BATMAN: TERRA UNO, vol. 2 (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Terra Uno vol.2 ( volume, RW-Lion )

AUTORI: Geoff Johns, Gary Frank

 

SINOSSI:  Il vuoto di potere lasciato dall’ex-sindaco Cobblepot ( il Pinguino ) sembra sia stato colmato da cinque insospettabili uomini di potere di Gotham City, che però verranno assassinati uno ad uno in attentati apparentemente casuali, orditi da un folle con la passione degli indovinelli. Batman deciderà quindi di indagare, con l’aiuto del detective Gordon e del nuovo sindaco, nonché sua vecchia fiamma, Jessica Dent, sorella dell’aitante procuratore distrettuale Harvey Dent, il quale non ha mai visto di buon occhio la sua relazione con Bruce Wayne.

PRO:  Geoff Johns prosegue in maniera avvincente la rivisitazione del mito di Batman, presentandoci le sue personali versioni di villain storici come l’Enigmista, Killer Croc e Due Facce, ma anche un’altra che verrà svelata solo alla fine…!

CONTRO:  Anche stavolta la trama è molto incentrata sull’azione, per cui non sempre tutti i personaggi vengono approfonditi a sufficienza. Harvey Dent, ad esempio, è piuttosto bidimensionale, mentre l’Enigmista è interessante e misterioso, ma non si apprende niente di lui, se non il fatto che sia un folle dinamitardo.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Dopo un ottimo primo volume ( QUI la nostra recensione ) Geoff Johns riprende in mano le fila del discorso esattamente da dove le aveva lasciate, per sviluppare e arricchire quanto aveva già seminato in precedenza. E’ evidente che quello che sta delineando pian piano sia una sorta di grande affresco, a cui sta dando sempre più forma e colore, per ripercorrere in maniera più moderna e innovativa le tappe fondamentali della mitologia batmaniana, soffermandosi in particolare sui suoi esordi come vigilante mascherato.

Anche stavolta infatti abbiamo a che fare con un Cavaliere Oscuro inesperto e fallibile, che paga caro i suoi errori e le sue debolezze, per poi farsi rattoppare dall’energico “maggiordomo” Alfred. Il suo costume subisce spesso ingenti danni ed è costretto a cambiarlo con la stessa velocità con cui sfreccia tra i tetti… oltretutto al momento possiede ancora pochi gadget, e sente il bisogno di una macchina abbastanza veloce e robusta per inseguire i criminali. Si tratta insomma di tutti “extra” che acquisirà col tempo e che Johns tiene a centellinare, come a voler dimostrare che il suo Batman è talmente determinato ( e incosciente ? ) da combattere la sua crociata anche utilizzando le sue sole forze !

Ma fondamentali per la buona riuscita di una storia sono anche i villain e i comprimari, e Johns di certo non si risparmia in tal senso, introducendo un subdolo e spietato Enigmista, un insolito  e mostruoso Killer Croc, mentre ci mostra l’evoluzione di personaggi già visti, come i detective Gordon e Bullock, ultimo baluardo di speranza in un dipartimento di polizia sempre più corrotto e inaffidabile, il granitico Alfred, spalla fondamentale per il nostro Cavaliere Oscuro, e infine i due fratelli Dent, che sono forse i personaggi che riserveranno più sorprese, sia in questo che nei prossimi volumi…

Johns riesce dunque a bissare il successo del precedente capitolo, realizzando una trama ad orologeria davvero coinvolgente, che tiene il lettore incollato dall’inizio alla fine. Ottimi come sempre i disegni di Gary Frank, che anche stavolta dimostra una grande maestria nello storytelling. Le trame comunque non finiscono qui,  tutto è ancora in evoluzione, per cui non vediamo l’ora di leggere il prossimo volume, anche se per adesso la sua lavorazione è in stand-by, visto che la coppia di autori ha realizzato un’altra fondamentale saga come Doomsday Clock, che unisce per la prima volta l’universo Dc con quello di Watchmen. E chi meglio di loro poteva narrare un evento così epocale…?!?!

