Romics d’oro a Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali più uno speciale workshop con il Cammo e tanti altri amici del nostro blog

Torna l’appuntamento con i grandi Maestri internazionali del fumetto, dell’illustrazione e del Cinema ogni anno ospiti del Romics. La manifestazione nata a Roma nel 2001 e che questo anno avrà luogo dal 6 al 9 Aprile 2017 presso la Nuova Fiera di Roma e sarà, come sempre, dedicata (tra le altre attività) anche al Fumetto, approfondendo diversi temi di grande interesse per tutti gli appassionati. Anche quest’anno il Romics, è pronto a garantire una maggiore conoscenza del settore fumettistico con la presenza delle diverse accademie del fumetto che formano ogni anno centinaia di studenti pronti per il mondo del lavoro, analizzando le opportunità e le diverse figure professionali che gravitano in quest’ambito: sceneggiatori, disegnatori, coloristi, grafici, traduttori, editor. Diversi gli autori ospiti, una miriade di novità editoriali presentate al pubblico nella nuova edizione del Romics di primavera 2017. La kermess romana ha svelato così il suo programma della XXI edizione di Romics che celebra il sodalizio artistico di due importanti esponenti dell’arte sequenziale illustrata, nonchè maestri che il nostro blog si onora di avere amici: lo sceneggiatore Matteo Casali e il disegnatore Giuseppe “Cammo” Camuncoli, entrambi ormai punti di riferimento per il fumetto italiano e internazionale.


All’interno del “comics program” di questa 21/ma edizione del Romics si celebra la presenza dei due artisti con numerosi appuntamenti, nonché una mostra dei loro lavori e l’assegnazione del Romics d’Oro, Premio conferito ai grandi Maestri internazionali del fumetto e dell’animazione nella giornata di domenica 9 Aprile.
Un programma per curiosare nel vasto mondo del fumetto e della graphic novel, per incrociare la letteratura fatta di parole con quella che lavora sulle immagini e mescolare due pubblici che a volte si sentono lontani. Incrocio tra letteratura, crossmedia narrativa illustrata, nuove tecnologie e tendenze digitali nella nona arte: quest’anno al Romics di primavera il fumetto è ancora grande protagonista. L’importante manifestazione culturale italiana ha deciso quest’anno di dare grande spazio ad ogni genere in grado di coinvolgere pubblici di ogni età grazie alla sua straordinaria forza evocativa e poetica e alla capacità di provocare meraviglia. I comics si stanno infatti finalmente affermando come strumento capace di creare cultura, di veicolare messaggi e di smuovere coscienze. Ne sanno qualcosa Matteo Casali e Giuseppe Camunucoli (qui trovate il loro showcase a Lucca Comics 2016) che, come tutti sappiamo hanno realizzato un nuovo progetto italiano per il Crociato Incappucciato realizzando Batman Europa una miniserie di quattro numeri che racconta del viaggio disperato attraverso il nostro continente del Cavaliere Oscuro insieme ad un insolito alleato, il suo nemico mortale Joker, l’unico in grado di poterlo salvare da un virus che lo sta lentamente consumando. Ma le sorprese in tema DC Universe non sono finite qui per il buon Cammo che si è  unito al “team Rebirth” per lanciare la testata All-Star Batman.

Qui sotto potete vedere i due talenti nostrani in uno scatto esclusivo per il nostro blog, il 13 luglio 2016 presso l’isola Tiberina di Roma dove si è consumata la visione cinematografica della versione estesa di Batman v Superman: Dawn of Justice.

