Batman v Superman Concept Artbook: il nuovo libro illustrato a cura di Batman Crime Solver !

Batman v Superman Concept Artbook – La copertina di Fabrizio Galliccia

C’è poco da fare… quando Batman e Superman si trovano faccia a faccia è sempre una grande emozione per ogni Dc-fan.  E’inevitabile sentire un brivido che ti attraversa la schiena quando hai di fronte due autentiche leggende del mondo dei comics, nonché icone pop assolute, che hanno saputo resistere ai segni del tempo nonostante i 75 anni suonati di onorata carriera !

Ciò che rende speciale ogni loro incontro è anche il fatto che Batman e Superman sono due supereroi agli antipodi. Due mondi opposti apparentemente inconciliabili, ma che in realtà combaciano perfettamente e si completano, come fossero le due facce della stessa medaglia.

Non c’è dubbio infatti che l’ultimo figlio di Krypton incarni l’essenza del supereroe, nella sua accezione più classica. Un essere puro, incorruttibile e mosso unicamente da scopi nobili, che non ha problemi a mostrarsi alla luce del sole, quasi come fosse una sorta di angelo salvatore… Il Cavaliere Oscuro invece non ha superpoteri, è solo un uomo spinto da una grande forza interiore e dalla sete di giustizia, reduce da un trauma infantile che gli ha strappato via i genitori. Le tenebre e l’oscurità sono il suo habitat e aggredisce i criminali con estrema ferocia e rapidità, come un vero predatore notturno, instillando la paura nel suo avversario.

Batman v Superman Concept Arbook – Illustrazione di Max Moda

Da una parte abbiamo dunque un alieno coi poteri di un dio, cresciuto però in una fattoria con due genitori adottivi che gli hanno inculcato sani principi e disciplina, e dall’altra un uomo cupo e tormentato, trasformato dagli eventi in una creatura della notte, non prima di essersi sottoposto a un rigido allenamento in giro per il mondo, che l’ha reso un combattente inarrestabile e pronto a fronteggiare qualsiasi situazione.

Insomma, è evidente che ci troviamo di fronte a due personalità profondamente diverse, ma che però condividono quelli che sono i tratti essenziali del supereroismo: la tenacia, la determinazione, l’altruismo, la sete di giustizia e la volontà di aiutare il prossimo, anche a costo della propria vita. In questo Batman e Superman sono i migliori, non a caso vengono soprannominati World’s Finest ( I migliori del mondo ), e quando riescono a superare le reciproche incomprensioni diventano una squadra perfetta, in grado di sgominare qualsiasi minaccia gli si pari davanti !

Questo loro connubio è stato celebrato già varie volte nei fumetti, anche con serie dedicate esclusivamente a questa coppia di campioni, ma adesso finalmente i desideri dei fan sono stati esauditi e riusciremo a vederli insieme anche al cinema, grazie alla pellicola di prossima uscita diretta da Zack Snyder: Batman v Superman: Dawn of Justice, che pone le basi per la formazione della Justice League e più in generale dell’universo cinematografico Dc.

Batman v Superman Concept Artbook – Illustrazione promozionale NON utilizzata per il libro di Alberto Acquaviva

Per celebrare l’evento, Batman Crime Solver, nella persona del suo appassionato e infaticabile fondatore Stefano Avvisati, è riuscito a coinvolgere alcuni dei migliori talenti nostrani affinché ci regalassero il loro personale omaggio a queste due intramontabili icone del fumetto e il loro mondo. Quello che ne è venuto fuori lo potete sfogliare coi vostri stessi occhi nel Batman v Superman Concept Artbook, così da ritrovarvi immersi nell’arte di questi giovani artisti, future star del firmamento fumettistico.  Alcuni di loro sono già stati notati da case editrici come Marvel e Dc e siamo sicuri che anche gli altri avranno una fulgida carriera davanti. Noi di Batman Crime Solver glielo auguriamo di cuore e li ringraziamo ovviamente per la loro disponibilità, oltre che per aver condiviso con noi l’amore nei confronti di questi grandi personaggi !

Per chi fosse interessato, oltre che in fiera naturalmente, sarà possibile prenotare una copia del volume direttamente qui attraverso il blog, o contattando la pagina Facebook corrispondente.

Il volume non ha alcuna finalità di lucro, ma vuole solamente celebrare e rendere omaggio a due grandi icone fumettistiche capaci di appassionare intere generazioni. Proprio per questo, il costo del volume rappresenta solo un parziale rimborso delle spese sostenute per la realizzazione, a titolo puramente privato e amatoriale.