 

VOTO: 7 ½

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman v Joker: le 10 migliori storie

Esiste una rivalità nei fumetti più iconica di quella tra Batman e il Joker? Molti eroi hanno nemici, ma pochi hanno personalità diametralmente opposte raccontate in modo così perfetto. Il Joker è la precisa nemesi di Batman: una forza violenta e colorata del caos che impatta direttamente di fronte all’impeto ordinato e stoico di Batman.

Ora, il Clown Prince of Crime avrà una nuova svolta a fumetti. L’attesissimo Batman: Three Jokers di Geoff Johns e Jason Fabok – che esplorerà le origini segrete di Joker ed avrà una svolta scioccante – è finalmente programmato per giugno 2020.

Con DC che definisce la serie come “la storia di Batman / Joker definitiva”, stiamo guardando indietro alla lunga storia della loro rivalità con le più grandi storie di Batman / Joker mai raccontate.

Batman TAS Episodio 51: L’uomo che uccise Batman

Racconta la storia di un insignificante membro di una piccola banda criminale uccide Batman apparentemente per caso, egli viene coinvolto in una rissa in un bar fra criminali e arrestato. Scarcerato dal Joker e Harley Queen, che tentano poi di ucciderlo, il delinquente si rivolge a Rupert Thorne, che però si rifiuta di credere alla sua storia, secondo cui la morte di Batman sia stata solo frutto di una assurda casualità. Era un piano escogitato da Batman, il quale fingendosi morto, riesce a catturare alcuni dei criminali dei più pericolosi.

The Laughing Fish – Detective Comics Vol. 1 #475-476

Non c’è una storia migliore del senso dell’umorismo deformato del Joker di Steve Englehart e di Terry Austin. In “The Laughing Fish“, Batman scopre che Joker ha rilasciato una neurotossina nel porto di Gotham che crea pesci abbelliti con il suo ghigno contorto. Joker, vedendo un’opportunità, decide di brevettare il suo pesce che ride. Dopo che gli è stato negato un brevetto, Joker giura vendetta per l’insulto, uccidendo un impiegato di brevetti proprio sotto il naso di Batman e promettendo di farsi strada nella catena di comando.

Batman TAS Episodio 22: Un piccolo favore

Dopo una brutta giornata, Charlie Collins insulta un automobilista sconosciuto: in realtà quello è il Joker, che lo lascia stare in cambio di un favore. Due anni dopo infatti il Joker chiama Collins per fargli mantenere la promessa: dovrà aiutarlo per far saltare in aria Gordon, in una serata in suo onore.

Joker: l’uomo che ride

Joker: l’uomo che ride rientra nella serie di fumetti DC che hanno voluto narrare, o rinarrare, in chiave moderna le origini del cavaliere oscuro, iniziata con il celebratissimo “Batman: Anno Uno” e proseguita con “Batman e il monaco pazzo”. Ed Brubaker si propone di raccontare la prima apparizione di Joker a Gotham City, ben prima che diventasse il nemico più famoso di Batman. Sceglie di farlo con un albo one-shot che cita direttamente il romanzo di Victor Hugo servito da ispirazione per la creazione di Joker stesso. Così come successivamente verrà fatto con Il Batman che ride.

Batman: Endgame – Batman # 35-406

“Pensa solo ai grandi momenti che abbiamo avuto … e sorridi!” Scott Snyder e Greg Capullo hanno legato i fili di due delle loro storie più popolari in Batman “Endgame”, in quanto il Cavaliere Oscuro ha avuto la sua ultima battaglia con il Clown Prince of Crime. Se “La Corte dei Gufi” ha fatto da apripista e “Una morte in famiglia” è stato lo spaventoso sforzo del secondo anno, “Endgame” è un’escalation di eventi. Le immagini del giorno del giudizio pervadono Endgame . Batman si trova di fronte a un’apocalisse di zombi che è appena stata proiettata nell’immagine del Joker. Le opere di Capullo evocano classici dell’orrore come La notte dei morti viventi nel suo ritratto di una città trasformata dall’apocalisse virale, Jim Gordon si nasconde in una casa con le finestre sbarrate mentre Batman corre nei corridoi di un ospedale che si dice infestato. I cittadini trasformati vagano per la strada, quasi selvaggi. La Justice League è fuori combattimento e Gotham brucia.

