Emanuele Ruzza, così parla Dick Grayson. Ecco chi c’è dietro il Robin dei Titans

L’attore ha doppiato tra gli altri, Ray Fisher (Cyborg) in Batman v Supeman: Dawn of Justice e Justice League, il protagonista Brenton Thwaites nei panni di Dick Grayson della serie tv Titans. In occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni di Robin una intervista esclusiva con Emanuele Ruzza ed una sua speciale interpretazione tratta dal fumetto: Rete di sicurezza [Safety net] da Nightwing n. 29, maggio 2014; ed. italiana su Batman n. 32, dicembre 2014, Lion.

Gentilezza, sguardo gioioso, Emanuele Ruzza (questa la sua pagina FB) a 33 anni è uno tra gli attori più affascinanti della sua generazione. Dai film Solo: A Star Wars Story a Warkraft: L’inizio, dall’animazione Lego Batman: Il film (Harvey Dent/Due Facce) a Teen Titans Go! (Zan e Kid Flash), dalle serie Kripton a MacGyver ha sempre messo la propria ugola e la propria bravura di attore al servizio delle tante storie a cui a lavorato, molte delle quali sono targate proprio DC Comics/Warner Bros. Ama la sua attività, è giovane ma ha già una bella carriera alle spalle. E’ un attore nel senso più completo del termine: corpo, anima e voce visibili in ben tre film per il cinema ed uno per la televisione. E’ la voce ufficiale di Rai Gulp da ben 9 anni, nonché un clamoroso speaker radiofonico e interprete di radiodrammi. Sulla sua carriera ci sarebbe da scrivere pagine e pagine, ma vogliamo sia lui a raccontarci del suo lavoro.

Stefano: Ciao Emanuele e benvenuto su Batman Crime Solver e grazie per aver accettato il mio invito.

Emanuele: Ciao Stefano, grazie a te, sono felicissimo di conoscerti e di fare questa chiacchierata.

Stefano: Come è nata la tua passione per il doppiaggio? Raccontaci una sintesi dei tuoi esordi.

Emanuele: Era l’estate del 2004, Pupi Avati cercava dei ragazzi per delle integrazioni di doppiaggio in un suo film. Ricordo bene quanto mi sentissi un pesce fuor d’acqua, tutto quello che stavo studiando mi sembrava lontanissimo da ciò che vedevo fare dagli attori doppiatori in sala. Fortunatamente lo convinsi e iniziai a collaborare con lui, presi parte anche come attore a un paio di suoi film. Poi conobbi Cesare Barbetti, Sonia Scotti, Maria Pia Di Meo, Rita Savagnone, Renato Cortesi, Dante Biagioni, Sergio Di Stefano e tanti altri maestri di questo mestiere che divennero i miei compagni di gioco. Fino al grande incontro con la Pumais (ndr. società di doppiaggio Gruppo Trenta), la società fondata da Renato Izzo che cambiò la mia carriera per sempre con “Le regole del delitto perfetto”.

Stefano: Quale è l’interpretazione (di doppiaggio, cinema o teatro) a cui sei più legato e perché.

Emanuele: Doppiaggio, cinema e teatro sono discipline legate da un denominatore comune che è la recitazione, ma sono molto diverse tra loro.  Al doppiaggio sicuramente “Stonewall” di Roland Emmerich, uno dei miei primi lavori da protagonista al cinema, con la direzione di Rita Savagnone, del cinema ricordo l’atmosfera scanzonata e anni ‘50 che si respirava nei teatri di posa di Cinecittà con Pupi Avati, a teatro non dimenticherò mai l’esperienza fatta con Claretta Carotenuto e il suo “ToBeBeckett” del quale fui anche assistente ti alla regia, un lavoro frutto di un anno di scrittura e mesi di prove con 14 attori in scena e cambi di costumi e scenografia continui.

Stefano: Il mondo del doppiaggio si svolge nel buio della sala. Cosa vuol dire oggi, per te come attore di teatro, cinema e tv, usare solo la voce?