Buona visione, dunque, ai fortunati che riusciranno ad accaparrarsi una copia del Batman v Superman Concept Artbook e a tutti coloro che andranno al cinema a vedere l’incontro/scontro più atteso di tutti i tempi ( e scommetto che saremo in tanti…! 😉  ). Che la battaglia abbia inizio !!!

 

SCHEDA DEL LIBRO:

Batman v Superman Concept Artbook

A cura del Blog Batman Crime Solver di Stefano Avvisati

Libro Illustrato a colori e bianco e nero

Pubblicazione da collezione in brossura

Edizione a Tiratura Limitata di 100 esemplari numerati fuori commercio

Pubblicato in Italia a febbraio 2016

60 pagine (comprese le copertine)

Prefazione di Stefano Avvisati del blog Batman Crime Solver

Editoriali a cura di Orgoglio Nerd e DC Leaguers

Didascalie alle illustrazioni a cura di Maria Francesca Focarelli Barone de Il Bar del fumetto

Autori: Giulia La Mura, Mirta Michelangeli, Vittorio Astone, Valerio Giangiordano, Jonathan Piccini, Max Moda, Riccardo Rullo, Raffaele Marinetti, Michele Bandini, Alberto Acquaviva, Federica Manfredi, Andrea Olimpieri, Claudio Strati, Fabrizio Galliccia, Paolo Villanelli, Luca Strati, Mauro Antonini, Benedetta Fazzino, Leonardo Scazzocchio, Pasquale Qualano, Annapaola Martello, Valeria Favoccia, Alessandro Giampaoletti

Alcune pagine fermeranno il tuo fotogramma ideale del film con possibilità di farselo disegnare dagli artisti presenti nelle diverse fiere.

 

In questo podcast della durata di circa 4 minuti della trasmissione radiofonica SFUMETTANDO, Giuseppe Bietetto del Nerd Channel La Vipera sul Tubo vi parla del libro.

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

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Batman l’icona pop creata da Bob Kane e Bill Finger

Nel giorno che celebra la più popolare icona pop e il super eroe dei super eroi, Batman Crime Solver vuole celebrare Bob Kane, Bill Finger e la nascita di Batman raccontandovi ciò che e’ accaduto dietro le quinte nel lontano 1939 e regalandovi le prime tre storie di Batman apparse su Detective Comics da scaricare che troverete in fondo all’articolo.

Nella primavera del ’38 un nuovo personaggio, a bordo di un razzo proveniente dal morente e distante pianeta Krypton, era approdato sulle pagine delle strips americane. Nel 1939 ACTION COMICS, il magazine che ospitava le sue avventure, superò il mezzo milione di copie mensili, con un trend in forte ascesa. Gli autori di Superman — Jerry Siegel e Joe Shuster – guadagnavano 800 dollari alla settimana. Era uno stipendio da sogno per quell’epoca e Bob Kane, avuta la notizia, confidatagli dal suo editor Vincent Sullivan, stentò a crederci e disse qualcosa tipo: “Lavoro su personaggi di ripiego e su strip che hanno solo una mansione riempitiva. Tutta roba umoristica. Incasso circa 40 dollari a settimana e sbarco a fatica il lunario. Se mi garantisci i guadagni di Siegel &Shuster, ti consegnerò un secondo Superman sul tavolino entro lunedì”. Questa conversazione tra Kane e Sullivan ebbe luogo un venerdì. C’era l’intero week-end davanti. Un week-end fortunato perché segnò la nascita di un’icona dell’immaginario fumettistica mondiale! Tornato a casa, Kane si diede da fare a buttar giù sketch preparatori e bozze, cercando l’ispirazione giusta, accennando le linee fondamentali del suo super eroe. In quel momento non si curò delle origini, ciò che gli premeva era creare il suo personaggio immaginario. Il character venne fuori ripensando a tre elementi sostanziali che avevano impressionato la sua vita: la macchina voltante di Leonardo Da Vinci,  il film The Mark Of Zorro, interpretato dalla stella del muto Douglas Fairbanks e il film The Bat Whispers (la seconda versione cinematografica di The Bat, un giallo scritto da Mary Roberts Rinehart). In questa pellicola Chester Morris era il cattivo di turno. Ma grazie al costume da pipistrello che indossava, emergeva subito come la vera star. Al completo da pipistrello, Kane aggiunse il tocco di raffinatezza del mantello. Anche qui si sciupavano i precedenti già visti al cinema, primo fra tutti il Dracula uscito nel 1931, con un immortale Bela Lugosi.

