RW-Edizioni: Intervista a Angelo Capasso, Maria Luisa Delli Paoli e Novella Locritani

Il nome della RW Edizioni accompagna dal 2011 una vasta produzione di letteratura disegnata, che spazia dai comics americani targati DC/Vertigo ( sotto l’etichetta Lion ) ai fumetti Franco/Belgi ed europei ( Lineachiara ), per finire con Manga e Manhwa ( Goen ).

A Napoli, lo scorso 26 febbraio, nella fumetteria Alastor in via Mezzocannone 7, ho avuto la fortuna di poter incontrare coloro che lavorano per la casa editrice novarese ed ho chiesto la possibilità di un’intervista al fine di capire quale sia tutto il lavoro svolto da questi ragazzi.

lion_goen_lineachiara

Sono sempre di più le persone che aspirano a lavorare nel settore dell’editoria, e oggi nelle case editrici non ci sono più solo i classici topi di biblioteca occhialuti e ricurvi sui libri, ma dei giovani molto preparati e intraprendenti, con una preparazione specifica alle spalle, proprio come i tre ragazzi che sto per presentarvi…

Angelo Capasso, social web content editor (si occupa della comunicazione su internet), Maria Luisa Delli Paoli, specialista in grafica e nell’esecuzione delle operazioni testuali e delle lavorazioni grafiche in qualità di letterista, e Novella Locritani, che si occupa di un’altra componente fondamentale di fumetti e libri, ovvero la copertina.

 

Di seguito, l’intervista:

Stefano – Batman Crime Solver: Ciao Angelo, Maria e Novella e benvenuti su Batman Crime Solver.

Angelo – E’ un piacere.

Maria Luisa – Salve!

Novella – Ciao a te Stefano e grazie per l’intervista!

Stefano – BCS: Ho provato rapidamente a descrivere il vostro lavoro. Ci spiegate qualcosa nel dettaglio?

Maria Luisa – Mi occupo della parte grafica e del lettering, dedicandomi principalmente ai volumi più che agli albi spillati. I materiali di lavoro ci arrivano direttamente dalla DC Comics per cui c’è tutta una fase di preparazione ovvero pulitura dei dialoghi americani, impaginazione delle tavole secondo i nostri formati ed infine il lettering e la realizzazione di grafiche iniziali e finali del volume.

Novella: Come hai già anticipato, io mi occupo del design delle copertine. I materiali che ci vengono inviati dall’America devono essere adattati agli standard italiani e riassemblati secondo esigenze specifiche.  Ci sono molti elementi a cui fare attenzione: loghi, titoli, codici a barre e prezzi, colori, qualità delle immagini. Tutto deve essere più fedele possibile all’originale e allo stesso tempo conforme ai numeri precedenti della stessa collana. A volte capita di dover curare volumi unici che non hanno un corrispettivo americano; in questi casi sono più libera di creare un design originale, cosa molto più divertente ma anche impegnativa!

Angelo – Io principalmente mi occupo della comunicazione dell’azienda sul web. Gestisco sui social network le pagine di RW Edizioni e delle tre divisioni editoriali (Lion, Goen e Lineachiara), pubblicando post e rispondendo alle domande dei lettori. Scrivo le news sul sito e curo sia la newsletter che la corrispondenza delle email aziendali. Inoltre mi occupo dei rapporti con i siti generalisti e specializzati che si interessano ai nostri fumetti per anteprime e comunicati. Queste sono le mie mansioni principali, ma mi può capitare di essere coinvolto in altre attività che riguardano comunicazione e marketing tramite il web.

Stefano – BCS: Cosa vi piace di più del vostro lavoro?

Maria Luisa – Sapere in anteprima come andranno a finire le storie J.

Novella – Adoro vedere stampati i volumi che ho curato. E’ davvero una grossa soddisfazione ammirare il risultato del mio lavoro, pensare che verrà esposto in fumetteria e che potrà essere visto da molte persone. Questo è uno dei motivi per cui mi piace lavorare nell’editoria.

Angelo – Quando un lettore ci contatta semplicemente per ringraziarci del nostro lavoro e per un fumetto che ha letto o un’edizione che ha apprezzato. E’ bello sapere di far parte di un gruppo di lavoro che ha contribuito affinché un amante della nona arte possa coltivare la sua passione.

