Arrivano in DVD e Blu-Ray: la 5^ stagione di Gotham e la seconda di Kripton

IN ARRIVO IL COFANETTO “GOTHAM” con la SERIE COMPLETA e la SECONDA E ULTIMA STAGIONE DI “KRYPTON”. ALCUNE CURIOSITA’ SUL DOPPIAGGIO ITALIANO.

La quinta e ultima stagione di “Gotham”, l’iconica serie tv incentrata sulle origini dei personaggi dell’universo di Batman, con Ben McKenzie (The O.C.) e Donal Logue (Vikings, Sons of Anarchy), è arrivata dal 12 novembre in DVD e Blu-Ray.

La stagione finale di Gotham, dal produttore e autore delle acclamate “The Mentalist” e “Roma”, conclude la serie tv in un evento indimenticabile che si concentra sulla trasformazione finale di Bruce Wayne (David Mazouz) nel Giustiziere Mascherato e sulla lotta di Jim Gordon (Ben McKenzie) per tenere insieme una città sull’orlo del caos. Dopo gli epici eventi della scorsa stagione, la leggenda del Cavaliere Oscuro riprende, mentre Gotham City è divisa tra la giurisdizione del GCPD di Gordon e alcuni dei più noti villain, come Pinguino, L’Enigmista e Bane (Shane West).

Tra i contenuti extra “Villains: Modes of Persuasion”, con uno sguardo approfondito ai grandi villains DC, le tre nuove featurette “Best Moments at NY ComicCon 2018”, “Gotham: A Modern Mythology” e “Gotham’s Last Stand”, oltre alle principali scene eliminate dalla versione finale. Insieme alla quinta e ultima stagione,sarà disponibile  in DVD e Blu-Ray anche il cofanetto di “Gotham” con la serie completa composta da tutte le cinque stagioni. Disponibile su Amazon e DVD Store.

Delle piccole curiosità sulla serie ve la proponiamo anche noi con i saluti speciali di Gianfranco Miranda, che da voce all’attore Benjamin McKenzie ed interpreta James Gordon ed è la voce di di Henry Cavill che interpreta Clark Kent / Kal-El / Superman in Batman v Superman.

Rodolfo Bianchi che da voce all’attore John Doman (Carmine Falcone), ma che negli anni 80 ha interpretato il Robin degli anni 60 interpretato da Burt Ward

Luca Biagini doppia Michael Keaton nel ruolo di Bruce Wayne/Batman nell’omonimo film di Tim Burton del 1989 e Sean Pertwee in Gotham impersonando Alfred nella serie tv Gotham

Non è finita qui, sempre dal 12 novembre in arrivo in DVD anche la seconda e ultima stagione di “Krypton”.

KRYPTON

La seconda e ultima stagione in DVD dal 12 novembre

La seconda e ultima stagione di “Krypton”, firmata David S. Goyer (già autore della Trilogia de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e de L’uomo d’acciaio) con Ian McElhinney, (Game Of Thrones e Rogue One: A Star Wars Story) e Shaun Sipos (The Vampire Diaries), arriva in DVD dal 12 novembre.

E se Superman non fosse mai esistito? Ambientato due generazioni prima della distruzione del pianeta natale di Superman, Krypton segue Seg-El (Cameron Cuffe), il leggendario nonno dell’Uomo d’Acciaio, come un giovane che combatte per salvare il suo pianeta natale dalla distruzione. La seconda stagione ci riporta a un Kandor cambiato, bloccato in una battaglia per la sua libertà e il suo futuro. Il generale Dru-Zod (Colin Salmon) ha ora il controllo. È in una missione spietata per ricostruire Krypton secondo i suoi ideali e per assicurarsi il futuro conquistando l’universo. Di fronte a una prospettiva cupa, il nostro eroe, Seg-El, tenta di unire un gruppo disperso di resistenti nel tentativo di sconfiggere Zod e ridare speranza al loro amato pianeta.

Abbiamo il piacere di potervi mostrare il saluto speciale fatto per i nostri lettori dal doppiatore di Seg-El, Emanuele Ruzza (già voce di Dick Grayson in Titans).

Tra i contenuti extra lo speciale “Villains: Modes of Persuasion” con un focus di bisogni, esigenze e desideri che danno vita alle azioni più nefaste dei villains DC, e la featurette “The Fate of Superman”, con il produttore esecutivo David S. Goyer intento ad analizzare l’albero genealogico di Kal-El e l’importanza di Seg nel riequilibrare il destino del suo mondo e quello di tutto l’universo. Disponibile in DVD su Amazon e DVD Store.

FONTE: [Warner Bros Italia]

Batman: The Adventures Continue

Alle porte della primavera 2020, il team dietro Batman: The Animated Series ci riporta in quel mondo iconico di Batman: The Adventures Continue, con una nuova serie digitale suddivisa in sei parti.