Mad Love

Ambientato nella continuity di Batman: The Animated Series , e raccontato dai creatori della TAS Paul Dini e Bruce Timm, “Mad Love” è il fumetto che racconta la storia di Harley Quinn, che ha debuttato come scagnozzo su Batman TAS prima della perfetta interpretazione dell’attrice/doppiatrice Arlene Sorkin l’ha volata nel cuore dei fan per sue interpretazioni nella serie animata, Batman: La maschera del Fantasma e Batman of the Future: Il ritorno del Joker. Mad Love stabilisce il legame sconcertante, irragionevole e innegabile tra la dottoressa Harleen Quinzel e il suo paziente, il Joker; una relazione che porta alla follia e al caos per tutti i soggetti coinvolti. “Mad Love” ha vinto un Will Eisner Comic Industry Award per essere stata la miglior single story nel 1994, un onore meritato per una storia che dura come una delle migliori e più strazianti nella canonicità di Batman.

Il Cavaliere Oscuro

I puristi possono denigrare The Dark Knight di Christopher Nolan per il suo Joker non tradizionale, ma nessuna storia ha definito in modo così succinto la dicotomia tra Joker e Batman. Batman, il triste vendicatore, si occupava solo di ordine e regole, e Joker, l’anarchico colorato e folle per il quale il caos è un modo di vivere. Il cavaliere oscuro diventa più tradizionale di quanto molti possano dargli credito, attingendo a storie risalenti alla prima apparizione di Joker. E, naturalmente, la componente principale del successo del film è la rappresentazione amara di Heath Ledger del Joker come un uomo senza nome, senza volto e senza passato.

The Joker’s Five-Way Revenge – Batman Vol.1 #251

Realizzata da Denny O’Neil e Neal AdamsThe Joker’s Five Way Revenge, ha preparato il terreno per le innumerevoli esplorazioni della follia del Joker. In quest’avventura Batman dovrà salvare la vita ad un gruppo di scagnozzi che ha osato opporsi al Joker. La storia è importante perché stabilisce alcune aspetti del personaggio, come il disprezzo per la vita dei suoi stessi scagnozzi e la visione contorta del suo rapporto con Batman.

Una morte in famiglia – Batman Vol. 1 # 426-429

È difficile pensare a una storia che cattura così perfettamente la brutalità del Joker, la sua carneficina dilagante come “A Death In The Family”. In essa, Joker tenta di vendere un’arma nucleare ai terroristi del Medio Oriente, una ricerca che incrocia il suo cammino con quella di Jason Todd, il secondo Robin, che è a caccia della sua madre natale. E ovviamente, sappiamo tutti come finisce questa storia, con la morte di Jason per mano di Joker, non necessariamente il primo, ma sicuramente il momento più scioccante in cui Joker ha fatto soffrire Batman con il corpo di Robin tra le sue mani. La cosa forse ancora più scioccante è che il destino di Jason è stato deciso da un sondaggio tra i lettori, con il quale i lettori hanno votato per la fine di Jason (tramite un numero 1-900), dimostrando che, forse, c’è un po ‘di Joker in tutti noi.

The Killing Joke

Non sorprende che The Killing Joke sia considerato da molti come la storia definitiva di Joker. Il brutale attacco di Joker a Barbara Gordon e il suo successivo tormento sia di suo padre che di Batman sono probabilmente il peggior incubo per i lettori dei molti orribili misfatti di Joker. L’attacco è stato così brutale che ha portato Batman al limite del suo codice d’onore. Salvata solo dall’arrivo della polizia e dalla sua gioia per la sua distorta comprensione della vita e della morte, la follia di Joker, il suo rapporto contorto con Batman e la sua volontà di fare cose che qualsiasi persona sana di mente troverebbe mostruose.

