Addio a O’Neil, papà del Batman “dark”

Lo scrittore e sceneggiatore statunitense è morto l’11 Giugno 2020 a 81 anni. Con lui le storie dell’uomo-pipistrello hanno acquisito un carattere oscuro.

Lo scrittore e sceneggiatore statunitense Dennis “Denny” O’Neil, autore ed editore di fumetti noto per il suo iconico lavoro su Batman, che rilanciò facendone un personaggio dark rispetto alla creazione originale di Bob Kane (1995-1998) con Bill Finger (1914-1974), è morto a 81 anni per cause naturali.

L’annuncio è stato dato su Twitter da Jim Lee, top manager di Dc Comics,  storica casa editrice a fumetti dei supereroi americani. «Denny è stato uno dei primi scrittori a portare attenzione alle questioni sociali, spingendo i fumetti a una maggiore rispettabilità e accettazione come forma d’arte», ha scritto Jim Lee.

La carriera
Nato a St. Louis il 3 maggio 1939, agli inizi degli Anni 60 O’Neil, all’epoca giornalista a Washington, fu assunto dal leggendario Stan Lee come assistente editor per Marvel Comics, dove lavorò a progetti che sono diventati successivamente pietre miliari nel mondo dei fumetti, scrivendo per Amazing Spider-Man, Iron Man e Daredevil. Entrato in seguito alla Charlton Comics a fianco di Dick Giordano, quando quest’ultimo passò a Dc Comics, O’Neil lo seguì, occupandosi delle sceneggiature delle serie Wonder Woman, Justice League of America, Superman e Lanterna Verde.

La nuova vita dell’uomo-pipistrello
O’Neil in coppia con Neal Adams rilanciò il personaggio dell’uomo-pipistrello Batman (che esordì nel 1939), creando personaggi come Ra’s al Ghul, Talia al Ghul, Leslie Thompkins, Azrael e Richard Dragon. Dopo un lungo periodo di storie dai contenuti più allegri, a fine anni Sessanta O’Neil arrivò anche alla guida come editore delle pubblicazioni di Batman: è suo il merito di aver riportato il cavaliere nell’ombra, virando le storie verso toni più oscuri, con l’uso di una narrazione realistica, dai tratti a volte horror.

 

I nemici

Altro espediente adottato da O’Neil per contribuire al revival di Batman fu la reintroduzione dei nemici come Joker o Due Facce. Come autore ed editore ha seguito tutte le pubblicazioni a fumetti di “Detective Comics”, “Batman” e “Batman: Legends of the Dark Knight” (dal 1989), dove rafforzò il legame del supereroe con l’animale suo simbolo, il pipistrello. Ha curato la stesura delle sceneggiatura di tutti i volumi di Batman per conto della Dc Comics dal 1986 al 2000. Come editor ha portato il fumettista Frank Miller alla Dc Comics promuovendo la sua miniserie “Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro”. O’Neil si è occupato inoltre degli adattamenti dell’arco narrativo di “Batman: Knightfall” (1994) e ha seguito da vicino la realizzazione delle pellicole cinematografiche “Batman Begins” (2005) e “Il cavaliere oscuro” (2008).
FONTE: [LA STAMPA]
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Oracolo: le origini

ORACOLO

La pallottola del Joker mutilò per sempre Barbara Gordon. Ispirata dal Cavaliere Oscuro, Barbara percorreva le strade di Gotham infestate dal crimine, nelle vesti di Batgirl, un’identità che riuscì a tenere nascosta al padre, il Commissario di Polizia James Gordon. Pur essendosi guadagnata la stima e l’alleanza di Batman, Barbara affrontò da sola la sua battaglia più grande, quando il clown del crimine le lesionò la spina dorsale, prima di rapire il commissario Gordon. Paralizzata dalla vita in giù, Batgirl non poteva più volare, ma rifiutò di farsi confinare su una sedia a rotelle. Libera di navigare nel cyberspazio, assunse una nuova identità, servendosi della sua impareggiabile abilità con i computer, per continuare la lotta al crimine nelle vesti dell’onnisciente ed onniveggente Oracolo.

Oracolo art by Emilio Laiso per Batman Silent Book

Oracolo art by Emilio Laiso per Batman Silent Book

BATGIRL
Sebbene avesse creato Batgirl per stupire suo padre al ballo mascherato della Polizia, Barbara ne fece presto miglior uso, proteggendo Bruce Wayne da Killer Moth!

Batgirl

Batgirl

MEGA-MEMORIA
Dotata di memoria fotografica (ricorda quasi alla perfezione tutto ciò che legge o vede), Barbara è stata amministratrice della Biblioteca pubblica di Gotham City.