Lanciata il 6 maggio 2020, la nuova serie è scritta da Paul Dini e Alan Burnett, entrambi produttori della serie animata originale, e illustrata da Ty Templeton, che ha portato il mondo di Batman TAS nei fumetti dal Batman Adventures # del 1992.

“I fan che hanno familiarità con Batman/Superman the New Adventures saranno subito pronti”, afferma Dini. “Alan e io ci siamo avvicinati alla sceneggiatura con l’idea che stavamo facendo la stagione che avresti potuto vedere se non avessimo messo la serie da parte per fare Batman Beyond.”

“Tim Drake è ancora un giovanissimo Robin”, ha aggiunto Templeton. “Batman non è di mezza età o altro, e non siamo nemmeno vicini agli eventi di Batman Beyond.”

“Ciò che è diverso, tuttavia, è che torneremo a coprire alcune lacune della serie originale, eventi che al momento non avevano attinenza con la serie, ma ora la hanno”, ha continuato Alan Burnett. “In altre parole, ci saranno storie segrete che capovolgeranno il mondo di Batman. Cose che nessuno sapeva ed erano là fuori, fino ad ora. ”

“Forse il personaggio più intrigante della run sarà un giovane la cui storia affronta la maggior parte dei problemi”, ha provocato Burnett. “È un uomo solitario intelligente e super sfuggente che conosce troppo il Cavaliere Oscuro. Spero che questo misterioso uomo si inserisca nel mondo di Batman Adventures e che cosa intende realizzare dovrebbe essere una vera scossa per i vecchi fan. ”

Nel primo numero di Batman: The Adventures Continue, che raccoglie due primi capitoli digitali, la Wayne Enterprises di Gotham City viene attaccata da un robot gigante che ruba un’intera stanza dal laboratorio. Chi controlla il robot? In che modo Batman fermerà la minaccia meccanizzata? E cosa c’entra tutto con l’improvvisa apparizione di Lex Luthor a Gotham?

Batman: The Adventures Continue # 1, scritto da Paul Dini e Alan Burnett con l’arte di Ty Templeton e il colore di Monica Kubina, con una copertina di Dave Johnson e una variant cover di Dan Mora, uscirà negli scaffali americani il 6 maggio 2020. Digital- I primi capitoli saranno pubblicati a partire da aprile 2020.

FONTE: [BIG COMIC PAGE]

Un po’ di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 9

BATWOMAN

La seconda metà degli anni ’50 assiste all’entrata in scena della controparte femminile dell’eroe mascherato di Gotham, Batwoman (Detective Comics n.233 – Luglio 1956). Bellissima acrobata e, in seguito, proprietaria di un circo, indossa l’attillato costume da pipistrello emulando ammirata il Cavaliere Oscuro e, grazie ad una cospicua eredità, diventa subito sua indesiderata partner, rivaleggiando con il Batman nei casi più disparati. La Bat-donna (o Bat-amazzone, come viene ribattezzata in Italia) perderà questa speciale guerra dei sessi da lei stessa scatenata quando Batman, dando prova di maggiori capacità deduttive, scoprirà, a differenza di lei, la vera identità della rivale, costringendola ad abbandonare la carriera di eroina.

Batwoman per il Batman Silent Book disegnata da Elena Casagrande

Katherine Webb-Kane, dotata di un arsenale dissimulato in una frivola borsetta (il portacipria contiene polvere accecante, la boccetta di profumo è invece gas asfissiante e così via…), opererà in coppia con la nipote Betty, la prima Batgirl, che scopre per caso la doppia identità della zia, dando modo ai sapienti sceneggiatori DC di sviluppare il gioco delle possibilità sentimentali tra Bruce e Kathy e tra i giovani Robin e Batgirl, anche se nessun valore futuro verrà attribuito a questi rapporti. La sequenza di storie prima del rinnovamento di Crisis, la trovano tranquillamente in pensione su Terra 2, membro stimato dell’alta società di Gotham. Destino più tragico la attende su Terra 1, dove viene uccisa dal criminale Tigre di Bronzo (Bronze Tiger), durante una contesa tra Ra’s Al Ghul e Sensei, leader della Lega degli Assassini.