Fonte: [Comicus.it e newsarama.com]

 

 

Trailer ufficiale di Birds Of Prey e un tributo grafico speciale

Avete mai sentito la storia della poliziotta, dell’uccello canterino, della psicopatica e della principessa mafiosa?Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn)”  è una storia contorta raccontata dalla stessa Harley, come solo lei sa fare. Quando il malvagio narcisista di Gotham, Roman Sionis, e il suo zelante braccio destro, Zsasz, prendono di mira la piccola Cass, la città viene messa sotto sopra per trovarla. Le strade di Harley, Huntress, Black Canary e Renee Montoya si incrociano, e l’improbabile quartetto non ha altra scelta che allearsi per sconfiggere Roman.

In “Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn)” della Warner Bros. Pictures, Margot Robbie (“Tonya”) torna a vestire i panni di Harley Quinn, al fianco di Mary Elizabeth Winstead (“10 Cloverfield Lane”, “Fargo” in TV) nel ruolo di Huntress; Jurnee Smollett-Bell (“True Blood” della HBO) nei panni di Black Canary; Rosie Perez (“Fearless- Senza paura”, “Pitch Perfect 2”) in quelli di Renee Montoya; Chris Messina (“Argo”, “Sharp Objects” in TV) è Victor Zsasz; ed Ewan McGregor (“Doctor Sleep”, i film “Trainspotting”) è Roman Sionis. Fa il suo esordio sul grande schermo Ella Jay Basco, nel ruolo di Cassandra “Cass” Cain.

Diretto da Cathy Yan (“Dead Pig”) da una sceneggiatura di Christina Hodson (“Bumblebee”), il film è basato sui personaggi della DC Comics. Margot Robbie ha anche prodotto la pellicola assieme a Bryan Unkeless e Sue Kroll. I produttori esecutivi del film sono Walter Hamada, Galen Vaisman, Geoff Johns, Hans Ritter e David Ayer.

La squadra creativa che ha affiancato Cathy Yan dietro le quinte è composta dal direttore della fotografia Matthew Libatique (“A Star Is Born”, “Venom”); lo scenografo K.K. Barrett (“Lei”); i montatori Jay Cassidy (“American Hustle – L’apparenza inganna”, “Il lato positivo – Silver Linings Playbook”) ed Evan Schiff (“John Wick – Capitolo 2” e  “John Wick 3 – Parabellum”); e la costumista Erin Benach (“A Star Is Born”). Musiche di Daniel Pemberton (“Spider-Man: Un nuovo universo”).

La disegnatrice Simona Barone, della Scuola Romana dei Fumetti, ha realizzato un tributo grafico al personaggio di Harley Quinn che volentieri condividiamo con voi.

 

Warner Bros. Pictures presenta una produzione Lucky Chap Entertainment / Clubhouse Pictures / Kroll & Co. Entertainment, “Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn), la cui uscita nelle sale italiane è prevista per il 6 febbraio 2020. Il film sarà distribuito da Warner Bros. Pictures.

Wonder Woman 1984 – L’armatura dell’amazzone e il trailer

Warner Bros. Pictures presenta una produzione Atlas Entertainment / Stone Quarry, un film di Patty Jenkins, “Wonder Woman 1984.” 

Da dove arriva l’armatura indossata da Gal Gadot nel poster di Wonder Woman 1984?

Si tratta di una particolare versione di Wonder Woman, quella presentata da Alex Ross nel suo capolavoro Kingdom Come, un Elseworlds datato 1997. In questa storia, i supereroi classici di DC Comics si sono ritirati, oramai invecchiati, mentre una nuova generazione di metaumani sta emergendo. Questi eroi e i loro nemici sono, però, incontrollabili, incapaci di controllare i propri poteri, diventando un pericolo. La Justice League decide di tornare in azione per fermarli, ma quando un gruppo di villain viene fatto evadere da Luthor e da Shazam, scoppia una vera e propria guerra tra metaumani. In questa occasione, Diana sfoggia un’armatura dorata che assomiglia molto a quella che vediamo nel poster qui sopra di Wonder Woman 1984.

Il trailer del film

Un rapido salto negli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, dove dovrà affrontare due nemici completamente nuovi: Max Lord e The Cheetah.

Con il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nel ruolo principale, “Wonder Woman 1984” è il seguito della Warner Bros. Pictures del primo film campione d’incassi sulla supereroina DC, “Wonder Woman” del 2017, che ha incassato 822 milioni di dollari a livello mondiale.