Angelo Capasso

Angelo Capasso

Stefano – BCS: Quali sono le difficoltà che incontrate più spesso?

Maria Luisa: Oltre al tempo che non è mai abbastanza, perché dobbiamo essere veloci(ssimi) e precisi, qualche difficoltà sta nell’approccio a materiali più datati di cui non si ha traccia digitale ma solo cartacea, per cui si lavora su scansioni; questo implica una maggiore attenzione e cura in fase di pulitura dei materiali (balloon e didascalie) e di riadattamento dei titoli.

Novella: Essendo l’unica copertinista per la Lion, la mia difficoltà più grande sta nella gestione di tutte le copertine da fare mese per mese. Passo molto tempo a consultare interminabili elenchi ed aggiornare lo stato delle lavorazioni. Devo anche tenere conto della disponibilità dei materiali e degli “approval” da parte degli americani, in mancanza dei quali si possono creare ritardi… che poi si trasformano in urgenze!

Angelo: Dal momento che tutto ciò che scrivo rappresenta la voce dell’azienda, a volte devo trattenermi dal rispondere subito o come vorrei, in attesa di dichiarazioni ufficiali da parte dei dirigenti che poi provvedo a diramare.

Stefano – BCS: Il lavoro che vi ha dato maggior soddisfazione fino ad ora e quello che ve ne ha data meno?

Maria Luisa Delli Paoli

Maria Luisa Delli Paoli

Maria Luisa: Il lavoro che mi ha dato più soddisfazione è stato senza ombra di dubbio “SUICIDERS” di Bermejo perché ho avuto la fortuna e l’onore (in una sola volta) di incontrare di persona sia il disegnatore (che non capita quasi mai) che (in “Incognito”) i lettori all’Alastor di Napoli.  In ogni caso i lavori danno tutti soddisfazioni da un punto di vista professionale, la differenza sta nell’emozione o meno che può dare una storia rispetto ad un’altra.

Novella: Io tendo ad affezionarmi molto a tutte le copertine che faccio, perciò mi risulta difficile indicare preferenze! Di sicuro mi è piaciuto molto lavorare a “La Morte di Superman”, che però ancora devo vedere stampato e spero di farlo presto! Invece, la cosa che mi dà meno soddisfazione è lavorare alle ristampe: c’è sempre qualcosa che cambierei, ma per restare fedele alla prima edizione spesso devo lasciare intatta!

Angelo: Non lavorando propriamente sui fumetti, per me la parte più stimolante del lavoro è più collegata alle fiere, di cui curo la rassegna stampa. In particolare l’anno scorso al Lucca Comics And Games 2015 ho avuto l’occasione di conoscere Bill Willingham e da ‘innamorato’ (è il termine che mi sembra più adatto) di Fables è stato emozionante poter lavorare fianco a fianco con l’artista principale della serie. Ora non vedo l’ora di poter leggere il finale ripensando a quello che ci siamo detti. A dire il vero, non c’è una parte del mio lavoro che non mi abbia dato soddisfazione, al massimo c’è il rammarico di aver dato una risposta che non ha accontentato il lettore, ma purtroppo è parte del mio lavoro!

Stefano – BCS: Vi lascio la parola per qualsiasi cosa vogliate dire ai lettori che seguono le testate dei fumetti.

Novella Locritani

Novella Locritani

 

Maria Luisa: La redazione RW Lion è fatta da grafici giovani e meno giovani, validi e soprattutto lettori di fumetti che lavorano con tanto impegno e passione, ma le dinamiche che intervengono nel processo di lavorazione sono così tante che spesso le difficoltà o i disagi riscontrati non dipendono da noi o soltanto da noi, ma ce la mettiamo tutta!

Novella: Spero che le mie risposte siano servite per avere un’idea del “dietro le quinte” che si nasconde nei fumetti che leggete. Magari la prossima volta che guarderete una copertina vi soffermerete di più ad osservarne i vari elementi! 😉

Angelo: Leggete, leggete, leggete. Se fumetti, meglio.

Stefano – BCS: Grazie per avermi dedicato qualche minuto del vostro tempo. Volete salutare i lettori del blog?

A: Grazie per l’intervista

N: e buona lettura a

M: tutti i lettori di Batman Crime Solver !