Nel 2006 la DC Comics ha pensato di rilanciare il personaggio nell’albo n.11 della saga 52 e, con l’assenza di Batman a causa di Batman R.I.P., è divenuta la protagonista di Detective Comics. Il design del personaggio venne curato da Alex Ross. L’identità di questa nuova Batwoman II è Kathy Kane, miliardaria lesbica che frequenta gli stessi ambienti di Bruce Wayne, ex compagna di Renee Montoya.
Katherine “Kate” Kane, è quindi l’attuale Batwoman II è figlia del colonnello dei corpi speciali, Jacob “Jake” Kane.
Kate decise di prendere le orme di Batman in età adulta, quando l’eroe la salvò da un assalitore, ma la determinazione alla lotta contro il crimine l’aveva sin da bambina: lei e la sorella gemella furono rapite assieme alla madre. Il padre intervenne per salvarle, ma madre e sorella morirono nello scontro a fuoco, sotto i suoi occhi.
La sua aiutante è la cugina Bette Kane, che già da anni era la supereroina Flamebird.
Con il riavvio della continuity DC in Rebirth, su Detective Comics Batman assembla una sua squadra personale di assistenti che comprende Kate Kane/Batwoman.
Bette Kane, alias Bat-Girl alias Flamebird, cugina e alleata dell’attuale Batwoman, in un prossimo futuro è mostrata come nuova Batwoman, la III, nonché amore di Tim Drake alias il nuovo Batman, nella saga Titans Tomorrow.

Cassandra Cain, alias Batgirl III, nella saga Titans Tomorrow… Today! è mostrata come Batwoman IV al posto di Bette Kane, che non sta più con Tim Drake/Batman e ha ripreso il vecchio ruolo di Flamebird.

Hush il film finalmente in Italia in occazione degli 80 anni di Batman al Giffoni FilmFest

Il 26 luglio 2019 l’anteprima nazionale del film Hush

SALERNO, 6 LUG – Per omaggiare l’80/o anniversario di Batman, DC Comics sta organizzando una serie di festeggiamenti che si svolgeranno nel corso di tutto l’anno, in tutto il mondo, con eventi live, fan celebration, prodotti esclusivi e molto altro. Proprio come è accaduto all’artista DC Comics Pasquale Qualano il 26 Luglio 2018, il Giffoni Film Festival (in programma a Giffoni Valle Piana – Salerno), Warner Bros. e DC Comics celebreranno il cavaliere oscuro alle 16 con una masterclass dal titolo #Batman80 – Il Mito del Cavaliere Oscuro che ha illuminato per sempre il mondo dei Comics, moderata da Manlio Castagna e tenuta dal DC artist Carmine Di Giandomenico.Batman Carmine Di Giandomenico
Alle 17 verrà poi presentato, in anteprima nazionale Batman: Hush. Il film, prodotto e distribuito da Warner Bros. e DC Comics, è ispirato all’omonima opera scritta da da Jeph Loeb e disegnata da Jim Lee e Scott Williams, pubblicata da DC Comics tra il 2002 e il 2003.

Batman Hush

Batman Hush il lungometraggio

Proprio mentre riaffiorano ricordi del passato di Batman, arriva il momento per lui di fermare il piano malefico di Hush. Basato sul celebre omonimo fumetto, Batman: Hush è una delle più grandi avventure mai raccontate.

Una panoramica completa sui personaggi DC, che include Superman, Nightwing, Catwoman, Poison Ivy e altri, sullo sfondo di una storia che intreccia omicidio, mistero e romanticismo e che porterà a strane alleanze e rivelerà segreti sconvolgenti quando il silenzio di Hush verrà finalmente rotto. Il lungometraggio animato sarà disponibile per l’acquisto e il noleggio dal 21 settembre 2019 su tutte le piattaforme digitali tra cui Infinity, SKY Primafila, iTunes, Youtube, Chili, Timvision. La giornata dedicata a Batman si concluderà con la proiezione dell’ultimo episodio della quinta e ultima stagione di Gotham. Il prequel & spin-off del celebre fumetto DC Comics che racconta i primi passi dei personaggi che popolano la metropoli più famosa dell’immaginario nerd e non solo, «Gotham», dopo cinque stagioni e 100 puntate volge al termine. E l’ultima puntata della serie – in programma il 26 luglio 2019 al Giffoni Film Festival – andrà in onda su Premium ACTION, domenica 21 luglio 2019, in prima serata.

FONTE: (ANSA).

Pennyworth: i trailer

Nel marzo del 2016, via avevamo anticipato che sarebbe stata dedicata una serie tv ad Alfred.

Ad ottobre 2018 Epix e Warner Bros. TV hanno trovato il loro Alfred Pennyworth. Jack Bannon è stato l’attore scelto per il ruolo principale della prossima serie drammatica Epix Pennyworth, un prequel di Batman dello showman di Gotham Bruno Heller, del produttore esecutivo/regista Danny Cannon e della Warner Horizon Scripted TV.