Emanuele: Il cambiamento è netto, sono esperienze completamente differenti. Sul set sei il primo a dar vita a un personaggio, hai studiato la parte, hai immaginato i movimenti, sei truccato, hai i costumi di scena addosso e la scenografia a fare da contorno. In sala doppiaggio vedi il copione per la prima volta, hai qualche minuto per comprenderne il senso e recitare in sincronia con la bocca di un altro attore che ha già interpretato quel ruolo, sei limitato nei movimenti, addosso hai i tuoi vestiti di sempre e sei al buio. È un lavoro di immedesimazione pazzesco, unito alla mimesi vocale e interpretativa.

Stefano: Come doppiatore hai interpretato in Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League il personaggio di Cyborg interpretato dall’attore Ray Fisher. Raccontaci qualcosa di questa esperienza.

Emanuele: Per quel ruolo dovetti sostenere un provino, fui chiamato in gran segreto come spesso accade quando si tratta di cinecomic, quando mi comunicarono il direttore (Marco Mete ndr. Direttore del doppiaggio Batman Begins, Batman v Superman: Dawn of Justice, Lego Batman – Il film e adattatore dei dialoghi italiani di queste due ultime pellicole) cominciai ad intuire qualcosa. Mi ricordo che la clip del provino era tutta sfocata, ma il talento dell’attore era ben visibile. Ebbi la fortuna di continuare a doppiare quell’attore anche nella terza stagione di True Detective grazie a Rodolfo Bianchi (ndr Robin – Dick Grayson – anche lui nella serie anni 60 di Batman).

Stefano: Tra i tanti personaggi hai doppiato anche i Teen Titans Go! (Zan e Kid Flash). Cosa pensi di questa serie animata?

Emanuele: I prodotti dell’animazione DC pensati per un target di età inferiore ai lettori dei fumetti, sono un ottimo veicolo per appassionare i più piccoli. La cura per i dettagli è maniacale, anche nei dialoghi e nell’interpretazione i personaggi sono tutti ben caratterizzati. Ho trovato giusta la scelta di stravolgere il character design puntando al “deformed” di derivazione giapponese, pur mantenendo lo stile inconfondibile DC.

Stefano:  Siamo qui per festeggiare gli 80 anni del personaggio di Robin. Prima di parlare della serie Titans, raccontaci come è il tuo rapporto con i fumetti.

Emanuele: Il mio amore per Batman e l’universo DC è nato prima che sapessi leggere con la serie animata di Bruce Timm ed Eric Radomski, crescendo mi sono avvicinato a Diabolik, ma da qualche anno mi sono innamorato delle tavole di Azzarello, Miller e Finch.

Stefano: In Titans l’attore Brenton Thwaites interpreta il detective Dick Grayson. Come sei entrato in simbiosi con il suo modo di recitare?

Emanuele: È stato impegnativo, l’attore ha un modo molto naturale di recitare, quello che in gergo viene chiamato “buttato”, ovvero una recitazione che lascia spazio alla spontaneità, dando l’impressione di assistere a movimenti e dialoghi dettati dall’improvvisazione e pertanto “buttati” di getto sul momento. Grazie all’aiuto del direttore Fabrizio Temperini, abbiamo trovato ben presto la misura giusta per avvicinarci a questo modo di recitare.

Stefano: Sei molto aderente alla recitazione originale, oppure c’e’ qualcosa di tuo nel doppiaggio di Dick Grayson?

Emanuele: Come raccontavo poche righe fa, abbiamo fatto il possibile per avvicinarci alla recitazione degli attori originali. Warner Bros. (distributrice cinematografica dei prodotti DC Comics) tiene moltissimo all’aderenza vocale e interpretativa dei suoi personaggi in tutto il mondo. Anche in questo caso furono chiamati diversi attori a sostenere un provino per ogni ruolo e venimmo selezionati dai clienti presenti in America. Aspettai tre settimane per conoscere l’esito del provino.

