAMAN e produttore esecutivo e sceneggiatore di WONDER WOMAN 2. Inoltre, continuerà il suo lavoro come scrittore per la DC Comics lanciando un nuovo banner chiamato “The Killing Zone”, che si concentrerà su personaggi secondari o nuovi. Scriverà anche la serie “Three Joker”, disegnata da Jason Fabok, ed un nuovo fumetto su Shazam. Johns si concentrerà anche sulle serie tv e scriverà l’episodio “Doom Patrol” di “Titans”.

Geoff Johns in posa con Stefano per Batman Crime Solver

Jim Lee, dopo l’uscita di scena del collega, espanderà il proprio ruolo, attualmente all’interno di DC Entertainment Publisher, occupandosi anche degli aspetti creativi dello studio e continuando ad agire come editor con Dan DiDio
Walter Hamada, produttore cinematografico, nominato presidente della produzione cinematografica DC Comics presso Worner Bros. Pictures a gennaio 2018, invece supervisionerà invece la realizzazione dei cinecomic.

Jim Lee e Stefano per Batman Crime Solver

Smallville

Smallville. Dieci stagioni, andate in onda tra il 2001 e il 2011, che esplorano la vita del giovane Clark Kent, interpretato da Tom Welling (doppiato dal nostro Marco Vivio) e il suo percorso per diventare l’iconico eroe dal mantello rosso e dagli incredibili poteri. Quali sono le sue motivazioni? Cosa lo ha spinto a diventare il paladino dell’Umanità nonostante le sue origini aliene? Con quali valori è stato cresciuto dai suoi genitori adottivi, Jonathan e Martha? Quali amicizie e amori hanno segnato la sua strada? Quali difficili scelte, quali incontri e scontri?

Con queste intriganti premesse la serie si riprometteva di riportare ai giorni nostri il mito di Superman, da sempre sotteso all’eterna dicotomia tra un linguaggio che sa di universalità – pescando addirittura nella mitologia – e l’inevitabile condanna a essere eternamente fuori dal tempo. Trovare nuove strade per raccontarne la storia non era, e tuttora non è, facile (né mai lo sarà, a mio modesto parere). Ma, per certi versi, usando l’espediente dell’elseworld, Smallville ci riesce.

Almeno per le prime cinque stagioni, infatti, pur conservando una preponderante componente romantica – si tratta pur sempre di un teen drama – Smallville fa il suo dovere piuttosto bene, delineando i tratti dei personaggi principali della mitologia supermaniana anche con una certa complessità: il cammino dell’eroe viene costellato di prove e fatiche, che specularmente raccontano anche il declino dell’amico destinato a divenire il suo peggior antagonista. Tra una fanciulla da salvare e un freak of the week, la storia si mantiene su buoni livelli, vantando perfino dei cameo di rilievo, da Margot Kidder al compianto Christopher Reeve, in quello che all’epoca fu un vero e proprio passaggio di testimone estremamente toccante.

La seconda metà di serie non si mantiene su questi livelli, cercando di barcamenarsi tra una quantità di personaggi – tra gli altri e solo a livello indicativo: Flash, Aquaman, Black Canary, Cyborg, Martian Manhunter, Metallo, Zod, la Legione, Brainiac… – e storie forse un po’ sfuggite di mano, la voglia di fare dello show qualcosa di più fumettistico e la necessità di conservarne le radici teen, in un graduale declino che ha il suo apice nell’ottava stagione – discesa pur parzialmente giustificata dal cambio di sceneggiatori dovuto a un lungo sciopero della categoria negli U.S.A., ragione comunque non sufficiente a considerare quantomeno passabili alcuni story-arc: ancora non perdono l’orribile gestione della questione Lana Lang, per non parlare del main villain, un Doomsday tanto mal scritto quanto inutile.

Le cose migliorano dalla metà della nona stagione, con il subentro di Geoff Johns (qui una nostra ripresa esclusiva a Lucca Comics 2012) alla sceneggiatura di alcuni episodi – memorabile la doppia puntata sulla Justice Society of America, che vide non solo l’ingresso nella serie di Hawkman, Doctor Fate e Stargirl, ma anche riferimenti importanti a Sandman, Jay Garric (ben prima di The Flash) e a Alan Scott, la prima Lanterna Verde.

