Alcuni personaggi della Rogue Gallery di Batman

Sono il peggio che Gotham City possa offrire. Maniaci, assassini, gangster e scontenti d’ogni sorta, i loro nomi malfamati costituiscono un vero schedario criminale. Una feccia che accampa pretese territoriali su Gotham ed è affetta da fissazioni psicotiche sul Cavaliere Oscuro, come loro nemesi. E’ opinione consolidata, tra gli storici del fumetto americano, che Batman abbia raccolto nel tempo la miglior Rogue Gallery mai vista nel sotto-genere supereroístico.


Alcune nemesi di straordinario fascino si sono aggiunte anche piuttosto recentemente. Verso la fine degli anni sessanta abbiamo assistito alla nascita di Dollmaker (il fabbricante di bambole) apparso per la prima volta su Plastic Man n. 10 (giugno 1968). In seguito tre persone si sono susseguite nel ruolo del Fabbricante di Bambole. Gli anni ’70, ad esempio, ci hanno regalato Ra’s Al Ghul (creato da Julius Schwartz, Dennis O’Neil e dal disegnatore Neal Adams nel 1971) oppure un Man-Bat (apparso per la prima volta nel 1970 su Detective Comics vol. 1 n. 400, personaggio creato da Frank Robbins e Neal Adams). Terribili e inquietanti. Ma la stragrande maggioranza dei Bat-villains è composta di arcinemici classici, di lungo, lunghissimo corso. Alfieri del Male introdotti durante la mitica Golden Age (1938-1955) e da allora eternamente impostisi nell’immaginario collettivo. Ad esempio il cangiante FACCIA DI CRETA o meglio Clayface (creato da Bill Finger e Bob Kane per le pagine di Detective Comics vol. 1 n. 40). Per poi continuare con la sensuale CATWOMAN (creata da Bob Kane e Bill Finger nel 1940) e il goffo PINGUINO, alter ego di Oswald Chesterfield Cobblepot (creato da Bob Kane e Bill Finger). E dopo di loro ancora Hugo Strange (prima apparizione Detective Comics #36 (1940). Creato da Bill Finger e Bob Kane), DUE FACCE (creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1942), lo SPAVENTAPASSERI (creato da Bill Finger e Bob Kane nel 1941) e ancora l’ENIGMISTA (creato da Bill Finger e Dick Sprang, apparso per la prima volta su Detective Comics n. 140, nel 1948), Cappellaio Matto (prima apparizione Batman #49 (1948). Creato da Bill Finger e Bob Kane). Nel breve volgere di una manciata di stagioni, insomma, l’officina grafica di Bob Kane & Bill Finger dotò il Cavaliere Oscuro di minacce sufficienti per andare avanti dei secoli.