Nel film recitano anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig nel ruolo della Dott.ssa Barbara Ann Minerva, The Cheetah (del periodo post-Crisi), Pedro Pascal in quello di Max Lord, Robin Wright nei panni di Antiope e Connie Nielsen nei panni di Hippolyta.

Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot e Stephen Jones sono i produttori del film. Rebecca Steel Roven Oakley, Richard Suckle, Marianne Jenkins, Geoff Johns, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Wesley Coller sono i produttori esecutivi.

Patty Jenkins ha diretto il film da una sceneggiatura che ha scritto con Geoff Johns (qui sotto in posa per noi) e David Callaham, da una storia di Jenkins & Johns, basata sui personaggi DC.

Al fianco della regista hanno lavorato dietro le quinte diversi membri del suo team di “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar® Aline Bonetto (“Il favoloso  mondo di Amélie”) e la costumista premio Oscar® Lindy Hemming (“Topsy-Turvy- Sottosopra”). Il montatore candidato all’Oscar® Richard Pearson (“United 93”) ha curato il montaggio del film. La musica è del compositore premio Oscar® Hans Zimmer (“Dunkirk”, “Il re leone”).

In uscita nelle sale italiane a partire dal 4 giugno 2020, sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

Il futuro dei DC Films

DC Films sembra aver fatto il suo passo, rimbalzando dal fallimento commerciale di “Justice League” e dalla critica di “Batman v. Superman: Dawn of Justice” con alcuni successi al botteghino tempestivi. “Aquaman” e “Joker” hanno entrambi generato oltre $ 1 miliardo al botteghino globale, diventando le prime produzioni DC a raggiungere quelle figure alte da quando Christopher Nolan ha concluso la sua trilogia di Batman con “The Dark Knight Rises” del 2012. “Shazam!” della scorsa primavera è un film sfacciato sul genere spandex, e ha grandi speranze per le prossime uscite come “Wonder Woman 1984” e “Birds of Prey“.

“Sono in ripresa”, ha affermato Shawn Robbins, capo analista di BoxOffice.com. “Hanno avuto un periodo duro, ma stanno iniziando a trovare il loro passo”.

DC Films potrebbe aver raggiunto una maggiore coerenza in termini di recensioni e prestazioni al botteghino, ma ci sono ancora ostacoli da superare. Vale a dire, la compagnia e il suo studio genitore, Warner Bros., devono ancora capire cosa fare con i personaggi iconici: Superman e Batman. Lo studio è più lontano quando si tratta dell’alter ego di Bruce Wayne, dopo aver rielaborato il ruolo più recentemente interpretato da Ben Affleck con il giovane e spigoloso Robert Pattinson. L’ex rubacuori di “Twilight” indosserà il mantello e il cappuccio in “The Batman“, che sarà diretto da Matt Reeves (“L’alba del pianeta delle scimmie”) e presenterà villain come l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell), e Catwoman (Zoe Kravitz).

Si diceva che l’intero film si sarebbe svolto nell’Arkham Asylum, il manicomio di massima sicurezza noto ai fan dei fumetti per l’alloggiamento di super criminali, ma non è questo il caso, secondo gli addetti ai lavori. Solo una manciata di scene sarà ambientata ad Arkham. Se il film funziona, la Warner Bros. e la DC credono che qualcuno di questi cattivi potrebbe avere il proprio film spin-off. I membri chiave del cast di “The Batman” e ” Birds of Prey ” hanno opzioni di contratto per apparire in sequel e film indipendenti.

Lo studio ha meno chiarezza su cosa fare con Superman, un personaggio che è stato ora riavviato due volte diverse negli ultimi 13 anni, una volta con Brandon Routh (“Superman Returns”) e successivamente con Henry Cavill (“Man of Steel”) senza atterrare su una strategia vincente. Superman è anche apparso spesso in televisione, in spettacoli come “Lois and Clark” e “Smallville“, il che ha portato alcuni timori a Warners che il mercato potrebbe essere saturo di introiti su tutte le versioni di Clark Kent.