Stefano: Quali sono le cose che ti è più facile nel doppiare il personaggio di Robin e cosa invece ti ha messo o ti mette un pò dura prova?

Emanuele: Di facile c’è ben poco, il personaggio è molto ben delineato, è un ragazzo tormentato, con un passato oscuro e vive un enorme conflitto nei confronti del suo unico mentore. La prova più grande è stata rispettare ogni suo cambiamento, e non parlo soltanto di recitazione, ma anche di cambiamenti vocali dettati dal personaggio, dai travestimenti, ma anche e soprattutto da diverse scansioni temporali.

Stefano: Hai qualcosa in comune con il personaggio di Dick Grayson?

Emanuele: Fortunatamente poco, ho una bella famiglia e non devo vederli volare in un circo. Non ho nessun mentore miliardario con cui entrare in conflitto per gran parte della mia vita. Forse l’unico rimpianto è quello di non aver avuto un maggiordomo come Alfred, ma per il momento sto bene così.

Stefano: Detto fra me, te…e qualche migliaio di persone che ci leggono. Ti è piaciuta più la prima o seconda stagione di Titans?

Emanuele: Di sicuro la prima è stata una bella esperienza, ma tutto il tormento e l’evoluzione che ha avuto nella seconda è qualcosa che vale la pena di essere vista.

Stefano: Emanuele grazie per la tua pazienza e la tua gentilezza a nome di tutti i lettori del blog.

Emanuele: Grazie a te Stefano per il tuo modo così bello di trasmettermi la tua passione e per avermi concesso di raccontare e di raccontarmi.

A margine di questa speciale intervista, la redazione di Batman Crime Solver ci tiene a ringraziare per la propria gentilezza e disponibilità anche il regista, direttore delle riprese e del montaggio Mauro Stroppa e la sua pagina facebook Movie Raiders Show (a cui, se vi è piaciuto il video vi invito ad aggiungere un like) per aver realizzato i due (a dir poco) fantastici video che trovate qui.

Stefano Avvisati

Pubblicità

Buon compleanno Superman!

Era il 1938 e l’industria del fumetto lottava per sopravvivere, ma Jack Liebowitz aveva il presentimento che i comics avessero del potenziale non sfruttato. “Sentivo che era un buon settore”, avrebbe poi detto. Quando Malcolm Wheeler-Nicholson andò in bancarotta, Liebowitz e il socio Harry Donenfeld rilevarono la sua quota della società per conto della Detective Comics, Inc. e acquistarono Fun Comics e New Adventure Comics, portando a tre le testate della società (con Detective Comics). A livello societario ci fu anche un altro cambiamento: Whitney Ellsworth lasciò la Detective Comics e Vin Sullivan rimase Tunico supervisore. L’industria aveva bisogno di un eroe e Superman arrivò al momento giusto. Con il lancio di Action Comics, Jerry Siegei e Joe Shuster videro finalmente pubblicato il loro ambizioso progetto e i lettori reagirono con grande entusiasmo. Superman diventò la prima megastar dei fumetti, dimostrando che i comics erano più che una moda passeggera. La Golden Age dei fumetti era iniziata.