Nella giornata di Venerdì 7 Aprile 2017 presso il Padiglione 7 – Pala Comics – Sala Officina Del Fumetto dalle 12:00 alle 13:00 al Padiglione 7 Sala Officina del Fumetto, la casa editrice SaldaPress presenta un Workshop con Giuseppe Camuncoli in collaborazione con un’altra amica del nostro blog, la disegnatrice Valentina Brancati.
Le prove di disegno dei partecipanti sono seguite da Giuseppe “Cammo” Camuncoli, il quale imposterà uno sketch sul foglio di ogni partecipante e consiglierà a ognuno come proseguire e terminare l’elaborato. In questo modo, ognuno degli aspiranti disegnatori avrà un’opera realizzata in collaborazione con uno dei più talentuosi artisti italiani. Il workshop, per il quale saranno necessari solo la vostra fantasia, qualche foglio da disegno e una matita, è a numero chiuso e quindi necessario prenotare registrandovi qui.

Come da tradizione consolidata, sarà presente anche la RW Edizioni nell’Area Editori, presso lo stand E08 del padiglione 7, nel quale potrete trovare i fumetti editi da Lion Comics, Goen, Lineachiara e Real World. Per tutto il periodo dal 6 al 9 aprile, sarà ospite presso lo stand di RW-Lion l’artista Rafa Sandoval per presentare la rinascita delle Lanterne Verdi


Presso il Padiglione 5 – Pala Movie – Palco Movie Village domenica 9 aprile dalle ore 16.00 alle ore 17.00 ci sarà un panel dedicato a Wonder Woman 75th Anniversary. Intervengono: Salvatore Cervasio coordinatore editoriale RW Lion, Daniele Massironi Screenweek.it, Antonio Bracco Comingsoon.it. Modera Max Giovagnoli. In collaborazione con Warner Bros. Entertainment Italia e RW Lion. Qui sotto vi pubblichiamo una interpretazione del personaggio di Wonder Woman disegnata dal disegnatore Max Moda.

Sabato 1 ottobre dalle 12,00 alle 13,00 lo staff editoriale Lion terrà il panel Waiting for Rebirth: da Batman a Superman presenteranno le novità DC Comics e le più recenti produzioni Vertigo, che chiuderanno il ciclo new52 in vista della rivoluzionaria ‘rinascita’ di gennaio.

Domenica 9 Aprile presso il Padiglione 9 – Pala Comics Meeting&Lab – Sala Incontri @Cepell dalle ore 16.15 fino alle 17.15 è prevista una Signing Session e Meet&Greet con i Romics D’Oro Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali.

Ad avvalorare l’importanza del fumetto che Romics edizione primavera 2017 vuole metterci a disposizione, ci preme evidenziare la presenza di altri protagonisti sempre amici nostro blog, come la casa editrice Bugs Comics (Padiglione 7 Stand F14B) diretta da Gianmarco Fumasoli e Paolo Altibrandi che realizza, oltre a Mostri, anche il fumetto ‘Alieni’ che ha incontrato un tale favore a livello di pubblico che ha deciso di andare incontro alle richieste dei lettori e anticipare di molto l’uscita del volume 2, che sarà presentato e disponibile in fiera nella doppia versione regular con copertina di Andrea Olimpieri (qui sotto potete ammirare un suo sketch realizzato per il nostro blog circa 6 anni fa) e una white cover che i disegnatori potranno personalizzare su richiesta in fiera (solo 200 copie).

Sketch di Andrea Olimpieri per Batman Crime Solver realizzato a Romics 2011

Sempre per la Bugs Editore saranno presenti altresì gli sceneggiatori Marco Scali, Massimiliano Filadoro, Andrea Guglielmino (qui trovate un suo pezzo scritto per il nostro blog su Batman e il Culto dei Morti) e Luca Ruocco, oltre allo stesso Fumasoli, e i disegnatori Diego Oddi, Cristian Di Clemente (qui trovate il suo disegno di Pinguino realizzato nel 2012), Dario Tallarico, Francesca Vartuli, Alessio Maruccia, Giorgio Spalletta (qui una intervista rilasciata in esclusiva al nostro blog nel 2013) e Samuele Coletti.

