Batman: il Lungo Halloween diverrà un film animato in due parti

Il personaggio di Batman si prepara a fare il suo ritorno in home video con: Il Lungo Halloween, una tra le miniserie più apprezzate dell’Uomo Pipistrello, diverrà un lugometraggio animato suddiviso in due parti.

Le pellicole usciranno rispettivamente nell’estate e nell’autunno del 2021.Per quanto riguarda il cast vocale, Troy Baker, che ha doppiato Batman diverse volte, così come Joker, sembra tornerà anche in questo film. Jensen Ackles, la star di Supernatural, che ha la sua storia in DC, avendo doppiato Jason Todd in Under The Red Hood, sarà forse un giovane Harvey Dent?

Poi vedremo Naya Rivera, star di Glee, forse nei panni di Selina Kyle, in arte Catwoman. Poi avremo Titus Welliver, David Dastmalchian, Jim Pirri (che ha doppiato Mr. Freeze e Vandal Savage nei precedenti film DC), Amy Landecker, Matthew Gray Gubler (che era Enigmista in Batman: Assault on Arkham), Katee Sackhoff e Fred Tatasciore (che ha interpretato Killer Croc e Solomon Grundy in DC Super Hero Girls).Quindi, tutto sommato, un cast costoso che sembra garantirà che il film sarà ben supportato economicamente.

Negli anni recenti il Lungo Halloween è stata senza dubbio una delle opere più apprezzate legate al mondo del Crociato Incappucciato.

Ambientato nel corso del primo anno di attività come vigilante mascherato, la storia ruota attorno a un misterioso assassino, soprannominato Festa, che uccide i propri bersagli in concomitanza con festività e ricorrenze. Al suo fianco, il procuratore distrettuale Harvey Dent e il tenente James Gordon. Un noir teso e affilato come un coltello, con tutta la galleria di nemici del Cavaliere Oscuro a farla da padrona.

La storia, scritta da Jeph Loeb con i disegni di Tim Sale, venne pubblicata ta il 1996 e il 1997, riscrivendo parzialmente le origini di alcune figure iconiche di Batman. Un ruolo importante nella storia è svolto soprattutto da Harvey Dent/Due Facce, Selina Kyle/Catwoman e dal Commissario Gordon, del quale assistiamo alla nascita del sodalizio con Batman.

Non si tratta dell’unico film d’animazione in sviluppo sul personaggio, dato che l’anno prossimo arriverà anche Batman: Soul of the Dragon.

Intanto la DC Comics ha pubblicato questo twitt. Ci farebbe piacere conoscere quali sono le tre storie di Batman in cima alle vostre liste di lettura. Ditecelo nei commenti!!!

Quali sono le tre storie di Batman in cima alla tua lista di letture?

The Batman: La serie tv di HBO Max sarà un prequel del film

Il progetto per HBO Max sta coinvolgendo anche l’ideatore di Boardwalk Empire Terence Winter.

Matt Reeves esplorerà l’oscuro mondo di Gotham City anche in tv. Il regista di The Batman, prossimo film DC incentrato sul Crociato Incappucciato, interpretato per la prima volta da Robert Pattinson, sta lavorando con Warner Bros. Television e il servizio di video in streaming HBO Max a una serie spin-off ambientata nell’universo narrativo dell’iconico personaggio, lo stesso del film in uscita in Italia la prossima estate.

the batman - Robert Pattinson

The Batman: I primi dettagli della Serie TV

La companion series, alla quale Reeves sta lavorando anche con il produttore di The Batman Dylan Clark e l’ideatore di Boardwalk Empire Terence Winter, con quest’ultimo nel ruolo di sceneggiatore, immergerà le braccia nella disanima cinematografica della corruzione a Gotham City, offrendo l’opportunità senza precedenti di espandere il mondo ritratto dal film ed esplorare ulteriormente la miriade di personaggi complessi e irresistibili di Gotham.

“Questa è un’opportunità straordinaria, non solo per espandere la visione del mondo che sto creando nel film, ma per farlo con quel tipo di profondità e dettaglio che solo un formato di lunga durata può permettere”, ha commentato Reeves in un comunicato. “E lavorare con l’incredibilmente talentoso Terence Winter, che ha scritto in modo così penetrante e potente sui mondi della criminalità e della corruzione, è in assoluto un sogno”.

The Batman al via le riprese

Gotham City in tv

Questa sarà la terza serie DC ambientata nella metropoli di Batman. Segue Gotham, andata in onda sulla FOX per cinque stagioni e incentrata sul suo principale tutore della legge, James Gordon, interpretato in una versione più giovane da Ben McKenzie, e la recentissima Batwoman di The CW, incentrata invece sull’omonima giustiziera sotto la cui maschera si nasconde la cugina dell’Uomo Pipistrello, Kate Kane. O meglio, si nascondeva. Dopo il passo indietro di Ruby Rose, nella seconda stagione la serie avrà una nuova protagonista, Ryan Wilder, interpretata da Javicia Leslie.

Al momento sembra inverosimile la possibilità che la serie di Reeves abbia una qualche connessione con quest’ultima e le altre serie dell’Arrowverse in onda su The CW, così come con le altre in streaming su DC Universe e la stessa HBO Max, inclusa Titans con l’ex pupillo di Batman, Dick Grayson. Nessuna parola, invece, sul coinvolgimento dei personaggi di The Batman, tra i quali Selina Kyle/Catwoman (Zoë Kravitz, Big Little Lies), Oswald Cobblepot/Pinguino (Colin Farrell, True Detective), Edward Nashton/Enigmista (Paul Dano, Escape at Dannemora), James Gordon (Jeffrey Wright, Westworld) e Alfred Pennyworth (Andy Serkis).