Geoff Johns a Lucca Comics 2012 - Foto di Batman Crime Solver

Foto di repertorio di Batman Crime Solver – Geoff Johns a Lucca Comics 2012

La decima stagione ricollega bene molti punti oscuri – tranne, per l’appunto, che fine abbia fatto Lana, a dimostrare che si trattava proprio di una sceneggiatura partorita male – traghettando degnamente Clark ad abbracciare, finalmente, il suo destino contro la grande minaccia di Darkseid. A dirla tutta, avremmo tutti voluto una scena finale più action, vedere finalmente Superman in azione e non semplicemente Welling sbottonarsi la camicia e mostrarci lo Scudo; ma, data la qualità non più eccelsa e il budget richiesto troppo elevato, ci si è un po’ tutti accontentati, chiudendo persino un occhio sulla sorte riservata a Lex Luthor.

Si tratta comunque di una visione leggera e non impegnativa, pur parlando di oltre duecento puntate. La visione della serie in streaming, può essere un buon rimedio per coloro che non l’hanno vista.

Se proprio non sopportate trame “alla Beautiful” che puntano più al romanticismo che all’azione, evitatelo come la peste. Consigliata a tutti gli altri, soprattutto agli appassionati del genere e dei personaggi.

Tra le nostre tante interviste abbiamo in archivio per voi i saluti di Marco Vivio il doppiatore di Clark Kent interpretato da Tom Welling.

E i saluti dal bravissimo Fabrizio Vidale che è apparso nel serial doppiando il personaggio WINSLOW SCHOTT / GIOCATTOLAIO (prima apparizione è stata su Action Comics n. 64 settembre 1943) interpretato da Chris Gauthier (stagione/episodi 8.14, 9.4, 10.20).

CURIOSITÀ

Filmato quasi interamente a Cloverdale, nella Columbia Britannica, la serie vede l’ingresso nel mondo della televisione di nuovi talenti come Kristin Kreuk nel ruolo di Lana Lang, e il ritorno di volti ben più noti come John Schneider (il Bo Duke di Hazzard) nel ruolo di Jonathan Kent, di Annette O’Toole (apparsa nel film Superman III nel ruolo di Lana Lang) nel ruolo della madre di Clark Kent e di John Glover nel ruolo di Lionel Luthor. Senza dimenticare la nostra Wonder Woman Lynda Carter che ha recitato in Smallville un cameo in nel ruolo di Moira Sullivan.

Karl Urban prossimo Batman al cinema?

L’attore di Thor: Ragnarok si è detto possibilista all’idea di interpretare l’Uomo Pipistrello nel prossimo film al cinema.

Karl Urban è un nome che non dirà molto, ma associato al suo viso diventa immediatamente riconoscibile al grande pubblico amante del fantasy e dei grandi franchise cinematografici.

È diventato famoso in tutto il mondo grazie all’Eomer de Il Signore degli Anelli, ha partecipato alla trilogia reboot di Star Trek nei panni del Dott. Leonard ‘Bones’ McCoy, adesso è entrato anche a far parte del franchise dei Marvel Studios, visto che ha interpretato Skurge in Thor: Ragnarok, ma Urban potrebbe fare un colpo davvero grosso e arrivare persino al ruolo di Batman. Almeno stando a quanto dicono alcuni rumors che non smettono di voler allontanare Ben Affleck dal personaggio dell’Uomo Pipistrello.

Parlando con JoBlo ecco cosa ha dichiarato in merito ai rumor, alle sue preferenza trai film dedicati al personaggio, e soprattutto alla sua possibilità e volontà di prendere eventualmente parte a un progetto del genere.

“Oh davvero? Wow, non saprei. Non ho mai davvero contemplato questa possibilità. Di solito il modo in cui funziona questo processo per me è che mi viene mandato un progetto, una sceneggiatura e la leggo, mi incontro con i realizzatori, e solo su queste basi scelgo se partecipare o no. Per quello che riguarda Batman, il mio film preferito è Il Cavaliere Oscuro. Chris Nolan è un regista straordinario e penso che Christian Bale è stato un magnifico Batman e ovviamente c’era il grande talento di Heath Ledger, il che ha creato un cinecomic perfetto… Quindi, non saprei, sono aperto a tutte le opportunità.”

Le ultime notizie in merito al film riportano che The Batman sarà prodotto da Ben Affleck e Geoff Johns che firmano anche la sceneggiatura. Nel cast J.K. Simmons sarà Jim Gordon e Joe Manganiello sarà Deathstroke. Alla regia Matt Reeves.