Sul fronte cinematografico e audiovisivo, oltre agli eventi legati a Sharon Calahan (storica direttrice della fotografia della Pixar Animation/Disney), sono da segnalare: la celebrazione dei 75 anni di Wonder Woman, con una mostra di copertine e l’incontro di cui vi abbiamo anticipato.

Poison Ivy compie 50 anni – Le origini e gli omaggi dei disegnatori italiani

Poison Ivy, tra le ultime villain-diva del panorama dei cattivi di Gotham City, compie cinquant’anni.  Li festeggia in contemporanea ai 77 anni di Batman. In pochi forse si ricordano del suo compleanno. Nessuna festa, dunque, almeno per il momento. Lei, del resto, non ama far parlare troppo di sé, fatta eccezione per quando compare sui red carpet interpretata dalla bellissima Uma Thurman e quindi diventa, inevitabilmente, la protagonista assoluta.

Batman & Robin il film : Uma Thurman: Pamela Isley/Poison Ivy

Batman & Robin il film : Uma Thurman: Pamela Isley/Poison Ivy

Nata a dalla matita di Robert Kanigher e Sheldon Moldoff nel 1966, debutta nel Batman n. 181. Il suo nome significa letteralmente edera velenosa. Le sue forme generose e l’appeal quasi mediterraneo cozzano con le bellezze filiformi imposte dalla società ma riesce a spopolare nei comics. Poison sfila tra le pagine della DC Comics con il personaggio che ricalca lo stereotipo della femme fatale e anche la sua fisicità, oltre che le sue origini diventano un punto di forza. I fans di tutto il mondo la adorano e lei, perfettamente a suo agio, interpretata dalla bellissima attrice Uma Thurman diventa una testimonial di successo del film Batman & Robin del 1997 esplodendo anche come sex symbol nelle tante edizioni di fumetti e servizi fotografici realizzati contemporaneamente per esigenze cinematografiche. Si è classificata al 63º posto nella classifica dei 100 migliori cattivi nella storia dei fumetti nella lista creata da Imagine Games Network, la società di giochi e media di intrattenimento con sede a San Francisco che fa parte del network IGN Entertainment Inc.

I festeggiamenti di Poison Ivy e proseguiranno con foto, video, illustrazioni, sketch e cosplay a tema durante il Lucca Comics and Games 2016 dal 28 ottobre al 01 novembre 2016 presso il Batman Village ubicato all’interno della Casermetta San Donato sulle Mura Urbane di Lucca. Qui trovate l’evento pubblicato dalla nostra pagina Facebook.

La sua bellezza è come la sua intelligenza. Un talento naturale.

Di seguito vi narriamo le sue origini e vi lasciamo ad una gallery del tutto esclusiva ed inedita per i lettori del nostro blog.

POISON IVY

Nelle vene di Pamela Isley non scorre sangue, ma clorofilla. Manipolata dal sedicente “Uomo Floronico” Jason Woodrue, la timida Isley è sbocciata nella bellissima Poison Ivy (Edera Velenosa), un ibrido umano-vegetale dalla pelle tossica, in grado di catturare gli uomini con il fascino emanato dai profumati fermoni. Ivy usò queste capacità per rubare, divenendo così una spina nel fianco di Batman. Con l’affievolirsi del suo lato umano, tuttavia, Ivy è diventata sempre più incapace di tollerare abusi contro la flora e si è proclamata custode guerriera cella natura. Ha trasformato l’inquinato Robinson Park di Gotham in un paradiso per gli ostinati orfani della Terra di Nessuno (periodo post terremoto a Gotham City), rinunciando al suo lavoro per impedire la defogliazione del parco. Ivy non ha smesso, però di seminare zizzania.

SCIENZA BIZZARRA

Pur avendola sedotta con parole d’amore, l’interesse del dottor Woodrue per Pamela Isley era puramente scientifico.