10 GIUGNO 1938 SUPERMAN FA LA SUA PRIMA APPARIZIONE SUL PRIMO NUMERO DI ACTION COMICS

Action Comics 1

In estate la DC lanciò la sua quarta testata, Action Comics che, come il titolo prometteva, con More Fun Comics, New Adventure Comics e Detective Comics, offriva appassionanti fumetti d’azione. Anche se i lettori venivano attirati dalle imprese di avventurieri virili come Chuck Dawson, Scoop Scanlon e Pep Morgan, fu la serie principale, “Superman”, a dimostrarsi speciale. “Era da tanto tempo che sapevamo di poter proporre qualcosa di molto diverso, qualcosa che avrebbe subito coinvolto il pubblico”, disse l’autore di Superman, Jerry Siegei, che insieme al disegnatore Joe Shuster riuscì finalmente a portare la loro creazione preferita all’attenzione dei lettori. Fu il supervisore Sheldon Mayer, che lavorava al McClure Syndicate di M.C. Gaines, a suggerire Superman alla DC come serie da inserire in Action Comics. La prima storia comprendeva una breve introduzione su Superman, che poteva “fare balzi di 200 metri, saltare un palazzo di venti piani, sollevare pesi eccezionali e correre più veloce di un treno espresso”. Aveva anche la fortuna di possedere una tale invincibilità che “niente di meno potente di una granata potrebbe perforargli la pelle”. Il pianeta Krypton veniva mostrato ma non nominato, e Clark Kent lavorava come reporter per il Daily Star (il Daily Planet sarebbe apparso solo nel novembre 1940 in  Superman n.7). Loise Lane fu inserita subito nella serie, anche se all’inizio respinse Clark definendolo uno “smidollato, insopportabile vigliacco”. La storia si concludeva con una profetica frase di chiusura: “Così iniziano le avventure del personaggio dei fumetti più sensazionale di tutti i tempi”. Siegel poi commentò dicendo: “Potrebbe sembrare un pò presuntuosa, ma esprime esattamente ciò che avevamo pensato”.

Nota a margine:

Ottant’anni fa, (anche se in realta’ l’Uomo d’Acciaio i suoi ottant’anni li ha compiuti ad aprile, visto che i comic-book delle origini erano dei bimestrali antologici e anche dopo essere diventati mensili hanno per decenni riportato in copertina non il mese d’uscita, ma la data di fine reperibilita e quindi di ritiro dai newsstand e dai drugstore), nelle edicole americane si trovava ancora il giornalino a fumetti, Action Comics numero 1. C’erano dentro diverse storie, ma una, di tredici pagine appena, eccitò così tanto i lettori; in breve tempo le avventure di Superman si presero tutto lo spazio che c’era nel periodico. Per incassare il primo compenso per quella storia, Jerry e Joe cedettero tutti i diritti sul personaggio. Come ho anticipato era l’anno 1938. Solo nel 1975, finalmente, dopo una lunghissima battaglia legale, venne riconosciuto il diritto degli autori (nonché creatori del personaggio) di vedere in ogni fumetto dell’Uomo d’Acciaio la dicitura: Superman creato da Jerry Siegel e Joe Shuster.

In questo video la DC Comics racchiude l’evoluzione dell’iconico simbolo del personaggio.

UN BOLLO FILATELICO PER L’UOMO D’ACCIAIO

In occasione degli ottant’anni dell’Uomo D’Acciaio, RW Edizioni e Poste Italiane hanno collaborato per realizzare un esclusivo bollo filatelico che fissi nel tempo questo momento speciale.

Presso lo stand RW Edizioni, durante il Napoli Comicon 2018, abbiamo acquistato le tre esclusive cartoline celebrative timbrate con lo speciale bollo filatelico su cui è disegnato il simbolo di Superman.

Ve le mostriamo qui sotto.

Questo è il retro delle cartoline complete di bollo filatelico

Oggi, Superman si muove in un mondo molto diverso eppure i suoi valori, il suo potere invincibile e gentile, sono rimasti invariati. Jerry Siegel e Joe Shuster diedero vita a un simbolo che, a ottant’anni dalla sua prima apparizione, continua a ispirare i lettori di comics di tutto il mondo e continua a influenzare la cultura di massa.

UN BLOG DEDICATO AI GADGET DI SUPERMAN

A questo proposito, per continuare a celebrare il mito di Superman, vi segnalo un blog hawaiano gestito dal mio amico Lawrence (hawaiisupermanfan), interamente dedicato ai gadgets dedicati all’uomo d’acciaio. Per visualizzare il suo blog fate clic anche sull’immagine qui sotto.

Per completare la celebrazione dell’azzurrone di casa DC Comics, qui trovate una serie di articoli che abbiamo dedicato ai momenti cinematografici e televisivi dedicati alle avventure dell’uomo d’acciaio, oltre ad una speciale intervista a Veronica Puccio la doppiatrice italiana della serie tv Supergirl.

