Batman al Gumball 3.000 con la sua Tumbler

La Tumbler fotografata in esclusiva alla mostra dedicata all'ultimo capitolo del Cavaliere Oscuro

La Tumbler fotografata in esclusiva alla mostra dedicata all’ultimo capitolo del Cavaliere Oscuro

COPENHAGEN – Batman arriva alla Gumball. E’ iniziata il 18 maggio a Copenhagen la Gumball 3.000, la corsa non competitiva che si ispira alla commedia del 1981 “La corsa più pazza d’America”, con la sua gara attraverso gli Stati Uniti.
Cento auto stravaganti da tutto il mondo si riuniranno in Danimarca per poi percorrere le strade di Svezia, Finlandia, Russia, Esotnia, Lettonia, Polonia, Austria ed infine Germania, dove, a Monaco, la gara si concluderà il 24 maggio in occasione del Grand Prix di Formula Uno.
Nell’edizione del 2013 c’è un’ospite particolare: la Tumbler di Batman, realizzata dal saudita Team Galag per i film “Batman Begins” e “Il Cavaliere Oscuro”.

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Happy Easter

Batman Pasqua

Traendo spunto da una delle frasi di Bruce Wayne al commissario Gordon nel film Il cavaliere oscuro – Il ritorno, approfittiamo per farvi gli auguri di buona Pasqua.
Perché così tutto può avere un nuovo inizio. «Chiunque può essere un eroe, anche un uomo che ha fatto qualcosa di così semplice e rassicurante come mettere un cappotto sulle spalle di un ragazzo giovane, per fargli sapere che il mondo non era finito». Come all’inizio dell’umana avventura, quando qualcuno di davvero importante scelse di ricoprire le nudità provocate dalla ferita originale affinché il mondo avesse ancora un’altra possibilità reale…
BUONA PASQUA A TUTTI!

Choice Movie Awards: annunciate le nomination

Annunciata la lista delle nomination ai Critics’ Choice Movie Awards di Broadcast Film Critics Association Awards, la più grande associazione di critici americani che assegnerà i suoi trofei annuali il 10 gennaio prossimo.
A battersi per il riconoscimento più ambito, quello di miglior film, oltre a Les Misérables, in cui la performance di Anne Hathaway (la nostra Catwoman) non e’ passata inosservata persino ai critici di L.A., che, come le loro controparti di New York, raramente aiutano per la corsa agli Oscar, ci sara’ anche la trilogia di Dark Knight, nominata come miglior film Franchise Critics di quest’anno.
Quindi Votiamo tutti insieme per il cavaliere oscuro qui.

Best Film Franchise

Batman: Earth One

Sabato 3 novembre 2012 a Lucca Comics and Games si è tenuta la conferenza della RW-Lion che, oltre ad annunciare le nuove edizioni dei fumetti che saranno pubblicati in Italia, ha presentato Geoff Johns e Jim Lee (qui potete vedere e ascoltare il loro intervento).

In fiera, era in vendita la graphic novel Batman: Earth One, un volume che ho acquistato con una certa diffidenza, ma che alla fine della sua lettura mi ha fatto letteralmente ricredere. Non e’ un elseword…e’ Terra Uno. Infatti nell’originale Multiverso DC le terre sono 52. Terra-Prime divenne una realtà alternativa nella sua prima comparsa in Flash n. 179 (maggio 1979). Qui Batman non è un eroe, ma solo un uomo e come tale fallibile, vulnerabile, e arrabbiato per la morte dei suoi genitori. In una Gotham City in cui amici e nemici sono indistinguibili, il percorso di Bruce Wayne per diventare il Cavaliere Oscuro è impervio e pieno di difficoltà e basa la sua battaglia personale sulla punizione da infliggere ai veri assassini dei suoi genitori. C’e’ l’immagine inedita di un James Gordon che, inizialmente pare corrotto, come tutta la polizia di Gotham. Tranne poi scoprirne i veri motivi. Insomma la riscrittura è totale, in tutti i suoi personaggi, compreso un fantastico (e in forma smagliante) Harvey Bullock. In questo nuovo fumetto la sete di “vendetta” per la morte dei suoi che Bruce Wayne porta con se è veramente forte e diventa il carburante della sua crociata, quella di un uomo pazzo di dolore. Nessuno, nemmeno Alfred può provare fermarlo. Ma non voglio spoilerare tutto, sappiate solo che è un albo fresco, accessibile e emotivamente forte. Durante la conferenza che vi abbiamo ampiamente descritto anche con i video e le fotografie, è stato chiesto a Geoff, come è stato reinterpretare le origini del nostro eroe in Batman: Earth One e lui ha dichiarato con la massima semplicità di aver parlato con Gary Frank a lungo di cosa rappresenta Batman, e di come poter reinterpretare tutti i personaggi a noi conosciuti nella maniera originale. Così gli autori hanno optato di rendere Batman come un eroe che non è poi così bravo a fare il suo lavoro, mostrandoci come all’inizio anche gli eroi non sono così infallibili. Il consiglio e’ di leggere questa interessantissima riscrittura tutto d’un fiato e vi assicuro che non aspetterete altro che un ipotetico seguito, ma ci sara’? Pare proprio di si, infatti, e’ notizia di queste ore la DC Comics attraverso il team creativo Johns & Frank ha confermato il sequel Batman Earth One Vol. 2 per il prossimo anno. I dettagli ancora non si conoscono anche perché l’annuncio è da ritenersi “ufficioso”, in quanto, per il momento la notizia è apparsa solo sui rispettivi tweet di Gary Frank: ”It’s just a shame that there won’t be a Vol. 2…until next year!!!” e Geoff Johns “cooking up a great chapter 2”. Resteremo con gli occhi aperti sul mercato. Se qualcuno di voi lo ha gia’ letto, mi piacerebbe leggere i vostri commenti qui sul blog.
Stefano Avvisati
Photogallery di Geoff Johns e Gary Frank a Lucca Comics 2012 e qualche immagine della graphic novel.