LA SPERANZA E’ L’ULTIMA A MORIRE

La disponibilità a fornire cibo e rifugio ai figli del disastro sembra indicare una naturale tendenza all’altruismo da parte da parte di Ivy. Oltre ai “germogli” umani di cui si è occupata durante la Terra di Nessuno, Ivy ha anche curato le ferite di Harley Quinn. Solo il tempo ci dirà se l’amicizia sbocciata tra loro contribuirà allo sviluppo personale di Ivy o si rivelerà una semplice collaborazione tra criminali.

FUNGHI VELENOSI

Quando Ivy si stabilì a Gotham, salutò la città con un fungo tanto carnoso quanto letale, della classe dei Basidiomiceti. Minacciando di spargerne le spore a crescita rapida nelle riserve idriche di Gotham City, Ivy chiese un riscatto di 10 milioni di dollari per fornire l’antidodo!

BACIO MORTALE

Dopo i tortuosi esperimenti botanici di Woodrue, la timida Isley si è trasformata in una vera mangiatrice di uomini, desiderosa di attrarre e di dominare i maschi con il suo bacio velenoso. Come l’originale Rhus radicans, Ivy secerne la potente linfa Urushiol, una sostanza narcotica o necrotica, a suo piacimento.

IVY CONTRO CLAYFACE

Nell’inverno della Terra di Nessuno, Poison Ivy fu fatta prigioniera dal crudele e lascivo Basil Karlo, il primo Clayface. Priva di acqua e di luce, l’indebolita Ivy guardò impotente Clayface, mentre costringeva la sua banda di ragazzi a cogliere i frutti e verdure coltivate nel parco per vendicarsi di Karlo, e usò il suo corpo ricco di creta come fertilizzante per le piante!

VELENO NEL PARCO

Sollecitata dal sindaco Dickerson a cacciare Poison Ivy, la Squadra di pronto intervento della polizia si preparò a distruggere la vegetazione di Robison Park con l’erbicida militare RC-60. Inizialmente decise a immolarsi per il bene del parco, Ivy ha poi ceduto, realizzando di amare i suoi orfani indifesi al pari dell’adorata flora.

FOGLIAME FATALE

Il corpo di Ivy è un diabolico miscuglio di allergeni, che producono tossine e antitossine per la presenza di crotalarie, crucifere solanacee e altre specie mortali. Ivy utilizza inoltre semi geneticamente modificati, che si trasformano in liane strangolanti a crescita rapida, cactus pugnalanti e altre minacce!

ARRIVANO I FERAK!

Ivy ha protetto Robison Park con gli spinosi “Ferak”, un miscuglio selvaggio di DNA vegetale e umano.

POISON IVY

Vero nome: Pamela Lillian Isley

Occupazione: criminale professionista

Base: Gotham City

Altezza: 1,67

Capelli: Castani

Peso: 50 Kg.

Occhi: Verdi

Prima apparizione: Batman n. 181 (Giugno 1966)

Auguri dottoressa Pamela Lillian Isley!

In tutto il suo splendore la giovane e brava disegnatrice Elena Ominetti (questa la sua pagina Facebook) ci regala la propria interpretazione della diva delle villain DC Comics.

Altra interpretazione di caratura internazionale è quella dell’autore DC Comics Pasquale Qualano che potete ammirare qui sotto:

 

Poison Ivy - Pasquale Qualano

Poison Ivy – Pasquale Qualano

Ancora Pasquale Qualano ci delizia con questa sua versione realizzata in occasione del Batman Day del 17.09.2016 svoltosi insieme al nostro blog a Terni presso la fumetteria Antani Comics.

Seguono ancora altre due interpretazioni una dell’autore Giorgio SpallettaVittorio Astone e Massimo Raimondo (Napoli Comicon 2013).