Sempre nei primi tempi di vita di Batman, ebbe vita il genio folle, il Principe Clown del Crimine… il JOKER. Forse il solo personaggio negativo in grado di competere in popolarità con i maggiori eroi. E di batterli!
Il Joker debuttò nella primavera del 1940 su Batman n. 1. Proprio a quell’epoca il maligno ghigno del Joker esplose con l’impatto di una torta in faccia. Batman aveva appena conquistato il pubblico dei giovanissimi, grazie all’introduzione di Robin e alla decisa edulcorazione dei toni (sparite le pistole, niente più omicidi). Con l’esordio del buffonesco villain i teenager accostatisi alla serie restarono ipnotizzati. Ai pari di Bats, anche del Joker vennero presto smussati gli angoli più ruvidi e violenti. Da killer spietato, abituato a uccidere le sue vittime con un letale gas esilarante, il character si trasformò in un pagliaccio dal sorriso stampato. La nuova maschera piacque a tal punto, che ci sarebbero voluti oltre 40 anni – fino alle opere di Frank Miller (“Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”) e di Alan Moore (“The Killing Joke”) – per un ritorno all’atavica passione per le stragi. Addirittura il Joker non desiderava una cassa da morto neppure per i suoi più indomiti avversari. Anzi, spesso rinunciò all’occasione di farla finita con il Dinamico Duo, senza cui la sua esistenza avrebbe perso di significato.
Un “cattivo” di incredibile e prolungato successo. A tratti persino simpatico. L’unico superstite del momentaneo oblio in cui caddero, negli Anni ’50, tutti i villains storici. L’unico così inscindibilmente legato a Batman da non potersene privare mai.
Il Clown è l’altra faccia della medaglia Gotham City. E’ l’anima nera del Pipistrello. Il suo alter ego schizzato. Joker vive per ricordare a Batman dove può condurre un’accelerazione eccessiva nei meandri dell’ossessione legalitaria. Quanto Due Facce, e più dello stesso, il Joker è pazzia pura. Ma è una pazzia funzionale alla saga, necessaria perché a Batman non sfugga mai il confine tra Bene e Male. Perché solo sfiorando, senza abbracciarli, i gorghi della lucida follia, l’eroe può individuare un limite alla sua crociata notturna e solitaria, altrimenti destinata a degenerare in violenza irrazionale. Il divario fra la Legge e il Caos è da sempre ambiguo e sottile. Tragicamente ironico, come il satanico ghigno del Joker. A distanza di 52 anni, venne deciso, nei cartoni animati  “Batman: The animated series“, di affiancare al Re del Crimine di Gotham il personaggio di Harley Quinn nel secondo episodio intitolato “Joker’s Favor“. Andato in onda a settembre del 1992, in cui il Joker era chiamato a organizzare uno dei suoi soliti piani folli. In questo contesto, il piano prevedeva che si sarebbe vestito da donna e che sarebbe balzato fuori da una torta. Gli sceneggiatori fecero tuttavia questioni sul fatto che Joker potesse vestirsi da donna. Infine preposero di revisionare la storia, aggiungendo un personaggio femminile. Questa donna altri non era che Harley Quinn.

Tanta fu, infatti, l’influenza che ebbe la storica serie animata nell’immaginario collettivo dei nerd dell’epoca, che la DC decise di inserirla nel suo universo fumettistico, commissionando proprio a Dini e Timm le origini dell’irrivente compagna di Joker, i quali sfornarono Mad Love, la prima graphic novel supereroistica a vincere un Eisner Award. Al grande parterre di villain si aggiunge anche l’ecoterrorista Poison Ivy. Nata a dalla matita di Robert Kanigher e Sheldon Moldoff nel 1966, debutta nel Batman n. 181. Il suo nome significa letteralmente edera velenosa. Le sue forme generose e l’appeal quasi mediterraneo cozzano con le bellezze filiformi imposte dalla società ma riesce a spopolare nei comics. Poison sfila tra le pagine della DC Comics con il personaggio che ricalca lo stereotipo della femme fatale e anche la sua fisicità, oltre che le sue origini diventano un punto di forza. Nello stesso periodo debutta Re Tut (prima apparizione in televisione “La maledizione di Re Tut” (1966). Prima apparizione nei fumetti “Batman Confidential” #26. Creato da Christina Weir, Nunzio DeFilippis e Josè Luis Garcia-Lòpez). Uno dei villain più forti dell’era moderna di Batman è certamente Hush, alter ego di Thomas “Tommy” Elliot, creato da Jeph Loeb (testi) e Jim Lee (disegni) per l’omonima saga nel 2002, al quale si aggiunge Bane nato nel fumetto Batman: La vendetta di Bane e successivo arco narrativo Batman: Knightfall del 1993, per poi riprendere nella nuovissima run di Tom King. Insomma, ogni grande eroe è definito dai grandi nemici affronta, e nessun gruppo di malvagi, assassini e criminali sembra essere migliore di quello che disturba Gotham City. Da un clown omicida, killer cerebrali e mostri brutali Batman ha letteralmente una lunga sfilza di avversari che mettono alla prova il suo acume nel combattere il crimine. I suoi nemici sognano un caos confacente alle loro peculiari manie, sia per diventare favolosamente ricchi, sia per appagare un’insaziabile bramosia di disordine. Nelle celle imbottite di Arkham Asylum, o dietro le sbarre del carcere di Blackgate, tramano le loro prossime insidiose imprese criminali…mentre Batman attende il prossimo inevitabile, scontro.