LO SCHERZO CHE UCCIDE
Per minare lo spirito di Jim Gordon, il Joker sparò a Barbara appena gli aprì la porta, storpiandola per sempre. Mentre giaceva sanguinante sul tappeto, il Joker ne fotografò il corpo paralizzato, nell’intento di far impazzire il padre dal dolore.

CENTRALE DATI
La sedia a rotelle di Barbara Gordon non ha maniglie: un chiaro segnale per tutti che non è nè impotente nè indifesa. Avversaria formidabile prima dell’incidente che la paralizzò, Barbara segue una faticosa fisioterapia, per conservare le migliori condizioni fisiche, facendo assegnamento sulla parte superiore del corpo per difendersi. Ma la vera arma di Barbara è l’informazione, che controlla servendosi degli archivi costantemente aggiornati nascosti nella base fortificata accessibile alla sua sedia a rotelle, la storica Torre dell’Orologio di Gotham City.

LA TORRE DELL’OROLOGIO
La stazione di lavoro di Oracolo è composta da 6 supercomputer Yale ordinati in sequenza da un’interfaccia di quinta generazione a riconoscimento vocale. Un sofisticato ambiente di realtà virtuale, con visualizzatori olografici “HEAD UP”, fornisce ad Oracolo simulazioni in tempo reale di qualsiasi località inserita nel suo database.

BLACK CANARY
Oracolo impiega, come “agenti sul campo”, alcuni giustizieri mascherati per rispondere a situzioni di crisi nei punti caldi del pianeta. La sua collaboratrice più frequente è Dinah Lance, alias Black Canary, membro fondatore della Justice League of America. Esperta di Judo e di altre arti marziali, Canary possiede anche un formidabile potere metaumano: uno sbalorditivo urlo ultrasonico.

Black Canary

Black Canary

IL TRAPEZIO VOLANTE
La sensazione che manca di più a Barbara è quella di volare appesa alle sue funi. Come proprietario del Circo Haly, Dick Grayson le ha premesso di provare una sensazione analoga sul trapezio che oscillava alto, sotto il tendone. Per un attimo, Batgirl ha volteggiato di nuovo: un ricordo che Barbara serberà per sempre nel suo cuore.

Barbara Gordon è un personaggio dei fumetti creato da Gardner Fox e Carmine Infantino nel 1966, pubblicato dalla DC Comics. Fa parte dell’universo narrativo di Batman. Dal 1966 al 1986 ha indossato i panni della supereroina Batgirl; dal 1986 al 2011 è stata conosciuta come Oracolo (Oracle). Con il reboot della DC Comics, in New 52, Barbara Gordon torna a vestire i panni di Batgirl. Le sue avventure sono trattate nella sua testata personale Batgirl.

Harley Quinn… già apparsa in tv…

Birds of Prey - Illustrazione

Birds of Prey – Illustrazione

La Warner Bros ha annunciato la sequenza di live action movies che porteranno sul grande schermo supereroi e supervillains della DC Comics in un universo condiviso e, nel frattempo che arrivano conferme e novità sui casting di alcuni tra i protagonisti e interessanti rumors su possibili ruoli e sulle trame di almeno una dozzina di film, noi di Batman Crime Solver facciamo un breve tuffo nel passato più recente della DC Comics in tv, in cui alcuni personaggi hanno già visto la luce.

Nel 1996 la DC Comics fa uscire un albo speciale che riscuote immediatamente il favore dei lettori di fumetti. Si intitola Black Canary/Oracle: Birds of Prey, l’autore è Chuck Dixon e racconta le avventure dei due comprimari favoriti dell’universo DC, uniti in una nuova alleanza per lottare contro il crimine. Dinah Laurel Lance (Black Canary) era reduce dalla chiusura della sua testata nel 1993 ed era “fuggita” a combattere il crimine con Green Arrow. Il destino di Barbara Gordon (Batgril/The Oracle), cambiato per sempre dopo l’albo di Batman intitolato The Killing Joke, in cui veniva ferita alla spina dorsale dal Joker e costretta su di una sedia a rotelle, era quello di fungere da “apripista”, con le sue apparizioni in altri albi DC, per una visione più matura delle supeeroine, viste come donne forti e autosufficienti. Il successo è immediato. Nel 1998 Bird of Prey diventa mensile (dal 2005 è stato scritto da Gail Simone) e dopo alcuni episodi il duo si trasforma in un trico con l’arrivo di The Huntress (La Cacciatrice), “sbattuta fuori” dalla Justice League of America dallo stesso Batman per i suoi metodi non troppo ortodossi…