Fonte:[comingsoon.it]

Gotham 6 ? Gli attori sono disponibili

L’assassinio di Thomas e Martha Wayne. Il detective James Gordon e i futuri villains dell’universo di Batman tra i quali Catwoman, Pinguino, l’Enigmista, Poison Ivy e Due Facce. Il piccolo Bruce Wayne che non è ancora diventato l’uomo più ricco del mondo. Bruce Wayne che non ha ancora intrapreso una guerra contro il crimine indossando un costume con cappuccio e mantello. Bruce Wayne quando non era ancora il Batman che tutti conosciamo.

Molti fan hanno salutato per sempre (?) la serie TV Gotham terminate con la quinta stagione. Se vi sentite demoralizzati per la conclusione del telefilm prequel di Batman, potete cominciare a nutrire una piccola aspettativa riguardo a tanto inverosimile, quanto imprevedibile, ritorno della serie TV con nuovi episodi. Alcuni degli attori protagonisti di Gotham si sono infatti detti disponibili a un ritorno sul set per nuove puntate e nuove stagioni a testimonianza che la voglia di proseguire a recitare in questa serie per il piccolo schermo è veramente tanta.

Gotham 6 si fa? Il cast sarebbe favorevole “Penso che, se fossero coinvolte le altre persone, saremmo assolutamente disposti a farlo insieme”. “Sarebbe davvero spaventoso se fosse senza di loro. Eravamo davvero molto uniti, e lo saremmo rimasti… Sarebbe difficile immaginare di fare queste cose senza Ben McKenzie, che nella serie interpreta Jim Gordon” ha dichiarato Donal Logue, l’interprete di Harvey Bullock.  Ma del possibile ritorno di Gotham con nuove stagioni ne ha parlato anche Robin Lord Taylor, l’attore che vestiva i panni del Pinguino: “Adesso è un mondo completamente diverso, è folle. Niente si perde più. Inoltre, il nostro show arriva su Netflix il 30 settembre, la stagione finale esce su Netflix il 30 settembre e le persone continueranno a scoprire la serie. Con il passare degli anni, diventa sempre più grande. È davvero eccitante”.

Quindi Gotham, la serie TV proseguirà? La Fox deve ancora decidere. Ora la decisione passa a Fox, che dovrà stabilire se far continuare la serie TV considerato il successo di pubblico che ha avuto e anche tenuto presente di quanto la sesta stagione di Gotham sia voluta anche dagli attori che in questi anni hanno recitato nei vari episodi. Ma non è da escludere che anche qualche altro network televisivo, o piattaforma streaming (come Netflix e Amazon Prime Video), possa interessarsi a Gotham.

Fonte : [https://www.facebook.com/GOTHAMonFOX/]

The Batman: al via le riprese del film diretto da Matt Reeves

Burbank, CA – 28 gennaio 2020 – Sono iniziate le riprese di “The Batman” della Warner Bros. Pictures. Diretto da Matt Reeves (i film “Il pianeta delle scimmie”), Robert Pattinson (l’imminente “Tenet, “The Lighthouse”, “Good Time”) interpreta il vigilante e detective di Gotham City, Batman, e il miliardario Bruce Wayne.

The Batman al via le riprese

Al fianco di Pattinson, recitano nei panni di personaggi famosi e famigerati di Gotham, Zoë Kravitz (“Animali fantastici: i crimini di Grindelwald”, “Mad Max: Fury Road”) nel ruolo di Selina Kyle;

Paul Dano (“Love & Mercy”, “12 anni schiavo”) nel ruolo di Edward Nashton; Jeffrey Wright (i film di “Hunger Games”) nel ruolo di James Gordon del GCPD;

John Turturro (i film di “Transformers”) nel ruolo di Carmine Falcone; Peter Sarsgaard (“I magnifici 7”, “Black Mass – L’ultimo gangster”) nel ruolo del Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson; Jayme Lawson (“Farewell Amor”) è la candidata sindaco Bella Reál, con Andy Serkis (i film “Il pianeta delle scimmie”, “Black Panther”) nel ruolo di Alfred; e Colin Farrell (“Animali fantastici e dove trovarli”, “Dumbo”) in quello di Oswald Cobblepot.

Il film è prodotto da Reeves e Dylan Clark (i film “Il pianeta delle scimmie”), mentre Simon Emanuel, Michael E. Uslan, Walter Hamada e Chantal Nong Vo sono i produttori esecutivi. Il team creativo di Reeves che lavora dietro le quinte, include il direttore della fotografia nominato all’Oscar Greig Fraser (“Lion – la strada verso casa”, l’imminente “Dune”); il suo scenografo de “Il pianeta delle scimmie”, James Chinlund; i montatori William Hoy (i film “Il pianeta delle scimmie”) e Tyler Nelson (“Rememory”); il supervisore ai VFX premio Oscar, Dan Lemmon (“Il libro della giungla”); il supervisore SFX nominato all’Oscar, Dominic Tuohy, (“1917”, “Star Wars: L’ascesa di Skywalker”); il sound mixer nominato all’Oscar, Stuart Wilson (“1917”, il franchise di “Star Wars”); la costumista premio Oscar, Jacqueline Durran (“1917”, “Piccole donne”, “Anna Karenina”) ed i costumisti Glyn Dillon (la saga di “Star Wars”) e David Crossman (“1917”, la serie “Star Wars”); la hair designer Zoe Tahir (l’imminente “No Time to Die”, “Spectre”); e la truccatrice nominata all’Oscar, Naomi Donne (“1917”).