Alfred e Batman

Geoff Johns durante la sessione autografi – Lucca 2012

Geoff Johns durante la sessione autografi – Lucca 2012

Geoff Johns durante la sessione autografi – Lucca 2012

Geoff Johns e Stefano durante la sessione autografi – Lucca 2012

Gary Frank durante la sessione autografi

Gary Frank durante la sessione autografi

007 – Skyfall ispirato dal Cavaliere Oscuro!


Da quando Christopher Nolan ha detto la sua in materia di film supereroistici con l’acclamata (ma anche aspramente criticata) trilogia di Batman, molto spesso sentiamo dichiarazioni di filmmaker decisi a dare un’impronta “dark and gritty” (oscura e crudamente realitica) e “nolaniana” ai loro lungometraggi.

Sappiamo tutti come funzionano queste cose: una volta che qualcuno scoperchia un vaso pieno di dollari a Hollywood, i “cloni” e gli “epigoni” si moltiplicano a vista d’occhio.

A due settimane dall’uscita della sua nuova pellicola, 007 – Skyfall, anche l’inglese Sam Mendes ha dichiarato a The Playlist di essersi ispirato a quanto fatto dal suo connazionale specie con Il Cavaliere Oscuro. Considerato che, comunque la possiate pensare su film come American Beauty o Revolutionary Road, Mendes è un regista decisamente autorevole, vale la pena ascoltare come le parole del filmmaker britannico esulino dalla semplice “promozione stampa”, apparendo decisamente ponderate.

Oltre alla riluttanza iniziale nell’accettare la regia di un capitolo del franchise di James Bond – un ruolo molto importante l’ha avuto il suo amico Daniel Craig col quale aveva già lavorato a Era Mio Padre, Mendes dichiara:

“Quello che Nolan ha ottenuto, specie col secondo capitolo della saga, Il Cavaliere Oscuro, è stato eccezionale. Ha cambiato le carte in tavola, per tutti noi. L’industria cinematografica attuale è esclusivamente suddivisa fra progetti molto piccoli e altri enormi. Non ci sono più delle vie di mezzo. Sarebbe una tragedia se, da una parte, avessimo piccole pellicole “serie” e, dall’altra, popcorn movie enormi con nulla da dire. Con Il Cavaliere Oscuro Nolan ha dato prova che si può dare vita a un blockbuster emozionante, di grande intrattenimento che ha tanto da dire sul mondo in cui viviamo oggi, anche se, di fatto, non è neanche ambientato nel nostro mondo. Mi è sembrata una pellicola basata sul mondo post 11 settembre, che ha raccontato e discusso le nostre paure, il perché della loro esistenza e ho sempre ritenuto che l’abbia fatto in maniera interessante e audace. Questo film mi ha aiutato a acquisire la fiducia necessaria a dare una specifica direzione a Skyfall, una fiducia che magari, senza Il Cavaliere Oscuro, non avrei ottenuto. Perché la gente potrebbe dire “Wow, è un film alquanto cupo”, ma poi tu potresti controbattere tirando in ballo The Dark Knight e rispondere “Quello è un film anche più dark e ha incassato un fantastiliardo di dollari!”. Ti aiuta molto. Poi c’è anche un fattore da non sottovalutare. E’ chiaramente possibile dare vita a un film dark che la gente vuole vedere.”