SuperEaster egg

Ho il piacere di presentarvi due disegnatori:

Umberto Giampà che ha partecipato al nostro libro tributo Batman Silent Book, ma qui ci offre è il suo personale omaggio a Superman.

Max Moda anche lui ha partecipato al libro tributo Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad, ma qui ci offre il suo personale omaggio a Superman.

Il 2016 di Batman Crime Solver, tra news, recensioni e approfondimenti !

Il 2016 sta per chiudersi e come ogni fine anno è tempo di bilanci e ricordi.

E’ stato un anno pieno di sorprese fantastiche da parte di mamma DC Comics. Abbiamo iniziato nel mese di gennaio con il prequel del fumetto Batman v Superman e la locandina italiana del film. Nel frattempo il regista in erba Piero Castiglia ci ha rilasciato una intervista  per il suo interessante corto Batman Shadow of Darkness, realizzato interamente da cosplayer ed un eccellente cast di doppiatori. Il breve filmato ha poi visto l’uscita su youtube in data 24 Novembre 2016.

BvS_Locandina

Abbiamo volato su Metropolis e Gotham City  grazie ai filmati che la Turkish Airlines ci ha messo a disposizione, ricordando che non si tratta del primo “volo” di Batman.

DC Comics Art Academy in una successione di video tutorial durante le principali convention fumettistiche statunitensi, ha spiegato come raffigurare alcuni personaggi.

Il 23 Gennaio 2016 poi i due co-publisher della DC Comics, Jim Lee e Dan DiDio, hanno annunciato sui rispettivi account Twitter e Facebook  il nuovo progetto di riproposta per le principali testate della DC Comics. Rilancio che qui in Italia è programmato per il nuovo anno.

Dal suo account Twitter, il regista David Ayer ha postato un’immagine della statuetta di Harley Quinn interpretata da Margot Robbie nel film Suicide Squad. Mentre la Warner dal canto suo diffondeva il poster ufficiale e i character poster dei personaggi di Suicide Squad.

Suicide Squad - Il movie poster

Suicide Squad – Il movie poster

Ma le novità cinematografiche targate DC Comics sono tante anche per il prossimo anno, quindi appassionati di cinema preparate i popcorn, perché l’anno a venire si prefigura a dir poco caldo per quel che riguarda le pellicole in sala ! Se il 2016 è stato da tempo preannunciato come anno da record per i cinecomics, il 2017 promette ancora di più, in linea con lo spropositato quantitativo di sequel e storie inedite in uscita nelle sale. Proviamo a fare un rapido elenco….

The LEGO Movie (Phil Lord e Chris Miller, 2014) ha introdotto la versione a mattoncini assemblati di Batman, a cui Will Arnett ha prestato voce e personalità. Il giocattolo animato con le fattezze dell’affascinante eroe mascherato ha letteralmente rubato lo show a tutti gli altri personaggi, tanto che il prossimo film promette di fare un esplicito omaggio a tutti i ritratti di Batman, inscenati fino ad oggi. Il testimone della regia viene consegnato a Chris McKay per il nuovo film LEGO. Pertanto, il 2017 si preannuncia permeato anche da una vena di ilarità e animazione che non fan mai male.

Wonder Woman. Dopo tanti supereroi, ecco che finalmente farà capolino un’eroina alla quale armatura, forza ed epicità non mancheranno. La Warner Bros. sta pianificando l’uscita di Wonder Woman per l’estate 2017. L’attrice Gal Gadot sta lavorando sodo per poter dar forma alla celebre eroina amazzone, e ce la introdurrà già in Batman v. Superman: Dawn Of Justice, rubando la scena a due capisaldi del fumetto, entrati ormai a pieno titolo nel mondo del cinema e nell’immaginario collettivo. Lo standalone che le verrà dedicato farà, inoltre, da catalizzatore per un altro importantissimo film firmato dalla DC Comics, che uscirà due mesi più tardi …