La nuova serie tv Pennyworth formata per ora da 10 episodi ha iniziato la produzione il 22 ottobre 2018 presso la Warner Bros. Studios Leavesden nel Regno Unito, diventando la prima serie essere girata nel complesso degli studi della Warner Bros. a nord di Londra che ha ospitato la produzione di film come Harry Potter di WB/Il franchise di Animali fantastici, The Dark Knight, Inception e Wonder Woman, oltre a produzioni esterne come Jason Bourne, Kingsman, Paddington e le più recenti puntate di Mission Impossible.
Al centro della trama c’è il leggendario maggiordomo Alfred Pennyworth, ruolo affidato a Jack Bannon, un ex soldato britannico che fonda una società esperta in sicurezza e accetta di lavorare per il giovane miliardario Thomas Wayne (Ben Aldridge), il padre di Bruce, nella Londra degli anni ’60.

Nel cast anche Paloma Faith, Jason Flemyng, Ryan Fletcher, Hainsley Lloyd Bennett, Emma Paetz e Polly Walker.

Questi i trailer ufficiali.

Luca Biagini doppia Batman nel film del 1989 e Alfred nella serie tv Gotham

L’attore Luca Biagini ha doppiato Michael Keaton nel primo film di Tim Burton interpretando Bruce Wayne/Batman, e Sean Pertwee che interpreta Alfred nella serie Gotham.

Ha avuto diversi volti per le sue significative interpretazioni di Michael Keaton nel ruolo di Bruce Wayne/Batman nell’omonimo film di Tim Burton, Hugo Weaving nel ruolo di Elrond nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson e Bruce Willis ne L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam. Luca Biagini è uno dei più grandi doppiatori italiani. Il volto di Luca Biagini per molti è quello del personaggio di Edoardo Della Rocca nella soap opera Centovetrine di Canale 5, che ha quasi tre anni dalla sua fine è diventata un cult, così come R.I.S. 5 – Delitti imperfetti, in cui ha interpretato Giacomo Adler, il capo della setta degli Eletti. Ma nella sua carriera Biagini ha avuto diversi volti come: John Malkovich, Ed Harris, Bruce Willis, Denzel Washington, Willem Dafoe, Billy Crystal, Alec Baldwin, Liam Neeson solo per sceglierne alcuni. Ma ce ce sono tanti altri tra film, serie tv e addirittura videogiochi. Biagini è stato anche un cartone animato, interpretando Dart Fener in Star Wars Rebels, Green Goblin in Ultimate Spider-Man, Bardack in Dragon Ball Z: Le origini del mito (primo doppiaggio) e altri. Biagini inizia la sua carriera come attore di teatro e si avvicina al doppiaggio solo dieci anni dopo, ed ora è uno dei più importanti doppiatori italiani.

Nel 1989, lui non lo sa ancora ma si immerge nelle atmosfere della cupa e gotica Gotham City di Tim Burton per poi tornarci nel 2014, un po quello che e’ capitato al suo collega Rodolfo Bianchi. Biagini realizzò il doppiaggio di quello che fu il primo della serie di film su Batman prodotti dalla Warner Bros. e fu un successo critico e finanziario, ottenendo ai tempi il più alto incasso per una pellicola basata su un fumetto della DC Comics. Il lungometraggio ricevette moltissime nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Inoltre, nel 1990, Peter Young e Anton Furst furono premiati con l’Oscar alla migliore scenografia.

L’interpretazione di Biagini è piaciuta tantissimo a noi fans italiani ed è stato solo l’inizio per lui, perché lo stesso doppiatore, nel 2014 nei 100 episodi della serie televisiva Gotham di Bruno Heller, ha dato voce al personaggio di Alfred Pennyworth, doppiando l’attore Sean Pertwee. Questo il suo promo per il canale tematico Premium Action.

L’attore è stato ospite di Radio Cigliano nella trasmissione “Dopo cena con…” giovedì 16 maggio 2019 e abbiamo avuto modo di porre a lui una domanda proprio sulla serie di Gotham. Ecco la nostra domanda ed in video la sua risposta.

 

Batman compie 80 anni: 10 curiosità sul supereroe e gli appuntamenti per festeggiarlo

Per il compleanno dell’Uomo Pipistrello, DC Comics e Warner Bros hanno in serbo alcuni appuntamenti imperdibili. Intanto, ecco la storia di Batman, dal film con George Clooney alla versione cartoon Lego con la voce di Claudio Santamaria

Aaron Taylor-Johnson e Nicholas Hoult sono già stati eroi dei fumetti al cinema (Quicksilver e Bestia), eppure farebbero carte false per indossare la maschera di Batman. Il film di Matt Reeves uscirà al cinema solo fra due anni e mezzo (25 giugno 2021) ma le bat-scommesse sull’erede di Ben Affleck li danno tra i favoriti. Più giovane, più dinamico, più fresco? Sembra lo slogan di un dopobarba invece è l’immagine che DC Comics vuol dare ad uno dei miti più amati, l’Uomo Pipistrello, che il 30 marzo spegne 80 candeline.