Per aiutare a trovare un modo per rendere Superman rilevante per il pubblico moderno, sono stati sondati molti talenti di alto profilo. Ci sono state discussioni con JJ Abrams, la cui compagnia Bad Robot ha recentemente firmato un enorme accordo di prima visione con lo studio, e c’è stato un incontro con Michael B. Jordan all’inizio di quest’anno con la star di “Creed” che lancia Warners su una visione per il personaggio. Tuttavia, Jordan non è pronto a impegnarsi per intraprendere il progetto poiché le riprese non sembrano avere luogo per diversi anni e ha una carta da ballo piena di progetti. Addetti ai lavori pensano che è improbabile che un nuovo film di Superman arrivi sugli schermi prima del 2023, dato che non c’è sceneggiatura e nessun regista.

Internamente, gli addetti ai lavori sono pronti ad accreditare Walter Hamada, il dirigente di lunga data della New Line che è stato assunto nel 2018 come presidente della DC Films, contribuendo a tracciare un nuovo corso più sostenibile per l’universo cinematografico della DC. Ha il merito di avere un forte senso della storia e di tenere d’occhio i profitti, riducendo i budget in modo che le produzioni non vadano fuori dai binari. Aiuta anche a essere strettamente alleato con il capo film della Warner Bros. Toby Emmerich, con entrambi gli uomini che hanno lavorato insieme su successi della New Line del passato come “It” e “The Conjuring”. Gli addetti ai lavori ritengono che sotto l’ex regime dei massimi dirigenti del cinema DC Jon Berg e Geoff Johns e Diane Nelson della DC Entertainment, ci fossero anche molti decisori coinvolti, portando alla mancanza di una visione chiara. Sostengono anche che la Warner Bros. ha commesso un errore inizialmente affrettando i film nella speranza di realizzare date di uscita che erano state scattate prima ancora che le sceneggiature fossero completamente a posto. Emmerich ha fatto del raddrizzare la nave DC una priorità fondamentale da quando ha preso il controllo dello studio nel 2017.

“Il loro errore iniziale è stato quello di aver cercato di fare troppo, troppo in fretta”, ha detto Robbins. “Stavano cercando di copiare il modello Marvel, ma ci sono voluti tempo e anni per costruire personaggi. Non puoi iniziare con un film di grande ensemble. Devi guadagnartelo. ”

Con l’aiuto di Hamada ed Emmerich, lo studio è diventato più a suo agio con il supporto di film a fumetti per adulti. “Joker” è diventato la prima versione DC a ottenere un punteggio R, ma non sarà l’ultimo. 

Anche “Birds of Prey” otterrà una valutazione simile e gli addetti ai lavori prevedono che anche il prossimo sequel di “Suicide Squad” di James Gunn sarà classificato come R. Nel caso di “Birds of Prey“, il film non sarà nella vena nera e cupa di “Joker“. Gli addetti ai lavori descrivono che il film ha un’avventura di gang girl più umoristica, vivace, anche se non per i bambini più piccoli . Una serie di recenti riprese ha migliorato notevolmente i risultati della selezione dei test e lo studio è fiducioso che “Birds of Prey” sarà un successo quando aprirà a febbraio.

Gli analisti ritengono che lo studio abbia adottato una strategia intelligente: 20th Century Fox aveva sostenuto film di fumetti classificati come “Deadpool” e “Logan”, ma dopo essere stato acquistato da Disney, che preferisce i suoi eroi ad essere più puliti e meno inclini a f-bombe, non è chiaro se continuerà a sostenere quel tipo di progetti.

“C’è un grande appetito per i film di supereroi con rating R e se la Marvel non aumenterà, ciò rappresenterà un’apertura per DC per attirare quel pubblico”, ha dichiarato Jeff Bock, analista di Relazioni con gli espositori.

Oltre ad abbracciare le correnti più oscure del canone DC, la compagnia sta anche rivisitando i personaggi che credono siano stati mal serviti dalle precedenti avventure sul grande schermo. “Green Lantern Corps” rimane una priorità nonostante il fatto che “Green Lantern” del 2011 sia stato un disastro commerciale di alto profilo. Geoff Johns sta consegnando una sceneggiatura alla fine dell’anno. Il progetto può essere presentato ad Abrams e Bad Robot per vedere se la società sarebbe interessata a produrne il film. Tuttavia, Greg Berlanti, un altro grande talento del lotto Warner, sta collaborando con Johns in uno spettacolo televisivo “Lanterna Verde”. Si ipotizza che la relazione possa portare al suo coinvolgimento in un film.