Last but not least, probabilmente uno dei film più attesi dell’anno, e finalmente un debutto: sto parlando del cinecomic della Justice League Parte 1. Il fiore all’occhiello di questo 2017, la versione più oscura, grintosa ed eccitante dello squadrone di supereroi DC. Dopo la bruciante delusione dataci dalla cancellazione del film di George Miller, a poche settimane dall’inizio delle riprese nel 2008, è arrivato finalmente il tanto sospirato momento di vedere i nostri beniamini combattere fianco a fianco. Preparatevi ad affollare le sale e a lasciarvi condurre in un nuovo (super)universo, di cui finalmente Zack Snyder ci fornirà le chiavi d’ingresso.

La Warner Bros. intanto è al lavoro su altre idee ed in particolare anche su un film dedicato al personaggio di Booster Gold. Greg Belanti sceneggiatore, regista e produttore televisivo statunitense, collegato a diversi film della Warner Bros., tra cui anche Booster Gold, già nel mese di maggio ha confermato la notizia aggiungendo che lo scrittore e produttore Zack Stentz si sta occupando dello script.  Per qualsiasi altra informazione vi rimando al mio articolo che cercherò di mantenere sempre aggiornato. Fate clic qui.

Per quanto riguarda invece le serie tv apriamo una doverosa parentesi parlando dei serial CW dedicati ai personaggi DC Comics: Arrow, The Flash, Supergirl e DC’s Legends of Tomorrow. Nella nuova stagione televisiva americana mai come quest’anno i supereroi (e i comics in generale) hanno occupato ed occupano così tanto spazio in TV. Finalmente assistiamo al trasferimento dalle pagine dei comics al piccolo schermo, con ottimi risultati. Il concetto di continuity è caro ai lettori di comics da decenni ed è il modo con cui svariate serie nello stesso universo fumettistico vivono eventi che influenzano le altre, a volte facendo proseguire una storia da una serie all’altra.

DVD ed il Blu-ray Arrow – La Quarta Stagione Completa e di The Flash – La Seconda Stagione Completa

DVD ed il Blu-ray Arrow – La Quarta Stagione Completa e di The Flash – La Seconda Stagione Completa

Nelle ultime due stagioni Arrow e The Flash si sono incontrati in alcuni “crossover”, con una storia che iniziava in una puntata di una serie e continuava il giorno dopo nella puntata dell’altra. Quest’anno, con le stagioni iniziate nei primi di ottobre (in Italia iniziano il 3 gennaio), il grande salto: le quattro serie (Arrow, The Flash, DC’s Legends of Tomorrow e Supergirl) avranno un crossover che interesserà ognuna di esse!

E non è tutto, perché la stagione 2016/2017 avrà una trama che servirà da sottotraccia a tutte e quattro, con continue apparizioni di personaggi da una serie all’altra. Questa trama, che nascerà su The Flash, sarà ispirata dalla saga fumettistica Flashpoint e avrà senz’altro un effetto “lampante”…! Senza contare un possibile pilot di Krypton, (il cui progetto è in corso già dall’anno 2014) con David S. Goyer che insieme a Ian Goldberg sta sviluppando un concept per questa nuova intrigante serie.

Si preannuncia un 2017 davvero interessante. Numerosissime sono le novità: nuovi personaggi su tutti i fronti, da Kid Flash a Stargirl, dalla Justice Society of America a Miss Martian, fino a Superman e molto probabilmente anche Batman. Tanti sono stati gli articoli per mantenervi aggiornati su tutte queste novità.