Ancora in grandissima forma – basti vedere la parodia di Lego Movie 2 per farsene un’idea – Bruce Wayne (il cui nome è un omaggio al re Bruce I di Scozia e il cognome è preso in prestito da un generale della rivoluzione americana) riesce sempre a reinventarsi e stare al passo con le nuove generazioni. Ecco perché quest’anno sarà dedicato a celebrare i successi conseguiti finora, dalle strisce alla tv, passando per la gloriosa consacrazione cinematografica.

Gli appuntamenti

In calendario sono già tantissimi, tutti accomunati dall’hashtag #LongLiveTheBat, e avranno il culmine il 21 settembre, ribattezzato Batman Day, quando su moltissime città del mondo verrà lanciato il bat-segnale. Gotham, insomma, non è mai stata così vicina da quando nel 1939 questo giustiziere mascherato mette a rischio la vita da miliardario per combattere il crimine.

Il primo evento in calendario? Il 15 marzo a Austin in Texas durante il festival pop SXSW un milione e mezzo di pipistrelli voleranno di notte sul Congress Bridge. Il 30 al WonderCon di Anaheim si svolgeranno convention a tema “Happy Birthday, Batman!” con ospiti a sorpresa. E il Romics di Roma (4-7 aprile 2019) ospiterà una mostra interattiva sul supereroe (anche Shanghai ha in mente un progetto simile per l’estate). Da Madame Tussauds di Orlando e Sydney ai mattoncini a tema Uomo Pipistrello durante la mostra a San Paolo (Brasile), si moltiplicano i festeggiamenti da una parte all’altra del globo attraverso memorabilia ad edizione limitata e sorprese ancora da svelare.

10 curiosità sull’Uomo Pipistrello

1. Francobolli pipistrelli. Le Poste statunitensi hanno omaggiato Batman con una serie di 20 francobolli ad hoc i 75 anni dell’eroe, un onore concesso di rado persino a personaggi in carne e ossa.

2. Un parco (quasi) a tema. Anche se Batman non ha un vero e proprio parco divertimenti con il suo nome, tutti quelli di proprietà Warner Bros., a Madrid, Abu Dhabi e in Australia, dedicheranno uno spazio ancora maggiore nel 2019 a questo personaggio. Intanto i collezionisti perderanno la testa per i gadget esclusivi che potranno trovarvi.

3. Andy Warhol, Batman ribelle. Esistono undici film su Batman, tutti autorizzati. E poi ce n’è uno muto e in bianco e nero non ufficiale diretto da Andy Warhol nel 1964, Batman Dracula. Senza i necessari permessi, non è stato neppure distribuito nei cinema anche se alcune scene sono finite in un documentario del 2006 Jack Smith and the Destruction of Atlantis.

4. Da Vinci docet. Le ali di Batman, a detta dei suoi creatori Bob Kane e Bill Finger, sono un omaggio all’Ornitottero, la macchina volante di Leonardo. L’ispirazione, infatti, nasce da vari disegni del genio del Rinascimento italiano.

5. Moglie e figli. Gli universi paralleli nei fumetti sono spesso un espediente narrativo che permette di esplorare possibilità infinite. In una di queste Bruce Wayne ha una moglie, di cui non si conosce l’identità, e un figlio, Bruce Wayne Jr., che finisce per innamorarsi della figlia di Superman Kara. Non è l’unico: c’è Damian, un illegittimo, Terry McGinnis (frutto di un esperimento sul suo DNA), Helena (figlia di Catwoman) e Tallant.

6. Nella lista di Forbes. Forbes stila una lista dei personaggi di fantasia più ricchi (si chiama Forbes Fictional 15) e Bruce Wayne ne fa parte dal 1939. È in ottima compagnia, da Tony Stark a Mr. Burns de I Simpson.

7. È il capo di Superman. La Wayne Entertainments ha comprato il giornale per cui lavora Clark Kent, il Daily Planet, quindi tecnicamente Batman è il capo di Superman, il che amplifica il divario di classe tra i due supereroi. Il primo, un po’ come Tony Stark, è ricco di famiglia, mentre il secondo paga le bollette facendo il reporter.

8. Guinnes dei primati. Nel 2013 un fan di Batman è entrato nel Guinness dei Primati per aver realizzato con le stampanti 3D un costume con 23 gadget funzionanti. Julian Checkley è il cosplayer che ha trasformato in realtà il sogno di tutti gli appassionati dell’Uomo Pipistrello con un costume degno di Bruce Wayne.

9. Merito di Hugh Hefner. La prima serie tv su Batman (1966) è merito di Hugh Hefner, anche se in via indiretta. Un anno prima ha organizzato un party nella sua maison di Chicago a tema, perché è sempre stato patito dei fumetti. Uno dei capi del canale ABC, Yale Udoff, era tra gli ospiti e ha avuto l’idea di trasformare quel party in costume in un progetto a puntate.