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LEGO DC Super-Villains: disponibile il DLC Batman: la Serie Animata

Per l’ottantesimo compleanno del Cavaliere Oscuro, i personaggi della serie animata di Batman degli anni ’90 rivivono in un DLC di LEGO DC Super-Villains.

Fra le tante celebrazioni in programma per gli ottant’anni del Cavaliere Oscuro, i fan dei videogiochi apprezzeranno moltissimo quella riservata loro da Warner Bros. Entertainment.

Per festeggiare l’importante traguardo, l’azienda statunitense ha infatti rilasciato per il suo LEGO DC Super-Villains un pacchetto DLC interamente dedicato a Batman: la Serie Animata, l’amatissimo cartoon del 1992 creato da Bruce Timm e Eric Radomski.

Il pacchetto, disponibile al prezzo di 2,99 euro, aggiunge al gioco un nuovo livello ispirato allo show, permettendo inoltre di scorrazzare e combattere per le vie di Gotham City nei panni di alcuni personaggi provenienti dalla rivoluzionaria serie.

Come potete vedere nel video qui sopra, acquistando questo DLC potrete quindi utilizzare le versioni anni ’90 di BatmanJokerHarley Quinn, Due FacceCappellaio MattoMan-BatFantasma e dell’androide Captain Clown. La resa grafica degli otto personaggi è davvero straordinaria, tanto da auspicarsi che prima o poi LEGO trasformi tutto in un set fisico vero e proprio.

Oltre a poter essere acquistato singolarmente, vi ricordiamo che il pacchetto livello Batman: la Serie Animata (TAS The Animated Series) è incluso nel Season Pass e nella Deluxe Edition di LEGO DC Super-Villains, disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC Windows.

Fonte: [Mondo Fox]

Harley Quinn: la statua della serie animata

Sono aperti i preordini della scultura della Sideshow Collectibles intitolata ad Harley Quinn, direttamente dalla serie animata di Batman degli anni 90. Questa nuova statua dal design di stampo classico della villain insieme alle due sue fide iene Bud e Lou è alta circa 40 centimetri (16,25 pollici) e sarà disponibile in due versioni, standard collector edition e Sideshow Exclusive Edition.

La statua vanta un’alta qualità, tipica di Sideshow Collectibles, ed è realizzata con resina colorata di rosso, nero, proprio come il personaggio è stato proposto nella serie animata di Batman. Infatti la figure di Harley Quinn è comunque caratterizzata dal suo aspetto fisico snello ed atletico. L’abbigliamento è tipico del personaggio e consiste in un costume da giullare con i rombi ed ha un pesante trucco bianco sul volto ed una maschera nera.

La standard collector edition sarà disponibile al costo di 425 dollari, mentre la Sideshow Exclusive Edition costerà 10 dollari in più ($435) e avrà al suo interno una mano intercambiabile per poter equipaggiare Harley Quinn con la sua pistola (hand holding pop-gun). La consegna delle statue potrà avvenire solo tra gennaio e marzo dell’anno 2020.

Il brand, Sideshow Collectibles, vanta una cura nel dettaglio e nella manifattura di statue sotto licenza o originali senza eguali, portando alla vita delle vere e proprie sculture d’arte.

La ditta è nata nel 1994, ed attinge dall’universo creativo dei film, telefilm, fumetti e cultura pop in generale per produrre statue e busti ricalcando precisamente i modelli originali. Con una squadra importante di artisti, scultori, creatori di modelli, pittori e costumisti, l’azienda crea straordinari riproduzioni legate altri brand molto famosi fino ad arrivare ai prodotti legati a film recenti come Alita – Angelo della Battaglia e Aquaman.

Joaquin Phoenix il nuovo Joker nel prossimo film DC Comics

Scelto l’attore che interpreterà il “nuovo” Joker, si tratta di Joaquin Phoenix, che prende parte ad un progetto del tutto sperimentale e scollegato dal multi-universo della DC Comics: i dettagli.