Dal  fumetto al telefilm

Harley Quinn in Birds of Prey

Harley Quinn in Birds of Prey

E’ il 2002 e Warner Bros e DC Comics lanciano, sull’onda del successo di Smallville, il progetto Birds of Prey. I creatori della serie David Carson e Shawn Levy hanno messo insieme tutti gli elementi che sembrerebbero garantire il successo di un telefilm d’oggi: tre ragazze carine con diverso carattere e background, una buona componente di avventura e di azione, un po’ di misteri e di supercattivi il tutto mescolato (e non schekerato) in una veste piuttosto fashion. Birds of Prey prende spunto dalle vicende del fumetto modificando e aggiungendo particolari presi dai classici DC, di cui il più rilevante è sicuramente l’origine di The Huntress che nel telefilm è la figlia di Batman e Selina Kyle (Catwoman) come accade nell’universo pre-Crisis, mentre la Cacciatrice della continuity ufficiale dei fumetti è Helena Bertinelli, figlia di un boss della malavita di Gotham City. Per le origini di The Oracle viene mantenuta la storia di The Killing Joke, mentre scopriamo che il terzo componente del trio, Dinah Lance, in realtà è la figlia teenager della Black Canary del fumetto.

L’attrice Dina Meyer veste i panni dell’Oracolo. Supereroina sulla sedia a rotelle, hacker informatico, attraverso le sue infinite conoscenze tecnologiche nel campo della cibernetica e della progettazione di armi combatte il crimine dal suo rifugio nella torre dell’orologio di Gotham, città rimasta orfana del suo protettore storico Batman (autoesiliatosi dopo la scoperta della morte di Catwoman). Ad aiutarla nell’ardua impresa Ashley Scott che interpreta la Cacciatrice, giovane e potente supereroina, donna spietata in cerca di vendetta dopo la morte della madre, e Rachel Skarsten (che interpreta Dinah Lance) personaggio misterioso arrivato alla torre guidato da misteriose visione. Le tre sono coadiuvate nel loro lavoro dall’appoggio del detective Jesse Reese (l’attore Shemar Moore) che cerca di lavare l’onta di essere figlio di uno dei piu’ grandi criminali e spacciatori di droga di tutta Gotham, ma si dovranno scontrare con Harley Quinn (di giorno è la psicolaga Harleen Quinzell) e con il suo desiderio di tornare a dominare la città che ha eliminato il suo vecchio ed amato capo, il Joker. Un particolare da rivelare, che non tutti sanno è che dell’episodio pilota esiste una versione diversa da quella trasmessa in televisione (e inedita in Italia) dove Harleen Quinzell è interpretata da Sherilyn Fenn e non dall’attrice Mia Sara che poi ha realizzato tutti e 13 gli episodi. Il tutto si svolge per la precisione tra i vicoli di New Gotham la cui mappa stradale è identica a quella della città presente nella saga a fumetti Terra di Nessuno, che è anche il nome del locale per metaumani presente nella serie.

Birds Of Prey Harley Quinn Sadistic Lady pt. 1

Birds Of Prey Harley Quinn Sadistic Lady pt. 2

Birds Of Prey Harley Quinn Sadistic Lady pt. 3

Birds Of Prey Harley Quinn Sadistic Lady pt. 4

Arrow Season 2 – Harley Quinn Deleted Scene Full

Harley Quinn Cameo in Arrow

Justice League il film: Attori diversi per l’interpretazione dei supereroi?

Circola la voce che a differenza di quanto dichiarato fino a questo momento, la Warner Brothers stia considerando di non fare alcun cross-over tra il film della Justice League e i film dei singoli supereroi DC, portando così alla presenza sul grande schermo, alla contemporanea presenza di più versioni dello stesso personaggio…

La Warner sta lavorando alacremente al film della Justice League d’America e Will Beall sta scrivendo la sceneggiatura, ma al momento il film non ha ancora un regista. Ci chiediamo quanto sarà legato ai precedenti film prodotti dalla DC? Sappiamo che non dovrebbe avere niente a che fare con la trilogia di Batman di Nolan, ma sono circolate possibili voci sul coinvolgimento di Henry Cavill e l’inserimento di alcuni riferimenti sull’esistenza degli altri supereroi nel film dell’Uomo d’Acciaio.

Batman on film riporta che secondo una loro fonte fidata, la Warner ha considerato da molto tempo la possibilità di realizzare il mondo della Justice League, senza alcun collegamento con le future franchise basate sui vari personaggi DC. Un’idea simile era stata già sviluppata per Justice League: Mortal di George Miller che avrebbe avuto una propria continuità e un proprio cast, in cui Armie Hammer avrebbe interpretato Batman e D.J. Cotrona Superman, al posto di Bale impegnato in Batman Begins e di Routh in Superman Returns.