10. No Bond, no party. Vari attori hanno rifiutato il ruolo di Batman al cinema (secondo le voci di corridoio a Hollywood) tra cui Kevin Costner, Mel Gibson, Bill Murray, Tom Selleck, Charlie Sheen e Pierce Brosnan, che avrebbe detto di no per via del costume.

Un omaggio ad alcune eroine DC Comics

Per festeggiare l’8 marzo, la festa della donna abbiamo deciso, sia pur con un giorno di ritardo (chiediamo scusa), di dedicare un pensiero speciale ad alcuni personaggi femminili DC Comics.

Il ruolo della donna nel fumetto Dc Comics per noi appassionati che leggiamo da sempre fumetti le supereroine hanno sempre fatto parte del DC Universe. Le loro avventure, lasciavano pensare e presupporre che trattassero storie simili a quelle dei colleghi uomini. Ma così non è stato. Infatti, i comics agli inizi del secolo erano acquistati da tante persone, e si rivolgevano a un target ben specifico, provando a prendere spunto dai problemi di vita quotidiana. All’epoca, la figura della donna doveva incarnare necessariamente, anche nel mondo delle nuvolette, le virtù della perfetta casalinga dedita alla crescita dei figli e comunque sempre subordinata all’autorità del marito. Il periodo della repressione genera rivoluzione e nel 1941 molto cambiò.

Oggi le cose nel fumetto per le donne sono profondamente cambiate. E non potevamo che iniziare dalla “quasi signora Wayne”.

Selina Kyle (Catwoman)

Una donna forte creata dal genio di Bob Kane. Catwoman è una delle donne più sexy dei comics che ha sempre abbinato le sue straordinarie doti fisiche e un costume nero lucente (anche se per un periodo è stato viola e grigio) alla sua seducente e provocante personalità.

La sua prima apparizione risale al numero d’esordio del comic dedicato al Cavaliere Oscuro, nella primavera del 1940. Nonostante al suo esordio non indossasse alcun tipo di costume appariscente, Selina Kyle è uno dei personaggi ad aver cambiato più outfit dall’epoca ai giorni nostri.

Una delle donne che a seguito dei suoi anni di fumetti sulle spalle, è tra i personaggi meglio caratterizzati della storia del fumetto che è sempre riuscita a trovare la combinazione giusta per scassinare il cuore dei suoi tantissimi fan. Ladra di professione e maestra nell’uso della frusta e delle armi da lancio, è una dei comprimari principali di Batman, di cui è stata, a seconda delle occasioni, amica, amante, confidente, alleata, nemesi e avversaria.

Illustrazione per il Batman Silent Book di Tina Valentino

Le storie a lei dedicate divennero sempre più interessanti col passare del tempo, soprattutto dopo il lavoro svolto da Frank Miller e David Mazzucchelli su Anno Uno. Agile, flessibile, veloce ed estremamente intelligente, ha sempre cercato di lasciarsi alle spalle gli orrori e il disagio della povertà, a cui la sua condizione di orfana la costrinse, sfruttando tutte le sue doti per accaparrarsi lusso, benessere e ricchezza.

Barbara Gordon (Batgirl)

Diverse sono le ragazze di Gotham che hanno indossato l’armatura di Batgirl, una delle eroine più ruggenti che siano mai state create. Tuttavia parlando di Barbara Gordon per l’importanza cruciale che il suo personaggio ha avuto all’interno delle vicende della Bat Family.

Nata nel 1966 dalla partnership di Gardner Fox e Carmine Infantino, la nipote del commissario Gordon è una ragazza dotata di un grande QI e di doti atletiche superiori alla norma. Grazie alla sua personalità affascinante e solare, Babs (questo il suo soprannome) è riuscita spesso a portare un freschezza all’interno delle cupe vicende del Cavaliere Oscuro.

Illustrazione per Batman Crime Solver di Raffaele Marinetti

Nella trama di uno dei capolavori di Alan Moore, The Killing Joke, troviamo una delle pagine più nere e tristi degli 80 anni di vita editoriale di Batman. Il Clown criminale di Gotham, per mettere in atto uno dei suoi elaborati piani, spara a Barbara rendendola paraplegica.

La ragazza, dopo aver superato una importante crisi depressiva, che l’ha spinta a pensare anche al suicidio, decide di reagire e di dare supporto tecnico e logistico a Batman, diventando l’Oracolo. Sarà anche una dei membri fondatrici del gruppo Birds of Prey, formato solamente da donne di cui abbiamo visto anche una serie televisiva.

Katherine Kane (Batwoman)

La prima Batwoman, ovvero Katherine “Kathy” Webb, fu creata da Bob Kane e da Sheldon Moldoff nel 1956 fece la sua prima apparizione su Detective Comics 233 e successivamente, nel 2006, il personaggio fu rilanciato dalla casa editrice attraverso la nipote, Katherine “Kate” Kane, che assunse l’identità di nuova Batwoman. Katherine Kane ha avuto la forza dirompente per imporsi all’attenzione di tutti gli appassionati del fumetto DC Comics.