Batman è una creazione di Bob Kane con Bill Finger. Basato su personaggi della DC, “The Batman” uscirà nelle sale nel 2021, e sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

Fonte: [Comunicato Warner Bros]

The Batman: al via le riprese

AL VIA LE RIPRESE DI THE BATMAN DELLA WARNER BROS. PICTURES, DIRETTO DA MATT REEVES CON PROTAGONISTA ROBERT PATTINSON

Pattinson interpreta il duplice ruolo di Batman e Bruce Wayne al fianco di un cast stellare.

Burbank, CA – 28 gennaio 2020 – Sono iniziate le riprese di “The Batman” della Warner Bros. Pictures, Diretto da Matt Reeves (i film “Il pianeta delle scimmie”), Robert Pattinson (l’imminente “Tenet, “The Lighthouse”, “Good Time”) interpreta il vigilante e detective di Gotham City, Batman, e il miliardario Bruce Wayne.

the batman - Robert Pattinson

Al fianco di Pattinson, recitano nei panni di personaggi famosi e famigerati di Gotham, Zoë Kravitz (“Animali fantastici: i crimini di Grindelwald”, “Mad Max: Fury Road”) nel ruolo di Selina Kyle; Paul Dano (“Love & Mercy”, “12 anni schiavo”) nel ruolo di Edward Nashton; Jeffrey Wright (i film di “Hunger Games”) nel ruolo di James Gordon del GCPD; John Turturro (i film di “Transformers”) nel ruolo di Carmine Falcone; Peter Sarsgaard (“I magnifici 7”, “Black Mass – L’ultimo gangster”) nel ruolo del Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson; Jayme Lawson (“Farewell Amor”) è la candidata sindaco Bella Reál, con Andy Serkis (i film “Il pianeta delle scimmie”, “Black Panther”) nel ruolo di Alfred; e Colin Farrell (“Animali fantastici e dove trovarli”, “Dumbo”) in quello di Oswald Cobblepot.

Il film è prodotto da Reeves e Dylan Clark (i film “Il pianeta delle scimmie”), mentre Simon Emanuel, Michael E. Uslan, Walter Hamada e Chantal Nong Vo sono i produttori esecutivi. Il team creativo di Reeves che lavora dietro le quinte, include il direttore della fotografia nominato all’Oscar Greig Fraser (“Lion – la strada verso casa”, l’imminente “Dune”); il suo scenografo de “Il pianeta delle scimmie”, James Chinlund; i montatori William Hoy (i film “Il pianeta delle scimmie”) e Tyler Nelson (“Rememory”); il supervisore ai VFX premio Oscar, Dan Lemmon (“Il libro della giungla”); il supervisore SFX nominato all’Oscar, Dominic Tuohy, (“1917”, “Star Wars: L’ascesa di Skywalker”); il sound mixer nominato all’Oscar, Stuart Wilson (“1917”, il franchise di “Star Wars”); la costumista premio Oscar, Jacqueline Durran (“1917”, “Piccole donne”, “Anna Karenina”) ed i costumisti Glyn Dillon (la saga di “Star Wars”) e David Crossman (“1917”, la serie “Star Wars”); la hair designer Zoe Tahir (l’imminente “No Time to Die”, “Spectre”); e la truccatrice nominata all’Oscar, Naomi Donne (“1917”).

Batman è una creazione di Bob Kane con Bill Finger. Basato su personaggi della DC, “The Batman” arriverà nei cinema nel 2021 e sarà distribuito in tutto il mondo da Warner Bros. Pictures.

Fonte: [Warner Bros]

Un pò di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 4

BRUCE WAYNE

La prima apparizione dell’annoiato miliardario, in stanca conversazione con l’amico James Gordon, risale alle vignette di apertura de “Il Caso del Sindacato Chimico”, delineando subito la classica figura del ricco viziato in cerca di emozioni. Bruce ricalca in parte il Don Diego della Vega della saga di Zorro, ispirandosi al collega mascherato sia nei primi anni di carriera che nel dopo-Crisis, con accostamento dei characters del Year One (Anno Uno) di Frank Miller. Wayne si costruisce addosso la comoda parte di playboy nottambulo suggerita, con l’evoluzione più recente, da Alfred, il fido maggiordomo ex attore, al fine di coprire lo stretto legame con le apparizioni dell’Uomo Pipistrello, una parte che però il Batman moderno rifiuta, sviluppando, con la forzata solitudine del dopo Jason, una sorta di misoginia autolesionista. Le donne sono comunque parte della lunga vita del playboy Wayne a partire dall’insipida Julie Madison, eterna damigella in pericolo, alla bella Silver St. Cloud, che scopre negli anni ’70 la sua doppia vita, fino a Shondra Kinsolving, nera di pelle e predestinata ad una immeritata fine alla conclusione di “The Search”. Bruce ha solo un grande rivale, lo stesso Batman, in fondo il suo vero io, tanto che, sul mondo di Terra 2, dove si muovono gli eroi della Golden Age, è proprio l’Uomo Pipistrello ad impalmare Catwoman, unendo i rispettivi destini in un triste canto del cigno (entrambi moriranno nello sviluppo della loro saga: una uccisa accidentalmente a causa di un ricatto che la costringe ad indossare di nuovo il suo costume, l’altro sul campo, accanto agli amici della Justice Society, in un ultimo scontro per salvare la sua Gotham, minacciata dall’ennesimo criminale, in Adventure Comics n.462).