Batman v Superman: Dawn of Justice, intervista a Zack Snyder e Jesse Eisenberg – Video

Riportiamo integralmente questa intervista apparsa sul sito ufficiale di PANORAMA oggi 01.04.2016

Non ha convinto la critica internazionale ma in pochi giorni Batman v Superman: Dawn of Justice ha incassato a livello internazionale oltre 501 milioni di dollari, superando ampiamente il budget di produzione di 250 milioni. In Italia, uscito al cinema il 23 marzo, è già entrato nella top ten dei migliori incassi del 2016, finora al nono posto con 7.211.918 di euro.

Zack Snyder, dopo il film “L’uomo d’acciaio” rimasto al timone del nuovo universo di film tratti dai fumetti DC Comics, ha messo l’uno contro l’altro due supereroi leggendari. Heny Cavill ha ripreso tuta e mantello rosso di Superman. Ben Affleck ha infilato un’armatura imponente e stivali con “super suola” da Batman. Amy Adams è tornata a far volare il bel Clark Kent di qua e di là per salvarla, nei panni di Lois Lane. Il cattivo scelto per questa avventura è Lex Luthor, rivisto in chiave psicopatica e giovane: lo interpreta Jesse Eisenberg. Tra i rivali che L’uomo d’acciaio deve affrontare, questa volta, ci sono pure l’opinione pubblica e il Parlamento americano, rappresentato dalla senatrice Finch alias Holly Hunter.

In questo video in esclusiva (con tanto di sottotitoli) ci raccontano Batman v Superman: Dawn of Justice il suo creatore Zack Snyder, gli attori Jesse Eisenberg, Amy Adams e Holly Hunter e i produttori Charles Roven e Deborah Snyder:

Intervista a Roberto Cianfarani

Roberto CianfaraniCome sapete Batman Crime Solver è sempre molto attento ai disegnatori italiani. Oggi e’ il turno di Roberto Cianfarani, un autore veramente interessante, che ha al suo attivo diverse mostre nazionali ed internazionali, immagini per la rivista Previous di casa Marvel e soprattutto la redazione di una illustrazione per il libro dedicato ai 60 anni di vita del personaggio Batman, di cui vi parlerò in modo più approfondito con gli autori. Ma andiamo con ordine. Roberto Cianfarani, disegnatore di varie testate ed espositore in Italia e all’estero di diverse tavole, è stato così gentile da rispondere alle nostre innumerevoli curiosità. Ne è risultata una lunga ed interessante intervista che spazia dalla professione generale del disegnatore di fumetti, alle scelte personali e particolari di Roberto, ma soprattutto alla sua passione per l’uomo pipistrello.

Stefano: Ciao Roberto, facciamo un po’ la tua conoscenza con qualche domanda che riguarda te e il tuo lavoro. Quando hai iniziato a disegnare e quando hai deciso che questa sarebbe stata la tua professione? Cosa ti ha spinto a voler diventare un disegnatore e illustratore?

Roberto: Ciao Stefano. La passione per il disegno ed il fumetto è stata reciproca… mi ricordo che, quando ero piccolo, la prima volta che ho messo piede in un’ edicola, ( all’epoca non c’erano le fumetterie) ho visto i bambini, piu’ o meno della mia età, comprare Topolino o Braccio di Ferro… Mentre mio padre stava per comprare anche a me Topolino… lo bloccai dicendogli che volevo “quello” indicandolo con il dito. Era L’Uomo Ragno. Subito dopo fu la volta di Batman che ancora oggi rimane il mio preferito; ecc…le loro gesta, il loro coraggio mi stregarono, e decisi così di diventare un disegnatore, ossia colui che disegnava quelle figure che davano cosi tante emozioni a noi lettori.

Stefano: Hai fatto studi di settore per migliorare le tue abilità nel disegno e se sì quali?

Roberto: Sono stato fortunato perchè in famiglia avevo un parente sceneggiatore che mi diede la possibilità di frequentare la Scuola Romana dei Fumetti, che aveva appena aperto… La scuola mi diede occasione di conoscere disegnatori italiani eccezionali e di capire cosa è un fumettista! E quindi rendersi conto di tutto quello che sta dietro al singolo numero di un fumetto; qualcosa di diverso dal mio immaginario. Cosi iniziai a muovere i primi passi come disegnatore.