Illustrazione per il Batman Silent Book di Elena Casagrande

Katherine, come vi abbiamo anticipato, ereditò il mantello solo nel 2006. Figlia di un colonnello dei corpi militari speciali, decise di intraprendere la propria crociata da eroe dopo essere stata salvata da Batman, che la liberò da un gruppo di sequestratori. La sua sete di giustizia, comunque affonda le radici alla tragica morte morte della madre e della sorella avvenute per mano di alcuni terroristi quando lei era ancora una bambina. Addestrata dal padre nel combattimento corpo a corpo, è una vera e propria arma vivente. La rivelazione della sua omosessualità sconvolse il mondo dei fumetti e la notizia venne data persino durate il telegiornale della CNN.

Diana Prince (Wonder Woman)

È della DC Comics la prima supereroina della storia del fumetto. L’ideatore, William Moulton Marston, era che l’amazzone diventasse un simbolo per tutte le lettrici, un esempio che potesse ispirarle e che fosse capace di portare avanti le loro idee e la loro visione del mondo.

La sua prima pubblicazione nel 1941 stravolse completamente lo status quo dell’industria del fumetto americano. Il mito della Principessa delle Amazzoni riuscì ad assorbire il colpo pesantissimo inferto dalla CCA ovvero la Comics Code Authority (costituitasi nel 1954), che aveva limitato le possibilità creative dei vari autori. Tale autorità è nata dalla Comics Magazine Association of America come alternativa al regolamento governativo, per consentire agli editori di fumetti di autoregolarsi sul contenuto dei fumetti negli Stati Uniti. Le ferree regole imposte dalla commissione colpivano duramente tutti gli aspetti più importanti del personaggio, come la sua indipendenza, il suo femminismo e i suoi modi di fare, ritenuti di cattivo esempio per le nuove generazioni.

Illustrazione di Daniela Mela

La rinascita artistica avvenne circa 10 anni dopo. Grazie al lavoro di autori come Mike Sekowsky, Dennis O’Neil e Dick Giordano, che contribuirono al rinnovamento di un personaggio ormai divenuto anacronistico, le avventure di Diana ritrovarono pathos, freschezza e vitalità.

La sua run più bella è probabilmente quella affidata a George Perez che legò per sempre Wonder Woman alla mitologia greca. Insieme a Superman e Batman fa parte della Trinità DC Comics, formata dalle tre icone della casa editrice di Burbank.

Kara Zor-El (Supergirl)

La cugina di Superman, fece la sua prima apparizione nel 1959, nata da un’idea dello sceneggiatore Otto Binder e del disegnatore Al Pastino.

Dopo lo straordinario successo di vendite che fece registrare subito dopo la sua scomparsa, tanto è vero che la sua popolarità iniziò a scemare. Gli ideatori della Modern Age del fumetto DC Comics pensarono quindi di farla morire al termine della miniserie Crisi sulle Terre Infinite.

Il lutto per la sua morte è durato quasi 20 anni prima che Dan DiDio, l’attuale co-editore DC Comics, decidesse di donarle nuove opportunità tra le pagine dei fumetti.

The death show di Michael Formica

Il disegnatore in erba Michael Formica, che a Natale 2017 ha raffigurato una storia-tributo a fumetti sul personaggio di Martian Manhunter, scritta da Dan Cutali (qui il suo reportage su DC Exhibition) e colorata da Francesco Grieco (scaricabile qui), oggi ci presenta il suo lavoro di videomaking dedicato al mondo di Batman.

Siamo lieti di lasciare a lui la parola per presentare anche il suo gruppo di lavoro.

Mi chiamo Michael Formica, 26 anni originario delle Marche. Sono da sempre un amante della cultura nerd a 360°, specie per il mondo dei fumetti. Vuoi per passione, vuoi per lavoro, mi sono avvicinato al mondo del videomaking e con un gruppo di amici ci stiamo addentrando nel mondo dei cortometraggi. Non fraintendete, non vi è nessun secondo fine a riguardo. C’è solo la voglia di stare insieme, divertirsi, far divertire e nel mio caso, sperimentare linguaggi e cose che normalmente non utilizzerei per video aziendali o privati.

Senza un euro a disposizione di budget, abbiamo deciso di appoggiarci inizialmente all’immaginario nerd per poi proporre qualcosa di originale e scritto da noi. Da fan di Batman non potevo non attingere al suo universo narrativo. E chi tra tutte le sue nemesi spicca più delle altre se non Joker?