JSAGA

JSA GOLDEN AGE Play Press

Una breve nota anche per la prole, se vogliamo molto numerosa per un solitario; da Helena, figlia degli eventi narrati su Terra 2, che diverrà poi la prima Huntress per vendicare la madre, fino al bambino avuto da Talia, figlia di Ra’s Al Ghul (qui la nostra intervista con la doppiatrice del videogioco, del film di Nolan e di Wonder Woman), nella Graphic “Son of the Demon” che si colloca proprio nella nuova Continuity del personaggio, regalandoci in futuro il colpo di scena, Damian Wayne. Per quanto riguarda la doppia identità, lo svolgersi della narrazione evidenzierà presto l’incapacità di Bruce di sostenere la parte di giustiziere notturno e di capo di un notevole impero finanziario tanto che, nel n.511 di Detective Comics, lo sceneggiatore Gerry Conway pensa bene di farlo abdicare a favore dell’assistente ed amico Lucius Fox, al quale cede la poltrona di Capo Esecutivo della sua Fondazione e della Wayne Enterprises, evitando i primi danni fisici dovuti a mancanza di riposo. Tragico che proprio questo tentativo di semplificare la propria vita porti in seguito Bruce all’accusa di spionaggio nella sequenza di storie che vanno dal n.598 al 600 di Detective Comics (Blind Justice, del 1989, di Sam Hamm e Denys Cowan), una brutta storia da cui uscirà solo a prezzo della vita di uno dei suoi amici, rivelando nel contempo particolari del suo addestramento di gioventù, vissuto in un monastero tibetano. Batman è il risultato finale di una ricerca compiuta da Oriente a Occidente che termina nello stesso momento che il pipistrello sfonda la finestra davanti a lui. “Un pipistrello ecco! E’ come un presagio… Sarò un pipistrello…”. Con questa frase Bruce Wayne entra nella notte. Definitiva per lui l’interpretazione cinematografica di Tim Burton in “Batman” (1989), che fa del personaggio un immenso zero, almeno fino a quando il pesante costume non gli restituisce le sue vere sembianze di creatura del buio.

Gotham: riferimenti ai fumetti e motion comics

La prima stagione della serie televisiva Gotham, composta da 22 episodi, è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d’America dal canale FOX dal 22 settembre 2014 al 4 maggio 2015. In Italia, il pilot ha visto la propria trasmissione a partire dal 12 ottobre 2014.

Nonostante la serie non racconti le avventure di Bruce Wayne prima che diventasse Batman il personaggio che tira i fili della storia è il detective James Gordon, interpretato da Ben McKenzie.  L’episodio pilota è ricco di rimandi, più o meno nascosti, alle vicende presentate dai fumetti della DC Comics. Alcune interessanti notizie sulla serie le potete trovare anche facendo clic qui.

IN BREVE LA TRAMA DELLA PRIMA STAGIONE

La prima stagione vede conivolto James Gordon, nuova recluta nel dipartimento di polizia di Gotham City (GCPD), affiancato dal partner dai modi spicci Harvey Bullock. I due si ritrovano a risolvere uno degli omicidi di più alto profilo a cui Gotham abbia mai assistito: l’assassinio dei ricchi coniugi Thomas e Martha Wayne. Nel corso della sua indagine Gordon incontra il giovane figlio dei Wayne, Bruce, ora sotto la tutela del maggiordomo Alfred Pennyworth, il quale rafforza ancora di più la decisione del poliziotto di trovare l’assassino. Altri personaggi incontrati da Gordon nell’investigazione sono il tirapiedi Oswald Cobblepot (detto “Pinguino“), la ladra orfana di strada Selina “Cat” Kyle, il medico legale del GCPD Edward Nygma (che presto avrà una propria scheda ma per ora vi consigliamo di leggere questo buon libro a lui dedicato) e l’assistente del procuratore distrettuale Harvey Dent. Gordon rimane coinvolto nella guerra tra le bande criminali più potenti di Gotham, soprattutto con i mafiosi Fish Mooney, Carmine Falcone e Salvatore Maroni.

IN BREVE ALCUNI RIFERIMENTI AI PERSONAGGI DEI FUMETTI E QUELLI RINNOVATI E RIPROPOSTI NELLA SERIE TV 1^ STAGIONE

Gli occhiali di Selina; il primo personaggio a comparire sullo schermo è Selina Kyle (interpretata da Camren Bicondova) e, nonostante debbano passare ancora degli anni prima di indossare e adottare il soprannome di Catwoman, la sua propensione al furto e alle acrobazie ed il suo amore per i felini sono presenti anche in giovane età; come anche i suoi occhialini, che fanno parte del costume del personaggio dei fumetti fin dal 2001.