Warners e DC hanno ancora fiducia nell’interpretazione intelligente di Flash di Ezra Miller e stanno procedendo allo sviluppo di un film autonomo basato sul personaggio. DC ha toccato il regista di “It” Andy Muschietti per supervisionare il film e ha arruolato Christina Hodson (“Bumblebee”) per scrivere la sceneggiatura – Hodson finirà quell’incarico che prima di passare a scrivere una sceneggiatura per “Batgirl”. Produzione su “The Flash “non sarà in grado di avviarsi fino a quando Miller non finirà di lavorare al prossimo film” Animali fantastici “, il che significa che è improbabile che le telecamere possano girare fino al 2021.

DC sta anche cercando di capitalizzare il successo al botteghino di “Aquaman”. Attualmente è alla ricerca di un regista per “The Trench”, uno spin-off su un gruppo di malvagie creature sottomarine che hanno recitato in “Aquaman”. il prossimo film incentrato sul re di Atlantide di Jason Momoa, DC ha ancora una volta toccato James Wan e spera di iniziare le riprese all’inizio del 2021.

Il futuro di DC non si svolgerà interamente sul grande schermo. HBO Max, l’imminente servizio di streaming di WarnerMedia, è attualmente alla ricerca di proprietà DC che possano ispirare i film alla premiere sulla sua piattaforma. Spera di realizzare avventure DC con budget leggermente inferiori, richiedendo loro di fare affidamento su attori emergenti e star non affermate, con l’obiettivo di mantenere i costi di produzione sotto i 65 milioni di dollari.

Il lancio di HBO Max aveva ispirato alcune speranze che Warner Bros. potesse consentire a Zack Snyder di rilasciare un taglio da regista di “Justice League”, portando a una campagna sui social media chiamata #ReleaseTheSnyderCut. Snyder ha diretto una versione precedente del film sfortunato della super-squadra e aveva programmato di fare alcune riprese. Tuttavia, dopo la morte di sua figlia, non è stato in grado di completare la produzione ed è stato sostituito da Joss Whedon, che ha iniettato un tono più leggero nel film finale. Logisticamente, tuttavia, in studio c’è poco appetito per spendere i milioni di dollari necessari per completare gli effetti visivi e il lavoro di montaggio sulla versione di Snyder, in particolare perché “Justice League” è stato un disastro commerciale. Al momento non è previsto il rilascio di una versione di Snyder nei cinema o su HBO Max.

“Questo è un sogno irrealizzabile”, ha detto un insider esperto. “Non è mai possibile che accada.”

BATMAN: TERRA UNO vol. 1, di Geoff Johns e Gary Frank ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Terra Uno vol.1 ( volume, Lion )

AUTORI: Geoff Johns, Gary Frank

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SINOSSI:  Figlio del candidato sindaco di Gotham City Thomas Wayne, il giovane rampollo Bruce assiste inerme alla brutale uccisione dei suoi genitori in un vicolo. Convinto che si tratti di un complotto ordito dal rivale alle elezioni Oswald Cobblepot, una volta cresciuto Bruce decide di farsi giustizia e indagare sulla morte dei suoi, mascherato da Uomo Pipistrello. Armato solo di tanta determinazione e dalla sete di vendetta, il giovane vigilante di Gotham City dovrà fare i conti con il crimine e la corruzione che da sempre ammorbano la città.

 

PRO:  Un diverso punto di vista, più moderno e intrigante, sulle origini e i primi passi come giustiziere mascherato di un mito come Batman.

CONTRO:  Johns non si sofferma troppo sul percorso formativo che ha trasformato il giovane Bruce Wayne in Batman, per cui non è ben chiaro se nel frattempo abbia seguito un addestramento di qualche tipo o se sia un combattente del tutto improvvisato.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Geoff Johns è senza dubbio uno dei più prolifici e talentuosi scrittori di comics del momento, molto attivo anche nel campo televisivo e cinematografico. Per la Dc ha rilanciato personaggi come Superman, Flash e Lanterna Verde, ma è stato anche la mente dietro a eventi epocali come Crisi Infinita, Flashpoint e l’attuale Rinascita Dc.