Legends of Tomorrow

Legends of Tomorrow

E parlando di novità proposte dal nostro blog, dal mese di febbraio ha iniziato la sua collaborazione con noi l’ottimo Marco “Spider-Ci” Novelli, che si occupa in particolare di recensire le saghe fumettistiche (e non solo) più interessanti. Vi consiglio di andare nel campo di ricerca del Blog ed inserire la parola “recensione”, così potrete leggere con più facilità tutte le sue analisi sui fumetti e troverete anche altri pezzi di alcuni lettori, oltre agli altrettanto ottimi lavori di Daniele Cutali, che ha realizzato due articoli molto interessanti: uno per quanto riguarda Batman v Superman: Dawn of Justice e un altro che riguarda le citazioni sul film Suicide Squad. Al nome di Marco Novelli si unisce quello di Roberto Pasquale Lestinci, che ci regala degli approfondimenti sui personaggi minori della DC Comics, come ad esempio Killer Moth e Flagello. Ultima, ma non ultima, Benedetta Benny del blog unreliableher un’appassionata di libri, fumetti e film che adora gli “eroi imperfetti” che ha redatto una interessante recensione sul nostro blog.

Puntuali, come ogni volta che partecipiamo ad una mostra mercato del fumetto, raccogliamo per voi i saluti dei protagonisti (disegnatori, cosplayer, doppiatori, professionisti del Costuming e tanti altri). Tutti disponibili sul nostro canale dailymotion.

BvS

In contemporanea con l’uscita del film BvS e Suicide Squad, molti di voi hanno ritenuto meritevole partecipare con il proprio piccolo contributo al  Concept Artbook e al  Dead xx Squad  disegnato interamente da autori italiani di ottimo spessore, tra cui tanti professionisti che hanno illustrato con tavole esclusive per il blog, omaggiando i personaggi della DC Comics.

Il nostro blog ha avuto il piacere di omaggiare anche i cinquant’anni trascorsi dal primo film di Batman e soprattutto celebrare con un disegno esclusivo di Elena Ominetti l’anniversario di nascita del personaggio di Poison Ivy che quest’anno ha compiuto 50 anni.

Abbiamo visto poi il video del viaggio eseguito dalla Batmobile sul “Yavuz Sultan Selim” di Istanbul, il terzo ponte sul Bosforo ed il più largo al mondo tra quelli sospesi.

Il fan club dei Gotham Shadows, unici e veri professionisti italiani del Costuming dedicato al Cavaliere Oscuro, sono riusciti nell’impresa di affiancare anche quest’anno la Lion Comics durante Lucca Comics & Games, proponendo i loro fantastici costumi e delle bellissime coreografie e installazioni.

Come avete visto, tanti sono stati gli articoli che abbiamo dedicato a Batman e il suo mondo, ma tutto ciò che mi piace ricordare è che ogni pezzo è stato scritto per la diffusione e per confrontare i nostri pensieri su ogni opera che ci propone il mondo della DC Comics con i lettori. Senza l’apporto di voi che seguite il blog e di coloro che ci affiancano nelle varie iniziative, tutto questo non avrebbe avuto modo di esistere.

“Grazie” è una piccola parola, che racchiude tutto il mio pensiero di affetto e gratitudine per voi lettori di Batman Crime Solver. Passate una buona fine e un buon inizio d’anno, ovviamente sotto il segno del Cavaliere Oscuro ! 😉

Arriva una nuova serie tv: Kripton

L’universo DC Comics inizia ad essere fiorente sul grande schermo e sta facendo molto bene anche in televisione. Come The CW continua ad espandere la sua Arrow-verse, che ora include anche la dimensione parallela di Supergirl sulla CBS, Syfy sta portando avanti la sua serie prequel di Superman.
Secondo The Hollywood Reporter, Syfy si sta chiudendo su un accordo per la produzione di un pilot di Krypton, un progetto che è in corso già dall’anno 2014. David S. Goyer , che ha lavorato sulle sceneggiature per Man of Steel e Batman v Superman: dawn of Justice (nonché la serie di Costantine), sta sviluppando un concept insieme a Ian Goldberg (Once Upon a Time). Nella serie si racconta del pianeta Krypton anni prima dell’arrivo di Superman (la mitologia dei fumetti ne è piena), concentrandosi sulle origini e più precisamente sul nonno di Kal-El, che lavora per portare la speranza e l’uguaglianza sul pianeta. Colm McCarthy (Sherlock) dirigerà sotto showrunner Damian Kindler (Sleepy Hollow).