Stefano: Quale autore ha contribuito di più alla tua formazione fumettistica?

Roberto: Il mio primo disegnatore, quello a cui più mi ispiro è John Buscema, che ho avuto il piacere di conoscere. Poi Jack Kirby, Marc Silvestri, Jim Lee, Adam Hughes, Alex Toth, Claudio Villa, Sergio Toppi e per finire Simon Bisley; questi sono solo alcuni di quelli che più amo.

Stefano: Puoi parlarci un po’ della tua carriera. Per quali editori hai lavorato, a quali progetti e con quali autori? Ci sveli anche il lavoro ami che ami di più?

Roberto: Sarebbe troppo lunga descriverla, così, per non annoiarvi, mi limiterò a raccontarvi i momenti piu’ importanti. Uscito dalla Scuola Romana dei Fumetti ho iniziato a girare le fiere del fumetto, in primis Roma e Lucca, ma ad Expo-cartoon, così si chiamava la fiera di Roma prima, incontrai editori e disegnatori… portai i miei disegni ad una casa editrice, la Kings Comics, che cercava disegnatori, e così pubblicai Morrison, un guerriero ambientato in un mondo fantasy. Subito dopo, grazie alla visibilità che Morrison mi aveva dato, partecipai alla pubblicazione di Batman la Leggenda, dove ho avuto l’onore di essere affiancato alle illustrazioni dei disegnatori più bravi di quel momento, non voglio far nomi per non fare un torto a nessuno; trovatelo e vedrete…

Stefano: Siamo nell’epoca della globalizzazione. Quale pensi sia il futuro del fumetto cartaceo? Esisterà ancora tra 10 anni?

Roberto: Certo… il fumetto è un’ alternativa alla fantasia. Raccontare, esprimere con una storia illustrata, vicende, morali, principi…  di sicuro non ci sarà più la carta… e il computer prenderà il posto della matita; ci saranno nuovi modi di fare fumetto…

Stefano: Raccontaci come e quale è stato il tuo approccio con la conoscenza del personaggio di Batman?

Roberto: Batman come ho detto prima è stata la mia seconda lettura, ma come già spiegato è il personaggio che, ad oggi, è posizionato, indiscusso, al primo posto. La bellezza di Batman non è solo nel personaggio, ma nell’ universo che lo circonda… questo secondo me lo rende unico.

Stefano: Grazie per la tua disponibilità. Vuoi salutare i nostri lettori?

Roberto: Grazie a te Stefano, e grazie a tutti.