Mancava dunque un suo progetto interamente dedicato all’Uomo Pipistrello, ma per fortuna questa lacuna è stata colmata con Batman: Terra Uno, ovvero una rivisitazione delle origini del Cavaliere Oscuro in un universo a sé stante, completamente slegato dalla continuity ufficiale. Questo ovviamente permette la massima libertà creativa allo scrittore, che in realtà non stravolge più di tanto il mito che tutti conosciamo, ma piuttosto lo modernizza e lo rende più attuale, aggiungendo elementi che mancavano o revisionandone altri, in funzione della storia.

Il Batman di Terra Uno è molto giovane e inesperto, ma soprattutto emotivo e irruento, motivato solo dalla sua sete di vendetta e di giustizia, per la morte dei suoi genitori. Parliamo quindi di un giustiziere lontano anni luce dal fine stratega pieno di gadget e accessori ultra sofisticati  che ben conosciamo. Stavolta abbiamo a che fare con un eroe davvero alle prime armi, con tutte le conseguenze del caso, anche se può contare sul supporto di un Alfred particolarmente tosto ed energico, che dimostra a pieno i suoi anni passati nell’esercito, un po’ come quello visto nel serial tv Gotham.

Da segnalare anche un James Gordon remissivo e schiacciato dalla criminalità dilagante di Gotham City, ma che stranamente verrà spronato da un detective Bullock inedito, non più sfatto e malandato, ma un adone dal sorriso smagliante, abituato alle luci della ribalta. Dietro questa sua facciata che può sembrare falsa e artefatta si nasconde in realtà un animo puro e quasi ingenuo, che dovrà presto fare i conti col marciume e l’oscurità che caratterizza Gotham.

Questi sono solo alcuni dei personaggi che Johns ha reinventato, presentandoci delle interessanti versioni alternative, che nel complesso non alterano comunque l’essenza e i punti cardine della mitologia batmaniana, ma ne forniscono semplicemente una visione differente.

Batman: Terra Uno è un racconto serrato e avvincente, da leggere tutto d’un fiato, grazie a una sceneggiatura molto scorrevole e cinematografica, che conferma il talento dello scrittore in entrambi i media, ma anche quello del disegnatore Gary Frank, che col suo tratto preciso ed elegante si dimostra impeccabile in ogni sequenza.

 

VOTO: 8

Marco “Spider-Ci” Novelli

WONDER WOMAN 1984: Debutto Teaser Poster

Un rapido balzo fino agli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, che si troverà ad affrontare un nemico del tutto nuovo: The Cheetah. Il film riprende le avventure della supereroina, dopo il primo film campione d’incassi “Wonder Woman”, capace di incassare 822 milioni di dollari al box office a livello mondiale. Come il precedente, anche “Wonder Woman 1984” sarà diretto dall’acclamata regista Patty Jenkins e la protagonista sarà ancora una volta Gal Gadot.

Come già annunciato, nel cast del film film compare anche Kristen Wiig nel ruolo della super cattiva The Cheetah, così come Pedro Pascal. Chris Pine fa ritorno al suo ruolo di Steve Trevor.

Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Stephen Jones e Gal Gadot sono i produttori del film. Rebecca Roven Oakley, Richard Suckle, Wesley Coller, Geoff Johns e Walter Hamada ne sono i produttori esecutivi.

 

A far compagnia alla regista dietro la macchina da presa, troviamo numerosi membri del team del suo film precedente, “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar® Aline Bonetto (“Amélie”) e la costumista premio Oscar® Lindy Hemming (“Topsy-Turvy”). Il montatore candidato all’Oscar®, Richard Pearson (“United 93”) si occuperà del montaggio del film.

“Wonder Woman 1984” è ispirato al personaggio creato da William Moulton Marston e pubblicato nei fumetti dalla DC Entertainment.

Il film sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures, ed uscirà nelle sale italiane il 4 giugno 2020.