Bill Finger e Bob Kane

Bill Finger e Bob Kane

Dopo aver sciolto gli ultimi dubbi, il giovane artista chiamò ad aiutarlo l’amico e collaboratore Bill Finger, di appena un anno più giovane. I due lavoravano insieme alla strip di Rusty E I Suoi Compari, serie minore presentata nell’antologico “Adventure Comics”. Al suo arrivo nello studio del suo amico Bob Kane, Bill Finger esaminò accuratamente le bozze. Vide una specie di Superman, con gli stivali ma privo di guanti, vestito di una tutina rossa vagamente somigliante alla pelle di un roditore volante, gli occhi coperti da una mascherina stile Zorro, il mantello alla Dracula. Si susseguirono tutta una serie di consigli. C’era da trovare un design vigoroso per il suo character. Un look capace di impressionare al primo sguardo e di attirare sin dalla copertina la curiosità del lettore.

Dall’illustrazione di un pipistrello contenuta nel dizionario Webster, nacque l’idea delle orecchie appuntite e triangolari, mentre si stabili di coprire completamente il viso, avvolgendolo con un cappuccio. Il mantello assunse un ruolo di primo piano: quando l’eroe saltava, doveva somigliare alle ali di un Pipistrello. In un secondo momento, gli occhi del personaggio furono ridotti a inquietanti fessure bianche. Da Ii a poco, il Bat-Man avrebbe viaggiato fino in Ungheria, per sterminare con pallottole d’argento un miriade di vampiri (Detective Comics n. 31/32, scritto da Gardner Fox).

Il personaggio era finalmente completo.

Con un ultimo tocco di grande eleganza, Finger gli diede il nome Bruce Wayne e al suo socio, Bob Kane, non sfuggi la somiglianza con il proprio cognome. D’altronde Bat-Man amava le nottate in bianco proprio come lui e come ogni altro disegnatore professionista.

Quando la versione definitiva del fumetto venne presentata a Vincent Sullivan, non ci furono dubbi. Questo super eroe così gotico, imperscrutabile, e allo stesso tempo del tutto sprovvisto di poteri soprannaturali, era perfetto per le atmosfere cupe di Detective Comics.

Bill Finger e stato recentemente confermato co-creatore di Batman

Bill Finger e stato recentemente confermato co-creatore di Batman

Il resto è storia. Bill Finger sceneggiò la prima Bat-avventura (“The Case of the Chemical Syndacate”) senza occuparsi granché di essere politicamente corretto. l cattivi infatti morivano tra le fiamme, o giù da un grattacielo, e Bat-Man non li salvava dal loro atroce destino, come se la fossero meritata. Presto sarebbe apparsa anche una pistola nel suo arsenale. Una interruzione narrativa di breve durata, poiché la National Comics ne proibì l’ulteriore uso per non turbare i bambini ed evitare reazioni negative da parte dei loro genitori. Mentre Finger si dilettava ad attingere idee dalla fiction d’evasione, prendendone in prestito i più popolari prototipi, Bob Kane affinò il suo stile grafico.

Per le origini del personaggio ci sarebbe stato tempo in seguito e infatti arrivarono nel novembre 1939.

L'origine del personaggio di Batman è la morte dei genitori di Bruce Wayne

L’origine del personaggio di Batman è la morte dei genitori di Bruce Wayne

Ma, fino ad allora, per quanto assurdo possa sembrare, il racconto del raccapricciante omicidio in Crime Alley non era neppure lontanamente nei pensieri dei creatori. Joe Chill che massacrò i coniugi Wayne di fronte agli occhi puri del figlio Bruce, il tormento di vendetta maturata da Bruce fino alla nascita dell’alter ego Batman. Nessuno, oggi, saprebbe concepire una storia del Crociato Incappucciato senza la sua traumatica esperienza infantile. Non esiste Bat-racconto di un certo rilievo, recente o meno recente, che non riprenda a suo modo l’accaduto.

Bob Kane fu aiutato dallo sceneggiatore Bill Finger che, insieme con lui, pose le basi per una dettagliata biografia dell’Uomo Pipistrello.

Bob Kane fu aiutato dallo sceneggiatore Bill Finger che, insieme con lui, pose le basi per una dettagliata biografia dell’Uomo Pipistrello.

A tanti anni dalla prima apparizione Batman è uno dei personaggi più famosi e amati della storia del fumetto che ha accompagnato e accompagna i sogni e le fantasie dei ragazzini (e non solo) di tutto il mondo. Neanche a dirlo, lo storico numero 27 è uno dei più ambiti e introvabili albi a fumetti tanto che nel 2010 fu battuto all’asta per ben un milione di dollari!