La notizia è trapelata durante la notte. L’affidabile Hollywood Reporter ha confermato che Joaquin Phoenix entra a far parte della grande famiglia DC Comics.

L’attore di fama internazionale, si appresta ad interpretare il mitico Joker nel prossimo film basato su uno dei personaggi dei fumetti più amati di sempre. C’è una novità però, questa pellicola è totalmente scollegata dal franchise che, fino ad ora, è stato presentato al grande pubblico.

Si tratta di un vero e proprio esperimento quello a cui Joaquin Phoenix ha deciso di prendere parte. Il film incentrato sulla figura di Joker, le cui riprese dovrebbero partire il prossimo settembre, sarà molto dark e più sperimentale rispetto ai toni classici di un cinecomics. Questo perché la DC è in procinto di lanciare una nuova etichetta cinematografica, totalmente indipendente dal DC Universe, intenzionata a sviluppare film e storie s i personaggi del mondo dei fumetti, indipendenti dalla community principale. Il Joker con Joaquin Phoenix è il primo stand-alone movie, e all’orizzonte, si intravedono altre pellicole in fase di produzione.

Todd Phillips sarà il produttore e il regista, e si occuperà della sceneggiatura insieme a Scott Silver (che ha lavorato per 8 Mile), e tra i produttori figura anche Martin Scorsese. Il film dedicato al Joker è stato definito, dai vertici della DC, come una “storia hard-boiled ambientata nella Gotham City degli anni ’80.” Dalle prime impressione, non condividendo l’idea di scindere il multiuniverso, Joaquin Phoenix è comunque una garanzia.

Jared Leto non è stato comunque estromesso dal progetto. L’attore è ancora una presenta fissa all’interno del franchise, infatti continuerà ad essere il Joker nel sequel di Suicide Squad e nel probabile spin-off dedicato ad Harley Quinn.

Dc Comics annuncia Universe

Il mondo DC Comics si amplia: nasce il nuovo servizio di video in streaming che verrà entro la fine del 2018. La piattaforma streaming Universe sarà completamente dedicata alle storie e ai personaggi della casa dei fumetti di Burbank.

Si vociferava da tempo in casa DC Comics e oggi arriva ufficialmente la notizia: l’apertura del canale streaming dedicato esclusivamente ai personaggi e alle storie dei personaggi della storica casa di fumetti è vicina. Già un anno fa infatti Warner Bros e DC Entertainment avevano annunciato la futua apertura di un canale streaming digitale che includesse sia serie animate che live action. Ora, quel servizio ha un nome, la piattaforma infatti si chiamerà Universe e metterà online i prodotti seriali della DC.

L’universo seriale DC Comics sarà completamente indipendente da quello cinematografico.

A differenza della Marvel, che unisce in un solo gruppo film e serie tv, la DC Comics taglia una netta linea di confine fra i prodotti destinati al cinema e quelli al piccolo schermo. “Il DC Universe regalerà un’esperienza digitale completamente immersiva mai vista prima, disegnata su misura per il fan della DC” ecco la descrizione che si trova nella home page del sito. La descrizione continua confermando che le serie si troveranno in esclusiva sulla piattaforma con accesso illimitato.

Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book (Harley Quinn)

In arrivo dunque titoli inediti, fra cui ad oggi ci sono già delle conferme: le serie tv Titans e Harley Quinn, i cui loghi sono già disponibili sulla landing page di DC Universe. Finalmente tutti i progetti annunciati in questi anni avranno una casa univoca, un luogo digitale a cui accedere e godere esclusivamente di storie targate DC Comics. L’annuncio è arrivato direttamente dal canale Twitter della DC Comics.

Inoltre si profila la possibilità più che concreta di vedere in tv Swamp Thing, uno dei personaggi più iconici e amati della DC Comics. DC Universe,  sta collaborando con il regista di Aquaman James Wan allo sviluppo di una serie live-action incentrata sulla mostruosa e fortissima creatura della palude creata nel 1971 da Len Wein e Berni Wrightson.