 

Bullock e l’alcol; Harvey Bullock (interpretato da Donald Logue) viene presentato nei fumetti come poliziotto corrotto che col tempo riesce a redimersi, non solo salvando la vita di Gordon, ma diventando uno dei pochi uomini di cui il “buon detective” si possa fidare. Il primo episodio ci induce a pensare che Bullock sia corrotto, ma non così tanto; questo personaggio (anche nel corso delle seguenti stagioni) sembra seguire la storia originale più di ogni altro personaggio che già conosciamo attraverso i fumetti. Un’altra sua caratteristica è la sua relazione travagliata e duratura con l’alcol.

Harvey Dent (Kent alla sua prima apparizione fumettistica) è un giovane e brillante avvocato di Gotham City, fortemente convinto che la giustizia più pura possa prevalere anche in un luogo come la sua città, da troppo tempo preda di potenti criminali di ogni genere e schieramento. Bello, atletico, fiero del proprio aspetto, carismatico, colto e intelligente, all’apice della sua carriera diviene procuratore distrettuale di Gotham, approfittando subito della nomina per applicare tutta la sua valenza di uomo di legge, di investigatore e l’inossidabile e ostinato idealismo. Harvey anche nel serial di Gotham è un giovane viceprocuratore, che ama fare testa o croce con la sua moneta truccata. In una City dove regna un’imperante corruzione Dent è uno dei pochi funzionari pubblici onesti, subito stringe un rapporto di amicizia e rispetto reciproco con il detective Gordon. A dare il volto ad Harvey Dent è l’attore Nicholas D’Agosto.

Un Alferd molto duro (simile a quello di Terra Uno). La versione conferita al personaggio in Gotham è diversa da quella con cui il pubblico dei fumetti prima e dei film successivi in seguito, anche se rimane comunque il fidato maggiordomo della dimora Wayne, Alfred Pennyworth (interpretato da Sean Pertwee). Basti pensare a come si comporta con Bruce poco dopo la morte dei suoi genitori, imponendogli di tenere contegno, testa alta e ricordandogli di essere consapevole di come appare agli altri. Quindi si tratta di un Alfred molto diverso da quello dei cartoni o dei film, ma non è certo la prima volta che gli viene assegnato un ruolo più severo ed autoritario; la descrizione del personaggio enfatizza il fatto che è ‘un duro ex marine’.

Leslie Thompkins appare nella serie televisiva Gotham, interpretata dall’attrice Morena Baccarin. In questa versione, la Thompkins è una giovane psicanalista dell’Arkham Asylum che conosce il giovane detective James Gordon quando questi viene momentaneamente trasferito al manicomio, innamorandosi di lui. Nei fumetti Leslie Thompkins è una ricca e colta donna di discendenza inglese, molto amica dei coniugi Thomas e Martha Wayne. Vive a Gotham City, dove in qualità di medico gestisce una clinica rivolta ai poveri e, soprattutto a chi soffre di tossicodipendenza. Le sue benevole motivazioni e la sua importanza sociale sono tali che la famiglia Wayne la sostiene ripetutamente sia sul piano legale che su quello finanziario. Alla morte dei Wayne per mano di un rapinatore di nome Joe Chill, la Thompkins rimane molto vicina al loro bambino, Bruce, del quale tenta di alleviare il dolore insieme al fedele maggiordomo Alfred, con cui cercherà di compensare la mancanza dei genitori. Leslie è di fatto unica persona, a parte ovviamente Alfred, con cui il giovane Bruce osa confidarsi, fattore che le consente di esercitare un’elevata e benevola influenza morale sul giovane miliardario, che spesso e volentieri tenta di dissuadere dall’indossare la maschera di Batman, nel timore che gli possa costare la vita oppure gli affetti che più gli sono cari.

 

Montoya e Allen; a Gotham la polizia può essere tanto pericolosa quanto i criminali e la minaccia, nel primo episodio, viene rappresentata dai detective Crispus Allen (interpretato da Andrew Stewart-Jones) e Renee Montoya (Interpretato da Victoria Cartagena); i due, infatti, sospettano che Gordon e Bullock stiano nascondendo qualcosa. Nei fumetti Montoya viene inizialmente presentata come partner di Bullock e un personaggio con caratteristiche simili occupa un ruolo importante nella trilogia di Christopher Nolan. Per ora sembra che le sue relazioni sentimentali e i probemi con la droga siano rimasti intatti, anche se nei fumetti entrambi assumono identità diverse, infatti il detective Crispus Allen una notte, quando il Ragno Nero (Johnny LaMonica) spara a Montoya, Allen risponde al fuoco, ed uccide il criminale ferendo però la partner; gli Affari Interni indagano su di lui, ma non viene rinvenuto il primo proiettile esploso da LaMonica, rubato da Jim Corrigan. Quest’ultimo uccide alle spalle Allen mentre questi indagava, e il delitto irrisolto ha ripercussioni su Montoya, che decide di rassegnare le dimissioni. Inoltre, il corpo di Allen all’obitorio ospita lo Spettro (a partire da Crisi infinita). Mentre, sempre nei fuemetti Renee Montoya in 52, a seguito di una caduta nell’alcolismo, viene contattata dall’ investigatore Vic Sage, alias Question, che, malato di cancro, desidera fare di lei il proprio erede. Prende le lezioni di autodifesa da Richard Dragon, uno dei maggior esperti di arti marziali al mondo, già maestro di Sage, e diviene la nuova Question.