Batman Crime Solver, in occasione del Batman Day, vi regala in versione e visione dimostrativa, per le prime tre storie di Batman pubblicate su Detective Comics, ma anche con la calda raccomandazione di comprare, se ancora non lo avete fatto, i fumetti in tutto il loro splendore. Detective Comics #27

Detective Comics #27 (05/1939)

Detective Comics #27 (05/1939)

 

Detective Comics n. 28 (06/1939)

Detective Comics n. 28 (06/1939)

 

 

 

 

 

 

Detective Comics n. 29 (07/1939)

Detective Comics n. 29 (07/1939)

 

 

 

 

 

 

 

 

David Goyer su: Superman, Batman, Justice League e Dc Comics

David S. Goyer a  Roma Fiction Fest 2012

David S. Goyer a Roma Fiction Fest 2012

In una lunga intervista, David Samuel Goyer (già ospite video e fotografico del nostro blog) è tornato a parlare dei film della Dc Comics che sta contribuendo a realizzare.
Il team dietro a L’Uomo D’Acciaio è sotto pressione visto tutto l’hype generato in questi mesi?
Si, c’è molta pressione a riguardo. La Warner Bros. soprattutto perché non solo riguarda il futuro di Superman al cinema, ma di tutti i supereroi Dc al cinema. E più importante io, Zack, Henry… abbiamo tutti cercato di dare alla gente il film di Superman che meritano. Il tipo di film di Superman che ho sempre sognato di fare da quando ho visto il primo diretto da Richard Donner. Spero che alla gente piaccia quanto ci sia piaciuto a noi. Toccando ferro…
Com è stato lavorare con Christopher Nolan e quanto questo influirà sul tuo futuro?
Lavorare con Chris è stata una delle esperienze migliori della mia vita. Ma anche difficilissimo. […] Ho imparato molto da lui. Credo mi abbia aiutato a crescere sia come sceneggiatore che regista. E amerei lavorare con lui ancora una volta. […]
Chi vincerebbe in un combattimento tra Batman e Blade?
Batman prenderebbe seriamente a calci Blade! Voglio dire, andiamo! Con qualche pianificazione iniziale, riuscirebbe a battere anche Superman!
Pensi che il tono nei cinefumetti sia cambiato? E se si, è un bene o un male?
Si, e credo che siano cambiati a causa dei fumetti. E credo sia un bene. […] Voglio pensare che Blade e Batman Begins abbiano aiutato molto a cambiare il tono dei film. […]
Quale personaggio della Dc vorresti realizzare?
Wonder Woman sarebbe fica.
Perché credi che non ci sia ancora un film su Wonder Woman in giro? E chi vorresti che la interpretasse?
Penso che Wonder Woman sia difficile da adattare. Più difficile di Superman, che è più difficile di Batman. E poi molti ad Hollywood credono che sia difficile fare un film d’azione di successo con protagonista una donna. Non sono d’accordo. Spero che quest’idea cambi nei prossimi anni. Su chi possa interpretarla… non lo so, veramente.
Come avete pianificato la trilogia de Il Cavaliere Oscuro sin dall’inizio?
Abbiano fatto un film alla volta. E’ cosi che lavora Chris. Quando abbiamo fatto Batman Begins non sapevamo se avrebbe avuto successo o meno. E dopo Il Cavaliere Oscuro, con la morte di Heath e tutte le altre cose, non sapevamo se ne avremmo realizzato un terzo. Abbiamo speso molto tempo a pensare ad un’idea che giustificasse un terzo film.
Chi ha ideato la frase ‘o muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo’? E come siete venuti fuori con l’idea cinematografica di Joker e Bane?
Non so chi ha scritto quella frase, non lo ricordo. E’ passato troppo tempo! Per quanto riguarda Joker, lui era già perfetto. Ma Bane è stato difficile da ideare. Nei fumetti è fantastico, ma il suo costume è ridicolo! Ma adoro come Chris abbia reinventato il tutto, francamente è più spaventoso di quanto avessi mai immaginato!
Ai tempi di Batman Begins hai suggerito Jake Gyllenhaal per il ruolo. Ora, dopo la trilogia, chi pensi possa prendere il posto di Christian Bale?
E’ una domanda difficile da rispondere! E’ difficile pensare ad un Batman diverso da Bale al momento. Ha interpretato quel ruolo con cosi tanta connvizione e integrità!
Quali sono state le tue ispirazioni per L’Uomo D’Acciaio?
Krypton di Byrne mi ha influenzato molto ma non è stato l’unico. Anche la roba di Alan Moore. All Star Superman. La roba di Geoff Johns. Anche quella vecchia di Curt Swan.
Come realizzerebbe David S. Goyer ‘Lanterna Verde’?
Meglio.
Sarà possibile avere realmente un film sulla Justice League?
Per avere la Justice League, L’Uomo D’Acciaio deve avere successo al botteghino. E’ tutto nelle vostre mani, ragazzi, e di altre 80 milioni di persone!

Autografo di David S. Goyer sul libro The Secret Files

FONTE:
http://www.comicbookmovie.com/