Per quanto riguarda la serie dei Titans, l’inizio delle riprese della serie tv live action è previsto per questo autunno ad Atlanta, in Georgia.
Questo il cast Brenton Thwaitesb (Robin/Dick Grayson), Anna Diop (Starfire), Teagan Croft (Raven), Ryan Potter (Beast Boy).

Se volete tenere sotto controllo costantemente tutte le novità su queste interessantissimo servizio streaming, iscrivetevi al sito ufficiale che potrete raggiungere seguendo il seguente link.

Riusciremo presto a ricevere questo servizio anche in Italia?

Batman: gioco da tavolo con miniature

Negli ultimi anni KickStarter è diventata una piattaforma molto usata dai produttori di giochi di società. Inizialmente poteva essere vista come una risorsa per piccole case editrici o giochi in cerca dei fondi per poter diventare realtà. Oggi invece sono tantissimi i giochi che passano da KickStarter, a volte anche di grossi produttori che potrebbero fare anche a meno di questo passaggio.
La celebre piattaforma di crowdfunding però può essere una grandissima risorsa per promuovere un gioco, farlo conoscere e vendere moltissime copie ancora prima che esca sul mercato.
Batman: Gotham City Chronicles, il nuovo gioco della Monolith Board Games (autori di Conan o Mythic Battles: Pantheon) però va oltre, difatti è un gioco che verrà venduto solo tramite KickStarter.
Questa è una vera particolarità per un gioco, non so dire se sia il primo a fare qualcosa del genere, ma di certo è una modalità di vendita molto particolare.
Al momento però Monolith Board Games ha dimostrato che una simile scelta paga, perché a circa 2 settimane dalla fine della campagna di raccolta finanziamenti è vicinissimo ai 2.400.000 Euro.
Questo significa che è un qualcosa di replicabile? Assolutamente no, qui parliamo di una casa editrice che ha già due giochi – con meccaniche simili – di successo alle spalle, e poi c’è Batman e la licenza DC Comics.
Ma vediamo un po’ cosa si sa di Batman: Gotham City Chronicles.

Contenuto della confezione e tipologia di gioco.

Al momento le uniche certezze riguardano il tipo di gioco – un gioco da tavolo a scenari – e il contenuto della confezione. Per quanto riguarda il regolamento invece dovremo attendere ancora un po’ per conoscerlo in modo definitivo e ufficiale. Al momento ci sono già dei video di gameplay, ma si tratta di una versione Beta del gioco, quindi potrebbero esserci modifiche.
Batman: Gotham City Chronicles si fa notare fin dalla confezione, anzi, dalle confezioni visto che il gioco è sdoppiato tra eroi e criminali.
Le due scatole sono stupende, con una grafica in stile comics a tema. Questa divisione però è finalizzata anche a semplificare il set up delle partite, perché essendoci tantissime miniature e molti elementi di gioco avere le due fazioni separate velocizza un po’ il tutto.
Probabilmente l’elemento che ha decretato il successo di Batman: Gotham City Chronicles sono le miniature, e la versione base ne contiene ben 76 divise tra 35 eroi e 41 villain.
Chiaramente non sono tutti veri eroi e malvagi, ci sono anche tante miniature di poliziotti e tirapiedi, per riprodurre al meglio le storie di Batman nella sua Gotham.
Le miniature sono davvero molto belle e ricche di dettagli, e l’acquisto della versione completa e gli eventuali traguardi della campagna potranno fornire anche molte miniature in più. Miniature che si aggiungono a nuovi scenari, per un gioco ancora più vario e longevo.
Batman: Gotham City Chronicles è un gioco da 2 a 4 giocatori. I criminali sono sempre gestiti da un giocatore, gli eroi invece sono gestiti da 1 a 3 giocatori in base a in quanti giocano.
Ogni giocatore sceglie il suo eroe, e ha una plancia per gestire le sue caratteristiche come i punti azione e la vita. Il giocatore che veste i panni del malvagio invece gestisce tutto il crimine di Gotham.
Questa contrapposizione vedrà i suoi scontri su degli scenari aperti, dove ogni giocatore cercherà di soddisfare alcuni obiettivi per aggiudicarsi la vittoria.
Dire di più sarebbe un azzardo, anche perché preferisco sempre provarli i giochi prima di parlarne. In ogni caso basta un po’ di pazienza, tra qualche mese dovrei ricevere la mia copia di Batman: Gotham City Chronicles.