Il sindaco Aubrey James; la sua presenza nell’epiodio può essere stata breve, ma anche il sindaco Aubrey James (interpretato da Richard Kind) è una creazione dei fumetti, in cui ricopre il ruolo di primo cittadino di Gotham al momento della morte dei Wayne. I poster della sua campagna citano ‘ti copre le spalle’, ma essendo affissi fuori dal club di Fish Mooney (interpretata da Jada Pinkett Smith), si può presumere che pure lui non faccia parte del gruppo degli onesti.

Tenente Sarah Essen; nel pilot c’è anche una piccola comparsa del capitano Sarah Essen (interpretatta da Zabryna Guevara), che sembra prendere una strada diversa dalla storia originale: compare per la prima volta in ‘Batman:Year One’ col grado di tenente e presto inizia una relazione extraconiugale con Jim Gordon (12 anni più grande di lei). Non è comunque senza precedenti il fatto che la Essen sia un superiore di Gordon, visto che alcune storie la presentino come commissario della polizia e moglie del detective.

Ed Nygma; sembra che non tutti i criminali di Gotham abbiano iniziato la loro ascesa al potere per le strade: è questo il caso di Ed Nygma, conosciuto poi come l’Enigmista (interpretato da Corey Michael Smith), che coltiva la sua ossessione per gli indovinelli, lavorando come esperto forense per la polizia della città; per il momento possiamo solo immaginare quali misteri possano essere contenuti nel suo taccuino, ma è certo che ha attirato l’attenzione di Gordon. In questi passaggi nel pilot e seguenti telefilm, il suo personaggio segue un percorso inverso rispetto al fumetto, dove per un breve periodo diventa un investigatore privato.

Poison Ivy; un altro accenno difficile da perdere è l’incontro tra una ragazzina, Gordon e Bullock nell’appartamento di Mario Pepper: se i creatori della serie non avessero confermato che Ivy Pepper (interpretata nel pilot Clare Foley), crescendo diventerà Poison Ivy (cambierà anche l’attrice), il suo interesse per le piante di casa e la sua ostilità nei confronti della polizia ci farebbero puntare, comunque, in quella direzione.

Il Comico; quando si racconta una storia ambientata a Gotham City, ogni personaggio noto per le sue battute sarà messo sotto la lente d’ingrandimento; ecco perché abbiamo aperto bene le orecchie al ruolo del comico di Jon Beavers nel club di Fish Mooney, soprattutto tenendo presente che nella graphic novel ‘The Killing Joke’ di Alan Moore è proprio questa l’origine del Joker: un aspirante cabarettista.

Il Pinguino; il pubblico poteva pensare che a Oswald Cobblepot (interpretato da Robin Lord Taylor) è stato assegnato il soprannome ‘Pinguino’ per il suo modo di vestire formale, ma a fine episodio questo nomignolo assume un altro significato: il pestaggio compiuto dagli uomini di Fish Mooney sembra aver lasciato un segno permanente, che lo costringe a camminare proprio come un pinguino. Possiamo presumere che l’ombrello, altro suo segno caratteristico, ritorni in un prossimo futuro.

L’avvertimento del Romano; un altro personaggio dei fumetti a prendere vita è Carmine Falcone, detto il Romano (interpretato da John Doman), che qui è a capo del crimine organizzato in città. Questa versione getta nuova luce sul padre di Gordon, un procuratore distrettuale e sembra rimanere più legato alle radici italo-americane del personaggio rispetto a ‘Batman Begins’.

Il personaggio di Sal Maroni appare nella serie televisiva Gotham, interpretato da David Zayas. Nella serie tv, Maroni è uno dei boss criminali più pericolosi di Gotham (proprio come nelle storie a fumetto) ed è un rivale di Carmine Falcone; infatti, nella narrazione della serie, Maroni mira a prendere il controllo della città silurando Falcone, il quale è considerato il boss criminale più potente di Gotham. Al contrario di Falcone, che pur essendo un pericoloso criminale agisce mosso da un (anche se controverso) senso della morale, Maroni invece è un sanguinario. Muore nel finale della prima stagione, stringerà un’alleanza con Fish Mooney per uccidere Falcone, ma proprio la stessa Money ucciderà Maroni sparandogli alla testa dopo che lui l’aveva insultata.

Nella serie Gotham la diciassettesima puntata della prima stagione si intitola Cappuccio Rosso e si concentra su una banda di criminali il quale capo indossa un cappuccio rosso, in contrasto con gli altri neri. Per ottenerlo i membri finiscono per uccidersi l’un l’altro; alla fine, dopo uno scontro con la polizia, i criminali rimasti finiscono uccisi ma, un ragazzo che passa da quelle parti, raccoglie il cappuccio rosso e, indossandolo, mima l’atto di sparare un colpo di pistola, segno che la dinsatia del “cappuccio rosso” continua. Un’altra banda del cappuccio rosso compare nel quinto episodio della terza stagione, Anythng for you: questa volta sono una gang di criminali che indossano tutti un cappuccio rosso, ingaggiati da Butch Gilzean per creare scompiglio in città e, successivamente, fermarli lui stesso per tornare a poter essere il braccio destro del neosindaco Oswald Cobblepot; la banda verrà, successivamente, sterminata dallo stesso Gilzean, il quale sarà poi obbligato da Edward Nygma a travestirsi lui stesso come un membo della banda. Il personaggio di Cappuccio Rosso esordisce nel 1951 sull’albo n. 168 di Detective Comics nel quale venne raccontato di come sotto la maschera si celasse Joker. Lo stesso viene poi ripreso nel 2005 da Judd Winick nella storia Batman: Under The Hood, sotto la cui identità si cela stavolta Jason Todd. Dal 2011 il personaggio è protagonista di una nuova testata divisa in due serie, la prima Red Hood and the Outlaws (Vol. 1), edita fino al 2015 all’interno del rilancio editoriale The New 52 e la seconda, Red Hood and the Outlaws (Vol. 2), edita dal 2016 all’interno del rilancio editoriale denominato Rinascita.