Batman vs Joker by Roberto Cianfarani

David Goyer su: Superman, Batman, Justice League e Dc Comics

David S. Goyer a  Roma Fiction Fest 2012

David S. Goyer a Roma Fiction Fest 2012

In una lunga intervista, David Samuel Goyer (già ospite video e fotografico del nostro blog) è tornato a parlare dei film della Dc Comics che sta contribuendo a realizzare.
Il team dietro a L’Uomo D’Acciaio è sotto pressione visto tutto l’hype generato in questi mesi?
Si, c’è molta pressione a riguardo. La Warner Bros. soprattutto perché non solo riguarda il futuro di Superman al cinema, ma di tutti i supereroi Dc al cinema. E più importante io, Zack, Henry… abbiamo tutti cercato di dare alla gente il film di Superman che meritano. Il tipo di film di Superman che ho sempre sognato di fare da quando ho visto il primo diretto da Richard Donner. Spero che alla gente piaccia quanto ci sia piaciuto a noi. Toccando ferro…
Com è stato lavorare con Christopher Nolan e quanto questo influirà sul tuo futuro?
Lavorare con Chris è stata una delle esperienze migliori della mia vita. Ma anche difficilissimo. […] Ho imparato molto da lui. Credo mi abbia aiutato a crescere sia come sceneggiatore che regista. E amerei lavorare con lui ancora una volta. […]
Chi vincerebbe in un combattimento tra Batman e Blade?
Batman prenderebbe seriamente a calci Blade! Voglio dire, andiamo! Con qualche pianificazione iniziale, riuscirebbe a battere anche Superman!
Pensi che il tono nei cinefumetti sia cambiato? E se si, è un bene o un male?
Si, e credo che siano cambiati a causa dei fumetti. E credo sia un bene. […] Voglio pensare che Blade e Batman Begins abbiano aiutato molto a cambiare il tono dei film. […]
Quale personaggio della Dc vorresti realizzare?
Wonder Woman sarebbe fica.
Perché credi che non ci sia ancora un film su Wonder Woman in giro? E chi vorresti che la interpretasse?
Penso che Wonder Woman sia difficile da adattare. Più difficile di Superman, che è più difficile di Batman. E poi molti ad Hollywood credono che sia difficile fare un film d’azione di successo con protagonista una donna. Non sono d’accordo. Spero che quest’idea cambi nei prossimi anni. Su chi possa interpretarla… non lo so, veramente.
Come avete pianificato la trilogia de Il Cavaliere Oscuro sin dall’inizio?
Abbiano fatto un film alla volta. E’ cosi che lavora Chris. Quando abbiamo fatto Batman Begins non sapevamo se avrebbe avuto successo o meno. E dopo Il Cavaliere Oscuro, con la morte di Heath e tutte le altre cose, non sapevamo se ne avremmo realizzato un terzo. Abbiamo speso molto tempo a pensare ad un’idea che giustificasse un terzo film.
Chi ha ideato la frase ‘o muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo’? E come siete venuti fuori con l’idea cinematografica di Joker e Bane?
Non so chi ha scritto quella frase, non lo ricordo. E’ passato troppo tempo! Per quanto riguarda Joker, lui era già perfetto. Ma Bane è stato difficile da ideare. Nei fumetti è fantastico, ma il suo costume è ridicolo! Ma adoro come Chris abbia reinventato il tutto, francamente è più spaventoso di quanto avessi mai immaginato!
Ai tempi di Batman Begins hai suggerito Jake Gyllenhaal per il ruolo. Ora, dopo la trilogia, chi pensi possa prendere il posto di Christian Bale?
E’ una domanda difficile da rispondere! E’ difficile pensare ad un Batman diverso da Bale al momento. Ha interpretato quel ruolo con cosi tanta connvizione e integrità!
Quali sono state le tue ispirazioni per L’Uomo D’Acciaio?
Krypton di Byrne mi ha influenzato molto ma non è stato l’unico. Anche la roba di Alan Moore. All Star Superman. La roba di Geoff Johns. Anche quella vecchia di Curt Swan.
Come realizzerebbe David S. Goyer ‘Lanterna Verde’?
Meglio.
Sarà possibile avere realmente un film sulla Justice League?
Per avere la Justice League, L’Uomo D’Acciaio deve avere successo al botteghino. E’ tutto nelle vostre mani, ragazzi, e di altre 80 milioni di persone!

Autografo di David S. Goyer sul libro The Secret Files

FONTE:
http://www.comicbookmovie.com/

Batman Crime Solver presenta: Alessio Moroni

Alessio Moroni, torinese classe 1990,
attualmente studente all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, diplomato alla Scuola di Fumetto e Animazione di Asti (2007/2009) è poi entrato insieme ad altri ex allievi a far parte della associazione A.L.F.A. (Associazione Laboratorio Fumetto Asti) che porta avanti vari progetti (fumetti illustrazioni grafica ecc)tra cui la realizzazione dei due volumi “zingari e gagè” per il comune di Asti. Nel novembre 2010 ha tenuto un corso di copia dal vero presso Palazzo Madama a Torino,ha partecipato al Concorso di grafica Pietro Parigi. Nel mese di Aprile 2011 ha pubblicato la storia breve “Ultimo” sul primo numero di ALFA magazine,rivista autoprodotta dall’Associazione Laboratorio di Fumetto di Asti.
Nel mese di Gennaio 2012 ha pubblicato la storia breve “Resa dei conti ” sul numero 31 della rivista “La Luna di Traverso” (Mup Editore).

 

Batman Crime Solver presenta: Michele Pasta

Michele Pasta (gia’ ospite nel nostro blog), di Roma. Giovane professionista della nona arte dei Comics artist, character design, illustrator and cartoonist ci ha gentilmente concesso un saluto e una breve intervista facendoci riprendere parte del suo lavoro.

Se volete contattarlo oltre che su Facebook, e’ possibile trovarlo sul suo blog di riferimento:
http://michelepastart.blogspot.it/