Una nuova, curiosa connessione, quella fra il franchise di James Bond e Christopher Nolan, un regista che, dal canto suo, non ha mai nascosto il suo amore verso il personaggio di Ian Fleming. Tanto che il prologo del Cavaliere Oscuro – Il Ritorno pare una citazione abbastanza marcata a 007 – Vendetta Privata.

Articolo di Andrea Bedeschi

Halloween ComicFest 2012

L’edizione grautita dell’Halloween.ComicFest 2012

Per festeggiare Halloween, la Diamond Comic Distributors ha lanciato “Halloween ComicFest”, un modo nuovo ed emozionante per commemorare la spettrale festa presso i negozi i di fumetti USA.
I fans americani della DC Comics celebreranno presso le proprie fumetterie con la distribuzione gratuita dei fumetti “Halloween ComicFest”: BATMAN / SCOOBY DOO
Si tratta di una ristampa di una raccolta di racconti del classico BATMAN e Scooby-Doo, prodotta dal team creativo di scrittori Dan Slott, Chris Duffy e Ty Templeton (tra gli altri).
Nel suo lato comico, Il cavaliere oscuro incontra il vigilante nuova Gotham City, “Il Cavalier”, e combatte il male contro Ras Al Ghul nelle storie “AVVENTURE BATMAN # 1 e # 4”. E dall’altra parte, la Banda Mystery Incorporated di Scooby-Doo cerca di andare a fondo nella misteriosa storia “The Caper Costume,” e “SCOOBY-DOO, DOVE SEI?” # 2.

Focus su: Lee Bermejo

Vedi lo Showcase di Lee Bermejo

Lee Bermejo è un fumettista e disegnatore statunitense affermato e stimato in tutto il panorama internazionale. È noto principalmente per la sua collaborazione con Brian Azzarello.
Bermejo ha iniziato la carriera collaborando con Wildstorm per serie come Gen 13 e Superman/Gen 13.
Nel 2002 si fa conoscere per Batman/Deathblow: Fuoco incrociato, e cura le copertine della testata Batman: Gotham Knights per DC Comics.
In seguito ha lavorato con Mike Carey su Hellblazer (Vertigo), con Brian Azzarello su Lex Luthor: Man of Steel (DC Comics), e con Mike Mignola su Hellboy (Dark Horse Comics).
Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con Adam Hugues e Warren Ellis.

Vedi lo Showcase di Lee Bermejo

Vedi lo Showcase di Lee Bermejo

Nel 2006 ha iniziato a lavorare per una miniserie dedicata al personaggio di Joker, che DC Comics, in seguito al successo ottenuto dal film Il cavaliere oscuro (2008), ha deciso di raccogliere in un unico volume, Joker HC (Joker HardCover).
Nel 2011 Bermejo è al lavoro sul graphic novel Batman: Noel, in cui veste il ruolo sia di disegnatore che di sceneggiatore (ruolo che svolge per la prima volta). Infatti la Dc Comics gli ha finalmente affidato un progetto per veri intenditori e che riguarda il nostro amato eroe.
Per ora è troppo presto immaginare una data di uscita, ma dal titolo scelto è facile intuire che sarà distribuito durante il prossimo inverno, a pochi giorni dal Natale; oppure forse si potrà avere un assaggio per Lucca Comics edizione 2012. Mark Chiarello, l’editor di Batman: Noel, ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dalle capacità di Bermejo nei panni insoliti di sceneggiatore.
Di Bermejo abbiamo raccontato come ha iniziato la sua carriera ma c’e’ aggiungere che la DC Comics lo ha voluto come disegnatore per la miniserie-prequel Before Watchman. Bemejo, con la sua professionalita’ ha affrontato la sfida realizzando graficamente RORSCHACH (4 numeri) con testi di Brian Azzarello. Aggiungiamo una curiosità: per tre mesi Bermejo ha vissuto a Reggio Emilia per lavorare cono lo Studio Gioco Duro al fianco di Giuseppe Camuncoli e Jim Lee.

Lo Showcase con Bermejo a Lucca Comics 2011 è disponibile facendo click sulle immagini di questo post o qui sotto, buona visione.