Harley Quinn e Poison Ivy di Giorgio Spalletta

Harley Quinn e Poison Ivy di Giorgio Spalletta

Sketch Poison Ivy di Vittorio Astone

Sketch Poison Ivy di Vittorio Astone

Stand IuTu - Poison Ivy - Massimo Raimondo

Illustrazione realizzata presso lo stand IuTu al Napoli Comicon – Poison Ivy by Massimo Raimondo

Poison Ivy versione steampunk di Pasquale Qualano

Poison Ivy versione steampunk di Pasquale Qualano

Poison Ivy disegno di Daniela Di Matteo e Colori di Alessia Pastorello

Poison Ivy disegno di Daniela Di Matteo e Colori di Alessia Pastorello

Batman Crime Solver presenta i nuovi autori italiani: Giorgio Spalletta

Ospite del nostro blog e’ Giorgio Spalletta, uno tra i migliori allievi usciti dalla Scuola Internazionale di Comics nell’anno 2012. Frequenta un Master nel 2012/2013 che la scuola riserva agli studenti diplomati con la votazione minima di 27/30. Cio’ gli garantisce una storia originale, scritta appositamente per lui, oltre al pagamento e la relativa pubblicazione. Infatti, Giorgio riesce a dar vita tramite una buona sceneggiatura e ottimi disegni ad un soggetto di Roberto Dal Pra’ dal titolo “Odio”, pubblicato nell’allegato al Corriere dello Sport “inROMA” e poi sul libro “Five Esy Pieces” assieme ad altri racconti disegnati e scritti da suoi amici e colleghi, come Emiliano Albano, Jhonatan Piccini e Daniele Boninnu. I colleghi parlano gia’ molto bene di lui, dicendo che ha un’ottima regia del fumetto. Ma andiamo a conoscerlo meglio.

Stefano: “Ciao Giorgio e grazie per aver accettato il mio invito a presentarti agli amici di Batman Crime Solver”.

Giorgio: “Ciao Stefano!!! Il Piacere è tutto mio, vi seguo spessissimo, e per me è un onore essere qui!!!”

Stefano:”Quando hai iniziato a capire che disegnare fumetti e’ cio’ che desideri fare nella vita?”

Giorgio: “Sinceramente non lo so, disegno da sempre. Forse ho capito che mi piacevano i Fumetti a 6 anni, quando ho imparato a leggere (prima mi limitavo a guardare le figure). A 6 anni ho realizzato il primo disegno che mi piacesse veramente, una vignetta copiata da PK (disegno che ancora conservo). Non Immaginavo che poi avrei trasformato questo lavoro in una professione, al liceo, per esempio, sognavo di diventare il nuovo Tarantino, o magari una rock star, ora molti miei amici mi prendono in giro dicendo che sono la pop star del fumetto italiano”

Stefano:”Quali fumetti leggevi quando eri bambino?”

Giorgio: “Ho iniziato con Topolino, mia madre me li leggeva sotto l’ombrellone, Poi negli anni 90 leggevo Batman e Spawn e Altri super eroi, avevo circa 8 anni ma ero molto affascinato da storie violente e con atmosfere dark, Però mi capitava di leggere di tutto, a 10 anni se non leggevi Dragon Ball eri uno sfigato”

Stefano:”Quale e’ la tecnica di disegno che piu’ ti piace e perche’?”

Giorgio: “Non saprei, vado molto a periodi, ma l’inchiostrazione mi rilassa molto, ed uso di tutto, pennini, pennarelli (anche scarichi) e pennelli. Se sono nella giusta condizione, e ho tanto tempo per lavorare, adoro anche la fase del lay out, ma solitamente sono molto nervoso quando faccio le matite, e finisco per buttare una caterva di fogli alla faccia del disboscamento!!!”

Stefano:”Quando ti hanno detto che avresti pubblicato un fumetto per il Corriere dello Sport quale reazione hai avuto?