Victor Zsasz compare anche nella serie TV Gotham, dov’è interpretato da Anthony Carrigan. Come nella pellicola di Nolan, anche qui il personaggio viene presentato come sgherro e sicario di Falcone. Mentre nei fumetti la sua storia viene analizzata fin dalla sua adolescenza, infatti, dopo esser caduto in depressione a causa della morte dei genitori, il venticinquenne Victor Zsasz arriva a dilapidare il suo patrimonio in scommesse e gioco d’azzardo. In una calda notte d’estate arriva a giocare ciò che resta delle sue ricchezze in una partita a poker con il Pinguino sperando di “ritrovare il denaro dei suoi genitori e la felicità”. Non riesce nel suo intento e Il Pinguino (probabilmente imbrogliandolo) distrugge le sue ultime speranze. Piangendo e distrutto per aver perso ogni cosa, arriva quasi a suicidarsi, ma prima di buttarsi da un ponte viene avvicinato da un barbone con l’intenzione di rapinarlo, e minacciato con un coltello. Fissandolo negli occhi però, Zsasz comprende come, in una vita senza alcun significato, lui possa “liberare” le persone, uccidendole.

GOTHAM MOTION COMICS

IL TRAILER

CAPITOLO 1

CAPITOLO 2

CAPITOLO 3

Batman: A Telltale Games Series

Batman: A Telltale Games Series è un videogioco a episodi sviluppato da Telltale Games, basato sul supereroe dei fumetti della DC Comics, Batman. Il videogioco verrà pubblicato in digitale a partire dall’estate del 2016 per le piattaforme PlayStation 4, Xbox One, Xbox 360 e Microsoft Windows.

Oggi la Telltale Games ha rivelato le primissime immagini di Batman: The Telltale Series e dichiara: “Dal nostro punto di vista, Batman è un personaggio perfetto per una serie Telltale e siamo lieti di poter lavorare con questo personaggio. Ogni notte, Bruce Wayne scende in strada per cambiare in meglio il destino di Gotham. Il nostro team vuole esplorare questo aspetto dell’uomo pipistrello, infatti le azioni di Bruce si ripercuoteranno anche sulla vita di Batman e viceversa. In alcuni casi, i giocatori potranno decidere se affrontare l’avventura nei panni di Bruce o di Batman, con conseguenze su entrambi i personaggi.”

Il gioco sarà ambientato in una Gotham City moderna e al passo con i tempi, totalmente slegata da quella vista nei film o nei fumetti. La trama è incentrata unicamente su Bruce e Batman mentre ci sarà poco spazio per altri personaggi: Robin non dovrebbe essere presente, mentre Alfred, Vicky, James Gordon e Renee dovrebbero fare la loro comparsa. Telltale fa sapere che maggiori dettagli sui nemici verranno svelati in prossimità del lancio.

Gli scatti, come vedete anche sopra, ci mostrano il cavaliere oscuro sia nei panni di Batman che in quelli di Bruce Wayne, offrendoci anche uno scorcio della Batcaverna con la Batmobile ed una scena con Catwoman.

E l’annuncio del cast di doppiatori ci rivela anche altri personaggi che compariranno nel gioco: troviamo infatti Troy Baker nei panni di Bruce Wayne, Travis Willingham come Harvey Dent/Due Facce, Erin Yvette come Vicki Vale, Enn Reitel come Alfred Pennyworth, Murphy Guyer come il Tenente James Gordon, Richard McGonagle come Carmine Falcone e infine Laura Bailey come Selina Kyle/Catwoman.

Gotham stagione 2

Su Premium Action, il canale televisivo tematico a pagamento della piattaforma Mediaset Premium, a partire dal 10 febbraio, ogni mercoledì in prima serata, arriva finalmente la seconda stagione inedita della serie “Gotham”. Gotham City (la città delle tenebre, come l’abbiamo definita nel nostra articolo) diventa sempre più cupa con lo sbarco di nuovi villain pronti a creare il caos. Aumentano infatti i cattivi di turno, ma ci saranno anche tanti personaggi buoni a contrastarli. Insomma, nuove avventure attendono il giovane Bruce Wayne, ancora ignaro del suo destino, anche se è già sulla buona strada. I lavori stanno per terminare, così, finalmente si aprono le porte dell’istiutuo mentale Arkham Asylum.
Per Jim Gordon (Benjamin McKenzie) le cose si complicano. Al re della malavita di Gotham, Oswald Cobblepot (Robin Lord Taylor), detto Mr. Pinguino, si aggiungono le new entry Theo e Tabitha Galavan (James Frain e Jessica Lucas), che portano il caos con la collaborazione degli incarcerati nel manicomio cittadino. Theo e sua sorella fanno evadere alcuni tra i peggiori villain dall’istituto (tra cui tra cui Barbara Kean, Aaron Helzinger, Jerome Valeska, Arnold Dobkins, Richard Sionis e Robert Greenwood) e formano i “Maniax”. Insieme ai fratelli Galavan, Victor Fries alias Mr. Freeze, il Professore Hugo Strange e The Knife, sono pronti a mettere in difficoltà il giovane poliziotto James Gordon che dovrà trovare nuovi alleati “buoni”.