The Death Show prende spunto dall’evento di Death of the Family dove il clown di Gotham recupera la sua faccia (letteralmente) dopo essersela fatta togliere nel tentativo di evadere da Arkham. Ho provato a raccontare la mia visione su come abbia fatto a recuperarla e ho immaginato ad un gruppo di agenti corrotti che nel tentativo di fare il colpaccio della vita cercano di vedere il suo volto ad un’asta di fanatici feticisti. E come reagirebbe un agente del caos come lui conscio di questo avido gesto? Nel modo peggiore possibile: mostrare ancora una volta al mondo il suo lato oscuro e sadico uccidendo quegli agenti in una diretta streaming secondo i suggerimenti del pubblico. Chi è il cattivo della storia?

Per il costume ho cercato guanti, scarponi e una tuta da meccanico dal colore più neutro possibile per poi colorarla secondo le sfumature violacee tipiche del Joker. Per il volto, invece, ho cercato la miglior parrucca nella mia zona e ho creato la maschera lavorando un file Papercraft. Per lavorarla al meglio ho scelto di utilizzare il cartone al posto della classico foam. Per rafforzarne la struttura ho utilizzato il metodo della cartapesta e successivamente ho dato una gittata di stucco. Aggiunta l’allaccio alla maschera sfruttando una vecchia cintura di cuoio, ho provveduto all’inserimento del filo di ferro per i dettagli e alla colorazione. Un grande aiuto è stato dato anche dal digitale, la Color Correction ha sicuramente reso gli ambienti più tetri e consoni al timbro della narrazione. Escluso il file Papercraft, nulla di quello che vedete proviene da acquisti online bensì da negozi comuni come supermercati e ferramenta.

Per il video mi sono affidato alla mia Canon e alla dedizione dei miei amici che, nonostante non siano attori, si sono cimentati nella parte come meglio potevano. Impossibile non ringraziare Marco che si è calato nei panni di Joker in un’interpretazione davvero difficile che non ha nulla da invidiare a quelle di altri cortometraggi che girano in rete. Per la fase di montaggio mi sono affidato a Final Cut Pro X e per quei pochi effetti presenti ad After Effects. Gli ambienti sono tutti luoghi a noi familiari pertanto abbiamo letteralmente giocato in casa.

Gotham Stagione 5: arriva il Cavaliere Oscuro

L’esordio della quinta e ultima stagione di Gotham è ormai alle porte. Fox la trasmetterà a partire da giovedì 3 gennaio 2019.

Gotham Stagione #5

Per dare risalto a questo ultimo evento è stato pubblicato online ogni forma di materiale promozionale al fine di preparare al meglio l’avvio della nuova stagione di Gotham. Diversi sono i trailer e i promo virali.

Il canale tematico FOX ha sdoganato le prime foto di scena tramite il concentrato di notizie televisive, anteprime originali e recensioni  del webmagazine TVLine.

I personaggi fotografati per la promozione dell’ultima stagione di Gotham sfoggiano nuovi look, anche se i loro volti sono quelli che ormai tutti conosciamo.

Tra gli altri troviamo un nuovo personaggio nel gruppo: Eduardo Dorrance, alias Bane, interpretato da Shane West.

Questo nuovo character, in modo plausibile potrebbe raffigurare la lacerazione del tessuto societario di Gotham City, scostando l’attenzione da tutti i villain che affliggono la città. A fronteggiare Eduardo Dorrance ci sarà Batman, o meglio colui che ancora non sa di esserlo, ma che presto lo diventerà, proprio come annuncia il promo che vediamo qui sotto:

La quinta stagione getterà luce sull’identità di Jeremiah e, secondo le anticipazioni, darà senso compiuto alle sue parabole e a quelle di altri personaggi come: Pinguino (Taylor ha già anticipato su Instagram che per lui ci sono grandi progetti), Ed Nygma (confermato dalla produzione) e Bruce Wayne il quale finalmente prenderà le sembianze di Batman.

https://www.facebook.com/693029617393698/posts/2379542902075686/

Ovviamente, la sua entrata in scena si verifica in concomitanza con il periodo più terrificante della storia di Gotham City, visto che la città è devastata da crudeli e malvagi villain che accompagnano Jeremiah nell’evento Terra di Nessuno (No Men’s Land),il finale della quarta stagione.

Gli attori hanno iniziato a condividere qualcosa del dietro le quinte della serie. Ad esempio Francesca Root-Dodson che interpreta la compagna di Jeremiah, ed avrà un ruolo importante nella prossima stagione, ci fa assaporare in anticipo qualcosa di molto interessante. Tramite il suo profilo Instagram, la possiamo ammirare con un trucco molto ispirato ad Harley Quinn (o comunque a un clown).

La nuova stagione composta da 12 episodi, presenterà degli elementi tratti dall’arco narrativo a fumetti “Batman: Terra di nessuno”, includendo però anche elementi di “Batman: Anno Uno” e “Batman: Anno Zero”.