Giorgio: “La prima cosa che ho pensato e’ stata “che diavolo c’entra la mia storia con lo sport?!” ma ero comunque entusiasta anche perché la mia storia sarebbe stata vista (e forse letta) da centinaia di persone, anche personalita’ importanti del mondo del fumetto, e la cosa un po’ mi spaventava. Pochi giorni dopo la pubblicazione mi ha chiamato Giuseppe botte, disegnatore che ha partecipato al libro con me, dicendomi che aveva visto le pagine  della mia storia usate per coprire un vetro di un tram, le avessi viste io sarei stato così narcisista da autografarle”

inRoma allegato al Corriere dello sport (La copertina)

inRoma allegato al Corriere dello sport (La copertina)

Stefano:”Hai dei disegnatori del fumetti ai quali ti ispiri? Chi sono i tuoi preferiti?”

Giorgio: “sono sicuramente troppi, anche per la scelta dei disegnatori da seguire vado a periodi, indubbiamente sono stato influenzato dai miei professori, Rodolfo Torti in primis, Sara Pichelli che mi ha fatto raggiungere un buon livello di dettaglio e studio i suoi fumetti continuamente per il modo in cui fa recitare i personaggi, e Enrique Breccia mi ha aperto gli occhi per quanto riguarda l’inchiostrazione. Al momento sto guardando moltissimo Massimo Carnevale e Sean Murphy”

Odio di Giorgio Spalletta

Odio di Giorgio Spalletta

Stefano:”Quali sono i tuoi programmi professionali futuri?”

Giorgio: “Al Momento sto facendo alcune prove di inchiostrazione per una miniserie americana disegnata da Giampiero Wallnoffer, mio amico e mentore che non ha mai smesso di seguirmi, poi ho in mente un progetto per un fumetto survival horror, visto che amo gli zombie e ora vanno di moda, ma è molto complicato e dovrò lavorarci con estrema calma”

Stefano: “Che cosa e’ il fumetto per Giorgio Spalletta?”

Giorgio: “Purtroppo sui disegnatori si sentono moltissime cose, c’è sempre qualcuno che ti presenta come “oh st’amico mio fa i fumetti!!!” oppure incontri sempre qualcuno che ha un amico che a casa ha tutti i topolino, molti chiamano i fumetti giornaletti, che è un termine terribile!!! Il Fumetto in realtà è un media pari al cinema, ma con costi minori, non è solo creare un bel personaggio, ma raccontare una bella storia. è moltissimo che non vedo al cinema un film con una sceneggiatura veramente bella, ma su 50 fumetti che leggo, almeno uno racconta una storia degna del miglior blockbuster”

Stefano:”La domanda e’ d’obbligo. Ti piace Batman e perche’?”

Giorgio: “Batman è il mio eroe preferito, è il primo che ho conosciuto, da quando i miei mi hanno regalato un action figure di Batman a 2 anni (che ancora ho da qualche parte), Da bambino mia madre per farmi giocare mi improvvisava un costume di Batman fatto con la carta crespa, in più sono cresciuto guardando la serie tv (trashissima) con Adam West, che trasmettevano su qualche rete privata, ma soprattutto amavo la serie animata di Bruce Timm, ancora oggi rivedo le puntate molto volentieri, il mio episodio preferito è doppia personalità!!! Mi piacerebbe moltissimo un giorno diventare un disegnatore di Batman

Stefano:”Vuoi salutare i nostri lettori?”

Giorgio: “Assolutamente no!!! Scherzo, saluto tutti i vostri lettori, tranne me!!! E Mando un fortissimo abbraccio ai miei amici che hanno partecipato al vostro Batman Silent Book, siete bravissimi tacci vostri!!!”

Grazie Giorgio per averci onorato della tua presenza sul blog e averci regalato questa tua perla di disegno che volentieri condivido con tutti i nostri lettori.

Harley Quinn e Poison Ivy di Giorgio Spalletta

Harley Quinn e Poison Ivy di Giorgio Spalletta