Altri personaggi della nuova stagione sono già visibili nel teaser che trovate pubblicato alla fine di questo breve articolo.

Gotham - Seconda Stagione

Gotham – Seconda Stagione

Nel frattempo Fox e DC Comics hanno diffuso in rete la prima foto ufficiale dell’attore BD Wong nei panni del Dr. Hugo Strange, che vedremo in azione nella seconda stagione di Gotham.
Nelle storie a fumetti il professor Strange è uno degli antagonisti più complessi e pericolosi mai incontrati dall’uomo pipistrello: si tratta infatti di un folle psichiatra ossessionato dalla figura di Batman, di cui conosce l’identità segreta. Staremo a vedere come verrà sfruttato nella prossima stagione di Gotham anche questo supercriminale.
Un piccolo riferimento lo trovate qui sulla pagina dedicata a Bruce Wayne, ma presto faremo un approfondimento.

Arriva Gotham, il prequel di Batman

Al centro del racconto la città corrotta e in guerra con crimine e i personaggi della metropoli

Gotham

Prima di indossare maschera e mantello da pipistrello anche Batman è stato ragazzo. Ha vissuto un’adolescenza fortunata, racchiusa nelle pareti dorate della famiglia. Fino al giorno in cui i genitori sono stati uccisi e il suo destino è diventato quello di battersi per la giustizia nei panni del Cavaliere Oscuro. Gotham, la serie targata Fox, che sbarca, a pochi giorni dalla messa in onda Usa, anche da noi in coincidenza con i 75 anni di Batman, su Italia 1 il 12 ottobre (con i primi due episodi) e dal 20 ottobre su Premium Action (con tutta la prima stagione), è la più grande scommessa televisiva d’Oltreoceano degli ultimi anni.
Al centro del racconto è Gotham stessa stessa, vista con gli occhi di un giovane detective, James Gordon (Ben McKenzie) che si scontra con gli ingranaggi di una città corrotta e in guerra con il crimine. McKenzie, già front-man del cult generazionale “The OC”, si è ferito sulla fronte nel corso delle riprese durante le quali ha rifiutato la controfigura. Le immagini della ferita e del ricovero le ha postate lo stesso attore su Instagram: “Una sequenza di combattimento andata male! Un cavolo di muro troppo vero, Batman!”.

Una foto di scena della serie tv Gotham.

Una foto di scena della serie tv Gotham.

Il primo episodio parte senza preamboli dall’evento che metterà in moto non solo le vicende della serie, ma tutto l’universo immaginario di Gotham City: l’omicidio dei coniugi Wayne di fronte al piccolo Bruce (David Mazouz). ‘Gotham’ è una ‘origins story’ particolare, anche grazie all’inserimento di nuovi personaggi come la boss Fish Mooney (Jada Pinkett Smith): lo spettatore vedrà nascere non tanto Batman, ma il mito della città oscura di cui egli è eroe. La serie travalica il fumetto della DC Comics apparso per la prima volta nel 1939 squarciando le tenebre della metropoli del titolo – la più famosa dell’immaginario a strisce – quelle che hanno avvolto le origini dei personaggi. Manda in soffitta la storica serie tv del 1966 dove, come scrisse “Tv Guide”, “il super-eroe protagonista e i suoi antagonisti sfoggiano tutine talmente variopinte che le scorgeresti in una notte di nebbia fitta senza luna”. Prende il testimone dalla recente saga cinematografica di successo di Christopher Nolan, adottando effetti molto speciali e portando alla ribalta la figura secondaria, nei fumetti, del detective James Gordon, interpretato sul grande schermo da Gary Oldman nella sua fase adulta. Non per niente è stata definita dalla prestigiosa Television Critics Association “the most promising new series of the upcoming season” e dal prestigioso “Hollywood Reporter” quale “the highly anticipated tv show of the season”. Tanto per dire, ancor prima di partire in America, il telefilm si è aggiudicato l’influente Critics Choice Television Award quale “most exciting new series”.
In quanto ad ascolti, in America il serial è partito col Bat-elicottero verso il cielo: 8 milioni di telespettatori nonostante la fortissima concorrenza (tra gli altri titoli contro, anche “The Big Bang Theory”). Un’audience ancor più corposa se si considera il cosiddetto “Live+Plus+3”, ovvero i visionamenti del programma dopo 3 giorni dalla reale messa in onda tramite DVR (e altre sorgenti): +56% degli ascolti originati dalla premiere. Un risultato che consacra il miglior risultato dal 2005 per il network americano Fox per una serie al debutto di lunedì (allora il primato toccò a “Prison Break”). Per la prima volta in Italia una serie tv sarà trasmessa in cross-casting: le prime due puntate andranno in onda su Italia 1 domenica 12 ottobre (in prima serata), con tanto di count-down contrassegnato nei giorni scorsi dai film di Nolan: “Batman Begins” (domenica 21 settembre), “Il Cavaliere Oscuro” (domenica 28 settembre) e, in prima tv , “Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno” (domenica 5 ottobre). Dal 20 ottobre il serial sfreccia come un pipistrello su Premium Action, ogni lunedì in prima serata, fino alla conclusione della prima stagione. (ANSA).

La locandina originale di Gotham del canale Fox

La locandina originale di Gotham del canale Fox