Considerazioni finali

Avventurarsi nel mondo dei giochi di società mette di fronte a giochi di ogni fascia di prezzo. Con Batman: Gotham City Chronicles raggiungiamo le fasce più alte, con 140 Dollari per la versione base e ben 340 Dollari per quella completa. Cifre elevate – soprattutto quella della versione completa – eppure al momento sono più i finanziatori della versione da 340 Dollari rispetto a quella base.

Proprio qui sta la mia sorpresa di un successo così clamoroso, perché poniamo anche che uno voglia spendere 340 Dollari per un gioco di società; ma spenderli a scatola chiusa, sapendo ancora poco sul gameplay, è una mezza scommessa. Dico mezza perché Monolith Board Games è molto conosciuto e ormai è sinonimo di giochi di qualità; i suoi giochi come Conan anticipano un po’ le meccaniche di gioco di Batman; i materiali sono eccellenti (almeno come miniature) e infine c’è il fattore collezionismo che non è mai da sottovalutare.

Insomma, Batman: Gotham City Chronicles è un gioco davvero imponente e la sua modalità di vendita lo ha reso ancora più discusso e popolare.

Per sapere se sarà perfetto o avrà qualche punto debole però dovremo aspettare. E al momento l’unica vera pecca di questo gioco sta proprio nell’attesa. Non arriverà nelle mani dei suoi finanziatori prima di Aprile 2019.

[Fonte: .dottorgadget.it]

Harley Quinn: la serie animata – News

Alla fine dell’anno scorso abbiamo saputo che una nuova serie animata di Harley Quinn era in arrivo dai produttori esecutivi di Powerless Justin Halpern e Patrick Schumacker e Dean Lorey. Lo spettacolo per adulti sta per debuttare sulla piattaforma digitale Direct-to-consumer di DC Branded di Warner Bros (che trasmetterà anche la serie live-action Titans e la terza stagione della serie animata Young Justice), e Margot Robbie della Suicide Squad si dice che sia la “migliore scelta” per doppiare Miss Quinn (qualcosa ha anticipato in questa intervista che vi riproponiamo). La nuova serie animata di Harley Quinn sarà composta da 26 episodi di mezz’ora.

Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book (Harley Quinn)

Non abbiamo ancora ascoltato nulla di ufficiale su questo fronte, ma abbiamo alcuni dettagli precisi per gentile concessione di That Hashtag Show. Le descrizioni confermano il coinvolgimento di Joker e Poison Ivy e rivelano che appariranno anche il Dr. Psycho (un nano misogino e arrabbiato dotato di telecinesi), Sylvester Borgman (una superspia in ritiro, relegato su una sedia a rotelle), King Shark o Re Squalo (un’anima gentile che vuole solo essere normale, almeno fino a quando non sente odore di sangue) e Clayface (in grado di mutare forma, un pessimo attore in cerca di qualunque troupe lo voglia a bordo). Joker, nella serie avrà 40 anni e sarà un personaggio sempre presente nel cartone animato. Tanto carismatico quanto letale, è stato il pessimo fidanzato di lungo corso di Harley. Quando Harley lo lascia, giura di mettere il suo adorato in cima alla lista dei più ricercati. Il Joker ritiene che Harley sia una sua creatura e mentre lei conquista sempre più potere, lui farà di tutto per fermarla.

Da questi rumor, lo spettacolo si preannuncia molto divertente – e nel caso ci fosse qualche dubbio sulla classificazione di cartone animato per adulti, aspettiamo di vedere cosa potrebbe accadere quando la dottoressa Quinn entrerà in contatto con il Dr. Psycho, il personaggio che fu creato da William Moulton Marston, il creatore di Wonder Woman e autore delle sue avventure.