Qui il regista Zack Snyder ci parla del suo nuovo Sucker Punch film, ma parla anche della sua versione di Superman e il Batman di Christopher Nolan che saranno completamente separati al film Justice League previsto dalla Warner Bros.

Secondo un’altra fonte, il film:

“Verrà prodotto come se non fosse stato realizzato niente prima di questa pellicola”.

Quindi ipotizziamo che non ci sarà alcun collegamento nemmeno con L’Uomo d’Acciaio, come aveva dichiarato inizialmente Snyder sul tappeto rosso di Sucker Punch.

“La Justice League è per conto suo, ha il suo Batman, il suo Superman”.

Se questa secondo voce ha ragione, contraddirebbe le ultime voci che parlano di un possibile coinvolgimento di Cavill.
Quindi se procederà il piano del reboot dell’uomo pipistrello, prossimamente sul grande schermo avremmo tre versioni di Batman e, tre versioni di Superman, se contiamo anche la presenza dei due supereroi in Lego: The Piece of Resistance. Per il momento questa è solo una voce.

Alla Warner stanno ancora decidendo come impostare l’universo cinematografico DC e, nonostante il successo della Marvel nel voler interconnettere le varie proprietà, la Warner sembra ancora avere dei dubbi sulla fattibilità del progetto. Ma se la Warner procederà a realizzare diverse versioni dei suoi supereroi, come nei fumetti e nelle serie animate, gli spettatori rischieranno di rimanere confusi da questa scelta? Oppure è una buona idea? Diteci la vostra impressione, aspettiamo i vostri commenti.

I prossimi film sui supereroi DC Comics

Molti degli eroi DC Comics hanno fatto parte della Justice League of America (in italiano nota come “La lega della giustizia”): l’eroe più potente del mondo Superman, il vigilante Batman, la regina delle amazzoni Wonder Woman, la sentinella intergalattica Lanterna Verde e Flash, l’uomo più veloce del mondo.

Negli anni il gruppo si è riformato più volte, con membri come il re di Atlandide Aquaman, il giustiziere Freccia Verde, o l’allungabile Plastic Man, ed ha sempre dovuto affrontare terribili minacce, molte delle quali provenienti dagli acerrimi criminali Joker o Lex Luthor.

Il grande successo targato Marvel-Walt Disney, “The Avengers”, ha avuto inevitabilmente delle ripercussioni sulle scelte della Warner Bros, che ha prodotto molti film di supereroi basati su personaggi dell’altra grande casa editrice di fumetti, la DC Comics. Con l’uscita quest’estate di “The Dark Knight Rises” e l’anno prossimo di “Man of Steel”, la casa di produzione sta guardando in una nuova direzione, avendo in cantiere la realizzazione di una serie di film tra cui “The Flash”, “Aquaman”, “Green Arrow”, “Lobo” e “Shazam”.

I progetti più importanti riguardano però “Justice League”, sceneggiato da Will Beall, e “Wonder Woman”, che sarà scritto da Michael Goldenberg. Molto probabile è anche la realizzazione di una nuova pellicola basata sul personaggio di Green Lantern. Secondo Variety però, la Warner Bros. e la DC non sanno ancora se confermare Ryan Reynolds per il ruolo di Hal Jordan, producendo un sequel dello scorso film, o se cercare un altro attore per la parte del supereroe per rilanciare il personaggio in un modo completamente nuovo. Se la Marvel riunisce molti dei suoi “buoni” , la Warner e la DC sono in trattative per la produzione di un film sulla “Suicide Squad”, la squadra di supercattivi che, per ridurre i loro anni di procione, sono disposti a collaborare con il governo degli Usa per portare a termini missioni molto pericolose.

Dietro tutti questi progetti ci sarà Christopher Nolan, già produttore di “Man of Steel” e regista della saga di Batman iniziata con “Batman Begins”. La Warner Bros., sempre secondo Variety, avrebbe molta fiducia nell’operato di Nolan e vorrebbe concentrare nelle sue mani lo sviluppo di tutti i film legati all’universo della DC Comics.

Nel frattempo, in occasione degli Mtv movie Awards 2012, il cast del nuovo “Batman-The Dark Knight Rises” di Nolan è salito sul palco per presentare una clip esclusiva del film. Il regista stesso insieme a Christian Bale, Gary Oldman e Joseph Gordon-Levitt ci parlano del capitolo finale della trilogia e dopo una clip dedicata ai precedenti due film della saga, contenenti anche scene del Joker di Heath Ledger, Bale si fa prendere dalla commozione e dopo qualche secondo di silenzio afferma: “Wow! È fantastico ricordare Heath Ledger in questo momento. È bellissimo vederlo qui con noi!”.